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Cooperazione con il Centro africano di studi e ricerche sul terrorismo

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Cooperazione con il Centro africano di studi e ricerche sul terrorismo

L'Unione europea offre sostegno al Centro africano di studi e ricerche sul terrorismo. Questa azione comune, che mira a far sì che gli Stati membri dell'Unione africana cooperino maggiormente e migliorino l'organizzazione delle loro capacità in materia di lotta al terrorismo, rientra nel quadro dell'attuazione della strategia antiterrorismo dell'Unione europea.

ATTO

Azione comune 2007/501/PESC del Consiglio, del 16 luglio 2007, relativa alla cooperazione con il Centro africano di studi e ricerche sul terrorismo, nel quadro dell'attuazione della strategia antiterrorismo dell'Unione europea.

SINTESI

Con la presente azione comune l'Unione europea (UE) offre un sostegno agli Stati membri dell'Unione africana (UA) (EN). L'azione è volta al miglioramento dell'organizzazione delle capacità degli Stati membri dell'UA in materia di lotta al terrorismo e al rafforzamento della loro cooperazione, segnatamente mediante scambi di informazioni.

Per migliorare l'efficacia dei dispositivi antiterrorismo dei paesi africani, l'UE si impegna a fornire un sostegno finanziario al Centro africano di studi e ricerche sul terrorismo (CAERT) (EN) (FR).

Centro africano di studi e ricerche sul terrorismo

Sin dalla sua creazione, nel 2004, il CAERT è incaricato di valutare la minaccia terroristica in Africa e di promuovere la cooperazione interafricana contro il terrorismo. Il Centro si occupa in particolare di svolgere azioni di formazione, condurre studi, introdurre un sistema di banche dati per la raccolta, lo scambio e l'analisi di informazioni ed esercitare una funzione di vigilanza e di allerta in materia di terrorismo.

Progetto

Il progetto prevede la realizzazione di missioni di verifica dei dispositivi nazionali di lotta al terrorismo e la fornitura di consulenze in materia di riorganizzazione negli Stati membri dell'UA. A tal fine, in occasione del prossimo seminario di Addis Abeba, verrà presentato un piano d'azione elaborato dall'UE.

Il seminario riunirà due rappresentanti dei 53 paesi membri dell'Unione Africana, del Marocco, dell'Ufficio delle Nazioni Unite per la lotta contro la droga e il crimine (UNODC) (EN) (FR), del CAERT e di ciascuno Stato membro dell'Unione, nonché il coordinatore antiterrorismo dell'Unione europea.

Al termine del seminario gli Stati africani esprimeranno o meno il desiderio di accogliere una missione di verifica. Le squadre incaricate delle verifiche saranno composte da due specialisti degli Stati membri dell'UE e da un membro del CAERT e avranno il compito di elaborare relazioni contenenti raccomandazioni. Se accettate dalle autorità dei paesi oggetto delle verifiche, le raccomandazioni saranno attuate da tali autorità sotto la sorveglianza del CAERT.

Parallelamente, al CAERT sono trasmesse valutazioni che passano al vaglio i possibili miglioramenti e il CAERT le trasmette a sua volta al Consiglio affinché le comunichi agli Stati membri. Sulla base di queste valutazioni e previo accordo con l'UE, il CAERT può proporre azioni di consulenza ai paesi oggetto delle verifiche.

Attuazione

La presidenza, assistita dal Segretario generale del Consiglio/alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune (PESC), è responsabile dell'attuazione della presente azione comune.

Il CAERT è incaricato di:

  • attuare (a livello tecnico) il progetto;
  • organizzare il seminario di Addis Abeba;
  • assicurare il contatto con gli Stati che hanno accettato il piano d'azione;
  • vigilare sulla buona gestione delle missioni di verifica, dal punto di vista operativo e finanziario;
  • coordinare il progetto;
  • elaborare periodicamente relazioni di valutazione del progetto.

Il Consiglio e la Commissione assicurano la coerenza tra l'attuazione della presente azione comune ed altre attività esterne della Comunità.

Modalità

L'importo finanziario per l'attuazione del progetto è di 665 000 euro. La Commissione è incaricata di verificare la buona gestione delle spese, di fornire i dati relativi agli aspetti finanziari, di concludere una convenzione di finanziamento con il CAERT nonché di informare il Consiglio in caso di difficoltà.

L'azione comune entra in vigore il giorno della sua adozione e scade 18 mesi dopo la conclusione della convenzione di finanziamento o il 16 luglio 2008 se nessun accordo è stato concluso entro tale data.

Contesto

La presente azione comune rientra nel quadro della strategia antiterrorismo dell'UE, della strategia dell'UE per l'Africa, del piano d'azione sulla prevenzione e la lotta al terrorismo in Africa e della convenzione sulla prevenzione e la lotta al terrorismo firmata ad Algeri.

Riferimenti

Atto

Entrata in vigore

Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri

Gazzetta ufficiale

Azione comune 2007/501/PESC

16.7.2007

-

GU L 185 del 17.7.2007.

Ultima modifica: 08.05.2008

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