|
|
Towards
an EU Criminal Policy: Ensuring the effective implementation of EU policies
through criminal law
|
Verso
una politica penale dell’Unione europea: garantire l’efficace attuazione delle
politiche dell’Unione attraverso il diritto penale
|
|
This Communication aims to present a
framework for the further development of an EU Criminal Policy under the Lisbon
Treaty. The EU now has an explicit legal basis for the adoption of criminal law
directives to ensure the effective implementation of EU policies which have
been subject to harmonisation measures. An EU Criminal Policy should have as
overall goal to foster citizens' confidence in the fact that they live in a
Europe of freedom, security and justice, that EU law protecting their interests
is fully implemented and enforced and that at the same time the EU will act in
full respect of subsidiarity and proportionality and other basic Treaty principles.
|
La presente comunicazione intende delineare un
quadro per l'ulteriore sviluppo di una politica penale dell'Unione europea ai
sensi del trattato di Lisbona. L’Unione europea dispone di una base giuridica
esplicita ai fini dell'adozione di direttive di diritto penale per garantire
un'attuazione efficace delle sue politiche che sono state oggetto di
armonizzazione. La politica penale dell’Unione europea dovrebbe avere
l’obiettivo generale di rafforzare la fiducia dei cittadini nel fatto che essi
vivono in un’Europa di libertà, sicurezza e giustizia, che il diritto
dell’Unione a tutela dei loro interessi è integralmente applicato e rispettato
e che, allo stesso tempo, l'Unione agirà in piena ottemperanza alla
sussidiarietà e proporzionalità e agli altri principi fondamentali del
trattato.
|
|
A concern for EU citizens
|
Un problema per i cittadini dell’Unione
europea
|
|
EU citizens consider crime an important
problem facing the Union. When asked to identify the issues on which the
European institutions should focus action in the coming years to strengthen the
European Union, citizens rank the fight against crime in the top four of areas
of action.[1]
The EU has been taking measures in the area of criminal law for more than a
decade in order to better fight crime that has become increasingly
international and ever more sophisticated. These measures have achieved some
degree of approximation of definitions and sanction levels for certain
particularly serious offences, such as terrorism, trafficking in human beings,
drug trafficking, and fraud affecting the EU financial interests.[2] For lack of an explicit legal
basis in this respect prior to the Lisbon Treaty[3],
only very few measures have been taken for the purpose of strenghtening the
enforcement of EU policies.[4]
This Communication will focus on this aspect of EU criminal law.
|
I cittadini dell’Unione considerano la criminalità
come un problema grave a cui l’Unione deve far fronte. Alla domanda di
identificare le questioni su cui le istituzioni europee dovrebbero concentrare
la loro azione negli anni a venire per rafforzare l’Unione europea, i cittadini
rispondono collocando la lotta alla criminalità fra i primi 4 settori
d’intervento[1].
È da più di una decina d’anni che l’Unione europea adotta misure nel campo del
diritto penale per lottare più efficacemente contro la criminalità, divenuta
sempre più spesso di portata internazionale e sempre più sofisticata. Tali
misure hanno permesso di conseguire un certo grado di convergenza per quanto
riguarda definizioni e livelli di sanzioni per alcuni reati particolarmente
gravi, quali il terrorismo, la tratta di esseri umani e il traffico di droga
nonché le frodi ai danni degli interessi finanziari dell’Unione[2]. A causa della mancanza di una
base giuridica esplicita in questo campo prima del trattato di Lisbona[3], è stato adottato solo un
numero molto limitato di misure per rafforzare l’applicazione delle politiche
dell’Unione.[4]
La presente comunicazione si concentra su tale aspetto del diritto penale
dell’Unione europea.
|
|
The added
value of EU criminal law
|
Valore
aggiunto del diritto penale dell’Unione europea
|
|
Certainly, criminal law is a sensitive
policy field where differences amongst the national systems remain substantial,
for example regarding sanction types and levels as well as the classification
of certain conduct as an administrative or criminal offence. However, the EU
can tackle gaps and shortcomings wherever EU action adds value. In view of the
cross-border dimension of many crimes, the adoption of EU criminal law measures
can help ensuring that criminals can neither hide behind borders nor abuse
differences between national legal systems for criminal purposes.
|
Senza dubbio, il diritto penale rappresenta un
settore d’intervento sensibile in cui permangono sostanziali differenze tra
ordinamenti nazionali, ad esempio in merito alle tipologie e livelli di
sanzioni o alla classificazione di certe condotte come illeciti amministrativi
o penali. Tuttavia, l’Unione europea può intervenire su lacune e carenze
laddove questo rappresenti un valore aggiunto. Alla luce della dimensione
transnazionale di molte fattispecie di reato, l’adozione di misure di diritto
penale dell’Unione può servire a fare in modo che gli autori di detti reati non
possano né nascondersi oltre frontiera né trarre profitto dalle discrepanze tra
ordinamenti giuridici nazionali per scopi illeciti.
|
|
Strengthening
mutual trust
|
Rafforzare
la fiducia reciproca
|
|
Common minimum
rules in certain crime areas are also essential to enhance the mutual trust between
Member States and the national judiciaries. This high level of trust is
indispensable for smooth cooperation among the judiciary in different Member
States. The principle of mutual recognition of judicial measures, which is the
cornerstone of judicial cooperation in criminal matters[5], can only work effectively on
this basis.
|
Norme minime
comuni in alcune sfere di criminalità sono essenziali anche per rafforzare la
fiducia reciproca fra Stati membri e fra magistrature nazionali. Tale elevato
livello di fiducia è indispensabile per una collaborazione ottimale fra le
magistrature dei diversi Stati membri. Solo su questa base può essere garantito
l’efficace funzionamento del principio del riconoscimento reciproco dei
provvedimenti giudiziari, caposaldo della cooperazione giudiziaria in materia
penale[5].
|
|
Ensuring
effective enforcement
|
Garantire
un'applicazione efficace
|
|
Criminal law can play an important role to
ensure the implementation of European Union policies. These policies depend on
effective implementation by Member States. The Union alone cannot make sure that
its rules, ranging from environmental protection and conservation of fisheries
resources to road safety, financial services regulation, data protection and
the protection of the financial interests of the EU, have the desired effect
for the citizen.
|
Il diritto penale può svolgere un ruolo
importante nell’assicurare l’attuazione delle politiche dell’Unione europea,
che dipendono da una loro esecuzione effettiva da parte degli Stati membri. Da
sola, l’Unione non può garantire che le sue norme, che vanno dalla tutela
dell’ambiente e la conservazione delle risorse ittiche alla sicurezza stradale,
alla regolamentazione dei servizi finanziari, alla tutela dei dati personali e
alla protezione degli interessi finanziari dell'Unione, producano sui cittadini
l’effetto sperato.
|
|
Member States are obliged to ensure that
Union policies are implemented and can usually decide themselves on the means
of enforcement. In this respect, controls and inspections play a crucial role. In
cases where the enforcement choices in the Member States do not yield the
desired result and levels of enforcement remain uneven, the Union itself may
set common rules on how to ensure implementation, including, if necessary, the
requirement for criminal sanctions for breaches of EU law.
|
Gli Stati membri sono tenuti ad assicurare che
le politiche dell’Unione vengano applicate e di norma possono decidere
autonomamente in merito ai mezzi di esecuzione. Al riguardo, sono di
fondamentale importanza i controlli e le ispezioni. Laddove le scelte degli
Stati membri non portino ai risultati attesi e i livelli di attuazione
rimangano disomogenei, l’Unione può stabilire norme comuni relative alle
modalità di attuazione, ivi comprese, se necessarie, sanzioni penali per le
violazioni del diritto dell'Unione.
|
|
Coherence and consistency
|
Coerenza e coesione
|
|
While EU criminal law measures can play an
important role as a complement to the national criminal law systems, it is
clear that criminal law reflects the basic values, customs and choices of any
given society. The Lisbon Treaty accepts this diversity.[6] For this reason, it is
particularly important to ensure that EU legislation on criminal law, in order
to have a real added value, is consistent and coherent.[7]
|
Se le misure di diritto penale dell'Unione
possono rappresentare un importante complemento dei sistemi penali nazionali, è
evidente che il diritto penale riflette i valori, le consuetudini e le scelte
fondamentali di ogni società. Il trattato di Lisbona prende atto di tale
diversità[6].
