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Posizione (UE) n. 8/2010 del Consiglio in prima lettura
Posición (UE) no 8/2010 del Consejo en primera lectura
in vista dell'adozione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sull'applicazione del principio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne che esercitano un'attività autonoma e che abroga la direttiva 86/613/CEE
con vistas a la adopción de una Directiva del Parlamento Europeo y del Consejo sobre la aplicación del principio de igualdad de trato entre hombres y mujeres que ejercen una actividad autónoma, y por la que se deroga la Directiva 86/613/CEE
Adottata dal Consiglio l' 8 marzo 2010
Adoptada por el Consejo el 8 de marzo de 2010
2010/C 123 E/02
2010/C 123 E/02
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
EL PARLAMENTO EUROPEO Y EL CONSEJO DE LA UNIÓN EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 157, paragrafo 3,
Visto el Tratado de Funcionamiento de la Unión Europea, y en particular su artículo 157, apartado 3,
vista la proposta della Commissione europea,
Vista la propuesta de la Comisión Europea,
visto il parere del Comitato economico e sociale europeo [1],
Visto el dictamen del Comité Económico y Social Europeo [1],
deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria [2],
De conformidad con el procedimiento legislativo ordinario [2],
considerando quanto segue:
Considerando lo siguiente:
(1) La direttiva 86/613/CEE del Consiglio, dell' 11 dicembre 1986, relativa all'applicazione del principio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne che esercitano un'attività autonoma, ivi comprese le attività nel settore agricolo, e relativa altresì alla tutela della maternità [3] garantisce l'applicazione negli Stati membri del principio di parità di trattamento fra gli uomini e le donne che svolgono un'attività autonoma o che contribuiscono all'esercizio di un'attività autonoma. Per quanto riguarda i lavoratori autonomi e i coniugi di lavoratori autonomi la direttiva 86/613/CEE non si è dimostrata molto efficace; è opportuno riconsiderare il suo ambito di applicazione poiché la discriminazione fondata sul sesso e le molestie si verificano anche al di fuori del lavoro salariato. Per ragioni di chiarezza, è opportuno sostituire la direttiva 86/613/CEE con la presente direttiva.
(1) La Directiva 86/613/CEE del Consejo, de 11 de diciembre de 1986, sobre la aplicación del principio de igualdad de trato entre hombres y mujeres que ejerzan una actividad autónoma, incluidas las actividades agrícolas, así como sobre la protección de la maternidad [3], garantiza la aplicación en los Estados miembros del principio de igualdad de trato entre hombres y mujeres que ejerzan una actividad autónoma, o que contribuyan al ejercicio de esa actividad. En lo que se refiere a los trabajadores autónomos y a los cónyuges de los trabajadores autónomos, la Directiva 86/613/CEE no ha sido muy eficaz y su ámbito de aplicación debe reconsiderarse, pues la discriminación por razón de sexo y el acoso también se producen al margen del trabajo asalariado. En aras de la claridad, la Directiva 86/613/CEE debe sustituirse por la presente Directiva.
(2) Nella sua comunicazione del 1o marzo 2006 dal titolo "Tabella di marcia per la parità tra donne e uomini" la Commissione ha inoltre annunciato che, per migliorare il trattamento di questa problematica, intende riesaminare la legislazione esistente dell'Unione europea esclusa dalla rifusione del 2005, al fine di aggiornarla, modernizzarla e rifonderla, se necessario. La direttiva 86/613/CEE non è stata inclusa nella rifusione.
(2) En su Comunicación de 1 de marzo de 2006 titulada "Plan de trabajo para la igualdad entre las mujeres y los hombres", la Comisión anunció que, a fin de mejorar la gobernanza en relación con la igualdad de género, reexaminaría la legislación de la UE vigente en esta materia no incluida en el ejercicio de refundición de 2005, con el objeto de actualizarla, modernizarla y, en caso necesario, refundirla. La Directiva 86/613/CEE no se incluyó en el ejercicio de refundición.
(3) Nelle sue conclusioni del 5 e 6 dicembre 2007 sui "Ruoli equilibrati di uomini e donne per l'occupazione, la crescita e la coesione sociale" il Consiglio ha invitato la Commissione a tener conto della necessità di rivedere, se necessario, la direttiva 86/613/CEE, al fine di salvaguardare i diritti relativi alla condizione di genitori, madre o padre, dei lavoratori autonomi e dei coniugi che li assistono.
(3) En sus conclusiones de 5 y 6 de diciembre de 2007 sobre "Equilibrio de funciones entre hombres y mujeres en materia de empleo, crecimiento y cohesión social", el Consejo pidió a la Comisión que analizara si era necesario revisar la Directiva 86/613/CEE para garantizar los derechos relacionados con la maternidad y la paternidad de los trabajadores autónomos y de sus cónyuges, cuando los ayudan.
(4) Il Parlamento europeo ha conseguentemente invitato la Commissione a rivedere la direttiva 86/613/CEE, in particolare allo scopo di rafforzare la protezione della maternità delle lavoratrici autonome e di migliorare la situazione dei coniugi dei lavoratori autonomi dell'agricoltura.
(4) El Parlamento Europeo ha pedido insistentemente a la Comisión que reexamine la Directiva 86/613/CEE, en particular para fomentar la protección de la maternidad de las trabajadoras autónomas y para mejorar la situación de los cónyuges de los trabajadores autónomos del sector agrícola.
(5) Nella sua comunicazione del 2 luglio 2008 dal titolo "Agenda sociale rinnovata: opportunità, accesso e solidarietà nell'Europa del XXI secolo" la Commissione ha affermato la necessità di intraprendere un'azione in materia di disparità fra uomini e donne in ambito imprenditoriale e per migliorare inoltre l'armonizzazione della vita professionale con la vita privata.
(5) En su Comunicación de 2 de julio de 2008 titulada "Agenda Social Renovada: Oportunidades, acceso y solidaridad en la Europa del siglo XXI", la Comisión afirmó que era necesario actuar contra las diferencias de género relacionadas con la actividad empresarial y conciliar mejor la vida privada con la vida profesional.
(6) Vi sono già diversi atti normativi per l'attuazione del principio di parità di trattamento in rapporto al lavoro autonomo, in particolare la direttiva 79/7/CEE del Consiglio, del 19 dicembre 1978, relativa alla graduale attuazione del principio di parità di trattamento tra gli uomini e le donne in materia di sicurezza sociale [4], e la direttiva 2006/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006, riguardante l'attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego (rifusione) [5]. La presente direttiva non dovrebbe pertanto applicarsi a settori già disciplinati da altre direttive.
(6) Existen ya una serie de instrumentos jurídicos para la aplicación del principio de igualdad de trato y que abarcan las actividades autónomas, como son, en particular, la Directiva 79/7/CEE del Consejo, de 19 de diciembre de 1978, relativa a la aplicación progresiva del principio de igualdad de trato entre hombres y mujeres en materia de seguridad social [4], y la Directiva 2006/54/CE del Parlamento Europeo y del Consejo, de 5 de julio de 2006, relativa a la aplicación del principio de igualdad de oportunidades e igualdad de trato entre hombres y mujeres en asuntos de empleo y ocupación (refundición) [5]. Por tanto, la presente Directiva no debe ser de aplicación en los ámbitos ya cubiertos por otras directivas.
(7) La presente direttiva fa salve le facoltà degli Stati membri di organizzare i rispettivi sistemi di sicurezza sociale. La competenza esclusiva degli Stati membri per quanto riguarda l'organizzazione dei rispettivi sistemi di protezione sociale comprende, fra l'altro, le decisioni relative all'istituzione, al finanziamento e alla gestione di detti sistemi e delle relative istituzioni, nonché il contenuto e l'erogazione delle prestazioni, il livello dei contributi e le condizioni di accesso.
(7) La presente Directiva se entiende sin perjuicio de las facultades de los Estados miembros de organizar sus sistemas de protección social. La competencia exclusiva de los Estados miembros por lo que se refiere a la organización de sus sistemas de protección social incluye, entre otras cosas, las decisiones sobre la creación, la financiación y la gestión de tales sistemas y de sus correspondientes instituciones, así como sobre el contenido y la concesión de las prestaciones, el nivel de las cotizaciones y las condiciones de acceso.
(8) È opportuno che la direttiva si applichi ai lavoratori autonomi e ai loro coniugi o, se e nella misura in cui siano riconosciuti dal diritto nazionale, i loro conviventi, qualora partecipino abitualmente e alle condizioni previste dalla legislazione nazionale alle attività dell'impresa. Al fine di migliorare la situazione dei coniugi e, se e nella misura in cui siano riconosciuti dal diritto nazionale, dei conviventi dei lavoratori autonomi, è opportuno che il loro lavoro sia riconosciuto.
(8) La presente Directiva debe aplicarse a los trabajadores autónomos y a sus cónyuges o, cuando y en la medida en que estén reconocidas en el Derecho nacional, a sus parejas de hecho, siempre que participen habitualmente en las actividades de la empresa en las condiciones establecidas por el Derecho nacional. A fin de mejorar la situación de dichos cónyuges y, cuando y en la medida en que estén reconocidas en el Derecho nacional, de las parejas de hecho de los trabajadores autónomos, su trabajo debe reconocerse.
(9) La presente direttiva non dovrebbe applicarsi a questioni contemplate da altre direttive che attuano il principio della parità di trattamento tra uomini e donne, con particolare riguardo alla direttiva 2004/113/CE del Consiglio, del 13 dicembre 2004, che attua il principio della parità di trattamento tra uomini e donne per quanto riguarda l'accesso a beni e servizi e la loro fornitura [6]. Resta d'applicazione, fra l'altro, l'articolo 5 della direttiva 2004/113/CE sui servizi assicurativi e sui servizi finanziari connessi.
(9) La presente Directiva no debe aplicarse a las materias ya cubiertas por otras directivas que llevan a la práctica el principio de igualdad de trato entre hombres y mujeres, en particular la Directiva 2004/113/CE del Consejo, de 13 de diciembre de 2004, por la que se aplica el principio de igualdad de trato entre hombres y mujeres al acceso a bienes y servicios y su suministro [6]. Entre otras cosas, el artículo 5 de esta última, relativo a los contratos de seguros y a los servicios financieros afines, continúa siendo de aplicación.
(10) Per evitare la discriminazione basata sul sesso, la presente direttiva dovrebbe applicarsi sia nei confronti della discriminazione diretta che di quella indiretta. Le molestie e le molestie sessuali dovrebbero essere considerate alla stregua di discriminazioni ed essere pertanto proibite.
(10) Con objeto de impedir la discriminación por razón de sexo, la presente Directiva debe aplicarse tanto a la discriminación directa como a la indirecta. El acoso y el acoso sexual deben considerarse discriminación y, por tanto, prohibirse.
