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Summaries of EU Legislation

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Mettere in pratica la Carta dei diritti fondamentali

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Mettere in pratica la Carta dei diritti fondamentali

SINTESI DI:

Comunicazione (COM(2010) 573 def.) della Commissione – Strategia per l'implementazione effettiva della Carta dei diritti fondamentali dell'UE

SINTESI

QUAL È LO SCOPO DELLA COMUNICAZIONE?

  • Presentare la strategia della Commissione europea per un'applicazione effettiva della Carta dei diritti fondamentali dell'UE.
  • Riflettere sul ruolo dei diritti fondamentali nel processo legislativo, comprese la metodologia della Commissione per la preparazione di nuove leggi e l'attuazione del diritto dell'UE.

PUNTI CHIAVE

Con l'entrata in vigore del trattato di Lisbona il 1o dicembre 2009, la Carta dei diritti fondamentali è ormai giuridicamente vincolante. Questo nuovo status della Carta serviva a rafforzare l'azione dell'UE in materia di rispetto dei diritti fondamentali.

Posto che l'obiettivo della strategia della Commissione è garantire l'applicazione effettiva dei diritti fondamentali enunciati nella Carta, l'UE stessa deve servire d'esempio per:

  • consentire alle persone che vivono nell'UE di godere dei diritti sanciti nella Carta;
  • instaurare un clima di fiducia reciproca tra i paesi dell'UE;
  • guadagnare la fiducia dei cittadini nelle politiche dell'Unione;
  • rafforzare la credibilità dell'azione esterna dell'UE sui diritti umani.

Una cultura dei diritti fondamentali all'interno della Commissione

La Commissione garantisce il controllo sistematico della compatibilità con la Carta delle sue proposte legislative e degli atti che adotta. Tuttavia, occorre rafforzare i controlli all'interno dei servizi che elaborano le proposte e gli atti, introducendo «una cultura dei diritti fondamentali» in tutte le fasi della procedura. Ciò è particolarmente importante per valutare la necessità e la proporzionalità delle proposte, in quanto, a parte alcuni diritti assoluti (ad esempio la dignità umana, la proibizione della tortura, ecc.), alcuni diritti possono, in determinate circostanze, essere soggetti a limitazioni.

La Commissione prevede una metodologia atta a garantire una verifica sistematica e rigorosa del rispetto dei diritti fondamentali sin dall’elaborazione delle proposte di legge durante:

  • le consultazioni preparatorie;
  • le valutazioni d'impatto (nel 2011, la Commissione ha emesso degli orientamenti relativi al modo in cui prendere in considerazione i diritti fondamentali durante tali valutazioni);
  • la preparazione dei progetti di atto.

La Commissione effettua anche controlli per garantire che la Carta si rifletta nelle valutazioni ex post degli strumenti dell'Unione. Essa intende garantire che vengano fatti sforzi per migliorare l'applicazione della metodologia nella pratica. Dedica una particolare attenzione alle proposte e agli atti che:

  • sollevano questioni particolari di compatibilità con la Carta;
  • sono diretti a promuovere uno specifico diritto fondamentale tutelato dalla Carta.

La Carta e il processo legislativo

La metodologia della Commissione si applica solo alla fase preparatoria del processo legislativo. le sue proposte possono essere modificate dal Consiglio o dal Parlamento europeo senza controlli sistematici sull'effetto delle modifiche e sulla compatibilità con i diritti fondamentali. Pertanto la Commissione è disposta ad aiutare le altre istituzioni a rivedere le loro modifiche rispetto alla Carta. Nei casi in cui le modifiche alla sua proposta non garantiscano sufficientemente il rispetto dei diritti fondamentali, la Commissione potrà segnalare il proprio dissenso a chi tenterà di mitigarne l'intensità e adottare tutti i mezzi necessari, compresi, se del caso, il ritiro della sua proposta. Ogni progetto di modifica incompatibile con la Carta deve essere affrontato attraverso un dialogo tra le istituzioni.

La Carta e i paesi dell'UE

I paesi dell'UE hanno l'obbligo di rispettare la Carta solo quando attuano il diritto comunitario. La Commissione cercherà di prendere iniziative per assicurare il rispetto dei diritti fondamentali nei paesi dell'UE:

  • rammentando loro di tale obbligo e assistendoli nella corretta applicazione del diritto comunitario;
  • avviando procedimenti d'infrazione nei confronti di un paese dell'Unione europea in violazione di tale obbligo.

Informazioni ai cittadini

I cittadini devono essere adeguatamente informati dei loro diritti sanciti nella Carta e dei mezzi per farli valere in caso di violazione, in particolare per quanto riguarda la difesa dei diritti dei minori. È essenziale che i cittadini siano consapevoli dei mezzi di tutela a disposizione e che abbiano tutte le informazioni appropriate necessarie circa i mezzi di ricorso (ad es. il risarcimento). Pertanto, la Commissione cerca di intervenire con azioni di comunicazione mirate e adeguate alle diverse situazioni, quali:

  • attività di informazione approfondita sul ruolo e le competenze dell'UE in materia di diritti fondamentali;
  • azioni volte a garantire la disponibilità di informazioni pratiche sui mezzi di ricorso, in particolare attraverso il portale e-justice.

Relazioni annuali sull'applicazione della Carta

Al fine di esaminare i progressi compiuti nell'attuazione della Carta e di permettere periodici scambi di opinioni con il Parlamento europeo e il Consiglio, la Commissione presenta relazioni annuali sull'applicazione della Carta. Essa elaborerà tali relazioni in stretta collaborazione con tutte le istituzioni e le parti interessate.

CONTESTO

Per maggiori informazioni, consultare il sito Internet della Carta dei diritti fondamentali dell'UE

ATTO

Comunicazione della Commissione: Strategia per l'implementazione effettiva della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea (COM(2010) 573 def. del 19 ottobre 2010)

ATTI COLLEGATI

Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea - Indice (GU C 326 del 26.10.2012, pag. 392)

Documento di lavoro del personale della Commissione: orientamenti operativi relativi al modo in cui tenere in considerazione i diritti fondamentali durante le valutazioni d'impatto della Commissione (SEC(2011) 567 def. del 6.5.2011)

Ultimo aggiornamento: 28.06.2016

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