Per questo è particolarmente importante garantire che, affinché rappresenti un
reale valore aggiunto, la normativa dell'Unione in materia penale sia coesa e
coerente[7].
|
|
A new
legal framework
|
Nuovo quadro
giuridico
|
|
The legal
framework under the Lisbon Treaty provides fresh opportunities to develop EU
criminal law legislation. The legal framework notably allows the EU
institutions and Member
|
Il quadro
giuridico definito dal trattato di Lisbona offre nuove opportunità per
sviluppare una normativa penale dell’Unione europea, in particolare consentendo
alle istituzioni dell’Unione e agli Stati membri di lavorare insieme su basi
chiare, per un diritto penale dell’Unione coerente e coeso che protegga efficacemente
tanto i diritti degli indagati e degli imputati quanto le vittime, promuovendo
al tempo stesso la qualità della giustizia. Prima del trattato di Lisbona, il
quadro giuridico applicabile alla maggior parte della normativa di diritto
penale[8]
presentava una serie di inconvenienti, tra cui, soprattutto, il requisito
dell’approvazione all’unanimità da parte di tutti gli Stati membri, la sola
consultazione del Parlamento europeo e l'impossibilità di introdurre ricorsi
per infrazione dinanzi alla Corte di giustizia allo scopo di verificare la
corretta esecuzione da parte degli Stati membri.
|
|
States to work
together on a clear basis towards a coherent and consistent EU criminal law
which at the same time effectively protects the rights of suspected and accused
persons and victims and promotes the quality of justice. Prior to the Lisbon
Treaty, the legal framework applicable to most criminal law legislation[8] had a number of shortcomings.
These included mainly the requirement for unanimous approval of all Member
States, consultation only of the European Parliament and the absence of the
possibility of infringement proceedings before the European Court of Justice to
ensure the correct implementation by Member States.
|
Il nuovo impianto
giuridico attribuisce al Parlamento europeo, mediante la procedura di
codecisione, un ruolo forte e alla Corte di giustizia europea il pieno
controllo giurisdizionale. Il Consiglio può adottare una proposta se supportata
da una maggioranza qualificata di Stati membri. Inoltre, il trattato di Lisbona
rafforza in modo sostanziale il ruolo dei parlamenti nazionali, i quali possono
esprimere i loro pareri su progetti di atti legislativi e svolgono un
importante controllo del rispetto del principio di sussidiarietà. Nel campo del
diritto penale, tale ruolo dei parlamenti nazionali è più marcato rispetto a
quanto avviene nel contesto di altre politiche dell'Unione[9].
|
|
The new legal
set-up gives a strong role to the European Parliament through the co-decision
process and full judicial control to the European Court of Justice. The Council
can adopt a proposal if a qualified majority of Member States supports it. In
addition, the Lisbon Treaty strengthens the role of national parliaments
substantially. They can give their views on draft legislation and have an
important voice in monitoring the respect of the principle of subsidiarity. In
the field of criminal law, this role of national parliaments is stronger than
in the context of other EU policies.[9]
|
Le misure di
diritto penale includono norme invasive che possono portare alla privazione
della libertà. Per questo motivo, la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione
europea, resa vincolante dal trattato di Lisbona[10], pone limiti forti
all’intervento dell’Unione in questo campo: rappresentando in qualche modo la
bussola delle politiche dell’UE, la Carta sancisce una serie di norme di base
vincolanti a tutela dei cittadini.
|
|
Criminal law measures comprise
intrusive rules, which can result in deprivation of liberty. This is why the
Charter of Fundamental Rights – made legally binding by the Lisbon Treaty[10] – provides important limits
for EU action in this field. The Charter,
being the compass of all EU
policies, provides for a
binding core of rules that protects citizens.
|
Nell’adottare norme di diritto sostanziale o
processuale penale, gli Stati membri possono, come si suol dire, "tirare
il freno di emergenza" qualora considerino che una proposta legislativa
incida su aspetti fondamentali dei loro ordinamenti giudiziari penali: in
questo caso è il Consiglio europeo ad essere investito della questione.
|
|
When legislating on substantive criminal
law or criminal procedure, Member States can pull the so-called “emergency
brake”, if they consider that proposed legislation touches upon fundamental
aspects of their national criminal justice system: in this case the proposal is
referred to the European Council.
|
La Danimarca non
partecipa all’adozione di nuove misure di diritto penale sostanziale, mentre il
Regno Unito e l’Irlanda prendono parte all’adozione e applicazione di strumenti
specifici solo a seguito di una decisione di partecipare (“opt-in”)[11].
|
|
Denmark is not
participating in newly adopted measures on substantive criminal law, while the
United Kingdom and Ireland only participate in the adoption and application of specific
instruments after a decision to "opt in".[11]
|
Perché l'Unione europea dovrebbe
intervenire – il valore aggiunto della legislazione di diritto penale
dell’Unione
|
|
Why the EU should act – the added value
of EU criminal law legislation
|
Il trattato di Lisbona assegna all'Unione la competenza tanto nel campo
della procedura penale quanto in quello del diritto penale sostanziale. Se è
vero che non spetta alla Commissione sostituire i codici penali nazionali, la
normativa dell’Unione in materia penale può tuttavia apportare, entro i limiti
della sua competenza, un importante valore aggiunto per gli attuali sistemi
nazionali di diritto penale.
|
|
The Lisbon Treaty grants the EU competence both in the field of
criminal procedure and substantive criminal law. While it is not the role of
the EU to replace national criminal codes, EU criminal law legislation can,
however, add, within the limits of EU competence, important value to the
existing national criminal law systems.
|
·
Attraverso una lotta più efficace contro la
criminalità e l'adozione di norme minime sui diritti processuali nei
procedimenti penali e sui diritti delle vittime della criminalità, il diritto
penale dell'Unione europea rafforza la fiducia dei cittadini che esercitano i
propri diritti di libera circolazione e acquistano beni o servizi da prestatori
in altri Stati membri.
|
|
·
EU criminal law fosters the confidence of
citizens in using their right to free movement and to buy goods or services
from providers from other Member States through a more effective fight against
crime and the adoption of minimum standards for procedural rights in criminal
proceedings as well as for victims of crime.
|
·
Oggigiorno, molti reati gravi, comprese le
violazioni della legislazione armonizzata dell’Unione, sono commessi attraverso
le frontiere; i criminali hanno quindi la possibilità e l'incentivo di
scegliere lo Stato membro che ha, per determinate sfere di criminalità, il
sistema sanzionatorio più lassista, a meno che un ravvicinamento delle
legislazioni nazionali non impedisca il venirsi a creare di simili "zone
franche".
|
|
·
Today, many serious crimes, including violations
of harmonised EU legislation, occur across borders. There is thus an incentive
and possibility for criminals to choose the Member State with the most lenient sanctioning
system in certain crime areas unless a degree of approximation of the national
laws prevents the existence of such "safe havens".
|
·
Norme comuni rafforzano la fiducia reciproca fra
magistrature e fra autorità di contrasto degli Stati membri. Ciò facilita il
riconoscimento reciproco delle decisioni giudiziarie, poiché le autorità
nazionali possono più facilmente riconoscere decisioni adottate in un altro
Stato membro se le definizioni sottostanti ai reati sono compatibili e vi è un
minimo ravvicinamento dei livelli di sanzione. Norme comuni facilitano anche la
cooperazione in merito all’uso di misure investigative speciali nei casi
transfrontalieri.
|
|
·
Common rules strengthen mutual trust among the
judiciaries and law enforcement authorities of the Member States. This facilitates
the mutual recognition of judicial measures as national authorities feel more
comfortable recognising decisions taken in another Member State if the
definitions of the underlying criminal offences are compatible and there is a
minimum approximation of sanction level. Common rules also facilitate
cooperation with regard to the use of special investigative measures in
cross-border cases.
|
·
Il diritto penale dell'Unione europea aiuta a
contrastare e sanzionare i reati gravi contro il diritto dell'Unione in settori
strategici importanti, quali la tutela dell'ambiente o l’occupazione illegale.
|
|
·
EU criminal law helps to prevent and sanction serious
offences against EU law in important policy areas, such as the protection of
the environment or illegal employment.
|
1.
Campo di applicazione del diritto penale dell'Unione
europea
|
|
1.
