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REPORT FROM THE COMMISSION on the feasibility of negotiating a Stabilisation and Association Agreement with the Republic of Croatia
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RELAZIONE DELLA COMMISSIONE sulla fattibilità del negoziato di un accordo di stabilizzazione e di associazione con la Repubblica di Croazia
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REPORT FROM THE COMMISSION on the feasibility of negotiating a Stabilisation and Association Agreement with the Republic of Croatia
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RELAZIONE DELLA COMMISSIONE sulla fattibilità del negoziato di un accordo di stabilizzazione e di associazione con la Repubblica di Croazia
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TABLE OF CONTENTS
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INDICE
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1. General context
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1. Contesto generale
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2. Bilateral relations between the European Community and Croatia since 1991 and the current prospects for a more advanced relationship
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2. Relazioni bilaterali tra la Comunità europea e la Croazia dal 1991 in poi; prospettive attuali per l'approfondimento di dette relazioni
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3. Recent economic and political developments in Croatia
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3. Recenti sviluppi economici e politici in Croazia
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3.1. Democratic process and institutional reform
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3.1. Processo democratico e riforma istituzionale
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3.2. Economic stabilisation and reform
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3.2. Stabilizzazione e riforma economica
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4. Parameters of a Stabilisation and Association Agreement
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4. Parametri di un accordo di stabilizzazione e di associazione
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4.1. Political dialogue
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4.1. Dialogo politico
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4.2. Regional cooperation
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4.2. Cooperazione regionale
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4.3. Trade in goods
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4.3. Scambi di merci
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4.3.1. Industrial
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4.3.1. Prodotti industriali
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4.3.2. Agriculture and Fisheries
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4.3.2. Prodotti dell'agricoltura e della pesca
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4.4. Services, establishment
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4.4. Servizi, stabilimento
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4.5. Current Payments and Movement of Capital
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4.5. Pagamenti correnti e movimenti di capitale
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4.6. Approximation of legislation
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4.6. Ravvicinamento delle legislazioni
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4.6.1. Technical Standards and Certification
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4.6.1. Norme tecniche e certificazione
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4.6.2. Competition and State Aids
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4.6.2. Concorrenza e aiuti di Stato
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4.6.3. Public Procurement
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4.6.3. Appalti pubblici
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4.6.4. Intellectual, Industrial and Commercial Property
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4.6.4. Proprietà intellettuale, industriale e commerciale
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4.6.5. Telecommunications and the Information Society
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4.6.5. Telecomunicazioni e società dell'informazione
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4.6.6. Consumer Protection
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4.6.6. Tutela dei consumatori
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4.6.7. Labour law and equal opportunities for men and women
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4.6.7. Diritto del lavoro e pari opportunità
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4.7. Justice and Home Affairs
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4.7. Giustizia e affari interni
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4.8. Economic and Financial Cooperation
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4.8. Cooperazione economica e finanziaria
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4.8.1. Statistics
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4.8.1. Statistiche
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4.8.2. Industry and SMEs
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4.8.2. Industria e PMI
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4.8.3. Customs and Taxation
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4.8.3. Dogane e fiscalità
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4.8.4. Education and Training
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4.8.4. Istruzione e formazione
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4.8.5. Culture and Audio-visual
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4.8.5. Cultura e settore audiovisivo
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4.8.6. Transport
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4.8.6. Trasporti
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4.8.7. Energy
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4.8.7. Energia
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4.8.8. Agriculture
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4.8.8. Agricoltura
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4.8.9. Research and Technological Development
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4.8.9. Ricerca e sviluppo tecnologico
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4.8.10. Environment
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4.8.10. Ambiente
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5. Conclusions
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5. Conclusioni
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ALLEGATI
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ANNEXES
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1. Contesto generale
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1. General context
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La comunicazione della Commissione del 26.5.1999 [1] ha creato un nuovo contesto per sviluppare le relazioni tra l'UE e i paesi dell'Europa sud-orientale secondo un'impostazione progressiva definita in funzione della situazione specifica di ciascun paese. Il nuovo contesto prevede un partenariato di ampia portata, da realizzare in particolare attraverso una nuova categoria di accordi, gli accordi di stabilizzazione e di associazione (ASA).
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The Commission Communication of 26.05.1999 [1] established a new framework for closer relations between the EU and the countries of South-Eastern Europe, to be developed through a progressive approach adapted to the specific situation of each country. This new context provides for a wide-ranging partnership, notably through a new category of agreements, the Stabilisation and Association Agreements (SAA).
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[1] Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo sul processo di stabilizzazione e di associazione per i paesi dell'Europa sud-orientale - Bosnia-Erzegovina, Croazia, Repubblica federale di Iugoslavia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia e Albania COM (99) 235 def., 26.5.1999.
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[1] Commission Communication to the Council and the European Parliament on the Stabilisation and Association Process for countries of South-Eastern Europe; Bosnia and Herzegovina, Croatia, Federal Republic of Yugoslavia, former Yugoslav Republic of Macedonia and Albania. COM (99) 235 final, 26.05.1999
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Oltre che all'osservanza delle condizioni politiche ed economiche corrispondenti da parte del paese in questione, l'apertura dei negoziati per un ASA è stata subordinata alla presentazione di uno studio di fattibilità della Commissione al riguardo.
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The opening of negotiations for a SAA depends upon compliance by the specific country with the relevant political and economic conditions. Furthermore, it was decided that prior to considering the opening of negotiations for such an agreement, the Commission would report on the feasibility of this step.
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L'evoluzione politica della Repubblica di Croazia a seguito delle elezioni politiche e presidenziali tenutesi all'inizio dell'anno ha segnato una svolta nelle relazioni bilaterali. Nella comunicazione del 2.2.2000 [2], la Commissione ha commentato i primi sviluppi verificatisi sulla scena politica croata invitando il nuovo governo croato a prendere ulteriori misure per consentire l'approfondimento di dette relazioni, in particolare mediante la stesura di una relazione sulla fattibilità.
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The political developments in the Republic of Croatia following Parliamentary and Presidential Elections in early 2000 have marked a new beginning in bilateral relations. In its Communication of 02.02.2000 [2] the Commission already commended early developments occurring in the Croatian political situation and encouraged the new Croatian Government to undertake additional steps in order to enable the enhancement of the relations, notably with the preparation of a feasibility report.
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[2] Comunicazione della Commissione al Consiglio sulle conclusioni operative del processo di stabilizzazione e di associazione dell'Unione europea per i paesi dell'Europa sudorientale: Bosnia-Erzegovina, Croazia, Repubblica federale di Iugoslavia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia e Albania COM (2000) 49 def. del 2.2.2000.
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[2] Communication from the Commission to the Council on the Operational Conclusions of the EU Stabilisation and Association process for countries of South-Eastern Europe, Bosnia and Herzegovina, Croatia, Federal Republic of Yugoslavia, former Yugoslav Republic of Macedonia and Albania COM (2000) 49 final of 02.02.2000
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Visto il deciso impegno della nuova leadership croata ad attuare riforme democratiche ed economiche, il Consiglio Affari generali del 14-15 febbraio 2000 ha invitato la Commissione ad elaborare una relazione sulla fattibilità del negoziato di un accordo di stabilizzazione e di associazione con la Repubblica di Croazia.
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Further to the firm commitments expressed by the new Croatian leadership to pursue democratic and economic reforms, the General Affairs Council of 14-15 February 2000 invited the Commission to prepare a report on the feasibility of negotiating a Stabilisation and Association Agreement with the Republic of Croatia.
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La presente relazione illustra i recenti sviluppi politici ed economici e valuta la situazione di tutti i settori cui potrebbe essere applicata la cooperazione, in vista dell'avvio di negoziati per un ASA.
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This report presents the recent political and economic developments and assesses the state of play in all the sectors of possible cooperation with a view to the opening of negotiations for a SAA.
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2. Relazioni bilaterali tra la Comunità europea e la Croazia dal 1991 in poi; prospettive attuali per l'approfondimento di dette relazioni
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2. Bilateral relations between the European Community and Croatia since 1991 and the current prospects for a more advanced relationship
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La Croazia usufruisce dell'assistenza CE dal gennaio 1992, cioè da quando è stata riconosciuta dalla Comunità. Tra il 1991 e il 1995, il paese ha ricevuto solo aiuti umanitari e un sostegno a favore della democratizzazione. In seguito alla decisione presa dal Consiglio dei ministri nel novembre 1991, che metteva fine all'applicazione dell'accordo di cooperazione del 1980 e dell'accordo sui trasporti del 1991 con l'ex Repubblica socialista federativa di Iugoslavia, si è deciso di avviare relazioni subordinandole all'osservanza, da parte della Croazia, di un "codice di comportamento democratico". Sebbene la situazione politica abbia impedito di dare inizio al processo, si sono comunque concordate misure commerciali preferenziali autonome, rinnovate di anno in anno, che hanno garantito la continuità delle relazioni commerciali.
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Since EC recognition of Croatia in January 1992, Croatia has started benefiting from EC assistance. In the period 1991-95 only humanitarian aid and democratisation assistance were provided. As far as the establishment of contractual relations was concerned, once the 1980 Cooperation Agreement and 1991 Transport Agreement with the Former Socialist Federal Republic of Yugoslavia were terminated by a decision of the Council of Ministers in November 1991, it was decided to commence bilateral contractual relations. These were made conditional on Croatian observance of a 'code of democratic conduct' and in light of the political situation, did not get off the ground. Nevertheless, annually renewed autonomous preferential trade measures were agreed and have afforded continuity in trade relations.
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Il dialogo tra i Parlamenti croato ed europeo è stato inoltre agevolato, dal 1992 in poi, dalle riunioni interparlamentari annuali (otto fino ad oggi).
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In addition, regular dialogue between the Croatian and the European Parliaments has been facilitated since 1992 through annual Inter-Parliamentary meetings. Eight have so far taken place.
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Nel marzo 1995, la CE ha deciso di estendere alla Croazia il programma di assistenza PHARE e di intavolare negoziati per un accordo sugli scambi e sulla cooperazione. L'assistenza e i negoziati, tuttavia, sono stati sospesi il 7 agosto 1995 in seguito all'intervento militare nei settori ovest, nord e sud, precedentemente controllati dall'ONU, che ha rimesso in discussione l'impegno democratico della Croazia e il rispetto dello Stato di diritto nel paese. Dal 1996, la CE fornisce alla Croazia un'assistenza limitata per il ritorno dei profughi e degli sfollati.
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In March 1995 the EC decided to extend the PHARE assistance programme to Croatia and to open negotiations on a Trade and Cooperation Agreement and a Transport Agreement. However, both the assistance and the negotiations were suspended on 7 August 1995 due to the conduct of the military operations in former UN sectors West and North and South, which cast a shadow on Croatia's democratic record and respect for the rule of law. Since 1996 the EC has been providing Croatia with limited assistance for the return of refugees and displaced persons.
