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RACCOLTE
SPAZIO OPERATORI
A proposito del diritto dell'UE

Avviso ai lettori



Prefazione


Il repertorio non riprende soltanto il diritto dell’Unione europea vigente propriamente detto, ma anche strumenti inerenti all'attività dell'Unione europea (UE, CECA, CEE, CE, Euratom), compresi atti di natura politica o singoli atti d'interesse più generale.

  • Il repertorio comprende pertanto:
  • gli accordi e le convenzioni stipulati dalle Comunità nel quadro delle rispettive relazioni esterne;
  • gli atti vincolanti (regolamenti, decisioni, decisioni generali e raccomandazioni CECA, direttive CEE, CE, Euratom) del diritto derivato dai trattati che istituiscono l'Unione europea e le Comunità europee, ad eccezione degli atti relativi alla gestione corrente(1);
  • il diritto complementare, specie le decisioni adottate dai rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio;
  • alcuni atti di diritto derivato non aventi valore vincolante, ma considerati importanti dalle istituzioni.

Il repertorio è disponibile nelle lingue ufficiali dell'Unione europea.

Trattandosi di uno strumento di documentazione, il repertorio non impegna la responsabilità delle istituzioni.



(1) Si tratta di atti relativi alla gestione, adottati in particolare nel quadro della politica agricola comune e nel settore doganale. Comportano generalmente la fissazione temporanea di importi diversi e hanno una durata assai limitata. Corrispondono essenzialmente a quelli il cui titolo figura in caratteri normali, ovvero non in grassetto, nell'indice della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.



Presentazione dei documenti

Per ogni atto di base incluso nel repertorio vengono forniti: il numero del documento, il titolo, gli estremi di pubblicazione (in genere nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea) ed eventualmente gli atti successivi di modifica, identificati con il numero del documento, seguito tra parentesi dagli estremi di pubblicazione, nonché le versioni consolidate del testo dell'atto di base e delle successive modifiche.

Esempio



Numero del documento

Il numero del documento, indicato in grassetto sopra il titolo dell'atto, è costituito da una combinazione di cifre e lettere, il cui significato è illustrato al capitolo Spiegazione dei codici.

Il numero del documento serve a identificare ogni atto inserito nel repertorio analitico.

L'esempio seguente corrisponde alla forma più semplice e frequente, che comporta dieci posizioni. In teoria il numero del documento può comprendere fino a 18 posizioni, ma non è indispensabile che l'utente conosca esattamente il modo in cui i vari numeri vengono composti.

Esempio di numero del documento: 3 1977 L 0311

3 settore documentale del sistema (settore 3 = diritto derivato)
1977 anno di adozione o di pubblicazione dell'atto giuridico (1977)
L forma giuridica (L = direttiva)
0311 numero progressivo dell'atto giuridico (direttiva n. 311 dell'anno in questione)

Il primo numero (nell'esempio: numero 3) indica in quale settore del sistema l'atto è classificato.

Nell'esempio citato, l'atto rientra nel diritto comunitario derivato (settore 3).

La lettera, che figura sempre al sesto posto (nell'esempio, la lettera L), indica invece la forma giuridica dell'atto (R per regolamento, D per decisione, L per direttiva, ecc.).



Titolo

Il numero del documento è seguito dal titolo completo dell'atto giuridico.



Estremi di pubblicazione

Il titolo dell'atto è seguito dagli estremi di pubblicazione, in genere sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Ad esempio: GU L 105 28.4.1977 pag. 1, si legge come segue:

GU Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
L 105 serie L n. 105
28.4.1977 data di pubblicazione
pag. 1 pagina della GU (prima pagina dell'atto)


Rinvii agli atti che hanno un'incidenza sull'atto di base

Gli estremi di pubblicazione dell'atto sono eventualmente seguiti da rinvii ad atti successivi che hanno un'incidenza sull'atto in questione (lo modificano, lo sostituiscono, ecc.).

L'atto citato viene identificato con il numero del documento, seguito dagli estremi di pubblicazione tra parentesi.

Esempio

Modificato da 31997L0054 (GU L 277 10.10.1997 pag. 24)

Modificato da:
31997L0054 numero del documento dell'atto di modifica
GU L 277 del 10.10.1997, pag. 24. estremi di pubblicazione dell'atto di modifica


Rinvio ai testi consolidati

Se esiste una versione consolidata dell'atto di base e delle successive rettifiche e/o modifiche, viene fornito un link verso tali versioni. Il testo consolidato è identificato con un numero di documento che inizia sempre con 0. La prima parte del numero, costruita partendo dal numero dell'atto di base, identifica la famiglia di atti consolidati (ovvero, l'atto di base insieme con gli atti di modifica); la seconda parte identifica la data di entrata in vigore dell'ultimo atto di modifica.

Esempio

Testo consolidato 01997L0311- 19971030

Testo consolidato
01977L0311 numero della famiglia di atti consolidati
19971030 data di entrata in vigore dell'atto di modifica



Ricerca di un documento


La ricerca di un documento avviene seguendo la struttura analitica.

Esempio

Ricerca di una decisione relativa alla nomenclatura combinata.

Partendo dal capitolo "Unione doganale e libera circolazione delle merci" (02) della struttura analitica, si troverà la sezione interessata (02.20.10):

  • 02. Unione doganale e libera circolazione delle merci
    • 02.20 Strumenti doganali di base
      • 02.20.10 Tariffe doganali

Gli atti repertoriati in ogni sezione sono classificati in ordine crescente secondo il numero del documento: per settore (prima cifra), anno, forma giuridica (lettera) e numero progressivo (ad esempio il numero del regolamento).

Tra gli atti della sezione Tariffe doganali figura la decisione n. 597/87, rappresentata come segue: