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Document 01997R0338-20161126

Title and reference
Regolamento (CE) n . 338/97 del Consiglio del 9 dicembre 1996 relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio

ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/1997/338/2016-11-26
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Text

01997R0338 — IT — 26.11.2016 — 019.002


Il presente testo è un semplice strumento di documentazione e non produce alcun effetto giuridico. Le istituzioni dell’Unione non assumono alcuna responsabilità per i suoi contenuti. Le versioni facenti fede degli atti pertinenti, compresi i loro preamboli, sono quelle pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e disponibili in EUR-Lex. Tali testi ufficiali sono direttamente accessibili attraverso i link inseriti nel presente documento

►B

REGOLAMENTO (CE) N. 338/97 DEL CONSIGLIO

del 9 dicembre 1996

relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio

(GU L 061 dell'3.3.1997, pag. 1)

Modificato da:

 

 

Gazzetta ufficiale

  n.

pag.

data

 M1

REGOLAMENTO (CE) N. 938/97 DELLA COMMISSIONE del 26 maggio 1997

  L 140

1

30.5.1997

 M2

REGOLAMENTO (CE) N. 2307/97 DELLA COMMISSIONE del 18 novembre 1997

  L 325

1

27.11.1997

 M3

REGOLAMENTO (CE) N. 2214/98 DELLA COMMISSIONE del 15 ottobre 1998

  L 279

3

16.10.1998

 M4

REGOLAMENTO (CE) N. 1476/1999 DELLA COMMISSIONE del 6 luglio 1999

  L 171

5

7.7.1999

 M5

REGOLAMENTO (CE) N. 2724/2000 DELLA COMMISSIONE del 30 novembre 2000

  L 320

1

18.12.2000

 M6

REGOLAMENTO (CE) N. 1579/2001 DELLA COMMISSIONE del 1o agosto 2001

  L 209

14

2.8.2001

 M7

REGOLAMENTO (CE) N. 2476/2001 DELLA COMMISSIONE del 17 dicembre 2001

  L 334

3

18.12.2001

 M8

REGOLAMENTO (CE) N. 1497/2003 DELLA COMMISSIONE del 18 agosto 2003

  L 215

3

27.8.2003

►M9

REGOLAMENTO (CE) N. 1882/2003 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 29 settembre 2003

  L 284

1

31.10.2003

 M10

REGOLAMENTO (CE) N. 834/2004 DELLA COMMISSIONE del 28 aprile 2004

  L 127

40

29.4.2004

 M11

REGOLAMENTO (CE) N. 1332/2005 DELLA COMMISSIONE, del 9 agosto 2005,

  L 215

1

19.8.2005

 M12

REGOLAMENTO (CE) N. 318/2008 DELLA COMMISSIONE del 31 marzo 2008

  L 95

3

8.4.2008

 M13

REGOLAMENTO (CE) N. 407/2009 DELLA COMMISSIONE del 14 maggio 2009

  L 123

3

19.5.2009

►M14

REGOLAMENTO (CE) N. 398/2009 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 23 aprile 2009

  L 126

5

21.5.2009

 M15

REGOLAMENTO (UE) N. 709/2010 DELLA COMMISSIONE del 22 luglio 2010

  L 212

1

12.8.2010

 M16

REGOLAMENTO (UE) N. 101/2012 DELLA COMMISSIONE del 6 febbraio 2012

  L 39

133

11.2.2012

 M17

REGOLAMENTO (UE) N. 1158/2012 DELLA COMMISSIONE del 27 novembre 2012

  L 339

1

12.12.2012

 M18

REGOLAMENTO (UE) N. 750/2013 DELLA COMMISSIONE del 29 luglio 2013

  L 212

1

7.8.2013

 M19

REGOLAMENTO (UE) N. 1320/2014 DELLA COMMISSIONE del 1o dicembre 2014

  L 361

1

17.12.2014

►M20

REGOLAMENTO (UE) 2016/2029 DELLA COMMISSIONE del 10 novembre 2016

  L 316

1

23.11.2016

 M21

REGOLAMENTO (UE) 2017/128 DELLA COMMISSIONE del 20 gennaio 2017

  L 21

1

26.1.2017


Rettificato da:

►C1

Rettifica, GU L 298, 1.11.1997, pag.  70  (338/1997)

 C2

Rettifica, GU L 139, 5.6.2009, pag.  35 (407/2009)

 C3

Rettifica, GU L 176, 7.7.2009, pag.  27 (407/2009)

 C4

Rettifica, GU L 147, 17.5.2014, pag.  122 (750/2013)

 C5

Rettifica, GU L 023, 28.1.2017, pag.  123 (2017/128)




▼B

REGOLAMENTO (CE) N. 338/97 DEL CONSIGLIO

del 9 dicembre 1996

relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio



Articolo 1

Obiettivo

L'obiettivo del presente regolamento è proteggere le specie della fauna e della flora selvatiche nonché assicurare la loro conservazione controllandone il commercio secondo le disposizioni stabilite nei seguenti articoli.

Il presente regolamento si applica nel rispetto degli obiettivi, dei principi e delle disposizioni della Convenzione definitiva all'articolo 2.

Articolo 2

Definizioni

Ai fini del presente regolamento, si intende per:

a) «comitato», il comitato per il commercio della flora e fauna selvatiche, istituito a norma dell'articolo 18;

b) «Convenzione», la Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES);

c) «paese di origine», il paese in cui un esemplare è stato catturato o prelevato dall'ambiente naturale, allevato in cattività o riprodotto artificialmente;

d) «notifica d'importazione», la notifica data dall'importatore o da un suo agente o rappresentante, al momento dell'introduzione nella Comunità di un esemplare appartenente a una delle specie incluse negli allegati C o D del presente regolamento, su un formulario prescritto dalla Commissione secondo la procedura di cui all'articolo 18;

e) «introduzione dal mare», l'introduzione di un esemplare nella Comunità direttamente dall'ambiente marino da cui è stato prelevato, non soggetto alla giurisdizione di alcuno Stato, ivi compreso lo spazio aereo sovrastante, il fondo marino e il relativo sottosuolo;

f) «rilascio», l'espletamento di tutte le procedure connesse alla preparazione e al perfezionamento di una licenza o di un certificato e la sua consegna al richiedente;

g) «organo di gestione», un organo di gestione nazionale designato da uno Stato membro secondo l'articolo 13, paragrafo 1, lettera a), o, nel caso di Stato terzo parte contraente della Convenzione, in conformità dell'articolo IX della Convenzione stessa;

h) «Stato membro di destinazione», lo Stato membro di destinazione menzionato nel documento utilizzato per esportare o riesportare un esemplare; nel caso di introduzione dal mare, lo Stato membro responsabile del luogo di destinazione di un esemplare;

i) «offerta in vendita», l'offerta in vendita e qualsiasi atto ragionevolmente interpretabile come tale, comprese le offerte al pubblico o gli atti aventi il medesimo effetto, nonché l'invito a trattare;

j) «oggetti personali o domestici», esemplari morti, parti e prodotti derivati, che appartengano a un privato e che facciano parte o siano destinati a far parte normalmente dei suoi beni ed effetti personali;

k) «luogo di destinazione», il luogo normalmente destinato alla custodia degli esemplari, al momento della loro introduzione nella Comunità; nel caso di esemplari vivi, esso è il primo luogo nel quale si intendono custodire gli esemplari, dopo l'eventuale periodo di quarantena o di isolamento per esami e controlli sanitari;

l) «popolazione», un numero totale di esemplari biologicamente o geograficamente distinto;

m) «fini prevalentemente commerciali», i fini i cui aspetti non commerciali non predominano in modo manifesto;

n) «riesportazione dalla Comunità», l'esportazione dal territorio della Comunità di un esemplare precedentemente introdottovi;

o) «reintroduzione nella Comunità», l'introduzione nel territorio della Comunità di un esemplare precedentemente esportato o riesportato;

p) «alienazione», qualsiasi forma di alienazione. Ai fini del presente regolamento la locazione, la permuta o lo scambio sono assimilati all'alienazione; espressioni affini sono interpretate nello stesso senso;

q) «autorità scientifica», un'autorità scientifica designata da uno Stato membro secondo l'articolo 13, paragrafo 1, lettera b), o, nel caso di un paese terzo che sia parte della Convenzione, in base all'articolo IX della Convenzione;

r) «gruppo di consulenza scientifica», organo consultivo istituito in base all'articolo 17;

s) «specie», una specie, sottospecie o una loro popolazione;

t) «esemplare», qualsiasi pianta o animale, vivo o morto, delle specie elencate negli allegati da A a D; qualsiasi parte o prodotto che da essi derivi, contenuto o meno in altre merci, nonché qualsiasi altra merce, se da un documento di accompagnamento, ovvero dall'imballaggio, dal marchio, dall'etichetta o da ogni altra circostanza, risulti trattarsi di parti o di prodotti derivati da animali o da piante appartenenti a queste specie, salvo esplicita esclusione di tali parti o prodotti dall'applicazione delle disposizioni del presente regolamento o di quelle correlate all'allegato ove è elencata la relativa specie, in base ad una indicazione in tal senso contenuta nei rispettivi allegati.

Si considera appartenente ad una delle specie elencate negli allegati da A a D l'esemplare, animale o pianta, di cui almeno un «genitore» appartenga a una specie ivi elencata, o che di tale animale o pianta sia parte o prodotto. Qualora i «genitori» di tale animale o pianta siano di specie elencate in allegati diversi, ovvero di specie una sola delle quali vi figuri, si applicano le disposizioni dell'allegato più restrittivo. Tuttavia, se uno solo dei «genitori» di un esemplare di pianta ibrida è di una specie inserita nell'allegato A, le disposizioni dell'allegato più restrittivo si applicano soltanto se tale specie è indicata a tal fine nell'allegato;

u) «commercio», l'introduzione nella Comunità, compresa l'introduzione dal mare, e l'esportazione e riesportazione dalla stessa, nonché l'uso, lo spostamento e il trasferimento del possesso all'interno della Comunità e dunque anche all'interno di uno Stato membro, di esemplari soggetti alle disposizioni del presente regolamento;

v) «transito», il trasporto di esemplari fra due punti all'esterno della Comunità passando attraverso il territorio della Comunità stessa, spediti a un destinatario nominalmente individuato e durante il quale qualsiasi interruzione della circolazione sia resa necessaria esclusivamente dalle modalità inerenti a questo tipo di traffico;

w) «esemplari lavorati acquisiti da oltre cinquant'anni», esemplari che hanno subito una significativa alterazione rispetto al loro naturale stato grezzo per uso nella gioielleria, ornamentale, artistico, pratico o nel settore degli strumenti musicali, più di cinquant'anni prima dell'entrata in vigore del presente regolamento e che sono stati acquisiti in tali condizioni a giudizio dell'organo di gestione dello Staro membro interessato. Tali esemplari sono considerati come lavorati soltanto se riconducibili univocamente a una delle categorie sopramenzionate e se non richiedano ulteriori interventi di taglio, lavorazione o manifattura per servire ai relativi scopi;

x) «verifiche all'introduzione, esportazione, riesportazione e al transito», il controllo documentale relativo ai certificati, alle licenze e alle notifiche previsti dal presente regolamento e — qualora disposizioni comunitarie lo prevedano o in altri casi mediante sondaggio rappresentativo delle spedizioni — l'esame degli esemplari corredato da un eventuale prelievo di campioni per un'analisi o un controllo approfondito.

Articolo 3

Campo di applicazione

1.  L'allegato A comprende:

a) le specie che figurano nell'appendice I della Convenzione e per le quali gli Stati membri non hanno avanzato riserve;

b) qualsiasi specie che:

i) sia o possa essere oggetto di una richiesta di utilizzazione nella Comunità o di commercio internazionale e che sia in via di estinzione ovvero talmente rara che qualsiasi volume di scambi potrebbe metterne in pericolo la sopravvivenza;

oppure

ii) appartenga a un genere o sia un genere di cui la maggior parte delle specie o sottospecie figurino nell'allegato A, in base ai criteri di cui alle lettere a) o b), punto i) e la cui inserzione nell'allegato sia fondamentale per l'efficace protezione dei relativi taxa.

2.  L'allegato B comprende:

a) le specie che figurano nell'appendice II delle Convenzione, salvo quelle elencate nell'allegato A e per le quali gli Stati membri non hanno avanzato riserve;

b) le specie che figurano nell'appendice I della Convenzione per le quali è stata avanzata una riserva;

c) ogni altra specie non compresa nelle appendici I e II della Convenzione;

i) oggetto di un volume di scambi internazionali che potrebbe essere incompatibile:

 con la sua sopravvivenza o con la sopravvivenza di popolazioni viventi in certi paesi, o

 con il mantenimento della popolazione totale a un livello corrispondente al ruolo della specie negli ecosistemi in cui essa è presente;

ovvero

ii) la cui inserzione nell'appendice sia fondamentale per garantire l'efficacia dei controlli del commercio degli esemplari che appartengono a queste specie a causa della loro somiglianza con altre specie che figurano negli allegati A o B;

d) le specie per le quali si è stabilito che l'inserzione di specie vive nell'ambiente naturale della Comunità costituisce un pericolo ecologico per alcune specie di fauna e di flora selvatiche indigene della Comunità.

3.  L'allegato C comprende:

a) le specie elencate nell'appendice III della Convenzione diverse da quelle elencate negli allegati A o B e per le quali gli Stati membri non hanno formulato riserve;

b) le specie elencate nell'appendice II della Convenzione per le quali è stata avanzata una riserva.

4.  L'allegato D comprende:

a) alcune specie non elencate negli allegati da A a C di cui l'importanza del volume delle importazioni comunitarie giustifica una vigilanza;

b) le specie elencate nell'appendice III della Convenzione per le quali è stata avanzata una riserva.

5.  Qualora lo stato di conservazione di specie soggette al presente regolamento esiga la loro inclusione in una delle appendici della Convenzione, gli Stati membri contribuiranno alle necessarie modifiche.

Articolo 4

Introduzione nella Comunità

1.  L'introduzione nella Comunità di esemplari di specie di cui all'allegato A del presente regolamento è subordinata all'attuazione delle verifiche necessarie e alla previa presentazione, presso l'ufficio doganale frontaliero di introduzione, di una licenza di importazione rilasciata da un organo di gestione dello Stato membro di destinazione.

Tale licenza di importazione è rilasciata soltanto con l'osservanza delle restrizioni stabilite in base al paragrafo 6 e qualora ricorrano i seguenti presupposti:

a) l'autorità scientifica competente, tenendo conto di ogni parere del gruppo di consulenza scientifica, ha espresso il parere che l'introduzione nella Comunità:

i) non avrà effetti negativi sullo stato di conservazione della specie o sull'estensione del territorio occupato dalla popolazione della specie interessata;

ii) avverrà:

 per uno degli scopi di cui all'articolo 8, paragrafo 3, lettere e), f) e g), ovvero

 per altri fini non pregiudizievoli per la sopravvivenza della specie interessata;

b)

 

i) il richiedente fornisce la prova documentale che gli esemplari sono stati ottenuti nell'osservanza della legislazione sulla protezione della relativa specie; nel caso di importazione da un paese terzo di esemplari di specie elencate nelle appendici della Convenzione, detta prova è costituita da una licenza di esportazione o da un certificato di riesportazione, ovvero da una copia degli stessi, rilasciati in conformità della Convenzione da un'autorità competente del paese da cui è avvenuta l'esportazione o riesportazione;

ii) tuttavia il rilascio di licenze di importazione per le specie elencate nell'allegato A secondo l'articolo 3, paragrafo 1, lettera a), non richiede la suddetta prova documentale; l'originale di tali licenze di importazione è però trattenuto dalle autorità in attesa della presentazione della licenza di esportazione o del certificato di riesportazione da parte del richiedente;

c) l'autorità scientifica ha accertato che la sistemazione prevista nel luogo di destinazione per l'esemplare vivo è attrezzata adeguatamente per conservarlo e trattarlo con cura;

d) l'organo di gestione ha accertato che l'esemplare non verrà impiegato per scopi prevalentemente commerciali;

e) l'organo di gestione ha accertato, previa consultazione della competente autorità scientifica, l'inesistenza di altri fattori relativi alla conservazione della specie che ostino al rilascio della licenza di importazione; e

f) nel caso di introduzione dal mare, l'organo di gestione ha accertato che ogni esemplare vivo sarà preparato e spedito in modo da ridurre al minimo il rischio di lesioni, danno alla salute o maltrattamento.

2.  L'introduzione nella Comunità di esemplari di specie elencate nell'allegato B del presente regolamento è subordinata all'attuazione delle verifiche necessarie e alle previa presentazione, presso l'ufficio doganale frontaliero d'introduzione, di una licenza d'importazione rilasciata da un organo di gestione dello Stato membro di destinazione.

Tale licenza di importazione è rilasciata soltanto nell'osservanza delle restrizioni imposte ai sensi del paragrafo 6 e nel rispetto dei seguenti presupposti:

a) l'autorità scientifica competente, previo esame dei dati disponibili e tenendo conto di ogni parere del gruppo di consulenza scientifica, è del parere che non vi siano indicazioni che l'introduzione nella Comunità non abbia effetti negativi sullo stato di conservazione della specie o sull'estensione del territorio occupato dalla popolazione della specie interessata, dato il livello attuale o previsto del commercio. Tale parere rimane valido per le importazioni ulteriori finché i suddetti elementi non siano variati in modo significativo;

b) il richiedente fornisce la prova documentale che la sistemazione prevista nel luogo di destinazione di un esemplare vivo è attrezzata adeguatamente per conservarlo e trattarlo con cura;

c) ricorrono i presupposti di cui al paragrafo 1, lettera b), punto i), e lettere e) e f).

3.  L'introduzione nella Comunità di esemplari delle specie elencate nell'allegato C è subordinata all'attuazione delle verifiche necessarie e alla previa presentazione, presso l'ufficio doganale frontaliero di introduzione, di una notifica d'importazione e:

a) in caso di esportazione da un paese menzionato in relazione alle specie previste nell'allegato C, alla prova documentale fornita dal richiedente, per mezzo di una licenza di esportazione rilasciata in conformità della Convenzione da un'autorità di quel paese competente a tal fine, che gli esemplari sono stati ottenuti nell'osservanza della legislazione nazionale sulla conservazione delle specie interessate; ovvero

b) in caso di esportazione da un paese non menzionato in relazione alle specie previste nell'allegato C, o di riesportazione da qualsiasi paese, alla presentazione da parte del richiedente di una licenza di esportazione, di un certificato di riesportazione o di un certificato di origine rilasciati in conformità della Convenzione da un'autorità del paese esportatore o riesportatore competente a tal fine.

4.  L'introduzione nella Comunità di esemplari delle specie elencate nell'allegato D del presente regolamento è subordinata all'attuazione delle verifiche necessarie e alla previa presentazione, presso l'ufficio doganale frontaliero di introduzione, di una notifica di importazione.

5.  I presupposti per il rilascio di una licenza di importazione di cui al paragrafo 1, lettere a) e d), e al paragrafo 2, lettere a), b) e c), non si applicano agli esemplari per i quali il richiedente fornisca la prova documentale:

a) che sono stati in precedenza legalmente introdotti o acquisiti nella Comunità e che vi vengono reintrodotti, con o senza modifiche; ovvero

b) che si tratta di esemplari lavorati, legalmente acquisiti da più di cinquant'anni.

▼M14

6.  In consultazione con i paesi di origine interessati e secondo della procedura di regolamentazione di cui all’articolo 18, paragrafo 2, nonché tenendo conto del parere del gruppo di consulenza scientifica, la Commissione può stabilire restrizioni, sia generali sia riguardanti alcuni paesi di origine, all’introduzione nella Comunità:

▼B

a) in base ai presupposti di cui al paragrafo 1, lettere a), punto i), o e), di esemplari delle specie comprese nell'allegato A;

b) in base ai presupposti di cui al paragrafo 1, lettera e) o al paragrafo 2, lettera a), di esemplari delle specie comprese nell'allegato B; e

c) di esemplari vivi di specie comprese nell'allegato B che presentano un tasso elevato di mortalità al momento del trasporto o per le quali si è stabilito che hanno poche probabilità di sopravvivere allo stato di cattività per una parte considerevole della loro potenziale durata di vita; ovvero

d) di esemplari vivi di specie per le quali si è stabilito che l'introduzione nell'ambiente naturale della Comunità costituisce una minaccia ecologica per alcune specie di fauna e di flora selvatiche indigene della Comunità.

La Commissione pubblica trimestralmente un elenco di tali eventuali restrizioni nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.

▼M14

7.  In casi particolari di trasbordo marittimo, trasferimento aereo o trasporto ferroviario al momento dell’introduzione nella Comunità, sono accordate dalla Commissione deroghe all’attuazione delle verifiche e alla presentazione dei documenti di importazione presso l’ufficio doganale frontaliero di introduzione, quali previste ai paragrafi da 1 a 4, per autorizzare l’esecuzione di tali verifiche e la presentazione presso un altro ufficio doganale designato in conformità dell’articolo 12, paragrafo 1.

Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento, completandolo, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 18, paragrafo 3.

▼B

Articolo 5

Esportazione o riesportazione dalla Comunità

1.  L'esportazione o riesportazione dalla Comunità di esemplari delle specie inserite nell'allegato A è subordinata all'attuazione delle verifiche necessarie e alla previa presentazione, presso l'ufficio doganale in cui vengono assolte le formalità di esportazione, di una licenza di esportazione o di un certificato di riesportazione rilasciati dall'organo di gestione dello Stato membro nel cui territorio si trovano gli esemplari.

2.  Una licenza di esportazione per gli esemplari delle specie elencate all'allegato A è rilasciata soltanto qualora ricorrano i seguenti presupposti:

a) l'autorità scientifica competente ha espresso per iscritto l'opinione che la cattura o la raccolta di esemplari in natura o la loro esportazione non avrà un effetto pregiudizievole sullo stato di conservazione della specie o sull'estensione del territorio occupato dalla relativa popolazione;

b) il richiedente fornisce la prova documentale che gli esemplari sono stati ottenuti in osservanza della legislazione in vigore sulla protezione della specie interessata; ove la domanda sia presentata a uno Stato membro diverso dallo Stato membro di origine, tale prova documentale è costituita da un certificato che attesti che l'esemplare è stato prelevato dall'ambiente naturale in osservanza della legislazione in vigore sul proprio territorio;

c) l'organo di gestione ha accertato che:

i) ogni esemplare vivo sarà preparato e spedito in modo da ridurre al minimo il rischio di lesioni, danno alla salute o maltrattamento e

ii)

 

 gli esemplari delle specie non elencati nell'appendice I della Convenzione non saranno utilizzati per scopi prevalentemente commerciali o

 nel caso di esportazione di esemplari delle specie di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera a) del presente regolamento in uno Stato parte contraente della Convenzione, è stata rilasciata una licenza di importazione;

e

d) l'organo di gestione dello Stato membro ha accertato, previa consultazione della competente autorità scientifica, l'insussistenza di altri fattori relativi alla conservazione della specie che ostino al rilascio della licenza di esportazione.

3.  Il certificato di riesportazione è rilasciato soltanto qualora ricorrano i presupposti di cui al paragrafo 2, lettere c) e d), e qualora il richiedente fornisca la prova documentale che gli esemplari:

a) sono stati introdotti nella Comunità in conformità del presente regolamento, o

b) se introdotti nella Comunità prima dell'entrata in vigore del presente regolamento, lo siano stati a norma del regolamento (CEE) n. 3626/82, oppure

c) se introdotti nella Comunità prima del 1984, siano stati immessi sul mercato internazionale in conformità della Convenzione, oppure

d) sono stati legalmente introdotti nel territorio di uno Stato membro prima che le disposizioni dei regolamenti di cui alle lettere a) e b) o della Convenzione siano divenute ad essi applicabili o siano divenute tali in detto Stato membro.

4.  L'esportazione o riesportazione dalla Comunità di esemplari delle specie inserite negli allegati B e C è subordinata all'attuazione delle verifiche necessarie e alla previa presentazione, presso l'ufficio doganale in cui vengono assolte le formalità doganali, di una licenza di esportazione o di un certificato di riesportazione rilasciati dall'organo di gestione dello Stato membro nel cui territorio gli esemplari si trovano.

La licenza di esportazione è rilasciata soltanto qualora ricorrano i presupposti di cui al paragrafo 2, lettere a), b), c), punto i), e d).

Il certificato di riesportazione è rilasciato soltanto qualora ricorrano i presupposti di cui al paragrafo 2, lettere c), punto 1, e d), e di cui al paragrafo 3, lettere da a) a d).

▼M14

5.  Nel caso in cui la domanda di certificato di riesportazione riguardi esemplari introdotti nella Comunità tramite una licenza d’importazione rilasciata da un altro Stato membro, l’organo di gestione deve consultare preliminarmente l’organo di gestione che ha emesso la licenza d'importazione. La Commissione stabilisce le procedure di consultazione e i casi in cui tale consultazione è necessaria. Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento, completandolo, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 18, paragrafo 3.

▼B

6.  I presupposti per il rilascio di una licenza di esportazione o di un certificato di riesportazione di cui al paragrafo 2, lettere a) e c), punto ii) non si applicano a:

i) esemplari lavorati acquisiti da più di cinquant'anni, oppure

ii) esemplari morti, parti e prodotti derivati dagli stessi, in relazione ai quali il richiedente esibisca la prova documentale della loro legale acquisizione prima che fossero loro applicabili il presente regolamento, il regolamento (CEE) n. 3626/82 del Consiglio, o la Convenzione.

7.  

a) La competente autorità scientifica di ogni Stato membro controlla le licenze di esportazione rilasciate dallo Stato membro stesso per gli esemplari delle specie comprese nell'allegato B e l'effettiva esportazione di tali esemplari. Qualora la suddetta autorità scientifica abbia stabilito che l'esportazione di esemplari appartenenti a una di tali specie deve essere limitata per mantenere la specie in tutta la sua area di distribuzione a un livello adeguato al ruolo che essa svolge nel suo ecosistema, e ben al di sopra del livello in ragione del quale la specie potrebbe essere inserita nell'allegato A, in conformità dell'articolo 3, paragrafo 1, lettere a) o b), punto i), l'autorità scientifica informa per iscritto il competente organo di gestione delle misure idonee al fine di limitare la concessione di licenze di esportazione per esemplari di tali specie.

▼M14

b) L’organo di gestione cui siano state comunicate le misure di cui alla lettera a) ne informa la Commissione trasmettendo le proprie osservazioni; ove necessario, la Commissione raccomanda restrizioni alle esportazioni delle specie interessate secondo la procedura di regolamentazione di cui all’articolo 18, paragrafo 2.

▼B

Articolo 6

Rigetto delle domande di licenze e certificati di cui agli articoli 4, 5 e 10

1.  Quando uno Stato membro rigetta una domanda di licenza o certificato e questo rappresenta un caso rilevante per quanto riguarda gli obiettivi del presente regolamento, ne informa immediatamente la Commissione precisando i motivi del rigetto.

2.  La Commissione comunica agli altri Stati membri le informazioni ricevute a norma del paragrafo 1 per assicurare un'applicazione uniforme del presente regolamento.

3.  All'atto della presentazione di una domanda di licenza o di certificato relativa ad esemplari per i quali una precedente domanda sia stata rigettata, il richiedente informa del rigetto l'organo di gestione cui sottopone la domanda.

4.  

a) Gli Stati membri riconoscono la decisione di rigetto di una domanda emessa dalle competenti autorità degli altri Stati membri, quando tali rigetti sono motivati dalle disposizioni del presente regolamento.

b) Questa disposizione è tuttavia derogabile in presenza di circostanze notevolmente mutate o quando siano emersi nuovi elementi probatori a sostegno di una domanda. In questi casi, l'organo di gestione che rilascia una licenza o un certificato ne informa la Commissione precisandone i motivi.

Articolo 7

Deroghe

1.  Esemplari nati e allevati in cattività o riprodotti artificialmente

a) Fatta salva l'applicazione delle disposizioni dell'articolo 8, gli esemplari delle specie elencate nell'allegato A, che sono nati e allevati in cattività o riprodotti artificialmente, sono soggetti alla disciplina riguardante gli esemplari delle specie elencate nell'allegato B.

b) Nel caso di piante riprodotte artificialmente, le disposizioni degli articoli 4 e 5 sono derogabili nel rispetto delle norme speciali stabilite dalla Commissione e riguardanti:

i) l'uso di certificati fitosanitari;

ii) il commercio da parte di commercianti registrati e delle Istituzioni scientifiche di cui al paragrafo 4 del presente articolo; e

iii) il commercio di ibridi.

▼M14

c) La Commissione stabilisce i criteri per determinare se un esemplare sia nato e sia stato allevato in cattività o sia stato riprodotto artificialmente e se gli scopi perseguiti siano di tipo commerciale, nonché il contenuto delle norme speciali di cui alla lettera b). Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento, completandolo, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 18, paragrafo 3.

▼B

2.  Transito

a) In deroga all'articolo 4, per gli esemplari in transito nella Comunità non sono richieste la verifica e la presentazione all'ufficio doganale frontaliero d'introduzione delle licenze, notifiche e certificati prescritti.

b) Per le specie elencate negli allegati del presente regolamento ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1 e paragrafo 2, lettere a) e b), la deroga di cui alla lettera a) si applica soltanto qualora le competenti autorità dello Stato terzo da cui avviene l'esportazione o riesportazione abbiano rilasciato un documento valido di esportazione o riesportazione, previsto dalla Convenzione, che corrisponda agli esemplari che esso accompagna e che specifichi la destinazione dell'esemplare.

▼M14

c) Se il documento di cui alla lettera b) non è stato rilasciato prima dell’esportazione o della riesportazione, l’esemplare è sequestrato e può essere eventualmente confiscato, a meno che il documento sia presentato a posteriori alle condizioni stabilite dalla Commissione. Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento, completandolo, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 18, paragrafo 3.

3.  Oggetti personali e domestici

Le disposizioni degli articoli 4 e 5 non si applicano agli esemplari morti, alle parti o ai prodotti derivati dalle specie elencate negli allegati da A a D che siano oggetti personali o domestici introdotti nella Comunità, ovvero esportati o riesportati dalla stessa, in osservanza delle disposizioni stabilite dalla Commissione. Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento, completandolo, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 18, paragrafo 3.

4.  Istituzioni scientifiche

I documenti di cui agli articoli 4, 5, 8 e 9 non sono richiesti per gli esemplari da erbario e da museo conservati, essiccati o in inclusione, né per le piante vive recanti un’etichetta il cui modello sia stato fissato secondo la procedura di regolamentazione di cui all’articolo 18, paragrafo 2, ovvero un’etichetta analoga rilasciata o approvata da un organo di gestione di un paese terzo, quando si tratti di prestiti non commerciali, donazioni e scambi tra scienziati ed istituzioni scientifiche registrati da un organo di gestione dello Stato in cui si trovano.

▼B

Articolo 8

Disposizioni relative al controllo delle attività commerciali

1.  Sono vietati l'acquisto, l'offerta di acquisto, l'acquisizione in qualunque forma a fini commerciali, l'esposizione in pubblico per fini commerciali, l'uso a scopo di lucro e l'alienazione, nonché la detenzione, l'offerta o il trasporto a fini di alienazione, di esemplari delle specie elencate nell'allegato A.

2.  Gli Stati membri possono vietare la detenzione di esemplari in particolare di animali vivi appartenenti a specie dell'allegato A.

3.  Un'esenzione dai divieti di cui al paragrafo 1 può essere decisa, nel rispetto dei requisiti o altre normative comunitarie sulla conservazione della flora e della fauna selvatiche, con il rilascio di un certificato in tal senso da parte dell'organo di gestione dello Stato membro in cui gli esemplari si trovano, qualora gli esemplari:

a) siano stati acquisiti o introdotti nella Comunità prima che le disposizioni relative alle specie elencate nell'appendice I della Convenzione o nell'allegato C1 del regolamento (CEE) n. 3626/82, ovvero nell'allegato A del presente regolamento, siano divenute applicabili a tali esemplari; ovvero

b) siano esemplari lavorati e acquisiti da più di cinquant'anni; ovvero

c) siano stati introdotti nella Comunità in conformità del presente regolamento e debbano essere utilizzati per fini che non pregiudicano la sopravvivenza della specie interessata; ovvero

d) siano esemplari nati e allevati in cattività di una specie animale o esemplari riprodotti artificialmente di una specie vegetale ovvero parti o prodotti derivati da tali esemplari; ovvero

e) siano necessari, in circostanze eccezionali, per il progresso della scienza o per essenziali finalità biomediche nel rispetto della direttiva 89/609/CEE del Consiglio, del 24 novembre 1986, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alla protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici ( 1 ), ove la specie in questione risulti essere l'unica adatta a tali fini e non si disponga di esemplari di tale specie nati e allevati in cattività; ovvero

f) siano destinati a scopi di allevamento o riproduzione, dai quali la conservazione della specie in questione trarrà beneficio; ovvero

g) siano destinati a ricerca o istruzione finalizzate alla preservazione o conservazione della specie; ovvero

h) abbiano origine in uno Stato membro e siano stati rimossi dal loro habitat naturale di origine in conformità della legislazione in vigore in tale Stato membro.

▼M14

4.  La Commissione può definire deroghe generali ai divieti di cui al paragrafo 1, sulla base delle condizioni di cui al paragrafo 3, nonché deroghe generali relative a specie comprese nell’allegato A, a norma dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera b), punto ii). Tali deroghe devono rispettare i requisiti di altre normative comunitarie sulla conservazione della fauna e della flora selvatiche. Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento, completandolo, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 18, paragrafo 3.

▼B

5.  I divieti di cui al paragrafo 1 si applicano altresì agli esemplari delle specie elencate nell'allegato B, salvo che all'autorità competente dello Stato membro interessato sia prodotta una prova sufficiente della loro acquisizione e, ove abbiano origine al di fuori della Comunità, della loro introduzione in conformità della legislazione vigente in materia di conservazione della flora e fauna selvatiche.

6.  Le autorità competenti degli Stati membri possono alienare a loro discrezione gli esemplari delle specie elencate negli allegati da B a D che siano stati sequestrati in base al presente regolamento, a condizione che non vengano restituiti direttamente alla persona fisica o giuridica cui sono stati sequestrati o che ha partecipato all'infrazione. Tali esemplari sono equiparati a tutti gli effetti agli esemplari oggetto di acquisizione legale.

Articolo 9

Spostamento degli esemplari vivi

1.  Qualsiasi spostamento all'interno della Comunità di un esemplare vivo di una delle specie inserite nell'allegato A dalla località indicata nella licenza d'importazione o in un certificato rilasciato in conformità del presente regolamento, è soggetto alla previa autorizzazione di un organo di gestione dello Stato membro in cui l'esemplare si trova. Negli altri casi di spostamento, il responsabile dello spostamento dell'esemplare dovrà, se del caso, poter fornire la prova dell'origine legale dell'esemplare.

2.  Tale autorizzazione:

a) può essere concessa soltanto qualora l'autorità scientifica competente di tale Stato membro o, in caso di spostamento verso un altro Stato membro, l'autorità scientifica competente di quest'ultimo, si sia assicurata che la sistemazione prevista nel luogo di destinazione dell'esemplare vivo è adeguatamente attrezzata per conservarlo e trattarlo con cura;

b) è attestata dal rilascio del certificato; e

c) se del caso, è immediatamente comunicata a un organo di gestione dello Stato membro nel quale l'esemplare deve essere collocato.

3.  Tale autorizzazione non è tuttavia necessaria se un animale vivo deve essere spostato per un urgente trattamento veterinario ed è riportato direttamente nella località per esso autorizzata.

4.  In caso di spostamento all'interno della Comunità di un esemplare vivo di una delle specie elencate nell'allegato B, il detentore può abbandonare l'esemplare se il destinatario previsto sia adeguatamente informato della sistemazione, delle attrezzature e delle operazioni richieste per garantirne una corretta assistenza.

5.  Qualsiasi esemplare vivo che sia trasportato nella, dalla ovvero all'interno della Comunità, o vi sia trattenuto in periodi di transito o trasbordo, viene preparato, spostato e assistito in modo da ridurre al minimo il rischio di lesioni, danni alla salute o maltrattamento, e, nel caso di animali, in conformità della legislazione comunitaria sulla protezione degli animali durante il trasporto.

▼M14

6.  La Commissione può stabilire restrizioni alla detenzione o allo spostamento di esemplari vivi di tali specie in relazione alle quali siano state previste restrizioni all’introduzione nella Comunità in conformità dell’articolo 4, paragrafo 6. Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento, completandolo, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 18, paragrafo 3.

▼B

Articolo 10

Certificati

Quando un organo di gestione di uno Stato membro riceve dalla persona interessata una domanda corredata di tutti i prescritti documenti giustificativi e purché ricorrano i presupposti relativi al loro rilascio, può rilasciare un certificato ai fini di cui all'articolo 5, paragrafo 2, lettera b), all'articolo 5, paragrafi 3 e 4, all'articolo 8 e all'articolo 9, paragrafo 2, lettera b).

Articolo 11

Validità delle licenze e dei certificati e condizioni speciali di rilascio

1.  Fatte salve misure più rigorose che gli Stati membri possono adottare o mantenere, le licenze e i certificati rilasciati dalle competenti autorità degli Stati membri in conformità del presente regolamento sono validi in tutta la Comunità.

2.  

a) Tuttavia, le licenze e i certificati, nonché i documenti rilasciati in base ad essi, non sono considerati validi qualora un'autorità competente ovvero la Commissione, in consultazione con l'organo che ha provveduto al rilascio dei suddetti documenti, dimostri che il rilascio è avvenuto sulla base dell'erronea considerazione che ricorressero tutti i presupposti richiesti

b) Gli esemplari che si trovino nel territorio di uno Stato membro e ai quali si riferisca tale documentazione sono sequestrati dalle competenti autorità dello Stato membro e possono essere confiscati.

3.  L'autorità che rilascia una licenza o un certificato in conformità del presente regolamento può ivi prevedere condizioni e requisiti finalizzati all'osservanza del regolamento medesimo. Qualora fosse necessario incorporare tali condizioni o requisiti nel modello delle licenze o dei certificati, gli Stati membri ne informano la Commissione.

4.  Qualsiasi licenza di importazione rilasciata sulla base di una copia della corrispondente licenza di esportazione o del certificato di riesportazione è valida ai fini dell'introduzione degli esemplari nella Comunità soltanto se accompagnata dall'originale della licenza di esportazione o del certificato di riesportazione validi.

▼M14

5.  La Commissione stabilisce i termini per il rilascio di licenze e certificati. Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento, completandolo, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 18, paragrafo 3.

▼B

Articolo 12

Luoghi di introduzione nella Comunità e di esportazione dalla medesima

1.  Gli Stati membri designano gli uffici doganali che espletano le verifiche e formalità per l'introduzione nella Comunità di esemplari di specie previste dal presente regolamento ai fini della loro destinazione doganale ai sensi del regolamento (CEE) n. 2913/92 e per la loro esportazione dalla Comunità, precisando quelli specificamente incaricati degli esemplari vivi.

2.  Tutti gli uffici designati ai sensi del paragrafo 1 sono dotati di personale sufficiente e opportunamente formato. Gli Stati membri si accertano dell'esistenza di strutture di accoglienza conformi alle disposizioni della legislazione comunitaria pertinente, per quanto riguarda il trasporto e l'accoglienza degli animali vivi, e provvedono, se necessario, affinché siano prese disposizioni adeguate per le piante vive.

3.  Tutti gli uffici designati ai sensi del paragrafo 1 sono notificati alla Commissione, che ne pubblica un elenco nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.

▼M14

4.  In casi eccezionali e conformemente a criteri definiti dalla Commissione, un organo di gestione può autorizzare l’introduzione nella Comunità ovvero l’esportazione o riesportazione dalla stessa presso un ufficio doganale diverso da quelli designati in conformità del paragrafo 1. Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento, completandolo, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 18, paragrafo 3.

▼B

5.  Gli Stati membri hanno cura che il pubblico sia informato, ai posti di frontiera, delle disposizioni di esecuzione del presente regolamento.

Articolo 13

Organi di gestione, autorità scientifiche e altri organi competenti

1.  

a) Ogni Stato membro designa un organo di gestione responsabile in via principale dell'esecuzione del presente regolamento e delle comunicazioni con la Commissione.

b) Ogni Stato membro può inoltre designare ulteriori organi di gestione e altri organi competenti incaricati di cooperare nell'applicazione del regolamento; in tal caso l'organo di gestione principale ha il compito di fornire agli organi aggiuntivi tutte le informazioni necessarie alla corretta applicazione del regolamento.

2.  Ogni Stato membro designa una o più autorità scientifiche, opportunamente qualificate e aventi funzioni distinte da quelle di tutti gli organi di gestione designati.

3.  

a) Gli Stati membri trasmettono, al più tardi tre mesi prima della data di applicazione del presente regolamento, denominazioni e indirizzi degli organi di gestione, degli altri organi cui è attribuita la competenza di rilasciare licenze e certificati e delle autorità scientifiche alla Commissione, che pubblica queste informazioni nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee entro il termine d'un mese.

b) Ciascun organo di gestione di cui al paragrafo 1, lettera a), su richiesta in tal senso della Commissione, trasmette a quest'ultima entro due mesi i nomi e i modelli delle firme delle persone autorizzate a sottoscrivere licenze o certificati, nonché esemplari di timbri, sigilli o altri strumenti utilizzati per l'autenticazione delle licenze o certificati.

c) Gli Stati membri comunicano alla Commissione qualsiasi modificazione delle informazioni precedentemente trasmesse, entro due mesi dalla data in cui essa è intervenuta.

Articolo 14

Controllo dell'osservanza del regolamento e indagini sulle violazioni

1.  

a) Le autorità competenti degli Stati membri controllano l'osservanza delle disposizioni del presente regolamento.

b) Le autorità competenti che, in qualsiasi momento, abbiano motivo di ritenere violate le presenti disposizioni, adottano le iniziative appropriate per assicurarne l'osservanza o per esperire azioni giudiziarie.

c) Gli Stati membri informano la Commissione, nonché il segretariato della Convenzione, per le specie elencate negli allegati di quest'ultima, di tutte le misure adottate dalle autorità competenti in relazione a violazioni significative del presente regolamento, compresi i sequestri e le confische.

2.  La Commissione segnala alle autorità competenti degli Stati membri le materie per le quali ritiene necessarie indagini in base al presente regolamento. Gli Stati membri informano del risultato di tali indagini la Commissione, nonché, per quanto concerne le specie elencate nelle appendici della Convenzione, il segretariato di quest'ultima.

3.  

a) È istituito un gruppo «Esecuzione» composto di rappresentanti delle autorità di ciascuno Stato membro con la responsabilità di assicurare l'attuazione delle disposizioni del presente regolamento. Il gruppo è presieduto dal rappresentante della Commissione.

b) Il gruppo «Esecuzione» studia le questioni tecniche relative all'applicazione del presente regolamento presentate dal presidente di propria iniziativa oppure su richiesta dei membri del gruppo del comitato.

c) La Commissione trasmette al comitato i pareri espressi in sede di gruppo «Esecuzione».

Articolo 15

Comunicazione delle informazioni

1.  Gli Stati membri e la Commissione si comunicano reciprocamente le informazioni necessarie all'applicazione del presente regolamento.

Gli Stati membri e la Commissione adottano tutte le misure per sensibilizzare e informare il pubblico sulle disposizioni di applicazione della Convenzione e del presente regolamento e delle misure di esecuzione di quest'ultimo.

2.  La Commissione si tiene in comunicazione con il segretariato della Convenzione al fine di assicurare l'efficace attuazione di questa in tutto il territorio in cui si applica il presente regolamento.

3.  La Commissione comunica immediatamente ogni parere del gruppo di consulenza scientifica agli organi di gestione degli Stati membri interessati.

4.  

a) Prima del 15 giugno di ciascun anno, gli organi di gestione degli Stati membri comunicano alla Commissione tutte le informazioni relative all'anno precedente richieste per la stesura dei rapporti di cui all'articolo VIII, paragrafo 7, lettera a) della Convenzione, nonché le informazioni equivalenti sul commercio internazionale di tutti gli esemplari delle specie elencate negli allegati A, B e C e sull'introduzione nella Comunità di esemplari delle specie elencate nell'allegato D. ►M14  Le informazioni da comunicare e la forma della loro presentazione sono specificate dalla Commissione secondo la procedura di regolamentazione di cui all’articolo 18, paragrafo 2. ◄

b) In base alle informazioni di cui alla lettera a), la Commissione pubblica annualmente anteriormente al 31 ottobre un rapporto statistico sull'introduzione nella Comunità, nonché sull'esportazione e riesportazione dalla stessa, degli esemplari delle specie cui si applica il presente regolamento e trasmette al segretariato della Convenzione le informazioni relative alle specie contemplate da quest'ultima.

c) Fatto salvo l'articolo 20, ogni due anni, entro il 15 giugno, e per la prima volta nel 1999, gli organi di gestione degli Stati membri comunicano alla Commissione tutte le informazioni relative al biennio precedente richieste per la stesura dei rapporti di cui all'articolo VIII, paragrafo 7, lettera b) della Convenzione, nonché le informazioni equivalenti sulle disposizioni del presente regolamento che esulano dal campo di applicazione della convenzione. ►M14  Le informazioni da comunicare e la forma della loro presentazione sono specificate dalla Commissione secondo la procedura di regolamentazione di cui all’articolo 18, paragrafo 2. ◄

d) In base alle informazioni di cui alla lettera c), la Commissione pubblica ogni due anni entro il 31 ottobre, e per la prima volta nel 1999, un rapporto sull'applicazione e sul rispetto del presente regolamento.

▼M14

5.  Ai fini della preparazione delle modifiche agli allegati, le autorità competenti degli Stati membri trasmettono alla Commissione tutte le informazioni pertinenti. La Commissione specifica le informazioni richieste, secondo la procedura di regolamentazione di cui all’articolo 18, paragrafo 2.

▼B

►C1  6.  Senza pregiudizio della direttiva ◄ 90/313/CEE del Consiglio, del 7 giugno 1990, concernente la libertà di accesso all'informazione in materia di ambiente ( 2 ), la Commissione adotta le misure adeguate per tutelare il carattere riservato delle informazioni ottenute in applicazione del presente regolamento.

Articolo 16

Sanzioni

1.  Gli Stati membri adottano i provvedimenti adeguati per garantire che siano irrogate sanzioni almeno per le seguenti violazioni del presente regolamento:

a) introduzione di esemplari nella Comunità ovvero esportazione o riesportazione dalla stessa, senza il prescritto certificato o licenza ovvero con certificato o licenza falsi, falsificati o non validi, ovvero alterati senza l'autorizzazione dell'organo che li ha rilasciati;

b) inosservanza delle prescrizioni specificate in una licenza o in un certificato rilasciati in conformità del presente regolamento;

c) falsa dichiarazione oppure comunicazione di informazioni scientemente false al fine di conseguire una licenza o un certificato;

d) uso di una licenza o certificato falsi, falsificati o non validi, ovvero alterati senza autorizzazione, come mezzo per conseguire una licenza o un certificato comunitario ovvero per qualsiasi altro scopo rilevante ai sensi del presente regolamento;

e) omessa o falsa notifica all'importazione;

f) il trasporto di esemplari vivi non correttamente preparati in modo da ridurre al minimo il rischio di lesioni, danno alla salute o maltrattamenti;

g) uso di esemplari delle specie elencate nell'allegato A difforme dall'autorizzazione concessa all'atto del rilascio della licenza di importazione o successivamente;

h) commercio di piante riprodotte artificialmente in contrasto con le prescrizioni stabilite in base all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b);

i) il trasporto di esemplari nella o dalla Comunità ovvero transito attraverso la stessa senza la licenza o il certificato prescritti rilasciati in conformità del regolamento e, nel caso di esportazione o riesportazione da un paese terzo parte contraente della Convenzione, in conformità della stessa, ovvero senza una prova sufficiente della loro esistenza;

j) acquisto, o offerta di acquisto, acquisizione a fini commerciali, uso a scopo di lucro, esposizione al pubblico per fini commerciali, alienazione nonché detenzione, offerta o trasporto a fini di alienazione, di esemplari in violazione dell'articolo 8;

k) uso di una licenza o di un certificato per un esemplare diverso da quello per il quale sono stati rilasciati;

l) falsificazione o alterazione di qualsiasi licenza o certificato rilasciati in conformità del presente regolamento;

m) omessa comunicazione del rigetto di una domanda di licenza o certificato, in conformità dell'articolo 6, paragrafo 3.

2.  I provvedimenti di cui al paragrafo 1 debbono essere commisurati alla natura e alla gravità delle violazioni e contemplare norme sul sequestro e, se del caso, sulla confisca degli esemplari.

3.  L'esemplare confiscato è affidato all'organo di gestione delle Stato membro in cui è avvenuta la confisca, il quale:

a) previa consultazione dell'autorità scientifica di tale Stato membro, colloca o comunque cede l'esemplare alle condizioni che ritenga appropriato e secondo gli obiettivi e le disposizioni della Convenzione e del presente regolamento; e

b) nel caso di un esemplare vivo introdotto nella Comunità, può previa consultazione con lo Stato da cui esso è stato esportato, restituire l'esemplare a tale Stato a spese della persona che ha commesso l'infrazione.

4.  Se un esemplare vivo di una specie elencato negli allegati B o C giunge, in provenienza da un paese terzo, a un luogo di introduzione senza la prescritta licenza o certificato validi, l'esemplare può essere sequestrato e confiscato oppure, ove il destinatario rifiuti di riconoscere l'esemplare, le autorità competenti dello Stato membro responsabili del luogo di introduzione possono, se del caso, respingere la spedizione e imporre al vettore di rinviare l'esemplare al luogo di partenza.

Articolo 17

Gruppo di consulenza scientifica

1.  È istituito un gruppo di consulenza scientifica composto dai rappresentanti della o delle autorità scientifiche di ogni Stato membro e presieduto dal rappresentante della Commissione.

2.  

a) Il gruppo di consulenza scientifica esamina qualsiasi questione scientifica, relativa all'applicazione del presente regolamento — in particolare quelle concernenti l'articolo 4, paragrafi 1 a), 2 a) e 6 — sollevata dal presidente di propria iniziativa ovvero su richiesta di un suo componente o del comitato

b) La Commissione comunica al comitato i pareri del gruppo di consulenza scientifica.

▼M9

Articolo 18

1.  La Commissione è assistita da un Comitato.

2.  Nei casi in cui è fatto riferimento al presente articolo, si applicano gli articoli 5 e 7 della decisione 1999/468/CE ( 3 ); tenendo conto delle disposizioni dell'articolo 8 della stessa.

Il periodo di cui all'articolo 5 paragrafo 6, della decisione 1999/468/CE è fissato a tre mesi. Per i compiti che il Comitato deve svolgere in virtù dell'articolo 19, paragrafi 1 e 2, se il Consiglio non ha deliberato entro tre mesi a decorrere dalla data in cui gli è stata sottoposta la proposta. La Commissione adotta le misure proposte.

▼M14

3.  Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano l’articolo 5 bis, paragrafi da 1 a 4, e l’articolo 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto delle disposizioni dell’articolo 8 della stessa.

▼M14

4.  Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano l’articolo 5 bis, paragrafi da 1 a 4, e paragrafo 5, lettera b), e l’articolo 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto delle disposizioni dell’articolo 8 della stessa.

I termini di cui all’articolo 5 bis, paragrafo 3, lettera c), e paragrafo 4, lettere b) ed e), della decisione 1999/468/CE sono fissati rispettivamente a un mese, un mese e due mesi.

▼M14

Articolo 19

1.  La Commissione adotta le misure di cui all’articolo 4, paragrafo 6, all’articolo 5, paragrafo 7, lettera b), all’articolo 7, paragrafo 4, all’articolo 15, paragrafo 4, lettere a) e c), all’articolo 15, paragrafo 5, e all’articolo 21, paragrafo 3, secondo la procedura di regolamentazione di cui all’articolo 18, paragrafo 2.

La Commissione stabilisce il modello dei documenti di cui agli articoli 4 e 5, all’articolo 7, paragrafo 4, e all’articolo 10 secondo la procedura di regolamentazione di cui all’articolo 18, paragrafo 2.