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Tra il 1996 e il 1999, le relazioni con la Croazia si sono sviluppate nell'ambito della "impostazione regionale" per l'Europa sud-orientale [3], ulteriormente perfezionata nelle conclusioni sulla condizionalità del 1997. Nelle sue relazioni periodiche sull'osservanza delle condizioni fissate, la Commissione ha concluso che i progressi della Croazia non bastavano a giustificare l'intensificazione delle relazioni bilaterali. L'UE ha ritenuto, in particolare, che la democratizzazione e il rispetto dello Stato di diritto fossero insufficienti, specie nei seguenti settori: tutela dei diritti umani, compresi quelli delle minoranze, osservanza degli obblighi previsti dagli accordi di Dayton/Erdut, specie per quanto riguarda lo svolgimento del processo di ritorno e la piena cooperazione con il Tribunale penale internazionale per l'ex Iugoslavia (TPI), miglioramento radicale della cooperazione regionale, democratizzazione effettiva dei media. La Croazia ha continuato a beneficiare del regime commerciale autonomo della CE, ma l'accesso all'assistenza PHARE e i negoziati sulle relazioni contrattuali sono tuttora bloccati.
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From 1996 to 1999 relations with Croatia were developed within the framework of the "Regional Approach" to South-Eastern Europe [3], further elaborated in the conclusions on conditionality agreed in 1997. In this context, the Commission's periodic reports on compliance with conditionality concluded that Croatia's progress was insufficient to justify an upgrading of bilateral relations. The EU was not satisfied with the Croatian performance in democratisation and respect for democracy and the rule of law. Particularly problematic areas were as follows: full respect for human rights including minority rights, compliance with the obligations under the Dayton/Erdut Agreements, notably with regard to the implementation of the Return process and full cooperation with the International Criminal Tribunal for crimes in former Yugoslavia (ICTY), substantial improvement of regional co-operation, and full democratisation of the Media. Croatia continued to benefit from the EC Autonomous Trade regime, but access to PHARE assistance and the opening of negotiations on contractual relations remained suspended.
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[3] Bosnia-Erzegovina, Croazia, Repubblica federale di Iugoslavia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia e Albania.
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[3] Bosnia and Herzegovina, Croatia, Federal Republic of Yugoslavia, former Yugoslav Republic of Macedonia and Albania
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Nel maggio 1999, l'UE ha ulteriormente perfezionato la sua politica nei confronti dell'Europa sud-orientale attraverso il "processo di stabilizzazione e di associazione". Oltre a mantenere le condizioni politiche ed economiche di base, si è deciso di estendere l'assistenza all'istruzione mediante l'apertura del programma Tempus per l'istruzione superiore e la cooperazione con la Fondazione europea per la formazione. Nel luglio 1999, si è inoltre tenuta la prima riunione del dialogo politico informale a livello ministeriale.
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In May 1999 the EU policy towards the countries of South-Eastern Europe was further developed within the "Stabilisation and Association Process". The basic set of political and economic conditions, as well as the phased approach were maintained. It was decided to extend extra assistance to education through the opening of the Tempus programme on higher education and cooperation with the European Training Foundation. In addition, the first informal political dialogue meeting at Ministerial level was held in July 1999.
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I risultati delle elezioni politiche e presidenziali svoltesi all'inizio dell'anno hanno segnato una svolta nella situazione politica della Croazia, dando inizio ad una revisione radicale delle relazioni tra l'UE e la Croazia. L'UE ha plaudito alle prime iniziative prese dalla nuova leadership croata, che hanno portato al rafforzamento del dialogo politico e alla creazione di una task force consultiva UE-Croazia (TFC). Si tratta di un organo tecnico misto destinato a fornire alla Croazia utili consulenze e assistenza tecnica in tutti i settori di interesse comune, onde preparare i negoziati sulle relazioni contrattuali. La TFC si è già riunita due volte, il 15 febbraio e il 12 aprile 2000.
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The conduct and results of the Parliamentary and Presidential elections early this year have marked a turning point in Croatia's political situation. A radical renewal of the relations between the EU and Croatia has begun. The EU welcomed the first steps of the new Croatian leadership by reinforcing the political dialogue and establishing an EU/Croatia Consultative Task Force (CTF). The CTF is a joint technical body designed to provide Croatia with an important source of expertise and technical assistance in all the fields of common interest with a view to preparation for negotiations on contractual relations. The CTF has already met twice, on 15 February 2000 and on 12 April 2000.
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3. Recenti sviluppi economici e politici in Croazia
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3. Recent economic and political developments in Croatia
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3.1. Processo democratico e riforma istituzionale
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3.1. Democratic process and institutional reform
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La nuova leadership insediatasi qualche mese fa ha trasformato radicalmente la situazione politica della Croazia. Il voto ha dimostrato quanto la popolazione desideri un cambiamento democratico.
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The advent of a new political leadership has dramatically changed the political scene in Croatia during recent months. The Croatian population by its vote has expressed its strong demand for democratic change.
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Il nuovo governo, costituito da una coalizione armoniosa di sei partiti che godono di una vasta maggioranza, ha dimostrato rapidamente di condividere i valori europei (democrazia e Stato di diritto) e di attribuire la massima priorità, per quanto riguarda le relazioni esterne, all'integrazione della Croazia nelle strutture euroatlantiche. Esso ha la ferma intenzione di affrontare le questioni politiche in sospeso e di avviare le riforme strutturali necessarie per conformarsi alle condizioni dell'UE.
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The new Government was formed smoothly by a coalition of six parties which have a large majority and has rapidly demonstrated that it not only shares the European values of democracy and rule of law, but that its main priority in foreign relations is integration into the Euro-Atlantic structures. To this end, it is firmly committed to tackling outstanding political issues and to starting the necessary structural reforms in order to comply with EU conditionality.
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Nell'ambizioso programma presentato il 9 febbraio al nuovo Parlamento, il governo s'impegna ad avviare le difficili e coraggiose riforme necessarie per ovviare a tutte le carenze politiche (pieno rispetto dei diritti umani, compresi quelli delle minoranze, democratizzazione dei media, totale osservanza degli accordi di Dayton/Erdut, specie per quanto riguarda l'attuazione del processo di ritorno, piena cooperazione con il TPI, miglioramento delle relazioni con i paesi limitrofi, cambiamento radicale di atteggiamento nei confronti della Bosnia-Erzegovina, ecc.). Il programma prevede anche importanti riforme economiche.
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Through its challenging Programme, presented to the new Parliament on 9 February, the Government has committed itself to undertake difficult and brave reforms addressing all the political shortcomings, notably the full respect of human rights, including minority rights, democratisation of the media, full compliance with the Dayton/Erdut agreements, with specific reference to the implementation of the Return process, full co-operation with the ICTY, improved relations with neighbours and in particular radical change of attitude towards Bosnia and Herzegovina. The Programme also plans important economic reforms.
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La task force consultiva UE-Croazia, che finora si è riunita due volte, ha avviato una proficua cooperazione su tutti questi aspetti, formulando raccomandazioni congiunte su tutte le carenze politiche irrisolte e sulle azioni necessarie per conformarsi alle diverse condizioni. Il governo croato ha elaborato su queste basi programmi d'azione dettagliati onde garantire una rapida attuazione. I "programmi interservizi" istituiti dal governo il 2 marzo e il 5 maggio hanno già cominciato a mettere in pratica queste raccomandazioni, ottenendo risultati di rilievo nei settori più importanti.
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On all these questions fruitful cooperation has started within the framework of the EU/Croatia Consultative Task Force. In the two meetings held so far, it has been possible to agree on joint recommendations on all the outstanding political shortcomings and on the actions needed to fulfil the various requirements. On this basis the Croatian Government has developed detailed programmes of action in order to ensure speedy implementation. "Inter-departmental programmes" established by the Government on 2 March and 5 May respectively, have already started implementation of these recommendations and some important progress in major areas have been achieved.
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La libertà di espressione dei media radiotelevisivi croati è stata più volte criticata. Il governo si è impegnato a prendere le disposizioni necessarie per trasformare la televisione croata in un'emittente pubblica. Si è già fatto qualche progresso, in quanto il nuovo disegno di legge sulla televisione croata è attualmente all'esame e sarà sottoposto prossimamente al Consiglio d'Europa. È in corso la revisione della legge sulle telecomunicazioni, il cui testo modificato verrà presentato una volta adottato il nuovo quadro legislativo per la televisione croata. È stato inoltre nominato un nuovo direttore generale della TV croata, e si è proceduto alla sostituzione degli alti funzionari. Sarà invece molto più difficile risolvere l'intricata questione della riforma della distribuzione monopolistica della stampa scritta, che pone problemi pratici ed economici. Si è modificato il diritto penale onde abolire le azioni promosse ex officio contro i giornalisti che insultano l'onore o la dignità degli alti funzionari statali.
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More specifically, in the field of freedom of expression, the Croatian broadcasting media had been repeatedly criticised. The Government is now committed to undertake the necessary steps to transform Croatian Television into a public broadcasting service. Some progress has already occurred since a new draft Croatian Television Act is under discussion and will be transmitted soon to the Council of Europe for examination. The proposal is expected to be submitted to the Parliament by the beginning of June. Work has also started on the revision of the Telecommunication Act. Finalisation of the proposal will follow the adoption of the new legislative framework for the Croatian Television. Furthermore, a new Director General of the Croatian TV has been appointed and other high level staff replaced. The reform of the monopolistic distribution of the printed press remains a complex practical and economic question and will prove more difficult to solve. Work has been finalised on the amendment of the criminal law to cancel the prosecution ex officio of journalists who insult the honour or dignity of high state officials.
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Per quanto riguarda la tutela della minoranze, il Parlamento ha adottato l'11 maggio emendamenti del "diritto costituzionale sulla tutela dei diritti umani e delle libertà fondamentali, nonché sulla tutela dei diritti delle comunità e delle minoranze etniche e nazionali". Si è deciso di limitare la validità degli emendamenti a un periodo transitorio in attesa dell'adozione, prevista tra sei mesi, di un nuovo quadro costituzionale globale in materia preparato da un gruppo di lavoro che opererà in stretta collaborazione con il Consiglio d'Europa e con la commissione di Venezia per la democrazia attraverso il diritto. L'11 maggio, inoltre, il Parlamento ha adottato una legge sull'uso ufficiale e una sull'insegnamento delle lingue minoritarie.
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With regard to the protection of minorities, amendments to the "Constitutional Law on the protection of human rights and fundamental freedoms and on the protection of the rights of ethnic and national communities and minorities" were adopted by the Parliament on 11 May. It was agreed that this amendments will only cover a transitional period until the adoption, expected in six months time, of a new comprehensive constitutional framework in this field to be prepared by a working group which will closely liase with the Council of Europe and the Venice Commission for Democracy through Law. In addition, a Law on the official use of minority languages and a Law on education in minority languages were adopted by the Parliament on 11 May.
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Desta notevoli preoccupazioni anche la piena osservanza degli obblighi assunti con gli accordi di Dayton/Erdut, in particolare la piena cooperazione con il TPI, il corretto svolgimento del processo di ritorno e il miglioramento della cooperazione regionale.
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Another main area of concern includes full compliance with the obligations under the Dayton/Erdut agreements. Key issues remain full cooperation with ICTY, full implementation of the return process and improved regional cooperation.
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Vanno segnalati notevoli passi avanti nella cooperazione con il TPI, di grande importanza politica per la Croazia. Il nuovo governo, impegnatosi a riprendere su nuove basi la cooperazione con il tribunale dell'Aia, ha rimaneggiato il consiglio per la cooperazione con il TPI, che fa capo al primo ministro, e ha avviato colloqui costruttivi con il procuratore generale del tribunale. Il 14 aprile è stata adottata un'importante dichiarazione sulla collaborazione con il TPI in cui la Croazia riconosce che le operazioni militari "Storm" e "Flash" rientrano nelle competenze del tribunale e accetta che siano accelerate le indagini su tutti i crimini di guerra.
