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Quadro giuridico applicabile ad un consorzio per un’infrastruttura europea di ricerca (ERIC)

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Quadro giuridico applicabile ad un consorzio per un’infrastruttura europea di ricerca (ERIC)

Il presente regolamento istituisce una nuova struttura giuridica per gli impianti comuni di ricerca di interesse europeo. Esso consente ai paesi dell’UE e ai paesi associati al programma quadro dell’UE per la ricerca (Orizzonte 2020) di istituire e utilizzare tali impianti. Questa struttura pertanto va a colmare la precedente lacuna giuridica e permette di affrontare congiuntamente progetti complessi e spesso molto costosi.

ATTO

Regolamento (CE) n. 723/2009 del Consiglio, del 25 giugno 2009, relativo al quadro giuridico comunitario applicabile ad un consorzio per un’infrastruttura europea di ricerca (ERIC).

SINTESI

Il presente regolamento crea una base giuridica unica destinata ad agevolare la creazione e l’esercizio di un consorzio per un’infrastruttura europea di ricerca (ERIC) da parte dei paesi dell’UE, con l’eventuale partecipazione di paesi associati ai programmi quadro di ricerca dell’UE, altri paesi e specifiche agenzie intergovernative. I paesi dell’UE e i paesi associati sono gli unici responsabili dell’elaborazione di un progetto di infrastruttura e della definizione degli aspetti principali quali lo statuto, la sede, ecc.

Diversamente da quanto avviene nelle imprese comuni nell’ambito delle iniziative tecnologiche congiunte (IC ITC) dove l’UE partecipa sistematicamente quale membro, ERIC è un soggetto giuridico di cui l’UE non è necessariamente membro.

Il presente quadro giuridico si applica unicamente alle infrastrutture di interesse paneuropeo.

Le infrastrutture di ricerca create come ERIC in virtù del presente regolamento, devono rispettare le condizioni seguenti:

  • contribuire alla realizzazione delle attività di ricerca europee;
  • costituire un valore aggiunto nel settore scientifico e tecnologico a livello europeo e internazionale;
  • garantire l’accesso ai ricercatori dei paesi dell’UE e dei paesi associati al programma quadro dell’UE per la ricerca e lo sviluppo (Orizzonte 2020);
  • favorire la mobilità dei ricercatori e lo scambio di conoscenze all’interno dello spazio europeo della ricerca (SER);
  • partecipare alla diffusione e alla valorizzazione dei risultati delle attività di ricerca.

In linea di principio le attività dell’ERIC non possono avere finalità di lucro. Tuttavia un’ERIC può svolgere attività economiche limitate, purché siano strettamente connesse con il suo compito principale e non mettano a repentaglio la finalità principale dell’infrastruttura di ricerca.

Le domande per la costituzione di un’ERIC vanno indirizzate alla Commissione per la valutazione.

Esse devono contenere:

  • la richiesta di costituzione indirizzata alla Commissione;
  • una proposta di statuto (elenco dei membri, sede, denominazione dell’ERIC, diritti e obblighi dei membri, organi dell’ERIC e loro competenze, nonché il modo in cui essi sono costituiti e decidono, durata dell’ERIC, principi di base, lingua di lavoro, riferimenti alle disposizioni di applicazione dello statuto);
  • una descrizione tecnica e scientifica (vedere le condizioni summenzionate);
  • una dichiarazione del paese dell’UE ospitante in cui esso riconosca l’ERIC in quanto organismo internazionale ai sensi delle direttive sull’IVA e sulle accise.

Tenuto conto dei risultati della valutazione e del parere dei paesi dell’UE, la Commissione deve adottare la sua decisione e la notifica al richiedente. Se la Commissione approva la costituzione dell’ERIC, la sua decisione viene pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Durante il periodo di valutazione i richiedenti possono essere invitati a completare o a modificare la loro domanda.

L’ERIC è dotata di personalità giuridica e deve avere sede nel territorio di uno dei suoi membri (paese dell’UE o paese associato ad un programma quadro dell’UE per la ricerca). La sua denominazione deve contenere l’abbreviazione ERIC.

L’ERIC deve sempre contare almeno un paese dell’UE e due altri paesi che possono essere o paesi dell’UE o paesi associati. Possono unirsi in qualsiasi momento altri paesi dell’UE o paesi associati, altri paesi o specifiche organizzazioni intergovernative.