2.  La Commissione adotta le misure di cui all’articolo 4, paragrafo 7, all’articolo 5, paragrafo 5, all’articolo 7, paragrafo 1, lettera c), paragrafo 2, lettera c), e paragrafo 3, all’articolo 8, paragrafo 4, all’articolo 9, paragrafo 6, all’articolo 11, paragrafo 5 e all'articolo 12, paragrafo 4. Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento, completandolo, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 18, paragrafo 3.

3.  La Commissione definisce condizioni e criteri uniformi per quanto riguarda:

a) il rilascio, la validità e l’uso dei documenti di cui agli articoli 4 e 5, all’articolo 7, paragrafo 4, e all’articolo 10;

b) l’uso di certificati fitosanitari di cui all’articolo 7, paragrafo 1, lettera b, punto i);

c) la definizione, se necessario, di procedure di marcatura degli esemplari per facilitarne l’identificazione e garantire l’osservanza delle disposizioni.

Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento, completandolo, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 18, paragrafo 3.

4.  La Commissione adotta, se necessario, ulteriori misure intese ad attuare risoluzioni della conferenza delle parti della convenzione, decisioni o raccomandazioni del comitato permanente della convenzione e raccomandazioni del segretariato della convenzione. Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento, completandolo, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 18, paragrafo 3.

5.  La Commissione procede alla modifica degli allegati da A a D, ad eccezione delle modifiche dell’allegato A che non risultano da decisioni della conferenza delle parti della convenzione. Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 18, paragrafo 4.

▼B

Articolo 20

Disposizioni finali

Ogni Stato membro notifica alla Commissione e al segretariato della Convenzione le disposizioni specificamente emanate ai fini dell'applicazione del presente regolamento, nonché tutti gli strumenti giuridici e le azioni intraprese per la sua applicazione ed esecuzione.

La Commissione comunica tali informazioni agli altri Stati membri.

Articolo 21

1.  Il regolamento (CEE) n. 3626/82 è abrogato.

2.  In attesa dell'adozione delle misure previste all'articolo 19, paragrafi 1 e 2, gli Stati membri possono mantenere o continuare ad applicare le misure adottate conformemente al regolamento (CEE) n. 3626/82 e al regolamento (CEE) n. 3418/83 della Commissione, del 28 novembre 1983, recante modalità uniformi per il rilascio e per l'uso dei documenti richiesti ai fini dell'applicazione nella Comunità della convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione ( 4 ).

▼M14

3.  La Commissione, due mesi prima dell’applicazione del presente regolamento, secondo la procedura di regolamentazione di cui all’articolo 18, paragrafo 2, ed in accordo con il gruppo di consulenza scientifica:

▼B

a) verifica che nessun elemento giustifichi restrizioni all'introduzione nella Comunità delle specie dell'allegato C1 del regolamento (CEE) n. 3626/82 non incluse nell'allegato A del presente regolamento;

b) adotta un regolamento che trasforma l'allegato D in un elenco rappresentativo di specie rispondenti ai criteri di cui all'articolo 3, paragrafo 4, lettera a).

Articolo 22

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.

Esso si applica a decorrere dal 1o giugno 1997.

Gli articoli 12, 13, 14, paragrafo 3, 16, 17, 18, 19 e 21, paragrafo 3 si applicano a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

▼M20




ALLEGATO

Note sull'interpretazione degli allegati A, B, C e D

1. Le specie che figurano negli allegati A, B, C e D sono indicate:

(a) secondo il nome delle specie; o

(b) secondo l'insieme delle specie appartenenti a un taxon superiore o a una parte designata di detto taxon.

2. L'abbreviazione «spp.» designa tutte le specie di un taxon superiore.

3. Altri riferimenti a taxa superiori alla specie rispondono unicamente a fini di informazione o classificazione.

4. Le specie figuranti in grassetto nell'allegato A sono ivi incluse conformemente alla protezione disposta dalla direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio ( 5 ) o dalla direttiva 92/43/CEE del Consiglio ( 6 ).

5. Le seguenti abbreviazioni designano taxa vegetali di livello inferiore alla specie:

(a) «ssp.» designa le sottospecie;

(b) «var(s).» designa la/le varietà; e

(c) «fa» designa le forme.

6. I simboli «(I)», «(II)» e «(III)» posti dopo il nome di una specie o di un taxon superiore si riferiscono alle appendici della Convenzione nelle quali sono elencate le specie in questione, conformemente alle note 7, 8 e 9. L'assenza di questi richiami significa che le specie in questione non figurano nelle appendici della Convenzione.

7. Il simbolo (I) posto dopo il nome di una specie o di un taxon superiore indica che la specie o il taxon superiore in questione figurano nell'appendice I della Convenzione.

8. Il simbolo (II) posto dopo il nome di una specie o di un taxon superiore indica che la specie o il taxon superiore in questione figurano nell'appendice II della Convenzione.

9. Il simbolo (III) posto dopo il nome di una specie o di un taxon superiore indica che la specie o il taxon superiore in questione figurano nell'appendice III della Convenzione. In questo caso è altresì indicato il paese in relazione al quale la specie o il taxon superiore figurano nell'appendice III.

10. Secondo la definizione fornita nell'ottava edizione nel Codice internazionale per la nomenclatura delle piante coltivate, per «cultivar» si intende un insieme di piante che (a) è stato selezionato in funzione di un carattere particolare o un insieme di caratteri particolari, (b) è distinto, uniforme e stabile per quanto riguarda tali caratteri e (c) quando propagato in modo adeguato mantiene tali caratteri. Un nuovo taxon di un cultivar non può essere considerato tale fino a quando il nome della sua categoria e la sua delimitazione non sono stati pubblicati nell'edizione più recente del Codice internazionale per la nomenclatura delle piante coltivate.

11. Gli ibridi possono essere espressamente inclusi nelle appendici, ma soltanto se formano popolazioni distinte e stabili in natura. Gli animali ibridi che nelle precedenti quattro generazioni della loro ascendenza hanno uno o più esemplari di specie incluse negli allegati A o B sono soggetti al presente regolamento come se fossero una specie completa, anche se l'ibrido in questione non è espressamente incluso negli allegati.

12. Se una specie è compresa nell'allegato A, B o C, tutte le parti e i prodotti da essa derivati sono compresi nello stesso allegato, salvo se tale specie reca un'annotazione indicante che sono inclusi soltanto parti e prodotti specifici. Ai sensi dell'articolo 2, lettera t), il simbolo «#», seguito da un numero posto dopo il nome di una specie o di un taxon superiore iscritto nell'allegato B o C serve ad indicare parti o prodotti derivati specificati come segue, agli effetti del presente regolamento:

#1 Serve a designare parti e prodotti derivati, eccetto:

a) semi, spore e polline (masse polliniche comprese);

b) colture di piantine o di tessuti in vitro, in mezzi solidi o liquidi, trasportate in contenitori sterili;

c) fiori recisi di piante propagate artificialmente; e

d) frutti, parti e prodotti derivati da piante del genere Vanilla propagate artificialmente.

#2 Serve a designare parti e prodotti derivati, eccetto:

a) semi e polline; e

b) prodotti finiti imballati e pronti per la vendita al dettaglio.

#3 Serve a designare radici intere o tranciate e parti di radici, ad esclusione di parti lavorate o prodotti derivati come polveri, pillole, estratti, tonici, infusioni e dolciumi.

#4 Serve a designare parti e prodotti derivati, eccetto:

a) semi (comprese capsule di Orchidaceae), spore e polline (masse polliniche comprese). La deroga non riguarda i semi di Cactaceae spp. esportati dal Messico e i semi di Beccariophoenix madagascariensis e Neodypsis decaryi esportati dal Madagascar;

b) colture di piantine o di tessuti in vitro, in mezzi solidi o liquidi, trasportate in contenitori sterili;

c) fiori recisi di piante propagate artificialmente;

d) frutti, parti e prodotti derivati da piante del genere Vanilla (Orchidaceae) e della famiglia delle Cactaceae acclimatate o propagate artificialmente;

e) fusti, fiori nonché parti e prodotti derivati di piante dei generi Opuntia, sottogenere Opuntia, e Selenicereus (Cactaceae) acclimatate o propagate artificialmente; e

f) prodotti finiti di Euphorbia antisyphilitica imballati e pronti per la vendita al dettaglio.

#5 Serve a designare tronchi, legname segato e fogli da impiallacciatura.

#6 Serve a designare tronchi, legname segato, fogli da impiallacciatura e compensato.

#7 Serve a designare tronchi, polveri ed estratti.

#8 Serve a designare parti sotterranee (ossia radici e rizomi): intere, parti e in polvere.

#9 Serve a designare parti e prodotti derivati, eccetto quelli recanti l'etichetta «Produced from Hoodia spp. material obtained through controlled harvesting and production under the terms of an agreement with the relevant CITES Management Authority of [Botswana under agreement No. BW/xxxxxx] [Namibia under agreement No. NA/xxxxxx] [South Africa under agreement No. ZA/xxxxxx]».

#10 Serve a designare tronchi, legname segato e fogli da impiallacciatura, compresi articoli in legno non finiti utilizzati per la fabbricazione di archi per strumenti musicali a corde.

#11 Serve a designare tronchi, legname segato, fogli da impiallacciatura, compensato, polveri ed estratti.

#12 Serve a designare tronchi, legname segato, fogli da impiallacciatura, compensato ed estratti. I prodotti finiti elaborati a partire da tali estratti, compresi i profumi, non sono interessati da questa annotazione.

#13 Designa la polpa (nota anche come «endosperma» o «copra») e tutti i prodotti che ne sono derivati.

#14 Serve a designare parti e prodotti derivati, eccetto:

a) semi e polline;

b) colture di piantine o di tessuti in vitro, in mezzi solidi o liquidi, trasportate in contenitori sterili;

c) frutti;

d) foglie;

e) polveri esauste di legno di agar, compresa la polvere compressa in tutte le sue forme;

f) prodotti finiti imballati e pronti per la vendita al dettaglio; questa deroga non riguarda perle, rosari e sculture.

13. I termini e le espressioni seguenti, usati nelle annotazioni dei presenti allegati, sono così definiti:

Estratto

Qualsiasi sostanza ottenuta direttamente da materiale vegetale con mezzi fisici o chimici, indipentemente dal processo di lavorazione. L'estratto può essere solido (ad esempio, cristalli, resine, particelle fini o grossolane), semisolido (ad esempio, gomme, cere) o liquido (ad esempio, soluzioni, tinture, oli e oli essenziali).

Prodotti finiti imballati e pronti per la vendita al dettaglio

Prodotti, spediti separatamente o in blocco, che non richiedono ulteriore lavorazione, imballati, etichettati per l'uso finale o la vendita al dettaglio, atti ad essere venduti a o utilizzati dal grande pubblico.

Polvere

Sostanza secca e solida sotto forma di particelle fini o grossolane.

Trucioli di legno

Legno che è stato ridotto in piccoli frammenti.

14. Nessuna delle specie o dei taxa superiori di FLORA inclusi nell'allegato A è annotata in modo che i suoi ibridi siano trattati in conformità dell'articolo 4, paragrafo 1. Pertanto gli ibridi propagati artificialmente, prodotti da una o più di tali specie o taxa, possono essere commercializzati con un certificato di propagazione artificiale. Inoltre i semi e il polline (masse polliniche comprese), i fiori recisi e le colture di piantine o di tessuti in vitro, in mezzi solidi o liquidi, trasportate in contenitori sterili, provenienti da questi ibridi non sono soggetti al presente regolamento.

15. L'urina, le feci e l'ambra grigia che costituiscono rifiuti ottenuti senza manipolazione dall'animale in questione non sono soggette al presente regolamento.

16. Per quanto riguarda le specie della fauna elencate nell'allegato D, il presente regolamento si applica solo agli esemplari vivi interi o sostanzialmente interi, agli esemplari morti ad eccezione dei taxa annotati come segue per indicare che esso si applica anche ad altre parti e prodotti derivati:

§ 1 Le pelli, intere o sostanzialmente intere, grezze o conciate.

§ 2 Le penne o le pelli o altre parti recanti penne.

17. Per quanto riguarda le specie della flora elencate nell'allegato D, il presente regolamento si applica solo agli esemplari vivi ad eccezione dei taxa annotati come segue per indicare che esso si applica anche ad altre parti e prodotti derivati:

§ 3 Piante secche e fresche compresi, ove del caso: foglie, radici/rizomi, fusti, semi/spore, corteccia e frutti.

§ 4 Tronchi, legname segato e fogli da impiallacciatura.



 

Allegato A

Allegato B

Allegato C

Nome comune

FAUNA

CHORDATA (CORDATI)

MAMMALIA

 

 

 

Mammiferi

ARTIODACTYLA

 

 

 

 

Antilocapridae

 

 

 

Antilocapra

 

Antilocapra americana (I) (Solo la popolazione del Messico; le altre popolazioni non sono incluse negli allegati del presente regolamento)

 

 

Antilocapra

Bovidae

 

 

 

Antilopi, bovini, cefalofi, gazzelle, capre, pecore, ecc.

 

Addax nasomaculatus (I)

 

 

Antilope addax

 

 

Ammotragus lervia (II)

 

Pecora crinita o ammotrago

 

 

 

Antilope cervicapra (III Nepal / Pakistan)

Antilope cervicapra

 

 

Bison bison athabascae (II)

 

Bisonte dei boschi

 

Bos gaurus (I) (Esclude la forma addomesticata di Bos frontalis, che non è soggetta al presente regolamento)

 

 

Gaur

 

Bos mutus (I) (Esclude la forma addomesticata di Bos grunniens, che non è soggetta al presente regolamento)

 

 

Yack selvatico

 

Bos sauveli (I)

 

 

Couprey

 

 

 

Boselaphus tragocamelus (III Pakistan)

Nilgau

 

 

 

Bubalus arnee (III Nepal) (Esclude la forma addomesticata di Bubalus bubalis, che non è soggetta al presente regolamento)

Bufalo indiano

 

Bubalus depressicornis (I)

 

 

Anoa o bufalo pigmeo di pianura

 

Bubalus mindorensis (I)

 

 

Bufalo di Mindoro o Tamaru

 

Bubalus quarlesi (I)

 

 

Anoa di montagna

 

 

Budorcas taxicolor (II)

 

Takin

 

Capra falconeri (I)

 

 

Markor o capra di Falconer

 

 

 

Capra hircus aegagrus (III Pakistan) (Esclude la forma domestica che non è soggetta al presente regolamento)

Capra selvatica

 

 

 

Capra sibirica (III Pakistan)

Stambecco siberiano

 

Capricornis milneedwardsii (I)

 

 

Capricorno cinese

 

Capricornis rubidus (I)

 

 

Capricorno rosso

 

Capricornis sumatraensis (I)

 

 

Capricorno di Sumatra o Seran

 

Capricornis thar (I)

 

 

Capricorno dell'Himalaya

 

 

Cephalophus brookei (II)

 

 

 

 

Cephalophus dorsalis (II)

 

Cefalofo dalla schiena nera

 

Cephalophus jentinki (I)

 

 

Cefalofo di Jentink

 

 

Cephalophus ogilbyi (II)

 

Cefalofo di Fernando Poo

 

 

Cephalophus silvicultor (II)

 

Cefalofo dei boschi o dalla schiena nera

 

 

Cephalophus zebra (II)

 

Cefalofo zebra

 

 

Damaliscus pygargus pygargus (II)

 

Bontebok

 

 

 

Gazella bennettii (III Pakistan)

Chinkara

 

Gazella cuvieri (I)

 

 

Gazzella di Cuvier

 

 

 

Gazella dorcas (III Algeria / Tunisia)

Gazzella dorcade

 

Gazella leptoceros (I)

 

 

Gazzella bianca

 

Hippotragus niger variani (I)

 

 

Antilope nera gigante

 

 

Kobus leche (II)

 

Cobo lichi

 

Naemorhedus baileyi (I)

 

 

Goral cinese

 

Naemorhedus caudatus (I)

 

 

Goral rosso

 

Naemorhedus goral (I)

 

 

Goral grigio

 

Naemorhedus griseus (I)

 

 

 

 

Nanger dama (I)

 

 

Gazzella dama

 

Oryx dammah (I)

 

 

Orice dalle corna a sciabola

 

Oryx leucoryx (I)

 

 

Orice bianco o d'Arabia

 

 

Ovis ammon (II) (Ad eccezione delle sottospecie incluse nell'allegato A)

 

Argali o muflone asiatico

 

Ovis ammon hodgsonii (I)

 

 

Muflone dell'Himalaya

 

Ovis ammon nigrimontana (I)

 

 

Argali dei Kara Tau

 

 

Ovis canadensis (II) (Solo la popolazione del Messico; le altre popolazioni non sono incluse negli allegati del presente regolamento)

 

Pecora delle Montagne Rocciose

 

Ovis orientalis ophion (I)

 

 

Muflone di Cipro

 

 

Ovis vignei (II) (Ad eccezione delle sottospecie incluse nell'allegato A)

 

Pecora della steppa

 

Ovis vignei vignei (I)

 

 

Muflone del Kashmir o Urial

 

Pantholops hodgsonii (I)

 

 

Antilope tibetana o Chiru

 

 

Philantomba monticola (II)

 

Cefalofo azzurro

 

 

 

Pseudois nayaur (III Pakistan)

Bharal

 

Pseudoryx nghetinhensis (I)

 

 

Antilope del Vu Quang

 

Rupicapra pyrenaica ornata (II)