(11) La presente direttiva dovrebbe far salvi i diritti e gli obblighi derivanti dallo status coniugale o di famiglia, come definiti dalla legislazione nazionale.
(11) Lo dispuesto en la presente Directiva debe entenderse sin perjuicio de los derechos y las obligaciones derivadas del estado civil o de la situación familiar según lo definido en el Derecho nacional.
(12) Il principio della parità di trattamento dovrebbe contemplare i rapporti tra i lavoratori autonomi e i terzi all'interno dell'ambito di applicazione della presente direttiva, ma non i rapporti tra i lavoratori autonomi e i loro coniugi o conviventi.
(12) El principio de igualdad de trato debe aplicarse a las relaciones entre el trabajador autónomo y terceros en el marco de la presente Directiva, pero no a las relaciones entre el trabajador autónomo y su cónyuge o pareja de hecho.
(13) In ambito di lavoro autonomo l'applicazione del principio della parità di trattamento significa che non deve sussistere alcuna discriminazione fondata sul sesso per quanto riguarda, ad esempio, la creazione, la costituzione o l'ampliamento di un'impresa o l'avvio o l'ampliamento di ogni altra forma di attività autonoma.
(13) En el ámbito del trabajo autónomo, la aplicación del principio de igualdad de trato significa que no debe haber ningún tipo de discriminación por razón de sexo, por ejemplo en relación con la creación, el equipamiento o la ampliación de una empresa o con el inicio o la ampliación de cualquier otra forma de actividad autónoma.
(14) Gli Stati membri hanno la facoltà, ai sensi dell'articolo 157, paragrafo 4 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, di mantenere o di adottare misure che prevedono vantaggi specifici volti a facilitare l'esercizio di un'attività autonoma da parte del sesso sottorappresentato oppure a evitare o compensare svantaggi nelle carriere professionali. In linea di principio, misure quali l'azione positiva volte a realizzare la parità di genere non dovrebbero essere viste come una violazione del principio giuridico della parità di trattamento tra uomini e donne.
(14) De conformidad con el artículo 157, apartado 4, del Tratado de Funcionamiento de la Unión Europea, los Estados miembros pueden mantener o adoptar medidas que ofrezcan ventajas concretas destinadas a facilitar al sexo menos representado el ejercicio de actividades autónomas, o a evitar o compensar desventajas en la carrera profesional de las personas de ese sexo. En principio, no debe considerarse que medidas como la acción positiva dirigida a alcanzar la igualdad de género en la práctica vayan en contra del principio jurídico de igualdad de trato entre hombres y mujeres.
(15) Occorre garantire che le condizioni fissate per la costituzione di imprese fra coniugi o, se e nella misura in cui ciò sia riconosciuto dal diritto nazionale, fra conviventi non siano più restrittive di quelle per la costituzione di una società con altre persone.
(15) Es necesario garantizar que las condiciones para constituir una sociedad entre cónyuges o, cuando y en la medida en que estén reconocidas en el Derecho nacional, entre parejas de hecho, no sean más restrictivas que las condiciones para establecer una sociedad entre otras personas.
(16) In considerazione della loro partecipazione alle attività dell'impresa familiare, i coniugi o, se e nella misura in cui siano riconosciuti dal diritto nazionale i conviventi dei lavoratori autonomi, che hanno accesso a un sistema di protezione sociale dovrebbero avere il diritto di beneficiare della protezione sociale. Gli Stati membri dovrebbero essere chiamati ad adottare i provvedimenti necessari per organizzare detta protezione sociale conformemente al diritto nazionale. Spetta, in particolare, agli Stati membri decidere se applicare la protezione sociale su base obbligatoria o volontaria. Gli Stati membri possono stabilire che la protezione sociale sia proporzionale alla partecipazione alle attività del lavoratore autonomo e/o al livello di contribuzione. Fatta salva la presente direttiva, gli Stati membri possono mantenere le disposizioni nazionali che limitano l'accesso a regimi di protezione sociale specifici o a un determinato livello di protezione, comprendenti condizioni speciali di finanziamento, a determinati gruppi di lavoratori o professionisti autonomi, purché l'accesso a un regime generale esista.
(16) Teniendo en cuenta su participación en las actividades del negocio familiar, los cónyuges o, cuando y en la medida en que estén reconocidas en el Derecho nacional, las parejas de hecho de aquellos trabajadores autónomos que tengan acceso a un sistema de protección social deben disfrutar también del derecho a beneficiarse de protección social. Debe pedirse a los Estados miembros que tomen las medidas necesarias para organizar dicha protección social con arreglo a su Derecho nacional. En particular, corresponderá a los Estados miembros decidir si dicha protección social debe aplicarse de forma obligatoria o voluntaria. Es potestad de los Estados miembros disponer que esta protección social puede ser proporcional a la participación en las actividades del trabajador autónomo, al nivel de cotización o a ambos. Sin perjuicio de lo dispuesto en la presente Directiva, los Estados miembros pueden mantener disposiciones nacionales que limiten el acceso a regímenes determinados de protección social, o a niveles determinados de protección, incluidas condiciones especiales de financiación, para grupos determinados de trabajadores o profesiones autónomos, siempre que exista la posibilidad de acceso a un régimen general.
(17) La vulnerabilità economica e fisica delle lavoratrici autonome gestanti e delle coniugi gestanti e, se e nella misura in cui siano riconosciute dal diritto nazionale, delle conviventi gestanti di lavoratori autonomi impone che venga loro riconosciuto il diritto alle prestazioni di maternità. A condizione che siano rispettati i requisiti minimi della presente direttiva, gli Stati membri restano competenti per l'organizzazione di tali prestazioni, inclusa la definizione del livello di contributi e tutti gli accordi in merito a prestazioni sociali e pagamenti. In particolare, essi possono determinare il periodo precedente e/o successivo al parto in cui è riconosciuto il diritto alle prestazioni di maternità. Inoltre, la situazione economica della persona o della famiglia in questione può essere presa in considerazione ai fini della determinazione dei contributi e/o delle prestazioni.
(17) La vulnerabilidad económica y física de las trabajadoras autónomas embarazadas y de las cónyuges embarazadas y, cuando y en la medida en que estén reconocidas en el Derecho nacional, de las parejas de hecho embarazadas de los trabajadores autónomos exige que se les conceda el derecho a las prestaciones por maternidad. Los Estados miembros siguen siendo competentes para organizar dichas prestaciones, incluso para establecer el nivel de las cotizaciones y disponer lo necesario con respecto a las prestaciones y los pagos, siempre que se cumplan los requisitos mínimos de la presente Directiva. En particular, podrán determinar en qué momento, antes y/o después del parto, se concede el derecho a prestaciones por maternidad. Por otra parte, la situación económica de la persona o familia de que se trate podrá tenerse en cuenta al establecer las cotizaciones o las prestaciones.
(18) Per tenere conto delle specificità del lavoro autonomo, è opportuno garantire alle lavoratrici autonome e alle coniugi o, se e nella misura in cui queste siano riconosciute dal diritto nazionale, alle conviventi di lavoratori autonomi l'accesso, nella misura del possibile, ad un servizio di supplenza temporanea esistente che consenta loro interruzioni di attività in caso di gravidanza o per maternità, oppure agli eventuali servizi sociali nazionali esistenti. L'accesso a tali servizi può costituire un'alternativa all'indennità di maternità oppure una parte di essa.
(18) A fin de tomar en consideración las peculiaridades de las actividades autónomas, las trabajadoras autónomas y las cónyuges o, cuando y en la medida en que estén reconocidas en el Derecho nacional, las parejas de hecho de los trabajadores autónomos deben tener acceso, en la medida de lo posible, a cualquier servicio existente que facilite una sustitución temporal que posibilite las interrupciones de su actividad profesional a causa de embarazo o maternidad o a cualquier servicio social existente de carácter nacional. El acceso a dichos servicios puede ser una alternativa al subsidio por maternidad o complementarlo.
(19) Il miglioramento dell'efficienza e dell'efficacia dei sistemi di protezione sociale, in particolare attraverso il rafforzamento degli incentivi, del miglioramento dell'amministrazione, della valutazione e della definizione delle priorità dei programmi di spesa, è diventato decisivo per la sostenibilità finanziaria a lungo termine dei modelli sociali europei. Nel definire i provvedimenti necessari per l'attuazione della presente direttiva, gli Stati membri dovrebbero prestare particolare attenzione al miglioramento dei rispettivi sistemi di protezione sociale, garantendone la qualità e la sostenibilità a lungo termine.
(19) Para la viabilidad financiera a largo plazo de los modelos sociales europeos es indispensable aumentar la eficiencia y eficacia de los sistemas de bienestar social, en concreto mejorando los incentivos, la administración y la evaluación, y estableciendo prioridades para los programas de gastos. Al proyectar las medidas necesarias para desarrollar la presente Directiva, los Estados miembros deben prestar una atención especial a la mejora y al aseguramiento de la calidad y la sostenibilidad a largo plazo de sus sistemas de protección social.
(20) È opportuno che le vittime di discriminazioni fondate sul sesso dispongano di mezzi adeguati di protezione legale. Per assicurare un livello più efficace di tutela, anche le associazioni, le organizzazioni e altre persone giuridiche dovrebbero avere la facoltà di avviare una procedura, secondo le modalità stabilite dagli Stati membri, per conto o a sostegno delle vittime, fatte salve le norme procedurali nazionali relative alla rappresentanza e alla difesa in giudizio.
(20) Las personas que hayan sido objeto de discriminación por razón de sexo deben disponer de medios de protección jurídica adecuados. Para ofrecer una protección más eficaz, debe facultarse a asociaciones, organizaciones y otras personas jurídicas para que puedan iniciar procedimientos, con arreglo a lo que dispongan los Estados miembros, en nombre de cualquier víctima o en su apoyo, sin perjuicio de las normas procesales nacionales relativas a la representación y defensa ante los tribunales.
(21) La protezione dei lavoratori autonomi e dei coniugi dei lavoratori autonomi e, se e nella misura in cui siano riconosciuti dal diritto nazionale, dei conviventi dei lavoratori autonomi, dalle discriminazioni fondate sul sesso dovrebbe essere rafforzata dall'esistenza in ciascuno Stato membro di uno o più organismi incaricati di analizzare i problemi in questione, studiare possibili soluzioni e fornire assistenza concreta alle vittime. L'organismo o gli organismi possono essere gli stessi responsabili a livello nazionale della difesa dei diritti umani e della salvaguardia dei diritti individuali o dell'attuazione del principio della parità di trattamento.
