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Regolamento di procedura della Corte di giustizia dell'Unione europea

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Regolamento di procedura della Corte di giustizia dell'Unione europea

Il presente regolamento fissa le disposizioni necessarie al fine di applicare e completare lo statuto della Corte di giustizia riportato nel protocollo n. 3 allegato ai trattati. Queste nuove norme, adottate nel 2012, sono volte a rendere lo statuto più semplice e leggibile ai cittadini e agli organi giurisdizionali nazionali, nonché a tener maggiormente conto dell'evoluzione del contenzioso della Corte.

ATTO

Regolamento di procedura della Corte di giustizia del 29 settembre 2012 [Gazzetta ufficiale L 265 del 29.9.2012].

SINTESI

La Corte di giustizia è uno degli organi giurisdizionali che compongono la Corte di giustizia dell’Unione europea, l'istituzione giurisdizionale dell'Unione e della Comunità europea dell'energia atomica (CEEA). Gli altri due organi giurisdizionali sono il Tribunale e il Tribunale della funzione pubblica. Il loro compito consiste nell'assicurare il rispetto del diritto nell'interpretazione dei trattati, controllando in particolare la legalità degli atti dell'Unione.

Organizzazione della Corte

La Corte è organizzata nel seguente modo:

  • composizione della Corte: la Corte è composta da 28 giudici e 9 avvocati generali, nominati per sei anni. Gli avvocati generali hanno l'incarico di assistere la Corte e di presentare pareri giuridici. I giudici eleggono il presidente della Corte e il vicepresidente per un mandato di tre anni. Il presidente ha l'incarico di rappresentare la Corte e di dirigerne i lavori; il vicepresidente lo assiste nelle sue funzioni.
  • costituzione delle sezioni e designazione dei giudici relatori: la Corte costituisce al suo interno sezioni di cinque giudici, il cui presidente è eletto per tre anni, e sezioni di tre giudici, il cui presidente è eletto per un anno. Per trattare una causa, il presidente della Corte designa un giudice relatore, mentre il primo avvocato generale designa un avvocato generale. Se necessario, la Corte può integrarsi con relatori aggiunti.
  • ruolo del cancelliere: La Corte nomina un cancelliere per un periodo di sei anni. Ha l'incarico di ricevere, trasmettere e conservare tutti i documenti ed è responsabile degli archivi. Inoltre, assiste i membri della Corte e provvede alle sue pubblicazioni. Infine, sotto l'autorità del presidente della Corte, dirige i servizi.
  • funzionamento della Corte le cause sono attribuite alla seduta plenaria, alla grande sezione o a una sezione di cinque o tre giudici. È possibile che più cause siano decise congiuntamente da un medesimo collegio giudicante. Le deliberazioni della Corte devono restare segrete.
  • regime linguistico: a ciascuna causa viene attribuita una lingua processuale. Nei ricorsi diretti, il ricorrente ne sceglie una tra le ventiquattro lingue ufficiali dell'Unione. Nei procedimenti pregiudiziali, la lingua processuale è quella del giudice nazionale.

Caratteristiche della procedura

La procedura dinanzi alla Corte implica normalmente le seguenti fasi:

  • la procedura scritta: Si tratta di uno scambio di memorie tra le parti. Tali memorie devono avere un contenuto ben determinato. Dopo la chiusura della procedura, il giudice relatore presenta un rapporto preliminare in sede di riunione generale della Corte.
  • i mezzi istruttori: la Corte ha la possibilità di determinare mezzi istruttori quali la comparizione delle parti, la richiesta di informazioni e di documenti, la prova testimoniale, la perizia o il sopralluogo. A ogni udienza istruttoria verrà redatto un verbale.
  • dopo l'istruttoria si svolge eventualmente la procedura orale. In tal caso, il presidente apre e dirige la discussione. La procedura orale può svolgersi a porte chiuse.
  • le conclusioni dell'avvocato generale: al termine di tale procedura, l'avvocato generale presenta le sue conclusioni.
  • la decisione finale: la Corte si esprime tramite sentenza o ordinanza. Solo la sentenza viene pronunciata in udienza pubblica. Le sentenze e le ordinanze contengono diverse informazioni, ad esempio il riepilogo dei fatti o le motivazioni. Una copia viene quindi consegnata a ciascuna parte.

Il regolamento prevede anche disposizioni particolari riguardanti i diversi procedimenti dinanzi alla Corte: procedimento pregiudiziale, ricorsi diretti, impugnazioni delle decisioni del Tribunale, riesame delle decisioni del Tribunale, pareri e altri procedimenti particolari.

Rinvii pregiudiziali

Le giurisdizioni nazionali possono presentare un rinvio pregiudiziale dinanzi alla Corte per proporre una questione di validità o l’interpretazione del diritto dell'Unione. Nell'ambito di un rinvio pregiudiziale, possono essere presentate osservazioni, in particolare da parte di:

  • le parti del procedimento;
  • gli Stati membri;
  • la Commissione europea;
  • l’istituzione che ha adottato l'atto di cui viene contestata la validità.

Impugnazione delle decisioni del Tribunale

È possibile impugnare una decisione del Tribunale. In tal caso, occorre depositare una richiesta presso la cancelleria, contenente in particolare i motivi e gli argomenti giuridici invocati. La richiesta deve essere finalizzata all'annullamento totale o parziale della decisione.

Riesame delle decisioni del Tribunale

In due ipotesi, in particolare quando ha statuito sull'impugnazione di una decisione del Tribunale della funzione pubblica, le decisioni del Tribunale sono oggetto di riesame da parte della Corte. Per procedere a tali riesami, viene designata una sezione di cinque giudici per un periodo di un anno.

RIFERIMENTO

Atto

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale

Regolamento di procedura della Corte di giustizia

1.11.2012

-

GU L 265 del 29.9.2012 e GU C 337 del 6.11.2012

Atto(i) modificatore(i)

Data di entrata in vigore

Data limite di trasposizione negli Stati membri

Gazzetta ufficiale

Modifiche del regolamento di procedura della Corte di giustizia

1.7.2013

-

GU L 173 del 26.6.2013

ATTO/I COLLEGATO/I

Regolamento (UE, Euratom) n. 904/2012 del Consiglio del 24 settembre 2012 che modifica il regolamento n. 422/67/CEE, n. 5/67/Euratom, relativo alla fissazione del trattamento economico del presidente e dei membri della Commissione, del presidente, dei giudici, degli avvocati generali e del cancelliere della Corte di giustizia nonché del presidente, dei giudici, degli avvocati generali e del cancelliere del Tribunale di primo grado, nonché del presidente, dei membri e del cancelliere del Tribunale della funzione pubblica dell'Unione europea [Gazzetta ufficiale L 269 del 4.10.2012].

Decisione del Consiglio, del 25 giugno 2013, recante aumento del numero degli avvocati generali della Corte di giustizia dell'Unione europea [Gazzetta ufficiale L 179 del 25 giugno 2013].

Il numero di avvocati generali della Corte di giustizia dell'Unione europea è elevato a:

  • nove, a decorrere dal 1o luglio 2013,
  • undici, a decorrere dal 7 ottobre 2015.

Regolamento integrativo della Corte di giustizia [Gazzetta ufficiale L 32 del 1 febbraio 2014].

Il presente regolamento integrativo riflette le modifiche introdotte dal nuovo regolamento di procedura, in particolare per quanto riguarda le rogatorie e la concessione del gratuito patrocinio. Sostituisce il regolamento integrativo del 4 dicembre 1974.

Ultima modifica: 27.02.2014

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