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Summaries of EU Legislation

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Misure antidumping

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Misure antidumping

Si è in presenza di dumping quando un’azienda vende un prodotto con un prezzo all’esportazione inferiore al prezzo praticato nel mercato di provenienza. Per garantire la concorrenza leale per lo stesso prodotto venduto sul mercato dell’Unione europea (UE) da parte dei fabbricanti comunitari, l’Unione può imporre misure antidumping su tali importazioni.

ATTO

Regolamento (CE) n. 1225/2009 del Consiglio, del 30 novembre 2009, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea

SINTESI

CHE COSA FA IL REGOLAMENTO?

Il presente regolamento stabilisce la procedura per l’imposizione di misure antidumping nell’UE.

PUNTI CHIAVE

Le misure antidumping possono essere imposte a condizione che:

  • le importazioni siano oggetto di dumping;
  • ci sia un pregiudizio materiale* per l’industria dell’UE che fabbrica prodotti simili;
  • ci sia un nesso di causalità fra le importazioni soggette a dumping e il pregiudizio materiale*;
  • le misure antidumping non siano contrarie all’interesse dell’UE.

A tali condizioni possono essere imposte misure antidumping sulle importazioni del prodotto interessato nell’UE. Tali misure generalmente prendono la forma di daziad valorem , ossia una percentuale del valore dell’importazione del prodotto interessato. Potrebbero anche prendere la forma di dazi specifici, ovvero un valore fisso per una determinata quantità di merci, per esempio 100 euro per tonnellata di prodotto, oppure un impegno in materia di prezzo, che è l’impegno da parte di un esportatore a rispettare i prezzi minimi all’importazione.

I dazi vengono pagati dall’importatore nell’Unione europea e riscossi dalle autorità doganali nazionali dei paesi dell’UE interessati.

Normalmente le misure vengono imposte per cinque anni e, a determinate condizioni, possono essere riesaminate (riesame intermedio). L’ambito di tale riesame è normalmente limitato a uno o più elementi delle misure iniziali, ad esempio il livello di dumping e/o del pregiudizio, la diffusione del prodotto, la forma delle misure.

Dopo cinque anni le misure cessano di avere effetto, a meno che un riesame in previsione della scadenza concluda che, in caso di cessazione delle misure, il dumping e il pregiudizio materiale potrebbero continuare o persistere.

Gli importatori possono richiedere un rimborso totale o parziale dei dazi pagati se riescono a dimostrare che il margine di dumping* in base al quale sono stati pagati i dazi è stato eliminato o si è ridotto.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA IL REGOLAMENTO?

A decorrere dall’11 gennaio 2010.

Per ulteriori informazioni, si veda la pagina sull’Antidumping sul sito Internet della Commissione europea.

TERMINI CHIAVE

* Pregiudizio materiale: pregiudizio notevole all’industria dell’UE, ad esempio perdita di quote di mercato, oppure riduzione dei prezzi e/o della redditività causate da importazioni oggetto di dumping.

* Prodotto simile: un prodotto identico o con caratteristiche molto somiglianti a quelle del prodotto considerato.

* Margine di dumping: la differenza fra il prezzo che l’esportatore applica a un prodotto nel mercato di provenienza (valore normale) e il prezzo che lo stesso esportatore applica a tale prodotto sul mercato dell’UE (prezzo all’esportazione).

RIFERIMENTI

Atto

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Regolamento (CE) n. 1225/2009

11.1.2010

-

GU L 343 del 22.12.2009, pagg. 51-73

Atto(i) modificatore(i)

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Regolamento (UE) n. 765/2012

6.9.2012

-

GU L 237 del 3.9.2012, pagg. 1-2

Regolamento (UE) n. 1168/2012

15.12.2012

-

GU L 344 del 14.12.2012, pagg. 1-2

Regolamento (UE) n. 37/2014

20.2.2014

-

GU L 18 del 21.1.2014, pagg. 1-51

ATTI COLLEGATI

Relazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo: Trentatreesima relazione annuale della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo sulle attività antidumping, antisovvenzioni e di salvaguardia dell’Unione europea (2014) [COM(2015) 385 final del 3.8.2015]

Ultimo aggiornamento: 14.09.2015

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