 

 

Camoscio d'Abruzzo

 

 

Saiga borealis (II)

 

Saiga della Mongolia

 

 

Saiga tatarica (II)

 

Saiga della steppa

 

 

 

Tetracerus quadricornis (III Nepal)

Antilope quadricorne

Camelidae

 

 

 

Cammelli, guanaco, vigogna

 

 

Lama guanicoe (II)

 

Guanaco

 

Vicugna vicugna (I) (Ad eccezione delle seguenti popolazioni: Argentina [le popolazioni delle province Jujuy e Catamarca e le popolazioni in semicattività delle province Jujuy, Salta, Catamarca, La Rioja e San Juan], Bolivia [l'intera popolazione], Cile [popolazione della Primera Región], Ecuador [l'intera popolazione] e Perù [l'intera popolazione], che figurano nell'allegato B)

Vicugna vicugna (II) (Solo le popolazioni dell'Argentina (1) [le popolazioni delle province Jujuy e Catamarca e le popolazioni in semicattività delle province Jujuy, Salta, Catamarca, La Rioja e San Juan], della Bolivia (2) [l'intera popolazione], del Cile (3) [popolazione della Primera Región], Ecuador (4) [l'intera popolazione], del Perù (5) [l'intera popolazione]; le altre popolazioni sono incluse nell'allegato A)

 

Vigogna

Cervidae

 

 

 

Cervi, huemul, muntjak, pudu

 

Axis calamianensis (I)

 

 

Cervo porcino di Calamian

 

Axis kuhlii (I)

 

 

Cervo porcino di Bawean o Kuhl

 

 

 

Axis porcinus (III Pakistan (Ad eccezione delle sottospecie incluse nell'allegato A)

Cervo porcino

 

Axis porcinus annamiticus (I)

 

 

Cervo porcino dell'Indocina

 

Blastocerus dichotomus (I)

 

 

Cervo delle paludi

 

 

Cervus elaphus bactrianus (II)

 

Cervo di Bukara o del Turkestan

 

 

 

Cervus elaphus barbarus (III Algeria / Tunisia)

Cervo berbero

 

Cervus elaphus hanglu (I)

 

 

Hangul o Cervo del Kashmir

 

Dama dama mesopotamica (I)

 

 

Daino della Mesopotamia

 

Hippocamelus spp. (I)

 

 

Huemul

 

 

 

Mazama temama cerasina (III Guatemala)

Mazama grande

 

Muntiacus crinifrons (I)

 

 

Muntjak nero

 

Muntiacus vuquangensis (I)

 

 

Muntjak gigante

 

 

 

Odocoileus virginianus mayensis (III Guatemala)

Cervo coda bianca del Guatemala

 

Ozotoceros bezoarticus (I)

 

 

Cervo delle Pampas

 

 

Pudu mephistophiles (II)

 

Pudu mefistofele o del Nord

 

Pudu puda (I)

 

 

Pudu comune o del Sud

 

Rucervus duvaucelii (I)

 

 

Barasinga o Cervo di Duvaucel

 

Rucervus eldii (I)

 

 

Tameng o Cervo di Eld

Hippopotamidae

 

 

 

Ippopotami

 

 

Hexaprotodon liberiensis (II)

 

Ippopotamo pigmeo

 

 

Hippopotamus amphibius (II)

 

Ippopotamo

Moschidae

 

 

 

Cervi muschiati

 

Moschus spp. (I) (Solo le popolazioni di Afghanistan, Bhutan, India, Myanmar, Nepal e Pakistan; le altre popolazioni sono incluse nell'allegato B)

Moschus spp. (II) (Ad eccezione delle popolazioni di Afghanistan, Bhutan, India, Myanmar, Nepal e Pakistan, che sono incluse nell'allegato A)

 

Cervi muschiati o Moschi

Suidae

 

 

 

Babirussa, cinghiali, maiali

 

Babyrousa babyrussa (I)

 

 

Babirussa

 

Babyrousa bolabatuensis (I)

 

 

Babirussa di Buru

 

Babyrousa celebensis (I)

 

 

Babirussa del Nord Sulawesi

 

Babyrousa togeanensis (I)

 

 

Babirussa di Togia

 

Sus salvanius (I)

 

 

Cinghiale nano

Tayassuidae

 

 

 

Pecari

 

 

Tayassuidae spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A ed escluse le popolazioni di Pecari tajacu del Messico e degli Stati Uniti che non sono incluse negli allegati del presente regolamento)

 

Pecari

 

Catagonus wagneri (I)

 

 

Pecari gigante

CARNIVORA

 

 

 

 

Ailuridae

 

 

 

Ailuridi

 

Ailurus fulgens (I)

 

 

Panda minore o rosso

Canidae

 

 

 

Cani, volpi, lupi

 

 

 

Canis aureus (III India)

Sciacallo dorato

 

Canis lupus (I/II)

(Tutte le popolazioni ad eccezione di quelle della Spagna a nord del Duero e della Grecia a nord del 39o parallelo. Le popolazioni di Bhutan, India, Nepal e Pakistan figurano nell'appendice I; tutte le altre popolazioni figurano nell'appendice II. Esclude la forma addomesticata e il dingo, denominati Canis lupus familiaris e Canis lupus dingo)

Canis lupus (II) (Popolazioni della Spagna a nord del Duero e della Grecia a nord del 39o parallelo. Esclude la forma addomesticata e il dingo, denominati Canis lupus familiaris e Canis lupus dingo)

 

Lupo comune

 

Canis simensis

 

 

Lupo del Simien o di Etiopia

 

 

Cerdocyon thous (II)

 

Cerdocione

 

 

Chrysocyon brachyurus (II)

 

Crisocione

 

 

Cuon alpinus (II)

 

Cuon Alpino

 

 

Lycalopex culpaeus (II)

 

Volpe delle Ande

 

 

Lycalopex fulvipes (II)

 

Volpe di Darwin

 

 

Lycalopex griseus (II)

 

Volpe grigia dell'Argentina

 

 

Lycalopex gymnocercus (II)

 

Volpe grigia della Pampa

 

Speothos venaticus (I)

 

 

Speoto o Itticione

 

 

 

Vulpes bengalensis (III India)

Volpe del Bengala

 

 

Vulpes cana (II)

 

Volpe di Blanford

 

 

Vulpes zerda (II)

 

Fennec

Eupleridae

 

 

 

Eupleridi

 

 

Cryptoprocta ferox (II)

 

Fossa

 

 

Eupleres goudotii (II)

 

Eupleride di Goudot

 

 

Fossa fossana (II)

 

Civetta del Madagascar o Fanaloka

Felidae

 

 

 

Felidi, ghepardi, leopardi, leoni, tigri, ecc.

 

 

Felidae spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A. Gli esemplari delle forme addomesticate non sono soggetti al presente regolamento)

 

Felidi

 

Acinonyx jubatus (I) (Quote annue di esportazione per gli esemplari vivi e i trofei di caccia: Botswana: 5; Namibia: 150; Zimbabwe: 50. Il commercio di tali esemplari è soggetto all'articolo 4, paragrafo 1).

 

 

Ghepardo

 

Caracal caracal (I) (Solo la popolazione dell'Asia; le altre popolazioni sono incluse nell'allegato B)

 

 

Caracal o Lince africana o del deserto

 

Catopuma temminckii (I)

 

 

Gatto dorato asiatico

 

Felis nigripes (I)

 

 

Gatto dai piedi neri

 

Felis silvestris (II)

 

 

Gatto selvatico

 

Leopardus geoffroyi (I)

 

 

Gatto di Geoffroy

 

Leopardus jacobitus (I)

 

 

Gatto delle Ande

 

Leopardus pardalis (I)

 

 

Ocelot

 

Leopardus tigrinus (I)

 

 

Gatto tigre o Oncilla

 

Leopardus wiedii (I)

 

 

Margay

 

Lynx lynx (II)

 

 

Lince

 

Lynx pardinus (I)

 

 

Lince pardina

 

Neofelis nebulosa (I)

 

 

Leopardo nebuloso o pantera nebulosa

 

Panthera leo persica (I)

 

 

Leone asiatico

 

Panthera onca (I)

 

 

Giaguaro

 

Panthera pardus (I)

 

 

Leopardo o Pantera

 

Panthera tigris (I)

 

 

Tigre

 

Pardofelis marmorata (I)

 

 

Gatto marmorato

 

Prionailurus bengalensis bengalensis (I) (Solo le popolazioni di Bangladesh, India e Thailandia; le altre popolazioni sono incluse nell'allegato B)

 

 

Gatto leopardo del Bengala

 

Prionailurus iriomotensis (II)

 

 

Gatto di Iriomote

 

Prionailurus planiceps (I)

 

 

Gatto dalla testa piatta

 

Prionailurus rubiginosus (I) (Solo la popolazione dell'India; le altre popolazioni sono incluse nell'allegato B)

 

 

Gatto rugginoso

 

Puma concolor coryi (I)

 

 

Puma della Florida

 

Puma concolor costaricensis (I)

 

 

Puma dell'America centrale

 

Puma concolor couguar (I)

 

 

Puma orientale

 

Puma yagouaroundi (I) (Solo la popolazione del Centro e del Nord America; le altre popolazioni sono incluse nell'allegato B)

 

 

Jaguarondi

 

Uncia uncia (I)

 

 

Leopardo delle nevi

Herpestidae

 

 

 

Manguste

 

 

 

Herpestes edwardsi (III India / Pakistan)

Mangusta grigia indiana

 

 

 

Herpestes fuscus (III India)

Mangusta a coda corta indiana

 

 

 

Herpestes javanicus (III Pakistan)

Piccola mangusta asiatica

 

 

 

Herpestes javanicus auropunctatus (III India)

Mangusta di Giava

 

 

 

Herpestes smithii (III India)

Mangusta rossiccia o di Smith

 

 

 

Herpestes urva (III India)

Mangusta cancrivora

 

 

 

Herpestes vitticollis (III India)

Mangusta a collo striato

Hyaenidae

 

 

 

Protele, iene

 

 

 

Hyaena hyaena (III Pakistan)

Iena striata

 

 

 

Proteles cristata (III Botswana)

Protele crestato

Mephitidae

 

 

 

Moffette

 

 

Conepatus humboldtii (II)

 

Moffetta della Patagonia

Mustelidae

 

 

 

Tassi, martore, donnole, ecc.

Lutrinae

 

 

 

Lontre

 

 

Lutrinae spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A)

 

Lontre

 

Aonyx capensis microdon (I) (Solo le popolazioni del Camerun e della Nigeria; le altre popolazioni sono incluse nell'allegato B)

 

 

Lontra dalle guance bianche del Camerun

 

Enhydra lutris nereis (I)

 

 

Lontra di mare meridionale

 

Lontra felina (I)

 

 

Lontra marina

 

Lontra longicaudis (I)

 

 

Lontra a coda lunga del Centro e del Sud America

 

Lontra provocax (I)

 

 

Lontra di fiume meridionale

 

Lutra lutra (I)

 

 

Lontra comune

 

Lutra nippon (I)

 

 

Lontra del Giappone

 

Pteronura brasiliensis (I)

 

 

Lontra gigante del Brasile o Arirai

Mustelinae

 

 

 

Grigioni, martore, taira, donnole

 

 

 

Eira barbara (III Honduras)

Taira

 

 

 

Galictis vittata (III Costa Rica)

Grigione maggiore

 

 

 

Martes flavigula (III India)

Martora dalla gola gialla

 

 

 

Martes foina intermedia (III India)

 

 

 

 

Martes gwatkinsii (III India)

Martora del Nilgiri

 

 

 

Mellivora capensis (III Botswana)

Tasso del miele

 

Mustela nigripes (I)

 

 

Puzzola dai piedi neri

Odobenidae

 

 

 

Trichechi

 

 

Odobenus rosmarus (III Canada)

 

Tricheco

Otariidae

 

 

 

Arctocefali, leoni marini

 

 

Arctocephalus spp. (I) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A)

 

Arctocefali

 

Arctocephalus philippii (II)

 

 

Arctocefalo di Juan Fernandez

 

Arctocephalus townsendi (I)

 

 

Arctocefalo della Guadalupa

Phocidae

 

 

 

Foche

 

 

Mirounga leonina (II)

 

Elefante marino

 

Monachus spp. (I)

 

 

Foche monache

Procyonidae

 

 

 

Coati, bassaricione

 

 

 

Bassaricyon gabbii (III Costa Rica)

Bassaricione di Gabb

 

 

 

Bassariscus sumichrasti (III Costa Rica)

Bassarisco del Centro America

 

 

 

Nasua narica (III Honduras)

Nasua dal naso bianco

 

 

 

Nasua nasua solitaria (III Uruguay)

Nasua o Coati rosso

 

 

 

Potos flavus (III Honduras)

Cercoletto

Ursidae

 

 

 

Orsi

 

 

Ursidae spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A)

 

Orsi

 

Ailuropoda melanoleuca (I)

 

 

Panda gigante

 

Helarctos malayanus (I)

 

 

Orso malese o Biruang

 

Melursus ursinus (I)

 

 

Orso labiato

 

Tremarctos ornatus (I)

 

 

Orso dagli occhiali

 

Ursus arctos (I/II)

(Solo le popolazioni di Bhutan, Cina, Messico e Mongolia e le sottospecie Ursus arctos isabellinus figurano nell'appendice I; le altre popolazioni e sottospecie figurano nell'appendice II)

 

 

Orso bruno

 

Ursus thibetanus (I)

 

 

Orso tibetano o dal collare

Viverridae

 

 

 

Binturong, civette, linsanghi

 

 

 

Arctictis binturong (III India)

Binturong

 

 

 

Civettictis civetta (III Botswana)

Civetta zibetto

 

 

Cynogale bennettii (II)

 

Civetta lontra o Mampalon

 

 

Hemigalus derbyanus (II)

 

Civetta delle palme fasciata

 

 

 

Paguma larvata (III India)

Civetta delle palme mascherata

 

 

 

Paradoxurus hermaphroditus (III India)

Civetta delle palme comune

 

 

 

Paradoxurus jerdoni (III India)

Civetta delle palme di Jerdon

 

 

Prionodon linsang (II)

 

Linsango fasciato

 

Prionodon pardicolor (I)

 

 

Linsango macchiato

 

 

 

Viverra civettina (III India)

Civetta a grandi macchie del Malabar

 

 

 

Viverra zibetha (III India)

Civetta indiana maggiore

 

 

 

Viverricula indica (III India)

Civetta indiana minore

CETACEA

 

 

 

Cetacei (delfini, focene, balene)

 

CETACEA spp. (I/II) (6)

 

 

Cetacei

CHIROPTERA

 

 

 

 

Phyllostomidae

 

 

 

Vampiri

 

 

 

Platyrrhinus lineatus (III Uruguay)

Vampiro dalle strisce bianche

Pteropodidae

 

 

 

Volpi volanti o pteropi

 

 

Acerodon spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A)

 

Volpi volanti

 

Acerodon jubatus (I)

 

 

 

 

 

Pteropus spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A e di Pteropus brunneus)

 

Volpi volanti o Pteropi

 

Pteropus insularis (I)

 

 

Pteropo delle isole Truk

 

Pteropus livingstonii (II)

 

 

Pteropo di Livingstone

 

Pteropus loochoensis (I)

 

 

Pteropo del Giappone

 

Pteropus mariannus (I)

 

 

Pteropo delle Marianne

 

Pteropus molossinus (I)

 

 

Pteropo di Ponape (isola)

 

Pteropus pelewensis (I)

 

 

Pteropo di Pelew

 

Pteropus pilosus (I)

 

 

Pteropo di Palau

 

Pteropus rodricensis (II)

 

 

Pteropo di Rodrigues

 

Pteropus samoensis (I)

 

 

Pteropo delle Samoa

 

Pteropus tonganus (I)

 

 

Pteropo insulare

 

Pteropus ualanus (I)

 

 

Pteropo di Kosrae

 

Pteropus voeltzkowi (II)

 

 

Pteropo di Pemba

 

Pteropus yapensis (I)

 

 

Pteropo di Yap

CINGULATA

 

 

 

 

Dasypodidae

 

 

 

Armadilli

 

 

 

Cabassous centralis (III Costa Rica)

Armadillo dalla coda nuda settentrionale

 

 

 

Cabassous tatouay (III Uruguay)

Armadillo dalla coda nuda maggiore

 

 

Chaetophractus nationi (II) (È stata fissata una quota annua di esportazione pari a zero. Tutti gli esemplari devono appartenere a specie inserite nell'allegato A e il loro commercio è disciplinato in conformità delle relative norme)

 

Armadillo villoso

 

Priodontes maximus (I)

 

 

Armadillo gigante o Tatù

DASYUROMORPHIA

 

 

 

 

Dasyuridae

 

 

 

Topi marsupiali

 

Sminthopsis longicaudata (I)

 

 

Topo marsupiale dalla coda lunga

 

Sminthopsis psammophila (I)

 

 

Topo marsupiale delle sabbie

DIPROTODONTIA

 

 

 

 

Macropodidae

 

 

 

Canguri, uallabi

 

 

Dendrolagus inustus (II)

 

Canguro arboricolo grigio

 

 

Dendrolagus ursinus (II)

 

Canguro arboricolo orsino o nero

 

Lagorchestes hirsutus (I)

 

 

Canguro lepre occidentale

 

Lagostrophus fasciatus (I)

 

 

Canguro striato

 

Onychogalea fraenata (I)

 

 

Uallabi dalle briglie

Phalangeridae

 

 

 

Cuschi

 

 

Phalanger intercastellanus (II)

