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Summaries of EU Legislation

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Etichettatura dei prodotti preimballati

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Etichettatura dei prodotti preimballati

Gli imballaggi preconfezionati, ovvero gli imballaggi preparati in precedenza e il loro contenuto, devono indicare sull'etichetta, in maniera armonizzata, la massa o il volume che essi contengono, tenendo conto di alcune condizioni metrologiche.

SINTESI

Gli imballaggi preconfezionati* e i prodotti preimballati* devono indicare sull'etichetta una serie di informazioni all'attenzione dei consumatori.

Tali prodotti preconfezionati vengono venduti per unità con un peso o un volume costante deciso in precedenza dal confezionatore. Il peso o il volume deve essere:

  • uguale o superiore a 5 grammi o a 5 millilitri per gli imballaggi più piccoli e deve essere inferiore o
  • uguale a 10 chilogrammi o a 10 litri per gli imballaggi più grandi.

Utilizzo del marchio «e»

I prodotti preimballati possono riportare una lettera minuscola «e» di altezza minima di 3 mm, che certifica, sotto la responsabilità dell’imballatore o dell’importatore, che l’imballaggio preconfezionato è conforme ai ai requisiti stabiliti nella presente direttiva sul controllo di qualità e metrologico (allegato I, sezione 5 e allegato II).

La lettera deve essere collocata nello stesso campo visivo dell’iscrizione di massa o volume nominale.

Iscrizione di massa o volume

L'iscrizione sull'etichetta del volume per i prodotti liquidi e della massa per gli altri prodotti è obbligatoria se l'imballaggio preconfezionato presenta il marchio «CE».

D'altra parte, il prodotto preconfezionato deve del pari fornire sull'etichetta le indicazioni di massa e di volume di uso commerciale o ottemperare alla normativa nazionale del paese destinatario se tali indicazioni risultano diverse nei paesi dell’UE.

I paesi dell’UE non possono vietare né limitare l'immissione sul mercato degli imballaggi in regola con le prescrizioni e i controlli previsti dalla direttiva per quanto riguarda l'indicazione del volume o della massa ed i metodi metrologici utilizzati.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA LA DIRETTIVA?

Si applica a partire dal 23 gennaio 1976. La maggior parte dei paesi dell’UE dovevano recepirla nel diritto nazionale entro il 22 luglio 1977. Il Belgio, l’Irlanda e il Regno Unito dovevano recepirla nel diritto nazionale entro il 31 dicembre 1979.

TERMINI CHIAVE

* Imballaggio preconfezionato: l'insieme di un prodotto e dell'imballaggio individuale nel quale è contenuto.

* Prodotto preimballato: un prodotto è preimballato allorquando viene posto in un imballaggio di qualsiasi natura, non in presenza del compratore, in maniera tale che la quantità del prodotto contenuta nell'imballaggio abbia un valore scelto in precedenza e non possa essere modificato senza aprire l'imballaggio o modificarlo in maniera riscontrabile.

ATTO

Direttiva 76/211/CEE del Consiglio, del 20 gennaio 1976, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al precondizionamento in massa o in volume di alcuni prodotti in imballaggi preconfezionati (GU L 46 del 21.2.1976, pag. 1-11)

Le modifiche e correzioni successive alla direttiva 76/211/CEE sono state incorporate nel testo di base. La presente versione consolidata ha solo valore documentale.

ATTI COLLEGATI

Regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, che modifica i regolamenti (CE) n. 1924/2006 e (CE) n. 1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga la direttiva 87/250/CEE della Commissione, la direttiva 90/496/CEE del Consiglio, la direttiva 1999/10/CE della Commissione, la direttiva 2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, le direttive 2002/67/CE e 2008/5/CE della Commissione e il regolamento (CE) n. 608/2004 della Commissione (GU L 304 del 22.11.2011, pag. 18-63). Si veda la versione consolidata.

Regolamento (CE) n. 1830/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, relativo alla tracciabilità e all'etichettatura degli organismi geneticamente modificati e alla tracciabilità dei prodotti destinati all'alimentazione umana o animale derivanti da organismi geneticamente modificati, recante modifica della direttiva 2001/18/CE (GU L 268 del 18.10.2003, pag. 24-28). Si veda la versione consolidata.

Ultimo aggiornamento: 14.12.2015

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