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Summaries of EU Legislation

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L’organo di controllo della spesa dell’Unione europea: come funziona la Corte dei conti europea

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L’organo di controllo della spesa dell’Unione europea: come funziona la Corte dei conti europea

 

SINTESI

La Corte dei conti europea controlla le entrate e le spese dell’Unione europea (UE), oltre a garantire la responsabilità dell’UE nei confronti dei contribuenti. L’articolo 287 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea ne definisce il ruolo. La Corte redige il proprio regolamento interno, che deve poi essere approvato dal Consiglio.

CHE COSA FA IL REGOLAMENTO INTERNO?

Esso disciplina i lavori interni della Corte dei conti europea. Il regolamento riguarda aspetti quali:

l’organizzazione della Corte (nomine, mandati, funzioni della Corte, elezione del presidente);

procedure operative (sedute della Corte e delle sezioni; decisioni della Corte, delle sezioni e dei comitati; controlli e preparazione di relazioni, pareri, osservazioni e dichiarazioni di affidabilità).

PUNTI CHIAVE

Composizione e struttura

La Corte è un organismo collegiale, i suoi membri hanno pertanto una responsabilità congiunta nelle decisioni e nelle azioni intraprese. È composta da 28 membri, uno per ogni paese dell’UE, con un mandato della durata di sei anni (rinnovabile). Per essere nominati, i membri devono fare o aver fatto parte di un organismo di controllo esterno nel proprio paese o possedere una qualifica specifica per l’esercizio di tale funzione. Essi esercitano le loro funzioni presso la Corte dei conti in piena indipendenza.

I membri eleggono tra di loro un presidente con un mandato della durata di tre anni (rinnovabile). Le sue funzioni comprendono:

convocare e presiedere le riunioni della Corte;

vigilare sull’esecuzione delle decisioni della Corte;

sovrintendere al buon funzionamento dei servizi della Corte, fra cui protocolli e visite, comunicazioni, questioni giuridiche e controllo interno, nonché alla buona gestione delle varie attività;

designare l’agente incaricato di rappresentare la Corte nelle procedure di contenzioso;

rappresentare la Corte nelle relazioni con l’esterno e con le altre istituzioni europee.

La Corte dispone di un Segretario generale responsabile della gestione corrente della segreteria della Corte, nonché dell’amministrazione, sostegno e finanziamenti, risorse umane, tecnologie dell’informazione e traduzioni.

La Corte è composta inoltre di sezioni e comitati. La Corte adotta pareri, relazioni speciali e relazioni annuali specifiche, e prepara inoltre le relazioni annuali sul bilancio dell’UE e dei fondi europei di sviluppo, che vengono poi adottate dalla Corte. I comitati (ad esempio il comitato amministrativo e il comitato di controllo) si occupano di questioni amministrative e decisioni riguardanti le comunicazioni e le strategie.

Compiti della Corte

La Corte controlla la legittimità e la regolarità delle entrate e delle spese dell’UE e dei suoi organismi, nonché la corretta gestione del bilancio dell’Unione. Il suo ruolo, in qualità di organismo di controllo esterno e indipendente dell’UE, è di controllare che i fondi comunitari siano contabilizzati correttamente, siano raccolti e spesi ai sensi dei relativi regolamenti e norme siano gestiti tenendo conto del rapporto costi-benefici.

I controlli della corte vengono svolti allo scopo di migliorare la gestione finanziaria e rendere consapevoli i cittadini europei del modo in cui vengono spesi i fondi pubblici.

Controlli

Essi:

si basano sui registri e, se del caso, vengono eseguiti nella sede delle altre istituzioni europee;

vengono eseguiti nella sede di qualsiasi organizzazione che gestisca le entrate o le spese per conto dell’UE;

vengono eseguiti nei paesi dell’UE e negli altri paesi del mondo, anche nella sede di qualsiasi persona fisica o giuridica che abbia ricevuto pagamenti dal bilancio dell’Unione.

Nel suo ruolo di organismo di controllo esterno dell’UE, la Corte coopera con le autorità nazionali e le istituzioni europee. Inoltre, ha la facoltà di richiedere qualsiasi informazione necessaria a completare in modo soddisfacente il proprio compito agli organismi e istituzioni dell’UE, alle organizzazioni che ricevono pagamenti dal bilancio europeo o alle istituzioni di controllo nazionali.

Programmi di lavoro

Ogni anno la Corte adotta un programma di lavoro con l’elenco delle priorità in termini di compiti di controllo. Il programma è pubblicato e presentato alla commissione per il controllo dei bilanci del Parlamento europeo dal presidente della Corte.

Procedura annuale di discarico

La Corte dei conti non ha alcun potere giudiziario e, di conseguenza, nessun potere di imporre sanzioni. Dopo la chiusura di ciascun anno fiscale, essa redige una relazione annuale da pubblicare nella Gazzetta ufficiale. Tale relazione riguarda la gestione del bilancio dell’UE e dei fondi europei di sviluppo da parte delle istituzioni competenti. È una parte fondamentale del processo di decisione del Parlamento europeo per quanto riguarda l’accoglimento del discarico di bilancio da parte della Commissione.

La Corte dei conti presenta inoltre al Consiglio e al Parlamento una dichiarazione di affidabilità riguardante l’attendibilità dei conti e che attesta il corretto utilizzo del bilancio, ai sensi dei relativi regolamenti e norme. Inoltre, la Corte può presentare, in qualsiasi momento, osservazioni su questioni specifiche, soprattutto sotto forma di relazioni speciali, e rilasciare pareri o altri risultati basati sulle revisioni su richiesta di una delle altre istituzioni europee o di propria iniziativa.

La Corte decide in sede di riunione, a maggioranza dei suoi membri, l’approvazione della relazione annuale Le sedute non sono pubbliche, salvo decisione diversa della Corte. Essa può inoltre decidere, caso per caso, di adottare decisioni mediante procedura scritta.

La Corte dei conti segnala le irregolarità nell’uso dei fondi dell’UE e riferisce qualsiasi caso sospetto di frode individuato durante i suoi controlli all’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF).

QUANDO È ENTRATO IN VIGORE IL REGOLAMENTO INTERNO?

A decorrere dal 1o giugno 2010.

CONTESTO

La Corte dei conti è stata istituita nel 1977 e dal 1992 è a pieno titolo un’istituzione dell’UE. Ha sede in Lussemburgo.

Per maggiori informazioni, si veda:

ATTO

Regolamento interno della Corte dei conti dell’Unione europea

RIFERIMENTI

Atto

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Regolamento interno della Corte dei conti dell’Unione europea

1.6.2010

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GU L 103 del 23.4.2010, pagg. 1-6.

Ultimo aggiornamento: 15.10.2015

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