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Rafforzare la competitività globale dei fondi di investimento europei (OICVM)

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Rafforzare la competitività globale dei fondi di investimento europei (OICVM)

Popolari tra i piccoli investitori e fornitori di fondi, gli OICVM (organismi di investimento collettivo in valori mobiliari) subiranno ulteriori sviluppi grazie all’aggiornamento delle norme che regolano questi fondi nel quadro della direttiva UE 2009/65.

ATTO

Direttiva 2009/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 luglio 2009 concernente il coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative in materia di taluni organismi d’investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM) (testo rilevante ai fini del SEE) (Cfr. atti modificativi).

SINTESI

Direttiva UE 2009/65 sugli organismi d’investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM), adottata il 13 luglio 2009 e in vigore dal 1o luglio 2011. La direttiva sancisce le norme, applicabili in tutta l’UE, per costituire e gestire i fondi di investimento.

I fondi di investimento sono creati con l’obiettivo di investire collettivamente il capitale degli investitori, attraverso un portafoglio di strumenti finanziari come le azioni, le obbligazioni e altri valori. Introdotti negli anni 80, gli OICVM sono una forma di fondo di investimento europeo le cui attività ammontavano a oltre 5 trilioni di euro nel 2009: l’equivalente a circa la metà del PIL dell’UE.

La direttiva aggiorna le norme applicabili agli OICVM. I suoi obiettivi principali sono:

  • offrire agli investitori una più ampia scelta di prodotti a un costo inferiore, attraverso un mercato degli OICVM più efficiente nel territorio dell’UE, maggiori informazioni per gli investitori stessi e una vigilanza dei fondi più efficiente;
  • mantenere competitivo il settore europeo degli investimenti, adattando le norme agli sviluppi del mercato.

Il testo introduce le seguenti modifiche:

  • informazioni migliorate per gli investitori, grazie ad un documento informativo di sintesi standardizzato. Le Informazioni chiave per gli investitori instaurano un equilibrio tra la leggibilità e la quantità di informazioni richieste dagli investitori;
  • un vero e proprio passaporto europeo per le società di gestione degli OICVM: volto a ridurre gli oneri burocratici, permette ad una società di gestione situata in un paese dell’UE di gestire fondi in altri paesi;
  • commercializzazione degli OICVM più semplice in altri paesi, grazie a procedure amministrative semplificate;
  • fusioni tra OICVM agevolate in altri paesi, permettendo la crescita delle dimensioni medie dei fondi europei;
  • condivisione più semplice delle attività - da cui deriva, ad esempio, una maggiore tutela degli investitori - creando un quadro per il sistema delle strutture master-feeder, grazie a cui un fondo investe più dell’85 % delle proprie attività in un altro fondo;
  • vigilanza più severa sugli OICVM e sulle società che li gestiscono, grazie a una migliore cooperazione fra i gli enti di vigilanza.

La direttiva UE 2009/65 è la quarta versione della legislazione sugli OICVM e sostituisce la direttiva 85/611/CEE.

Sono stati apportati miglioramenti alla direttiva OICVM del 1o luglio 2010, con l’adozione, da parte della Commissione, di quattro atti di esecuzione. Questi mirano a migliorare ulteriormente la tutela degli investitori, ridurre la burocrazia e rendere ancor più competitivi i fondi di investimento dell’UE.

La direttiva OICVM è stata modificata dalla direttiva UE 2013/14/CE del 21 maggio 2013. Le modifiche apportate mirano a proteggere gli investitori coinvolti in questi schemi di investimento collettivi dal fare eccessivo affidamento sul rating. Ad esempio, alle società di gestione o di investimento viene richiesto di compiere una valutazione della solvibilità delle aziende e di non affidarsi esclusivamente o meccanicamente ai rating emessi dalle agenzie di rating del credito.

RIFERIMENTI

Atto

Entrata in vigore

Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri

Gazzetta ufficiale

Direttiva 2009/65/CE

7.12.2009

30.6.2011

GU L 302 del 17.11.2009

Atto/i modificativo/i

Entrata in vigore

Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri

Gazzetta ufficiale

Direttiva 2010/78/UE

4.1.2011

31.12.2011

GU L 331 del 15.12.2010

Direttiva 2011/61/UE

21.7.2011

22.7.2013

GU L 174 del 1.7.2011

Direttiva2013/14/UE

20.06.2013

21.12.2014

GU L 145 del 31.5.2013

I successivi emendamenti e correzioni alla direttiva 2009/65/CE sono stati inclusi nel testo di base. Questa versione consolidata è da utilizzarsi a solo scopo di riferimento.

ATTI CORRELATI

Regolamenti d’applicazione

Regolamento (UE) n. 583/2010 della Commissione del GU L 176 del 10.7.2010 ). 1o luglio 2010 per quanto riguarda le informazioni chiave per gli investitori e le condizioni per la presentazione di tali informazioni o del prospetto su un supporto durevole (GU L 176 del 10.7.2010).

Questo regolamento mira a standardizzare le informazioni chiave per gli investitori, stabilendo norme riferite a:

  • quali informazioni devono essere fornite sugli obiettivi strategici degli investimenti;
  • come si presentano rischio e rendimento (richiedendo l’uso di una scala numerica da 1 a 7);
  • come si spiegano e si presentano le spese.

Si applica inoltre a particolari strutture OICVM che consistono di due o più compartimenti di investimento.

Regolamento (UE) n. 584/2010 della Commissione del 1 luglio 2010 , forma e contenuto del modello standard della lettera di notifica e dell’attestato OICVM, l’utilizzo dei mezzi elettronici per le comunicazioni tra le autorità competenti ai fini della notifica, nonché le procedure per le verifiche sul posto e le indagini e lo scambio di informazioni tra le autorità competenti ( GU L 176 del 10.7.2010 ).

Questo regolamento è volto ad armonizzare taluni aspetti della procedura di notifica della commercializzazione di quote di OICVM in un altro Stato membro.

Specifica la forma e il contenuto del modello standard della lettera di notifica che l’OICVM deve utilizzare. Inoltre, stabilisce la forma e il contenuto dell’attestato che le autorità competenti dello Stato membro devono rilasciare per confermare che l’OICVM soddisfa le condizioni previste dalla direttiva 2009/65/CE. Il regolamento stabilisce altresì una procedura dettagliata per la trasmissione del fascicolo di notifica tra tali autorità per via elettronica.

Definisce inoltre procedure per la vigilanza delle attività di frontiera dei gestori dei fondi.

Direttive

Direttiva 2010/43/UE del GU L 176 del 10.7.2010 ). 1o luglio 2010 per quanto riguarda i requisiti organizzativi, i conflitti di interesse, le regole di condotta, la gestione del rischio e il contenuto dell’accordo tra il depositario e la società di gestione (GU L 176 del 10.7.2010).

Direttiva 2010/44/UE del GU L 176 del 10.7.2010 ). 1o luglio 2010 recante talune disposizioni inerenti alle fusioni di fondi, alle strutture master-feeder e alla procedura di notifica (GU L 176 del 10.7.2010).

Proposte

Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2009/65/CE sugli OICVM per quanto riguarda le funzioni di depositario, le politiche retributive e le sanzioni, COM(2012) 350 final, non pubblicata nella Gazzetta ufficiale.

Ultima modifica: 21.01.2014

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