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Acqua di buona qualità in Europa (direttiva europea sulle acque)

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Acqua di buona qualità in Europa (direttiva europea sulle acque)

Nell’Unione europea (UE) l’acqua è sempre più al centro dei dibattiti a causa della continua crescita della domanda di quantità sufficienti di acqua di buona qualità per una vasta gamma di usi. La presente direttiva mira a proteggere e migliorare la qualità delle acque.

ATTO

Direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2000, che istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque.

SINTESI

Nell’Unione europea (UE) l’acqua è sempre più al centro dei dibattiti a causa della continua crescita della domanda di quantità sufficienti di acqua di buona qualità per una vasta gamma di usi. La presente direttiva mira a proteggere e migliorare la qualità delle acque.

CHE COSA FA LA DIRETTIVA?

Stabilisce le norme per impedire il deterioramento dello stato dei corpi idrici dell’Unione europea e per conseguire un «buono stato» dei fiumi, dei laghi e delle acque sotterranee in Europa entro il 2015.

In particolare, ciò prevede di:

proteggere tutte le forme di acqua (interne*, di superficie*, di transizione*, costiere e sotterranee*);

ripristinare gli ecosistemi in e intorno a questi corpi d’acqua;

ridurre l’inquinamento nei corpi idrici;

garantire un uso sostenibile delle acque da parte di individui e imprese.

PUNTI CHIAVE

La normativa delega chiare responsabilità alle autorità nazionali, che hanno l’obbligo di:

individuare i singoli bacini idrografici presenti sul loro territorio, ovvero le aree territoriali circostanti che sfociano in specifici sistemi fluviali;

designare le autorità che gestiscono questi bacini in linea con le norme UE;

analizzare le caratteristiche di ciascun bacino idrografico, incluso l’impatto delle attività umane e una valutazione economica dell’utilizzo idrico;

monitorare lo stato delle acque in ciascun bacino;

registrare le aree protette, come quelle utilizzate per l’acqua potabile, che richiedono particolare attenzione;

produrre e mettere in atto «piani di gestione dei bacini idrografici», per evitare il deterioramento delle acque superficiali, proteggere e migliorare le acque sotterranee e preservare le aree protette;

garantire che il costo dei servizi idrici sia recuperato, in modo che le risorse siano utilizzate in modo efficiente e chi inquina paga;

fornire informazioni e consentire una consultazione pubblica dei loro piani di gestione dei bacini idrografici.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA LA DIRETTIVA?

A decorrere dal 22 ottobre 2000.

TERMINI CHIAVE

*Acque di superficie : tutte le acque interne tranne quelle sotterranee, di transizione o le acque costiere.

*Acque sotterranee : tutte le acque sotto la superficie del suolo.

*Acque interne : tutte le acque ferme o che scorrono sulla superficie del terreno.

*Acque di transizione : le acque vicino alle foci dei fiumi, che sono parzialmente di natura salina ma contengono consistenti flussi di acqua dolce.

Direttiva sulle acque - Dettagli

RIFERIMENTI

Atto

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Direttiva 2000/60/CE

22.12.2000

22.12.2003

GU L 327 del 22.12.2000, pag. 1-73

Atto(i) modificatore(i)

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Decisione 2455/2001/CE

16.12.2001

-

GU L 331 del 15.12.2001, pag. 1-5

Direttiva 2008/32/CE

21.3.2008

-

GU L 81 del 20.3.2008, pag. 60-61

Direttiva 2009/31/CE

25.6.2009

25.6.2011

GU L 140 del 5.6.2009, pag. 114-135

Direttiva 2013/39/UE

13.9.2013

14.11.2015

L 226 del 24.8.2013, pag. 1-17

Direttiva 2013/64/UE

1.1.2014

Varia a seconda degli articoli

GU L 353 del 28.12.2013, pag. 8-12

I successivi emendamenti e le correzioni alla direttiva 2000/60/CE sono stati inclusi nel testo di base. La presente versione consolidata ha esclusivamente un valore documentale.

ATTI COLLEGATI

Direttiva 2006/118/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, sulla protezione delle acque sotterranee dall’inquinamento e dal deterioramento (GU L 372 del 27.12.2006, pag. 19-31).

Direttiva 2007/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007, relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni (GU L 288 del 6.11.2007, pag. 27-34).

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni: Piano d’azione per la salvaguardia delle risorse acquatiche europee [COM(2012) 673 final del 14.11.2012].

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio: Direttiva quadro Acque e direttiva Alluvioni: Azioni a favore del «buono stato» delle acque unionali e della riduzione dei rischi di alluvioni [COM(2015) 120 final del 9.3.2015].

Ultima modifica: 30.07.2015

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