(21) La protección de los trabajadores autónomos y de los cónyuges de los trabajadores autónomos y, cuando y en la medida en que estén reconocidas por el Derecho nacional, de las parejas de hecho de los trabajadores autónomos, contra la discriminación por razón de sexo debe reforzarse con la existencia en cada Estado miembro de uno o más organismos independientes que tengan competencias para analizar los problemas existentes, estudiar las posibles soluciones y ayudar en la práctica a las víctimas. Estos organismos pueden ser los mismos que los encargados a escala nacional de la defensa de los derechos humanos o la salvaguardia de los derechos individuales, o de la aplicación del principio de igualdad de trato.
(22) La presente direttiva definisce prescrizioni minime e offre quindi agli Stati membri la possibilità di adottare o mantenere disposizioni più favorevoli.
(22) La presente Directiva establece requisitos mínimos, ofreciendo así a los Estados miembros la posibilidad de introducir o de mantener disposiciones más favorables.
(23) Poiché gli obiettivi dell'azione prevista, vale a dire un elevato livello di protezione contro la discriminazione in tutti gli Stati membri, non possono essere realizzati in modo sufficiente dagli Stati membri e possono quindi essere realizzati meglio a livello di Unione, quest'ultima può intervenire in base al principio di sussidiarietà sancito dall'articolo 5 del trattato sull'Unione europea. La presente direttiva si limita a quanto è necessario per conseguire tali obiettivi in ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato da detto articolo,
(23) Dado que el objetivo de la acción pretendida, a saber garantizar un nivel común elevado de protección contra la discriminación en todos los Estados miembros, no puede ser alcanzado de manera suficiente por estos y puede lograrse mejor a escala de la Unión, esta puede adoptar medidas, de acuerdo con el principio de subsidiariedad consagrado en el artículo 5 del Tratado de la Unión Europea. De conformidad con el principio de proporcionalidad enunciado en dicho artículo, la presente Directiva no excede de lo necesario para alcanzar ese objetivo.
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
HAN ADOPTADO LA PRESENTE DIRECTIVA:
Articolo 1
Artículo 1
Oggetto
Objeto
1. La presente direttiva stabilisce un quadro per l'attuazione negli Stati membri del principio della parità di trattamento tra gli uomini e le donne che svolgono un'attività autonoma o che contribuiscono all'esercizio di un'attività autonoma, per gli aspetti che non sono disciplinati dalle direttive 2006/54/CE e 79/7/CEE.
1. La presente Directiva establece un marco para hacer efectivo en los Estados miembros el principio de igualdad de trato entre los hombres y las mujeres que ejercen una actividad autónoma o contribuyen al ejercicio de una actividad de ese tipo, en relación con aquellos ámbitos que no están cubiertos por las Directivas 2006/54/CE y 79/7/CEE.
2. L'attuazione del principio della parità di trattamento tra uomini e donne per quanto riguarda l'accesso a beni e servizi e la loro fornitura resta disciplinata dalla direttiva 2004/113/CE.
2. La aplicación del principio de igualdad de trato entre hombres y mujeres en el acceso a bienes y servicios y en el suministro de los mismos seguirá rigiéndose por la Directiva 2004/113/CE.
Articolo 2
Artículo 2
Ambito di applicazione
Ámbito de aplicación
La presente direttiva riguarda:
La presente Directiva se aplicará a:
a) i lavoratori autonomi, vale a dire chiunque eserciti, alle condizioni previste dalla legislazione nazionale, un'attività lucrativa per proprio conto;
a) los trabajadores autónomos, o sea, todas las personas que ejerzan, en las condiciones establecidas por el Derecho nacional, una actividad lucrativa por cuenta propia;
b) i coniugi di lavoratori autonomi o, se e nella misura in cui siano riconosciuti dal diritto nazionale, i conviventi di lavoratori autonomi non salariati né soci, che partecipino abitualmente e alle condizioni previste dalla legislazione nazionale all'attività del lavoratore autonomo, svolgendo compiti identici o complementari.
b) los cónyuges de los trabajadores autónomos o, cuando y en la medida en que estén reconocidas por el Derecho nacional, las parejas de hecho de los trabajadores autónomos, no asalariados ni asociados con estos, que participen de manera habitual y en las condiciones establecidas por el Derecho nacional en las actividades del trabajador autónomo, efectuando, bien las mismas tareas, bien tareas auxiliares.
Articolo 3
Artículo 3
Definizioni
Definiciones
1. Ai sensi della presente direttiva si applicano le seguenti definizioni:
A efectos de la presente Directiva se entenderá por:
a) "discriminazione diretta" : situazione nella quale una persona è trattata meno favorevolmente in base al sesso di quanto sia, sia stata o sarebbe trattata un'altra persona in una situazione analoga;
a) "discriminación directa" : la situación en que una persona sea, haya sido o pudiera ser tratada por razón de su sexo de manera menos favorable que otra en situación comparable;
b) "discriminazione indiretta" : situazione nella quale una disposizione, un criterio o una prassi apparentemente neutri possono mettere in una situazione di particolare svantaggio le persone di un determinato sesso rispetto a persone dell’altro sesso, a meno che detta disposizione, criterio o prassi siano oggettivamente giustificati da una finalità legittima e i mezzi impiegati per il suo conseguimento siano appropriati e necessari;
b) "discriminación indirecta" : la situación en que una disposición, criterio o práctica aparentemente neutros sitúan a personas de un sexo determinado en desventaja particular con respecto a personas del otro sexo, salvo que dicha disposición, criterio o práctica pueda justificarse objetivamente con una finalidad legítima y que los medios para alcanzar dicha finalidad sean adecuados y necesarios;
c) "molestie" : situazione nella quale si verifica un comportamento indesiderato connesso al sesso di una persona avente lo scopo o l'effetto di violare la dignità di tale persona e di creare un clima intimidatorio, ostile, degradante, umiliante od offensivo;
c) "acoso" : la situación en que se produce un comportamiento no deseado relacionado con el sexo de una persona con el propósito o el efecto de atentar contra la dignidad de la persona y de crear un entorno intimidatorio, hostil, degradante, humillante u ofensivo;
d) "molestie sessuali" : situazione nella quale si verifica un comportamento indesiderato a connotazione sessuale, espresso in forma verbale, non verbale o fisica, avente lo scopo o l'effetto di violare la dignità di una persona, in particolare attraverso la creazione di un clima intimidatorio, ostile, degradante, umiliante od offensivo.
d) "acoso sexual" : la situación en que se produce cualquier comportamiento verbal, no verbal o físico no deseado de índole sexual con el propósito o el efecto de atentar contra la dignidad de una persona, en particular cuando se crea un entorno intimidatorio, hostil, degradante, humillante u ofensivo.
Articolo 4
Artículo 4
Principio della parità di trattamento
Principio de igualdad de trato
1. Il principio della parità di trattamento significa che non è fatta alcuna discriminazione fondata sul sesso nei settori pubblico o privato, né direttamente né indirettamente, ad esempio per quanto riguarda la creazione, la costituzione o l'ampliamento di un'impresa o l'avvio o l'ampliamento di ogni altra forma di attività autonoma.
1. El principio de igualdad de trato significa que no se practicará discriminación alguna por razón de sexo en los sectores público o privado, ya sea directa o indirectamente, por ejemplo en relación con la creación, el equipamiento o la ampliación de una empresa o con el inicio o la ampliación de cualquier otra forma de actividad autónoma.
2. Nei settori contemplati dal paragrafo 1, le molestie e le molestie sessuali sono considerate come discriminazioni fondate sul sesso e sono pertanto vietate. L'eventuale rifiuto di tali comportamenti da parte della persona o la sua sottomissione ad essi possono essere utilizzati per una decisione che interessi la persona in questione.
2. En los aspectos contemplados en el apartado 1, el acoso y el acoso sexual se considerarán discriminación por razón de sexo y, por tanto, estarán prohibidos. El que una persona rechace tales comportamientos o se someta a ellos no podrá servir de base a ninguna decisión que le afecte.
3. Nei settori contemplati dal paragrafo 1, l'ordine di discriminare persone in base al sesso è da considerarsi discriminazione.
3. En los aspectos contemplados en el apartado 1, la instrucción de discriminar a una persona por razón de su sexo se considerará discriminación.
Articolo 5
Artículo 5
Azione positiva
Acción positiva
Gli Stati membri possono mantenere o adottare misure ai sensi dell'articolo 157, paragrafo 4 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea allo scopo di assicurare l'effettiva e completa parità tra uomini e donne nella vita lavorativa, miranti, ad esempio, a promuovere l'attività imprenditoriale delle donne.
Los Estados miembros podrán mantener o adoptar medidas en el sentido del artículo 157, apartado 4, del Tratado de Funcionamiento de la Unión Europea con objeto de garantizar en la práctica la plena igualdad entre hombres y mujeres en la vida laboral, por ejemplo para fomentar la actividad empresarial entre las mujeres.
Articolo 6
Artículo 6
Costituzione di una società
Constitución de una sociedad
Fatte salve le specifiche condizioni di accesso a talune attività che si applicano ad entrambi i sessi in modo eguale, gli Stati membri adottano le misure necessarie affinché le condizioni per la costituzione di una società tra coniugi, o tra conviventi se e nella misura in cui siano riconosciuti dal diritto nazionale, non siano più restrittive di quelle per la costituzione di una società tra altre persone.
Sin perjuicio de las condiciones específicas de acceso a determinadas actividades que se apliquen de igual modo a ambos sexos, los Estados miembros tomarán las medidas necesarias para que las condiciones de constitución de una sociedad entre cónyuges o, cuando y en la medida en que estén reconocidas en el Derecho nacional, entre parejas de hecho no sean más restrictivas que las de constitución de una sociedad entre otras personas.
Articolo 7
Artículo 7
Protezione sociale
Protección social
1. Quando in uno Stato membro esiste un sistema di protezione sociale per i lavoratori autonomi, lo Stato membro adotta le misure necessarie affinché i coniugi e i conviventi di cui all'articolo 2, lettera b), possano beneficiare della protezione sociale conformemente al diritto nazionale.
1. Cuando en un Estado miembro exista un sistema de protección social de los trabajadores autónomos, ese Estado miembro tomará las medidas necesarias para asegurarse de que los cónyuges y las parejas de hecho a que se refiere el artículo 2, letra b), puedan disfrutar de una protección social con arreglo al Derecho nacional.
2. Gli Stati membri possono decidere se applicare la protezione sociale di cui al paragrafo 1 su base obbligatoria o volontaria. Essi possono pertanto stabilire che detta protezione sociale sia concessa solo su richiesta dei coniugi e dei conviventi di cui all'articolo 2, lettera b).
2. Los Estados miembros podrán decidir si la protección social mencionada en el apartado 1 se aplica de forma obligatoria o voluntaria. Por consiguiente, podrán establecer que esta protección social se conceda sólo a petición de los cónyuges o parejas de hecho a que se refiere el artículo 2, letra b).
