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Summaries of EU Legislation

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Modello uniforme per i visti rilasciati a cittadini di paesi extra-UE

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Modello uniforme per i visti rilasciati a cittadini di paesi extra-UE

SINTESI DI:

Regolamento (CE) n. 1683/95 del Consiglio: norme relative al modello uniforme per i visti dell’UE

SINTESI

CHE COSA FA IL REGOLAMENTO?

Nel 1995, l’Unione europea creò un modello uniforme per i visti dell’UE sotto forma di vignetta autoadesiva da apporre al documento di viaggio dei cittadini di paesi extra-UE con obbligo di visto.

Il presente regolamento stabilisce le norme relative al modello uniforme per i visti non solo per i paesi Schengen*, ma anche per Irlanda e Regno Unito.

PUNTI CHIAVE

Il modello uniforme si applica a:

  • un soggiorno previsto in uno o più paesi dello spazio Schengen la cui durata globale non superi i tre mesi;
  • un transito attraverso l’area di transito internazionale degli aeroporti dei paesi Schengen («visto di transito aeroportuale»).

Nel caso dei paesi Schengen, ad esempio, un visto di breve durata rilasciato da uno di essi autorizza il titolare a viaggiare per i 26 paesi fino a un massimo di 90 giorni in un qualsiasi periodo di 180 giorni.

I visti per soggiorni superiori a tale periodo (ovvero per consentire al titolare di trovare lavoro oppure avviare un’impresa, un’attività commerciale o una professione) restano soggetti a procedure nazionali.

Informazioni relative alla vignetta-visto autoadesiva

La vignetta-visto autoadesiva uniforme specifica il numero di giorni in cui un cittadino di un paese extra-UE può soggiornare nello spazio Schengen, in Irlanda e nel Regno Unito. Nel caso di un visto Schengen, i giorni dovrebbero essere contati a partire dalla data di ingresso nello spazio Schengen (timbro di ingresso) fino alla data di uscita dallo spazio Schengen (timbro di uscita), entrambi i giorni compresi.

La durata precisa della validità del visto è indicata sulla vignetta-visto autoadesiva sotto alla dicitura «Durata del soggiorno».

Specifiche tecniche

Il visto uniforme deve essere conforme a:

  • un elenco di specifiche tecniche riportato nella normativa dell’UE, che stabilisce caratteristiche di sicurezza universalmente riconoscibili e chiaramente visibili ad occhio nudo (ad esempio, la fotografia allegata deve rispettare elevati standard di sicurezza, il logo deve consistere di una o più lettere indicanti il paese — o il gruppo di paesi, nel caso del Benelux — di rilascio del visto);
  • altre specifiche tecniche che mirano ad evitare la contraffazione e la falsificazione del visto e forniscono indicazioni per la compilazione del visto.

Ciascun paese dell’UE deve designare un’unica autorità preposta alla stampa dei visti e deve comunicare il nome di tale organismo alla Commissione europea e agli altri paesi dell’UE.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA IL REGOLAMENTO?

Si applica a partire dal 3 agosto 1995.

CONTESTO

Per ulteriori informazioni, si veda la pagina sulla politica relativa ai visti sul sito Internet della Commissione europea.

TERMINE CHIAVE

* Paesi Schengen: Austria, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria.

ATTO

Regolamento (CE) n. 1683/95 del Consiglio, del 29 maggio 1995, che istituisce un modello uniforme per i visti (GU L 164 del 14.7.1995, pag. 1-4)

Le modifiche successive al regolamento (CE) n. 1683/95 sono state integrate nel testo di base. La presente versione consolidata ha solo valore documentale.

ATTI COLLEGATI

Regolamento (CE) n. 333/2002 del Consiglio, del 18 febbraio 2002, relativo ad un modello uniforme di foglio utilizzabile per l’apposizione di un visto rilasciato dagli Stati membri a persone titolari di un documento di viaggio non riconosciuto dallo Stato membro che emette il foglio (GU L 53 del 23.2.2002, pag. 4-6)

Regolamento (CE) n. 810/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, che istituisce un codice comunitario dei visti (codice dei visti) (GU L 243 del 15.9.2009, pag. 1-58) Si veda la versione consolidata.

Ultimo aggiornamento: 29.04.2016

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