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Tutela contro le barriere commerciali

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Tutela contro le barriere commerciali

Il presente regolamento istituisce una procedura che consente alle aziende e ai paesi dell’Unione europea (UE) di richiedere alle istituzioni dell’UE di esaminare qualsiasi barriera commerciale introdotta da paesi terzi. Esso mira a eliminare i pregiudizi o altre conseguenze negative sugli scambi risultanti da tali barriere commerciali, ai sensi delle norme commerciali internazionali.

ATTO

Regolamento (CE) n. 3286/94 del Consiglio, del 22 dicembre 1994, che stabilisce le procedure comunitarie nel settore della politica commerciale comune al fine di garantire l’esercizio dei diritti della Comunità nell’ambito delle norme commerciali internazionali, in particolare di quelle istituite sotto gli auspici dell’Organizzazione mondiale del commercio.

SINTESI

Il presente regolamento istituisce una procedura che consente alle aziende e ai paesi dell’Unione europea (UE) di richiedere alle istituzioni dell’UE di esaminare qualsiasi barriera commerciale introdotta da paesi terzi. Esso mira a eliminare i pregiudizi o altre conseguenze negative sugli scambi risultanti da tali barriere commerciali, ai sensi delle norme commerciali internazionali.

CHE COSA FA IL PRESENTE REGOLAMENTO?

Punta a migliorare la capacità dell’UE di far valere i propri diritti nel sistema commerciale internazionale. Garantire che i partner commerciali rispettino le norme commerciali concordate è essenziale per rendere operativi gli accordi commerciali a favore dell’economia dell’UE. Il regolamento riguarda le risposte commerciali dell’UE nei casi di misure commerciali illecite adottate da altri paesi e consente azioni efficaci per salvaguardare gli interessi delle aziende e dei lavoratori dell’Unione. Un aspetto fondamentale è l’istituzione di una procedura di denuncia riguardante le barriere commerciali.

PUNTI CHIAVE

Le denunce ai sensi del presente regolamento possono essere presentate per conto di un’industria dell’UE, per conto di una o più aziende dell’Unione o da un paese dell’UE che accusi un ostacolo al commercio. La denuncia deve contenere prove sufficienti dell’esistenza delle barriere commerciali e del pregiudizio o di altre conseguenze negative sugli scambi da esse derivanti.

Le denunce devono essere presentate alla Commissione europea per iscritto. La Commissione ha 45 giorni di tempo per decidere l’accettabilità di una denuncia. Tale periodo può essere sospeso su richiesta del denunciante, in modo da aggiungere ulteriori informazioni.

Un comitato di consulenza composto da rappresentanti di ogni paese dell’UE e presieduto dalla Commissione dà informazioni a tali paesi. È inoltre un forum dove essi possono esprimere i loro pareri.

Se una denuncia è giudicata accettabile, viene avviata una procedura d’esame, annunciata anche nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Tale annuncio indica il prodotto o il servizio e i paesi interessati. La Commissione raccoglie poi tutte le informazioni rilevanti dalle parti coinvolte.

Qualora, sulla base di tale procedura d’esame, l’UE decida di intraprendere un’azione, può essere adottata qualsiasi misura di politica commerciale compatibile con gli obblighi e le procedure internazionali esistenti. In particolare, essa può:

1.

sospendere concessioni tariffarie e imporre nuovi o maggiori dazi doganali;

2.

introdurre o aumentare le restrizioni quantitative sulle importazioni o sulle esportazioni di beni;

3.

sospendere concessioni riguardanti beni, servizi o fornitori nel settore degli acquisti pubblici.

Il Consiglio deve deliberare in merito alla proposta della Commissione di intraprendere una o più delle azioni di cui sopra entro 30 giorni.

Nel 2014 l’UE ha modificato il regolamento - regolamento (UE) n. 654/2014 - aggiungendo nuove norme e procedure. Queste ultime garantiscono che l’UE può esercitare i propri diritti di sospensione o annullamento di concessioni o altri obblighi ai sensi degli accordi commerciali internazionali in maniera più efficace e rapida.

La Commissione può adottare disposizioni che prevedano azioni contro paesi terzi in casi di urgente necessità . Tali disposizioni di attuazione sono immediatamente applicabili e tale procedura può essere usata solo in casi debitamente giustificati. Le misure che possono essere attuate tramite una disposizione di attuazione sono le tre già menzionate.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA IL REGOLAMENTO?

A partire dal 1o gennaio 1995. Il regolamento (UE) n. 654/2014 si applica a partire dal 17 luglio 2014.

PAROLE CHIAVE

Barriera commerciale: qualsiasi pratica commerciale adottata da un paese terzo, ma proibita dalle norme commerciali internazionali, che dia alla parte colpita da tale pratica il diritto di cercare di eliminarne gli effetti. Le norme commerciali internazionali cui si fa riferimento sono essenzialmente quelle dell’Organizzazione mondiale del commercio e quelle stabilite negli accordi bilaterali con paesi terzi di cui l’UE è parte.

Concessioni o altri obblighi: le concessioni tariffarie o qualsiasi altro beneficio che l’UE si è impegnata ad applicare nel commercio con paesi terzi in virtù di accordi commerciali internazionali di cui è parte.

Pregiudizio: qualsiasi pregiudizio materiale che un ostacolo al commercio minaccia di provocare a un’industria del mercato dell’UE.

Conseguenze negative sugli scambi: effetti che un ostacolo al commercio provoca o minaccia di provocare, relativamente a un prodotto o a un servizio, alle aziende dell’UE sul mercato di qualsiasi paese terzo.

Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito web delle indagini sulle barriere commerciali della Commissione europea.

RIFERIMENTI

Atto

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Regolamento (CE) n. 3286/94

1.1.1995

-

GU L 349 del 31.12.1994, pag. 71-78

Atti modificatori

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Regolamento (CE) n. 356/95

24.2.1995

-

GU L 41 del 23.2.1995, pag. 3

Regolamento (CE) n. 125/2008

5.3.2008

-

GU L 40 del 14.2.2008, pag. 1-2

Regolamento (UE) n. 654/2014

17.7.2014

-

GU L 189 del 27.6.2014, pag. 50-58

Successive modifiche e correzioni al regolamento (CE) n. 3286/94 sono state incorporate nel testo base. La presente versione consolidata è a solo scopo di riferimento.

Ultima modifica: 02.04.2015

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