Articolo 8
Artículo 8
Prestazioni di maternità
Prestaciones por maternidad
1. Gli Stati membri adottano le misure necessarie affinché alle lavoratrici autonome e alle coniugi e conviventi di cui all'articolo 2 possa essere concessa, conformemente al diritto nazionale, un'adeguata indennità di maternità che consenta interruzioni nella loro attività lavorativa in caso di gravidanza o per maternità per almeno 14 settimane.
1. Los Estados miembros tomarán las medidas necesarias para que a las trabajadoras autónomas, las cónyuges y las parejas de hecho a que se refiere el artículo 2 se les pueda conceder, de conformidad con el Derecho nacional, un subsidio adecuado por maternidad que permita interrupciones en su actividad profesional por causa de embarazo o maternidad durante por lo menos 14 semanas.
2. Gli Stati membri possono decidere se concedere l'indennità di maternità di cui al paragrafo 1 su base obbligatoria o volontaria. Essi possono pertanto stabilire che detta indennità sia concessa solo su richiesta delle lavoratrici autonome e delle coniugi e conviventi di cui all'articolo 2).
2. Los Estados miembros podrán decidir si el subsidio por maternidad mencionado en el apartado 1 se concede de forma obligatoria o voluntaria. Por consiguiente, podrán establecer que dicho subsidio se conceda solo a petición de la trabajadora autónoma, de la cónyuge y de la pareja de hecho a que se refiere el artículo 2.
3. L'indennità di cui al paragrafo 1 è ritenuta adeguata se assicura redditi almeno equivalenti a:
3. El subsidio al que se refiere el apartado 1 se considerará adecuado si garantiza unos ingresos al menos equivalentes:
a) l'indennità che la persona interessata otterrebbe in caso di interruzione delle sue attività per motivi connessi allo stato di salute, o
a) al subsidio que la persona recibiría si interrumpiera sus actividades por motivos de salud, y/o
b) la perdita media di reddito o di profitto in relazione ad un periodo precedente comparabile, entro i limiti di un'eventuale massimale stabilito dalle legislazioni nazionali, o
b) a la pérdida media de renta o de beneficio en relación con un período anterior comparable sujeto a un límite máximo fijado en virtud del Derecho nacional, y/o
c) qualsiasi altra indennità connessa alla famiglia prevista dalla legislazione nazionale, entro il limite di un eventuale massimale stabilito dalle legislazioni nazionali.
c) a cualquier otro subsidio relacionado con la familia establecido por el Derecho nacional, dentro de los límites que este establezca.
4. Gli Stati membri adottano le misure necessarie affinché le lavoratrici autonome e le coniugi e le conviventi di cui all'articolo 2 abbiano accesso nella misura del possibile a servizi di supplenza temporanei o a servizi sociali esistenti a livello nazionale. Gli Stati membri possono disporre che l'accesso a tali servizi costituisca un'alternativa all'indennità di cui al paragrafo 1 del presente articolo oppure una parte di essa.
4. Los Estados miembros tomarán las medidas necesarias para que las trabajadoras autónomas, las cónyuges y las parejas de hecho a que se refiere el artículo 2 tengan acceso, en la medida de lo posible, a servicios que ofrezcan sustituciones temporales o a los servicios sociales existentes en el país. Los Estados miembros podrán establecer que el acceso a dichos servicios figure como alternativa o como complemento al subsidio mencionado en el apartado 1 del presente artículo.
Articolo 9
Artículo 9
Tutela dei diritti
Defensa de los derechos
1. Gli Stati membri provvedono affinché tutte le persone che ritengono di aver subito una perdita o un danno a seguito della mancata applicazione nei loro confronti del principio della parità di trattamento, possano accedere, anche dopo la cessazione del rapporto che si lamenta affetto da discriminazione, a procedure giurisdizionali o amministrative comprese, qualora gli Stati membri lo ritengano opportuno, le procedure di conciliazione, finalizzate al rispetto degli obblighi derivanti dalla presente direttiva.
1. Los Estados miembros se asegurarán de que existen procedimientos judiciales o administrativos, incluidos, cuando lo consideren oportuno, procedimientos de conciliación, para hacer que se cumplan las obligaciones establecidas conforme a la presente Directiva, procedimientos que estarán a disposición de todas las personas que consideren haber sufrido pérdidas o daños por no habérseles aplicado el principio de igualdad de trato, aun cuando ya haya terminado la relación en la que se alegue haber sufrido la discriminación.
2. Gli Stati membri provvedono affinché le associazioni, organizzazioni o persone giuridiche che hanno, conformemente ai criteri stabiliti dalle legislazioni nazionali, un interesse legittimo a garantire che la presente direttiva sia rispettata, possano, per conto o a sostegno della persona offesa e con l'approvazione di quest'ultima, avviare qualsiasi procedimento giudiziario o amministrativo diretto a far rispettare gli obblighi imposti dalla presente direttiva.
2. Los Estados miembros velarán por que las asociaciones, organizaciones u otras personas jurídicas que, de conformidad con los criterios establecidos en el Derecho nacional, tengan un interés legítimo en velar por el cumplimiento de lo dispuesto en la presente Directiva, puedan iniciar, en nombre o en apoyo del demandante y con su autorización, cualquier procedimiento judicial o administrativo establecido para exigir el cumplimiento de las obligaciones derivadas de la presente Directiva.
3. I paragrafi 1 e 2 fanno salve le norme nazionali relative ai termini temporali stabiliti per la presentazione di un ricorso per quanto riguarda il principio della parità di trattamento.
3. Los apartados 1 y 2 se entenderán sin perjuicio de las normas nacionales en materia de plazos de interposición de recursos en relación con el principio de igualdad de trato.
Articolo 10
Artículo 10
Indennizzo o risarcimento
Indemnización o reparación
Gli Stati membri introducono nel loro ordinamento giuridico interno i provvedimenti necessari affinché la perdita o il danno subito dalla persona lesa a causa di una discriminazione fondata sul sesso sia realmente ed effettivamente indennizzato o risarcito secondo modalità da essi fissate, in modo dissuasivo e proporzionato rispetto al pregiudizio subito. Detto indennizzo o risarcimento non sono limitati dalla fissazione a priori di un massimale.
Los Estados miembros introducirán en sus ordenamientos jurídicos nacionales las medidas necesarias para garantizar la indemnización o reparación, según determinen los Estados miembros, real y efectiva del perjuicio sufrido por una persona a causa de una discriminación por razón de su sexo, de manera disuasoria y proporcional al perjuicio sufrido. Dicha indemnización o reparación no podrá estar limitada por un tope máximo fijado a priori.
Articolo 11
Artículo 11
Organismi per la parità
Organismos de fomento de la igualdad
1. Gli Stati membri designano e adottano le misure necessarie per uno o più organismi per la promozione, l'analisi, il controllo e il sostegno della parità di trattamento di tutte le persone senza discriminazioni fondate sul sesso. Tali organismi possono far parte di organi incaricati di difendere, a livello nazionale, i diritti dell'uomo o di tutelare i diritti delle persone, ovvero di attuare il principio della parità di trattamento.
1. Cada Estado miembro designará uno o más organismos responsables de la promoción, el análisis, el seguimiento y el apoyo de la igualdad de trato entre todas las personas, sin discriminación por razón de sexo, y adoptará en este sentido las disposiciones necesarias. Dichos organismos podrán formar parte de los órganos responsables a nivel nacional de la defensa de los derechos humanos o de la salvaguardia de los derechos individuales, o de la aplicación del principio de igualdad de trato.
2. Gli Stati membri provvedono affinché gli organismi di cui al paragrafo 1 abbiano le seguenti competenze:
2. Los Estados miembros velarán por que entre las competencias de los organismos a que se refiere el apartado 1, figuren las siguientes:
a) fornire alle vittime di discriminazioni assistenza indipendente per dare seguito alle denunce in materia di discriminazione, fatto salvo il diritto delle vittime e delle associazioni, delle organizzazioni o di altre persone giuridiche di cui all'articolo 9, paragrafo 2;
a) sin perjuicio del derecho de las víctimas y asociaciones, organizaciones u otras personas jurídicas contempladas en el artículo 9, apartado 2, prestar asistencia independiente a las víctimas a la hora de tramitar sus reclamaciones por discriminación;
b) svolgere inchieste indipendenti in materia di discriminazione;
b) realizar estudios independientes sobre la discriminación;
c) pubblicare relazioni indipendenti e formulare raccomandazioni su questioni connesse a tali discriminazioni;
c) publicar informes independientes y formular recomendaciones sobre cualquier cuestión relacionada con esta discriminación;
d) scambiare, al livello appropriato, le informazioni disponibili con gli organismi europei corrispondenti, come l'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere.
d) intercambiar, al nivel adecuado, la información disponible con organismos europeos equivalentes, como el Instituto Europeo de la Igualdad de Género.
Articolo 12
Artículo 12
Integrazione di genere
Transversalidad de la perspectiva de género
Gli Stati membri tengono attivamente conto dell'obiettivo dell'uguaglianza tra uomini e donne in sede di elaborazione e attuazione delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative, nonché delle politiche ed attività nei settori che formano oggetto della presente direttiva.
Los Estados miembros tendrán en cuenta de manera activa el objetivo de la igualdad entre hombres y mujeres al elaborar y aplicar disposiciones legales, reglamentarias y administrativas, así como políticas y actividades, en los ámbitos contemplados en la presente Directiva.
Articolo 13
Artículo 13
Diffusione delle informazioni
Difusión de la información
Gli Stati membri provvedono affinché le disposizioni adottate in applicazione della presente direttiva, nonché quelle già in vigore in questo settore, siano portate a conoscenza delle persone interessate in tutto il territorio nazionale.
Los Estados miembros velarán por que las disposiciones adoptadas en aplicación de la presente Directiva y las disposiciones pertinentes ya en vigor, se pongan en conocimiento de los interesados por todos los medios apropiados en el conjunto de su territorio.
Articolo 14
Artículo 14
Livello di protezione
Nivel de protección
Gli Stati membri possono introdurre o mantenere disposizioni più favorevoli alla tutela del principio della parità di trattamento tra uomini e donne rispetto a quelle contenute nella presente direttiva.
Los Estados miembros podrán adoptar o mantener disposiciones más favorables para la protección del principio de igualdad de trato entre los hombres y las mujeres que las establecidas en la presente Directiva.
L'attuazione della presente direttiva non può in alcun caso costituire motivo di riduzione del livello di protezione contro la discriminazione già predisposto dagli Stati membri nei settori di applicazione della presente direttiva.
La aplicación de la presente Directiva no constituirá en ningún caso motivo para reducir el nivel de protección contra la discriminación que ya ofrezcan los Estados miembros en los ámbitos cubiertos por ella.
