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Summaries of EU Legislation

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Il principio chi inquina paga e la responsabilità ambientale

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Il principio «chi inquina paga» e la responsabilità ambientale

 

SINTESI DI:

Direttiva 2004/35/CE sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale

QUAL È LO SCOPO DELLA DIRETTIVA?

Stabilisce le norme basate sul principio «chi inquina paga». Ciò significa che una società che provoca un danno ambientale ne è responsabile e deve farsi carico di intraprendere le necessarie azioni di prevenzione o di riparazione e di sostenere tutti i costi relativi.

PUNTI CHIAVE

La direttiva definisce danno ambientale come:

La definizione comprende lo scarico di inquinanti nell’aria (poiché influiscono sulle condizioni del terreno e delle acque), nelle acque interne superficiali o sotterranee e qualsiasi rilascio deliberato nell’ambiente di organismi geneticamente modificati, quali definiti nella direttiva 2001/18/CE.

Ambito di applicazione

Ci sono due scenari nei quali si verifica la responsabilità:

  • 1.

    danno ambientale causato da una delle attività professionali elencate nell’allegato III della direttiva, quali:

    • industrie energetiche,
    • produzione e trasformazione dei metalli,
    • industrie minerarie,
    • industrie chimiche,
    • gestione dei rifiuti,
    • produzione su larga scala di cellulosa, carta e cartone, tintura tessile e concerie,
    • produzione su larga scala di cibo, carne e prodotti a base di latte;
  • 2.

    danno ambientale a specie protette e habitat naturali (o minaccia imminente di questo) causato da una delle attività professionali non elencate nell’allegato III, in caso di comportamento doloso o colposo della società.

Eccezioni

Le eccezioni comprendono i conflitti armati, le calamità naturali, la responsabilità per tipi di danni ambientali contemplati dalle convenzioni internazionali (ad esempio l’inquinamento marittimo) e i rischi nucleari contemplati dal trattato Euratom.

Azioni di prevenzione e di riparazione

  • Se c’è un’imminente minaccia che si verifichi un danno, l’azienda deve adottare, senza indugio, le misure di prevenzione necessarie.
  • Se il danno si è già verificato, l’azienda deve informare il più presto possibile le autorità e adottare azioni per gestire la situazione, allo scopo di prevenire ulteriori danni ambientali e minacce per la salute umana, e intraprendere le adeguate azioni di riparazione.

L’azienda deve pagare per le azioni di prevenzione e di riparazione, ad eccezione di alcune situazioni, ad esempio se il danno è stato causato da un terzo, nonostante le opportune misure di sicurezza, o è derivato dell’osservanza di un’istruzione obbligatoria.

Attuazione

  • Una relazione sull’attuazione del 2016 ha esaminato l’esperienza dell’attuazione della direttiva tra il 2007 e il 2013, compresa una valutazione svolta nel quadro del REFIT, il programma di controllo dell’adeguatezza e dell’efficacia della regolamentazione della Commissione europea.
  • La relazione conferma che la direttiva, pur non avendo ancora realizzato interamente il proprio potenziale, è stata efficace nella riparazione dei danni ambientali e nell’incentivazione alla prevenzione.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA LA DIRETTIVA?

Si applica a partire dal 30 aprile 2004. I paesi dell’Unione europea (UE) dovevano recepirla nel diritto nazionale entro il 30 aprile 2007.

CONTESTO

Per maggiori informazioni, si veda la pagina sulla responsabilità ambientale sul sito Internet della Commissione europea.

DOCUMENTO PRINCIPALE

Direttiva 2004/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale (GU L 143 del 30.4.2004, pagg. 56-75)

Le successive modifiche alla direttiva 2004/35/CE sono state incorporate nel testo originale. Questa versione consolidata è da utilizzarsi a solo scopo informativo

DOCUMENTI CORRELATI

Relazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo: Relazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 2, della direttiva 2004/35/CE sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e di riparazione del danno ambientale [COM(2016) 204 final, 14.4.2016]

Documento di lavoro dei servizi della Commissione sulla valutazione REFIT sulla direttiva della responsabilità ambientale, che accompagna il documento Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 2, della direttiva 2004/35/CE sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale [SWD(2016) 121 final,14.4.2016]

Ultimo aggiornamento: 05.10.2016

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