Help Print this page 

Summaries of EU Legislation

Title and reference
Le revisioni legali: garantire l’accuratezza dei bilanci societari

Summaries of EU legislation: direct access to the main summaries page.
Multilingual display
Text

Le revisioni legali: garantire l’accuratezza dei bilanci societari

 

SINTESI DI:

Direttiva 2006/43/CE relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati

QUAL È LO SCOPO DELLA DIRETTIVA?

  • Fonde due elementi legislativi esistenti (la direttiva 78/660/CEE sui singoli bilanci e la direttiva 83/349/CEE sui bilanci consolidati) per migliorare l’affidabilità dei bilanci societari.
  • Stabilisce requisiti minimi per la revisione legale* dei conti annuali e consolidati.
  • Mira a garantire che i conti aziendali forniscano un quadro fedele e reale delle attività, delle passività, della posizione finanziaria e della redditività dell’impresa.
  • Tale sintesi tiene conto del fatto che la direttiva 2006/43/CE è stata modificata tre volte dalla direttiva 2008/30/CE, dalla direttiva 2013/34/UE (che contiene le norme dell’Unione europea in materia di contabilità) e dalla direttiva 2014/56/UE.

PUNTI CHIAVE

Albo dei revisori

  • Le revisioni legali possono essere svolte esclusivamente da revisori legali o società di revisione abilitati dalle autorità competenti dei paesi dell’Unione europea (UE).
  • I paesi dell’UE sono tenuti ad avere un albo di questi professionisti.

Riconoscimento delle società di revisione al di fuori del paese di origine

  • Una società di revisione dell’UE che intende svolgere revisioni legali in un paese dell’UE diverso dal paese d’origine deve registrarsi presso l’autorità competente del paese ospitante.
  • L’autorità competente del paese ospitante deve registrare la società di revisione se questa è stata registrata presso l’autorità competente del suo paese d’origine.

Abilitazione dei revisori legali di un altro paese dell’UE

È possibile che i revisori di altri paesi dell’UE debbano completare un tirocinio di adattamento (non superiore a tre anni) e/o superare degli esami, tutto ciò per garantire una conoscenza adeguata di materie come il diritto societario, tributario e sociale. Una volta abilitati, dovranno essere iscritti all’albo.

Formazione continua

  • I revisori legali sono tenuti a prendere parte a programmi di formazione continua per mantenere e aggiornare conoscenze teoriche, competenze e valori.
  • Il mancato rispetto degli obblighi di formazione continua sarà oggetto di sanzioni.

Indipendenza e obiettività

  • I paesi dell’UE devono garantire che, nell’esercizio della loro attività, il revisore legale, l’impresa di revisione contabile e qualsiasi persona fisica in grado di influenzare direttamente o indirettamente il risultato della revisione legale siano indipendenti dall’ente sottoposto alla revisione contabile e non siano in alcun modo coinvolti nel suo processo decisionale.
  • L’indipendenza è necessaria durante entrambi i seguenti periodi:
    • il periodo coperto dai bilanci da controllare;
    • il periodo in cui viene effettuata la revisione legale.

Riservatezza e segreto professionale

  • I revisori sono vincolati da regole rigorose in materia di privacy dei loro clienti; tuttavia, tali regole non devono ostacolare l’applicazione delle disposizioni della presente direttiva.
  • Queste regole continuano ad applicarsi alle società di revisione contabile che hanno cessato di partecipare ad uno specifico incarico di revisione contabile.

Principi internazionali

Tutte le revisioni legali devono essere effettuate sulla base di principi di revisione internazionali, se e quando adottati dalla Commissione europea: la Commissione ha il potere discrezionale di adottare tali principi e lo può fare solo se rispettano determinate condizioni. Se la Commissione non ha adottato nessun principio internazionale, i paesi dell’UE possono applicare quelli nazionali.

Designazione e revoca

  • Il revisore legale o l’impresa di revisione contabile sono designati dall’assemblea generale degli azionisti o dei membri dell’ente sottoposto alla revisione contabile; i paesi dell’UE possono prevedere alternative, purché assicurino l’indipendenza del revisore legale o della società di revisione.
  • I revisori o le società di revisione possono essere revocati solo per giusta causa. Divergenze di opinioni in merito ad un trattamento contabile o a procedure di revisione non costituiscono giusta causa di revoca.

Revisione dei conti consolidati

Nel caso di conti consolidati (cioè di una società madre e di società controllate), c’è una chiara ripartizione delle responsabilità tra i revisori legali che effettuano la revisione dei conti delle diverse componenti di un gruppo. Il revisore del gruppo (cioè il revisore legale o la società di revisione che effettua la revisione dei conti consolidati) è pienamente responsabile per la relazione di revisione.