Articolo 15
Artículo 15
Relazioni
Informes
1. Gli Stati membri comunicano alla Commissione tutte le informazioni disponibili sull'applicazione della presente direttiva entro … [].
1. A más tardar el … [], los Estados miembros transmitirán a la Comisión toda la información disponible sobre la aplicación de la presente Directiva.
La Commissione redige una relazione di sintesi che presenta al Parlamento europeo e al Consiglio entro … []. La relazione è corredata, all'occorrenza, di proposte di modifica della presente direttiva.
La Comisión elaborará un informe de síntesis para presentarlo al Parlamento Europeo y al Consejo a más tardar el … []. Cuando proceda, dicho informe irá acompañado de propuestas de modificación de la presente Directiva.
2. La relazione della Commissione tiene conto delle posizioni delle parti interessate.
2. El informe de la Comisión tendrá en cuenta los puntos de vista de las partes interesadas.
Articolo 16
Artículo 16
Attuazione
Aplicación
1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro … []. Essi comunicano immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni.
1. Los Estados miembros pondrán en vigor las disposiciones legales, reglamentarias y administrativas necesarias para dar cumplimiento a lo establecido en la presente Directiva a más tardar el … []. Comunicarán inmediatamente a la Comisión el texto de dichas disposiciones.
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento sono decise dagli Stati membri.
Cuando los Estados miembros adopten dichas disposiciones, éstas incluirán una referencia a la presente Directiva o irán acompañadas de dicha referencia en su publicación oficial. Los Estados miembros establecerán las modalidades de la mencionada referencia.
2. Ove giustificato da difficoltà particolari, gli Stati membri all'occorrenza possono usufruire di un periodo supplementare di due anni fino al … [] al fine di conformarsi all'articolo 7, nonché al fine di conformarsi all'articolo 8 per quanto riguarda le coniugi e le conviventi di cui all'articolo 2, lettera b).
2. Cuando así lo justifiquen dificultades particulares, los Estados miembros podrán disponer, si es necesario, de un periodo adicional de dos años, hasta el … [], para cumplir con lo dispuesto en el artículo 7 y para cumplir, en relación con las cónyuges y parejas de hecho a que se refiere el artículo 2, letra b), con lo dispuesto en el artículo 8.
3. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
3. Los Estados miembros comunicarán a la Comisión el texto de las principales disposiciones de Derecho nacional que adopten en el ámbito regulado por la presente Directiva.
Articolo 17
Artículo 17
Abrogazione
Derogación
La direttiva 86/613/CEE è abrogata con effetto da … [].
Queda derogada la Directiva 86/613/CEE con efectos a partir del … [].
I riferimenti alla direttiva abrogata sono intesi come riferimenti alla presente direttiva.
Las referencias a la Directiva derogada se entenderán hechas a la presente Directiva.
Articolo 18
Artículo 18
Entrata in vigore
Entrada en vigor
La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
La presente Directiva entrará en vigor a los veinte días de su publicación en el Diario Oficial de la Unión Europea.
Articolo 19
Artículo 19
Destinatari
Destinatarios
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Los destinatarios de la presente Directiva son los Estados miembros.
Fatto addì …
Hecho en …
Per il Parlamento europeo
Por el Parlamento Europeo
Il presidente
El Presidente
Per il Consiglio
Por el Consejo
Il presidente
El Presidente
[1] GU C 228 del 22.9.2009, pag. 107.
[1] DO C 228 de 22.9.2009, p. 107.
[2] Posizione del Parlamento europeo del … (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale) e decisione del Consiglio del …
[2] Posición del Parlamento Europeo de … (no publicada aún en el Diario Oficial) y Decisión del Consejo de …
[3] GU L 359 del 19.12.1986, pag. 56.
[3] DO L 359 de 19.12.1986, p. 56.
[4] GU L 6 del 10.1.1979, pag. 24.
[4] DO L 6 de 10.1.1979, p. 24.
[5] GU L 204 del 26.7.2006, pag. 23.
[5] DO L 204 de 26.7.2006, p. 23.
[6] GU L 373 del 21.12.2004, pag. 37.
[6] DO L 373 de 21.12.2004, p. 37.
[] Sei anni dopo l'entrata in vigore della presente direttiva.
[] seis años después de la entrada en vigor de la presente Directiva.
[] Sette anni dopo l'entrata in vigore della presente direttiva.
[] siete años después de la entrada en vigor de la presente Directiva.
[] Due anni dopo l'entrata in vigore della presente direttiva.
[] 2 años después de la entrada en vigor de la presente Directiva.
[] Quattro anni dopo l'entrata in vigore della presente direttiva.
[] 4 años después de la entrada en vigor de la presente Directiva.
[] Due anni dopo l'entrata in vigore della presente direttiva.
[] 2 años después de la entrada en vigor de la presente Directiva.
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Motivazione del Consiglio
Exposición de Motivos del Consejo
I. INTRODUZIONE
I. INTRODUCCIÓN
Il 6 ottobre 2008 la Commissione ha presentato una proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sull'applicazione del principio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne che esercitano un'attività autonoma, che abroga la direttiva 86/613/CEE [1].
El 6 de octubre de 2008, la Comisión presentó una propuesta de Directiva del Parlamento Europeo y del Consejo sobre la aplicación del principio de igualdad de trato entre hombres y mujeres que ejercen una actividad autónoma, y por la que se deroga la Directiva 86/613/CEE [1].
La proposta fa parte di un pacchetto di iniziative concernenti la conciliazione tra vita professionale, familiare e privata che comprende altresì una proposta di revisione della direttiva concernente la sicurezza e la salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento, una relazione sulla realizzazione degli obiettivi di Barcellona in materia di assistenza all'infanzia e una comunicazione sull'equilibrio tra lavoro e vita privata.
La propuesta forma parte de un conjunto de iniciativas encaminadas a la conciliación de la vida laboral con la vida familiar y privada; los demás componentes son una propuesta de revisión de la Directiva relativa a la aplicación de medidas para promover la mejora de la seguridad y de la salud en el trabajo de la trabajadora embarazada, que haya dado a luz o en período de lactancia, un informe relativo a la consecución de los objetivos de Barcelona sobre las estructuras de cuidado de los niños en edad preescolar y una comunicación sobre un mejor equilibrio en la vida laboral.
Il Parlamento europeo ha presentato la sua posizione in prima lettura il 6 maggio 2009, conformemente alla procedura ordinaria [2].
De conformidad con el procedimiento ordinario, el Parlamento Europeo dio a conocer su posición en primera lectura el 6 de mayo de 2009 [2].
Il Comitato economico e sociale ha formulato il suo parere il 24 marzo 2009 [3].
El Comité Económico y Social emitió su dictamen el 24 de marzo de 2009 [3].
La Commissione non ha presentato formalmente alcuna proposta modificata a seguito del parere in prima lettura del Parlamento.
La Comisión no presentó ninguna propuesta modificada formal tras el dictamen del Parlamento en primera lectura.
Il 30 novembre 2009 il Consiglio ha raggiunto un accordo politico a maggioranza qualificata su una posizione in prima lettura.
El 30 de noviembre de 2009, el Consejo alcanzó por mayoría cualificada un acuerdo relativo a una posición en primera lectura.
Conformemente all'articolo 294, paragrafo 5 del trattato FUE, il Consiglio ha adottato la posizione comune a maggioranza qualificata l' 8 marzo 2010.
De conformidad con el artículo 294, apartado 5 (TFUE), el 8 de marzo de 2010 el Consejo adoptó por mayoría cualificada su posición en primera lectura.
II. OBIETTIVI
II. OBJETIVOS
La proposta è intesa a modificare il quadro giuridico comunitario relativo all'applicazione del principio della parità di trattamento fra uomini e donne per quanto concerne i lavoratori autonomi e i relativi coniugi.
La finalidad de la propuesta consiste en cambiar el marco legislativo comunitario relacionado con la aplicación del principio de igualdad de trato entre mujeres y hombres por lo que se refiere a los trabajadores autónomos y a sus cónyuges.
Essa è volta a migliorare la protezione sociale dei lavoratori autonomi al fine di eliminare i disincentivi all'imprenditorialità femminile. È volta altresì a migliorare la protezione sociale dei "coniugi coadiuvanti", che spesso lavorano regolarmente con il lavoratore autonomo senza godere dei corrispondenti diritti.
Se encamina a la mejora de la protección social de los trabajadores autónomos, suprimiendo los obstáculos a la participación de la mujer en el mundo empresarial. Pretende asimismo mejorar la protección social de los "cónyuges colaboradores", que en muchos casos trabajan habitualmente con el trabajador autónomo sin gozar de los derechos correspondientes.
I principali elementi della proposta sono i seguenti:
Las principales características de la propuesta son:
- la definizione di "coniugi coadiuvanti" è stata modificata in modo da comprendere i conviventi (ossia le coppie non coniugate) se e nella misura in cui sono riconosciuti dalla legislazione nazionale;
- se ha modificado la definición de "cónyuges colaboradores" de manera que incluya a las parejas permanentes (es decir, las parejas no casadas) si están reconocidas, y en la medida en que lo estén, por el Derecho nacional;
- in base alle disposizioni dell'articolo 7, le lavoratrici autonome e le coniugi coadiuvanti potrebbero, su loro richiesta, beneficiare di un periodo di congedo di maternità equivalente a quello delle lavoratrici dipendenti (cfr. direttiva 92/85/CEE);
- conforme a lo dispuesto en el artículo 7, las trabajadoras autónomas y las cónyuges colaboradoras tendrían derecho, si así lo solicitan, al mismo periodo de permiso de maternidad que las trabajadoras por cuenta ajena (véase la Directiva 92/85/CEE);
- in base alle disposizioni dell'articolo 6, i coniugi coadiuvanti potrebbero beneficiare, su loro richiesta, di un livello di protezione sociale almeno equivalente a quello dei lavoratori autonomi.
- conforme a lo dispuesto en el artículo 6, los cónyuges colaboradores podrían beneficiarse, si así lo solicitan, de un nivel de protección como mínimo equivalente al de los trabajadores autónomos.
Una volta adottata, la direttiva è intesa ad abrogare la direttiva 86/613/CEE [4] e affronta aspetti che non sono contemplati dalle direttive 2006/54/CE, 2004/113/CE e 79/7/CEE al fine di attuare in modo più efficace il principio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne che esercitano o che contribuiscono allo svolgimento di un'attività autonoma.
En cuanto se adopte, la Directiva derogará la Directiva 86/613/CEE [4] y se aplicará a los aspectos no regulados por las Directivas 2006/54/CE, 2004/113/CE y 79/7/CEE, con objeto de dar mayor efectividad al principio de igualdad de trato entre los hombres y las mujeres que ejercen una actividad autónoma o contribuyen al ejercicio de una actividad de ese tipo.
