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Estratti di caffè e cicoria

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Estratti di caffè e cicoria

L'armonizzazione della normativa sul commercio di estratti di caffè ed estratti di cicoria promuove il mercato comune per i prodotti afferenti a questo settore, proteggendo al contempo gli interessi di produttori e consumatori.

ATTO

Direttiva 1999/4/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 febbraio 1999, relativa agli estratti di cicoria e agli estratti di caffè [Si vedano gli atti modificatori].

SINTESI

La presente direttiva semplifica la normativa, precedentemente disciplinata dalla direttiva 77/436/CEE, relativa agli estratti di caffè e agli estratti di cicoria. Il suo obiettivo è quello di proteggere gli interessi dei consumatori e dei produttori stabilendo regole sulla descrizione, sulla definizione e sulle caratteristiche di questi prodotti.

Ambito di applicazione

La direttiva concerne i seguenti prodotti:

  • estratto di caffè ed estratto di caffè solubile;
  • caffè solubile o istantaneo (eccetto il caffè solubile da torrefazione);
  • estratto di cicoria;
  • cicoria solubile;
  • cicoria istantanea.

Tali prodotti devono rispettare alcuni requisiti minimi di composizione, in particolare per quanto attiene al tenore di materia secca.

Etichettatura

Gli estratti di caffè e cicoria devono essere etichettati in conformità alle disposizioni di cui alla direttiva 2000/13/CE, che riguarda l'etichettatura, la presentazione e la pubblicità di prodotti alimentari. Tuttavia, soltanto le descrizioni sopra menzionate possono essere utilizzate nel commercio di questi prodotti, possibilmente accompagnate dalle informazioni concernenti la forma (pastosa, liquida, concentrata, ecc.), eventuali sostanze aggiunte e il tenore di caffeina. È altresì obbligatorio indicare il tenore minimo di materia secca a base di caffè o cicoria in percentuale del peso del prodotto finito.

Altre disposizioni

Il commercio di estratti di caffè o cicoria in conformità alle disposizioni della presente direttiva non può essere ostacolato da disposizioni nazionali contrastanti.

La Commissione deve essere assistita dal Comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali nell'applicazione della presente direttiva.

RIFERIMENTI

Atto

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

Direttiva 1999/4/CE

13.3.1999

13.9.2000

GU L 66 del 13.3.1999

Atto/i modificatore/i

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

Regolamento (CE) n. 1882/2003

20.11.2003

-

GU L 284 del 31.10.2003

Regolamento (CE) n. 1137/2008

11.12.2008.

-

GU L 311 del 21.11.2008

ATTI COLLEGATI

Direttiva della Commissione 2002/67/CE del 18 luglio 2002 sull'etichettatura dei prodotti alimentari contenenti chinina e dei prodotti alimentari contenenti caffeina [GU L 191, 19.7.2002].

Regolamento (UE) n. 1021/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013 , recante modifica delle direttive 1999/4/CE e 2000/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e delle direttive 2001/111/CE, 2001/113/CE e 2001/114/CE del Consiglio per quanto riguarda le competenze da conferire alla Commissione Testo rilevante ai fini del SEE [Gazzetta ufficiale L 287 del 29.10.2013].

  • Il presente regolamento allinea i poteri di attuazione esistenti della Commissione previsti nelle cinque direttive cosiddette prima colazione con il Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) e in particolare con l'articolo 290, che consente alla Commissione di adottare atti delegati.

Ultima modifica: 29.04.2014

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