Controllo della qualità

  • I paesi dell’UE devono introdurre un sistema di controllo della qualità che sia indipendente dai revisori oggetto del controllo e che sia soggetto al controllo pubblico.
  • Il sistema comprende una valutazione di:
    • conformità ai principi di revisione e ai requisiti di indipendenza applicabili;
    • quantità e qualità delle risorse investite;
    • corrispettivi per la revisione;
    • sistema interno di controllo della qualità nell’impresa di revisione contabile.
  • Il finanziamento del sistema di controllo della qualità deve essere sicuro ed esente da influenze indebite da parte dei revisori legali o delle imprese di revisione contabile.
  • La selezione delle persone che verranno incaricate di eseguire le verifiche per specifici controlli della qualità avviene in base ad una procedura obiettiva volta ad evitare qualsiasi conflitto di interesse tra le predette persone e il revisore legale o l’impresa di revisione contabile oggetto del controllo della qualità.

Indagini e sanzioni

  • I paesi dell’UE devono predisporre efficaci sistemi di indagine e sanzione per individuare, correggere e prevenire un non corretto svolgimento della revisione legale.
  • Le misure adottate e le sanzioni imposte ai revisori legali e alle società di revisione devono essere rese pubbliche in modo appropriato. Il sistema di sanzioni deve includere la possibilità di revocare l’abilitazione.

Piccole imprese

  • Le piccole imprese non hanno alcun obbligo UE di essere oggetto di una revisione legale.
  • Laddove i paesi dell’UE richiedano revisioni legali delle piccole imprese, queste vanno svolte tenendo conto della portata e delle attività delle aziende in questione.

Enti di interesse pubblico*

La revisione legale degli enti di interesse pubblico (EIP), per la necessità di informazioni affidabili e la loro rilevanza per il pubblico e gli investitori, è soggetta a regole severe, fra le quali:

  • una relazione di revisione più dettagliata che contenga informazioni sulla conduzione della revisione;
  • i revisori e le società di revisione devono essere sottoposti a rotazione;
  • un elenco di servizi diversi dalla revisione contabile che non possono essere forniti dal revisore legale o dalla società di revisione all’ente sottoposto alla revisione, il quale deve essere redatto dai paesi dell’UE;
  • la necessità di fissare dei limiti sui corrispettivi per i servizi diversi dalla revisione contabile;
  • la creazione di un comitato per il controllo interno e per la revisione contabile che svolge un ruolo fondamentale nella designazione del revisore e nel controllo della revisione.

Il regolamento (UE) n. 537/2014 contiene altre regole che si applicano nello specifico agli EIP.

Atti di esecuzione e delegati

La direttiva consente alla Commissione di adottare atti di esecuzione e delegati riguardanti gli aspetti internazionali della direttiva. Tali atti possono specificare in che modo le autorità dei paesi dell’UE e gli operatori del mercato debbano rispettare gli obblighi previsti dalla direttiva in questo settore.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA LA DIRETTIVA?

La direttiva si applica dal 29 giugno 2006. I paesi dell’UE dovevano integrarla nel proprio diritto nazionale entro il 29 giugno 2008.

CONTESTO

Per ulteriori informazioni, consultare:

* TERMINI CHIAVE

Revisione legale dei conti: una revisione di documenti finanziari prescritta dalla legge e che mira a fornire agli azionisti un parere sull’accuratezza dei conti delle società o degli enti pubblici.

Enti di interesse pubblico: Essi comprendono:

  • società quotate in borsa in qualsiasi paese dell’UE;
  • enti creditizi;
  • compagnie di assicurazione;
  • imprese designate dai paesi dell’UE come enti di interesse pubblico a causa del tipo di attività, della loro dimensione o del numero di dipendenti.

DOCUMENTO PRINCIPALE

Direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2006, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE del Consiglio e abroga la direttiva 84/253/CEE del Consiglio (GU L 157 del 9.6.2006, pagg. 87-107)

Le modifiche successive alla direttiva 2006/43/CE sono state integrate nel testo originale. La presente versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.

DOCUMENTI CORRELATI

Regolamento (UE) n. 537/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, sui requisiti specifici relativi alla revisione legale dei conti di enti di interesse pubblico e che abroga la decisione 2005/909/CE della Commissione (GU L 158 del 27.5.2014, pagg. 77-112)

Si veda la versione consolidata.

Ultimo aggiornamento: 29.05.2017

Top