III. ANALISI DELLA POSIZIONE DEL CONSIGLIO IN PRIMA LETTURA
III. ANÁLISIS DE LA POSICIÓN DEL CONSEJO EN PRIMERA LECTURA
1. Osservazioni generali:
1. Observaciones generales:
a) Posizione della Commissione sugli emendamenti del Parlamento europeo
a) Posición de la Comisión sobre las enmiendas del Parlamento Europeo
Il Parlamento europeo ha adottato 30 emendamenti (emendamenti 1-16, 18-19, 21-28, 36, 39, 40, 46) alla proposta della Commissione. Nel corso del dibattito in seduta plenaria la Commissione ha dichiarato di poterne accettare 15, integralmente, in parte o previa riformulazione (emendamenti 1, 2, 3, 4, 7, 9, 12, 13, 15, 18, 21, 22, 23, 27, 28). Gli altri (emendamenti 5, 6, 8, 10, 11, 14, 16, 19, 24, 25, 26, 36, 39, 40, 46) non sono invece accettabili per la Commissione.
El Parlamento Europeo adoptó 30 enmiendas (enmiendas 1-16, 18-19, 21-28, 36, 39, 40, 46) a la propuesta de la Comisión. En el debate en sesión plenaria, la Comisión indicó que podía aceptar 15 de esas enmiendas de forma total, parcial o con modificaciones (enmiendas 1, 2, 3, 4, 7, 9, 12, 13, 15, 18, 21, 22, 23, 27, 28). Las restantes enmiendas (enmiendas 5, 6, 8, 10, 11, 14, 16, 19, 24, 25, 26, 36, 39, 40, 46), en cambio, no eran aceptables para la Comisión.
2. Posizione del Consiglio in prima lettura
2. Posición del Consejo en primera lectura
Il Consiglio potrebbe accettare, integralmente, parzialmente o previa riformulazione, i 10 emendamenti del Parlamento europeo seguenti:
El Consejo pudo aceptar 10 de las enmiendas del Parlamento Europeo, de forma total, parcial o con modificaciones, a saber:
- emendamento n. 4 (considerando 10: riferimento ad azioni positive): il Consiglio ritiene tuttavia che, nel testo inglese, i termini "affirmative action", andrebbero sostituiti con "positive action" in linea con l'articolo 3 della direttiva 2006/54/CE (considerando 14 della posizione del Consiglio in prima lettura);
- enmienda no 4 (considerando 10: referencia a las acciones positivas): sin embargo, el Consejo estimó que debía emplearse la expresión "acción positiva", en consonancia con el artículo 3 de la Directiva 2006/54/CE (considerando 14 de su posición en primera lectura);
- emendamento n. 9 (considerando 18: chiarimento del testo mediante l'introduzione di un riferimento ai lavoratori autonomi e ai coniugi coadiuvanti): il Consiglio ha aggiunto anche un riferimento ai conviventi dei lavoratori autonomi (se e nella misura in cui siano riconosciuti dal diritto nazionale) nel considerando 21 della posizione del Consiglio in prima lettura;
- enmienda no 9 (considerando 18: aclaración del texto para hacer referencia a los trabajadores autónomos y a los cónyuges colaboradores): el Consejo añadió además una referencia a las parejas permanentes de los trabajadores autónomos (si están reconocidas por el Derecho nacional) en el considerando 21 de su posición en primera lectura;
- emendamento n. 12 (articolo 4: aggiunta di un riferimento alla necessità di promuovere l'imprenditorialità femminile): il Consiglio concorda con il Parlamento sull'opportunità di inserire un riferimento alla creazione di imprese da parte di donne tenuto conto dell'enorme disparità fra uomini e donne in ambito imprenditoriale (articolo 5 della posizione del Consiglio in prima lettura);
- enmienda no 12 (artículo 4: inclusión de una referencia a la necesidad de fomentar la actividad empresarial entre las mujeres): el Consejo coincidió con el Parlamento en que sería conveniente incluir una referencia a la creación de empresas por las mujeres, teniendo presente la importante brecha de género existente en el mundo empresarial (artículo 5 de la posición del Consejo en primera lectura);
- emendamenti n. 13 e 39 (articolo 5: aggiunta del termine "tra" prima di "conviventi"): il Consiglio concorda con il Parlamento sul fatto che tale aggiunta chiarirebbe che le condizioni per la costituzione di una società devono essere identiche indipendentemente dallo stato civile (articolo 6 della posizione del Consiglio in prima lettura);
- enmiendas no 13 y 39 (artículo 5: inclusión de la palabra "entre" antes de "parejas permanentes"): el Consejo convino con el Parlamento en que este añadido dejaría más patente que las condiciones para la constitución de sociedades serían las mismas con independencia del estado civil (artículo 6 de la posición del Consejo en primera lectura);
- emendamento n. 18 (nuovo articolo 7 bis relativo al riconoscimento del lavoro prestato dai coniugi coadiuvanti): il Consiglio ha inserito la sostanza di questo emendamento nel considerando 8 della sua posizione in prima lettura;
- enmienda no 18 (nuevo artículo 7 bis relativo al reconocimiento del trabajo de los cónyuges colaboradores): el Consejo incorporó el contenido esencial de esta enmienda en el considerando 8 de su posición en primera lectura;
- emendamento n. 22 (articolo 10, paragrafo 2, nuova lettera c bis): il Consiglio ritiene che il termine "omologhi" vada sostituito con "corrispondenti" (articolo 11, paragrafo 2, lettera d) della posizione del Consiglio in prima lettura);
- enmienda no 22 (artículo 10(2), nuevo inciso c bis)): el Consejo estimó que debía sustituirse el término "homólogos" por "análogos" (artículo 11(2) d) de la posición del Consejo en primera lectura);
- emendamento n. 23 (inserimento di una nuova disposizione (nuovo articolo 10 bis) sull'integrazione delle questioni di parità di genere nelle varie politiche): il Consiglio è del parere che questa nuova disposizione apporti un netto miglioramento alla direttiva (articolo 12 della posizione del Consiglio in prima lettura);
- enmienda no 23 (inclusión de una nueva disposición (nuevo artículo 10 bis) sobre transversalidad de las cuestiones de igualdad entre hombres y mujeres): el Consejo estimó que esta nueva disposición constituiría una clara mejora respecto de la Directiva existente (artículo 12 de la posición del Consejo en primera lectura);
- emendamento n. 27 (articolo 14, paragrafo 2): il Consiglio potrebbe accettare la prima parte dell'emendamento, che introduce un elemento di condizionalità ("Ove giustificato da difficoltà particolari, …"), ma non ritiene accettabile ridurre il periodo supplementare a un anno. È inoltre contrario ad estendere il periodo supplementare a tutte le disposizioni della direttiva (articolo 16, paragrafo 2 della posizione del Consiglio in prima lettura);
- enmienda no 27 (artículo 14(2)): el Consejo pudo aceptar la primera parte de la enmienda, que introduce un elemento de condicionalidad ("si se justifica por dificultades particulares …") pero estimó que la reducción del período adicional a un año no era aceptable. Tampoco se mostró favorable a la ampliación del período adicional para abarcar todas las disposiciones de la Directiva (artículo 16(2) de la posición del Consejo en primera lectura);
- emendamento n. 28 (nuovo articolo 4 bis: Prescrizioni minime): il Consiglio ha inserito la sostanza di questo emendamento nel considerando 22 della sua posizione in prima lettura;
- enmienda no 28 (nuevo artículo14bis: requisitos mínimos. El Consejo incorporó el contenido sustancial de esta enmienda en el considerando 22 de su posición en primera lectura).
