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La Commissione europea

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La Commissione europea

SINTESI

INTRODUZIONE

Il trattato di Lisbona riafferma le funzioni essenziali della Commissione riguardanti il suo diritto d’iniziativa, le funzioni esecutive, di controllo e di rappresentanza, introducendo alcune modifiche che riguardano specificatamente la composizione della Commissione. Mantenendo la continuità con i precedenti trattati modificativi, il ruolo ed i poteri del Presidente della Commissione sono rafforzati. La creazione della funzione di alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza costituisce una delle innovazioni principali. Il trattato di Lisbona cerca di ridurre il numero dei commissari, ma il Consiglio europeo non ha ancora applicato tale disposizione.

LA COMPOSIZIONE

Il principio consacrato dal trattato di Lisbona prevede che la Commissione sia composta da un numero di commissari inferiore di un terzo rispetto a quello degli Stati membri e che i membri della Commissione siano scelti in base ad una rotazione paritaria.

Inoltre, sulla base di una deroga prevista dal trattato, il Consiglio europeo ha deciso all'unanimità, nel maggio 2013, di mantenere lo stesso numero di commissari degli Stati membri (compreso il presidente e l'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza). Il Consiglio riesaminerà la sua decisione, tenuto conto dei suoi effetti sul funzionamento della Commissione, entro e non oltre la nomina della Commissione che succederà a quella che prenderà le sue funzioni il 1o novembre 2014.

Il trattato di Lisbona crea una nuova funzione in seno alla Commissione: l’Alto rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, il cui compito è quello di guidare la politica estera dell’Unione. Esso presiede il Consiglio degli affari esteri al Servizio Europeo d'azione esterna (SEAE) ed è anche uno dei vicepresidenti della Commissione. È nominato dal Consiglio europeo che delibera a maggioranza qualificata, con l’accordo del presidente della Commissione. Parallelamente è sottoposto al voto di approvazione del Parlamento europeo, così come il presidente e tutti gli altri membri della Commissione.

IL RUOLO DEL PRESIDENTE

I trattati di Amsterdam e di Nizza avevano esteso notevolmente le prerogative del presidente della Commissione, che deve definire gli orientamenti politici della Collegio dei Commissari e stabilire anche l’organizzazione interna della Commissione. Il presidente quindi affida gli incarichi ai vari commissari e può ridistribuire le competenze durante il suo mandato. Nomina i vicepresidenti tra i membri della Commissione, fatta eccezione per l’Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza. A partire dall’entrata in vigore del trattato di Lisbona può anche obbligare un commissario a rassegnare le dimissioni senza l’obbligo di chiedere l’approvazione della Commissione.

LE PROCEDURE DI NOMINA

Il Presidente della Commissione viene proposto dal Consiglio europeo, che delibera a maggioranza qualificata e poi viene approvato dal Parlamento europeo. Tuttavia il trattato di Lisbona introduce una novità poiché stabilisce un legame diretto tra i risultati delle elezioni del Parlamento europeo e la scelta del candidato alla presidenza della Commissione. Il Consiglio europeo deve tenere conto dei risultati al Parlamento quando designa la personalità che intende nominare quale presidente della Commissione. Tale modifica aumenta il peso del Parlamento nella nomina del Presidente; a questo scopo, e nel contesto delle elezioni europee del 2014, la Commissione ha raccomandato ai partiti politici europei di nominare il loro candidato alla presidenza della Commissione, rafforzando così la posta in gioco politica legata alle elezioni europee.

Il Consiglio, di comune accordo con il presidente eletto adotta l’elenco di personalità che propone di nominare membri della Commissione, eccetto l’Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza. I membri della Commissione sono scelti sulla base delle loro competenza generale e della loro indipendenza. Il trattato di Lisbona aggiunge un nuovo criterio relativo al loro impegno europeo. L’intero collegio è confermato da un voto del Parlamento europeo.

TABELLA RIASSUNTIVA

Trattato

Articoli

Argomento

Trattato sull’UE

17

Ruolo e composizione delle Commissione ; nomina e prerogative del presidente della Commissione

Trattato ull’UE

18

Nomina e prerogativa dell’alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza

Trattato sul funzionamento dell’UE

dal 244 al 250

Funzionamento della Commissione

ATTI COLLEGATI

Decisione del Consiglio europeo del 22 maggio 2013 concernente il nome dei membri della Commissione europea [ 2013/272/UE - Gazzetta ufficiale L 165 del 18.10.2013].

Ultima modifica: 09.04.2014

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