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Summaries of EU Legislation

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Aggiudicazione di appalti pubblici e concessioni: procedure di ricorso

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Aggiudicazione di appalti pubblici e concessioni: procedure di ricorso

SINTESI DI:

Direttiva 92/13/CEE del Consiglio in materia di procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia e degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle telecomunicazioni

SINTESI

CHE COSA FA LA DIRETTIVA?

Chiede ai paesi dell’Unione europea (UE) di garantire che le decisioni in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici e dei contratti di concessioni nel settore dei servizi pubblici, così come le decisioni procedurali preliminari in tale contesto, possano essere oggetto di un ricorso efficace e quanto più rapido possibile qualora tali decisioni abbiano violato il diritto comunitario degli appalti pubblici.

PUNTI CHIAVE

  • La direttiva 92/13/CEE si applica agli appalti pubblici e alle concessioni nel settore dei servizi pubblici che rientrano nel campo di applicazione delle relative norme sostanziali (direttiva 2014/23/UE e direttiva 2014/25/UE, che andrà a sostituire la direttiva 2004/17/CE a decorrere dal 18 aprile 2016).
  • I paesi dell’UE devono garantire che le procedure siano accessibili almeno a chiunque abbia, o abbia avuto, interesse a ottenere un determinato appalto e sia stato, o rischi di essere, leso a causa di una presunta violazione.
  • La direttiva 92/13/CEE consente di adire un procedimento sia prima della firma del contratto (procedure di ricorso precontrattuali) che dopo (procedure di ricorso post-contrattuali).
    • Le procedure di ricorso precontrattuali sono destinate a correggere la violazione delle norme in materia di appalti pubblici nel corso della procedura di gara e, in ogni caso, prima che l’appalto diventi effettivo. Queste includono il diritto a provvedimenti provvisori, un termine sospensivo obbligatorio e l’obbligo di sospendere la procedura di aggiudicazione, mentre il ricorso è oggetto di indagine, per impedire l’aggiudicazione dell’appalto.
    • Le procedure di ricorso post-contrattuali mirano a dichiarare un appalto esistente inefficace e/o a fornire un risarcimento (per lo più dei danni) per le parti interessate dopo che l’appalto in questione è stato assegnato.
  • La direttiva 92/13/CEE è stata completamente modificata dalla direttiva 2007/66/CE. La direttiva 2014/23/UE ha introdotto ulteriori modifiche, principalmente per estendere il campo di applicazione della direttiva 92/13/CEE alle concessioni di cui alla direttiva 2014/23/UE e per aggiornare i riferimenti alle norme sostanziali sugli appalti pubblici di cui alla direttiva 2014/25/UE.
  • La direttiva 89/665/CEE è l’equivalente della direttiva 92/13/CEE per il settore pubblico, anch’essa completamente modificata dalla direttiva 2007/66/CE. La direttiva 2014/23/UE ha introdotto ulteriori modifiche per le proprie necessità e per quelle della direttiva 2014/24/UE.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA LA DIRETTIVA?

A decorrere dal 6 marzo 1992. I paesi dell’UE dovevano integrarla nel proprio diritto nazionale entro il 1o gennaio 1993.

CONTESTO

Per ulteriori informazioni, si veda la pagina «Direttive sulle procedure di ricorso» sul sito Internet della Commissione europea.

ATTO

Direttiva 92/13/CEE del Consiglio, del 25 febbraio 1992, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all’applicazione delle norme comunitarie in materia di procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia e degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle telecomunicazioni (GU L 76 del 23.3.1992, pagg. 14-20)

Le successive modifiche alla direttiva 92/13/CEE sono state integrate nel testo base. La presente versione consolidata (che comprende solo le modifiche introdotte fino alla direttiva 2007/66/CE) ha unicamente un valore documentale.

ATTI COLLEGATI

Direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali (GU L 134 del 30.4.2004, pagg. 1-113) (valida fino al 18.4.2016)

Direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali e che abroga la direttiva 2004/17/CE (GU L 94 del 28.3.2014, pagg. 243-374) (valida a decorrere dal 18.4.2016)

Direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull’aggiudicazione dei contratti di concessione (GU L 94 del 28.3.2014, pagg. 1-64) Si veda la versione consolidata.

Direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE (GU L 94 del 28.3.2014, pagg. 65-242) Si veda la versione consolidata.

Ultimo aggiornamento: 21.03.2016

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