Il Consiglio non ha invece ritenuto auspicabile accogliere i seguenti emendamenti:
Sin embargo, el Consejo no consideró oportuno incluir las siguientes enmiendas:
- emendamento n. 1 (considerando 4: riferimento alla necessità di migliorare la situazione dei coniugi partecipanti alle attività nel settore artigianale, commerciale, delle PMI e delle libere professioni): il Consiglio non ritiene necessario fare esplicitamente riferimento a tali settori (considerando 4 della sua posizione in prima lettura);
- no 1 (considerando 4: mención de la necesidad de mejorar la situación de los cónyuges colaboradores en la artesanía, el comercio, las pequeñas y medianas empresas y las profesiones liberales): el Consejo no consideró necesaria la referencia expresa a estos sectores (considerando 4 de su posición en primera lectura);
- emendamento n. 2 (nuovo considerando 4 bis): il Consiglio non ritiene opportuno introdurre un sistema di registrazione obbligatoria dei coniugi coadiuvanti. Inoltre, il considerando 16 della posizione del Consiglio in prima lettura afferma che i coniugi coadiuvanti o i conviventi dei lavoratori autonomi che hanno accesso a un sistema di protezione sociale dovrebbero avere il diritto di beneficiare della protezione sociale. Gli Stati membri dovrebbero essere tenuti ad adottare i provvedimenti necessari per organizzare detta protezione sociale conformemente al diritto nazionale. Spetta, in particolare, agli Stati membri decidere se applicare la protezione sociale su base obbligatoria o volontaria;
- no 2 (nuevo considerando 4 bis): el Consejo no consideró oportuno introducir un sistema obligatorio de registro de los cónyuges colaboradores. Por lo demás, el considerando 16 de la posición del Consejo en primera lectura indica que los cónyuges colaboradores o las parejas permanentes de los trabajadores autónomos que tienen acceso a un sistema de protección social deberían tener derecho a acogerse igualmente a dicha protección social. Debe pedirse a los Estados miembros que tomen las medidas necesarias para organizar dicha protección social con arreglo a su Derecho nacional. Concretamente, corresponde a los Estados miembros decidir si esta protección social deberá instaurarse de manera obligatoria o voluntaria;
- emendamento n. 3 (nuovo considerando 7 bis): il Consiglio non ritiene opportuno introdurre l'obbligo di prevedere per i coniugi coadiuvanti uno status professionale chiaramente definito e di stabilirne i diritti;
- no 3 (nuevo considerando 7 ter): el Consejo no consideró oportuno introducir la obligación de conceder a los cónyuges colaboradores un estatuto profesional claramente definido y definir sus derechos;
- emendamento n. 5 (considerando 11): il Consiglio non ritiene opportuno modificare l'attuale formulazione della direttiva 86/613/CEE (considerando 13 della posizione del Consiglio in prima lettura);
- no 5 (considerando 11): el Consejo no consideró oportuno modificar la redacción actual de la vigente Directiva 86/613/CEE (considerando 13 de la posición del Consejo en primera lectura);
- emendamento n. 6 (considerando 12): il Consiglio ritiene questo emendamento inutile in quanto, in base alla giurisprudenza consolidata, gli Stati membri sono tenuti, nell'esercizio delle loro competenze nazionali, a conformarsi al diritto comunitario interpretato dalla Corte di giustizia;
- no 6 (considerando 12): el Consejo consideró innecesaria esta enmienda, ya que según la jurisprudencia constante, en el ejercicio de sus competencias nacionales, los Estados miembros deberán atenerse al Derecho comunitario según la interpretación del Tribunal de Justicia;
- emendamento n. 7 (considerando 13): il Consiglio non ritiene opportuno prevedere che il livello di protezione dei coniugi coadiuvanti sia proporzionale alla loro partecipazione alle attività del lavoratore autonomo nell'ambito dell'impresa familiare. Secondo il Consiglio dovrebbe spettare allo Stato membro organizzare la protezione sociale conformemente al proprio diritto nazionale decidendo, in particolare, se debba essere proporzionale alla partecipazione alle attività del lavoratore autonomo e/o al livello di contributi (considerando 16 della posizione del Consiglio in prima lettura);
- no 7 (considerando 13): el Consejo no consideró oportuno disponer que el nivel de protección de los cónyuges colaboradores debería ser proporcional a su grado de participación en las actividades del trabajador autónomo en la empresa familiar. En su opinión, debe ser prerrogativa de los Estados miembros organizar esta protección social con arreglo al Derecho nacional, y en particular decidir que esta protección social podrá ser proporcional a la participación en las actividades del trabajador autónomo/al nivel de su contribución (considerando 16 de la posición del Consejo en primera lectura);
- emendamento n. 8 (considerando 16): il Consiglio non ha potuto accettare questo emendamento in quanto è del parere che occorra mantenere il riferimento alla qualità e alla sostenibilità dei sistemi di protezione sociale (considerando 19 della posizione del Consiglio in prima lettura);
- no 8 (considerando 16): el Consejo no pudo aceptar esta enmienda por estimar que debería mantenerse la referencia a la calidad y a la sostenibilidad a largo plazo de los regímenes de protección social (considerando 19 de la posición del Consejo en primera lectura);
- emendamento n. 10 (articolo 2, paragrafo 1, lettera a)): il Consiglio ha ritenuto opportuno sopprimere questa definizione e trasferirla in un nuovo articolo (articolo 2 della posizione del Consiglio in prima lettura) relativo al campo di applicazione della direttiva. Inoltre, il Consiglio non ha ritenuto opportuno fare riferimento a settori come quello agricolo, della libera professione, artigianale e delle PMI in quanto reputa che non vi siano motivi validi per modificare il testo della definizione contenuto nella direttiva in vigore;
- no 10 (artículo 2(1) a)): el Consejo consideró oportuno suprimir esta definición y trasladarla a un nuevo artículo (artículo 2 de la posición del Consejo en primera lectura) relativo al ámbito de aplicación de la Directiva. Por otra parte, el Consejo no consideró oportuno mencionar sectores concretos como la agricultura, las profesiones liberales, las actividades artesanas y las PYME, ya que a su juicio no había buenas razones para modificar el texto de la definición que figura en la Directiva vigente;
- emendamento n. 11 (articolo 3, paragrafo 1): il Consiglio non ha ritenuto necessario aggiungere la gestione di un'impresa alle situazioni in cui si dovrebbe applicare il principio di non discriminazione in quanto non considera giustificato modificare la disposizione esistente nel quadro della direttiva 86/613/CEE (articolo 4, paragrafo 1 della posizione del Consiglio in prima lettura);
- enmienda no 11 (artículo 3(1)): el Consejo no consideró necesario añadir la gestión de una empresa a las situaciones en las que debería aplicarse el principio de no discriminación, ya que a su juicio no había buenas razones para modificar la disposición existente de la Directiva 86/613/CEE (artículo 4(1) de la posición del Consejo en primera lectura);
- emendamenti n. 14 e 40 (articolo 6): pur concordando sull'aggiunta di un riferimento ai conviventi, il Consiglio non ha potuto accettare le condizioni indicate nell'emendamento in relazione alla protezione sociale, in quanto ritiene che spetti agli Stati membri decidere se tale protezione debba essere concessa su base obbligatoria o volontaria (come ulteriormente esposto nel considerando 16 della posizione del Consiglio in prima lettura);
- enmiendas no 14 y 40 (artículo 6): si bien el Consejo podía aceptar la inclusión de una referencia a las parejas permanentes, no estaba en condiciones, sin embargo, de aceptar las condiciones establecidas en la enmienda en relación con la protección social, ya que a su juicio debe ser prerrogativa de los Estados miembros decidir si esta protección social debería instaurarse con carácter obligatorio o voluntario (tal como se explica con más detalle en el considerando 16 de la posición del Consejo en primera lectura);
- emendamento n. 15 (articolo 7, paragrafo 1 relativo alla durata del congedo di maternità): il Consiglio ritiene che la direttiva non debba prevedere periodi di congedo di maternità adattati ad esigenze personali specifiche, il che interferirebbe con la normativa vigente e futura, ma debba prevedere piuttosto un'indennità di maternità adeguata che consenta interruzioni di attività per gravidanza (articolo 8, paragrafo 1 della posizione del Consiglio in prima lettura);
- enmienda no 15 (artículo 7(1) sobre la duración del permiso de maternidad): el Consejo estimó que la Directiva no debería prever bajas de maternidad "a medida" sujetas a elección personal, ya que ello interferiría con la legislación nacional existente y futura, sino un permiso por maternidad de duración adecuada que permita la interrupción de la actividad laboral con motivo de un embarazo (artículo 8(1) de la posición del Consejo en primera lectura);
- emendamento n. 16 (articolo 7, paragrafo 3): il Consiglio ritiene che una disposizione di questo tipo sarebbe poco chiara e condurrebbe all'incertezza giuridica in quanto occorre sapere quali potrebbero essere i motivi di discriminazione (articolo 8, paragrafo 3 della posizione del Consiglio in prima lettura);
- enmienda no 16 (artículo 7(3)): el Consejo estimó que cualquier disposición en este sentido sería ambigua y daría lugar a inseguridad jurídica, por cuanto debe saberse cuáles podrían ser los motivos de discriminación (artículo 8(3) de la posición del Consejo en primera lectura);
- emendamento n. 19 (articolo 8, paragrafo 1): aggiunta del termine "efficaci". Il Consiglio ritiene che il testo debba essere allineato alle disposizioni in vigore nel quadro delle direttive 2006/54/CE e 2004/113/CE (articolo 9, paragrafo 1 della posizione del Consiglio in prima lettura)
- enmienda no 19 (artículo 8(1)): añadido del término "eficaces": el Consejo estimó que el texto debería ajustarse a las disposiciones existentes de las Directivas 2006/54/CE y 2004/113/CE (artículo 9(1) de la posición del Consejo en primera lectura);
- emendamento n. 21 (articolo 10, paragrafo 2): riferimento all'organismo di cui al paragrafo 1: il Consiglio ritiene che sia preferibile utilizzare la formulazione figurante nella proposta della Commissione ("organismi"), al fine di chiarire che gli organismi di cui all'articolo 10, paragrafo 2 devono essere gli stessi responsabili ai sensi delle direttive 2004/113/CE e 2006/54/CE (articolo 11, paragrafo 2 della posizione del Consiglio in prima lettura);
- enmienda no 21 (artículo 10(2): referencia al organismo mencionado en el apartado 1): el Consejo estimó que debería usarse la formulación empleada en la propuesta de la Comisión ("los organismos"), con el fin de dejar patente que los organismos aludidos en el artículo 10(2) deberían ser los mismos que son responsables conforme a las Directivas 2004/113/CE y 2006/54/CE (artículo 11(2) de la posición del Consejo en primera lectura);
- emendamento n. 24 (articolo 11: riferimento a Internet come strumento per la diffusione di informazioni). Il Consiglio non vede l'utilità di modificare il testo della proposta della Commissione, che coincide con il testo delle disposizioni figuranti nelle direttive 2006/54/CE e 2004/113/CE (articolo 13 della posizione del Consiglio in prima lettura);
- enmienda no 24 (artículo 11: referencia a internet como medio de difusión de información): el Consejo no apreció motivos para modificar el texto de la propuesta de la Comisión, que es idéntico al de las disposiciones vigentes de las Directivas 2006/54/CE y 2004/113/CE (artículo 13 de la posición del Consejo en primera lectura);
- emendamento n. 25 (articolo 13, paragrafo 1): termini per la comunicazione di informazioni sull'applicazione della direttiva e per la presentazione della relazione della Commissione sulla direttiva): il Consiglio non è favorevole a ridurre i termini indicati nella proposta della Commissione (articolo 15 della posizione del Consiglio in prima lettura);
- enmienda no 25 (artículo 13 (1)): plazos para la comunicación de información sobre la aplicación de la Directiva y elaboración del informe de la Comisión al respecto): el Consejo no era favorable a la reducción de los plazos que figuran en la propuesta de la Comisión (artículo 15 de la posición del Consejo en primera lectura);
- emendamento n. 26 (articolo 13, nuovo): riesame della direttiva: il Consiglio non ritiene necessario prevedere una clausola di riesame;
- enmienda no 26 (artículo 13(nuevo): revisión de la Directiva): el Consejo no consideró necesario contemplar una cláusula de revisión;
- emendamento n. 36 (articolo 2 bis (nuovo): divieto di discriminazione basata sullo stato coniugale o di famiglia): il Consiglio non ha ritenuto opportuno accogliere questo emendamento per i medesimi motivi menzionati per l'emendamento 6;
- enmienda no 36 (artículo 2 bis (nuevo): prohibición de cualquier discriminación basada en el estado civil o la situación familiar): el Consejo no consideró oportuno integrar esta enmienda, por los mismos motivos que la enmienda no 6;
- emendamento n. 46 (articolo 7, paragrafo 4: disposizione riguardante l'accesso ai servizi sociali nazionali in aggiunta all'indennità di maternità): il Consiglio non ha accolto questo emendamento in quanto ritiene che debba essere di competenza degli Stati membri disporre che l'accesso ai servizi sociali costituisce un'alternativa all'indennità di maternità o a una parte di essa (articolo 8, paragrafo 4 della posizione del Consiglio in prima lettura).
- enmienda no 46 (artículo 7(4): disposición sobre el acceso a los servicios sociales nacionales además de la asignación de maternidad): el Consejo no era favorable a esta enmienda, por estimar que los Estados miembros deberían poder disponer que el acceso a dichos servicios sociales constituya bien una alternativa, bien una parte de la prestación de maternidad (artículo 8(4) de la posición del Consejo en primera lectura).
La Commissione ha accettato la posizione del Consiglio il prima lettura.
