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Reti di trasporto del gas naturale (a partire dal 2011)

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Reti di trasporto del gas naturale (a partire dal 2011)

Nel mercato interno del gas naturale permangono ancora ostacoli alla concorrenza. Per ovviare a tali ostacoli, il presente regolamento stabilisce un quadro normativo per il trasporto e il commercio del gas naturale.

ATTO

Regolamento (CE) n. 715/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativo alle condizioni di accesso alle reti di trasporto del gas naturale e che abroga il regolamento (CE) n. 1775/2005 (Testo rilevante ai fini del SEE).

SINTESI

Il presente regolamento è volto a stabilire norme per le reti di trasporto del gas naturale, lo stoccaggio di gas e gli impianti di gas naturale liquefatto (GNL). Esso si applica all’accesso alle infrastrutture e definisce, in particolare, principi riguardanti le tariffe (solo per l’accesso alle reti), i servizi da offrire, l’assegnazione della capacità, la trasparenza e il bilanciamento della rete.

Certificazione dei gestori del sistema di trasporto

Le autorità nazionali di regolamentazione fanno pervenire alla Commissione europea la notifica di una decisione riguardante la certificazione di un gestore del sistema di trasporto. Entro due mesi dalla ricezione di detta notifica, la Commissione fornisce il suo parere alla competente autorità nazionale di regolamentazione. Quest’ultima adotta quindi la decisione finale riguardante la certificazione del gestore del sistema di trasporto. Questa decisione e il parere della Commissione vengono pubblicati.

Rete europea di gestori del sistema di trasporto del gas (REGST)

Costituzione della REGST del gas

Entro il 3 marzo 2011 i gestori del sistema di trasporto del gas devono presentare alla Commissione e all’Agenzia per la cooperazione fra i regolatori dell’energia un progetto di statuto della REGST del gas, un elenco dei membri e un progetto di regolamento interno.

Compiti della REGST in materia di codici di rete

La Commissione consulta l’Agenzia per la cooperazione fra i regolatori dell’energia e la REGST del gas per stabilire un elenco di priorità annuali da includere nell’elaborazione dei codici di rete. Questi codici vengono elaborati sulla base di un orientamento quadro non vincolante che l’Agenzia trasmette alla Commissione. I codici di rete coprono norme e procedure riguardanti:

  • la sicurezza e l’affidabilità della rete;
  • gli scambi dei dati;
  • gli scambi tecnici e operativi;
  • le regole di trasparenza;
  • le strutture tariffarie di trasporto armonizzate;
  • l’efficienza energetica.

Compiti della REGST del gas

La REGST del gas ha il compito di adottare:

  • gli strumenti comuni di gestione di rete;
  • un piano di sviluppo della rete decennale;
  • raccomandazioni relative al coordinamento della cooperazione tecnica fra i gestori di sistemi di trasporto della Comunità;
  • un programma annuale di lavoro;
  • una relazione annuale;
  • prospettive annuali di approvvigionamento per il periodo estivo e invernale.

Costi e tariffe

Le autorità di regolamentazione stabiliscono le tariffe o le metodologie utilizzate per calcolarle. Gli Stati membri possono prendere decisioni in materia di tariffe e decidere che esse possono anche essere determinate in base a procedure basate sul mercato, quali le aste.

Servizi di accesso per i terzi

I gestori dei sistemi di trasporto devono garantire l’offerta di servizi su base non discriminatoria a tutti gli utenti della rete, in maniera continua nonché a lungo e a breve termine.

I gestori dei sistemi di GNL e di stoccaggio devono offrire i loro servizi secondo gli stessi criteri descritti sopra e renderli compatibili con l’uso dei sistemi interconnessi di trasporto del gas.

Assegnazione della capacità e gestione della congestione

Tutti i soggetti operanti sul mercato devono poter disporre della capacità massima delle reti e degli impianti di stoccaggio e di GNL.

I gestori dei sistemi di trasporto devono applicare e pubblicare procedure di gestione della congestione non discriminatorie e trasparenti che agevolano gli scambi transfrontalieri di gas su base non discriminatoria.

Il presente regolamento abroga il regolamento (CE) n. 1775/2005 a partire dal 3 marzo 2011.

Contesto

In occasione del Forum dei regolatori europei per il gas (il Forum di Madrid) del 2002 e del 2003 sono stati adottati orientamenti per le buone pratiche. Tuttavia, l’esperienza maturata ha dimostrato che è necessario provvedere a rendere tali orientamenti giuridicamente obbligatori. Il presente regolamento si basa su detti orientamenti e si propone di rafforzare il mercato interno del gas naturale.

RIFERIMENTI

Atto

Entrata in vigore

Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri

Gazzetta ufficiale

Regolamento (CE) n. 715/2009

3.9.2009

-

GU L 211 del 14.8.2009

ATTI COLLEGATI

Regolamento (UE) n. 984/2013 della Commissione che istituisce un codice di rete relativo ai meccanismi di assegnazione di capacità nei sistemi di trasporto del gas e che integra il regolamento (CE) n. 715/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio. GU L 273del 15.10.2013. È necessario attuare un sistema più trasparente, efficiente e non discriminatorio di assegnazione della capacità limitata di trasporto per le reti del gas ad alta pressione dell’Unione, in modo che la concorrenza transfrontaliera e l’integrazione del mercato possano svilupparsi ulteriormente. Il presente regolamento mira a stabilire il livello necessario di armonizzazione in tutta Europa, introducendo sistemi tariffari che ne garantiscano l’attuazione senza effetto negativo sugli introiti e le posizioni del flusso di cassa dei gestori dei sistemi di trasporto.

Regolamento (UE) n. 312/2014 della Commissione che istituisce un codice di rete relativo al bilanciamento del gas nelle reti di trasporto. GU L 91 del 27.3.2014. Per poter procedere verso una maggiore integrazione del mercato, è importante che le norme in materia di bilanciamento del gas nelle reti di trasporto agevolino gli scambi del gas tra le zone di bilanciamento migliorando così lo sviluppo della liquidità del mercato. Il presente regolamento stabilisce norme armonizzate a livello dell’Unione relative al bilanciamento che hanno l’obiettivo di fornire agli utenti della rete la certezza di poter gestire le loro posizioni di bilanciamento in diverse zone di bilanciamento in tutta l’Unione in un modo non discriminatorio ed efficiente dal punto di vista dei costi.

Ultima modifica: 29.04.2014

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