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Summaries of EU Legislation

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Atti giuridici dell’Unione europea

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Atti giuridici dell’Unione europea

Al fine di svolgere i propri compiti, le istituzioni dell’Unione europea (UE) adottano vari atti giuridici. Tali atti possono essere legislativi o non legislativi. A seconda della loro natura, possono essere dotati di valore vincolante.

SINTESI

Al fine di svolgere i propri compiti, le istituzioni dell’Unione europea (UE) adottano vari atti giuridici. Tali atti possono essere legislativi o non legislativi. A seconda della loro natura, possono essere dotati di valore vincolante.

Introduzione

Nel trattato di Lisbona è stata rivista la classificazione degli atti giuridici dell’UE. Per motivi di semplificazione, gli atti giuridici a disposizione delle istituzioni dell’UE sono stati ridotti da 10 a 5.

Inoltre, la Commissione europea ora può adottare una nuova categoria di atti: gli atti delegati. È stata altresì rafforzata la competenza della Commissione nell’adottare gli atti di esecuzione. Entrambi questi cambiamenti hanno cercato di migliorare l’efficacia del processo decisionale dell’UE e l’attuazione di tali decisioni.

Atti giuridici dell’UE e loro classificazione

Conformemente all’articolo 288 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), le istituzioni dell’Unione europea possono adottare cinque tipi di atti giuridici:

I regolamenti, le direttive e le decisioni sono atti giuridici vincolanti mentre la raccomandazione e il parere non lo sono.

Una decisione può rivolgersi specificatamente a uno o più destinatari (paesi dell’UE, imprese o privati). Sono previste anche decisioni senza un destinatario specifico, in particolare nel settore della politica estera e di sicurezza comune (PESC).

Atti delegati

L’articolo 290 del TFUE permette al legislatore europeo (solitamente il Parlamento europeo e il Consiglio) di delegare alla Commissione il potere di adottare atti non legislativi di portata generale che integrano o modificano determinati elementi non essenziali di un atto legislativo.

Ad esempio, gli atti delegati possono aggiungere nuove norme (non essenziali) o implicare una successiva modifica ad alcuni aspetti di un atto legislativo. Il legislatore può così concentrarsi sulla direzione e gli obiettivi della politica senza entrare nei dibattiti eccessivamente dettagliati e spesso altamente tecnici.

La delega del potere di adottare atti delegati è tuttavia soggetta a limiti rigorosi. Infatti solo la Commissione può avere il potere di adottare atti delegati e gli elementi essenziali di un settore non possono essere oggetto di delega di potere. Inoltre gli obiettivi, il contenuto, l’ambito e la durata della delega di potere devono essere definiti negli atti legislativi. Infine, il legislatore deve stabilire esplicitamente nell’atto legislativo le condizioni in cui tale delega può essere esercitata. A questo proposito, il Parlamento e il Consiglio possono disporre del diritto di revocare la delega o di esprimere obiezioni a un atto delegato.

Questa procedura è ampiamente utilizzata in molti settori, ad esempio: mercato interno, agricoltura, ambiente, tutela dei consumatori, trasporti e lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia.

Atti di esecuzione

La responsabilità dell’attuazione degli atti dell’UE giuridicamente vincolanti spetta in primo luogo ai paesi dell’UE. Tuttavia, alcuni atti comunitari giuridicamente vincolanti richiedono condizioni uniformi per l’attuazione. In questi casi, la Commissione o, in casi specifici debitamente motivati e nei casi previsti dagli articoli 24 e 26 del trattato sull’Unione europea, il Consiglio ha il potere di adottare atti di esecuzione (articolo 291 del TFUE).

Il regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo, da parte dei paesi dell’UE, dell’esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione. Tale controllo avviene attraverso quelle che sono note in gergo UE come procedure di «comitatologia» , secondo le quali la Commissione è assistita da comitati composti dai rappresentanti dei paesi dell’UE e presieduti da un rappresentante della Commissione. Ogni progetto di atto di esecuzione è presentato al comitato dal suo presidente.

Per maggiori informazioni, consultare il sito Internet dell’Unione europea sul diritto dell’UE.

Ultimo aggiornamento: 08.09.2015

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