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Le agenzie esecutive dell’Unione europea

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Le agenzie esecutive dell’Unione europea

SINTESI DI:

Regolamento (CE) n. 58/2003 — Le agenzie esecutive dell'’Unione europea

SINTESI

CHE COSA FA IL REGOLAMENTO?

Il presente regolamento stabilisce lo statuto delle agenzie esecutive incaricate della gestione dei programmi europei. Esso stabilisce in particolare alcuni aspetti essenziali riguardanti:

la struttura,

l’attività,

l’operatività,

il regime di bilancio,

il personale,

i controlli,

responsabilità.

PUNTI CHIAVE

La Commissione europea delega la responsabilità dell’attuazione di alcuni programmi dell’Unione europea (UE) a entità terze, denominate «agenzie esecutive» . Le agenzie esecutive sono sei:

Istituzione di un’agenzia esecutiva

La Commissione può decidere sull’istituzione, sulla proroga o sulla soppressione di un’agenzia esecutiva dopo aver svolto un’analisi costi-benefici. L’analisi costi-benefici deve tener conto di diversi fattori fra i quali figurano i seguenti:

l’individuazione dei compiti che giustificano un’esternalizzazione;

la valutazione dei benefici e dei costi, anche in termini di risorse umane;

l’efficacia e la flessibilità nell’attuazione;

la semplificazione delle procedure utilizzate;

la prossimità dell’azione nei confronti dei beneficiari finali.

Se la Commissione constata che un’agenzia non è più necessaria o che non corrisponde più ai principi di una buona gestione finanziaria, essa ne decide la soppressione.

Compiti

Le agenzie esecutive possono essere responsabili di:

la gestione di tutte le fasi dei progetti;

l’adozione di misure di attuazione del bilancio e l’attribuzione di appalti e sovvenzioni;

la raccolta, l’analisi e la trasmissione alla Commissione di tutte le informazioni necessarie all’attuazione dei programmi.

Non possono svolgere funzioni che comportano scelte politiche.

Nell’atto di delega ufficiale, la Commissione individua le condizioni, i criteri, i parametri e le modalità che le agenzie esecutive devono rispettare.

Struttura

Le agenzie esecutive vengono gestite da un comitato direttivo e da un direttore.

Il comitato direttivo è composto da cinque membri designati dalla Commissione per due anni (rinnovabili). Tale comitato stabilisce il programma di lavoro annuale, approva il bilancio di funzionamento, adotta la relazione annuale di attività e applica le misure per lottare contro le frodi e le irregolarità.

Il direttore viene nominato dalla Commissione per quattro anni (rinnovabili) ed è un funzionario dell’UE.

Il personale è composto da funzionari dell’UE assegnati all’agenzia esecutiva in qualità di agenti temporanei e da agenti assunti direttamente dall’agenzia esecutiva.

Controlli

Le agenzie esecutive sono sottoposte al controllo:

della Commissione, segnatamente tramite il servizio di audit interno;

dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF);

Ogni tre anni, la Commissione realizza una relazione esterna di valutazione, che viene quindi sottoposta al comitato direttivo di ciascuna agenzia esecutiva, al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti europea.

CONTESTO

Agenzie e altri organismi dell’UE

ATTO

Regolamento (CE) n. 58/2003 del Consiglio, del 19 dicembre 2002, che definisce lo statuto delle agenzie esecutive incaricate dello svolgimento di alcuni compiti relativi alla gestione dei programmi comunitari (GU L 11 del 16.1.2003, pagg. 1-8)

Ultimo aggiornamento: 25.11.2015

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