L’ERIC è altresì considerata come un’organizzazione o un organismo internazionale ai sensi delle direttive sull’IVA, le accise e gli appalti pubblici; essa è pertanto esentata dall’IVA e dalle accise e le procedure degli appalti non rientrano nell’ambito di applicazione della direttiva sugli appalti pubblici.

La responsabilità dei membri per i debiti dell’ERIC è limitata, in linea di principio, ai rispettivi contributi.

Il diritto applicabile è in primo luogo il diritto comunitario, in secondo luogo, il diritto del paese della sede legale o della sede operativa per quanto riguarda talune questioni tecniche e di sicurezza.

Cinque anni dopo la sua adozione la Commissione ha proceduto alla valutazione di questo quadro giuridico e presentato una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio.

Contesto

Il presente regolamento rientra fra le iniziative strategiche adottate per dar seguito al Libro verde sul SER del 4 aprile 2007. Questa iniziativa va ad aggiungersi all’attuazione della parte Infrastrutture di ricerca del 7o programma quadro (2007-2013) e di Orizzonte 2020 - il programma quadro per la ricerca e l’innovazione (2014-2020).

Ulteriori informazioni sono disponibili su: Direzione generale della Commissione europea - Ricerca e Innovazione, Consorzio per un’infrastruttura europea di ricerca

RIFERIMENTI

Atto

Entrata in vigore

Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Regolamento (CE) n. 723/2009

28.8.2009

-

GU L 206 dell’8.8.2009

Atto(i) modificatore(i)

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Regolamento (EU) n. 1261/2013

26.12.2013

-

GU L 326 del 6.12.2013, pagg. 1-2

ATTI COLLEGATI

Decisione di esecuzione della Commissione 2014/923/UE, del 12 dicembre 2014, relativa alla costituzione dell’Istituto comune per l’interferometria a base molto lunga come consorzio per un’infrastruttura europea di ricerca (JIV-ERIC) (GU L 363 del 18.12.2014. pagg. 156-169).

Decisione di esecuzione della Commissione 2014/526/UE, del 6 agosto 2014, che istituisce l’infrastruttura di ricerca digitale per le arti e le discipline umanistiche sotto forma di un consorzio per un’infrastruttura di ricerca europea (ERIC DARIAH) (GU L 239 del 12.8.2014, pagg. 64-80).

Decisione di esecuzione della Commissione 2014/261/UE, del 5 maggio 2014, relativa all’istituzione dell’infrastruttura di ricerca euro-Argo come consorzio per un’infrastruttura europea di ricerca (ERIC) (GU L 136 del 9.5.2014, pagg. 35-50)

Decisione di esecuzione della Commissione 2013/713/UE, del 29 novembre 2013, che istituisce la rete europea di infrastrutture di ricerca clinica (ECRIN) sotto forma di un consorzio per un’infrastruttura europea di ricerca (ERIC ECRIN) (GU L 324 del 5.12.2013, pagg. 8-20)

Decisione di esecuzione della Commissione 2013/700/UE, del 22 novembre 2013, concernente l’istituzione del consorzio per un’infrastruttura di ricerca europea Indagine sociale europea (ERIC ESS) (GU L 320 del 30.11.2013, pagg. 44-62).

Decisione di esecuzione della Commissione 2013/701/UE, del 22 novembre 2013, relativa all’istituzione del consorzio per un’infrastruttura europea di ricerca Infrastruttura di ricerca per le biobanche e le risorse biomolecolari (ERIC BBMRI) (GU L 320 del 30.11.2013, pagg. 63-80).

Decisione di esecuzione della Commissione 2013/640/UE, del 7 novembre 2013, che istituisce l’infrastruttura europea di ricerca traslazionale avanzata in medicina sotto forma di consorzio per un’infrastruttura europea di ricerca (ERIC EATRIS) (GU L 298 dell’8.11.2013, pagg. 38-47).

Decisione della Commissione 2012/136/UE, del 29 febbraio 2012, che istituisce l’infrastruttura comune in materia di risorse e tecnologie linguistiche in quanto consorzio per un’infrastruttura europea di ricerca (ERIC-CLARIN) (GU L 64 del 3.3.2012, pagg 13-28).

Decisione della Commissione 2011/166/UE del 17 marzo 2011 recante costituzione di ERIC-SHARE (GU L 71 del 18.3.2011, pagg. 20-31), come modificata dalla decisione di esecuzione della Commissione 2014/302/UE del 27 maggio 2014 (GU L 159 del 28.5.2014, pagg. 52-53).

Ultima modifica: 21.01.2015

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