 

Cusco orientale

 

 

Phalanger mimicus (II)

 

Cusco meridionale o grigio

 

 

Phalanger orientalis (II)

 

Falangero lanoso

 

 

Spilocuscus kraemeri (II)

 

Cusco dell'Isola dell'Ammiraglio

 

 

Spilocuscus maculatus (II)

 

Falangero o cusco macchiato

 

 

Spilocuscus papuensis (II)

 

Cusco di Waigeou

Potoroidae

 

 

 

Ratti canguro

 

Bettongia spp. (I)

 

 

Bettonge

Vombatidae

 

 

 

Vombati

 

Lasiorhinus krefftii (I)

 

 

Vombato dal naso peloso del Queensland

LAGOMORPHA

 

 

 

 

Leporidae

 

 

 

Lepri, conigli

 

Caprolagus hispidus (I)

 

 

Caprolago ispido

 

Romerolagus diazi (I)

 

 

Coniglio dei vulcani

MONOTREMATA

 

 

 

 

Tachyglossidae

 

 

 

Echidne

 

 

Zaglossus spp. (II)

 

Zaglossi o Echidne della Nuova Guinea

PERAMELEMORPHIA

 

 

 

 

Peramelidae

 

 

 

Peramele

 

Perameles bougainville (I)

 

 

Peramele nasuto di Bougainville

Thylacomyidae

 

 

 

Bilbi

 

Macrotis lagotis (I)

 

 

Bandicoot-coniglio (Bilbi)

PERISSODACTYLA

 

 

 

 

Equidae

 

 

 

Cavalli, asini selvatici, zebre

 

Equus africanus (I) (Esclude la forma addomesticata di Equus asinus, che non è soggetta al presente regolamento)

 

 

Asino selvatico africano

 

Equus grevyi (I)

 

 

Zebra di Grevy

 

Equus hemionus (I/II) (La specie è elencata nell'appendice II ma le sottospecie Equus hemionus hemionus e Equus hemionus khur figurano nell'appendice I)

 

 

Asino selvatico asiatico o Emione

 

Equus kiang (II)

 

 

Kiang

 

Equus przewalskii (I)

 

 

Cavallo di Przewalski

 

 

Equus zebra hartmannae (II)

 

Zebra di Hartmann

 

Equus zebra zebra (I)

 

 

Zebra di montagna del Capo

Rhinocerotidae

 

 

 

Rinoceronti

 

Rhinocerotidae spp. (I) (Ad eccezione delle sottospecie incluse nell'allegato B)

 

 

Rinoceronti

 

 

Ceratotherium simum simum (II) (Solo le popolazioni del Sudafrica e dello Swaziland; tutte le altre popolazioni sono incluse nell'allegato A. Al fine esclusivo di permettere il commercio internazionale di animali vivi verso destinazioni adeguate e accettabili e il commercio di trofei di caccia. Tutti gli altri esemplari devono appartenere a specie inserite nell'allegato A e il loro commercio è disciplinato in conformità delle relative norme)

 

Rinoceronte bianco del sud

Tapiridae

 

 

 

Tapiri

 

Tapiridae spp. (I) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato B)

 

 

Tapiri

 

 

Tapirus terrestris (II)

 

Tapiro comune

PHOLIDOTA

 

 

 

 

Manidae

 

 

 

Pangolini

 

 

Manis spp. (II)

(È stata fissata una quota annua di esportazione pari a zero per gli esemplari di Manis crassicaudata, Manis culionensis, Manis javanica e Manis pentadactyla prelevati dall'ambiente selvatico per fini prevalentemente commerciali)

 

Pangolini

PILOSA

 

 

 

 

Bradypodidae

 

 

 

Bradipi tridattili

 

 

Bradypus pygmaeus (II)

 

Bradipo pigmeo

 

 

Bradypus variegatus (II)

 

Bradipo boliviano

Megalonychidae

 

 

 

Bradipi didattili

 

 

 

Choloepus hoffmanni (III Costa Rica)

Bradipo didattilo

Myrmecophagidae

 

 

 

Mirmecofagidi

 

 

Myrmecophaga tridactyla (II)

 

Formichiere gigante

 

 

 

Tamandua mexicana (III Guatemala)

Tamandua del Messico

PRIMATES

 

 

 

Primati (scimmie antropomorfe e scimmie)

 

 

PRIMATES spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A)

 

Primati

Atelidae

 

 

 

Scimmie del nuovo mondo (scimmie urlatrici, scimmie ragno)

 

Alouatta coibensis (I)

 

 

Aluatta dell'isola di Coiba

 

Alouatta palliata (I)

 

 

Aluatta dal mantello

 

Alouatta pigra (I)

 

 

Aluatta del Guatemala

 

Ateles geoffroyi frontatus (I)

 

 

Atele di Geoffroy

 

Ateles geoffroyi panamensis (I)

 

 

Atele di Panama

 

Brachyteles arachnoides (I)

 

 

Muriquì meridionale

 

Brachyteles hypoxanthus (I)

 

 

Muriquì settentrionale

 

Oreonax flavicauda (I)

 

 

Lagotrice dalla coda gialla

Cebidae

 

 

 

Uistiti, tamarindi, scimmie del nuovo mondo

 

Callimico goeldii (I)

 

 

Callimico di Goeldi

 

Callithrix aurita (I)

 

 

Uistiti dalle orecchie bianche

 

Callithrix flaviceps (I)

 

 

Uistiti dalla testa gialla

 

Leontopithecus spp. (I)

 

 

Scimmie leonine o Leontocebi

 

Saguinus bicolor (I)

 

 

Tamarino calvo o Marikina

 

Saguinus geoffroyi (I)

 

 

Tamarino di Geoffroy

 

Saguinus leucopus (I)

 

 

Tamarino dai piedi bianchi

 

Saguinus martinsi (I)

 

 

 

 

Saguinus oedipus (I)

 

 

Tamarino edipo

 

Saimiri oerstedii (I)

 

 

Saimiri del Centro America

Cercopithecidae

 

 

 

Scimmie del vecchio mondo

 

Cercocebus galeritus (I)

 

 

Cercocebo dal berretto

 

Cercopithecus diana (I)

 

 

Cercopiteco Diana

 

Cercopithecus roloway (I)

 

 

Cercopiteco di Roloway

 

Cercopithecus solatus (II)

 

 

Cercopiteco dalla coda dorata

 

Colobus satanas (II)

 

 

Colobo nero

 

Macaca silenus (I)

 

 

Sileno

 

Mandrillus leucophaeus (I)

 

 

Drillo

 

Mandrillus sphinx (I)

 

 

Mandrillo

 

Nasalis larvatus (I)

 

 

Nasica

 

Piliocolobus foai (II)

 

 

Colobo rosso dell'Africa centrale

 

Piliocolobus gordonorum (II)

 

 

Colobo rosso di Uzungwa

 

Piliocolobus kirkii (I)

 

 

Colobo rosso di Zanzibar

 

Piliocolobus pennantii (II)

 

 

Colobo rosso di Pennant

 

Piliocolobus preussi (II)

 

 

Colobo rosso di Preuss

 

Piliocolobus rufomitratus (I)

 

 

Colobo rosso del Fiume Tana

 

Piliocolobus tephrosceles (II)

 

 

Colobo rosso dell'Uganda

 

Piliocolobus tholloni (II)

 

 

Colobo rosso di Thollon

 

Presbytis potenziani (I)

 

 

Presbite delle Mentawai

 

Pygathrix spp. (I)

 

 

Langur o rinopitechi

 

Rhinopithecus spp. (I)

 

 

Rinopitechi

 

Semnopithecus ajax (I)

 

 

Entello del Kashmir

 

Semnopithecus dussumieri (I)

 

 

Entello delle pianure meridionali

 

Semnopithecus entellus (I)

 

 

Entello

 

Semnopithecus hector (I)

 

 

Entello del Tarai

 

Semnopithecus hypoleucos (I)

 

 

Entello dai piedi neri

 

Semnopithecus priam (I)

 

 

Entello dal ciuffo

 

Semnopithecus schistaceus (I)

 

 

Entello del Nepal

 

Simias concolor (I)

 

 

Rinopiteco di Pagai

 

Trachypithecus delacouri (II)

 

 

Presbite di Delacour

 

Trachypithecus francoisi (II)

 

 

Presbite del Tonchino

 

Trachypithecus geei (I)

 

 

Presbite dorato

 

Trachypithecus hatinhensis (II)

 

 

Presbita dell'Hatinh

 

Trachypithecus johnii (II)

 

 

Presbite dei Nilgiri

 

Trachypithecus laotum (II)

 

 

Entello del Laos

 

Trachypithecus pileatus (I)

 

 

Presbite dal ciuffo

 

Trachypithecus poliocephalus (II)

 

 

Entello testa bianca

 

Trachypithecus shortridgei (I)

 

 

 

Cheirogaleidae

 

 

 

Chirogalei

 

Cheirogaleidae spp. (I)

 

 

Chirogalei

Daubentoniidae

 

 

 

Aye-aye

 

Daubentonia madagascariensis (I)

 

 

Aye-aye

Hominidae

 

 

 

Scimpanzé, gorilla, orangutan

 

Gorilla beringei (I)

 

 

Gorilla di montagna

 

Gorilla gorilla (I)

 

 

Gorilla

 

Pan spp. (I)

 

 

Scimpanzé e Bonobo

 

Pongo abelii (I)

 

 

Orangutan di Sumatra

 

Pongo pygmaeus (I)

 

 

Orangutan

Hylobatidae

 

 

 

Gibboni

 

Hylobatidae spp. (I)

 

 

Gibboni

Indriidae

 

 

 

Indridi

 

Indriidae spp. (I)

 

 

Indridi

Lemuridae

 

 

 

Lemuri

 

Lemuridae spp. (I)

 

 

Lemuri

Lepilemuridae

 

 

 

Lepilemuri

 

Lepilemuridae spp. (I)

 

 

Lepilemuri

Lorisidae

 

 

 

Lori

 

Nycticebus spp. (I)

 

 

Lori lenti

Pitheciidae

 

 

 

Uacari, callicebi, chiropoti

 

Cacajao spp. (I)

 

 

Uacari

 

Callicebus barbarabrownae (II)

 

 

Callicebo di Barbara Brown

 

Callicebus melanochir (II)

 

 

Callicebo costiero

 

Callicebus nigrifrons (II)

 

 

Callicebo dalla fronte nera

 

Callicebus personatus (II)

 

 

Callicebo mascherato

 

Chiropotes albinasus (I)

 

 

Chiropote dal naso bianco

Tarsiidae

 

 

 

Tarsi

 

Tarsius spp. (II)

 

 

Tarsi

PROBOSCIDEA

 

 

 

 

Elephantidae

 

 

 

Elefanti

 

Elephas maximus (I)

 

 

Elefante indiano o asiatico

 

Loxodonta africana (I) (Ad eccezione delle popolazioni di Botswana, Namibia, Sudafrica e Zimbabwe, che sono incluse nell'allegato B)

Loxodonta africana (II)

(Solo le popolazioni di Botswana, Namibia, Sudafrica e Zimbabwe (7); le altre popolazioni sono incluse nell'allegato A)

 

Elefante africano

RODENTIA

 

 

 

 

Chinchillidae

 

 

 

Cincillà

 

Chinchilla spp. (I) (Gli esemplari delle forme addomesticate non sono soggetti al presente regolamento)

 

 

Cincillà

Cuniculidae

 

 

 

Paca

 

 

 

Cuniculus paca (III Honduras)

Paca

Dasyproctidae

 

 

 

Aguti punteggiato

 

 

 

Dasyprocta punctata (III Honduras)

Aguti punteggiato

Erethizontidae

 

 

 

Istrici del nuovo mondo

 

 

 

Sphiggurus mexicanus (III Honduras)

Coendu messicano

 

 

 

Sphiggurus spinosus (III Uruguay)

Coendu spinoso

Hystricidae

 

 

 

Istrici del vecchio mondo

 

Hystrix cristata

 

 

Istrice crestata del Nord Africa

Muridae

 

 

 

Topi, ratti

 

Leporillus conditor (I)

 

 

Leporillo costruttore

 

Pseudomys fieldi praeconis (I)

 

 

Falso topo della baia di Shark

 

Xeromys myoides (I)

 

 

Falso ratto di acqua

 

Zyzomys pedunculatus (I)

 

 

Ratto di roccia dalla coda grossa

Sciuridae

 

 

 

Scoiattoli terricoli, scoiattoli arboricoli

 

Cynomys mexicanus (I)

 

 

Cane di prateria del Messico

 

 

 

Marmota caudata (III India)

Marmotta dalla coda lunga

 

 

 

Marmota himalayana (III India)

Marmotta dell'Himalaya

 

 

Ratufa spp. (II)

 

Scoiattoli giganti

 

 

 

Sciurus deppei (III Costa Rica)

Scoiattolo di Depp

SCANDENTIA

 

 

 

 

 

 

SCANDENTIA spp. (II)

 

Tupaie

SIRENIA

 

 

 

 

Dugongidae

 

 

 

Dugonghi

 

Dugong dugon (I)

 

 

Dugongo

Trichechidae

 

 

 

Manati o Lamantini

 

Trichechus inunguis (I)

 

 

 

 

Trichechus manatus (I)

 

 

 

 

Trichechus senegalensis (I)

 

 

 

AVES

 

 

 

Uccelli

ANSERIFORMES

 

 

 

 

Anatidae

 

 

 

Anatre, oche, cigni, ecc.

 

Anas aucklandica (I)

 

 

Anatra delle Auckland

 

 

Anas bernieri (II)

 

Anatra di Bernier del Madagascar

 

Anas chlorotis (I)

 

 

Alzavola bruna

 

 

Anas formosa (II)

 

Alzavola asiatica

 

Anas laysanensis (I)

 

 

Germano di Laysan

 

Anas nesiotis (I)

 

 

Anatra dell'Isola di Campbell

 

Anas querquedula

 

 

Marzaiola

 

Asarcornis scutulata (I)

 

 

Anatra della Malesia

 

Aythya innotata

 

 

Moriglione del Madagascar

 

Aythya nyroca

 

 

Moretta tabaccata

 

Branta canadensis leucopareia (I)

 

 

Oca delle Aleutine

 

Branta ruficollis (II)

 

 

Oca dal collo rosso

 

Branta sandvicensis (I)

 

 

Oca delle Hawaii

 

 

Coscoroba coscoroba (II)

 

Cigno coscoroba

 

 

Cygnus melancoryphus (II)

 

Cigno dal collo nero

 

 

Dendrocygna arborea (II)

 

Dendrocigna di Cuba

 

 

 

Dendrocygna autumnalis (III Honduras)

Dendrocigna autunnale

 

 

 

Dendrocygna bicolor (III Honduras)

Dendrocigna fulva

 

Mergus octosetaceus

 

 

Smergo del Brasile

 

Oxyura leucocephala (II)

 

 

Gobbo rugginoso

 

Rhodonessa caryophyllacea (forse estinta) (I)

 

 

Anatra dalla testa rosa

 

 

Sarkidiornis melanotos (II)

 

Anatra dal corno

 

Tadorna cristata

 

 

Casarca crestata

APODIFORMES

 

 

 

 

Trochilidae

 

 

 

Uccelli mosca o colibrì

 

 

Trochilidae spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A)

 

Uccelli mosca o colibrì

 

Glaucis dohrnii (I)

 

 

Eremita becco a uncino

CHARADRIIFORMES

 

 

 

 

Burhinidae

 

 

 

Occhioni

 

 

 

Burhinus bistriatus (III Guatemala)

Occhione bistriato

Laridae

 

 

 

Gabbiani, sterne

 

Larus relictus (I)

 

 

Gabbiano della Mongolia

Scolopacidae

 

 

 

Chiurli, pantane

 

Numenius borealis (I)

 

 

Chiurlo boreale

 

Numenius tenuirostris (I)

 

 

Chiurlottello

 

Tringa guttifer (I)

 

 

Pantana macchiata

CICONIIFORMES

 

 

 

 

Ardeidae

 

 

 

Garzette, aironi

 

Ardea alba

 

 

Airone bianco maggiore

 

Bubulcus ibis

 

 

Airone guardabuoi

 

Egretta garzetta

 

 

Garzetta

Balaenicipitidae

 

 

 

Becco a scarpa

 

 

Balaeniceps rex (II)

 

Becco a scarpa

Ciconiidae

 

 

 

Cicogne

 

Ciconia boyciana (I)

 

 

Cicogna dal becco nero

 

Ciconia nigra (II)

 

 

Cicogna nera

 

Ciconia stormi

 

 

Cicogna di Storm

 

Jabiru mycteria (I)

 

 

Jabiru

 

Leptoptilos dubius

 

 

Marabù maggiore asiatico

 

Mycteria cinerea (I)

 

 

Tantalo cinereo

Phoenicopteridae

 

 

 

Fenicotteri

 

 

Phoenicopteridae spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A)

 

Fenicotteri

 

Phoenicopterus ruber (II)

 

 

Fenicottero rosa

Threskiornithidae

 

 

 

Ibis, spatole

 

 

Eudocimus ruber (II)

 

Ibis rosso

 

Geronticus calvus (II)

 

 

Ibis calvo

 

Geronticus eremita (I)

 

 

Ibis eremita

 

Nipponia nippon (I)

 

 

Ibis del Giappone

 

Platalea leucorodia (II)

 

 

Spatola

 

Pseudibis gigantea

 

 

Ibis gigante

COLUMBIFORMES

 

 

 

 

Columbidae

 

 

 

Colombi, piccioni

 

