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I diritti dei passeggeri del trasporto ferroviario

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I diritti dei passeggeri del trasporto ferroviario

Il regolamento stabilisce una serie di diritti fondamentali per i passeggeri del trasporto ferroviario, obbligando le imprese ferroviarie a una maggiore responsabilità nei confronti dei loro clienti.

ATTO

Regolamento (CE) n. 1371/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007, relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario.

SINTESI

Il presente regolamento stabilisce i diritti e gli obblighi dei beneficiari dei servizi ferroviari di trasporto passeggeri, al fine di migliorare l'efficienza e l'attrattiva del trasporto ferroviario nei confronti dei passeggeri.

Ambito di applicazione

Il regolamento si applica a tutti i viaggi e servizi ferroviari forniti da una o più imprese ferroviarie titolari di licenza in virtù della direttiva 95/18/CE.

Esso non si applica ai servizi di trasporto e alle imprese ferroviarie che non hanno ottenuto le licenze.

Uno Stato membro può accordare ai servizi di trasporto passeggeri nazionali una deroga alla maggior parte degli articoli del regolamento per un periodo massimo di cinque anni: questo è rinnovabile per due volte. Inoltre può esonerare dall’applicazione delle disposizioni del presente regolamento i servizi ferroviari urbani, extraurbani e regionali per passeggeri.

Diritti dei passeggeri

I passeggeri del trasporto ferroviario hanno i seguenti diritti fondamentali:

Contratto di trasporto, informazioni e biglietti

I passeggeri devono essere informati in maniera chiara ed accessibile:

  • prima del viaggio e in particolare sulle relative condizioni applicabili al contratto, sugli orari e sulle tariffe applicate, come pure sull'accessibilità per le persone con disabilità e le persone con mobilità ridotta;
  • durante il viaggio ed in particolare sui ritardi o sulle interruzioni del servizio;
  • sulle procedure relative alla presentazione di reclami.

Le imprese ferroviarie devono agevolare l'acquisto di biglietti da parte dei passeggeri ferroviari. I biglietti sono in genere venduti almeno attraverso le biglietterie o i distributori automatici, o a bordo dei treni o tramite qualsiasi tecnologia dell'informazione avente ampia diffusione (internet, telefono).

Responsabilità delle imprese ferroviarie per i passeggeri e i loro bagagli

I passeggeri hanno diritto ad un indennizzo se il loro bagaglio registrato è stato smarrito o danneggiato.

Il presente regolamento rafforza i diritti dei passeggeri ad un risarcimento in caso di decesso o di lesioni. Un pagamento anticipato dovrà:

  • essere effettuato entro e non oltre quindici giorni dall’identificazione della persona fisica avente diritto al risarcimento;
  • permettere di soddisfare le immediate necessità economiche;
  • essere proporzionale al danno subito.

Ritardi e soppressioni

Il regolamento rafforza i diritti dei passeggeri ad un risarcimento in caso di ritardo o soppressione. I passeggeri possono richiedere un compenso minimo pari a:

  • il 25% del prezzo del biglietto in caso di ritardo compreso tra 60 minuti e 119 minuti;
  • il 50 % del prezzo del biglietto in caso di ritardo pari o superiore a 120 minuti.

Nel caso di un ritardo all'arrivo o alla partenza, i passeggeri hanno diritto a:

  • ricevere informazioni sulla situazione e sull’orario previsto di partenza e di arrivo;
  • pasti e bevande in quantità ragionevole;
  • sistemazione in albergo o di altro tipo, qualora risulti necessario un soggiorno di una o più notti;
  • trasporto verso il loro punto di partenza o di arrivo, se il treno è bloccato sui binari.

Le persone con disabilità e le persone a mobilità ridotta

Il presente regolamento conferisce i seguenti diritti alle persone con disabilità e alle persone a mobilità ridotta:

  • le persone con disabilità e le persone a mobilità ridotta hanno diritto ad un accesso non discriminatorio al trasporto senza costi aggiuntivi al momento dell'acquisto di un biglietto e di una prenotazione;
  • su richiesta, le persone con disabilità e le persone a mobilità ridotta devono essere informate in merito all'accessibilità dei servizi ferroviari e dei treni;
  • le imprese ferroviarie e i gestori delle stazioni devono garantire l'accessibilità dei treni e degli altri servizi ferroviari per quanto possibile;
  • le imprese ferroviarie e i gestori delle stazioni dovranno fornire gratuitamente l'assistenza sui treni e nelle stazioni dotate di personale; il passeggero è tenuto a dare un preavviso relativo alle proprie esigenze 48 ore prima della partenza);
  • le persone con disabilità e le persone a mobilità ridotta hanno diritto ad un risarcimento se l'impresa ferroviaria è responsabile della perdita o del danneggiamento delle loro attrezzature per la mobilità.