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Major steps forward can be reported with regard to cooperation with ICTY, a politically sensitive area for Croatia. The new Government is committed to renewed cooperation with the Hague-based Tribunal. The Government substantially reshuffled the Council for Cooperation with ICTY headed by the Vice Prime Minister, and started fruitful discussions with the ICTY Chief Prosecutor. This resulted in the adoption of an important Declaration on Cooperation with ICTY on 14 April in which Croatia acknowledged ICTY's jurisdiction on the 1995 "Storm" and "Flash" military operations and accepted the stepping up of all war crimes investigations.
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Il nuovo governo si è inoltre impegnato a garantire il corretto svolgimento del processo di ritorno, il cui successo dipenderà, ovviamente, anche dal futuro economico delle zone colpite dal conflitto. Agli inizi di marzo è stata istituita una commissione speciale per l'attuazione del programma di ritorno, con una vasta rappresentanza dei massimi livelli amministrativi e politici. Il governo ha proposto, di concerto con l'ACNUR, un programma volto ad agevolare il ritorno di oltre 16 000 rifugiati nel prossimo futuro. Nonostante le resistenze interne e qualche problema iniziale, la revisione del quadro legislativo ha già dato buoni risultati. Dopo la prima lettura in Parlamento del 27 aprile scorso, gli emendamenti della legge sulla ricostruzione, volti a eliminare le disposizioni discriminatorie, dovrebbero essere adottati prossimamente. Sono in corso le consultazioni per modificare le disposizioni discriminatorie della legge sulle aree di particolare interesse per lo Stato. Il governo è inoltre deciso a tenere sotto controllo l'attuazione della legislazione e i risultati effettivi del processo. A tal fine, esso ha deciso di prendere misure specifiche per agevolare una corretta esecuzione a livello locale, eliminando i problemi e le resistenze alla radice.
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As far as the return process is concerned, the new Government has committed itself to make all the necessary efforts towards proper implementation of the process, the success of which will, of course, equally depend on the economic future of the war affected return areas. A special Commission for the implementation of the programme of return, with large representation at the highest administrative and political level and with international involvment, was established early in March. The Government has been active in proposing, in cooperation with UNHCR, a programme to facilitate the return of more than 16.000 refugees in the near future. Despite some internal resistance, and after some initial problems, the revision of the legislative framework has started successfully. The amendments to the Law on reconstruction to eliminate the discriminatory provisions passed the first reading in the Parliament on 27 April and is expected to be adopted soon. A proposal for the revision of the discriminatory provisions of the Law on Areas of special State Concern was adopted by the Government on 6 May and Parliamentary procedure is underway. The Government is also determined to monitor the implementation of the legislation and the real progress of the process. To this end, it is committed to issue specific measures which will facilitate a proper implementation at the local level, where the real problems and resistance seem to lie.
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3.2. Stabilizzazione economica e riforma
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3.2. Economic stabilisation and reform
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Le misure di stabilizzazione economica prese dalla Croazia alla fine del 1993 hanno portato ad un aumento medio annuo del PIL pari al 6% nel periodo 1994-1997 e ad una notevole stabilità dei prezzi. Nel 1997, tuttavia, è iniziato un deterioramento della situazione economica con un calo delle esportazioni pari al 7,4% rispetto all'anno precedente, mentre l'espansione delle importazioni è proseguita ad un tasso del 14,5%. Di conseguenza, il disavanzo delle partite correnti è passato dal 5,8% del PIL nel 1996 all'11,6% nel 1997 e il debito estero è balzato dal 23% del PIL nel 1996 al 32% alla fine del 1997.
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Successful stabilisation efforts in late 1993 allowed Croatia to reach an average annual GDP growth of over 6% during 1994-1997 and a remarkable degree of price stability. In the course of 1997, the economic situation started to deteriorate. With wage increases not fully covered by productivity gains, exports fell by 7.4% compared to the previous year, while imports kept booming at a rate of 14.5%. This led to a widening of the current account deficit from 5.8% of GDP in 1996 to 11.6% in 1997 and caused a sharp increase in external debt, which rose from 23% of GDP in 1996 to 32% of GDP at the end of 1997.
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I problemi di solvibilità del settore bancario, l'accumularsi degli arretrati, una politica monetaria estremamente rigorosa, l'aumento delle imposte e dei prezzi controllati, cui si aggiunge l'impatto della crisi del Kosovo, hanno segnato l'inizio della recessione nell'ultimo trimestre del 1998. La tendenza è proseguita nei primi tre trimestri del 1999, contestualmente all'aggravarsi dei problemi strutturali che ha avuto ripercussioni sempre più gravi sull'economia. Anche se la crescita economica positiva dell'ultimo trimestre 1999 sembra indicare la fine della recessione, secondo le stime il PIL in termini reali è calato dell'1% su scala annuale. La ripresa economica dovrebbe comunque proseguire nel corso del 2000, favorita dall'aumento delle esportazioni, del consumo privato e degli investimenti.
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A combination of solvency problems in the banking sector, the build-up of arrears, tight monetary policy, increases in taxes and administered prices, as well as the impact of the Kosovo crisis, contributed to the recession starting in the last quarter of 1998 and continuing through the first three quarters of 1999. In parallel, mounting structural problems increasingly weighed on the economy. The recession appeared to have ended towards the end of 1999, with positive economic growth being achieved in the last quarter of the year. Yet, real GDP is estimated to have contracted by 1% in 1999 as a whole. The economy is expected to remain on a recovery path this year: improved exports, growth of private consumption and investment are expected to help sustain the upturn.
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Sebbene nel complesso il 1999 sia stato caratterizzato da una stabilità generalizzata dei prezzi, le offensive speculative verificatesi tra il giugno 1998 e il febbraio 1999 hanno causato un deprezzamento della kuna croata (HRK) rispetto all'euro pari al 10% circa. L'effetto combinato del deprezzamento e del rincaro dei prodotti petroliferi e dei servizi di telecomunicazioni ha provocato pressioni inflazionistiche verso la fine del 1999.
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It was possible largely to maintain price stability in 1999. However, between June 1998 and February 1999, speculative attacks led to a depreciation of the Croatian currency Kuna (HRK) vis-à-vis the Euro by some 10%. The currency depreciation and increase in the prices of petroleum products and telecommunication services led to the emergence of some inflationary pressures towards the end of 1999.
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Il fatto che finora i disavanzi di bilancio della Croazia siano stati contenuti entro limiti ragionevoli non deve dissimulare il costante aumento della spesa pubblica generale consolidata, che nel 1998 rappresentava il 52% del PIL (corrispondente al massimo livello registrato nei paesi dell'Europa centrale e orientale). Il bilancio preliminare, riveduto nel giugno 1999, indica un disavanzo pari all'1,7% del PIL, che sale al 6,0% se non si tiene conto degli introiti delle privatizzazioni. Quando detti introiti saranno esauriti, il governo dovrà far fronte a un servizio del debito sempre più oneroso, ad arretrati considerevoli e a un debito fuori bilancio garantito dallo Stato.
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Croatia has so far maintained budget deficits within reasonable limits. However, this hides the underlying steady rise of consolidated general Government expenditure to a level representing 52% of GDP in 1998 (which is the highest of the countries of Central and Eastern Europe). The preliminary outcome of the budget, revised in June 1999, shows a budget deficit equivalent to 1.7% of GDP, which would raise to 6.0% excluding privatisation revenues. In future, revenues from privatisation will dry up and the Government will have to counter a rising debt service, substantial arrears and extra-budgetary state-guaranteed debt.
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L'orientamento della politica fiscale dovrà essere radicalmente riveduto per garantire una riduzione considerevole e duratura del disavanzo di bilancio e un debito pubblico gestibile a medio termine. Il bilancio 2000 adottato il 23 marzo scorso va nella giusta direzione, poiché prevede una lieve riduzione delle spese nominali e una profonda ristrutturazione. Il consolidamento del bilancio a medio termine richiede una drastica compressione salariale nel settore pubblico e una riforma approfondita dei fondi extrabilancio, specie quelli per le pensioni e la sanità. Una politica fiscale più rigorosa consentirà di allentare la stretta monetaria, con probabili effetti positivi per la crescita.
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The fiscal stance will require major corrections to ensure a significant and sustainable reduction of the budget deficit and to allow public debt to remain manageable in the medium term. The budget for the year 2000, which was adopted on 23 March, is a step in the right direction foreseeing a small reduction of expenditures in nominal terms and considerable restructuring. In the medium term, budget consolidation will not be possible without a significant wage cut in the public sector and substantial reforms of the extra-budgetary funds, especially pension and health funds. The tightening of fiscal policy would allow a relaxation of monetary policy, which is likely to stimulate growth.
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La Croazia possiede una solida base industriale, una forza lavoro qualificata e istruita e delle notevoli fonti potenziali di sviluppo, tra cui il turismo. Un programma di riforme strutturali coerente e ambizioso migliorerebbe considerevolmente la competitività del paese sul mercato europeo, ovviando alle difficoltà che numerose imprese croate incontrano attualmente per operare in un'economia aperta.
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Croatia has a good industrial base, a qualified and educated workforce and areas with great potential for development such as tourism. Croatian competitiveness on the European market could be greatly enhanced by a coherent and ambitious agenda of structural reforms, whereas under the current circumstances, a significant number of Croatian enterprises still experience difficulties competing in an open economy.
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Il processo di trasformazione e di privatizzazione delle imprese avviato dalla Croazia nel 1991 è praticamente terminato. Rimangono da privatizzare solo alcune grosse imprese di Stato nei settori dell'elettricità, del petrolio e dei trasporti, specie quelli ferroviari. Il processo di privatizzazione è stato rilanciato in una qualche misura dalla fine della crisi del Kosovo. Nell'ottobre 1999, un pacchetto azionario del 35% nell'ente televisivo croato (HT) è stato venduto alla Deutsche Telekom per 850 milioni di USD, e quest'anno è prevista un'offerta pubblica per un ulteriore 21%. Il governo precedente, inoltre, ha offerto agli investitori strategici partecipazioni maggioritarie in tre banche. Tutte queste operazioni sono state portate a termine entro aprile. È indispensabile proseguire la privatizzazione, ma al tempo stesso si dovrà migliorare la gestione aziendale, compromessa da una politica di privatizzazione che ha favorito gli insider rispetto agli investitori strategici. Il governo dovrebbe quindi definire chiaramente i principi di base e gli obiettivi futuri della sua strategia di privatizzazione.
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In 1991 Croatia started a process of transformation and privatisation of enterprises, which for the majority of companies has now been completed. The areas in which large public enterprises are still to be privatised are primarily electricity, oil and transport, and in particular rail. The privatisation process has gained some momentum following the end of the Kosovo crisis. In October 1999, a 35% stake in the Croatian Telecom Company (HT) was sold to Deutsche Telekom for US$ 850 million. A further 21% will be publicly offered this year. Moreover, the previous government offered majority stakes in three banks to strategic investors and the transactions have all been completed by April. It will be essential that privatisation efforts not only continue, but also that corporate governance be improved. The latter suffered from a privatisation policy favouring insiders relative to strategic investors. A Government privatisation strategy should set out the basic principles and future plans in this area.
