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Segnaletica di sicurezza e salute sul luogo di lavoro

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Segnaletica di sicurezza e salute sul luogo di lavoro

La presente direttiva mira a introdurre un sistema comunitario di segnali di sicurezza al fine di ridurre i rischi di infortuni sul lavoro e di malattie legate al lavoro.

ATTO

Direttiva 92/58/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1992, recante le prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e/o di salute sul luogo di lavoro (nona direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE ) [Gazzetta ufficiale L 245 del 26.8.1992]. [Cfr atto(i) modificatore(i)].

SINTESI

La direttiva 92/58/CEE stabilisce le prescrizioni minime in materia di segnaletica di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro . Si tratta, ad esempio, dell’identificazione e dell’indicazione dell’ubicazione dei contenitori e delle tubazioni, dei materiali e delle attrezzature antincendio, di talune vie di circolazione, di segnali luminosi e acustici, nonché dell’utilizzo di una comunicazione verbale e di segnali gestuali adeguati.

La presente direttiva integra la direttiva quadro 89/391/CEE sulla salute e la sicurezza sul luogo di lavoro.

La direttiva non si applica alla segnaletica relativa all’immissione sul mercato di sostanze e preparati pericolosi, di prodotti e/o attrezzature (salvo altrimenti disposto dall’Unione europea) né alla segnaletica impiegata per regolare il traffico stradale, ferroviario, fluviale, marittimo ed aereo.

Obblighi dei datori di lavoro

Il datore di lavoro deve prevedere l’esistenza di una segnaletica di sicurezza quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente limitati con misure di prevenzione o sistemi di organizzazione del lavoro.

La segnaletica relativa al traffico stradale, ferroviario, fluviale, marittimo ed aereo, può essere impiegata, se del caso, all’interno delle imprese e/o degli stabilimenti.

Informazioni complementari

Gli Stati membri possono definire alcune esenzioni entro precisi limiti.

I lavoratori devono essere informati sulle misure da prendere e devono ricevere una formazione adeguata (istruzioni precise).

La consultazione e la partecipazione dei lavoratori riguardano la materia disciplinata dalla presente direttiva.

Gli adeguamenti di carattere tecnico degli allegati sono adottati dalla Commissione con l’assistenza di un comitato (articolo 17, direttiva 89/391/CEE).

Ogni cinque anni gli Stati membri presentano alla Commissione una relazione sull’attuazione pratica della presente direttiva. La Commissione presenta periodicamente al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale una relazione sullo stato d’attuazione della presente direttiva.

Contesto

La direttiva abroga la direttiva 77/576/CEE relativa alla segnaletica di sicurezza sul posto di lavoro.

RIFERIMENTI

Atto

Entrata in vigore – Data di scadenza

Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri

Gazzetta ufficiale

Direttiva 92/58/CEE

22.7.1992

24.6.1994

GU L 245 del 26.8.1992

Atto(i) modificatore(i)

Entrata in vigore – Data di scadenza

Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri

Gazzetta ufficiale

Direttiva 2007/30/CE

28.6.2007

31.12.2012

GU L 165 del 27.6.2007

Direttiva 2014/27/UE

25.3.2014

1.6.2015

GU L 65 del 5.3.2014

ATTI COLLEGATI

Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni sull’attuazione pratica delle direttive concernenti la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro 92/57/CEE (cantieri temporanei e mobili) e 92/58/CEE (segnaletica di sicurezza sul luogo di lavoro) [ COM(2008) 698def.- Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

La Commissione presenta un bilancio positivo dell’attuazione della direttiva 92/58/CEE. La maggior parte dei 15 Stati membri dell’Unione europea ha infatti completato il quadro normativo con le nuove norme e i nuovi obblighi previsti dalla direttiva.

L’applicazione della direttiva ha contribuito a rendere coerenti i sistemi nazionali di segnaletica di sicurezza sul posto di lavoro. La Commissione nota tuttavia che i lavoratori non sono ancora adeguatamente informati sulle norme in materia di segnaletica ed esorta quindi le imprese a rafforzare le loro azioni di formazione.

Ultima modifica: 06.05.2014

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