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Commercializzazione dei mangimi

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Commercializzazione dei mangimi

Il regolamento 767/2009 semplifica le procedure di etichettatura e commercializzazione dei mangimi. Esso aumenta l'efficacia del sistema generale garantendo un elevato livello di protezione della salute e del benessere degli animali, nonché della salute pubblica. Inoltre, il regolamento contribuisce a fornire un'adeguata informazione agli utilizzatori sul contenuto dei mangimi che essi acquistano per i loro animali.

ATTO

Regolamento (CE) n. 767/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, sull'immissione sul mercato e sull'uso dei mangimi, che modifica il regolamento (CE) n. 1831/2003 e che abroga le direttive 79/373/CEE del Consiglio, 80/511/CEE della Commissione, 82/471/CEE del Consiglio, 83/228/CEE del Consiglio, 93/74/CEE del Consiglio, 93/113/CE del Consiglio e 96/25/CE del Consiglio e la decisione 2004/217/CE della Commissione.

SINTESI

Il presente regolamento stabilisce le norme in materia di immissione sul mercato e di impiego dei mangimi per animali destinati e non destinati alla produzione di alimenti. Esso fissa inoltre le prescrizioni relative all'etichettatura, all'imballaggio e alla presentazione.

Mangimi

Il presente regolamento riguarda i mangimi, ovvero le sostanze o i prodotti, compresi gli additivi, trasformati, in parte trasformati o non trasformati, destinati all'alimentazione degli animali per via orale.

Esso si applica fatte salve altre disposizioni applicabili nel campo dell'alimentazione animale, in particolare:

Commercializzazione e impiego

I mangimi devono rispettare le prescrizioni in materia di sicurezza e di commercializzazione. In particolare devono:

  • essere sicuri;
  • non avere effetti nocivi diretti sull'ambiente o sul benessere degli animali;
  • essere sani, genuini, di qualità leale, adatti all'impiego previsto e di natura commerciabile;
  • essere etichettati, imballati e presentati conformemente alla legislazione in vigore; e
  • essere conformi alle disposizioni tecniche relative alle impurità e ad altri determinanti chimici (vedere l'allegato I del regolamento).

I mangimi non contengono materiali la cui immissione sul mercato o il cui uso sono soggetti a restrizioni o vietati (vedere l'allegato III del regolamento).

La tracciabilità dei mangimi dev'essere garantita in tutte le fasi della produzione, trasformazione e distribuzione. Gli operatori del settore dei mangimi dovrebbero quindi essere in grado di individuare le persone che hanno fornito loro un mangime, un animale destinato alla produzione di alimenti o qualsiasi sostanza destinata ad essere o che potrebbe essere incorporata nei mangimi.

I mangimi immessi o che potrebbero essere immessi sul mercato della Comunità europea sono etichettati o identificati in maniera tale da facilitarne la tracciabilità.

Se un operatore del settore dell'alimentazione animale ritiene che un mangime non rispetti le prescrizioni relative alla sicurezza dei mangimi, avvia immediatamente le procedure per il ritiro dal mercato di tale mangime. In seguito dovrà informare al più presto le autorità competenti e gli utilizzatori.

Etichettatura e presentazione

Il presente regolamento fissa le disposizioni generali relative all'etichettatura e alla presentazione dei mangimi, come l'obbligo di indicare:

  • il tipo di mangime;
  • il nome e l'indirizzo dell'operatore;
  • il numero di riferimento del lotto;
  • il peso netto;
  • l'elenco degli additivi usati; e
  • il tenore di umidità.

L'etichettatura e la presentazione dei mangimi non devono indurre l'utilizzatore in errore riguardo all'uso previsto o alle caratteristiche dei mangimi. Le indicazioni obbligatorie di etichettatura sono riportate nella loro totalità in un punto ben visibile dell'imballaggio, del recipiente, dell'etichetta applicata o del documento di accompagnamento dei mangimi. Le informazioni saranno chiaramente leggibili ed indelebili. Esse appaiono nella lingua ufficiale o in una delle lingue ufficiali dello Stato membro o della regione in cui il prodotto è commercializzato.

Sono fissate prescrizioni specifiche riguardanti l'etichettatura delle materie prime per mangimi, dei mangimi composti e dei mangimi «dietetici». Qualsiasi allegazione riguardante un mangime va dovutamente corroborata.

Sull'etichetta degli alimenti per animali da compagnia è indicato un numero di telefono gratuito per consentire all'acquirente di ottenere ulteriori informazioni.

Confezionamento

Le materie prime per mangimi e i mangimi composti possono essere commercializzati unicamente se confezionati in imballaggi o recipienti sigillati.

Taluni mangimi possono tuttavia essere commercializzati sfusi o in imballaggi o recipienti non sigillati. Tale deroga riguarda:

  • le materie prime per mangimi;
  • mangimi composti ottenuti esclusivamente mescolando grani o frutti interi;
  • le consegne tra produttori di mangimi composti;
  • le consegne di mangimi composti direttamente dal produttore all'utilizzatore finale o alle ditte incaricate del confezionamento;
  • piccoli quantitativi di mangimi composti, il cui peso non superi i 50 kg, destinati all’utilizzatore finale, sempreché provengano direttamente da un imballaggio o da un recipiente sigillato; e
  • i blocchi o rulli da leccare.

Catalogo comunitario delle materie prime per mangimi

Il catalogo comunitario delle materie prime per mangimi è volto a migliorare l’etichettatura delle materie prime per mangimi e dei mangimi composti. Esso include per ciascuna materia prima figurante nell'elenco le seguenti indicazioni:

  • la denominazione;
  • il numero di identificazione;
  • una descrizione (tra cui le informazioni riguardanti il processo di fabbricazione); e
  • un glossario delle definizioni.

Codici comunitari di buona pratica in materia di etichettatura

Le parti interessate sono inoltre incoraggiate a creare dei codici comunitari di buona pratica in materia di etichettatura facoltativa: uno per gli alimenti per animali da compagnia e un’altro per i mangimi composti per animali destinati alla produzione di alimenti.

Riferimenti

Atto

Entrata in vigore

Termine ultimo di recepimento negli Stati membri

Gazzetta ufficiale

Regolamento (CE) n. 767/2009

21.9.2009

-

GU L 229 dell’1.9.2009

Le modifiche e correzioni successive al Regolamento (CE) n. 767/2009 sono state integrate nel testo di base. Questa versione consolidata ha solo valore documentale

Deroghe all'atto

Regolamento (UE) n. 454/2010 [Gazzetta ufficiale L 128 del 27.5.2010]. I mangimi per animali da compagnia etichettati in conformità alla direttiva 79/373/CEE e all'articolo 16 della direttiva 70/524/CEE potranno essere commercializzati fino al 31 agosto 2011.

ATTI COLLEGATI

Regolamento (UE) n. 242/2010 della Commissione, del 19 marzo 2010, che istituisce un catalogo delle materie prime per mangimi [Gazzetta ufficiale L 77 del 24.3.2010].

Ultima modifica: 01.04.2011

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