Help Print this page 
Title and reference
Il nuovo regolamento finanziario: accesso più facile ai finanziamenti UE

Summaries of EU legislation: direct access to the main summaries page.
Languages and formats available
BG ES CS DA DE ET EL EN FR GA HR IT LV LT HU MT NL PL PT RO SK SL FI SV
HTML html ES html CS html DA html DE html EL html EN html FR html IT html HU html NL html PL html PT html RO html FI html SV
Multilingual display
Text

Il nuovo regolamento finanziario: accesso più facile ai finanziamenti UE

Il regolamento finanziario è il documento principale contenente le norme finanziarie dell'UE. Stabilisce i principi del bilancio dell'UE e regolamenta il modo in cui viene speso il bilancio.

Il recente regolamento entrato in vigore in data 1o gennaio 2013 consente ai beneficiari di finanziamenti dell'UE (imprese, ONG, ricercatori, studenti, amministrazioni comunali e altri soggetti) di seguire regole più facili e chiare e procedure più semplici.

ATTO

Regolamento (UE, EURATOM) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002. [GU L 298 del 26/10/2012]

SINTESI

A QUALE SCOPO È STATO RIVISTO IL REGOLAMENTO FINANZIARIO?

L'UE sta modernizzando le procedure finanziarie per agevolare il raggiungimento degli obiettivi della strategia Europa 2020. In generale, le modifiche si concentrano su tre aree:

  • semplificazione: ridurre la burocrazia, accelerare le procedure e focalizzare l'attenzione sui risultati, piuttosto che sugli adempimenti burocratici;
  • responsabilizzazione: garantire una gestione finanziaria solida e rafforzata e la tutela degli interessi finanziari dell'UE;
  • innovazione: introduzione di meccanismi finanziari che consentano di mobilitare fondi di terze parti come leva sui fondi UE.

COSA CAMBIA?

Miglioramenti specifici per concentrarsi di più sui risultati:

  • nessun obbligo di aprire conti bancari separati;
  • accelerare i pagamenti ai beneficiari (a 30, 60 o 90 giorni a seconda della complessità);
  • procedure più semplici (con somme forfettarie e tassi forfettari) per gli importi più bassi;
  • meno adempimenti burocratici.

Maggiori responsabilità:

  • le nuove norme aumenteranno la responsabilità degli Stati membri, in particolare in materia di politica regionale;
  • le autorità nazionali dovranno sottoscrivere e presentare dichiarazioni annuali in cui si certifica che i fondi dell'UE vengono utilizzati correttamente.

Rafforzamento del controllo:

  • in caso di irregolarità, verranno attivati meccanismi di rettifica finanziaria e la Commissione adotterà decisioni volte a imporre sanzioni in caso di uso improprio dei fondi UE.

Flessibilità:

  • si utilizzeranno diversi strumenti finanziari (prestiti, titoli o garanzie) per moltiplicare l'impatto finanziario dei fondi UE;
  • verranno create nuove possibilità per i partenariati di tipo pubblico-privato (PPP).

Unione delle risorse:

  • l'UE sarà in grado di creare autonomamente dei fondi fiduciari per mettere in comune le proprie risorse con quelle degli Stati membri e di altri soggetti, per migliorare il coordinamento e fornire aiuti esterni, oltre che per incrementare la propria visibilità.

Ulteriori informazioni: http://europa.eu/rapid/press-release_MEMO-12-795_en.htm

RIFERIMENTI

Atto

Entrata in vigore - Data di scadenza

Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri

Gazzetta ufficiale

Regolamento (UE, EURATOM) n. 966/2012

27/10/2012

-

GU L 298 del 26/10/2012

ATTO CORRELATO

Regolamento delegato (UE) n. 1268/2012 della Commissione, del 29 ottobre 2012, recante le modalità di applicazione del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione. (GU L 362 del 31/12/2012)

Ultima modifica: 24.01.2014

Top