Scope for EU criminal law
|
Secondo il disposto dell’articolo 83 del
trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), quest’ultima può
adottare direttive contenenti norme minime di diritto penale dell’Unione per diversi
reati.
|
|
The EU can adopt under Article 83 of the
Treaty on the Functioning of the European Union (TFEU) directives with minimum
rules on EU criminal law for different crimes.
|
In primo luogo, in virtù dell’articolo 83,
paragrafo 1, del TFUE, possono essere adottate misure relative ad un elenco di
dieci reati (cosiddetti "eurocrimini") che si riferiscono a:
terrorismo, tratta degli esseri umani e sfruttamento sessuale delle donne e dei
minori, traffico illecito di stupefacenti, traffico illecito di armi,
riciclaggio di denaro, corruzione, contraffazione di mezzi di pagamento,
criminalità informatica e criminalità organizzata[12]. Secondo lo stesso trattato,
questi sono reati che meritano, per definizione, un approccio a livello di
Unione europea, in ragione della loro natura particolarmente grave e della loro
dimensione transnazionale. La maggior parte delle sfere di criminalità sono già
coperte dalla normativa pre-Lisbona, che è stata aggiornata o è attualmente in
fase di aggiornamento; ulteriori "eurocrimini" possono essere
definiti soltanto dal Consiglio all'unanimità, previa approvazione del
Parlamento europeo.
|
|
First of all, measures can be adopted under
Article 83(1) TFEU concerning a list of explicitly listed ten offences (the
so-called “Euro crimes”) which refers to terrorism, trafficking in human
beings, sexual exploitation of women and children, illicit drug traficking,
illicit arms trafficking, money laundering, corruption, counterfeiting of means
of payment, computer crime and organised crime.[12] These
are crimes that merit, by definition, an EU approach due to their particularly
serious nature and their cross-border dimension, according to the Treaty
itself. Most of the crime areas are already covered by pre-Lisbon legislation,
which has been or is in the process of being updated. Additional “Euro crimes” can
only be defined by the Council acting unanimously, with the consent of the
European Parliament.
|
Inoltre, l’articolo 83, paragrafo 2, del TFUE
autorizza il Parlamento europeo e il Consiglio, su proposta della Commissione,
a stabilire “norme minime relative alla definizione dei reati e delle
sanzioni”, “allorché il ravvicinamento delle disposizioni legislative e
regolamentari degli Stati membri in materia penale si rivela indispensabile per
garantire l’attuazione efficace di una politica dell’Unione in un settore che è
stato oggetto di misure di armonizzazione”. Questa norma non elenca reati
specifici, ma fa del rispetto di taluni criteri giuridici un prerequisito per
l’adozione di misure in materia penale a livello di Unione. Perciò è
soprattutto in virtù dell'articolo 83, paragrafo 2, del TFUE che trova
particolare giustificazione una politica penale dell’Unione europea e che un
orientamento specifico vuole essere fornito dalla presente comunicazione.
Soprattutto, è in questo campo che le istituzioni dell’Unione devono procedere
a scelte strategiche sull’eventuale ricorso al diritto penale (al posto di
altre misure, come le sanzioni amministrative) quale strumento di applicazione
e definire quali politiche dell’Unione richiedono l’uso del diritto penale come
strumento di applicazione aggiuntivo.
|
|
Secondly, Article 83(2) TFEU allows the
European Parliament and the Council, on a proposal from the Commission, to
establish "minimum rules with regard to the definition of criminal
offences and sanctions if the approximation of criminal laws and regulations of
the Member States proves essential to ensure the effective implementation of a
Union policy in an area which has been subject to a harmonisation
measure". This clause does not list specific crimes, but makes the
fulfillment of certain legal criteria a precondition for the adoption of
criminal law measures at EU level. It is therefore notably in respect of
Article 83(2) TFEU where an EU criminal policy is particularly warranted; and
where this Communication intends to provide specific guidance. Most
importantly, it is in this field where the EU institutions need to make policy
choices whether to use or not to use criminal law (instead of other measures,
such as administrative sanctions) as an enforcement tool; and to determine
which EU policies require the use of criminal law as an additional enforcement
tool.
|
Esempio: Le norme dell’Unione sulla condotta sui mercati finanziari sono un
esempio calzante in cui il diritto penale potrebbe rappresentare un utile
strumento aggiuntivo per garantire un’applicazione efficace. Come ha dimostrato
la crisi finanziaria, le norme dei mercati finanziari non sempre sono
sufficientemente rispettate ed applicate. Ciò può gravemente minare la fiducia
nel settore finanziario. Una maggior convergenza, anche in diritto penale, tra
regimi giuridici degli Stati membri può essere utile a prevenire il rischio di
un funzionamento scorretto dei mercati finanziari e può aiutare ad instaurare
parità di condizioni nel mercato interno[13].
|
|
Example: The EU's rules on financial market
behaviour are a case in point where criminal law could be a useful additional
tool to ensure effective enforcement. As the financial crisis has shown,
financial market rules are not always respected and applied sufficiently. This
can seriously undermine confidence in the financial sector. Greater convergence
between legal regimes in the Member States, including in criminal law, can help
to prevent the risk of improper functioning of financial markets and assist the
development of a level playing field within the internal market.[13]
|
Ciò detto, l'articolo 325, paragrafo 4, del
trattato prevede specificamente la possibilità di adottare misure nei settori
della prevenzione e della lotta contro la frode che lede gli
interessi finanziari dell'Unione, un campo in cui esiste già una normativa
pre-Lisbona[14].
È questa una sfera di grande importanza per i contribuenti dell'Unione, che ne
finanziano il bilancio e legittimamente si aspettano misure efficaci contro le
attività illegali che colpiscono il denaro pubblico europeo, ad esempio
nell'ambito dei fondi agricoli e regionali o degli aiuti allo sviluppo
dell'Unione europea[15].
|
|
Apart from that, Article 325 (4) of the
Treaty provides for the specific possibility to take measures in the field of
the prevention of and fight against fraud affecting the financial interests
of the Union, a field where some pre-Lisbon legislation already exists.[14] It is an area of great importance for EU taxpayers, who are funding
the EU budget and who legitimately expect effective measures against illegal
activities targeting EU public money, e.g. in the context of the EU's
agricultural and regional funds or development aid.[15]
|
2.
Quali principi dovrebbero ispirare la normativa
dell'Unione in materia penale?
|
|
2.
Which principles should guide EU criminal law
legislation?
|
Così come in diritto nazionale, anche a
livello di Unione la normativa in materia penale deve essere presa in
considerazione con cautela. Il diritto penale, che sia europeo o nazionale,
comporta norme che hanno un’incidenza significativa sui singoli. Per questo
motivo, e poiché il diritto penale deve sempre rimanere una misura di ultima
ratio, una nuova normativa esige il rispetto dei principi giuridici
fondamentali.
|
|
As in national law, EU criminal law
legislation must be carefully considered. Criminal law, whether national or
European, consists of rules with a significant impact on individuals. For this
reason, and because criminal law must always remain a measure of last resort,
new legislation requires the respect of fundamental legal principles.
|
2.1.
Principi generali da rispettare
|
|
2.1.
General principles to respect
|
Il requisito
generale della sussidiarietà della normativa dell'Unione deve essere
considerato con particolare attenzione nel caso del diritto penale. Ciò
significa che l'Unione europea può legiferare solo se l'obiettivo non può
essere conseguito più efficacemente mediante misure di livello nazionale o
regionale e locale, ma può, a motivo della portata o degli effetti della misura
proposta, essere conseguito meglio a livello di Unione.
|
|
The general subsidiarity requirement for EU legislation must
be given special attention with regard to criminal law. This means that the EU
can only legislate if the goal cannot be reached more effectively by measures
at national or regional and local level but rather due to the scale or effects
of the proposed measure can be better achieved at Union level.
|
Inoltre, i diritti fondamentali,
garantiti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e dalla
Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali,
devono essere rispettati in ogni politica dell'Unione. Le misure di diritto
penale incidono sui diritti fondamentali, poiché interferiscono inevitabilmente
con i diritti individuali, che si tratti di quelli di indagati, di vittime o di
testimoni. Infine, possono risultare nella privazione della libertà e pertanto
richiedono particolare attenzione da parte del legislatore.
|
|
In addition, fundamental rights, as
guaranteed in the EU Charter of Fundamental Rights and in the European
Convention on the Protection on Human Rights and Fundamental Freedoms, must be respected
in any policy field of the Union. Criminal law measures are fundamental rights-sensitive.
They unavoidably interfere with individual rights, be it those of the suspect,
of the victim or of witnesses. Ultimately, they can result in deprivation of
liberty and therefore require particular attention by the legislator.
|
2.2.
Approccio in due fasi alla normativa in
materia penale
|
|
2.2.
A two-step approach in criminal law
legislation
|
È necessario che il legislatore dell'Unione
proceda in due fasi nel decidere in merito a misure di diritto penale destinate
a garantire l’efficace attuazione delle politiche dell’Unione che hanno formato
l’oggetto di misure di armonizzazione.
|
|
The EU legislator should follow two steps
when taking the decision on criminal law measures aimed at ensuring the
effective implementation of EU policies which are the subject of hamonising
measures.
|
2.2.1.
Fase 1: decidere se adottare o meno
misure di diritto penale
|
|
2.2.1.