Caloenas nicobarica (I)

 

 

Colomba delle Nicobare

 

Claravis godefrida

 

 

Tortora barrata di porpora

 

Columba livia

 

 

Piccione selvatico

 

Ducula mindorensis (I)

 

 

Colomba imperiale di Mindoro

 

 

Gallicolumba luzonica (II)

 

Colomba pugnalata

 

 

Goura spp. (II)

 

Colombe coronate

 

Leptotila wellsi

 

 

Tortora di Granada

 

 

 

Nesoenas mayeri (III Mauritius)

Colombo rosata

 

Streptopelia turtur

 

 

Tortora selvatica

CORACIIFORMES

 

 

 

 

Bucerotidae

 

 

 

Buceri

 

 

Aceros spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A)

 

Buceri

 

Aceros nipalensis (I)

 

 

Bucero collorossiccio

 

 

Anorrhinus spp. (II)

 

Buceri

 

 

Anthracoceros spp. (II)

 

Buceri

 

 

Berenicornis spp. (II)

 

Buceri

 

 

Buceros spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A)

 

Buceri

 

Buceros bicornis (I)

 

 

Calao o bucero bicorne del Nord

 

 

Penelopides spp. (II)

 

Buceri

 

Rhinoplax vigil (I)

 

 

Calao o bucero dall'elmo

 

 

Rhyticeros spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A)

 

Buceri

 

Rhyticeros subruficollis (I)

 

 

Bucero tascaliscia

CUCULIFORMES

 

 

 

 

Musophagidae

 

 

 

Turachi

 

 

Tauraco spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A)

 

Turachi

 

Tauraco bannermani (II)

 

 

Turaco di Bannerman

FALCONIFORMES

 

 

 

Rapaci diurni (aquile, falconi, falchi, avvoltoi)

 

 

FALCONIFORMES spp. (II)

(Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A, di una specie della famiglia Cathartidae inclusa nell'allegato C; le altre specie di tale famiglia non sono incluse negli allegati del presente regolamento; ad eccezione della specie Caracara lutosa)

 

Rapaci diurni

Accipitridae

 

 

 

Falchi, aquile

 

Accipiter brevipes (II)

 

 

Sparviere levantino

 

Accipiter gentilis (II)

 

 

Astore

 

Accipiter nisus (II)

 

 

Sparviere

 

Aegypius monachus (II)

 

 

Avvoltoio monaco

 

Aquila adalberti (I)

 

 

Aquila imperiale spagnola

 

Aquila chrysaetos (II)

 

 

Aquila reale

 

Aquila clanga (II)

 

 

Aquila anatraia maggiore

 

Aquila heliaca (I)

 

 

Aquila imperiale

 

Aquila pomarina (II)

 

 

Aquila anatraia minore

 

Buteo buteo (II)

 

 

Poiana

 

Buteo lagopus (II)

 

 

Poiana calzata

 

Buteo rufinus (II)

 

 

Poiana codabianca

 

Chondrohierax uncinatus wilsonii (I)

 

 

Nibbio di Wilson o di Cuba

 

Circaetus gallicus (II)

 

 

Biancone

 

Circus aeruginosus (II)

 

 

Falco di palude

 

Circus cyaneus (II)

 

 

Albanella reale

 

Circus macrourus (II)

 

 

Albanella pallida

 

Circus pygargus (II)

 

 

Albanella minore

 

Elanus caeruleus (II)

 

 

Nibbio bianco

 

Eutriorchis astur (II)

 

 

Aquila serpentaria del Madagascar

 

Gypaetus barbatus (II)

 

 

Gipeto

 

Gyps fulvus (II)

 

 

Grifone

 

Haliaeetus spp. (I/II) (Haliaeetus albicilla è elencata nell'appendice I; le altre specie figurano nell'appendice II)

 

 

Aquile di mare

 

Harpia harpyja (I)

 

 

Arpia

 

Hieraaetus fasciatus (II)

 

 

Aquila del Bonelli

 

Hieraaetus pennatus (II)

 

 

Aquila minore

 

Leucopternis occidentalis (II)

 

 

Poiana dorsogrigio

 

Milvus migrans (II) (Ad eccezione di Milvus migrans lineatus che figura nell'allegato B)

 

 

Nibbio bruno

 

Milvus milvus (II)

 

 

Nibbio reale

 

Neophron percnopterus (II)

 

 

Capovaccaio

 

Pernis apivorus (II)

 

 

Falco pecchiaiolo

 

Pithecophaga jefferyi (I)

 

 

Aquila delle Filippine

Cathartidae

 

 

 

Avvoltoi del nuovo mondo

 

Gymnogyps californianus (I)

 

 

Condor della California

 

 

 

Sarcoramphus papa (III Honduras)

Avvoltoio papa

 

Vultur gryphus (I)

 

 

Condor delle Ande

Falconidae

 

 

 

Falchi

 

Falco araeus (I)

 

 

Gheppio delle Seychelles

 

Falco biarmicus (II)

 

 

Lanario

 

Falco cherrug (II)

 

 

Falco sacro

 

Falco columbarius (II)

 

 

Smeriglio

 

Falco eleonorae (II)

 

 

Falco della regina

 

Falco jugger (I)

 

 

Falco laggar

 

Falco naumanni (II)

 

 

Falco grillaio

 

Falco newtoni (I) (Solo la popolazione delle Seychelles)

 

 

Gheppio dell'isola Aldabra

 

Falco pelegrinoides (I)

 

 

Falcone di Barberia

 

Falco peregrinus (I)

 

 

Falco pellegrino

 

Falco punctatus (I)

 

 

Gheppio delle Mauritius

 

Falco rusticolus (I)

 

 

Girfalco

 

Falco subbuteo (II)

 

 

Lodolaio

 

Falco tinnunculus (II)

 

 

Gheppio

 

Falco vespertinus (II)

 

 

Falco cuculo

Pandionidae

 

 

 

Falchi pescatori

 

Pandion haliaetus (II)

 

 

Falco pescatore

GALLIFORMES

 

 

 

 

Cracidae

 

 

 

 

 

Crax alberti (III Colombia)

 

 

Hocco dal becco blu

 

Crax blumenbachii (I)

 

 

Hocco dal becco rosso

 

 

 

Crax daubentoni (III Colombia)

Hocco dal becco giallo

 

 

Crax fasciolata

 

Hocco faccianuda

 

 

 

Crax globulosa (III Colombia)

Hocco dai bargigli

 

 

 

Crax rubra (III Colombia / Costa Rica / Guatemala / Honduras)

Hocco globicero

 

Mitu mitu (I)

 

 

Miti o Hocco a becco di rasoio

 

Oreophasis derbianus (I)

 

 

Crace di Derby

 

 

 

Ortalis vetula (III Guatemala / Honduras)

Ciacialaca

 

 

 

Pauxi pauxi (III Colombia)

Crace dall'elmo

 

Penelope albipennis (I)

 

 

Penelope dalle ali bianche

 

 

 

Penelope purpurascens (III Honduras)

Penelope purpurea

 

 

 

Penelopina nigra (III Guatemala)

Ciacialaca nero del Guatemala

 

Pipile jacutinga (I)

 

 

Penelope dalla fronte nera

 

Pipile pipile (I)

 

 

Penelope di Trinidad

Megapodiidae

 

 

 

Megapodi

 

Macrocephalon maleo (I)

 

 

Maleo

Phasianidae

 

 

 

Galli cedroni, faraone, pernici, fagiani, tragopani

 

 

Argusianus argus (II)

 

Argo maggiore

 

Catreus wallichii (I)

 

 

Fagiano di Wallich

 

Colinus virginianus ridgwayi (I)

 

 

Colino della Virginia mascherato

 

Crossoptilon crossoptilon (I)

 

 

Fagiano orecchiuto bianco

 

Crossoptilon mantchuricum (I)

 

 

Fagiano orecchiuto bruno

 

 

Gallus sonneratii (II)

 

Gallo di Sonnerat o Gallo grigio

 

 

Ithaginis cruentus (II)

 

Fagiano insanguinato

 

Lophophorus impejanus (I)

 

 

Lofoforo splendido o dell'Himalaya

 

Lophophorus lhuysii (I)

 

 

Lofoforo di Huys

 

Lophophorus sclateri (I)

 

 

Lofoforo di Sclater

 

Lophura edwardsi (I)

 

 

Fagiano di Edwards

 

 

Lophura hatinhensis

 

Fagiano di Vo Quy

 

 

 

Lophura leucomelanos (III Pakistan)

Fagiano kalij

 

Lophura swinhoii (I)

 

 

Fagiano di Swinhoe o di Formosa

 

 

 

Meleagris ocellata (III Guatemala)

Tacchino ocellato

 

Odontophorus strophium

 

 

Colino dal collare

 

Ophrysia superciliosa

 

 

Quaglia dell'Himalaya

 

 

 

Pavo cristatus (III Pakistan)

Pavone comune o blu

 

 

Pavo muticus (II)

 

Pavone mutico o verde

 

 

Polyplectron bicalcaratum (II)

 

Speroniere chinqui o grigio

 

 

Polyplectron germaini (II)

 

Speroniere di Germain

 

 

Polyplectron malacense (II)

 

Speroniere malese o di Hardwicke

 

Polyplectron napoleonis (I)

 

 

Speroniere di Napoleone o Palawan

 

 

Polyplectron schleiermacheri (II)

 

Speroniere del Borneo

 

 

 

Pucrasia macrolopha (III Pakistan)

Fagiano koklass

 

Rheinardia ocellata (I)

 

 

Rainardo ocellato o argo crestato

 

Syrmaticus ellioti (I)

 

 

Fagiano di Elliot

 

Syrmaticus humiae (I)

 

 

Fagiano di Hume

 

Syrmaticus mikado (I)

 

 

Fagiano mikado

 

Tetraogallus caspius (I)

 

 

Tetraogallo del Caspio

 

Tetraogallus tibetanus (I)

 

 

Tetraogallo del Tibet

 

Tragopan blythii (I)

 

 

Tragopano di Blyth

 

Tragopan caboti (I)

 

 

Tragopano di Cabot

 

Tragopan melanocephalus (I)

 

 

Tragopano occidentale

 

 

 

Tragopan satyra (III Nepal)

Tragopano satiro

 

 

Tympanuchus cupido attwateri (II)

 

Tetraone di prateria di Attwater

GRUIFORMES

 

 

 

 

Gruidae

 

 

 

Gru

 

 

Gruidae spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A)

 

Gru

 

Grus americana (I)

 

 

Gru americana

 

Grus canadensis (I/II) (La specie figura nell'appendice II ma le sottospecie Grus canadensis nesiotes e Grus canadensis pulla figurano nell'appendice I)

 

 

Gru canadese

 

Grus grus (II)

 

 

Gru comune

 

Grus japonensis (I)

 

 

Gru della Manciuria o del Giappone

 

Grus leucogeranus (I)

 

 

Gru bianca asiatica

 

Grus monacha (I)

 

 

Gru monaca

 

Grus nigricollis (I)

 

 

Gru dal collo nero

 

Grus vipio (I)

 

 

Gru dal collo bianco

Otididae

 

 

 

Otarde

 

 

Otididae spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A)

 

Otarde

 

Ardeotis nigriceps (I)

 

 

Grande otarda dell'India

 

Chlamydotis macqueenii (I)

 

 

Ubara asiatica

 

Chlamydotis undulata (I)

 

 

Ubara

 

Houbaropsis bengalensis (I)

 

 

Otarda del Bengala

 

Otis tarda (II)

 

 

Otarda comune

 

Sypheotides indicus (II)

 

 

Otarda minore indiana

 

Tetrax tetrax (II)

 

 

Gallina prataiola

Rallidae

 

 

 

Folaghe, ralli

 

Gallirallus sylvestris (I)

 

 

Rallo di Lord Howe

Rhynochetidae

 

 

 

Kagu

 

Rhynochetos jubatus (I)

 

 

Kagu

PASSERIFORMES

 

 

 

 

Atrichornithidae

 

 

 

Atricornitidi

 

Atrichornis clamosus (I)

 

 

Uccello dei cespugli rumoroso

Cotingidae

 

 

 

Cotinga

 

 

 

Cephalopterus ornatus (III Colombia)

Uccello parasole amazzonico

 

 

 

Cephalopterus penduliger (III Colombia)

Uccello parasole occidentale

 

Cotinga maculata (I)

 

 

Cotinga macchiata

 

 

Rupicola spp. (II)

 

Galletti di roccia

 

Xipholena atropurpurea (I)

 

 

Cotinga dalle ali bianche

Emberizidae

 

 

 

Cardinali, tangara

 

 

Gubernatrix cristata (II)

 

Cardinale verde

 

 

Paroaria capitata (II)

 

Cardinale a becco giallo

 

 

Paroaria coronata (II)

 

Cardinale dal ciuffo rosso

 

 

Tangara fastuosa (II)

 

Tangara settecolori

Estrildidae

 

 

 

Estrildidi

 

 

Amandava formosa (II)

 

Bengalino verde

 

 

Lonchura fuscata

 

Padda di Timor

 

 

Lonchura oryzivora (II)

 

Padda

 

 

Poephila cincta cincta (II)

 

Diamante a bavetta

Fringillidae

 

 

 

Cardellini, canarini

 

Carduelis cucullata (I)

 

 

Cardinalino rosso del Venezuela

 

 

Carduelis yarrellii (II)

 

Cardellino di Yarrell

Hirundinidae

 

 

 

Irundinidi

 

Pseudochelidon sirintarae (I)

 

 

Rondine dagli occhiali

Icteridae

 

 

 

Itteridi

 

Xanthopsar flavus (I)

 

 

Ittero a cappuccio zafferano

Meliphagidae

 

 

 

Melifagi

 

Lichenostomus melanops cassidix (I)

 

 

Melifago dall'elmo

Muscicapidae

 

 

 

Pigliamosche, garruli, etc.

 

Acrocephalus rodericanus (III Mauritius)

 

 

Cannaiola dell'Isola Rodriguez

 

 

Cyornis ruckii (II)

 

Niltava di Rueck

 

Dasyornis broadbenti litoralis (forse estinto) (I)

 

 

Uccello di macchia castano

 

Dasyornis longirostris (I)

 

 

Uccello di macchia occidentale

 

 

Garrulax canorus (II)

 

Garrulo canoro

 

 

Garrulax taewanus (II)

 

 

 

 

Leiothrix argentauris (II)

 

Usignolo orecchie argentate

 

 

Leiothrix lutea (II)

 

Usignolo del Giappone

 

 

Liocichla omeiensis (II)

 

Liocicla del monte Omei

 

Picathartes gymnocephalus (I)

 

 

Picatarte testa nuda

 

Picathartes oreas (I)

 

 

Picatarte collogrigio

 

 

 

Terpsiphone bourbonnensis (III Mauritius)

Pigliamosche del paradiso delle Mascarene

Paradisaeidae

 

 

 

Uccelli del paradiso

 

 

Paradisaeidae spp. (II)

 

Uccelli del paradiso

Pittidae

 

 

 

Pitte

 

 

Pitta guajana (II)

 

Pitta barrata settentrionale

 

Pitta gurneyi (I)

 

 

Pitta di Gurney o dal petto nero

 

Pitta kochi (I)

 

 

Pitta di Koch

 

 

Pitta nympha (II)

 

Pitta bengalese del Giappone

Pycnonotidae

 

 

 

Bulbul

 

 

Pycnonotus zeylanicus (II)

 

Bulbul corona di paglia

Sturnidae

 

 

 

Maine, gracule

 

 

Gracula religiosa (II)

 

Gracula religiosa

 

Leucopsar rothschildi (I)

 

 

Maina di Rothschild

Zosteropidae

 

 

 

Zosteropidi o uccelli dagli occhiali

 

Zosterops albogularis (I)

 

 

Occhialino pettobianco

PELECANIFORMES

 

 

 

 

Fregatidae

 

 

 

Fregate

 

Fregata andrewsi (I)

 

 

Fregata di Andrews

Pelecanidae

 

 

 

Pellicani

 

Pelecanus crispus (I)

 

 

Pellicano riccio

Sulidae

 

 

 

Sule

 

Papasula abbotti (I)

 

 

Sula di Abbott

PICIFORMES

 

 

 

 

Capitonidae

 

 

 

Barbuti

 

 

 

Semnornis ramphastinus (III Colombia)

Barbuto tucanetto

Picidae

 

 

 

Picchi

 

Dryocopus javensis richardsi (I)

 

 

Picchio nero dal ventre bianco di Corea

Ramphastidae

 

 

 

Tucani

 

 

 

Baillonius bailloni (III Argentina)

Tucanetto zafferano

 

 

Pteroglossus aracari (II)

 

Aracari collonero

 

 

 

Pteroglossus castanotis (III Argentina)

Aracari orecchiecastane

 

 

Pteroglossus viridis (II)

 

Aracari verde

 

 

 

Ramphastos dicolorus (III Argentina)

Tucano bicolore

 

 

Ramphastos sulfuratus (II)

 

Tucano solforato

 

 

Ramphastos toco (II)

 

Tucano toco

 

 

Ramphastos tucanus (II)

 

Tucano beccorosso

 

 

Ramphastos vitellinus (II)

 

Tucano beccoscanalato

 

 

 

Selenidera maculirostris (III Argentina)

Tucanetto beccomaculato

PODICIPEDIFORMES

 

 

 

 

Podicipedidae

 

 

 

Podilimbi

 

Podilymbus gigas (I)

 

 

Podilimbo gigante

PROCELLARIIFORMES

 

 

 

 

Diomedeidae

 

 

 

Albatri

 

Phoebastria albatrus (I)

 

 

Albatro codacorta

PSITTACIFORMES

 

 

 

Cacatua, lori, are, parocchetti, pappagalli, ecc.

