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Limiti nazionali di emissione di alcuni inquinanti atmosferici

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Limiti nazionali di emissione di alcuni inquinanti atmosferici

L’Unione europea (UE) si è impegnata a garantire che la popolazione sia protetta dai rischi dell’inquinamento atmosferico per la salute e che i livelli di inquinamento esistenti non danneggino l’ambiente.

ATTO

Direttiva 2001/81/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2001, relativa ai limiti nazionali di emissione di alcuni inquinanti atmosferici.

SINTESI

L’Unione europea (UE) si è impegnata a garantire che la popolazione sia protetta dai rischi dell’inquinamento atmosferico per la salute e che i livelli di inquinamento esistenti non danneggino l’ambiente.

CHE COSA FA LA DIRETTIVA?

Stabilisce limiti alle emissioni totali nazionali di quattro sostanze inquinanti: anidride solforosa, ossidi di azoto, composti organici volatili e ammoniaca. Queste possono causare acidificazione (ad esempio, la composizione chimica del mare acidifica), inquinamento delle acque e del suolo (eutrofizzazione) e ozono a livello del suolo (ozono risultante dalla reazione dei quattro inquinanti con calore e luce solare). L’azione dell’UE continua a essere necessaria a causa della natura transfrontaliera e persistente di questi inquinanti. I limiti sono tappe intermedie verso obiettivi più ambiziosi a lungo termine.

PUNTI CHIAVE

I paesi dell’UE dovevano garantire che entro il 2010 le emissioni dei quattro inquinanti fossero inferiori ai limiti stabiliti dalla normativa e rimanessero al di sotto negli anni successivi.

Per raggiungere tali obiettivi, ogni paese doveva elaborare un programma nazionale entro il 1o ottobre 2002, contenente le politiche e le misure da adottare e il loro probabile impatto. Se necessario, tali programmi dovevano essere aggiornati nel 2006.

I programmi sono stati e sono tuttora messi a disposizione del pubblico e delle organizzazioni ambientali e altre organizzazioni.

Le autorità nazionali devono produrre annualmente inventari e proiezioni delle emissioni e presentarli alla Commissione e all’Agenzia europea per l’ambiente entro la fine di ogni anno.

La Commissione doveva valutare i progressi compiuti e riferire al Parlamento europeo e al Consiglio nel 2012.

La legislazione non disciplina le emissioni internazionali marittime e degli aeromobili, o le emissioni nelle Canarie, nei dipartimenti d’Oltremare francese, a Madeira e nelle Azzorre.

Dal momento che l’inquinamento atmosferico è un problema internazionale che attraversa le frontiere nazionali, l’Unione europea ha aderito, nel giugno 2003, al Protocollo della Convenzione del 1979 sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza per la riduzione dell’acidificazione, dell’eutrofizzazione e dell’ozono troposferico.

Nel 2013, la Commissione ha osservato che la qualità dell’aria in Europa è migliorata in modo significativo, ma ancora non raggiunge gli obiettivi fissati. La valutazione, contenuta nella comunicazione «Un programma Aria pulita per l’Europa» è stata accompagnata da proposte legislative.

Il fine è quello di sostituire la normativa originale (direttiva 2001/81/CE), per estendere i limiti nazionali di emissione al 2020 e introdurne di nuovi per il 2025.

Per ulteriori informazioni, consultare la pagina web della Commissione europea sui limiti nazionali di emissione.

RIFERIMENTI

Atto

Data di entrata in vigore

Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Direttiva 2001/81/CE

27.11.2001

27.11.2002

GU L 309 del 27.11.2001, pag. 22-30

Atto(i) modificatore(i)

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Trattato di adesione

1.5.2004

-

GU L 236 del 23.9.2003, pag. 703-707

Direttiva 2006/105/CE

1.1.2007

1.1.2007

GU L 363 del 20.12.2006, pag. 368-408

Regolamento (CE) n. 219/2009

20.4.2009

-

GU L 87 del 31.3.2009, pag. 109-154

Direttiva 2013/17/UE

1.7.2013

1.7.2013

GU L 158 del 10.6.2013, pag. 193-229

ATTI COLLEGATI

Decisione 2003/507/CE del Consiglio, del 13 giugno 2003, relativa all’adesione della Comunità europea al protocollo della convenzione del 1979 sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza per la riduzione dell’acidificazione, dell’eutrofizzazione e dell’ozono troposferico (GU L 179 del 17.7.2003, pag. 1-2).

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni: Un programma «Aria pulita» per l’Europa [COM(2013) 918 final del 18.12.2013].

Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la riduzione delle emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici e che modifica la direttiva 2003/35/CE [COM(2013) 920 final del 18.12.2013].

Ultima modifica: 21.05.2015

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