La Comisión ha aceptado la posición del Consejo en primera lectura.
3. Osservazioni specifiche
3. Observaciones específicas
Protezione sociale (articolo 7 e considerando 16 della posizione del Consiglio in prima lettura)
Protección social (artículo 7 y considerando 16 de la posición del Consejo en primera lectura)
Il Consiglio concorda con il Parlamento sul principio secondo cui, in considerazione della loro partecipazione alle attività dell'impresa familiare, i coniugi o - se e nella misura in cui siano riconosciuti dal diritto nazionale - i conviventi dei lavoratori autonomi che hanno accesso a un sistema di protezione sociale dovrebbero avere il diritto di beneficiare della protezione sociale.
El Consejo coincide con el Parlamento en cuanto al principio de que, teniendo en cuenta su participación en las actividades del negocio familiar, los cónyuges o, en su caso y en la medida en que estén reconocidas por el Derecho nacional, las parejas estables de los trabajadores autónomos que tengan acceso a un sistema de protección social deben disfrutar también del derecho a gozar de protección social.
A parere del Consiglio, gli Stati membri dovrebbero essere tenuti ad adottare i provvedimenti necessari per organizzare detta protezione sociale conformemente al loro diritto nazionale. In particolare, dovrebbe spettare agli Stati membri decidere se la protezione sociale debba essere applicata su base obbligatoria o volontaria e se debba essere accordata solo su richiesta del coniuge coadiuvante o del convivente.
En opinión del Consejo, debe exigirse a los Estados miembros que adopten las medidas necesarias para organizar la protección social con arreglo al Derecho nacional. Concretamente, debe ser prerrogativa de los Estados miembros decidir si esta protección social debería instaurarse con carácter obligatorio o voluntario y concederse solamente a petición de los cónyuges y parejas permanentes colaboradores.
Gli Stati membri dovrebbero avere la possibilità di disporre che la protezione sociale sia proporzionale alla partecipazione alle attività del lavoratore autonomo e/o al livello di contributi.
Los Estados miembros deberían poder decidir que esta protección social sea proporcional a la participación en las actividades del trabajador autónomo/al nivel de su contribución.
Senza pregiudizio delle disposizioni della direttiva, gli Stati membri dovrebbero altresì poter mantenere disposizioni nazionali che limitano l'accesso a regimi di protezione sociale specifici o a un determinato livello di protezione - comprendenti condizioni speciali di finanziamento - a determinati gruppi di lavoratori o professionisti autonomi, purché esista la possibilità di accedere a un regime generale.
No obstante lo dispuesto en esta Directiva, los Estados miembros también deberían poder mantener disposiciones nacionales que limiten el acceso a determinados regímenes concretos de protección social, o a un nivel determinado de protección, con inclusión de condiciones de financiación específicas, a determinados grupos de trabajadores autónomos o profesiones, a condición de que existiera la posibilidad de acceso a un régimen general.
Prestazioni di maternità e servizi di sostituzione temporanea (articolo 8, considerando 17 e 18 della posizione del Consiglio in prima lettura)
Prestaciones de maternidad y servicios de sustitución temporal (artículo 8, considerandos 17 y 18 de la posición del Consejo en primera lectura)
Tenuto conto della loro vulnerabilità economica e fisica, il Consiglio concorda con il Parlamento sulla necessità di accordare alle lavoratrici autonome gestanti e alle coniugi o conviventi gestanti di lavoratori autonomi un congedo di maternità di durata sufficiente ad assicurare un adeguato svolgimento della gravidanza e il recupero fisico della madre successivamente a un parto normale.
Teniendo presente su vulnerabilidad social y económica, el Consejo comparte la opinión del Parlamento en cuanto a la necesidad de conceder a las trabajadoras autónomas embarazadas y a las esposas o parejas estables de trabajadores autónomos un permiso de maternidad de duración suficiente para cubrir el desarrollo adecuado de un embarazo normal y la recuperación física de la madre tras un parto normal.
Tuttavia, tenuto conto del loro status di lavoratrici autonome, il Consiglio non ha ritenuto appropriato prevedere che le lavoratrici autonome e, per analogia, le coniugi o le conviventi coadiuvanti di lavoratori autonomi debbano beneficiare, su loro richiesta, del medesimo periodo di congedo di maternità previsto nella direttiva 92/85/CEE. Tale direttiva si applica unicamente alle dipendenti soggette a disposizioni diverse da quelle riguardanti le lavoratrici autonome.
Ahora bien, teniendo presente su condición de trabajadoras autónomas, el Consejo no consideró oportuno disponer que las trabajadoras autónomas y, por analogía, las cónyuges o parejas estables colaboradoras de trabajadores autónomos deban tener derecho, a petición propia, al mismo período de permiso de maternidad que se contempla en la Directiva 92/85/CEE. Esa Directiva se aplica únicamente a trabajadoras por cuenta ajena que están sujetas a disposiciones distintas de las aplicables a las trabajadoras autónomas.
Pertanto, il Consiglio ritiene che sarebbe preferibile prevedere che le lavoratrici autonome e le coniugi e conviventi beneficino, conformemente al diritto nazionale, di un'indennità di maternità adeguata che consenta loro di interrompere le attività per gravidanza o maternità per almeno 14 settimane.
Por tal motivo, el Consejo estimó que sería más adecuado disponer que debería concederse a las trabajadoras autónomas y a las cónyuges o parejas estables colaboradoras, conforme al Derecho nacional, una asignación de maternidad que les permita interrumpir su actividad profesional por motivos de embarazo o maternidad durante al menos 14 semanas.
A condizione che siano rispettate le prescrizioni minime della presente direttiva, gli Stati membri dovrebbero restare competenti per l'organizzazione di tali prestazioni, come pure per la fissazione del livello di contributi per la definizione delle modalità in materia di prestazioni sociali e pagamenti. In particolare, essi dovrebbero poter determinare il periodo precedente e/o successivo al parto in cui riconoscere il diritto alle prestazioni di maternità. Dovrebbero altresì determinare se la situazione economica della persona o della famiglia in questione debba essere presa in considerazione ai fini della determinazione dei contributi e/o delle prestazioni.
Los Estados miembros deben conservar su competencia para organizar esas prestaciones, con inclusión de la fijación del nivel de las aportaciones y todas las disposiciones en materia de prestaciones y pagos, siempre que se cumplan los requisitos mínimos de la Directiva. Concretamente, deberían poder determinar en qué momento antes o después del parto se concede el derecho a las prestaciones por maternidad. También deberían determinar si habrá de tenerse en cuenta la situación económica de la persona a la hora de determinar las aportaciones o las prestaciones.
Inoltre, al fine di tener conto delle specificità del lavoro autonomo, il Consiglio ritiene che occorra garantire alle lavoratrici autonome e alle coniugi o, se e nella misura in cui siano riconosciuti dal diritto nazionale, alle conviventi di lavoratori autonomi l'accesso, nella misura del possibile, agli eventuali servizi di sostituzione temporanea esistenti, che consenta loro interruzioni di attività per gravidanza o per maternità, oppure agli eventuali servizi sociali nazionali esistenti. L'accesso a tali servizi potrebbe costituire un'alternativa all'indennità di maternità o ad una parte di essa.
Además, a fin de tener presentes las especificidades de las actividades por cuenta propia, el Consejo consideró que en la medida de lo posible debería otorgarse a las trabajadoras autónomas y a las esposas o las parejas permanentes (siempre que estén reconocidas por el Derecho nacional) de los trabajadores autónomos el acceso a cualesquiera servicios existentes que provean una sustitución temporal que les permita interrumpir su actividad profesional por motivos de embarazo o maternidad, o a cualesquiera servicios sociales nacionales existentes. El acceso a dichos servicios podría ser una alternativa a la asignación de maternidad o una parte de la misma.
IV. CONCLUSIONE
IV. CONCLUSIÓN
Il Consiglio ritiene che la sua posizione in prima lettura in merito all'applicazione del principio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne che esercitano un'attività autonoma rappresenti una soluzione equilibrata e realistica alla questione oggetto della proposta della Commissione, tenuto conto in particolare della necessità di non interferire con l'organizzazione o il finanziamento dei regimi di sicurezza sociale degli Stati membri.
El Consejo estima que su posición en primera lectura sobre la aplicación del principio de igualdad de trato entre hombres y mujeres que ejercen una actividad autónoma representa una solución equilibrada y realista a los aspectos abordados en la propuesta de la Comisión, habida cuenta, en particular, de la necesidad de no interferir en la organización de los regímenes de protección social de los Estados miembros ni en su financiación.
A suo parere, le disposizioni contenute nella presente posizione dovrebbero contribuire ad superare gli ostacoli che si frappongono all'accesso delle donne al lavoro autonomo, facilitando la conciliazione tra attività di lavoro autonomo e responsabilità familiari.
A su juicio, las disposiciones de esta posición deberían contribuir a solventar los obstáculos que dificultan el acceso de la mujer al trabajo autónomo, facilitándoles de este modo la combinación de sus actividades profesionales autónomas y sus responsabilidades familiares.
Il Consiglio auspica una discussione costruttiva con il Parlamento europeo al fine di pervenire ad un accordo definitivo su questa importante direttiva.
El Consejo espera con interés un debate constructivo con el Parlamento Europeo a fin de llegar a un acuerdo definitivo sobre esta importante Directiva.
[1] Direttiva 86/613/CEE del Consiglio, dell' 11 dicembre 1986, relativa all'applicazione del principio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne che esercitano un'attività autonoma, ivi comprese le attività nel settore agricolo, e relativa altresì alla tutela della maternità (GU L 359 del 19.12.1986, pag. 56).
[1] Directiva 86/613/CEE del Consejo de 11 de diciembre de 1986 relativa a la aplicación del principio de igualdad de trato entre hombres y mujeres que ejerzan una actividad autónoma, incluidas las actividades agrícolas, así como sobre la protección de la maternidad (DO L 359 de 19.12.1986, p. 56).
[2] Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
[2] Aún no publicada en el Diario Oficial.
[3] GU C 228 del 22 settembre 2009, pag. 107.
[3] DO C 228 de 22 de septiembre de 2009, p. 107.
[4] Direttiva 86/613/CEE del Consiglio, dell' 11 dicembre 1986, relativa all'applicazione del principio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne che esercitano un'attività autonoma, ivi comprese le attività nel settore agricolo, e relativa altresì alla tutela della maternità (GU L 359 del 19.12.1986, pag. 56).
[4] Directiva 86/613/CEE del Consejo de 11 de diciembre de 1986 relativa a la aplicación del principio de igualdad de trato entre hombres y mujeres que ejerzan una actividad autónoma, incluidas las actividades agrícolas, así como sobre la protección de la maternidad (DO L 359 de 19.12.1986, p. 56).
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