Step 1: The decision on whether to adopt
criminal law measures at all
|
· Necessità e proporzionalità – Il diritto penale come strumento di
"ultima ratio"
|
|
· Necessity and Proportionality – Criminal law as a means of last
resort ("ultima ratio")
|
Le indagini e le sanzioni penali possono avere
un impatto significativo sui diritti dei cittadini e producono un effetto
stigmatizzante. Pertanto, il diritto penale deve restare una soluzione di ultima
ratio. Ciò trova riscontro nel principio generale di proporzionalità (quale
sancito dal trattato sull'Unione europea[16]
e, più specificamente per le pene, dalla Carta dei diritti fondamentali
dell'Unione europea[17]).
Per le misure di diritto penale a supporto dell'attuazione delle politiche
dell'UE[18],
il trattato prevede esplicitamente la verifica dell'indispensabilità delle
misure di diritto penale per garantire l'attuazione efficace di dette
politiche.
|
|
Criminal investigations and sanctions may
have a significant impact on citizens' rights and include a stigmatising
effect. Therefore, criminal law must always remain a measure of last resort.
This is reflected in the general principle of proportionality (as embodied in
the Treaty on European Union[16]
and, specifically for criminal penalties, in the EU Charter of Fundamental
Rights[17]).
For criminal law measures supporting the enforcement of EU policies,[18] the Treaty explicitly requires
a test of whether criminal law measures are "essential" to achieve
the goal of an effective policy implementation.
|
Perciò, occorre che il legislatore analizzi se
misure diverse da quelle di diritto penale, ad esempio regimi sanzionatori di
natura amministrativa o civile, non possano garantire a sufficienza
l'attuazione delle politiche, e se il diritto penale possa invece dare ai
problemi una risposta più efficace. Ciò comporterà un esame approfondito nelle
valutazioni d'impatto che precedono ogni proposta legislativa, ivi compresa (a
titolo di esempio e a seconda delle specificità del settore interessato) una
valutazione dell’attitudine dei regimi sanzionatori degli Stati membri a
raggiungere i risultati auspicati, così come una valutazione delle difficoltà
riscontrate dalle autorità nazionali chiamate ad applicare sul campo il diritto
dell'Unione.
|
|
Therefore, the legislator needs to analyse
whether measures other than criminal law measures, e.g. sanction regimes of
administrative or civil nature, could not sufficiently ensure the policy
implementation and whether criminal law could address the problems more
effectively. This will require a thorough analysis in the Impact Assessments
preceding any legislative proposal, including for instance and depending on the
specificities of the policy area concerned, an assessment of whether Member
States’ sanction regimes achieve the desired result and difficulties faced by
national authorities implementing EU law on the ground.
|
2.2.2.
Fase 2: principi che devono ispirare la
decisione sul tipo di misure di diritto penale da adottare
|
|
2.2.2.
Step 2: Principles guiding the decision on what
kind of criminal law measures to adopt
|
Laddove la fase 1 dovesse dimostrare la
necessità del ricorso al diritto penale, la questione successiva è quali misure
concrete adottare.
|
|
Should Step 1 demonstrate the need for
criminal law, the next question is which concrete measures to take.
|
· Norme minime
|
|
· Minimum rules
|
La legislazione dell'Unione relativa alla definizione
dei reati e delle sanzioni è limitata a “norme minime”
secondo quanto previsto all'articolo 83 del trattato; detta limitazione
esclude la piena armonizzazione. Al tempo stesso, il principio della certezza
del diritto impone che la condotta da considerarsi criminosa sia definita
chiaramente.
|
|
EU legislation regarding the definition
of criminal offences and sanctions is limited to "minimum
rules" under Article 83 of the Treaty. This limitation rules
out a full harmonisation. At the same time, the principle of legal certainty
requires that the conduct to be considered criminal must be defined clearly.
|
Tuttavia, una direttiva dell'Unione europea in
diritto penale non ha alcun effetto diretto sui cittadini, in quanto deve prima
essere attuata nell'ordinamento nazionale. Pertanto, i requisiti di certezza
del diritto non sono gli stessi del diritto penale nazionale: ciò che è
importante è la chiarezza per il legislatore nazionale quanto ai risultati che
devono essere realizzati nel dare attuazione alla normativa dell'Unione.
|
|
However, an EU directive on criminal law
does not have any direct effect on a citizen; it will have to be implemented in
national law first. Therefore, the requirements for legal certainty are not the
same as for national criminal law legislation. The key is the clarity for the
national legislator about the results to be achieved in implementing EU
legislation.
|
Con riferimento alle sanzioni, possono
essere "norme minime" i requisiti di alcuni tipi di pene (ad esempio,
ammende, reclusione, esclusione), i relativi livelli o la definizione valida
per tutta l'Unione di ciò che è da considerarsi circostanza aggravante o
attenuante. In ogni caso, lo strumento dell'Unione può solo definire quali
sanzioni devono essere "come minimo" a disposizione dei giudici in
ogni Stato membro.
|
|
Regarding sanctions, "minimum
rules" can be requirements of certain sanction types (e.g. fines,
imprisonment, disqualification), levels or the EU-wide definition of what are
to be considered aggravating or mitigating circumstances. In each case, the EU
instrument may only set out which sanctions have to be made "at
least" available to the judges in each Member State.
|
· Necessità e proporzionalità
|
|
· Necessity and proportionality
|
La condizione della "necessità"
descritta in precedenza trova applicazione anche alla decisione sulle misure di
diritto penale da includere in un dato strumento legislativo. La "verifica
della necessità" è tanto più importante quanto più dettagliate sono le
misure previste, relativamente al tipo ed al livello di sanzioni richieste agli
Stati membri. Trova poi applicazione il requisito esplicito della Carta dei
diritti fondamentali dell’Unione europea[19]
secondo cui "le pene inflitte non devono essere sproporzionate rispetto al
reato".
|
|
The condition of "necessity" set
out above also applies on the level of deciding which criminal law measures to
include in a particular legislative instrument. The "necessity test"
becomes the more important the more detailed the envisaged rules are with
regard to the type and level of sanctions to be required from Member States. The
explicit requirement of the Charter of Fundamental Rights[19] that "the severity of the
penalty must not be disproportionate to the criminal offence" applies.
|
· Prove fattuali chiare
|
|
· Clear factual evidence
|
Per stabilire la necessità di norme minime di
diritto penale, le istituzioni dell’Unione devono poter fare affidamento su
prove fattuali chiare relative alla natura del reato in questione o dei suoi
effetti, nonché alla situazione di discrepanza giuridica che si riscontra in
tutti gli Stati membri e che potrebbe mettere a repentaglio l’applicazione
efficace di una politica dell’Unione oggetto di armonizzazione. È per questo
che l’Unione necessita che le autorità nazionali mettano a sua disposizione
dati statistici al fine di valutare la situazione da un punto di vista
fattuale. Nell’ambito del suo intervento di follow up, la Commissione
svilupperà piani per la raccolta di ulteriori dati statistici e prove per poter
intervenire nei settori menzionati dall’articolo 325, paragrafo 4 e
dall’articolo 83, paragrafo 2.
|
|
To establish the necessity for minimum
rules on criminal law, the EU institutions need to be able to rely on clear
factual evidence about the nature or effects of the crime in question and about
a diverging legal situation in all Member States which could jeopardise the
effective enforcement of an EU policy subject to harmonisation. This is why the
EU needs to have at its disposal statistical data from the national authorities
that allow it to assess the factual situation. As part of its follow up action,
the Commission will develop plans to collect further statistical data and
evidence to deal with the areas covered by Article 325 (4) and Article 83 (2).
|
· Adattare le sanzioni ai reati
|
|
· Tailoring the sanctions to the crime
|
L’elaborazione di una normativa in materia
penale, specialmente al fine di assicurare l’efficacia delle politiche
dell’Unione, esige anche un'attenta valutazione, tra l’altro, delle seguenti
questioni:
|
|
The development of criminal law
legislation, notably to underpin the effectiveness of EU policies requires also
careful consideration of, for example, the following issues:
|
–
se includere o meno tipologie di sanzioni diverse
dalla reclusione e dalle ammende, per garantire il massimo livello di
efficacia, proporzionalità e dissuasività e se siano necessarie misure
aggiuntive come la confisca dei beni; nonché
|
|
–
whether to include types of sanctions other than
imprisonment and fines to ensure a maximum level of effectiveness,
proportionality and dissuasiveness, as well as the need for additional
measures, such as confiscation; and
|
–
se imputare alle persone giuridiche una
responsabilità penale o non penale, in particolare con riferimento a sfere di
criminalità in cui entità giuridiche svolgono un ruolo particolarmente
importante come autori di reati.
