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Summaries of EU Legislation

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Misure antidumping

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Misure antidumping

 

SINTESI DI:

Regolamento (UE) 2016/1036 relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri dell'Unione europea

QUAL È LO SCOPO DEL REGOLAMENTO?

Il regolamento stabilisce la procedura per l’imposizione di misure antidumping nell’Unione europea (UE).

PUNTI CHIAVE

  • Si è in presenza di dumping quando un’azienda vende un prodotto con un prezzo all’esportazione inferiore al prezzo praticato nel mercato di provenienza. Per garantire la concorrenza leale per lo stesso prodotto venduto sul mercato dell’UE da parte dei fabbricanti comunitari, l’Unione può imporre misure antidumping su tali importazioni.
  • Le misure antidumping possono essere imposte a condizione che:
    • le importazioni siano oggetto di dumping;
    • ci sia un pregiudizio materiale* per l’industria dell’UE che fabbrica prodotti simili*;
    • ci sia un nesso di causalità fra le importazioni soggette a dumping e il pregiudizio materiale;
    • le misure antidumping non siano contrarie all’interesse dell’UE.
  • A tali condizioni possono essere imposte misure antidumping sulle importazioni del prodotto interessato nell’UE. Tali misure generalmente prendono la forma di daziad valorem , ossia una percentuale del valore dell’importazione del prodotto interessato. Potrebbero anche prendere la forma di dazi specifici, ovvero un valore fisso per una determinata quantità di merci, per esempio 100 euro per tonnellata di prodotto, oppure un impegno in materia di prezzo, che è l’impegno da parte di un esportatore a rispettare i prezzi minimi all’importazione.
  • I dazi vengono pagati dall’importatore nell’Unione europea e riscossi dalle autorità doganali nazionali dei paesi dell’UE interessati.
  • Normalmente le misure vengono imposte per cinque anni e, a determinate condizioni, possono essere riesaminate (riesame intermedio). L’ambito di tale riesame è normalmente limitato a uno o più elementi delle misure iniziali, ad esempio il livello di dumping e/o del pregiudizio, la diffusione del prodotto, la forma delle misure.
  • Dopo cinque anni le misure cessano di avere effetto, a meno che un riesame in previsione della scadenza concluda che, in caso di cessazione delle misure, il dumping e il pregiudizio materiale potrebbero continuare o persistere.
  • Gli importatori possono richiedere un rimborso totale o parziale dei dazi pagati se riescono a dimostrare che il margine di dumping* in base al quale sono stati pagati i dazi è stato eliminato o si è ridotto.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA IL REGOLAMENTO?

Il regolamento (UE) 2016/1036 è la versione codificata di un documento originale (regolamento (CE) n. 1225/2009) e sue modifiche successive. È applicato dal 20 luglio 2016.

CONTESTO

Per ulteriori informazioni, si consulti:

* TERMINI CHIAVE

Pregiudizio materiale: pregiudizio notevole all’industria dell’UE, ad esempio perdita di quote di mercato, oppure riduzione dei prezzi e/o della redditività causate da importazioni oggetto di dumping.

Prodotto simile: un prodotto identico o con caratteristiche molto somiglianti a quelle del prodotto considerato.

Margine di dumping: la differenza fra il prezzo che l’esportatore applica a un prodotto nel mercato di provenienza (valore normale) e il prezzo che lo stesso esportatore applica a tale prodotto sul mercato dell’UE (prezzo all’esportazione).

DOCUMENTO PRINCIPALE

Regolamento (UE) 2016/1036 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri dell'Unione europea (codificazione) (GU L 176 del 30.6.2016, pag. 21–54)

Ultimo aggiornamento: 27.02.2017

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