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Autorità bancaria europea

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Autorità bancaria europea

La crisi finanziaria del 2008 ha fatto emergere le lacune della vigilanza finanziaria europea. L’Autorità bancaria europea (ABE), con sede a Londra, è stata creata nel 2010 per salvaguardare la stabilità e la resilienza del sistema bancario europeo.

ATTO

Regolamento (UE) n. 1093/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l’Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/78/CE della Commissione.

SINTESI

La crisi finanziaria del 2008 ha fatto emergere le lacune della vigilanza finanziaria europea. L’Autorità bancaria europea (ABE), con sede a Londra, è stata creata nel 2010 per salvaguardare la stabilità e la resilienza del sistema bancario europeo.

CHE COSA FA IL PRESENTE REGOLAMENTO?

L’ABE è stata istituita con un regolamento allo scopo di rafforzare il coordinamento fra le autorità nazionali di vigilanza del settore bancario e garantire l’applicazione coerente della legislazione bancaria dell’Unione europa (UE).

PUNTI CHIAVE

Applicazione coerente della legislazione

L’ABE redige norme regolamentari e tecniche per precisare la legislazione bancaria adottata dal Parlamento europeo e dal Consiglio. Ha inoltre il potere di emettere orientamenti e raccomandazioni in merito all’applicazione della legislazione europea.

Prove di stress

L’ABE è incaricata del coordinamento con le autorità nazionali responsabili della vigilanza delle banche per la realizzazione di «prove di stress» che valutino la resilienza delle banche agli shock finanziari. In particolare, mira a garantire che venga applicata una metodologia coerente a livello nazionale per la realizzazione di tali prove. L’ABE controlla e valuta inoltre le tendenze del mercato e del credito.

Violazione della legislazione

L’ABE ha il potere di condurre indagini in merito alla presunta applicazione errata della legislazione bancaria e finanziaria europea da parte di un’autorità nazionale di vigilanza (in particolare quando quest’ultima non riesce a garantire l’adempimento da parte di una banca dei requisiti stabiliti nella legislazione).

L’ABE può rivolgere una raccomandazione all’autorità nazionale di vigilanza interessata. Se quest’ultima non adempie neppure tale raccomandazione, la Commissione può allora essere autorizzata a rilasciare un parere formale che prende in considerazione la raccomandazione dell’Autorità.

Qualora un’autorità nazionale di vigilanza persista nel proprio mancato adempimento della legislazione, l’ABE può adottare decisioni direttamente rivolte alla banca. Tale potere può essere usato solo in circostanze eccezionali.

Vigilanza finanziaria europea

L’ABE è parte del sistema europeo di vigilanza finanziaria, creato nel 2010 e che include altre tre organizzazioni di vigilanza:

L’autorità di vigilanza responsabile del settore delle assicurazioni e delle pensioni, con sede a Francoforte (Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali, EIOPA).

L’autorità di vigilanza responsabile dei mercati finanziari, con sede a Parigi (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, ESMA).

Il Comitato europeo per il rischio sistemico (CERS), responsabile della vigilanza generale della stabilità finanziaria dell’UE, con sede a Francoforte.

QUANDO SI APPLICA IL PRESENTE REGOLAMENTO?

A partire dal 16 dicembre 2010.

Per ulteriori informazioni, si veda il sito web dell’Autorità bancaria europea.

RIFERIMENTI

Atto

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Regolamento (UE) n. 1093/2010

16.12.2010

-

GU L 331 del 15.12.2010, pag. 12-47

Atto modificatore

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Regolamento (UE) n. 1022/2013

30.10.2013

-

GU L 287 del 29.10.2013, pag. 5-14

Direttiva 2014/17/UE

20.03.2014

-

GU L 60 del 28.2.2014, pag. 34-85

ATTI COLLEGATI

Regolamento (UE) n. 1096/2010 del Consiglio, del 17 novembre 2010, che conferisce alla Banca centrale europea compiti specifici riguardanti il funzionamento del Comitato europeo per il rischio sistemico (GU L 331 del 15.12.2010, pag. 162-164).

Direttiva 2010/78/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, recante modifica delle direttive 98/26/CE, 2002/87/CE, 2003/6/CE, 2003/41/CE, 2003/71/CE, 2004/39/CE, 2004/109/CE, 2005/60/CE, 2006/48/CE, 2006/49/CE e 2009/65/CE per quanto riguarda i poteri dell’Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea), dell’Autorità europea di vigilanza (Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali) e dell’Autorità europea di vigilanza (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati) (GU L 331 del 15.12.2010, pag. 120-161).

Ultima modifica: 20.03.2015

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