|
|
–
whether to impose criminal or non-criminal
liability on legal persons, in particular with regard to crime areas where
legal entities play a particularly important role as perpetrators.
|
Quale può essere il contenuto di
norme minime di diritto penale dell’Unione?
|
|
What is the possible content of EU
minimum rules on criminal law?
|
La definizione dei reati, ossia la descrizione della condotta
considerata criminosa, comprende sempre la condotta dell'autore principale;
nella maggior parte dei casi, include anche comportamenti sussidiari come
l'istigazione e il favoreggiamento e talvolta si estende anche al tentativo di
commettere il reato.
|
|
The definition of the offences, i.e. the description of
conduct considered to be criminal, always covers the conduct of the main
perpetrator but also in most cases ancillary conduct such as instigating,
aiding and abetting. In some cases, the attempt to commit the offence is also
covered.
|
Tutti gli strumenti di diritto penale dell'Unione europea includono
nella definizione la condotta intenzionale, ma in taluni casi comprendono anche
la colpa grave. Alcuni strumenti definiscono inoltre cosa debba intendersi per
circostanze "aggravanti" o "attenuanti" ai fini della
determinazione della sanzione nel caso specifico.
|
|
All EU criminal law instruments include in the definition
intentional conduct, but in some cases also seriously negligent conduct. Some
instruments further define what should be considered as "aggravating"
or "mitigating" circumstances for the determination of the sanction
in a particular case.
|
In generale, la legislazione dell'Unione copre reati commessi sia da
persone fisiche che da persone giuridiche, come società o associazioni. Queste
ultime possono essere importanti in molti settori, ad esempio la responsabilità
per fuoriuscite di idrocarburi. Tuttavia, la legislazione esistente ha sempre
lasciato agli Stati membri la libera scelta di definire il tipo di
responsabilità delle persone giuridiche con riferimento alla commissione di
reati, dal momento che il concetto di responsabilità penale delle persone
giuridiche non esiste in tutti gli ordinamenti giuridici nazionali.
|
|
Generally, EU legislation covers offences committed by natural
persons as well as by legal persons such as companies or associations.
The latter can be important in many areas, e.g. concerning responsibility for
oil spills. However, in existing legislation, Member States have always been
left with the choice concerning the type of liability of legal persons for the
commission of criminal offences, as the concept of criminal liability of legal
persons does not exist in all national legal orders.
|
Inoltre, la legislazione dell'Unione può includere norme sulla competenza
giurisdizionale così come altri aspetti considerati parte della
definizione, in quanto elementi necessari per l’effettiva applicazione della
norma.
|
|
Furthermore, EU legislation can cover rules on jurisdiction, as
well as other aspects that are considered part of the definition as necessary
elements for the effective application of the legal provision.
|
Con riferimento alle sanzioni, il diritto penale dell'Unione europea
può imporre agli Stati membri di adottare, per una determinata condotta, sanzioni
penali effettive, proporzionate e dissuasive. L'effettività implica
che la sanzione sia adeguata all'ottenimento del risultato auspicato, ossia il
rispetto delle norme; la proporzionalità comporta che la sanzione sia
commisurata alla gravità della condotta e che i suoi effetti non vadano oltre
quanto è necessario alla realizzazione dello scopo; e la dissuasività
richiede che le sanzioni costituiscano un adeguato deterrente per i potenziali
autori futuri.
|
|
Regarding sanctions, EU criminal law can require Member States to
take effective, proportionate and dissuasive criminal sanctions for a
specific conduct. Effectiveness requires that the sanction is
suitable to achieve the desired goal, i.e. observance of the rules; proportionality
requires that the sanction must be commensurate with the gravity of the conduct
and its effects and must not exceed what is necessary to achieve the aim; and dissuasiveness
requires that the sanctions constitute an adequate deterrent for potential future
perpetrators.
|
Talvolta, il diritto penale dell'Unione europea definisce più
specificamente quali tipi e/o livelli di sanzioni debbano essere applicabili.
Possono essere incluse anche disposizioni relative alla confisca. Lo scopo
primario di un ravvicinamento su scala dell'Unione non è tanto quello di
innalzare i rispettivi livelli di sanzione applicabile negli Stati membri,
quanto piuttosto quello di ridurre il grado di variazione fra gli ordinamenti
nazionali e di assicurare che i requisiti di sanzioni "effettive, proporzionate
e dissuasive" siano realmente rispettati in tutti gli Stati membri.
|
|
Sometimes, EU criminal law determines more specifically, which types
and/or levels of sanctions are to be made applicable. Provisions concerning
confiscation can also be included. It is not the primary goal of an EU-wide
approximation to increase the respective sanction levels applicable in the
Member States but rather to reduce the degree of variation between the national
systems and to ensure that the requirements of "effective, proportionate
and dissuasive" sanctions are indeed met in all Member States.
|
3.
Quali sono i settori d’intervento dell'Unione europea
in cui il diritto penale dell'Unione potrebbe essere necessario?
|
|
3.
which are the EU policy areas where EU criminal law
might be needed?
|
Come riconosciuto dal trattato sul
funzionamento dell’Unione europea, le misure di diritto penale possono essere
considerate strumentali all'efficace attuazione delle politiche dell'Unione.
Tali politiche interessano una vasta gamma di materie, in cui negli ultimi
decenni sono state sviluppate norme comuni per il benessere dei cittadini e che
vanno dall'unione doganale e il mercato interno sino alla tutela dell'ambiente.
|
|
Criminal law measures can be considered as
an element to ensure the effective enforcement of EU policies, as recognized by
the Treaty on the Functioning of the European Union. EU policies cover a broad
variety of subjects, where common rules have been developed over the last
decades for the well-being of citizens. These policy areas range from the
customs union and internal market rules to the protection of the environment.
|
In tutti questi settori gli Stati membri sono
obbligati a garantire che le violazioni del diritto dell'Unione siano
sanzionate con pene effettive, proporzionate e dissuasive. Di norma, essi hanno
la possibilità di scegliere la natura della sanzione, che può non essere penale
ma anche solo amministrativa.
|
|
In all these policy areas, Member States
are obliged to ensure that breaches of EU law are to be sanctioned with
effective, proportionate and dissuasive penalties. Member States can in general
choose the nature of the sanction which does not have to be criminal but could
also be administrative.
|
Se la discrezionalità lasciata agli Stati
membri nel dare attuazione al diritto dell'Unione non porta all'auspicata
efficace applicazione, può risultare necessario regolamentare a livello di
Unione, mediante norme minime, quali sanzioni gli Stati membri debbano
prevedere nei loro ordinamenti nazionali. Qualora, in particolare, dall'analisi
dell'attuale normativa sulle sanzioni di natura penale o amministrativa,
emergano sostanziali divergenze fra gli Stati membri che portino ad
un'applicazione incoerente delle norme dell'Unione, verrà preso in
considerazione il ravvicinamento dei livelli delle sanzioni.
|
|
Where the discretion of Member States in
implementing EU law does not lead to the desired effective enforcement, it may
be necessary to regulate, by means of minumum rules, at EU level which
sanctions Member States have to foresee in their national legislation.
Approximating sanction levels will in particular be a consideration if an
analysis of the current sanction legislation of administrative or criminal
nature reveals significant differences amongst the Member States and if those
differences lead to an inconsistent application of EU rules.
|
Se l'intervento dell'Unione risulta
necessario, occorre che il suo legislatore decida se servano sanzioni penali o
siano sufficienti sanzioni amministrative comuni. Questo dipenderà da una
valutazione caso per caso degli specifici problemi di applicazione in un
determinato settore d’intervento sulla base dei principi ispiratori sopra
descritti.
|
|
If EU action is required, the EU legislator
needs to decide whether criminal sanctions are necessary or whether common
administrative sanctions are sufficient. This will depend on a case-by-case
assessment of the specific enforcement problems in a policy area along the
guiding principles set out above.
|
In relazione ad una serie di settori
d’intervento armonizzati, è stato deciso che sono necessarie misure di diritto
penale a livello di Unione. Ciò riguarda in particolare interventi per
combattere pratiche gravemente lesive e profitti illegali in taluni settori
economici, al fine di proteggere le attività delle imprese che operano nella
legalità e salvaguardare l'interesse dei contribuenti:
|
|
There are a number of policy areas which
have been harmonised and where it has been established that criminal law
measures at EU level are required. This concerns notably measures to fight
serious damaging practices and illegal profits in some economic sectors in
order to protect activities of legitimate businesses and safeguard the interest
of taxpayers:
|
· il settore finanziario, ad esempio le manipolazioni del mercato
o l'abuso di informazioni privilegiate[20];
|
|
· the financial sector, e.g. concerning
market manipulation or insider trading;[20]
|
· la lotta alla frode ai danni degli interessi finanziari
dell'Unione europea, per garantire che il denaro dei contribuenti sia tutelato
allo stesso modo in tutta l'Unione. In una recente comunicazione, la
Commissione ha messo a punto una serie di strumenti che dovrebbero essere usati
per rafforzare tale tutela[21],
compresa la procedura penale, le definizioni comuni dei reati e le norme sulla
competenza giurisdizionale.
