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Classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze pericolose (fase di transizione fino al 1o giugno 2015)

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Classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze pericolose (fase di transizione fino al 1o giugno 2015)

La classificazione, l’imballaggio e l’etichettatura delle sostanze pericolose sono stati armonizzati dal 1967 per garantire la tutela della salute e dell’ambiente e per garantire la libera circolazione di tali prodotti. Questo sistema è stato sostanzialmente modificato dal regolamento (CE) n. 1272/2008, che sta sostituendo la direttiva originaria in più fasi.

ATTO

Direttiva 67/548/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1967, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative relative alla classificazione, all’imballaggio e all’etichettatura delle sostanze pericolose.

SINTESI

La direttiva sulle sostanze pericolose (DSP) è il primo testo di armonizzazione nel settore dei prodotti chimici. Essa impone ai fornitori di classificare, etichettare e imballare le sostanze pericolose secondo norme armonizzate. L’obiettivo è quello di proteggere meglio le persone e l’ambiente dai rischi rappresentati da questi prodotti, garantendo al contempo la libera circolazione dei prodotti.

L’entrata in vigore, nel gennaio 2009, del regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio dei preparati e delle sostanze pericolose (regolamento CLP) avviò un periodo transitorio durante il quale entrambi i sistemi erano in funzioneogiugno 2015. Questo significa che il regolamento CLP, avendo già sostituito molte delle disposizioni della DSP, la sostituirà in modo permanente a decorrere dal 1ogiugno 2015.

Definizioni e campo di applicazione

La DSP si applica alle sostanze, vale a dire gli elementi chimici e i loro composti, presenti allo stato naturale o ottenuti mediante lavorazioni industriali. I preparati, ovvero le miscele o soluzioni composte da due o più sostanze, sono disciplinate dalla direttiva 1999/45/CE (DPD).

Conformemente alla direttiva, le sostanze che rientrano in una delle seguenti 15 categorie di pericolo sono considerate pericolose:

  • sostanze esplosive;
  • sostanze ossidanti;
  • sostanze altamente infiammabili, facilmente infiammabili o infiammabili;
  • sostanze molto tossiche o tossiche;
  • sostanze nocive;
  • sostanze corrosive;
  • sostanze irritanti;
  • sostanze sensibilizzanti;
  • sostanze cancerogene;
  • sostanze mutagene;
  • sostanze tossiche per la riproduzione;
  • sostanze pericolose per l’ambiente.

Taluni prodotti sono espressamente esclusi dal campo di applicazione del testo (ad esempio, farmaci e cosmetici, sostanze radioattive, rifiuti ecc.). Il testo non si applica altresì al trasporto di merci pericolose. In questo settore le normative vigenti sono basate su testi internazionali.

Doppia classificazione fino al 1ogiugno 2015

La classificazione di una sostanza riflette sia il tipo che il livello di rischio della sostanza, vale a dire i rischi potenziali per l’uomo o per l’ambiente. I fornitori di prodotti chimici devono classificare questi prima di immetterli sul mercato, qualora siano costituiti da sostanze:

  • per le quali la classificazione è armonizzata e come tale è obbligatoria per i fornitori (cfr. l’allegato VI del regolamento CLP che contiene elenchi di sostanze pericolose per le quali la classificazione è stata armonizzata rispettivamente secondo la DSP e il regolamento CLP); o,
  • che i fornitori devono auto-classificare in relazione a criteri specifici, che consistono nelle 15 categorie di pericolo definite nella direttiva (cfr. sopra) o nelle 28 classi di pericolo che le hanno sostituite nel regolamento CLP.

Fase di transizione

A partire dal 1o dicembre 2010 e fino al 1o giugno 2015 le sostanze devono essere classificate in base sia alla DSP che al regolamento CLP. In particolare, questo significa che durante questo periodo entrambe le classificazioni devono apparire insieme nelle schede di sicurezza. Queste schede contengono informazioni, fra le altre cose, sulle proprietà, i pericoli, le precauzioni di manipolazione della sostanza e il loro scopo è quello di garantire un uso sicuro.

Imballaggio ed etichettatura

L’etichettatura è la principale fonte di informazioni essenziali e sintetiche fornite all’utente sui rischi relativi ad una sostanza e sulle precauzioni necessarie durante l’utilizzo. Un fornitore deve quindi etichettare tutti gli imballaggi contenenti una sostanza classificata come pericolosa prima di immetterla sul mercato.

Dal 1o dicembre 2010 le sostanze devono essere etichettate e imballate in conformità al regolamento CLP che ha abrogato e sostituito le disposizioni della DSP.

RIFERIMENTI

Atto

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Direttiva 67/548/CEE

29.6.1967

1.2.19721.1.1975 (Irlanda)

GU L 196 del 16.8.1967

Atto(i) modificatore(i)

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Direttiva 71/144/CEE

24.3.1971

-

GU L 74 del 29.3.1971

Direttiva 73/146/CEE

24.5.1973

24.11.1973

GU L 167 del 25.6.1973

Direttiva 75/409/CEE

27.6.1975

1.6.1976

GU L 183 del 14.7.1975

Direttiva 79/831/CEE

19.7.1979

18.9.1981 misure specifiche per gli articoli sul mercato prima di questa data18.9.1983 data limite per i restanti articoli

GU L 259 del 15.10.1979

Direttiva 92/32/CEE

22.5.1992

31.10.1993

GU L 154 del 5.6.1992

Direttiva 96/56/CE

21.9.1996

1.6.1998

GU L 236, 18.9.1996

Direttiva 1999/33/CE

19.8.1999

30.7.2000

GU L 199 del 30.7.1999

Regolamento (CE) n. 807/2003

5.6.2003

-

GU L 122 del 16.5.2003

Direttiva 2006/121/CE

19.1.2007

1.6.2008

GU L 396 del 30.12.2006

Regolamento (CE) n. 1272/2008

20.1.2009

-

GU L 353 del 30.12.2008

Regolamento (CE) n. 790/2009

25.9.2009

-

GU L 235 del 5.9.2009

Regolamento (UE) n. 286/2011

19.4.2011

-

GU L 83 del 30.3.2011

Regolamento (UE) n. 618/2012

31.7.2012Le principali disposizioni del regolamento si applicano dall’1.12.2013

-

GU L 179 dell’11.7.2012

Regolamento (UE) n. 487/2013

21.6.2013

-

GU L 149 dell’1.6.2013

Regolamento (UE) n. 758/2013

13.8.2013

-

GU L 216 del 10.8.2013

Regolamento (UE) n. 944/2013

23.10.2013

-

GU L 261 del 3.10.2013

Ultima modifica: 30.07.2014

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