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Summaries of EU Legislation

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Prodotti di origine animale: tutela della salute umana e degli animali

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Prodotti di origine animale: tutela della salute umana e degli animali

 

SINTESI DI:

Direttiva 92/118 /CEE: condizioni sanitarie e di polizia sanitaria per gli scambi e le importazioni nell’UE di taluni prodotti

QUAL È LO SCOPO DELLA DIRETTIVA?

Mira a proteggere la salute umana e degli animali stabilendo le condizioni per gli scambi e le importazioni di tutti i prodotti di origine animale destinati al consumo umano che non sono già specificamente coperti dalla normativa in materia di carne fresca e prodotti derivati dalla carne.

PUNTI CHIAVE

  • La direttiva definisce le regole per una serie di prodotti non specificati destinati al consumo umano, inclusi budelli per insaccati (spesso realizzati con uno strato di intestino animale), ossa, grassi, prodotti del sangue e proteine animali trasformate.
  • Il commercio o l’importazione di qualsiasi nuovo prodotto di origine animale devono essere autorizzati dall’Unione europea (UE) e sottostare, se del caso, a un parere emesso dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare.
  • I prodotti commercializzati devono provenire da stabilimenti registrati nel paese dell’UE, garantendo che siano state rispettate le norme per la vigilanza e il monitoraggio del prodotto.
  • I prodotti possono essere importati solo se soddisfano i seguenti requisiti:
    • devono provenire da un paese approvato con norme sanitarie equivalenti a quelle dell’UE;
    • devono provenire da stabilimenti approvati con la garanzia che essi rispettino requisiti sanitari equivalenti a quelli dell’UE;
    • in taluni casi specifici, devono essere accompagnati da un certificato sanitario o di salubrità;
    • possono essere imposte ulteriori condizioni specifiche, in particolare al fine di proteggere l’UE da talune malattie esotiche e malattie trasmissibili all’uomo.

Le norme specifiche descritte nella direttiva includono le seguenti.

  • Involucri di origine animale. Devono provenire da stabilimenti di produzione riconosciuti ed essere stati puliti, raschiati e poi salati, decolorati o essiccati, con misure volte a prevenire la ricontaminazione.
  • Ossa, corna e zoccoli (e relativi prodotti) esclusa la farina. I requisiti sanitari sono generalmente in linea con quelli per la carne fresca.
  • Proteine animali trasformate . Se importate devono essere sottoposte a prelievi per accertare l’assenza di Salmonella all’origine ed essere soggette a campionamento aleatorio presso il posto d’ispezione.
  • Sangue e prodotti del sangue da bovini e volatili. I requisiti sanitari per gli scambi e le importazioni sono generalmente in linea con quelli per la carne fresca.
  • Strutto e grasso pressato. Devono essere sottoposti a trattamento termico e confezionati solo in contenitori nuovi.

La direttiva sarà abrogata e sostituita dal regolamento (UE) 2016/429 a partire dal 20 aprile 2021 (si vedano gli atti collegati).

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA LA DIRETTIVA?

È in vigore dal 6 gennaio 1993. I paesi dell’UE dovevano recepirla nel proprio diritto nazionale entro il 1o gennaio 1994 (fatte salve le norme ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 2, e dell’articolo 17, la cui scadenza era il 1o gennaio 1993).

CONTESTO

Per ulteriori informazioni, consultare:

DOCUMENTO PRINCIPALE

Direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che stabilisce le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria per gli scambi e le importazioni nella Comunità di prodotti non soggetti, per quanto riguarda tali condizioni, alle normative comunitarie specifiche di cui all’allegato A, capitolo I, della direttiva 89/662/CEE e, per quanto riguarda i patogeni, della direttiva 90/425/CEE (GU L 62 del 15.3.1993, pag. 49-68)

Le modifiche successive alla direttiva 92/118/CEE sono state integrate nel testo originale. La presente versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.

DOCUMENTI CORRELATI

Decisione 94/453/CE della Commissione, del 29 giugno 1994, che modifica o revoca alcune disposizioni concernenti le condizioni sanitarie e di polizia zoosanitaria per l’importazione di animali vivi e prodotti di origine animale provenienti dall’Austria, dalla Finlandia, dalla Norvegia e dalla Svezia, in applicazione dell’accordo sullo Spazio economica europeo (GU L 187 del 22.7.1994, pag. 11-13)

Decisione 94/775/CE della Commissione, del 28 novembre 1994, recante modifica delle decisioni 94/143/CE, 94/187/CE, 94/309/CE, 94/344/CE, 94/446/CE e 94/435/CE che stabiliscono le norme di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l’importazione di taluni prodotti di cui alla direttiva 92/118/CEE del Consiglio (GU L 310 del 3.12.1994, pag. 77-78)

Decisione 97/199/CE della Commissione, del 25 marzo 1997, che stabilisce le norme di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l’importazione di alimenti per animali da compagnia confezionati in recipienti ermeticamente sigillati in provenienza da taluni paesi terzi che utilizzano metodi di trattamento termico alternativi e che modifica la decisione 94/309/CE (GU L 84 del 26.3.1997, pag. 44-48)

Decisione 2003/779/CE della Commissione, del 31 ottobre 2003, che stabilisce le norme di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l’importazione di involucri di origine animale da paesi terzi (GU L 285 dell’1.11.2003, pag. 38-41)

Si veda la versione consolidata.

Regolamento (UE) n. 119/2009 della Commissione, del 9 febbraio 2009, che stabilisce un elenco di paesi terzi, o di parti di essi, nonché i requisiti di certificazione veterinaria ai fini dell’importazione nella Comunità, o del transito sul suo territorio, della carne dei leporidi selvatici, di alcuni mammiferi terrestri selvatici e dei conigli d’allevamento (GU L 39 del 10.2.2009, pag. 12-28)

Si veda la versione consolidata.

Decisione di esecuzione 2014/160/UE della Commissione, del 20 marzo 2014, che abroga gli elenchi degli stabilimenti di paesi terzi dai quali gli Stati membri autorizzano l’importazione di determinati prodotti di origine animale, adottati in base alla decisione 95/408/CE del Consiglio (GU L 87 del 22.3.2014, pag. 104-108)

Regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale («normativa in materia di sanità animale») (GU L 84 del 31.3.2016, pag. 1-208)

Regolamento di esecuzione (UE) 2016/759 della Commissione, del 28 aprile 2016, relativo alla definizione di elenchi di paesi terzi, parti di paesi terzi e territori dai quali gli Stati membri autorizzano l’introduzione nell’Unione di determinati prodotti di origine animale destinati al consumo umano e alla determinazione delle specifiche dei certificati, recante modifica del regolamento (CE) n. 2074/2005 e abrogazione della decisione 2003/812/CE (GU L 126 del 14.5.2016, pag. 13-62)

Ultimo aggiornamento: 23.01.2017

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