|
|
· the fight against fraud affecting the
financial interests of the European Union, to ensure that taxpayers’ money is
protected to an equivalent degree across the Union. In a recent Communication,
the Commission set out a range of tools that should be considered to strengthen
this protection,[21]
including criminal procedure, common definitions of offences and rules on
jurisdiction.
|
· la tutela dell’euro contro la contraffazione mediante il diritto
penale, per rafforzare la fiducia dell’opinione pubblica nella sicurezza
dei mezzi di pagamento.
|
|
· the protection of the euro against counterfeiting through criminal
law in order to strengthen the public's trust in
the security of means of payment.
|
La Commissione
valuterà ulteriormente i modi in cui il diritto penale può contribuire alla
ripresa economica sostenendo l'azione di contrasto all'economia illegale e alla
criminalità finanziaria.
|
|
The Commission will further reflect on ways how criminal law could
contribute to the economic recovery by helping tackle the illegal economy and financial
criminality.
|
Anche in altri settori d’intervento
armonizzati potrebbe essere ulteriormente esaminato il ruolo potenziale del
diritto penale come strumento necessario per garantire un'applicazione
efficace. A titolo di esempio si può citare:
|
|
In other harmonised policy areas, the
potential role of criminal law as a necessary tool to ensure effective
enforcement could also be explored further. Indicative examples could be:
|
· il trasporto su strada, ad esempio per violazioni gravi delle
norme dell'Unione in materia sociale, tecnica, di sicurezza e di mercato per i
trasporti professionali[22];
|
|
· road transport, concerning, e.g.,
serious infringements of EU social, technical, safety and market rules for
professional transports;[22]
|
· la protezione dei dati personali, in caso di violazioni gravi
delle norme dell'Unione vigenti[23];
|
|
· data protection, for cases of serious
breaches of existing EU rules;[23]
|
· la normativa doganale, quanto al ravvicinamento delle
definizioni degli illeciti doganali e delle relative sanzioni[24] ;
|
|
· customs rules concerning the
approximation of customs offences and penalties;[24]
|
· la tutela dell'ambiente, qualora la normativa di diritto penale
esistente in questo settore[25]
richieda un ulteriore rafforzamento in futuro, al fine di prevenire e
sanzionare disastri ambientali;
|
|
· environmental protection, if the
existing criminal law legislation in this area[25] requires further strengthening
in the future in order to prevent and sanction environmental damage;
|
· la politica della pesca, in cui l'Unione europea ha adottato una
campagna di "tolleranza zero" contro la pesca illegale, non
dichiarata e non regolamentata;
|
|
· fisheries policy, where the EU
has adopted a "zero tolerance" campaign against illegal, unreported
and unregulated fishing;
|
· le politiche del mercato interno, al fine di contrastare
pratiche illegali gravi come la contraffazione e la corruzione o il conflitto
di interessi non dichiarato nell’ambito di appalti pubblici.
|
|
· internal market policies to fight
serious illegal practices such as counterfeiting and corruption or undeclared
conflict of interests in the context of public procurement.
|
Questi sono settori che meriteranno un esame
più approfondito per valutare se e in quali ambiti norme minime che definiscono
i reati e le sanzioni possano risultare essenziali al fine di garantire
l'attuazione efficace della normativa dell'Unione.
|
|
These are areas which will require further
assessment whether and in which areas minimum rules on the definition of
criminal offences and sanctions may prove to be essential in order to ensure
the effective implementation of EU legislation.
|
Detto esame dovrebbe tener conto:
|
|
This analysis should take into account the
following considerations:
|
della gravità e della natura
della violazione delle norme. Per alcuni comportamenti illegali considerati
particolarmente gravi, una sanzione amministrativa può non essere una risposta
sufficientemente forte. Analogamente, le sanzioni di tipo penale possono essere
scelte quando si ritiene importante mettere in risalto la forte
riprovevolezza per garantire la deterrenza. La registrazione delle condanne
nel casellario giudiziale può avere un particolare effetto deterrente.
Al contempo, i procedimenti penali spesso prevedono una maggiore protezione
dei diritti dell'imputato, il che riflette la gravità dell'imputazione; Si
deve altresì tenere presente l'efficacia del sistema sanzionatorio, così
come la misura in cui e le ragioni per le quali le sanzioni attuali non
permettono l'attuazione auspicata. È opportuno scegliere il tipo di sanzione
considerata più appropriata per ottenere il risultato complessivo in termini di
efficacia, proporzionalità e dissuasività. Una sanzione di tipo amministrativo
può spesso essere comminata ed eseguita in breve tempo, evitando quindi lunghe
e costose procedure. Per questo motivo le sanzioni amministrative possono
essere prese in considerazione in ambiti in cui, ad esempio, gli illeciti non
siano particolarmente gravi o siano particolarmente numerosi, nonché in settori
in cui, per altre ragioni, le procedure e le sanzioni amministrative appaiono
opportune ed efficaci (ad esempio, in valutazioni economiche complesse). In
molti casi, il diritto amministrativo offre anche una gamma più vasta di
possibili sanzioni, adattabili alla situazione del caso, che vanno dalle
ammende e sospensioni di licenze sino all’esclusione da pubblici benefici.
Spesso, quindi, le sanzioni amministrative possono risultare sufficienti o
addirittura più efficaci rispetto a sanzioni penali.
|
|
The seriousness and character
of the breach of law must be taken into account. For certain unlawful acts
considered particularly grave, an administrative sanction may not be a
sufficiently strong response. On the same line, criminal law sanctions may be
chosen when it is considered important to stress strong disapproval in
order to ensure deterrence. The entering of convictions in criminal records can
have a particular deterrent character. At the same time, criminal
proceedings provide often for stronger protection of the rights of the
accused, reflecting the seriousness of the charge. The efficiency of the
sanction system must be considered, as well as the extent to which and the
reasons why existing sanctions do not achieve the desired enforcement level. The type of sanction that is considered to be the most appropriate
to reach the global objective of being effective, proportionate and
dissuasive should be chosen. An administrative sanction
can often be decided and executed without delay, and lengthy and resource
demanding procedures can thereby be avoided. Administrative sanctions may for
this reason be considered in areas where, for example the offence is not
particularly severe or occurs in large numbers as well
as in areas where administrative sanctions and procedures are suitable and
effective for other reasons (e.g. complex economic assessments). In many cases, administrative law also provides for a broader
range of possible sanctions, from fines and suspension of licenses to exclusion
from entitlement to public benefits, which can be tailored to the specific
situation. In many cases, administrative
sanctions may therefore be sufficient or even more effective than criminal
sanctions.
|
4.
Conclusioni
|
|
4.
Conclusion
|
Pur non alterando in maniera sostanziale la
portata potenziale del diritto penale dell'Unione europea, il nuovo quadro
giuridico introdotto dal trattato di Lisbona aumenta notevolmente le
possibilità di progredire nello sviluppo di una politica penale dell'Unione
coerente, fondata al contempo su un’applicazione efficace e sulla solida tutela
dei diritti fondamentali. Nel definire le modalità con cui l’Unione deve usare
il diritto penale per garantire l'efficace attuazione delle sue politiche, la
presente comunicazione rappresenta un primo passo della Commissione nel
tentativo di creare una politica penale dell'Unione più coerente e coesa.