Sicurezza, reclami e qualità del servizio

Il regolamento impone alle imprese ferroviarie e ai gestori delle stazioni di garantire la sicurezza personale dei passeggeri nei treni e nelle stazioni, cooperando con le autorità pubbliche.

Le imprese ferroviarie sono tenute ad istituire un efficace meccanismo di trattamento dei reclami. Esse provvedono a un’ampia diffusione tra i passeggeri delle loro coordinate e delle lingue di lavoro, nonché a rispondere ai passeggeri stessi rispettando scadenze brevi. I passeggeri possono reclamare presso qualsiasi impresa ferroviaria coinvolta.

Le norme minime di qualità del servizio per le imprese ferroviarie sono:

  • l'informazione dei passeggeri e i biglietti;
  • la puntualità dei treni e i principi generali in caso di perturbazioni del traffico;
  • la soppressione di treni;
  • la pulizia del materiale rotabile e delle strutture delle stazioni;
  • le indagini sul grado di soddisfazione della clientela;
  • il trattamento dei reclami, rimborsi e indennità per il mancato rispetto delle norme di qualità del servizio;
  • l'assistenza fornita alle persone con disabilità e alle persone a mobilità ridotta.

Esecuzione da parte degli Stati membri

Gli Stati membri devono designare uno o più organismi responsabili dell’esecuzione del regolamento. I passeggeri hanno la possibilità di presentare un reclamo a uno qualsiasi dei suddetti organismi, qualora ritengano che non siano stati rispettati i loro diritti.

Tali Stati membri devono altresì varare sanzioni proporzionate, efficaci e dissuasive per le infrazioni al regolamento.

Contesto

Il presente regolamento si inscrive nella politica comune dei trasporti e nella volontà di tutelare i diritti dei passeggeri nel trasporto ferroviario.

RIFERIMENTI

Atto

Data di entrata in vigore

Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri

Gazzetta ufficiale

Regolamento (CE) n. 1371/2007

3.12.2009

-

GU L 315 del 3.12.2007

ATTI COLLEGATI

Comunicazione della Commissione, del 3 marzo 2004, intitolata Il futuro dell'integrazione del sistema ferroviario europeo: il terzo pacchetto ferroviario [ COM(2004) 140 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Relazioni

Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio: applicazione del regolamento (CE) n. 1371/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007, relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario [ COM(2013) 587 final - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

La presente relazione vaglia lo stato di applicazione del regolamento negli Stati membri dell'UE, traendo la conclusione che:

  • nell'insieme, l'applicazione e l'esecuzione del regolamento sono soddisfacenti, anche se non tutti gli obiettivi sono stati raggiunti (ad esempio aumentare la quota di mercato del trasporto su rotaia per i passeggeri);
  • secondo gli organismi nazionali responsabili dell'esecuzione e le organizzazioni dei consumatori, il settore ferroviario mostra, in generale, un approccio positivo verso l'attuazione del regolamento. Non si sono potuti riscontrare esempi d'inosservanza intenzionali, gravi o sistematici. Determinati Stati membri e imprese ferroviarie devono tuttavia prodigarsi maggiormente per migliorare l'applicazione e l'esecuzione, in particolare per quanto concerne l'adeguata copertura assicurativa in caso di incidenti;
  • il regolamento consente agli Stati membri di esonerare la maggior parte dei servizi ferroviari dalla maggior parte delle disposizioni. Tuttavia, l'uso intenso delle deroghe per i servizi nazionali è un grave ostacolo al conseguimento degli obiettivi del regolamento. L'applicazione di regimi diversi per i servizi nazionali e per quelli internazionali interni all'UE è incoerente con l'obiettivo più vasto di uno spazio ferroviario europeo unico e crea ostacoli agli operatori attivi in diversi paesi;
  • alcuni paesi dell'UE sono in ritardo nell'esecuzione del regolamento: non esiste un vero e proprio organismo nazionale responsabile dell'esecuzione, oppure non dispone delle competenze necessarie ad adempiere i propri obblighi, o non è sufficientemente indipendente. Alcuni Stati membri non hanno ancora definito sanzioni effettive proporzionate e dissuasive.
  • La Commissione ha iniziato ad intervenire al fine di migliorare l'applicazione del regolamento negli Stati membri. Essa fornirà, inoltre, linee guida interpretative volte ad agevolarne l'applicazione.

Ultima modifica: 13.03.2014

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