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La Croazia è riuscita a sviluppare un settore finanziario moderno risanando il settore bancario, consolidando i mercati monetario e finanziario e introducendo un quadro giuridico orientato al mercato. La crisi finanziaria scoppiata nel 1997, tuttavia, ha gravemente intaccato la stabilità e la credibilità del settore bancario, inducendo le autorità a prendere tutta una serie di misure volte a rafforzare la sorveglianza e a rassicurare i consumatori. Il sistema di assicurazione dei depositi istituito nel 1998 dovrà attingere in misura considerevole al bilancio per coprire le perdite, con seri rischi di squilibrio in caso di ulteriori fallimenti. Sebbene la maggior parte del mercato sia in mano alle quattro banche principali, il settore bancario conta tuttora un gran numero di banche piccolissime e regionali, e dovrà essere ulteriormente consolidato.
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As regards the financial sector, Croatia has made progress in developing a modern financial sector by rehabilitating the banking sector, establishing money and capital markets and introducing a market-oriented legal framework. However, a financial crisis starting in 1997 has seriously affected the stability and the credibility of the banking sector. Since then, the authorities have implemented a number of measures aimed at strengthening banking supervision and regaining consumer confidence. The deposit insurance scheme set up in 1998 will require substantial resources from the budget to cover losses and further bankruptcies could represent a serious threat to the budget equilibrium. Even though the main four banks cover a substantial share of the market, the banking sector still has a large number of very small and regional banks and further consolidation is needed.
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Un altro obiettivo prioritario delle riforme del nuovo governo consiste nel ridimensionare il settore pubblico croato, riducendo la massiccia presenza dello Stato e l'ingerenza costante delle autorità nell'attività economica. Il nuovo governo ha espresso la ferma intenzione di porre fine all'intervento diretto dello Stato nell'economia e al salvataggio delle imprese in difficoltà. A questo messaggio politico positivo, però, deve far riscontro un'azione coerente e globale. Il miglioramento del sistema giudiziario, specie per quanto riguarda l'applicazione delle procedure fallimentari, dimostrerebbe che le autorità intendono impegnarsi al massimo per trasformare la Croazia in un'economia di mercato moderna.
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Finally, a major point on the reform agenda of the new government is the downsizing of the public sector itself. In terms of size, the state in Croatia remains very substantial, and public authorities continue to have a pervasive role in economic activity. The new Government has declared its determination to discontinue the practice of direct state intervention in the economy and bailing out ailing enterprises. This positive political message must be matched by coherent and comprehensive action. The improvement of the judicial system, especially with respect to enforcement of bankruptcy procedures would be a first positive signal of the authorities' determination to move further in the transformation of Croatia into a modern market economy.
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Il nuovo governo, che ha ereditato gravi problemi strutturali e un sistema economico fortemente isolato, deve pertanto stabilire un programma di riforme globali e credibili che l'FMI e la Banca mondiale siano disposti a sostenere. Solo così, infatti, si potrà rassicurare la comunità internazionale, la cui fiducia è andata diminuendo da qualche anno a questa parte. Occorre inoltre rilanciare una crescita economica sostenibile e la creazione di posti di lavoro per mantenere la buona posizione creditizia di cui la Croazia gode sui mercati finanziari internazionali e attirare gli investimenti esteri diretti, specialmente quelli nei nuovi settori (greenfield).
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The new Government inherited a situation characterised by major structural problems and a substantial isolation of the economic system. The authorities need to establish a comprehensive and credible reform agenda, which can attract the support of the IMF and the World Bank. This is necessary in order to regain the confidence of the international community, which has been eroded in the past few years. In addition, a return to a sustainable path of economic growth and generation of employment are necessary to allow Croatia to continue enjoying the current favourable credit ratings on the international capital markets and to attract foreign direct investments, in particular greenfield investments.
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4. Parametri di un accordo di stabilizzazione e di associazione
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4. Parameters of a Stabilisation and Association Agreement
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Considerati i progressi fatti finora e le riforme ancora da attuare riguardo agli aspetti politici ed economici esposti più sopra, la possibilità di concludere un futuro accordo di stabilizzazione e di associazione con la Repubblica di Croazia dipenderà dalla capacità del paese di adempiere gli obblighi che comporta questo nuovo tipo di relazioni contrattuali.
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Taking into account the progress accomplished and the reforms still required with regard to the political and economic aspects reported above, the perspective of a future Stabilisation and Association agreement with the Republic of Croatia will depend on the latter's capacity to fulfil its obligations under this new type of contractual relations.
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4.1. Dialogo politico
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4.1. Political dialogue
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Nel luglio 1999 è stato avviato un dialogo politico informale nonostante l'assenza di un quadro formale per il dialogo politico bilaterale tra l'UE e la Croazia. I contatti ufficiali si sono notevolmente intensificati dopo le elezioni politiche e presidenziali, assumendo segnatamente la forma di visite ministeriali. L'UE e la Croazia hanno assunto rapidamente posizioni convergenti in merito alle questioni regionali e internazionali, anche grazie al fatto che la Croazia riconosce e accetta l'importanza del suo ruolo ai fini della stabilizzazione della regione.
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Despite the absence of a formal framework for bilateral political dialogue between the EU and Croatia, informal political dialogue was started in July 1999. Since the Parliamentary and Presidential elections, official contacts have been substantially increased, notably in the form of Ministerial visits. The EU and Croatia seem to have rapidly achieved a great deal of convergence of positions on regional and international issues. In particular Croatia recognises and accepts its important role in the stabilisation of the region.
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L'istituzionalizzazione e il rafforzamento del dialogo politico UE-Croazia saranno elementi chiave per il futuro ASA e per lo sviluppo di una dimensione regionale supplementare del dialogo politico.
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The formalisation and enhancement of political dialogue between EU and Croatia within the framework of the future SAA and the development of a supplementary regional format for political dialogue will be a central component.
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4.2. Cooperazione regionale
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4.2. Regional cooperation
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Intensificare e consolidare la cooperazione regionale significa dare un notevole contributo alla stabilizzazione della regione. La Croazia sta normalizzando le relazioni politiche con i paesi dei Balcani Occidentali e intrattiene buone relazioni con tutti gli altri paesi dell'Europa centrale e orientale, caratterizzate da un rafforzamento dei legami commerciali. La nuova classe dirigente, consapevole dei legami naturali che esistono tra la Croazia e i paesi limitrofi del sud, partecipa attivamente alla cooperazione con l'intento di stabilizzare a lungo termine l'intera regione. Il fatto che si siano organizzate rapidamente visite ufficiali del presidente e del ministro degli esteri in Slovenia, in Bosnia-Erzegovina e nell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia dimostra la volontà di migliorare le relazioni e di cercare soluzioni negoziate alle questioni bilaterali ancora in sospeso.
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Improvement and consolidation of regional cooperation is an important factor of stabilisation in the region. Croatia is pursuing normalisation of political relations with the countries of the Western Balkans and has good relations with all the other Central and Eastern European countries, with which Croatia is actively pursuing reinforcement of commercial ties. The new political leadership seems to have accepted their country's natural links with its southern neighbours and are fully engaged in cooperation towards a long-term stabilisation of the whole region. Early official visits by the President and the Minister for Foreign Affairs to Slovenia, Bosnia and Herzegovina and former Yugoslav Republic of Macedonia are testimony to the efforts to improve relations and to find negotiated solutions to the outstanding bilateral questions.
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Un miglioramento radicale delle relazioni con la Bosnia-Erzegovina rientra fra gli elementi chiave della nuova politica estera croata. Il nuovo governo intende impostare correttamente le relazioni con questo paese, sostenendone pienamente l'integrità territoriale e l'indipendenza e contribuendo a rafforzare le istituzioni centrali conformemente agli obblighi di Dayton. A prescindere dai forti vincoli naturali che uniscono la Croazia e i croati bosniaci, il nuovo governo ha iniziato ad applicare alla Bosnia-Erzegovina una politica trasparente in termini politici, economici, finanziari e culturali, come dimostra il bilancio di recente adozione. La cooperazione con la Repubblica serba di Bosnia è notevolmente migliorata, specie per quanto riguarda il ritorno dei profughi (cfr. la dichiarazione congiunta del ministro Picula e del primo ministro Dodik sul ritorno nei due sensi). Proseguiranno inoltre il completamento o la ratifica di vari accordi bilaterali, compreso quello sulla doppia cittadinanza e sulla frontiera nazionale. Il 6 maggio è stato adottato l'accordo tra la Croazia e la Federazione di Bosnia-Erzegovina sull'assistenza finanziaria alla Federazione e al ministero federale della difesa.
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Substantial improvement of relations with Bosnia and Herzegovina is a crucial development in the new Croatian foreign policy. The new Government is committed to the establishment of relations with BiH on a proper path, fully supporting territorial integrity and independence of BiH and contributing to the strengthening of central institutions in line with the Dayton obligations. While taking into account the natural strong links between Croatia and the Bosnian Croats, the new Government has begun to establish a transparent policy towards Bosnia and Herzegovina in political, economic, financial and cultural terms, which is evidenced by the recently adopted budget. Cooperation has particularly improved with Republica Srpska, notably on the issue of return of refugees (ref. Joint Statement agreed by Minister Picula and PM Dodik on the two-way return). Progress are also expected in the finalisation or ratification of number of bilateral agreements, including the one on "Double Citizenship" and on "State Border". Notably, the Agreement between Croatia and the Federation of Bosnia and Herzegovina (FBiH) on financial assistance to FBiH and Federal Ministry of Defense was adopted on 6 May.
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Le relazioni bilaterali tra Croazia e Slovenia stanno migliorando, sebbene rimangano in sospeso alcune questioni riguardanti, tra l'altro, i confini, la proprietà delle centrale nucleare di Krsko e i debiti della Ljublianska Banka. I due paesi hanno deciso di stabilire un calendario per la soluzione delle questioni in sospeso.
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Bilateral relations between Croatia and Slovenia are also progressing, although continue to be slightly hampered by some unsolved questions, notably border issues, ownership of the Krsko nuclear plant and debts of the Ljublianska Banka. The two countries have agreed to set up a timetable for the solution of the pending issues.
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Le relazioni bilaterali con la RFI sono tuttora in fase di stallo, per ovvi motivi, anche se la Croazia è in buoni rapporti con il Montenegro.
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For obvious reasons bilateral relations with the FRY have not recorded major developments, although Croatia maintains good relations with Montenegro.
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La Croazia ha preso misure positive nell'ambito del patto di stabilità per l'Europa sud-orientale, dove ha svolto un ruolo attivo e cooperativo, nonché per lo sviluppo dell'iniziativa Adriatico-Ionio.
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Positive steps have been taken within the framework of the Stability Pact for South-Eastern Europe, where Croatia has played an active and cooperative role, and with a view to the development of the Adriatic-Ionian initiative.
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Tutti questi fattori non possono che incentivare la cooperazione regionale attraverso il futuro ASA.
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These developments are a good basis for fostering regional cooperation through the future SAA.
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4.3. Scambi di merci
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4.3. Trade in goods
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Le relazioni commerciali tra la Croazia e la CE si basano sulle preferenze commerciali autonome (regolamento (CE) n. 6/2000 del Consiglio del 17 dicembre 1999 [4]). I prodotti tessili originari della Croazia entrano nella Comunità in esenzione dai dazi doganali e dagli oneri di effetto equivalente senza limiti quantitativi. I prodotti tessili elencati nell'allegato III B del regolamento (CE) n. 517/94 [5], modificato dal regolamento n. 7/2000 [6], sono invece soggetti a limiti quantitativi.
