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Summaries of EU Legislation

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Smaltimento dei policlorodifenili (PCB) e dei policlorotrifenili (PCT)

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Smaltimento dei policlorodifenili (PCB) e dei policlorotrifenili (PCT)

SINTESI DI:

Direttiva 96/59/CE: smaltimento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili (PCB/PCT)

SINTESI

CHE COSA FA LA DIRETTIVA?

Armonizza la normativa sullo smaltimento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili (PCB/PCT)* e sulla decontaminazione o lo smaltimento degli apparecchi che li contengono.

PUNTI CHIAVE

I paesi dell’Unione europea (UE) devono garantire che:

  • i PCB e i PCT usati, nonché gli apparecchi che li contengono, siano smaltiti nel più breve tempo possibile;
  • siano compilati inventari degli apparecchi contenenti più di 5 litri di PCB e PCT, e ne sia trasmessa una sintesi alla Commissione europea non oltre tre anni dall’adozione della normativa;
  • le aziende che smaltiscono i PCB e i PCT siano autorizzate e conservino registri sulla quantità, l’origine e la natura dei PCB e PCT usati che ricevono;
  • siano previste misure di sicurezza per prevenire ogni rischio di incendio di PCB e PCT o degli apparecchi che li contengono;
  • i PCB o i PCT non siano bruciati sulle navi;
  • i trasformatori non siano riempiti con PCB e PCT;
  • i trasformatori contenenti più dello 0,05 % in peso di PCB o PCT siano decontaminati secondo le condizioni previste dalla normativa;
  • gli apparecchi contenenti più di 5 litri di PCB e PCT siano decontaminati e/o smaltiti al più tardi entro la fine del 2010, fatta eccezione per i trasformatori contenenti tra lo 0,05 % e lo 0,005 % in peso di PCB o PCT, che possono essere smaltiti alla fine della loro esistenza operativa.

Gli inventari devono contenere:

  • il nome e l’indirizzo del titolare degli apparecchi;
  • la collocazione e la descrizione degli apparecchi;
  • il quantitativo di PCB o PCT contenuto in tali apparecchi;
  • le date e i tipi di trattamento o di sostituzione effettuati o previsti;
  • la data della notifica.

La Commissione:

  • fissa i parametri per determinare il tenore in PCB e PCT dei materiali contaminati;
  • definisce i requisiti tecnici per altre modalità di smaltimento dei PCB e dei PCT;
  • rende disponibile un elenco delle denominazioni di produzione dei condensatori, delle resistenze o degli induttori contenenti PCB e PCT;
  • definisce, se necessario, altri prodotti sostitutivi dei PCB e PCT pericolosi.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA LA DIRETTIVA?

È in vigore dal 16 settembre 1996. I paesi dell’UE dovevano integrarla nel proprio diritto nazionale entro il 16 marzo 1998.

TERMINE CHIAVE

* Policlorodifenili (PCB) e policlorotrifenili (PCT): gruppo di composti artificiali che sono stati ampiamente utilizzati in passato, soprattutto negli apparecchi elettrici. Sono stati vietati alla fine degli anni settanta in molti paesi a causa delle preoccupazioni ambientali.

ATTO

Direttiva 96/59/CE del Consiglio, del 16 settembre 1996, concernente lo smaltimento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili (PCB/PCT) (GU L 243 del 24.9.1996, pagg. 31-35)

Le successive modifiche alla direttiva 96/59/CE sono state incorporate nel testo originale. La presente versione consolidata ha solo valore documentale.

ATTI COLLEGATI

Decisione 2001/68/CE della Commissione, del 16 gennaio 2001, che definisce due parametri relativi ai PCB ai sensi dell’articolo 10, lettera a), della direttiva 96/59/CE del Consiglio concernente lo smaltimento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili (PCB/PCT) [notificata con il numero C(2001) 107] (GU L 23 del 25.1.2001, pag. 31)

Ultimo aggiornamento: 24.05.2016

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