Occorre che questa politica sia progettata concentrandosi sulle necessità dei
cittadini dell’Unione e sui requisiti di uno spazio europeo di libertà,
sicurezza e giustizia, rispettando appieno la sussidiarietà e il carattere del
diritto penale come ultima ratio.
|
|
Even though the new legal framework
introduced by the Lisbon Treaty does not fundamentally alter the possible scope
of EU criminal law, it considerably enhances the possibility to progress with
the development of a coherent EU Criminal Policy which is based on
considerations both of effective enforcement and a solid protection of
fundamental rights. This communication represents a first step in the Commission's
efforts to put in place a coherent and consistent EU Criminal Policy by setting
out how the EU should use criminal law to ensure the effective implementation
of EU policies. It needs to be designed focusing on the needs of EU citizens
and the requirements of an EU area of freedom, security and justice, while
fully respecting subsidiarity and the last-resort-character of criminal law.
|
A tal fine, la Commissione, in stretta
collaborazione con il Parlamento ed il Consiglio, redigerà un modello di
linguaggio per guidare il legislatore europeo nella stesura delle disposizioni
di diritto penale che definiscono norme minime sui reati e sulle sanzioni;
questo dovrebbe contribuire ad assicurare coerenza, accrescere la certezza del
diritto e facilitare l’applicazione del diritto dell’Unione. La Commissione
costituirà anche un gruppo di esperti con il compito di assisterla nel
raccogliere elementi fattuali e animare ulteriormente il dibattito su temi
giuridici importanti, per garantire un'attuazione efficace della normativa
dell’Unione negli ordinamenti giuridici penali degli Stati membri. Ciò include
ad esempio:
|
|
For this purpose, the Commission will
draft, in close cooperation with Parliament and Council,
sample language. This should guide the EU legislator whenever drafting criminal
law provisions setting minimum rules on offences and sanctions. This would
contribute to ensure consistency, increase legal certainty and facilitate
implementation of EU law. The Commission will also set up an expert group to
assist the Commission in gathering factual evidence and in launching further
discussions about important legal issues with a view to ensuring an efficient
implementation of EU legislation into the national criminal law systems of Member
States. This includes for example:
|
- il rapporto tra regimi
sanzionatori penali e non penali; nonché
|
|
- the relationship between
criminal and non-criminal sanction systems; and
|
- l’interpretazione di nozioni di
diritto penale usate regolarmente nella legislazione dell’Unione, come quelle
di “sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive”, “casi di minore entità” o
“concorso nel reato di favoreggiamento”.
|
|
- the interpretation of criminal
law notions regularly used in EU legislation, such as the notion of
"effective, proportionate and dissuasive sanctions", "minor
cases" or "aiding and abetting".
|
La Commissione
continuerà a sviluppare negli anni a venire la politica penale dell'Unione
europea, sulla base di un’attenta valutazione delle misure di diritto penale
dell’Unione vigenti e di una consultazione continua degli Stati membri e di
esperti indipendenti.
|
|
Based on a
thorough evaluation of existing EU criminal law measures and continuous
consultation of Member States and independent experts, the Commission will
continue to develop the EU criminal policy over the coming years.
|
La nostra visione per una politica penale dell'Unione europea coerente
e coesa entro il 2020
|
|
Our vision for a coherent and consistent EU Criminal Policy by 2020:
|
Il diritto penale dell’Unione può rappresentare uno strumento
importante per la lotta alla criminalità, in risposta alle preoccupazioni dei
cittadini e a garanzia di un'attuazione efficace delle politiche dell'Unione.
|
|
- EU criminal law can be an important tool to better fight crime as
a response to the concerns of citizens and to ensure the effective
implementation of EU policies. .
|
Nei settori d’intervento dell’Unione in cui sia identificata una
carenza nell’applicazione, la Commissione valuterà la necessità di nuove misure
di diritto penale sulla base di un’analisi dell'applicazione pratica e nel
pieno rispetto dei principi fondamentali del trattato quali la sussidiarietà e
la proporzionalità. Questo riguarda in particolare la salvaguardia del
funzionamento dei mercati finanziari, la protezione degli interessi finanziari
dell’Unione, la protezione dell’euro contro la contraffazione, le violazioni
gravi al codice della strada, le violazioni gravi delle norme sulla protezione
dei dati personali, gli illeciti doganali, la tutela ambientale, la politica
della pesca e le politiche del mercato interno per contrastare pratiche illegali
come la contraffazione e la corruzione o il conflitto d’interessi non
dichiarato in procedure di appalti pubblici.
|
|
- In fields of EU policy where there is an identified enforcement
deficit, the Commission will assess the need for new criminal law measures
based on an evaluation of the enforcement practice and in full respect of fundamental
Treaty principles such as subsidiarity and proportionality. This concerns
notably the protection of the functioning of the financial markets, the protection
of the financial interests of the EU, the protection of the euro against
counterfeiting, serious infringements of road transport rules, serious breaches
of data protection rules, customs offences, environmental protection, fisheries
policy and internal market policies to fight illegal practices such as counterfeiting
and corruption or undeclared conflict of interests in the context of public
procurement.
|
Dovrebbe esservi un’intesa comune sui
principi ispiratori della normativa dell’Unione in materia penale, quali
l’interpretazione di concetti giuridici di base usati nel diritto penale
dell’Unione e i modi in cui le sanzioni penali possono apportare valore
aggiunto a livello di Unione.
|
|
- There should be a common understanding on the guiding principles
underlying EU criminal law legislation, such as the interpretation of basic
legal concepts used in EU criminal law; and how criminal law sanctions can
provide most added value at EU level.
|
Le misure di diritto penale devono essere fermamente ancorate a norme
comuni a tutta l’Unione sui diritti processuali e sui diritti delle vittime,
conformemente a quanto disposto dalla Carta dei diritti fondamentali
dell’Unione europea.
|
|
- Criminal law measures should be firmly grounded in strong EU-wide
standards for procedural rights and victims' rights in line with the EU Charter
of Fundamental Rights.
|
[1] Cfr. Eurobarometro 75, primavera 2011. I principali
quattro settori su cui l’Unione europea dovrebbe concentrarsi sono: la politica
economica e monetaria, la politica d’immigrazione, la politica per la salute e
la lotta contro la criminalità.
|
|
[1] See Eurobarometer 75, Spring 2011. The top four areas
where EU action should focus are: economic and monetary policy, immigration
policy, health policy and the fight against crime.
|
[2] Decisione quadro 2002/475/GAI sulla lotta contro il
terrorismo (GU L 164, del 22.6.2002, pag. 3); decisione quadro 2004/757/GAI riguardante
la fissazione di norme minime relative agli elementi costitutivi dei reati e
alle sanzioni applicabili in materia di traffico illecito di stupefacenti (GU L
335 dell’11.11.2004, pag. 8); direttiva 2011/36/UE concernente la prevenzione e
la repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime, e
che sostituisce la decisione quadro del Consiglio 2002/629/GAI (GU L 101 del
15.4.2011, pag. 1); convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari
delle Comunità europee (GU C 316 del 27.11.1995, pag. 49).
|
|
[2] Framework Decision on combating terrorism
(2002/475/JHA), OJ L 164/3 of 22.6.2002; Framework Decision laying down minimum
provisions on the constituent elements of criminal acts and penalties in the
field of illicit drug trafficking (2004/757/JHA) of 11.11.2004; Directive on
preventing and combating trafficking in human beings and protecting its victims
and replacing Council Framework Decision 2002/629/JHA OJ L 101/1 of 15.4.2011; Convention
on the protection of the European Communities' financial interests, OJ L 316/49
of 27.11.1995.
|
[3] Cfr., tuttavia, le sentenze della Corte di giustizia
dell’Unione europea nelle cause C-176/03 e C-440/05.
|
|
[3] See, however, judgments of the European Court of
Justice in Cases C-176/03 and C-440/05.
|
[4] Direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell’ambiente
(GU L 328 del 6.12.2008, pag. 28); direttiva 2009/123/CE che modifica la
direttiva 2005/35/CE relativa all’inquinamento provocato dalle navi e
all’introduzione di sanzioni per violazioni (GU L 280 del 27.10.2009, pag. 52);
e direttiva 2009/52 che introduce norme minime relative a sanzioni e a
provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di
paesi terzi il cui soggiorno è irregolare (GU L 168 del 30.6.2009, pag. 24);
decisione quadro del Consiglio, del 29 maggio 2000, relativa al rafforzamento
della tutela per mezzo di sanzioni penali e altre sanzioni contro la
falsificazione di monete in relazione all'introduzione dell'euro (GU L 140 del
14.6.2000, pag. 1).
|
|
[4] Directive 2008/99/EC on the protection of the
environment through criminal law, OJ L 328/28 of 6.12.2008; Directive
2009/123/EC amending Directive 2005/35/EC on ship-source pollution and on the
introduction of penalties for infringements, OJ L 280/52 of 27.10.2009; and
Directive 2009/52 providing for minimum standards on sanctions and measures
against employers of illegally staying third-country nationals, OJ L 168/24 of
30.6.2009; Council Framework Decision of 29 May 2000 on increasing protection
by criminal penalties and other sanctions against counterfeiting in connection
with the introduction of the euro, OJ L 140/1 of 14.6.2000.
|
[5] Cfr. articolo 82, paragrafo 1, del TFUE.
|
|
[5] See Article 82 (1) TFEU.