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Trade relations between Croatia and the EC are based on the Autonomous Trade Preferences (Council Regulation (EC) No. 6/2000 of 17 December, 1999 [4]). Textile products originating in Croatia are admitted into the Community exempt from customs duties and charges of equivalent effect without any limits. However, textile products listed in Annexe III B of Regulation (EC) No. 517/94 [5] as amended by Regulation (EC) N° 7/2000 [6] are submitted to quantitative limits.
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[4] Regolamento (CE) n. 6/2000 del Consiglio, del 17 dicembre 1999, relativo al regime applicabile alle importazioni nella Comunità di prodotti originari delle Repubbliche di Bosnia-Erzegovina e di Croazia e alle importazioni di vini originari dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia e della Repubblica di Slovenia. Gazzetta ufficiale L 2 del 5.1.2000, pag. 1.
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[4] Council Regulation (EC) No 6/2000 of 17 December 1999 concerning the arrangements applicable to imports into the Community of products originating in the Republics of Bosnia and Herzegovina and Croatia and to imports of wine originating in the Former Yugoslav Republic of Macedonia and the Republic of Slovenia. Official Journal L 002 , 05/01/2000 p. 1
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[5] Regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio, del 7 marzo 1994, che concerne il regime comune applicabile alle importazioni di prodotti tessili da taluni paesi terzi, non contemplato da accordi bilaterali, da protocolli o da altre disposizioni né da altro regime comunitario specifico in materia di importazioni. Gazzetta ufficiale L 67 del 10.3.1994, pag. 1.
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[5] Council Regulation (EC) No 517/94 of 7 March 1994 on common rules for imports of textile products from certain third countries not covered by bilateral agreements, protocols or other arrangements, or by other specific Community import rules. Official Journal L 067 , 10/03/1994 p. 1
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[6] Regolamento (CE) n. 7/2000 del Consiglio, del 21 dicembre 1999, che modifica il regolamento (CE) n. 517/94 che concerne il regime comune applicabile alle importazioni di prodotti tessili da taluni paesi terzi, non contemplate da accordi, protocolli o altre intese bilaterali né da altri regimi comunitari specifici in materia di importazioni. Gazzetta ufficiale L 2 del 5.1.2000, pag. 51.
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[6] Council Regulation (EC) No 7/2000 of 21 December 1999 amending Council Regulation (EC) No 517/94 on common rules for imports of textile products from certain third countries not covered by bilateral agreements, protocols or other arrangements, or by other specific Community import rules Official Journal L 002 , 05/01/2000 p. 0051
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In termini di valore commerciale, le esportazioni dell'UE in Croazia sono ammontate a 4,4 miliardi di ECU nel 1998 e a 4,0 miliardi di euro nel 1999. Le esportazioni croate nell'UE effettuate nello stesso periodo sono stimate rispettivamente a 1,8 miliardi di ECU e a 1,9 miliardi di euro. Pur superando di gran lunga quelle degli altri paesi dei Balcani Occidentali, le esportazioni della Croazia sono nettamente inferiori a quelle degli altri paesi limitrofi, comprese la Bulgaria, la Romania e, cosa ancora più sorprendente, la Slovenia. In percentuale, le esportazioni dell'UE in Croazia rappresentano, per lo stesso periodo, lo 0,6% circa delle esportazioni totali dell'UE nel resto del mondo, mentre le esportazioni croate nell'UE equivalgono allo 0,25% delle importazioni totali dell'UE dal resto del mondo. Sia nel 1998 che nel 1999, UE ha registrato un'eccedenza commerciale netta nei confronti della Croazia (rispettivamente 2,59 miliardi di ECU e 2,07 miliardi di euro).
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In terms of trade value, EU exports to Croatia for the years 1998 and 1999 have amounted to 4,4 billion ECU and EUR 4,0 billion respectively. During the same period Croatian exports to the EU are estimated at 1,8 billion ECU and EUR 1,9 billion respectively. The Croatian exports are much higher than those of the other Western Balkan countries but strikingly inferior to those of other neighbouring countries including Bulgaria, Romania and most notably Slovenia. In terms of percentages EU exports to Croatia represent - for the same period - around 0.6% of the total EU exports to the rest of the World while Croatian exports to the EU represent 0.25% of the total EU imports from the rest of the World. In both years the EU has enjoyed a clear trade surplus with Croatia amounting to 2,59 billion ECU and EUR 2.07 billion respectively.
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L'UE rappresenta il 48,8% delle esportazioni della Croazia e il 56,6% delle sue importazioni (1999). Considerati i recenti mutamenti politici e i progressi già compiuti, si potrebbe prendere in considerazione un'ulteriore apertura asimmetrica dei mercati dell'UE e della Croazia a favore di quest'ultima, nell'intento di creare una zona di libero scambio al termine del periodo transitorio (nelle direttive di negoziato per un ASA con l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, si è proposto un periodo transitorio di 10 anni). L'intesa dovrebbe abbracciare l'intero commercio bilaterale e tutti i settori, compresi i prodotti industriali e agricoli, in conformità dell'articolo XXIV del GATT. La Croazia dovrebbe rientrare altresì nel cumulo diagonale paneuropeo delle norme di origine, il che consentirebbe un'ulteriore espansione degli scambi.
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The EU represents 48.8% of the country's exports and 56.6% of its imports (1999). In view of the recent political changes and the progress achieved so far, an asymmetrical further opening of the markets of the EU and Croatia in favour of the latter, with the objective of establishing a Free Trade Area at the end of a transitional period (in the negotiating directives for an SAA with the former Yugoslav Republic of Macedonia it has been proposed that this transitional period should be of 10 years), could be envisaged. All bilateral trade as well as all sectors, including industrial and agricultural goods, should be covered by this arrangement, in accordance with GATT Article XXIV. The country should also gradually be included in the pan-European diagonal cumulation of rules of origin, which would allow further trade expansion.
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La rapida adesione all'OMC costituisce tuttora un obiettivo politico importante, parte integrante delle riforme economiche avviate dalla Croazia per aprire e modernizzare la sua economia. La CE si sta impegnando per accelerare la conclusione dei negoziati e si augura che la Croazia aderisca prossimamente all'OMC.
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An early accession to the WTO remains an important political goal. It is viewed as an integral part of the economic reforms Croatia is undertaking to open up and modernise its economy. The EC is strongly supporting the finalisation of the negotiations and hopes that Croatia could become a member of the WTO in the very near future.
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Sono passati sei anni e mezzo da quando la Croazia ha chiesto di aderire all'OMC, e i negoziati si sono conclusi in tutti i settori tranne l'audiovisivo. La Croazia ha accettato di applicare tutti gli accordi dell'OMC al momento dell'adesione e si è impegnata a ridurre i dazi sulle merci importate portandoli a un livello vicino a quello applicato dalla maggior parte dei paesi dell'OCSE. Con l'adesione all'OMC, inoltre, il paese liberalizzerà il suo mercato dei servizi.
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Since applying for membership in the WTO six and a half years ago, negotiations have been concluded in all sectors with the exception of the audiovisual. During these negotiations, Croatia has agreed to the implementation of all WTO Agreements upon accession and has undertaken to reduce the duties charged on imported goods to a level close to that applied by many OECD countries. In addition, through accession to the WTO Croatia liberalise its service market.
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La Croazia sostiene attivamente il rafforzamento della cooperazione regionale, anche attraverso la conclusione di accordi di libero scambio. Sono già in vigore accordi di libero scambio con la FYROM e la Slovenia, i negoziati con l'Ungheria procedono speditamente e la Croazia intende intavolare prossimamente trattative con gli altri paesi CEFTA, gli Stati Baltici, Israele, la Turchia e i paesi EFTA.
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Furthermore, Croatia is an active supporter of an enhanced regional co-operation through, inter alia, the conclusion of Free Trade Agreements. Currently Croatia is bound by FTAs with FYROM and Slovenia, negotiations have reached an advanced stage with Hungary and Croatia intends soon to open negotiations with the other CEFTA countries, the Baltic States, Israel, Turkey and the EFTA countries.
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Considerata la situazione attuale, la Croazia dovrebbe poter negoziare le disposizioni commerciali del futuro ASA, a condizione di operare correttamente l'ulteriore liberalizzazione del suo regime commerciale per essere in grado di adempiere i suoi obblighi futuri.
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Taking into account the present situation, Croatia should be able to negotiate the commercial provisions of a future SAA provided that further liberalisation of its trade regime is properly implemented enabling it to meet its future obligations.
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4.3.1. Prodotti industriali
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4.3.1. Industrial
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I prodotti industriali, che rappresentano la maggior parte del commercio della Croazia, traggono vantaggio dalle preferenze commerciali autonome con la CE, che ha notevolmente liberalizzato l'accesso al mercato dell'UE. Il paese esporta principalmente prodotti chimici, tessili e materiali per la cantieristica, mentre importa soprattutto macchinari e apparecchiature elettriche, apparecchi meccanici e prodotti chimici.
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Industrial products represent the major part of Croatia's trade and benefit from the Autonomous Trade Preferences with the EC, which gives to Croatian industrial products largely free access to the EU market. The main exports are chemicals, textile products and shipbuilding. Main imports include machinery and electrical equipment, mechanical appliances and chemicals (see relevant annex).
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4.3.2. Prodotti dell'agricoltura e della pesca
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4.3.2. Agriculture and Fisheries
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L'agricoltura rappresenta il 9% circa del PIL croato e occupa circa il 13% della popolazione. Si tratta di un settore ancora molto protetto, caratterizzato da una scarsa competitività e da prezzi elevati. Le importazioni dall'UE non arrivano al 50% delle importazioni agricole totali, mentre le esportazioni nell'UE si aggirano intorno al 10% delle esportazioni agricole totali. La bilancia commerciale per i prodotti agricoli è nettamente favorevole all'UE.
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Agriculture contributes about 9% to the Croatian GDP and employs about 13% of the population. The sector is still rather protected, with low competitiveness and high prices. Imports from the EU represent less than 50% of the total agricultural imports, while exports to the EU represent about 10% of the total of agricultural exports. The trade balance on agricultural trade is largely positive for the EU.
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Il commercio con la CE è disciplinato dal regolamento (CE) n. 6/2000 del Consiglio, che prevede concessioni unilaterali per i prodotti agricoli (vino, tabacco e ortofrutticoli) originari della Croazia. Queste preferenze consistono per lo più in franchigie doganali, con o senza limiti quantitativi. Il regime commerciale attuale non prevede concessioni per i prodotti della pesca, anche se i prodotti della pesca beneficiano del regime SPG.
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Currently trade with the EC is regulated by Council Regulation (EC) n° 6/2000 which provides for unilateral concessions on agricultural products, mostly in sectors such as wine, tobacco, fruit and vegetables originating in Croatia. Most of these preferences represent duty free access, with or without quantitative limits. No fishery concessions are granted in the current trade regime, although fisheries products benefit from the GSP regime.