 

 

PSITTACIFORMES spp. (II)

(Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A e ad eccezione di Agapornis roseicollis, Melopsittacus undulatus, Nymphicus hollandicus e Psittacula krameri, che non figurano negli allegati del presente regolamento)

 

Pappagalli

Cacatuidae

 

 

 

Cacatua

 

Cacatua goffiniana (I)

 

 

Cacatua di Goffin

 

Cacatua haematuropygia (I)

 

 

Cacatua ventre rosso

 

Cacatua moluccensis (I)

 

 

Cacatua delle Molucche

 

Cacatua sulphurea (I)

 

 

Cacatua ciuffogiallo

 

Probosciger aterrimus (I)

 

 

Cacatua delle palme

Loriidae

 

 

 

Lori, lorichetti

 

Eos histrio (I)

 

 

Lori rosso e blu

 

Vini spp. (I/II) (Vini ultramarina figura nell'appendice I, le altre specie figurano nell'appendice II)

 

 

Lorichetti d'oltremare

Psittacidae

 

 

 

Amazzoni, are, parrocchetti, pappagalli

 

Amazona arausiaca (I)

 

 

Amazzone dal collo rosso

 

Amazona auropalliata (I)

 

 

Amazzone corona gialla

 

Amazona barbadensis (I)

 

 

Amazzone a spalle gialle

 

Amazona brasiliensis (I)

 

 

Amazzone dalla coda rossa

 

Amazona finschi (I)

 

 

Amazzone di Finsch

 

Amazona guildingii (I)

 

 

Amazzone di Guilding o di Saint Vincent

 

Amazona imperialis (I)

 

 

Amazzone imperiale

 

Amazona leucocephala (I)

 

 

Amazzone di Cuba o dalla testa bianca

 

Amazona oratrix (I)

 

 

Amazzone testa gialla

 

Amazona pretrei (I)

 

 

Amazzone dalla fronte rossa

 

Amazona rhodocorytha (I)

 

 

Amazzone a corona rossa

 

Amazona tucumana (I)

 

 

Amazzone di Tucuman

 

Amazona versicolor (I)

 

 

Amazzone variopinta o di Santa Lucia

 

Amazona vinacea (I)

 

 

Amazzone vinacea

 

Amazona viridigenalis (I)

 

 

Amazzone guance verdi

 

Amazona vittata (I)

 

 

Amazzone di Porto Rico

 

Anodorhynchus spp. (I)

 

 

Ara giacinto, Ara glauca e Ara di Lear

 

Ara ambiguus (I)

 

 

Ara di Buffon

 

Ara glaucogularis (I)

 

 

Ara di Wagler o caninde

 

Ara macao (I)

 

 

Ara macao

 

Ara militaris (I)

 

 

Ara militare

 

Ara rubrogenys (I)

 

 

Ara a fronte rossa

 

Cyanopsitta spixii (I)

 

 

Ara di Spix

 

Cyanoramphus cookii (I)

 

 

Parrocchetto di Norfolk

 

Cyanoramphus forbesi (I)

 

 

Kakariki a pileo giallo

 

Cyanoramphus novaezelandiae (I)

 

 

Kakariki a fronte rossa

 

Cyanoramphus saisseti (I)

 

 

Kakariki della Nuova Caledonia

 

Cyclopsitta diophthalma coxeni (I)

 

 

Pappagallo dei fichi di Coxen

 

Eunymphicus cornutus (I)

 

 

Parrocchetto cornuto

 

Guarouba guarouba (I)

 

 

Conuro guarouba

 

Neophema chrysogaster (I)

 

 

Parrocchetto ventrearancio

 

Ognorhynchus icterotis (I)

 

 

Conuro a orecchie gialle

 

Pezoporus occidentalis (forse estinto) (I)

 

 

Pappagallo notturno

 

Pezoporus wallicus (I)

 

 

Parrocchetto terragnolo

 

Pionopsitta pileata (I)

 

 

Pappagallo pileato

 

Primolius couloni (I)

 

 

Ara testablu

 

Primolius maracana (I)

 

 

Ara di Illiger

 

Psephotus chrysopterygius (I)

 

 

Parrocchetto aligialle

 

Psephotus dissimilis (I)

 

 

Pappagallo dal cappuccio

 

Psephotus pulcherrimus (forse estinto) (I)

 

 

Parrocchetto del paradiso

 

Psittacula echo (I)

 

 

Parrocchetto dal collare di Mauritius

 

Pyrrhura cruentata (I)

 

 

Conuro a gola azzurra

 

Rhynchopsitta spp. (I)

 

 

Parrocchetti a becco grosso

 

Strigops habroptilus (I)

 

 

Kakapo

RHEIFORMES

 

 

 

 

Rheidae

 

 

 

Nandù

 

Pterocnemia pennata (I) (Ad eccezione di Pterocnemia pennata pennata che figura nell'allegato B)

 

 

Nandù di Darwin

 

 

Pterocnemia pennata pennata (II)

 

Nandù di Darwin

 

 

Rhea americana (II)

 

Nandù comune

SPHENISCIFORMES

 

 

 

 

Spheniscidae

 

 

 

Pinguini

 

 

Spheniscus demersus (II)

 

Pinguino del Capo

 

Spheniscus humboldti (I)

 

 

Pinguino di Humboldt

STRIGIFORMES

 

 

 

Rapaci notturni

 

 

STRIGIFORMES spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A e di Sceloglaux albifacies)

 

Rapaci notturni

Strigidae

 

 

 

Gufi, civette

 

Aegolius funereus (II)

 

 

Civetta capogrosso

 

Asio flammeus (II)

 

 

Gufo di palude

 

Asio otus (II)

 

 

Gufo comune

 

Athene noctua (II)

 

 

Civetta

 

Bubo bubo (II) (Ad eccezione di Bubo bubo bengalensis che figura nell'allegato B)

 

 

Gufo reale

 

Glaucidium passerinum (II)

 

 

Civetta nana

 

Heteroglaux blewitti (I)

 

 

Civetta di foresta

 

Mimizuku gurneyi (I)

 

 

Assiolo gigante

 

Ninox natalis (I)

 

 

Ulula delle Isole Christmas

 

Ninox novaeseelandiae undulata (I)

 

 

Ulula australiana

 

Nyctea scandiaca (II)

 

 

Civetta delle nevi

 

Otus ireneae (II)

 

 

Assiolo di Sokoke

 

Otus scops (II)

 

 

Assiolo

 

Strix aluco (II)

 

 

Allocco

 

Strix nebulosa (II)

 

 

Allocco di Lapponia

 

Strix uralensis (II) (Ad eccezione di Strix uralensis davidi che figura nell'allegato B)

 

 

Allocco degli Urali

 

Surnia ulula (II)

 

 

Ulula

Tytonidae

 

 

 

Barbagianni

 

Tyto alba (II)

 

 

Barbagianni

 

Tyto soumagnei (I)

 

 

Barbagianni del Madagascar

STRUTHIONIFORMES

 

 

 

 

Struthionidae

 

 

 

Struzzi

 

Struthio camelus (I) (Solo le popolazioni di Algeria, Burkina Faso, Camerun, Repubblica centraficana, Ciad, Mali, Mauritania, Marocco, Niger, Nigeria, Senegal e Sudan; tutte le altre popolazioni non sono incluse negli allegati del presente regolamento)

 

 

Struzzo del Nord Africa

TINAMIFORMES

 

 

 

 

Tinamidae

 

 

 

Tinami

 

Tinamus solitarius (I)

 

 

Tinamo solitario

TROGONIFORMES

 

 

 

 

Trogonidae

 

 

 

Quetzal

 

Pharomachrus mocinno (I)

 

 

Quetzal splendente

REPTILIA

 

 

 

Rettili

CROCODYLIA

 

 

 

Alligatori, caimani, coccodrilli

 

 

CROCODYLIA spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A)

 

Alligatori, caimani, coccodrilli

Alligatoridae

 

 

 

Alligatori, caimani

 

Alligator sinensis (I)

 

 

Alligatore della Cina

 

Caiman crocodilus apaporiensis (I)

 

 

Caimano del Rio Apaporis

 

Caiman latirostris (I) (Ad eccezione della popolazione dell'Argentina, che è inclusa nell'allegato B)

 

 

Jacaré o Caimano dal muso largo

 

Melanosuchus niger (I) (Ad eccezione della popolazione del Brasile, che è inclusa nell'allegato B, e della popolazione dell'Ecuador, che è inclusa nell'allegato B ed è soggetta a una quota annua di esportazione pari a zero fino a quando il segretariato della CITES e il gruppo specifico sui coccodrilli UICN/SSC non avranno fissato una quota annua di esportazione)

 

 

Caimano nero o Melanosuco

Crocodylidae

 

 

 

Coccodrilli

 

Crocodylus acutus (I) (Ad eccezione della popolazione di Cuba, che è inclusa nell'allegato B)

 

 

Coccodrillo americano o acuto

 

Crocodylus cataphractus (I)

 

 

Coccodrillo catafratto

 

Crocodylus intermedius (I)

 

 

Coccodrillo intermedio o dell'Orinoco

 

Crocodylus mindorensis (I)

 

 

Coccodrillo di Mindoro

 

Crocodylus moreletii (I) (Ad eccezione delle popolazioni del Belize e del Messico, che figurano nell'allegato B, con quota zero per gli esemplari selvatici scambiati a fini commerciali)

 

 

Coccodrillo di Morelet

 

Crocodylus niloticus (I) (Ad eccezione delle popolazioni di Botswana, Egitto [soggette a quota zero per gli esemplari selvatici scambiati a fini commerciali], Etiopia, Kenya, Madagascar, Malawi, Mozambico, Namibia, Sudafrica, Uganda, Repubblica unita di Tanzania [soggetta a quota annua di esportazione di non oltre 1 600 esemplari selvatici compresi trofei di caccia, oltre agli esemplari allevati], Zambia e Zimbabwe; queste popolazioni sono incluse nell'allegato B)

 

 

Coccodrillo del Nilo

 

Crocodylus palustris (I)

 

 

Coccodrillo di palude

 

Crocodylus porosus (I) (Ad eccezione delle popolazioni di Australia, Indonesia e Papua Nuova Guinea, che sono incluse nell'allegato B)

 

 

Coccodrillo marino

 

Crocodylus rhombifer (I)

 

 

Coccodrillo di Cuba o rombifero

 

Crocodylus siamensis (I)

 

 

Coccodrillo siamese

 

Osteolaemus tetraspis (I)

 

 

Osteolemo

 

Tomistoma schlegelii (I)

 

 

Falso gaviale o Tomistoma

Gavialidae

 

 

 

Gaviali

 

Gavialis gangeticus (I)

 

 

Gaviale del Gange

RHYNCHOCEPHALIA

 

 

 

 

Sphenodontidae

 

 

 

Sfenodonti o tuatara

 

Sphenodon spp. (I)

 

 

Sfenodonte o tuatara

SAURIA

 

 

 

 

Agamidae

 

 

 

Agamidi

 

 

Saara spp. (II)

 

 

 

 

Uromastyx spp. (II)

 

Uromastici

Chamaeleonidae

 

 

 

Camaleonti

 

 

Archaius spp. (II)

 

 

 

 

Bradypodion spp. (II)

 

Camaleonti nani

 

 

Brookesia spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A)

 

Camaleonti nani

 

Brookesia perarmata (I)

 

 

 

 

 

Calumma spp. (II)

 

 

 

 

Chamaeleo spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A)

 

Camaleonti

 

Chamaeleo chamaeleon (II)

 

 

Camaleonte comune

 

 

Furcifer spp. (II)

 

 

 

 

Kinyongia spp. (II)

 

Camaleonti nani

 

 

Nadzikambia spp. (II)

 

Camaleonti nani

 

 

Trioceros spp. (II)

 

 

Cordylidae

 

 

 

Cordilidi

 

 

Cordylus spp. (II)

 

Cordilidi

Gekkonidae

 

 

 

Gechi

 

 

 

Hoplodactylus spp. (III Nuova Zelanda)

 

 

 

Lygodactylus williamsi

 

 

 

 

Nactus serpensinsula (II)

 

Geco dell'Isola Serpente

 

 

Naultinus spp. (II)

 

Gechi della Nuova Zelanda

 

 

Phelsuma spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A)

 

Gechi diurni o Felsume

 

Phelsuma guentheri (II)

 

 

 

 

 

Uroplatus spp. (II)

 

Gechi coda a foglia

Helodermatidae

 

 

 

Elodermi

 

 

Heloderma spp. (II) (Ad eccezione delle sottospecie incluse nell'allegato A)

 

Elodermi

 

Heloderma horridum charlesbogerti (I)

 

 

Eloderma orrido del Guatemala

Iguanidae

 

 

 

Iguane

 

 

Amblyrhynchus cristatus (II)

 

Iguana marina

 

Brachylophus spp. (I)

 

 

Brachilofi

 

 

Conolophus spp. (II)

 

Iguane terrestri

 

 

Ctenosaura bakeri (II)

 

 

 

 

Ctenosaura melanosterna (II)

 

 

 

 

Ctenosaura oedirhina (II)

 

 

 

 

Ctenosaura palearis (II)

 

 

 

Cyclura spp. (I)

 

 

Iguane cornute

 

 

Iguana spp. (II)

 

Iguane

 

 

Phrynosoma blainvillii (II)

 

 

 

 

Phrynosoma cerroense (II)

 

 

 

 

Phrynosoma coronatum (II)

 

Lucertola cornuta

 

 

Phrynosoma wigginsi (II)

 

 

 

Sauromalus varius (I)

 

 

Chuchwalla dell'Isola di San Esteban

Lacertidae

 

 

 

Lucertole

 

Gallotia simonyi (I)

 

 

Lucertola gigante di Hierro

 

Podarcis lilfordi (II)

 

 

Lucertola delle Baleari

 

Podarcis pityusensis (II)

 

 

Lucertola di Ibiza

Scincidae

 

 

 

Scinchi

 

 

Corucia zebrata (II)

 

Scinco gigante delle Salomone

Teiidae

 

 

 

Lucertole caimano, tegu

 

 

Crocodilurus amazonicus (II)

 

Tegu coccodrillo

 

 

Dracaena spp. (II)

 

Lucertole caimano

 

 

Tupinambis spp.(II)

 

Tegu

Varanidae

 

 

 

Varani

 

 

Varanus spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A)

 

Varani

 

Varanus bengalensis (I)

 

 

Varano del Bengala

 

Varanus flavescens (I)

 

 

Varano giallo

 

Varanus griseus (I)

 

 

Varano del deserto

 

Varanus komodoensis (I)

 

 

Drago o varano di Komodo

 

Varanus nebulosus (I)

 

 

Varano nebuloso

 

Varanus olivaceus (II)

 

 

 

Xenosauridae

 

 

 

 

 

 

Shinisaurus crocodilurus (II)

 

 

SERPENTES

 

 

 

Serpenti

Boidae

 

 

 

Boidi

 

 

Boidae spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A)

 

Boidi

 

Acrantophis spp. (I)

 

 

Boa del Madagascar

 

Boa constrictor occidentalis (I)

 

 

Boa costrittore dell'Argentina

 

Epicrates inornatus (I)

 

 

Boa di Porto Rico

 

Epicrates monensis (I)

 

 

Boa di Mona

 

Epicrates subflavus (I)

 

 

Boa della Giamaica

 

Eryx jaculus (II)

 

 

Erice jaculo

 

Sanzinia madagascariensis (I)

 

 

Boa arboreo del Madagascar

Bolyeriidae

 

 

 

Boa di Round

 

 

Bolyeriidae spp. (II) (Ad eccezione delle specie incluse nell'allegato A)

 

Boa di Round

 

Bolyeria multocarinata (I)

 

 

Boa di Round

 

Casarea dussumieri (I)

 

 

Boa di Dussumier

Colubridae

 

 

 

Colubridi

 

 

 

Atretium schistosum (III India)

Ericope schistoso

 

 

 

Cerberus rynchops (III India)

Serpente d'acqua dal muso di cane

 

 

Clelia clelia (II)

 

Mussurana

 

 

Cyclagras gigas (II)

 

Falso cobra

 

 

Elachistodon westermanni (II)

 

Mangiatore di uova indiano

 

 

Ptyas mucosus (II)

 

Serpente dei ratti indiano

 

 

 

Xenochrophis piscator (III India)

Natrice pescatrice

Elapidae

 

 

 

Cobra, serpenti corallo

 

 

Hoplocephalus bungaroides (II)

 

 

 

 

 

Micrurus diastema (III Honduras)

Serpente corallo

 

 

 

Micrurus nigrocinctus (III Honduras)

Serpente corallo nigro fasciato

 

 

Naja atra (II)

 

 

 

 

Naja kaouthia (II)

 

 

 

 

Naja mandalayensis (II)

 

 

 

 

Naja naja (II)

 

Cobra o serpente dagli occhiali

 

 

Naja oxiana (II)

 

 

 

 

Naja philippinensis (II)

 

 

 

 

Naja sagittifera (II)

 

 

 

 

Naja samarensis (II)

 

 

 

 

Naja siamensis (II)

 

 

 

 

Naja sputatrix (II)

 

 

 

 

Naja sumatrana (II)

 

 

 

 

Ophiophagus hannah (II)

 

Cobra reale

Loxocemidae

 

 

 

 

 

 

Loxocemidae spp. (II)

 

 

Pythonidae