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Prestazione energetica nell’edilizia

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Prestazione energetica nell’edilizia

Gli edifici sono responsabili del 40 % del consumo globale di energia nell’Unione europea (UE). Il settore è in espansione, pertanto anche il consumo energetico è destinato ad aumentare. Limitando il consumo energetico, l’UE ridurrà la sua dipendenza energetica e le emissioni di gas serra, per raggiungere il suo obiettivo di ridurre il consumo globale di energia del 20 % entro il 2020.

ATTO

Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia.

SINTESI

Gli edifici sono responsabili del 40 % del consumo globale di energia nell’Unione europea (UE). Il settore è in espansione, pertanto anche il consumo energetico è destinato ad aumentare. Limitando il consumo energetico, l’UE ridurrà la sua dipendenza energetica e le emissioni di gas serra, per raggiungere il suo obiettivo di ridurre il consumo globale di energia del 20 % entro il 2020.

CHE COSA FA LA DIRETTIVA?

La legislazione intende migliorare la prestazione energetica degli edifici nell’UE, tenendo conto delle diverse condizioni climatiche e locali. Stabilisce requisiti minimi e una comune metodologia. Riguarda l’energia utilizzata per il riscaldamento, l’acqua calda, il condizionamento, la ventilazione e l’illuminazione.

PUNTI CHIAVE

Le autorità nazionali devono fissare requisiti minimi di prestazione energetica efficaci in termini di costi, da riesaminare almeno ogni cinque anni.

Questi devono coprire gli impianti di riscaldamento, di produzione di acqua calda, di condizionamento dell’aria e i grandi impianti di ventilazione.

La Commissione è responsabile della definizione della metodologia per calcolare i livelli di costo ottimali per i requisiti di prestazione energetica.

I nuovi edifici dovranno rispettare i requisiti minimi e prevedere sistemi energetici alternativi ad alta efficienza. Quelli occupati da enti pubblici o di proprietà di questi ultimi dovrebbero raggiungere lo status di energia quasi zero* entro il 31 dicembre 2018 e gli altri edifici di nuova costruzione entro i due anni successivi.

Gli edifici esistenti, quando sottoposti a ristrutturazioni importanti, devono migliorare la loro prestazione energetica per soddisfare i requisiti UE.

Le autorità nazionali adotteranno un sistema di certificazione energetica. I certificati forniscono informazioni per i potenziali acquirenti o affittuari in merito alla classe energetica di un edificio e alle raccomandazioni per le migliorie ottimali in termini di costi. Devono essere riportati in tutti gli annunci dei mezzi di comunicazione commerciali quando i locali sono messi in vendita o in affitto.

Le autorità nazionali devono assicurare che siano presenti sistemi di controllo degli impianti di riscaldamento e condizionamento.

La Commissione valuterà, entro il 1o gennaio 2017, i progressi realizzati sugli obiettivi di prestazione energetica e presenterà ulteriori proposte, se necessario.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA LA DIRETTIVA?

A decorrere dall’8 luglio 2010.

Per maggiori informazioni, consultare il sito web della Commissione europea sull’Edilizia.

TERMINI CHIAVE

*Edificio a energia quasi zero: edificio ad altissima prestazione energetica. Il fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo dovrebbe essere coperto in misura molto significativa da energia da fonti rinnovabili, compresa l’energia da fonti rinnovabili prodotta in loco o nelle vicinanze.

RIFERIMENTI

Atto

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Direttiva 2010/31/UE

8.7.2010

9.7.2012

GU L 153 del 18.6.2010, pag. 13-35

ATTI COLLEGATI

Regolamento delegato (UE) n. 244/2012 della Commissione, del 16 gennaio 2012, che integra la direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sulla prestazione energetica nell’edilizia istituendo un quadro metodologico comparativo per il calcolo dei livelli ottimali in funzione dei costi per i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici e degli elementi edilizi (GU L 81 del 21.3.2012, pag. 18-36).

Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio: Sostegno finanziario per l’efficienza energetica negli edifici [COM(2013) 225 final del 18.4.2013]

Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio: Progressi realizzati dagli Stati membri in materia di edifici a energia quasi zero [COM (2013) 483 final/2 del 28.6.2013].

Ultima modifica: 06.08.2015

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