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Summaries of EU Legislation

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Il comitato UE per il coordinamento nel settore della lotta contro le frodi

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Il comitato UE per il coordinamento nel settore della lotta contro le frodi

 

SINTESI DI:

Decisione 94/140/CE che istituisce il comitato consultivo per il coordinamento nel settore della lotta contro le frodi

QUAL È LO SCOPO DELLA DECISIONE?

Istituisce il Comitato consultivo per il coordinamento nel settore della lotta contro le frodi (Cocolaf), che mira a creare una cooperazione tra i paesi dell’UE e la Commissione europea per prevenire e reprimere le frodi*.

PUNTI CHIAVE

  • Un rappresentante della Commissione presiede il Cocolaf, che comprende due rappresentanti per ogni paese dell’UE, i quali possono essere assistiti da due funzionari delle autorità nazionali competenti.
  • Per organizzare in modo più efficace una stretta e regolare cooperazione tra le autorità competenti dei paesi dell’UE per contrastare le frodi, ai sensi dell’articolo 325 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, la Commissione può consultare il Cocolaf su ogni questione riguardante:
    • la prevenzione e la repressione delle frodi e delle irregolarità che possono ledere gli interessi finanziari dell’UE;
    • la cooperazione tra i paesi dell’UE o tra i paesi dell’UE e la Commissione per tutelare gli interessi finanziari dell’UE.
  • Il Cocolaf sostiene l’operato dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), che svolge indagini sulla corruzione e su gravi irregolarità all’interno delle istituzioni dell’UE, nonché frodi a danno del bilancio dell’UE. Il Cocolaf integra anche il programma Hercule III, che tra le altre cose finanzia progetti per aumentare la cooperazione antifrode tra i paesi dell’UE, la Commissione e l’OLAF.
  • Il Cocolaf, d’intesa con la Commissione, può creare gruppi di lavoro per affrontare problemi specifici. A questo riguardo, sono stati istituiti i quattro seguenti sottogruppi:
    • Gruppo prevenzione delle frodi: stimola la cooperazione tra le autorità nazionali competenti dei paesi dell’UE e la Commissione attraverso lo scambio di esperienze e migliori prassi nel campo della prevenzione delle frodi (ad esempio
      • esperienze con le valutazioni dei rischi di frode,
      • scambi sulle pratiche fraudolente rilevate,
      • esperienze con lo sviluppo e l'attuazione di strategie, politiche o misure antifrode nazionali o settoriali, ecc.).
    • Gruppo comunicazioni e analisi delle frodi e irregolarità: mira a introdurre e a discutere l’analisi statistica dei casi segnalati e si occupa di altri aspetti rilevanti per la preparazione della relazione prevista dall’articolo 325.
    • Gruppo AFCOS (Servizio di coordinamento antifrode): scambia esperienze e migliori prassi nell’ambito della collaborazione investigativa tra l’OLAF e le autorità nazionali, in linea con il regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013, che disciplina le indagini dell’OLAF.
    • Rete OLAF dei comunicatori antifrode (OAFCN): riunisce portavoce ed esperti di pubbliche relazioni delle autorità nazionali competenti e l’OLAF per condividere le strategie mediatiche e promuovere la comunicazione sulla prevenzione e la dissuasione dalle frodi.
  • La Commissione organizza riunioni e provvede alla segreteria del Cocolaf.

CONTESTO

L’articolo 325 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea chiede ai paesi dell’UE di contrastare le frodi a livello UE nello stesso modo in cui combatterebbero le frodi che ledono i loro interessi economici. Parallelamente, la Commissione è responsabile della corretta esecuzione del bilancio dell’UE. Per questo motivo, è stato deciso di istituire un comitato che copra tutto il settore delle frodi a danno del bilancio dell’UE.

* TERMINE CHIAVE

Frode: inganno illecito destinato a tradursi in un guadagno economico o criminale.

ATTO

Decisione della Commissione 94/140/CE, del 23 febbraio 1994, che istituisce il comitato consultivo per il coordinamento nel settore della lotta contro le frodi (GU L 61 del 4.3.1994, pag. 27-28)

Le modifiche successive alla decisione 94/140/CE sono state incorporate nel testo originario. La presente versione consolidata ha unicamente valore documentale.

Ultimo aggiornamento: 25.07.2016

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