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Strumenti derivati OTC, controparti centrali e repertori di dati sulle negoziazioni

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Strumenti derivati OTC, controparti centrali e repertori di dati sulle negoziazioni

Gli strumenti derivati OTC sono generalmente negoziati privatamente. Le informazioni sono di conseguenza accessibili soltanto alle parti contraenti, per cui diviene difficile determinare la natura e il livello dei rischi incorsi. Per ovviare a tali carenze e per aumentare l'efficienza e la sicurezza dei mercati derivati OTC, il presente regolamento fissa le disposizioni in materia di contratti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni, conformemente agli impegni del G20 fatti a Pittsburgh nel settembre 2009.

ATTO

Regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 4 luglio 2012 sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni (Testo rilevante ai fini del SEE).

SINTESI

Il presente regolamento si propone di fornire un quadro normativo per determinati prodotti derivati, quali i contratti derivati OTC , attraverso l’introduzione di obblighi di compensazione e di gestione del rischio bilaterale. Fissa anche norme per gli obblighi di segnalazione per tutti i contratti derivati, nonché obblighi uniformi per l'esercizio delle attività delle controparti centrali e dei repertori di dati sulle negoziazioni .

Il regolamento si applica a:

  • le controparti centrali e i loro partecipanti diretti;
  • le controparti finanziarie e non finanziarie;
  • i repertori di dati sulle negoziazioni;
  • le sedi di negoziazioni, in determinati casi.

Sono esclusi dall'ambito di applicazione del presente regolamento:

  • i membri del Sistema europeo delle banche centrali (SEBC);
  • gli enti pubblici dell'Unione che gestiscono il debito pubblico;
  • la Banca dei regolamenti internazionali.

Prodotti derivati OTC: gestione dei rischi

I contratti derivati OTC, che sono adatti alla compensazione centrale obbligatoria, sono soggetti all'obbligo di compensazione da parte di una controparte centrale. Per constatare se i derivati OTC devono essere soggetti all'obbligo di compensazione, l'Autorità europea dei valori mobiliari (AEVM) deve prendere in considerazione alcuni criteri, quali:

  • il grado di standardizzazione dei termini contrattuali;
  • il volume e la liquidità della categoria di prodotti derivati OTC interessata;
  • la disponibilità di informazioni eque, affidabili e accettate per la determinazione dei prezzi.

L’AEVM ha il compito di tenere un registro pubblico in cui siano aggiornate le categorie di prodotti derivati OTC, le controparti centrali autorizzate, la durata dei contratti derivati.

La sede di negoziazione deve offrire i flussi di dati sulle negoziazioni alla controparte centrale, su richiesta della controparte stessa.

Le controparti finanziarie e non finanziarie devono fare in modo di misurare, monitorare e attenuare il rischio operativo e il rischio di credito della controparte, affidandosi a processi formalizzati solidi.

Controparti centrali: requisiti e vigilanza

Le controparti centrali sono soggette ai seguenti requisiti:

  • autorizzazione: una controparte che intenda fornire servizi di compensazione, deve ottenere un'autorizzazione presso l'autorità competente dello Stato Membro in cui è stabilita. Ha la possibilità di estendere il proprio ambito operativo ad altri servizi e dispone di un capitale iniziale di 7,5 milioni di euro.
  • paesi terzi: una controparte centrale stabilita in un paese terzo non può prestare servizi di compensazione a sedi di compensazione dell'UE, a meno che sia stata riconosciuta dall'AEVM.
  • organizzazione: la controparte centrale deve istituire un comitato dei rischi composto da rappresentanti e da suoi partecipanti diretti, da membri indipendenti del consiglio e da rappresenti dei suoi clienti. Il comitato ha il compito di formulare pareri su tutte le misure che possano influire sulla gestione dei rischi della controparte centrale.
  • conservazione dei dati: le controparti centrali hanno l'obbligo di conservare per un minimo di dieci anni tutti i dati relativi ai contratti che hanno gestito.
  • misura e valutazione: le controparti centrali hanno la possibilità di misurare e valutare, in tempo quasi reale, la propria liquidità e le proprie esposizioni creditizie nei confronti di ogni partecipante diretto, nonché di un'altra controparte centrale con la quale abbiano concluso un accordo di interoperabilità.
  • margini, perdite e fondi di garanzia: le controparti centrali impongono, richiedono e riscuotono margini dai propri partecipanti diretti allo scopo di limitare le proprie esposizioni creditizie. Tali margini devono essere sufficienti a coprire le perdite che derivano almeno dal 99 % dei movimenti delle esposizioni nel corso di un periodo di tempo appropriato. Al fine di coprire le perdite che superano tale soglia, deve essere costituito un fondo di garanzia.

Accordi di interoperabilità

A seguito dell'approvazione preliminare da parte delle autorità competenti, le controparti centrali che concludono un accordo di interoperabilità devono:

  • individuare, sorvegliare e gestire i rischi derivanti dall'accordo;
  • fissare i diritti e gli obblighi rispettivi;
  • individuare, sorvegliare e gestire i rischi di credito e di liquidità;
  • individuare, sorvegliare e gestire le interdipendenze derivanti dall'accordo.

Repertori di dati sulle negoziazioni

I repertori di dati sulle negoziazioni, stabiliti nell'UE, devono essere registrati presso l'AEVM. Devono essere dotati di solidi dispositivi di governo societario e di una chiara struttura organizzativa con linee di responsabilità ben definite.

Obbligo d'informazione

L'obbligo d'informazione, relativo ai dati derivati, viene fatto in modo uniforme a livello dell'UE. Tutte le controparti e quelle centrali devono segnalare i dettagli dei contratti derivati OTC ai repertori di dati sulle negoziazioni. Tali dati devono essere specificati non oltre il giorno lavorativo successivo alla conclusione, alla modifica o alla rescissione di un contratto.

Scambio d'informazioni

Nell'interesse della trasparenza del mercato OTC, le autorità competenti, l'ESMA e altre autorità competenti possono accedere alle informazioni che vengono tenute dai repertori di dati sulle negoziazioni.

Per maggiori informazioni: Infrastruttura mercati finanziari

RIFERIMENTI

Atto

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione

Gazzetta ufficiale

Regolamento (UE) n. 648/2012

16.8.2012

-

GU L 201 del 27.7.2012

Atto(i) / Modificatore(i)/Aggiuntivo(i)

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione

Gazzetta ufficiale

Regolamento (UE) n. 153/2013

15.3.2013

-

GU L 52 del 23.2.2013

Regolamento (UE) n. 575/2013

28.6.2013.Applicazione: dall'1.1.2014, ad eccezione di alcune provvigioni

-

GU L 176 del 27.6.2013

Regolamento (UE) n. 149/2013

15.3.2013

-

GU L 52 del 23.2.2013

Regolamento (UE) n. 150/2013

15.3.2013

-

GU L 52 del 23.2.2013

Regolamento (UE) n. 151/2013

15.3.2013

-

GU L 52 del 23.2.2013

Regolamento (UE) n. 152/2013

15.3.2013

-

GU L 52 del 23.2.2013

Regolamento (UE) n. 153/2013

15.3.2013

-

GU L 52 del 23.2.2013

Regolamento (UE) n. 876/2013

3.10.2013

-

GU L 244 del 13.9.2013

Regolamento (UE) n. 1002/2013

8.11.2013

-

GU L 279 del 19.10.2013

Regolamento (UE) n. 1003/2013

22.10.2013

-

GU L 279 del 19.10.2013

Ultima modifica: 12.03.2014

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