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Requisiti applicabili ai quadri di bilancio degli Stati membri

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Requisiti applicabili ai quadri di bilancio degli Stati membri

La presente direttiva istituisce norme dettagliate sui quadri di bilancio nazionali degli Stati membri. Tali norme si inscrivono nell’ambito della sorveglianza dei bilanci all’interno dell’Unione europea (UE). Il loro obiettivo è contribuire a che gli Stati membri rispettino i loro obblighi in virtù del patto di stabilità e di crescita.

ATTO

Direttiva 2011/85/UE del Consiglio, dell’8 novembre 2011, relativa ai requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri [Gazzetta ufficiale L 306 del 23.11.2011].

SINTESI

La presente direttiva si applica ai quadri di bilancio nazionali degli Stati membri. Questi ultimi designano la serie di disposizioni, norme e istituzioni grazie alle quali l’amministrazione pubblica degli Stati membri conduce le proprie politiche di bilancio e fiscali.

Sistema di contabilità del settore pubblico e segnalazione statistica

Gli Stati membri devono dotarsi di sistemi nazionali di contabilità pubblica che coprano in modo completo e uniforme tutti i sottosettori dell’amministrazione pubblica.

Tali sistemi di contabilità devono quindi permettere agli Stati membri di garantire una pubblicazione regolare dei dati di bilancio dell’amministrazione pubblica, stabiliti sulla base della contabilità di cassa e contenenti le informazioni necessarie alla produzione di dati affidabili secondo i concetti e le definizioni dei sistemi di contabilità nazionale.

I sistemi nazionali di contabilità del settore pubblico degli Stati membri devono inoltre essere soggetti a controllo interno e audit indipendente.

Infine, la direttiva invita la Commissione a procedere a una valutazione dell’adeguamento, da parte degli Stati membri, alle norme contabili internazionali per il settore pubblico (IPSAS) prima della fine del 2012.

Previsioni per la programmazione di bilancio

Gli Stati membri basano la loro programmazione di bilancio su previsioni macroeconomiche e di bilancio quanto più realistiche possibile. Tali previsioni comprendono, nello specifico, uno studio delle principali variabili di bilancio a fronte di varie ipotesi riguardanti l’evoluzione della crescita e dei tassi di interesse.

Gli Stati membri pubblicano le loro previsioni macroeconomiche e di bilancio, comprese le metodologie e i parametri utilizzati. Specificano inoltre l’istituzione incaricata di elaborare dette previsioni.

Le previsioni degli Stati membri vengono in seguito comparate con quelle elaborate dalla Commissione. Anche la Commissione è tenuta a pubblicare le metodologie, le ipotesi e i parametri utilizzati. Le differenze significative tra le previsioni degli Stati Membri e quelle della Commissione devono essere descritte e argomentate.

Regole di bilancio numeriche

La sorveglianza dei bilanci dell’UE deve inoltre basarsi su regole di bilancio numeriche specifiche di ciascuno Stato membro. Lo scopo di tali regole è quello di evitare dei disavanzi pubblici eccessivi e un debito troppo elevato.

Le regole di bilancio specifiche per paese comprendono in particolare:

  • la definizione degli obiettivi e l’ambito di applicazione delle regole;
  • il controllo effettivo dell’osservanza delle regole, basato su un’analisi affidabile, eseguita da organismi indipendenti od organismi dotati di autonomia funzionale rispetto alle autorità di bilancio nazionali;
  • le conseguenze in caso di mancata osservanza.

Quadro di bilancio a medio termine

Gli Stati membri istituiscono un quadro di bilancio a medio termine. Tale quadro è definito come una serie di procedure che estendono l’orizzonte per la formazione della politica di bilancio oltre il calendario annuale. Esso prevede l’adozione di una programmazione di bilancio di almeno tre anni.

Il quadro di bilancio comprende quindi gli elementi seguenti:

  • obiettivi di bilancio pluriennali globali e trasparenti, ad esempio in termini di disavanzo dell’amministrazione pubblica e di debito pubblico;
  • proiezioni di ogni voce di spesa e di entrata importante dell’amministrazione pubblica;
  • una descrizione delle politiche previste a medio termine che hanno incidenza a livello di amministrazione pubblica;
  • una valutazione dell’impatto che le politiche previste potrebbero avere sulla sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche.

Contesto

Il patto di stabilità e di crescita è un complesso di norme finalizzato all’attuazione di una sorveglianza economica e di bilancio a livello europeo, per garantire la stabilità economica e finanziaria dell’UE.

Nel 2011 il patto di stabilità e di crescita è stato oggetto di un’ampia riforma. Esso raggruppa ad oggi sei atti legislativi, che sono entrati in vigore il 13 dicembre 2011:

  • il regolamento (UE) n. 1173/2011 relativo all’effettiva esecuzione della sorveglianza di bilancio nella zona euro;
  • il regolamento (UE) n. 1174/2011 sulle misure esecutive per la correzione degli squilibri macroeconomici eccessivi nella zona euro;
  • il regolamento (UE) n. 1175/2011 che modifica le procedure di sorveglianza delle posizioni di bilancio;
  • il regolamento (UE) n. 1176/2011 sulla prevenzione e la correzione degli squilibri macroeconomici;
  • il regolamento (UE) n. 1177/2011 che modifica la procedura per i disavanzi eccessivi;
  • la presente direttiva relativa ai requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri. Quest’ultima è oggi integralmente applicabile dal momento che il limite per la sua trasposizione da parte degli Stati membri era fissato al 31 dicembre 2013, posto che la Commissione doveva presentare un rapporto di avanzamento intermedio sulla sua attuazione alla fine del 2012.

RIFERIMENTI

Atto

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Direttiva 2011/85/UE

13.12.2011

31.12.2013

GU L 306 del 23.11.2011

ATTI COLLEGATI

Relazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo: Verso l'applicazione di principi contabili armonizzati per il settore pubblico negli Stati membri Idoneità degli IPSAS per gli Stati membri [ COM(2013) 114 final - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sulla qualità dei dati finanziari notificati dagli Stati membri nel 2013 [ COM(2014) 122 final - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

La relazione si basa sui risultati principali della valutazione dei dati notificati nel 2013 a titolo della procedura per deficit eccessivo (PDE). Nell’insieme, la Commissione prende atto del fatto che la qualità della notifica dei dati di bilancio ha continuato a migliorare nel 2013.

Ultima modifica: 27.06.2014

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