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Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati

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Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati

Con sede a Parigi, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (Aesfem) è stata creata nel 2010 per salvaguardare la stabilità dei mercati finanziari e risolvere le lacune della vigilanza finanziaria europea.

ATTO

Regolamento (UE) n. 1095/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l’Autorità europea di vigilanza (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/77/CE della Commissione.

Con sede a Parigi, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (Aesfem) è stata creata nel 2010 per salvaguardare la stabilità dei mercati finanziari e risolvere le lacune della vigilanza finanziaria europea.

COSA FA IL PRESENTE REGOLAMENTO?

Crea l’Aesfem, un’Autorità europea che rafforza il coordinamento tra le autorità nazionali di regolamentazione dei mercati finanziari e garantisce l’applicazione uniforme della normativa finanziaria comunitaria nei paesi dell’Unione europea (UE).

PUNTI CHIAVE

Applicazione coerente della legislazione

L’Aesfem elabora norme tecniche di regolamentazione basate sulla legislazione finanziaria dell’UE. Ha inoltre il potere di emettere orientamenti e raccomandazioni in merito all’applicazione della legislazione europea.

Protezione dei consumatori e attività finanziarie

L’Aesfem promuove la trasparenza, la semplicità e l’equità nei mercati per proteggere i consumatori di prodotti finanziari. Tra i suoi compiti, monitora le attività finanziarie e analizza le tendenze dei consumatori. In determinate condizioni rigorose, può temporaneamente vietare o limitare le attività finanziarie che provocano una minaccia per la stabilità dei mercati.

Violazione del diritto

L’Aesfem può effettuare indagini su una violazione del diritto da parte di un’autorità nazionale. Ciò si verifica quando quest’ultima omette di assicurare che un partecipante ai mercati finanziari rispetti il diritto europeo.

Entro due mesi, l’Aesfem può emettere una raccomandazione che impone all’autorità nazionale di adottare le misure necessarie per rispettare il diritto europeo. Quindi, la Commissione europea può formulare un parere formale. Se il mancato rispetto dell’autorità nazionale persiste, l’Aesfem può adottare direttamente una decisione nei confronti di un singolo partecipante ai mercati finanziari, a determinate condizioni rigorose. Tale decisione prevale su decisioni precedenti prese dall’autorità nazionale.

Vigilanza finanziaria europea

L’Aesfem è parte del sistema europeo di vigilanza finanziaria, creato nel 2010 e che include altri tre organismi di vigilanza:

L’Autorità bancaria europea con sede a Londra.

RIFERIMENTO

Atto

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Regolamento (UE) n. 1095/2010

16.12.2010

-

GU L 331 del 15.12.2010, pag. 84-119

Atti modificatori

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Direttiva 2011/61/UE

21.7.2011

22.7.2013

GU L 174 dell'1.7.2011, pag. 1-73

Direttiva 2014/51/UE

23.5.2014

31.3.2015

GU L 153 del 22.5.2014, pag. 1-61

Regolamento (UE) n. 258/2014

9.4.2014

-

GU L 105 dell'8.4.2014, pag. 1-8

ATTI COLLEGATI

Regolamento (UE) n. 1096/2010 del Consiglio, del 17 novembre 2010, che conferisce alla Banca centrale europea compiti specifici riguardanti il funzionamento del Comitato europeo per il rischio sistemico (GU L 331 del 15.12.2010, pag. 162-164).

Direttiva 2010/78/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, recante modifica delle direttive 98/26/CE, 2002/87/CE, 2003/6/CE, 2003/41/CE, 2003/71/CE, 2004/39/CE, 2004/109/CE, 2005/60/CE, 2006/48/CE, 2006/49/CE e 2009/65/CE per quanto riguarda i poteri dell’Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea), dell’Autorità europea di vigilanza (Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali) e dell’Autorità europea di vigilanza (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati) (GU L 331 del 15.12.2010, pag. 120-161).

Direttiva 2011/61/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2011, sui gestori di fondi di investimento alternativi, che modifica le direttive 2003/41/CE e 2009/65/CE e i regolamenti (CE) n. 1060/2009 e (UE) n. 1095/2010 (GU L 174 dell'’1.7.2011, pag. 1-73).

Direttiva 2014/51/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica le direttive 2003/71/CE e 2009/138/CE e i regolamenti (CE) n. 1060/2009, (UE) n. 1094/2010 e (UE) n. 1095/2010 per quanto riguarda i poteri dell’Autorità europea di vigilanza (Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali) e dell’Autorità europea di vigilanza (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati) (GU L 153 del 22.5.2014, pag. 1-61).

Ultima modifica: 16.04.2015

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