|
[6] Cfr. articolo 67, paragrafo 1, del TFUE: “L'Unione
realizza uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia nel rispetto dei diritti
fondamentali nonché dei diversi ordinamenti giuridici e delle diverse
tradizioni giuridiche degli Stati membri”.
|
|
[6] See Article 67 (1) TFEU: "The Union should
constitute an area of freedom, security and justice with respect for
fundamental rights and the different legal systems and traditions of the Member
States".
|
[7] In merito all’esigenza di una maggiore coerenza nello
sviluppare un diritto penale dell’Unione europea, cfr., a titolo di esempio, il
“Manifesto sulla politica criminale europea” 2009 (http://www.crimpol.eu),
stilato da un gruppo di 14 docenti di diritto penale provenienti da 10 Stati
membri dell’Unione europea.
|
|
[7] On the need for more coherence in the development of
EU criminal law, see, as an example, the Manifesto on the EU Criminal Policy of
2009 (http://www.crimpol.eu), drafted by an
academic group of 14 criminal law professors from ten Member States of the
European Union.
|
[8] Nel quadro del previgente trattato CE, pur essendo la
decisione quadro il classico strumento per legiferare in materia penale
nell’ambito del cosiddetto “terzo pilastro”, alcune direttive contenenti misure
di diritto penale sono già state adottate: per garantire l’applicazione delle
norme relative alla tutela dell’ambiente, contro l’inquinamento originato dalle
navi e contro l’impiego di cittadini il cui soggiorno è irregolare (direttive
2008/99/CE, 2009/123/CE e 2009/52/CE), sulla base della giurisprudenza della
Corte di giustizia (C-176/03). Il ravvicinamento delle tipologie e dei livelli
di sanzione era possibile solo mediante decisioni quadro (C-440/05).
|
|
[8] Under the former EC Treaty while the usual instrument
for criminal law legislation were Framework Decisions under the so-called
"third pillar", some directives with criminal law measures have
already been adopted: in order to ensure the enforcement of rules concerning
the protection of the environment, against ship-source pollution and illegal
employment (Directives 2008/99, 2009/123 and 2009/52), based on the
jurisprudence of the Court of Justice (C-176/03). Approximation of sanction
types and levels was only possible in Framework Decisions (C-440/5).
|
[9] Cfr. il protocollo n. 1 “sul ruolo dei parlamenti
nazionali nell’Unione europea” e il protocollo n. 2 "sull’applicazione dei
principi di sussidiarietà e di proporzionalità”, in particolare l’articolo 7,
paragrafo 2.
|
|
[9] See Protocol No. 1 on "the role of national
parliaments in the European Union" and No. 2 on "the application of
the principles of subsidiarity and proportionality", in particular Article
7 (2).
|
[10] Cfr. la comunicazione della Commissione “Strategia per
un'attuazione effettiva della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione
europea”, COM(2010) 573 definitivo, del 19.10.2010.
|
|
[10] See Communication from the Commission on a Strategy for
the effective implementation of the Charter of Fundamental Rights by the
European Union – COM (2010) 573 of 19.10. 2010.
|
[11] Cfr. i protocolli nn. 21 e 22.
|
|
[11] See Protocols No. 21 and 22.
|
[12] Cfr. le decisioni quadro e la direttiva citate alla nota
3. Diverse fra queste decisioni quadro saranno riesaminate alla luce del
trattato di Lisbona nei prossimi anni, in particolare nel 2012 la decisione
quadro 2000/383 modificata dalla decisione quadro 2001/888.
|
|
[12] See the Framework Decisions and Directive cited above,
in footnote 3. Several of those Framework Decisions will be reassessed in the
light of the Lisbon Treaty in the coming years, including Framework Decision 2000/383,
as amended by Framework Decision 2001/888, in 2012.
|
[13] Cfr. la comunicazione della Commissione "Potenziare i
regimi sanzionatori nel settore dei servizi finanziari", COM(2010) 716
definitivo dell'8.12.2010, pag. 14. 2010.
|
|
[13] See 'Communication on reinforcing
sanctioning regimes in the financial sector', COM (2010) 716 of 8.12. 2010.
|
[14] Cfr. la Convenzione del 1995 sulla tutela degli interessi
finanziari dell'Unione europea e i relativi protocolli, nonché il regolamento
(CE, EURATOM) n. 2988/95 del Consiglio, del 18.12.1995, relativo alla tutela
degli interessi finanziari delle Comunità, relativo alle sanzioni amministrative
(GU L 312 del 23.12.1995, pag. 1).
|
|
[14] See Convention of 1995 on the protection of financial
interests of the EU and its protocols, and Council Regulation (EC, Euratom) No
2988/95 of 18.12.1995 on the protection of the European Communities' financial
interests concerning administrative sanctions, OJ L 312/1 of 23.12.1995.
|
[15] Cfr. la comunicazione della Commissione “La tutela degli
interessi finanziari dell’Unione europea attraverso il diritto penale e le
indagini amministrative. Una politica integrata per salvaguardare il denaro dei
contribuenti", COM(2011) 293 definitivo, del 26.5.2011.
|
|
[15] See 'Communication on
the protection of the financial interests of the European Union by criminal law
and by administrative investigations – An integrated policy to safeguard
taxpayers' money', COM (2011) 293, of 26.5. 2011.
|
[16] Articolo 5, paragrafo 4, del TUE.
|
|
[16] Article 5 (4) TEU.
|
[17] Articolo 49, paragrafo 3, della Carta dei diritti
fondamentali dell’Unione europea.
|
|
[17] Article 49 (3) of the EU Charter of Fundamental Rights.
|
[18] Articolo 83, paragrafo 2, del TFUE.
|
|
[18] Article 83 (2) TFEU.
|
[19] Articolo 49 della Carta dei diritti fondamentali
dell’Unione europea.
|
|
[19] Article 49 of the EU Charter of Fundamental Rights.
|
[20] Cfr. la comunicazione della Commissione "Potenziare i
regimi sanzionatori nel settore dei servizi finanziari", COM(2010) 716
definitivo dell'8.12.2010, pag. 14.
|
|
[20] See 'Communication on reinforcing
sanctioning regimes in the financial sector', COM (2010) 716 final of 8.12. 2010,
p.14.
|
[21] Cfr. la comunicazione della Commissione “La tutela degli
interessi finanziari dell’Unione europea attraverso il diritto penale e le
indagini amministrative. Una politica integrata per salvaguardare il denaro dei
contribuenti", COM(2011) 293 definitivo, del 26.05.2011, pag. 10.
|
|
[21] See 'Communication on
the protection of the financial interests of the European Union by criminal law
and by administrative investigations – An integrated policy to safeguard
taxpayers' money', COM (2011) 293, of 26.5.2011, p. 10.
|
[22] Documento di lavoro dei servizi della Commissione SEC
(2011) 391 del 28.3.2011, che accompagna il Libro bianco "Tabella di
marcia verso uno spazio unico europeo dei trasporti - Per una politica dei
trasporti competitiva e sostenibile", COM(2011) 144 del 28.3.2011, punto
176.
|
|
[22] Commission Staff Working Paper
SEC (2011) 391 of 28.3.2011, accompanying the White Paper 'Roadmap to a Single
European Transport Area – Towards a competitive and resource efficient
transport system', COM (2011) 144 of 28.3. 2011, paragraph 176.
|
[23] Cfr. la comunicazione della Commissione "Un approccio
globale alla protezione dei dati personali nell'Unione europea", COM(2010)
609 definitivo, del 4.11.2010, pag. 9.
|
|
[23] See the Communication 'A
comprehensive approach on personal data protection in the European Union', COM
(2010) 609 of 4.11. 2010, p. 9.
|
[24] Cfr. la comunicazione della Commissione "Creare uno
spazio di libertà, sicurezza e giustizia per i cittadini europei - Piano
d'azione per l'attuazione del programma di Stoccolma", COM(2010)171
definitivo, del 20.4.2010, pag. 22.
|
|
[24] See Communication 'Delivering
an area of freedom, security and justice for Europe's citizens – Action Plan implementing the Stockholm Programme', COM (2010) 171 of
20.4.2010, p. 22.
|
[25] Direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell’ambiente (GU
L 328 del 6.12.2008, pag. 28); e direttiva 2009/123/CE che modifica la
direttiva 2005/35/CE relativa all’inquinamento provocato dalle navi e
all’introduzione di sanzioni per violazioni (GU L 280 del 27.10.2009, pag. 52).
|
|
[25] See Directive 2008/99/EC on the protection of the
environment through criminal law, OJ L 328/28 of 6.12.2008; and Directive
2009/123/EC on ship-source pollution and on the introduction of penalties for
infringements, OJ L 280/52 of 27.10.2009.
|
|