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Summaries of EU Legislation

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Scambio di informazioni e cooperazione in materia di reati terroristici

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Scambio di informazioni e cooperazione in materia di reati terroristici

 

SINTESI DI:

Decisione 2005/671/GAI del Consiglio concernente lo scambio di informazioni e la cooperazione in materia di reati terroristici

CHE COSA FA LA DECISIONE?

La lotta al terrorismo rappresenta uno degli obiettivi prioritari dell’Unione europea (UE). Questa decisione stabilisce una procedura per lo scambio di informazioni relative a indagini, procedimenti e condanne penali per reati terroristici tra i paesi dell’UE.

PUNTI CHIAVE

  • Per combattere il terrorismo, è fondamentale che i servizi interessati possano disporre di informazioni il più possibile complete e aggiornate. I paesi dell’UE devono raccogliere informazioni riguardanti le indagini, i procedimenti e le condanne penali per reati terroristici che coinvolgano due o più paesi dell’UE e trasmetterle all’Europol o all’Eurojust, ove appropriato.
  • Un servizio specializzato designato tra le autorità di contrasto di un paese si occupa di inviare all’Europol tutte le informazioni pertinenti in merito alle indagini penali riguardanti i reati terroristici, ivi comprese:
    • l’identità della persona o del gruppo;
    • gli atti oggetto dell’indagine e le circostanze;
    • la qualificazione del reato;
    • il collegamento con altri casi pertinenti;
    • il ricorso a tecnologie di comunicazione;
    • la minaccia rappresentata dal possesso di armi di distruzione di massa.
  • In ciascun paese verrà designata almeno un’autorità come corrispondente nazionale dell’Eurojust per le questioni legate al terrorismo, che si occuperà di inviare all’Eurojust tutte le informazioni pertinenti in merito ai procedimenti e alle condanne penali riguardanti reati di terrorismo, ivi comprese:
    • l’identità della persona o del gruppo oggetto di indagine o procedimento penale;
    • il reato interessato e le circostanze specifiche;
    • le informazioni sulle condanne definitive per reati terroristici e le circostanze specifiche relative a tali reati;
    • il collegamento con altri casi pertinenti;
    • le richieste di assistenza giudiziaria presentate da/a un paese dell’UE, nonché i relativi risultati.
  • Ciascun paese dell’UE garantisce che le informazioni pertinenti tratte da documenti e altre prove ottenute durante le indagini o i procedimenti per reati terroristici siano rese disponibili quanto prima agli altri paesi dell’UE.
  • Laddove appropriato, i paesi sono tenuti ad adottare squadre investigative comuni addette alla conduzione delle indagini. Le richieste di assistenza giudiziaria e di esecuzione di sentenze presentate da altri paesi dell’UE devono avere la massima priorità.
  • La decisione non deve compromettere la sicurezza dei singoli né il successo di indagini o attività specifiche di informazione in corso e si limita a quanto è necessario per conseguire tali obiettivi.

La raccomandazione 2007/562/CE del Consiglio riguarda lo scambio di informazioni relative ai sequestri di persona a sfondo terroristico tra i paesi dell’UE.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA LA DECISIONE?

Si applica a partire dal 30 settembre 2005.

CONTESTO

Per maggiori informazioni, consultare:

DOCUMENTO PRINCIPALE

Decisione 2005/671/GAI del Consiglio, del 20 settembre 2005, concernente lo scambio di informazioni e la cooperazione in materia di reati terroristici (GU L 253 del 29.9.2005, pag. 22-24)

DOCUMENTI CORRELATI

Raccomandazione del Consiglio, del 12 giugno 2007, sullo scambio di informazioni relative ai sequestri di persona a sfondo terroristico (GU L 214 del 17.8.2007, pag. 9-12)

Ultimo aggiornamento: 18.08.2016

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