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Considerati il volume degli scambi di prodotti agricoli, la natura particolarmente sensibile dei mercati, la politica agricola comune della Comunità e il ruolo dell'agricoltura nell'economia del paese, si dovrebbe prendere in considerazione un'ulteriore liberalizzazione del commercio ai fini di un accordo di stabilizzazione e di associazione. La creazione di una futura zona di libero scambio dovrebbe comportare sin dall'inizio la progressiva liberalizzazione degli scambi di prodotti agricoli, basata su una valutazione realistica del potenziale di produzione e commerciale, nonché sulla capacità di espansione, con un'asimmetria iniziale a favore della Croazia (cfr. le conclusioni del Consiglio europeo di Lisbona sui Balcani Occidentali). A più lungo termine, la Croazia dovrà progredire in modo più deciso sulla via di liberalizzazione. Va osservato, tuttavia, che nell'ambito dei negoziati per l'adesione all'OMC la Croazia ha già accettato di impegnarsi a ridurre la protezione doganale del 30% circa, di ridurre considerevolmente determinati dazi e di non concedere sovvenzioni all'esportazione. L'eventuale accordo sui vini e sulle bevande alcoliche assumerebbe la forma di un protocollo addizionale all'accordo di stabilizzazione e di associazione, poiché i negoziati in questione rientrano nel mandato specifico conferito dal Consiglio il 29 aprile 1996.
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Taking into account the volume of trade in agricultural products, the particular sensitivity of the markets, the common agricultural policy of the Community and the role of agriculture in the country's economy, with a view to a Stabilisation and Association Agreement further trade liberalisation should be envisaged. The establishment of a future Free Trade Area should involve, from the start, a gradual liberalisation of agricultural trade. This would be based on a realistic assessment of production and trade potential, as well as expansion capacity with an initial asymmetry in favour of Croatia, as stated in the conclusions of the European Council of Lisbon on the Western Balkans. The longer term perspective will require a substantial move towards liberalisation on the part of Croatia. It should be noted however, that within the framework of the negotiations on accession to WTO, Croatia has already accepted the commitment to reduce custom protection by about 30%, to make significant reductions in some tariffs and to abstain from the use of export subsidies. A wine and spirits agreement would take the form of an additional Protocol to the Stabilisation & Association Agreement, as this negotiation is linked to a specific mandate given by the Council on 29 April 1996
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4.4. Servizi e stabilimento
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4.4. Services, establishment
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La Croazia ha iniziato di recente a liberalizzare i servizi nell'ambito dei negoziati per l'adesione all'OMC e del previsto ravvicinamento alla legislazione della CE. C'è ancora molto da fare, tuttavia, per promuovere il processo di privatizzazione e il potenziamento istituzionale. Nel settore finanziario, è in corso la privatizzazione delle principali banche e compagnie assicurative di Stato.
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Croatia has recently undertaken services liberalisation within the context of its WTO accession negotiations and in view of its approximation to EC legislation. However, major efforts need still to be made to enhance the privatisation process and work on institution building. In the financial sector, privatisation of major state owned banking and insurance companies is underway.
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La Croazia non impone più alcun requisito normativo per gli investimenti esteri. L'accesso delle società straniere al mercato croato è stato liberalizzato concedendo il trattamento nazionale agli investitori esteri. In conformità del diritto societario croato non esistono differenze normative tra investitori nazionali e stranieri nell'esercizio delle loro attività commerciali. La nuova legge bancaria (1998) autorizza lo stabilimento di organismi bancari stranieri a condizioni di reciprocità, ma non l'apertura di filiali di società straniere. Sussiste qualche problema pratico connesso alla corretta applicazione della legislazione vigente.
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Croatia has abandoned regulatory requirements for foreign investments. Access of foreign companies to the Croatian market has been liberalised by according national treatment to foreign investors. Under Croatian Company Law there are no regulatory differences between domestic and foreign investors in the exercise of their business activities. The new Banking Law (1998) allows the establishment of foreign banking entities on reciprocity grounds although branches of foreign companies are not yet permitted. However, some practical problems linked to the proper implementation of the existing legislation still exist.
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È iniziato il ravvicinamento del diritto societario e contabile con l'acquis della CE, e il paese conta già un certo numero di istituzioni operative. È iniziata l'armonizzazione della normativa contabile con le norme contabili internazionali e con le direttive pertinenti della CE, ma resta ancora molto da fare. In alcuni settori, come la protezione dei dati, non esiste ancora un quadro legislativo.
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In the company and accountancy law areas, approximation to EC acquis has already started and a number of appropriate institutions are already operational. Accountancy regulations have started to be harmonised with the International Accountancy Standards and the relevant EC Directives. However, substantial progress needs still to be made. In certain areas, such as data protection, no legislative framework exists yet.
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La Croazia dovrebbe essere incoraggiata a sviluppare ulteriormente il suo mercato finanziario e ad accelerare la privatizzazione del sistema bancario. Essa dovrebbe inoltre consolidare il sistema finanziario e migliorare la capacità amministrativa di sorveglianza nel settore (banche, assicurazioni e servizi per gli investimenti).
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Croatia should be encouraged to further develop its financial market and the privatisation process of the banking system. It should also enhance the soundness of its financial system as well as its administrative capacity to ensure effective supervisory tasks in the financial sector (banking, insurance and investment services).
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4.5. Pagamenti correnti e movimenti di capitale
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These developments have prepared the ground for the start of cooperation in these important sectors within the framework of a future SAA. No major problems are envisaged in the negotiations and, if Croatia continues harmonisation of its legislation and practice, it should be able to meet its future obligations.
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La Croazia, che ha già liberalizzato i pagamenti correnti in conformità dell'articolo VIII dell'accordo FMI, non avrebbe alcun problema ad adempiere gli impegni che comporterà al riguardo un futuro accordo di stabilizzazione e di associazione.
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4.5. Current Payments and Movement of Capital
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La Croazia applica tuttora numerose restrizioni ai movimenti di capitale. Per quanto riguarda la circolazione interna, il paese ha già abolito i controlli di cambio nel settore degli investimenti diretti (compreso il rimpatrio degli utili e dei capitali investiti) nonché, tranne qualche eccezione, degli investimenti di portafoglio. Sussistono però restrizioni sull'acquisto di proprietà immobiliari da parte di stranieri, anche quando si tratta di società, nonché restrizioni connesse sia allo stabilimento delle società che all'attività delle società già stabilite sul territorio croato. È difficile, ad esempio, ottenere l'autorizzazione di acquistare beni immobili necessari per l'attività commerciale e di assumere personale chiave proveniente da altri paesi. Obbligando la Croazia ad abolire queste restrizioni nell'ambito di un futuro accordo di stabilizzazione e di associazione, la si aiuterebbe a creare un quadro giuridico e istituzionale adatto allo svolgimento di attività commerciali.
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Croatia has already liberalised current payments according to Article VIII of the IMF Agreement and in respect of a future Stabilisation and Association Agreement, would not have any problems with a commitment of free current payments.
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4.6. Ravvicinamento delle legislazioni
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Croatia is still applying many restrictions concerning the movement of capital. As regards inward movements, it has already abolished its exchange controls in the field of direct investments (including the repatriation of profits and capital invested) and, with small exceptions, portfolio investments. However, it still maintains restrictions on acquisition of real estate by foreigners, including foreign companies. There are also restrictions which relate both to the establishment of companies and to the operations of companies already established in Croatia. For example, difficulties are experienced in obtaining permits to acquire real estate necessary for business and in engaging key personnel from abroad. An obligation to abolish those restrictions in the context of a future Stability and Association Agreement would assist Croatia in shaping a legal and institutional framework appropriate for carrying out business.
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La Croazia ha iniziato nel 1999 ad armonizzare la sua legislazione con il quadro legislativo comunitario. Il governo croato ha adottato nel settembre 1999 un "piano d'azione per l'integrazione europea", primo tentativo di tracciare un quadro globale della situazione legislativa croata, specie per quanto riguarda i requisiti connessi all'integrazione nell'UE. Nel 1998, inoltre, è stato aperto un Ufficio per l'integrazione europea, poi trasformato in ministero dal nuovo governo.
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4.6. Approximation of legislation
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4.6.1. Norme tecniche e certificazione
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Since 1999 Croatia has been working to harmonise its legislation to the Community legislative framework. In September 1999, the Croatian Government adopted an "Action Plan for European Integration" which is the first attempt to provide an overall picture of the Croatian legislative situation particularly in relation to the requirements of EU integration. In addition, Croatia has had an Office for European Integration since 1998, which within the new Government has been transformed into a Ministry.
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La Croazia ha già iniziato ad allinearsi, per quanto riguarda le norme tecniche e la certificazione, adottando una base giuridica per l'instaurazione delle norme e degli standard tecnici e delle procedure di valutazione della conformità. L'Ufficio statale per la standardizzazione e la metrologia fa parte di CEN, CENELEC e ETSI. Il quadro giuridico, tuttavia, non è del tutto conforme con il sistema europeo e il processo di ravvicinamento, ancora nella fase iniziale, dovrà essere accelerato. Uno degli ostacoli al riguardo è l'insufficiente coinvolgimento degli operatori economici in materia di certificazione. La CE non interviene in questo settore né attraverso la cooperazione né fornendo un'assistenza tecnica.
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4.6.1. Technical Standards and Certification
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La Croazia dovrebbe quindi elaborare una strategia a favore dell'armonizzazione, incentrata sul quadro legislativo, sull'acquisizione di maggiori capacità a livello istituzionale e sugli operatori economici, che specifichi le varie competenze per la definizione dei "requisiti essenziali" e sancisca l'indipendenza funzionale tra normazione, standardizzazione, accreditamento e certificazione. Il paese dovrà dar prova di notevole impegno in previsione di un ASA, che conterrebbe disposizioni sulla cooperazione in questo settore.
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Croatia has already started its process of alignment of technical standards and certification, through the adoption of a legal basis for the establishment of technical regulations, standards and conformity assessment procedures. The State Bureau for Standardisation and Metrology is an affiliated member of the CEN, CENELEC and ETSI. However, the legal framework is not fully consistent with the European system and the process of approximation is apparently at its beginning and needs to be accelerated. This process suffers as well from an insufficient involvement of economic operators in the area of certification.
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4.6.2. Concorrenza e aiuti di Stato
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No cooperation or technical assistance has been offered by the EC in this field.
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La Croazia ha adottato una legge riguardante la protezione della concorrenza sul mercato che ricalca la legislazione europea. Si è dato inizio all'ulteriore armonizzazione del quadro legislativo. È stata inoltre creata un'autorità indipendente in materia di concorrenza, denominata Agenzia per la protezione della concorrenza sul mercato, che riferisce direttamente al Parlamento croato ed è competente per la sorveglianza degli accordi, le dichiarazioni di abuso di posizione monopolistica e dominante e il controllo delle concentrazioni. La piena applicazione della legislazione da parte di tutti gli operatori economici dovrà essere ulteriormente migliorata.
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Thus, Croatia should elaborate a strategy for further harmonisation, focusing on legislative framework, increased institutional capacity and the status and involvement of the economic operators in this area, which should delineate responsibilities for the issue of "essential requirements" and foresees functional independence between regulation, standardisation, accreditation and certification. Substantial efforts are still required with a view to the SAA, which should contain provisions for cooperation in this sector , including the implementation of the TBT Agreement and the participation in international standardisation organisations.
