Help Print this page 
Title and reference
Esenzione di taluni accordi orizzontali

Summaries of EU legislation: direct access to the main summaries page.
Languages and formats available
BG ES CS DA DE ET EL EN FR GA HR IT LV LT HU MT NL PL PT RO SK SL FI SV
HTML html ES html CS html DA html DE html EL html EN html FR html IT html HU html NL html PL html PT html RO html FI html SV
Multilingual display
Text

Esenzione di taluni accordi orizzontali

Un accordo di cooperazione orizzontale è un accordo tra società concorrenti che operano sullo stesso piano di produzione o distribuzione nel mercato. Se da un lato questi accordi possono portare e portano sostanziali benefici economici, potenzialmente essi possono anche provocare distorsioni della concorrenza. Pertanto, visto che la cooperazione tra società concorrenti è sempre più importante nell’economia odierna, sono necessarie regole chiare per contribuire alla competitività europea.

ATTO

Regolamento (CEE) n. 2821/71 del Consiglio, del 20 dicembre 1971, relativo all'applicazione dell'articolo 81, paragrafo 3 (ex articolo 85, paragrafo 3 del trattato CE), del trattato a categorie di accordi, di decisioni e di pratiche concordate.

SINTESI

La Commissione può concedere delle esenzioni a titolo individuale a determinati accordi, decisioni e pratiche concordate che soddisfano le condizioni d'applicazione dell'articolo 81, paragrafo 3 del trattato che istituisce la Comunità europea (trattato CE) (attuale articolo 101, par. 3, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE)). Può altresì concedere, mediante regolamento, delle esenzioni per categoria. Il presente regolamento abilita la Commissione a concedere l'esenzione a taluni accordi, decisioni e pratiche concordate mediante un'esenzione per categoria.

Campo d'applicazione

Il presente regolamento abilita la Commissione ad applicare, mediante regolamento, l'articolo 81, paragrafo 3, del trattato CE, a taluni accordi, decisioni e pratiche concordate che hanno per oggetto:

  • la ricerca e lo sviluppo di prodotti o di processi, nonché l'utilizzazione dei relativi risultati, comprese le disposizioni relative ai diritti di proprietà industriale e alle cognizioni tecniche segrete;
  • la specializzazione, ivi compresi gli accordi necessari per la sua realizzazione.

Condizioni dei regolamenti d'esenzione

I regolamenti di esenzione adottati dalla Commissione devono rispettare una serie di condizioni. Devono:

  • contenere una definizione delle categorie di accordi, decisioni e pratiche concordate ai quali si applicano e precisare le restrizioni, le clausole e le altre condizioni che vi possono figurare;
  • essere applicabili per una durata limitata. Possono però essere abrogati o modificati ;
  • applicarsi con effetto retroattivo agli accordi che, al momento della loro entrata in vigore, avrebbero potuto beneficiare di una decisione con effetto retroattivo in applicazione dell'articolo 6 del regolamento n. 17 (CEE). Tuttavia non si applicano agli accordi esistenti alla data del 13 marzo 1962 né a quelli che avrebbero dovuto essere notificati entro il 1o febbraio 1963.

I regolamenti così definiti devono rispettare la seguente procedura di approvazione :

  • la proposta di regolamento deve essere pubblicata, per consentire a tutte le persone ed organizzazioni interessate di comunicare alla Commissione le loro osservazioni;
  • la Commissione consulta il comitato consultivo in materia di intese e di posizioni dominanti prima di pubblicare un progetto di regolamento o di adottare un regolamento;
  • se la Commissione constata d'ufficio o su richiesta di un paese dell’Unione europea (UE) o di persone fisiche o giuridiche che, in un caso determinato, accordi, decisioni o pratiche concordate previsti in un regolamento così definito hanno tuttavia taluni effetti incompatibili con le condizioni previste dall'articolo 81, paragrafo 3, essa può prendere una decisione revocando il beneficio dell'applicazione di tale regolamento.

Nel caso dei paesi candidati all'adesione, il presente regolamento entra in vigore alla data dell'adesione del paese all’UE.

Riferimenti

Atto

Entrata in vigore

Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri

Gazzetta ufficiale

Regolamento (CEE) n. 2821/71

18.1.1972

-

GU L 285 del 29.12.1971

Atto(i) modificatore(i)

Entrata in vigore

Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri

Gazzetta ufficiale

Regolamento (CEE) n. 2743/72

1.1.1973

-

GU L 291 del 28.12.1972

Regolamento (CE) n. 1/2003

24.1.2003

1.5.2004

GU L 1 del 4.1.2003

Le modifiche e correzioni successive al regolamento (CEE) n. 2821/71 sono state integrate nel testo di base. La presente versione consolidata ha unicamente un valore documentale.

Ultima modifica: 17.11.2010

Top