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Periodi di guida nel settore dei trasporti su strada

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Periodi di guida nel settore dei trasporti su strada

Il regolamento (CE) n. 561/2006 stabilisce norme sui periodi di guida, interruzioni e riposo dei conducenti dei veicoli che effettuano il trasporto di persone o di cose, al fine di migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza stradale.

ATTO

Regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo all’armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada e che modifica i regolamenti (CEE) n. 3821/85 del Consiglio e (CE) n. 2135/98 e che abroga il regolamento (CEE) n. 3820/85.

SINTESI

Il regolamento si applica al trasporto su strada di merci effettuato da veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3,5 tonnellate e al trasporto su strada di passeggeri effettuato da veicoli che sono atti a trasportare più di nove persone (compreso il conducente).

Esso si applica, a prescindere dal paese di immatricolazione del veicolo, al trasporto su strada nell’Unione europea (UE) e tra i paesi dell’UE, la Svizzera e i paesi che sono parte dell’accordo sullo Spazio economico europeo.

Età minima

L’età minima deiconducenti e assistenti alla guida è fissata a 18 anni, salvo in determinate circostanze in cui l’età minima è 16 anni (si veda l’articolo 5 per ulteriori dettagli).

Norme in materia di periodi di guida, interruzioni e periodi di riposo

Tali norme sono indicate agli articoli 6, 7, 8 e 9. Esse includono:

  • un limite del periodo di guida giornaliero fissato a 9 ore, che può essere esteso a 10 ore non più di due volte a settimana;
  • un limite massimo del periodo di guida settimanale fissato a 56 ore;
  • un periodo di guida complessivamente accumulato in due settimane consecutive che non deve superare 90 ore;
  • dopo un periodo di guida di quattro ore e mezza, il conducente osserva un’interruzione di almeno 45 minuti consecutivi, a meno che non inizi un periodo di riposo;
  • un limite del periodo di riposo giornaliero fissato a 11 ore, che può essere ridotto a 9 ore non più di 3 volte a settimana;
  • un periodo di riposo settimanale regolare di 45 ore ed un periodo di riposo settimanale ridotto di almeno 24 ore.

Tachigrafo

Il regolamento (CE) n. 561/2006 è modificato da una nuova norma, il regolamento (UE) n. 165/2014. Tale regolamento stabilisce disposizioni relative alla costruzione, all’installazione e all’uso dell’apparecchio di registrazione (tachigrafo) che deve essere installato nei veicoli che rientrano nel campo di applicazione del presente regolamento.

Il tachigrafo è un dispositivo che registra il periodo di guida, interruzioni e periodi di riposo, nonché i periodi di disponibilità e di altre mansioni svolte da un conducente. Lo scopo del tachigrafo è di:

  • controllare la conformità del conducente alle norme in vigore;
  • monitorare i tempi di guida dei conducenti professionali al fine di evitare l’affaticamento;
  • garantire la concorrenza leale e la sicurezza stradale.

La nuova legge introduce il tachigrafo intelligente che, una volta entrato in funzione, fornirà una registrazione automatizzata tramite posizionamento satellitare. Ciò dovrebbe migliorare la conformità e consentire la diagnosi precoce di eventuali manomissioni o usi impropri.

È obbligatorio installare un tachigrafo digitale nei nuovi veicoli aventi una massa superiore a 3,5 tonnellate (nel trasporto merci) e che trasportano più di 9 persone compreso il conducente (nel trasporto passeggeri).

RIFERIMENTI

Atto

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Regolamento (CE) n. 561/2006

11.4.2007, con l’eccezione dell’articolo 10, paragrafo 5, dell’articolo 26, paragrafi 3 e 4, e dell’articolo 27, che entreranno in vigore l’1.5.2006

-

GU L 102 dell’11.4.2006

Atto/i modificatore/i

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

Regolamento (CE) n. 1073/2009

4.12.2009, con l’eccezione di una parziale applicazione di cui all’articolo 31

-

GU L 300 del 14.11.2009

Regolamento (UE) n. 165/2014

1.3.2014, con le eccezioni di cui all’articolo 48

-

GU L 60 del 28.2.2014.

Ultima modifica: 10.06.2014

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