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Non esiste una legislazione che disciplini gli aiuti di Stato, e il ministero dell'economia non è mai intervenuto con decisione a favore del risanamento e della ristrutturazione di determinate società. Ora che è terminata l'emergenza provocata dal conflitto, il governo croato è però disposto a riformare il regime degli aiuti di Stato allineandolo progressivamente con l'acquis europeo. Già quest'anno dovrebbe entrare in vigore un sistema di misure orizzontali applicabile a tutti i settori e a tutte le società.
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4.6.2. Competition and State Aids
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Il futuro ASA dovrebbe prevedere una cooperazione in questi settori, che finora non hanno beneficiato di nessuna assistenza. A tal fine, il paese dovrà continuare ad impegnarsi per quanto riguarda la politica di concorrenza e gli aiuti di Stato.
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Croatia has adopted a law on Protection of Market Competition inspired by the European legislation. Work has now started on further harmonisation of the legislative framework. An independent competition authority, the Agency for the Protection of Market Competition, directly responsible to the Croatian Parliament and competent for control of agreements, declaration of abuse of monopolistic and dominant position, control of concentration has been established since. Further efforts will be needed to improve enforcement of this legislation and its full application by all economic operators.
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4.6.3. Appalti pubblici
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As regards the policy of State aids, there is no regulatory legislation and a strong intervention by the Ministry of Economy for the rehabilitation and restructuring of some companies has still to be reported. However, after the emergency of the war period the Croatian Government is now willing to reform their state aids system and gradually align it to the European acquis. First progress are expected during the course of this year towards implementation of a system of horizontal measures applicable to all sectors and companies.
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Le norme e le procedure di base per gli appalti di beni, servizi e opere sono stabilite dalla legge, che si applica a tutti gli organismi della pubblica amministrazione, comprese le autorità locali e le entità giuridiche che utilizzano garanzie di bilancio e risorse pubbliche. Dato che la legge vigente applica solo in parte la normativa della CE in materia, il ravvicinamento dovrà essere proseguito. A termine, si dovranno abolire le clausole sulla preferenza nazionale. Il dipartimento Commesse e informatizzazione del ministero delle Finanze è incaricato di sorvegliare le procedure di appalto. La Croazia partecipa all'accordo OMC sugli appalti pubblici (GPA) con uno status di osservatore. La Croazia dovrà proseguire l'armonizzazione per poter adempiere gli obblighi del futuro ASA.
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No assistance has been provided in this sector so far. The future SAA should provide for cooperation in these sectors. To this end Croatia needs to continue its efforts with the implementation of the competition policy and make substantial progress in terms of State aids.
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4.6.4. Proprietà intellettuale, industriale e commerciale
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4.6.3. Public Procurement
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La Croazia ha adottato ultimamente (1999) tutta una serie di provvedimenti legislativi in questo settore che dovrebbero essere conformi alle disposizioni dell'OMC/TRIPS nonché, in diversa misura, alle corrispondenti direttive della CE e alla convenzione europea sui brevetti. L'Ufficio per la proprietà intellettuale, creato nel 1991, procederà nel corso di quest'anno ad uno studio comparato onde individuare le modifiche da apportare per una piena conformità con l'acquis della CE.
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The basic rules and procedures for procurement of goods, services and works are regulated by law. This legislation applies to all public administration entities including local authorities and legal entities using budget guarantees and public resources. The relevant law only partially implements EC legislation in this area, therefore further approximation is needed. Existing national preference clauses will eventually need to be abolished. The Department for procurement and informatisation of the Ministry of Finance is the competent authority for the supervision and monitoring of procurement procedures. Croatia is an observer to the WTO Government Procurement Agreement (GPA).
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La Croazia, che ha già dato prova di notevole impegno, dovrebbe essere incoraggiata a continuare su questa via per garantire un livello di protezione dei diritti di proprietà intellettuale e industriale analogo a quello esistente nella CE, prevedendo anche strumenti efficaci a tale scopo. Si dovrebbe inoltre incoraggiare il paese ad aderire alle convenzioni internazionali sui DPI di cui non fa ancora parte.
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Croatia will need further efforts of harmonisation with a view to meeting its obligations under a future SAA.
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4.6.5. Telecomunicazioni e società dell'informazione
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4.6.4. Intellectual, Industrial and Commercial Property
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Per quanto riguarda le infrastrutture di comunicazione elettroniche, la rete di telefonia fissa croata è stata quasi interamente digitalizzata e l'indice di penetrazione (34 linee per 100 abitanti) è alto rispetto agli altri paesi della regione. Si dovranno però aumentare gli investimenti per quanto riguarda la telefonia mobile e Internet, in modo da aumentarne la diffusione. La nuova legge sulle telecomunicazioni ha portato, nel giugno 1999, all'adozione delle prime importanti misure a favore della compatibilità con l'acquis europeo. Questa legge sarà ulteriormente modificata nell'ambito della democratizzazione dei media. Il settore dovrebbe essere totalmente liberalizzato per il 1° gennaio 2003. Il futuro ASA dovrebbe agevolare il proseguimento del processo di armonizzazione.
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Croatia has recently adopted (1999) a whole set of legislative measures in this area which are said to be in compliance with WTO/TRIPS provisions, and to a varying extent with the corresponding EC Directives and the European Patent Convention. In 2000 the Intellectual Property Office, created in 1991, will elaborate a comparative study identifying the necessary amendments for full compliance with the EC acquis.
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Per quanto riguarda la società dell'informazione, l'uso dei servizi croati lascia ancora molto a desiderare, come dimostra l'indice di diffusione dei personal computer. Il paese dovrebbe quindi essere incoraggiato a prefiggersi traguardi specifici, compatibilmente con le risorse disponibili, onde fare progressi in questo settore.
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Croatia has made major efforts in this area and should be encouraged to continue to make further progress to ensure a level of protection of intellectual and industrial property rights similar to that existing in the EC, including effective means of enforcing such rights. Croatia should also be encouraged to join international conventions in the IPRs area to which it is not yet party.
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Non si prevedono ostacoli di rilievo ai futuri negoziati sull'ASA e sugli obblighi corrispondenti.
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4.6.5. Telecommunications and the Information Society
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4.6.6. Tutela dei consumatori
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With regard to the electronic communications infrastructures, the fixed line telephone network in Croatia has been almost fully digitalised and telepenetration has reached the level of 34 lines per 100 inhabitants, which is high compared to other countries of the Region. Measures need to be taken to increase investments in the mobile and Internet services thereby increasing penetration. Some first important measures towards compatibility with the European acquis were introduced in June 1999 through the new Telecommunications Law. Further amendments to this law are now under way within the framework of democratisation of the Media. Full liberalisation of the sector is planned for 1 January 2003. The future SAA should support the continuation of this harmonisation process.
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Il quadro legislativo in questo settore è piuttosto frammentato. I diritti dei consumatori nei vari settori vengono menzionati solo indirettamente nei diversi atti e il quadro giuridico è nettamente al di sotto degli standard della CE. Si sta preparando una legge sulla tutela dei consumatori, che dovrebbe entrare in vigore nel 2000 e favorire l'armonizzazione con l'acquis della CE.
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As far as the Information Society is concerned, Croatia lags behind in its use of Information Society services as shown for example by the penetration of personal computers. Croatia should therefore be encouraged to adopt specific targets consistent with available resources in order to make progress in this area.
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La cooperazione prevista dal futuro ASA risulterebbe di grande utilità, in quanto aiuterebbe la Croazia ad allineare il suo livello di tutela dei consumatori con quello della Comunità. Una tutela efficace dei consumatori, necessaria per garantire il corretto funzionamento dell'economia di mercato, è subordinata allo sviluppo dell'infrastruttura amministrativa incaricata di sorvegliare il mercato e di far applicare la legge. La Croazia, però, non dispone ancora di un organismo specificamente competente per la tutela dei consumatori.
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No major problems are envisaged in the future negotiations for a SAA and the obligations it will contain.
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Si inviterà la Croazia a elaborare rapidamente una politica che tuteli attivamente i consumatori, ad armonizzare la legislazione nazionale con quella della CE e a garantire un'effettiva tutela giuridica per i consumatori onde migliorare la sicurezza e la qualità dei beni di consumo e la situazione economica dei consumatori.
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4.6.6. Consumer Protection
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4.6.7. Diritto del lavoro e pari opportunità
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The existing legislative framework for consumer protection is rather fragmented. Consumer rights in different fields are only indirectly stipulated in several acts and the legal provision is inadequate for EC standards. A Consumer Protection Act aimed to start harmonisation with the EC acquis is under preparation and is expected to enter into force in the course of 2000.
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Il governo croato si sta adoperando per consentire l'elaborazione di un programma nazionale per l'occupazione. La disoccupazione ha raggiunto un tasso record (21,6%), distribuito nel paese in modo non uniforme con un livello minimo del 9% a Zagabria e una punta di oltre il 37% nella contea di Vukovar-Srijem (Croazia orientale). Per di più, i diversi indicatori non annunciano una diminuzione nel prossimo futuro. Sono in corso i negoziati per modificare il diritto del lavoro.
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Cooperation in this field through the future SAA will be important to support Croatia's efforts to align its standards of consumer protection with those of the Community. Effective consumer protection is necessary in order to ensure that the market economy functions properly, and this protection will depend upon the development of an administrative infrastructure in order to ensure market surveillance and law enforcement in this field. So far in Croatia there is no specific body designed to ensure consumer protection.
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A quanto afferma l'amministrazione croata, le pari opportunità per uomini e donne sono riconosciute dalla costituzione croata e la Croazia partecipa ad alcuni degli strumenti giuridici internazionali di base per l'abolizione delle discriminazioni nei confronti delle donne. Al fine di garantire l'applicazione della piattaforma di azione scaturita dalla conferenza mondiale sulla donna del 1995, inoltre, la Croazia ha elaborato una "politica nazionale globale per la promozione della condizione femminile". Ai fini del controllo sistematico e della promozione della parità fra i sessi, il governo croato ha istituito nel 1996 una "commissione governativa per le questioni attinenti alla parità fra i sessi", presieduta dal vice primo ministro. Il paese sta cercando di definire una politica efficace che favorisca la partecipazione delle donne alla vita pubblica e politica. La società civile partecipa pienamente al processo.
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Croatia will be encouraged to make the necessary efforts to rapidly develop a policy of active consumer protection, to harmonise its legislation with that in force in the EC and to ensure effective legal protection for consumers in order to improve the safety and quality of consumer goods and the economic situation of the consumer.
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La Croazia non dovrebbe avere difficoltà a negoziare disposizioni appropriate sulle condizioni di lavoro, sulla previdenza sociale e sulle pari opportunità da integrare in un futuro ASA.
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4.6.7. Labour law and equal opportunities for men and women
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4.7. Giustizia e affari interni
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The Croatian Government is committed to ensuring conditions for the elaboration of a National Employment Programme. Unemployment has reached a record level of 21.6%, unequally distributed throughout the country with the lowest rate of 9% in Zagreb to the highest rate of over 37% in Vukovar-Sirmium County (eastern Croatia) and different indicators do not announce a reduction in the near future. Negotiations on the amendment of the Labour Law have started.
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Sono iniziati i primi contatti bilaterali con i ministeri croati della giustizia e degli interni sui seguenti aspetti: funzionamento dell'apparato giudiziario, polizia, diritto di asilo, frontiere esterne, migrazioni, criminalità organizzata, corruzione e droga. Il settore giudiziario croato deve far fronte a numerosi problemi di ordine generale connessi alle qualifiche e alla formazione dei giudici, alla scarsa esperienza del personale per quanto riguarda la stesura dei testi di legge e alla carenza di risorse umane qualificate nella polizia.
