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Registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (PRTR)

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Registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (PRTR)

L'Unione europea (UE) ha istituito un registro delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (PRTR). Questa banca dati elettronica è disponibile al pubblico e deve contribuire a ridurre l'inquinamento.

ATTO

Regolamento (CE) n. 166/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 gennaio 2006, relativo all’istituzione di un registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti e che modifica le direttive 91/689/CEE e 96/61/CE del Consiglio [Cfr. Atto(i) modificativo(i)].

SINTESI

Il presente regolamento istituisce un registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (PRTR), come una banca dati elettronica accessibile al pubblico. Questa banca dati soddisfa i requisiti del protocollo della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE) sui registri delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti firmati dall'UE nel maggio 2003.

Questo registro è disponibile al pubblico gratuitamente su Internet. I contenuti possono essere ricercati in base a vari criteri (tipo di inquinante, ubicazione, ambiente colpito, struttura sorgente ecc.).

Contenuto del PRTR

Il registro contiene informazioni sulle emissioni di sostanze inquinanti nell'aria, nell'acqua e nel suolo, nonché i trasferimenti fuori dal sito di sostanze inquinanti presenti nelle acque reflue e nei rifiuti. Il registro comprende 91 sostanze inquinanti di cui all'allegato II, incluse le emissioni di gas serra, altri gas, metalli pesanti, pesticidi, sostanze organiche clorurate, altre sostanze organiche e sostanze inorganiche.

Le emissioni sono segnalate quando il livello di emissioni è superiore a determinate soglie e risultano da una delle 65 attività di cui all'allegato I. La maggior parte di queste attività è inoltre disciplinata dalla direttiva sulle emissioni industriali e comprendente, in particolare, stabilimenti coperti dai settori della produzione di energia, dell'industria dei prodotti minerali, dell'industria chimica, della gestione dei rifiuti e delle acque reflue, e della produzione e della lavorazione di carta e legno.

Il registro si applica anche agli scarichi di sostanze inquinanti da fonti diffuse .

Funzionamento del PRTR

La banca dati è viene regolarmente aggiornata con le informazioni raccolte a livello nazionale dagli Stati membri e trasmesse alla Commissione. Queste informazioni sono inizialmente riportate annualmente all'autorità nazionale competente da parte dei gestori delle strutture interessate.

Gli Stati membri raccolgono inoltre informazioni sulle emissioni da fonti diffuse utilizzando metodi riconosciuti a livello internazionale.

Una volta raccolte le informazioni, gli Stati membri trasmettono i dati alla Commissione entro un periodo di tempo prestabilito (entro 18 mesi dalla fine del 2007 per i dati riguardanti l'anno 2007 e, a seguire, entro 15 mesi dalla fine di ogni anno di riferimento). Gli Stati membri hanno la possibilità di mantenere alcune informazioni riservate e, in tal caso, devono indicare alla Commissione il tipo di informazioni trattenute e le ragioni della mancata divulgazione.

La Commissione, assistita dall'Agenzia europea per l'ambiente, mette le informazioni presenti nella banca dati a disposizione del pubblico, assicurandone la pubblicazione su Internet entro un periodo di tempo prestabilito (entro 21 mesi dalla fine del 2007 per i dati riguardanti il 2007 e, a seguire, entro 16 mesi dalla fine di ogni anno di riferimento).

Partecipazione del pubblico

Il regolamento prevede la possibilità per il pubblico di partecipare all'estensione e alla modifica del registro.

Contesto

Nel maggio 2003, la Comunità europea ha firmato il protocollo UNECE sui registri delle emissioni e dei trasferimenti (protocollo PRTR).

Il registro europeo riguarda, tuttavia, un numero maggiore di sostanze rispetto al protocollo UNECE, al fine di tenere conto della legislazione comunitaria vigente in materia di acqua e inquinanti organici persistenti. Inoltre, i termini previsti dal presente regolamento per la comunicazione delle informazioni sono più brevi di quelli stabiliti nel protocollo.

RIFERIMENTI

Atto

Data di entrata in vigore

Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri

Gazzetta ufficiale

Regolamento (CE) n. 166/2006

24.2.2006

-

GU L 33 del 4.2.2006

Atto(i) modificativo(i)

Data di entrata in vigore

Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri

Gazzetta ufficiale

Regolamento (CE) n. 596/2009

7.8.2009

-

GU L 188 del 18.7.2009

Le modifiche e le correzioni successive al regolamento (CE) n. 166/2006 sono state integrate nel testo di base. La presente versione consolidata ha unicamente un valore documentale.

ATTI COLLEGATI

Relazione della Commissione sui progressi compiuti nell'attuazione del regolamento (CE) n. 166/2006 relativo all'istituzione di un registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (E-PRTR) [ COM/2013/0111 final], del 5.3.2013 - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale.

La relazione vaglia le relazioni degli Stati membri sulle emissioni, presentate mediante l'E-PRTR e, in via più generale, compie una valutazione dell'esperienza acquisita nei primi tre anni di funzionamento del registro.

Le principali conclusioni che trae sono:

  • base di conoscenze: un E-PRTR integrato e coerente è un importante strumento per accrescere la base di conoscenze, al fine di una gestione delle risorse di aria, acqua e suolo trasparente ed efficiente dal punto di vista dei costi;
  • trasparenza: l'istituzione dell'E-PRTR è stata un notevole progresso nel garantire una maggior trasparenza su tipi e quantità di emissioni industriali e sul monitoraggio ambientale; infine
  • una storia di successi ragionevoli: gli Stati membri hanno accettato velocemente i nuovi obblighi: di conseguenza, la raccolta dei dati, la loro valutazione e la loro presentazione alla Commissione, adesso, sono state completate per la maggior parte delle emissioni.

Restano, tuttavia, l'esigenza e la potenzialità di ulteriori miglioramenti fra cui: (i) il perfezionamento della qualità dei dati e della fiducia degli utenti; (ii) il miglioramento dell'utilizzo e dello scambio dei dati e, infine, (iii) un'ulteriore analisi della base giuridica dell'E-PRTR e dei legami con altre normative.

Protocollo CEE-ONU sui registri delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti ( EN ) ( FR )

Decisione 2006/61/CE del Consiglio del 2 dicembre 2005 relativa alla conclusione, a nome della Comunità europea, del protocollo UNECE sui registri delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti [Gazzetta ufficiale L 32 del 4.2.2006].

Il protocollo è stato firmato dalla Comunità europea e dai suoi Stati membri (ad eccezione di Malta e Slovacchia) il 21 maggio 2003 a Kiev. Questo è il primo accordo multilaterale giuridicamente vincolante, al di fuori dei confini dell'Unione europea, sui registri delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti. La decisione mira alla creazione in ogni paese membro di registri coerenti, integrati e accessibili al pubblico sulle emissioni e sui trasferimenti di sostanze inquinanti a livello nazionale.

Ultima modifica: 09.01.2014

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