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Summaries of EU Legislation

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Tutelare il commercio di flora e fauna selvatiche non ne minaccia la sopravvivenza

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Tutelare il commercio di flora e fauna selvatiche non ne minaccia la sopravvivenza

L’Unione europea (UE) rappresenta un importante mercato per il commercio legale e illegale di prodotti della flora e fauna selvatiche. Essa cerca di proteggere e preservare le specie minacciate di estinzione controllandone gli scambi e gli spostamenti.

ATTO

Regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio, del 9 dicembre 1996, relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio.

SINTESI

L’Unione europea (UE) rappresenta un importante mercato per il commercio legale e illegale di prodotti della flora e fauna selvatiche. Essa cerca di proteggere e preservare le specie minacciate di estinzione controllandone gli scambi e gli spostamenti.

CHE COSA FA IL PRESENTE REGOLAMENTO?

L’esistenza del mercato unico europeo e l’assenza di controlli sistematici alle frontiere fanno sì che la Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES) debba essere attuata uniformemente in tutti i paesi dell’UE. L’Unione europea attua la CITES mediante una serie di regolamenti noti con il nome di normativa comunitaria sul commercio delle specie di flora e fauna selvatiche nell’UE. I paesi dell’UE applicano le varie norme sull’importazione e l’esportazione delle specie animali e vegetali minacciate di estinzione, nonché dei prodotti da esse derivati.

PUNTI CHIAVE

Controlli commerciali

  • L’importazione di esemplari di specie minacciate di estinzione all’interno dell’UE richiede un’autorizzazione emessa da un’autorità del paese dell’Unione di destinazione o una notifica di importazione.
  • Per l’esportazione dall’UE sono necessari un’autorizzazione o un certificato di riesportazione emesso da un’autorità del paese dell’Unione nel quale si trovano gli esemplari.
  • Le categorie delle varie specie sono elencate negli allegati da A a D del regolamento.
  • Il commercio degli esemplari indicati nell’allegato A, come ad esempio il ghepardo, è vietato, mentre per lo spostamento di animali vivi all’interno dell’UE è necessaria la previa autorizzazione.
  • Lo spostamento di un esemplare vivo appartenente a una delle specie elencate negli allegati B e C, come ad esempio il cobra o la mangusta, è soggetto a varie norme sulla certificazione nonché sull’adeguatezza di sistemazione e custodia, mentre l’allegato D riguarda il transito di altri animali vivi, pelli intere e prodotti vegetali.
  • In determinate circostanze possono essere imposte ulteriori restrizioni ed è possibile che in alcuni paesi dell’UE vigano normative più severe.

Sono previste esenzioni per gli esemplari nati e allevati in cattività, riprodotti artificialmente, facenti parte di effetti personali o destinati a istituzioni scientifiche.

Organizzazione e comunicazione

I paesi dell’UE devono:

  • designare gli uffici doganali che espletano le verifiche;
  • designare gli organi di gestione e le autorità scientifiche responsabili dell’attuazione;
  • monitorare la conformità e sanzionare le infrazioni;
  • pubblicare rapporti e scambiare informazioni relative all’attuazione e al rigetto delle autorizzazioni.

Nel mese di febbraio 2014 la Commissione ha emesso una comunicazione che ha aperto il dibattito sull’approccio dell’UE al traffico di flora e fauna selvatiche.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA IL PRESENTE REGOLAMENTO?

A decorrere dal 1o giugno 1997.

Per maggiori informazioni consultare inoltre:

RIFERIMENTI

Atto

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Regolamento (CE) n. 338/97

3.3.1997

-

GU L 61 del 3.3.1997, pag. 1-69

Atti modificatori

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Regolamento (CE) n. 1497/2003

30.8.2003

-

GU L 215 del 27.8.2003, pag. 3

Regolamento (CE) n. 1882/2003

20.11.2003

-

GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1

Regolamento (CE) n. 834/2004

19.5.2004

-

GU L 127 del 29.4.2004, pag. 40

Regolamento (CE) n. 1332/2005

22.8.2005

-

GU L 215 del 19.8.2005, pag. 1

Regolamento (CE) n. 398/2009

10.6.2009

-

GU L 126 del 21.5.2009, pag. 5

Le successive modifiche e le correzioni al regolamento (CE) n. 338/97 sono state integrate nel testo base. La presente versione consolidata ha unicamente valore documentale.

ATTI COLLEGATI

Regolamento (CE) n. 865/2006 della Commissione, del 4 maggio 2006, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio (GU L 166 del 19.6.2006, pag. 1-69). Versione consolidata.

Regolamento di esecuzione (UE) n. 792/2012 della Commissione, del 23 agosto 2012, che stabilisce norme sulla struttura delle licenze, dei certificati e degli altri documenti previsti dal regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio e che modifica il regolamento (CE) n. 865/2006 della Commissione (GU L 242 del 7.9.2012, pag. 13-45) Versione consolidata.

Regolamento di esecuzione (UE) 2015/57 della Commissione, del 15 gennaio 2015, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 792/2012 della Commissione per quanto riguarda le norme sulla struttura delle licenze, dei certificati e degli altri documenti previsti dal regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio e dal regolamento (CE) n. 865/2006 della Commissione recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio (GU L 10 del 16.1.2015, pag. 19-24).

Decisione (UE) 2015/451 del Consiglio, del 6 marzo 2015, relativa all’adesione dell’Unione europea alla convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES) (Gazzetta ufficiale L 75 del 19.3.2015, pag. 1-3).

Regolamento di esecuzione (UE) n. 2015/736 della Commissione, del 7 maggio 2015, che vieta l’introduzione nell’Unione di esemplari di talune specie di flora e fauna selvatiche (GU L 117 dell’8.5.2015, pag. 25-44).

Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo sulla strategia dell’UE contro il traffico illegale di specie selvatiche [COM(2014) 64 final del 7.2.2014].

Ultimo aggiornamento: 19.05.2015

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