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Il principio della cooperazione tra le istituzioni

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Il principio della cooperazione tra le istituzioni

La cooperazione tra le istituzioni è essenziale ai fini del buon funzionamento dell’Unione europea. La Corte di giustizia ha riconosciuto il dovere di leale cooperazione come principio generale del diritto. Se la cooperazione leale non viene esplicitamente menzionata nei trattati, essa rimane peraltro un obbligo al quale ogni Stato membro e ogni istituzione europea è tenuta ad ottemperare.

SINTESI

Il principio di « leale cooperazione » viene ripreso all’articolo 4 del trattato sull’Unione europea (TUE) nel quadro delle relazioni tra l’Unione europea (UE) e gli Stati membri, e all’articolo 13 del TUE nel quadro delle relazioni tra le istituzioni dell’UE.

Tale articolo afferma in sostanza che gli Stati membri devono adottare tutti i provvedimenti necessari per ottemperare a tutti i loro obblighi risultanti dal trattato e non devono fare nulla che possa nuocere al buon funzionamento dell’Unione europea.

La cooperazione tra gli Stati membri e le istituzioni europee.

Gli Stati membri hanno un dovere di cooperazione leale con le istituzioni dell’UE. Così, ad esempio, essi sono invitati ad accompagnare l'azione dell’UE e a non ostacolarne il buon funzionamento, ad esempio:

  • sanzionando le violazioni del diritto dell’UE con lo stesso rigore con il quale vengono sanzionate le violazioni del diritto nazionale;
  • collaborando con la Commissione nell'ambito delle procedure aventi come oggetto il controllo del rispetto del diritto comunitario, ad esempio trasmettendo documenti periodicamente richiesti;
  • eliminando i danni causati dalla violazione del diritto dell’UE;
  • non ostacolando inutilmente il funzionamento interno delle istituzioni europee (ad esempio, tassando i rimborsi delle spese di trasporto ai deputati europei sostenute per recarsi a Bruxelles e a Strasburgo);
  • cooperando con la Commissione, in caso di stasi del Consiglio, in maniera da permettere all’UEdi far fronte alle sue responsabilità (ad esempio, per rispondere ai bisogni urgenti di conservazione di alcuni stock di pesce).

L’articolo 4 del TUE invita l’UE e gli Stati membri a rispettarsi e ad assistersi reciprocamente nell'adempimento dei compiti derivanti dai trattati.

La cooperazione tra le istituzioni

Secondo l’articolo 13 del TUE, il principio di “leale cooperazione” deve essere rispettato dalle istituzioni europee, ovvero:

  • il Parlamento europeo;
  • il Consiglio europeo;
  • il Consiglio;
  • la Commissione europea;
  • la Corte di giustizia dell'Unione europea;
  • la Banca centrale europea;
  • la Corte dei conti.

Tale principio si applica conformemente alla giurisprudenza della Corte di giustizia dell’UE.

Il principio di collaborazione interistituzionale è previsto parimenti dall'articolo 249 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), il quale stabilisce che il Consiglio e la Commissione debbano procedere a reciproche consultazioni organizzando di comune accordo le modalità della loro collaborazione.

La cooperazione interistituzionale si organizza in vari modi, come ad esempio tramite:

  • scambi di lettere tra il Consiglio e la Commissione;
  • accordi interistituzionali;
  • dichiarazioni comuni delle tre istituzioni.

Ultima modifica: 11.08.2010

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