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Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze

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Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze

Il presente regolamento è una rifusione del regolamento che istituisce l'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze e ne amplia il mandato. Il compito dell'Osservatorio è fornire all'Unione europea (UE) e ai suoi paesi informazioni obiettive, affidabili e comparabili sulle droghe, sulle tossicodipendenze e sulle loro conseguenze a livello europeo.

ATTO

Regolamento (CE) n. 1920/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativo all'istituzione di un Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (rifusione).

SINTESI

La rifusione del regolamento del Consiglio n. 302/93 relativo all'istituzione di un Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze si è resa necessaria per adeguarlo agli sviluppi intervenuti nell'Unione europea (UE). È inoltre indispensabile aggiornare tali norme per ampliare il ruolo dell'Osservatorio al fine di far sì che tra le sue competenze rientri l'esame delle nuove tendenze in materia di consumo di droga, e segnatamente del policonsumo, ivi compreso il consumo combinato di droghe illecite e lecite o di medicinali.

Ruolo e attività

Il ruolo dell'Osservatorio è trattare e produrre informazioni di carattere statistico, documentario e tecnico sulle droghe e sulle tossicodipendenze, al fine di contribuire a fornire all’UE e ai suoi paesi una visione globale del fenomeno delle droghe e delle tossicodipendenze in Europa allorquando, nei settori delle rispettive competenze, essi prendono misure o definiscono azioni. L'Osservatorio non può andare al di là di tale compito di informazione globale e non può, in alcun caso, raccogliere dati a carattere personale.

Il presente documento consolida il ruolo dell'Osservatorio ed estende l'attività di raccolta, di registrazione e di analisi svolta dall'Osservatorio che ora riguarda anche i dati relativi alle tendenze emergenti in materia di consumo. Il regolamento sottolinea anche l'importanza degli scambi di informazioni sulle migliori pratiche consolidate nei paesi dell’UE.

I settori d'azione prioritari per l'Osservatorio sono:

  • l'osservazione del fenomeno delle droghe e delle tendenze emergenti, segnatamente in materia di policonsumo;
  • il controllo delle risposte date ai problemi legati alla droga e la fornitura di informazioni sulle migliori pratiche nei paesi dell’UE, nonché l'agevolazione dello scambio di tali pratiche tra essi;
  • il mantenimento di un sistema di scambio rapido di informazioni e di valutazione dei rischi delle nuove sostanze psicoattive;
  • l'elaborazione di dispositivi e strumenti destinati ad agevolare il controllo e la valutazione, da parte della Commissione e dei paesi dell’UE, delle rispettive politiche in materia di droga.

L'organizzazione ed i metodi di lavoro dell'Osservatorio sono definiti in modo da rispettare il carattere oggettivo dei risultati ricercati, ossia la comparabilità delle fonti e delle metodologie relative all'informazione sulle droghe. Pertanto, le sue funzioni sono:

  • la raccolta e l'analisi dei dati esistenti;
  • il miglioramento della metodologia di raffronto di dati;
  • la diffusione dei dati;
  • la cooperazione con gli organismi e le organizzazioni europee e internazionali e con i paesi non membri dell’UE;
  • la diffusione delle informazioni relative a nuovi sviluppi e tendenze.

L'Osservatorio è coadiuvato da un comitato scientifico.

L'Osservatorio disponeinoltre della rete europea di informazione sulle droghe e tossicodipendenze (REITOX). La rete è formata da un punto focale per ciascun paese dell’UE e per ciascun paese che abbia concluso un accordo sulla partecipazione all’Osservatorio nonché da un punto focale per la Commissione.

Tale organizzazione comunitaria deve tener conto delle attività già svolte da altri organismi come l' Ufficio europeo di polizia (Europol).

 Statuto giuridico e organizzativo

L'Osservatorio è dotato di personalità giuridica. La Corte di giustizia dell’Unione europea è competente per decidere sui ricorsi presentati contro l'Osservatorio. Ha sede a Lisbona (Portogallo).

L'Osservatorio è guidato da un direttore incaricato della sua gestione quotidiana. Il consiglio di amministrazione, assistito dal comitato esecutivo, adotta:

  • i programmi di lavoro triennali;
  • i programmi di lavoro annuali (nell’ambito dei programmi triennali);
  • le relazioni annuali sulle attività.

L’Osservatorio è anche aperto ai paesi non membri dell’UE che condividono l’importanza attribuita dall’UE e dai suoi paesi alle droghe. Il regolamento precisa lo statuto dei membri del consiglio di amministrazione che rappresentano tali paesi.

L'Osservatorio svolge progressivamente i propri compiti in funzione degli obiettivi fissati nei programmi di lavoro triennali e annuali e in funzione delle risorse disponibili. La Commissione chiede una valutazione esterna delle sue attività ogni sei anni che riguarda anche la rete Reitox.

Riferimenti

Atto

Data di entrata in vigore

Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri

Gazzetta ufficiale

Regolamento (CE) n. 1920/2006

16.1.2007

GU L 376, 27.12.2006

See also

  • Il sito internet dell’Osservatorio (EN)

Ultima modifica: 17.05.2011

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