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According to information received by the Croatian administration, equal opportunities for men and women is recognised by the Croatian Constitution and Croatia is participating to some of the basic international legal instruments for the elimination of discrimination against women. In addition, to ensure the implementation of the Platform for Action issued by the World Conference on Women of 1995, Croatia has established a comprehensive "National Policy for the promotion of the Status of Women". For the systematic monitoring and promotion of the gender equality the Government of Croatia established in 1996 a "Governmental Commission for gender equality issues" under the Presidency of the Deputy Prime Minister. Efforts are made to put in place an active policy to promote participation of women in the public and political life. Civil society is fully involved.
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La Croazia non ha ancora adottato una legge specifica sul diritto di asilo e continua ad essere coinvolta in vertenze frontaliere. Per di più, non è possibile confiscare i proventi della criminalità organizzata, non esiste una definizione giuridica della corruzione e non sono state adottate disposizioni legislative sui precursori. La Croazia è un paese di transito per i migranti clandestini.
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Croatia should not have major problems in negotiating suitable provisions in the field of working conditions, social security and equal opportunities to be integrated in a future SAA.
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La Croazia sta prendendo misure per affrontare molti di questi problemi. La cooperazione con la CE in questo settore, iniziata di recente con un primo progetto nel settore giudiziario, sarà ulteriormente sviluppata. Il futuro ASA dovrebbe fornire un utile quadro legislativo per intensificare la cooperazione in materia di giustizia e di affari interni, anche se la Croazia dovrà dar prova di notevole impegno per poter adempiere agli obblighi corrispondenti.
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4.7. Justice and Home Affairs
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4.8. Cooperazione economica e finanziaria
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First bilateral contacts have recently started with the Croatian Ministries of Justice and of Interior to address the areas of the machinery of justice, police, asylum, external borders, migration, organised crime, corruption and drugs.In the area of judiciary, Croatia faces several general problems linked to qualification/training of judges, lack of expertise/staff as regards legislative drafting and lack of qualified human resources in the police force. Croatia has not adopted yet a specific law on asylum and continue to have border disputes. In addition, confiscation of the proceeds of organised crime is not possible, a comprehensive legal definition of corruption does not exist and no legal provisions on precursors have been adopted. Croatia is a transit country for illegal migrants.
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Dal 1991 a oggi, la Croazia ha ricevuto complessivamente dalla CE aiuti pari a 349 milioni di euro. Nel primo periodo (1991-1995), ci si è limitati a fornire aiuti umanitari e sostegno alla democratizzazione. Gli aiuti umanitari erogati fino al marzo 2000, quando ECHO si è definitivamente ritirato dalla Croazia, sono pari a 293,80 milioni di euro. Per quanto riguarda il sostegno alla democratizzazione, si sono stanziati 3 milioni di euro per i progetti nazionali della Croazia, che ha partecipato anche ad alcuni progetti regionali. Si sono poi aggiunti 3,5 milioni di euro a favore dell'indipendenza dei media.
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Croatia has started to address many of these issues. Cooperation with the EC in these areas has just started with a first project in the field of judiciary and will be increased. The SAA should provide a useful legal framework for enhanced cooperation in the area of justice and home affairs, although Croatia still needs to make major efforts in order to be able to fulfil the obligations of a future SAA.
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Dal 1996 a questa parte, la Croazia ha ricevuto 7 milioni di euro nell'ambito del programma Obnova a sostegno della ricostruzione dell'ex Iugoslavia. Quest'assistenza è stata destinata in particolare alla ricostruzione e al ritorno di profughi e sfollati. Nel 1998 e nel 1999, si sono concessi contributi speciali a favore delle attività di sminamento (1,5 milioni di euro). Nell'anno accademico 2000-2001, la Croazia usufruirà inoltre del programma Tempus. Pur continuando a sostenere il ritorno dei profughi e degli sfollati, nel 2000 si forniranno anche assistenza tecnica e sostegno alle PMI.
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4.8. Economic and Financial Cooperation
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La Commissione ha appena adottato una proposta sulla ripresa delle attività della Banca europea per gli investimenti in Croazia, attualmente all'esame in sede di Consiglio.
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Since 1991 total assistance from the EC to Croatia has amounted to EUR 349M. During the first period (1991-1995) Croatia received only humanitarian and democratisation assistance. The total amount of humanitarian aid up to March 2000 when ECHO finally withdrew from Croatia, was EUR 293,80M. With regard to support for democratisation around EUR 3M went to national Croatian projects, while Croatia also participated in some regional projects. An additional sum of EUR 3,5M was given to support to independent media.
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Grazie all'adozione di una nuova base giuridica per l'assistenza ai paesi dell'Europa sud-orientale, che sostituirà gli strumenti finanziari esistenti, non sarà più necessario revocare la sospensione delle attività di Phare in Croazia. Il paese beneficerà del nuovo programma di assistenza che la Commissione ha adottato il 10 maggio 2000 e sottoposto al Consiglio. Con il nuovo programma, occorrerà rivedere radicalmente l'impostazione dell'assistenza alla Croazia per sostenere la cooperazione globale prevista dal futuro ASA.
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Since 1996 Croatia has received EUR 47M in assistance under the Obnova programme for the reconstruction of former Yugoslavia. This assistance has been mainly focussed on reconstruction and sustainable return of refugees and displaced people. In 1998 and 1999 special assistance went to de-mining activities (EUR 1,5 M). In addition, the Academic year 2000-2001 will see Croatia benefiting from the Tempus programme. The 2000 programme, whilst continuing to support the Return process, will also provide technical assistance and support to SMEs.
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4.8.1. Statistiche
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The Commission has just adopted a proposal to resume the activities of the European Investment Bank in Croatia. The proposal is currently under examination by the Council.
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È proseguito l'allineamento del sistema statistico croato con quello europeo (SSE). L'Ufficio statistico centrale croato (CBS) ha partecipato, in veste di osservatore, ad alcuni colloqui sul miglioramento della metodologia statistica, che dal 1995 in poi si svolgono però al di fuori di un quadro di cooperazione strutturato. Il CBS è in grado di eseguire indagini statistiche e di analizzare i risultati in conformità di alcuni requisiti della CE, e potrà applicare le norme della CE previo trasferimento delle competenze necessarie.
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The adoption of a new legal basis for assistance to the countries of South-Eastern Europe which will replace the previous financial instruments, will mean that the lifting of the suspension of Phare for Croatia is no longer required. Croatia will be a beneficiary of the new assistance programme which the Commission has adopted on 10 May 2000 and proposed to the Council. Under this new programme the assistance to Croatia will need to be substantially refocused to provide support to the comprehensive cooperation provided for within the future SAA.
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La legge statistica adottata nel 1997 contiene alcune norme di base sulla protezione e sulla riservatezza dei dati, che devono però essere ulteriormente sviluppate. I conti nazionali seguono il sistema europeo dei conti (SEC 95), ma occorrerà apportare qualche altro miglioramento.
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4.8.1. Statistics
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La Croazia deve sviluppare in via prioritaria l'infrastruttura statistica, mediante la creazione di registri specifici (registro commerciale, registro civile, registro agrario e registro delle unità territoriali), oltre ad adottare le classificazioni e le nomenclature europee (nomenclatura combinata). L'indice dei prezzi al consumo dovrà essere armonizzato con le norme della CE. Il piano per la futura abolizione dell'Ufficio pagamenti (ZOP) deve tener conto del trasferimento delle competenze statistiche. L'UE e l'ONU consigliano di organizzare un nuovo censimento l'anno prossimo (l'ultimo risale al 1991), visti i notevoli mutamenti nella ripartizione etnica e l'afflusso di un numero non precisato di profughi e di sfollati interni verificatisi da allora.
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The Statistical System of Croatia has pursued the approximation to the European Statistical System (ESS) and the Central Bureau for Statistics of Croatia (CBS) has observed some of the discussions on improvement of the statistical methodology, although since 1995 this has taken place outside a structured cooperation framework. It is able to conduct statistical surveys and process the results in line with some of EC requirements and will have the capacity to apply EC standards if the relevant knowledge is transferred.
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La cooperazione in questo settore dovrebbe essere intensificata nel quadro del futuro accordo di stabilizzazione e di associazione.
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A Statistical Act was adopted in 1997 and already contains some basic rules on data protection and confidentiality that need reinforcement. National accounts are compiled following the European System of Accounts (ESA 95), although some improvements are still needed.
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4.8.2. Industria e PMI
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The priority areas to develop in Croatia are the statistical infrastructure, by setting up statistical registers (business register, civil register, farm register and territorial units register), and the adoption of European classifications and nomenclatures (Combined Nomenclature). The index of consumer prices should be harmonised according to EC standards. A plan for the future abolishment of the Payments bureau (ZOP) must take into account the transfer of statistical competencies. The last population census was conducted in 1991 and EU and UN recommendations suggest that a new census should be conducted next year, since important changes in the ethnic distribution and the influx of an unknown number of refugees and internally displaced persons have taken place in the meantime.
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Nonostante gli sforzi delle autorità croate, lo sviluppo del settore privato incontra ostacoli tutt'altro che trascurabili. Il governo croato ha adottato nel 1999 misure a lungo termine volte a favorire l'attività degli operatori privati, segnatamente le piccole aziende, che possono dare un contributo prezioso alla ristrutturazione economica e alla creazione di posti di lavoro.
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Cooperation in this field should be strengthened in the framework of a future Stabilisation and Association Agreement.
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Malgrado i risultati positivi ottenuti a livello delle PMI, sussistono ancora diversi ostacoli che frenano l'attività e l'ulteriore espansione delle imprese (illiquidità generalizzata, problemi con le istituzioni finanziarie, mancanza di un sostegno istituzionale adeguato per le imprese e di competenze gestionali, ecc.). La Croazia deve impegnarsi maggiormente per attuare una politica volta a sviluppare il settore privato. Il governo croato sta elaborando una nuova strategia a favore dello sviluppo dell'attività delle imprese attraverso una migliore promozione dell'imprenditorialità, contributi finanziari più ingenti, assistenza tecnica e formazione, un sostegno all'infrastruttura economica e allo sviluppo tecnologico, adeguando nel contempo la legislazione alle esigenze specifiche delle imprese.
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4.8.2. Industry and SMEs
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Fra le principali priorità del governo croato per il settore industriale figurano il processo di risanamento della cantieristica e la privatizzazione dei cantieri navali. L'obsolescenza tecnologica, i costi fissi elevati e altri fattori hanno avuto un impatto finanziario negativo. Vista l'importanza del settore per l'economia croata, il governo intende migliorare la competitività dell'industria attraverso la ristrutturazione, la modernizzazione, la privatizzazione, la stabilità dei finanziamenti, le sovvenzioni, ecc. Per rilanciare l'economia croata, inoltre, è indispensabile procedere ad una ristrutturazione radicale del settore turistico, anch'esso di vitale importanza.
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Despite the efforts already made by the Croatian authorities, private sector development is still facing tough challenges in Croatia. The Croatian Government has adopted in 1999 long-term measures and activities aimed at encouraging the activities of private operators, especially small businesses which are of great importance for economic restructuring and job creation.
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La cooperazione bilaterale in questi settori, di particolare importanza per l'economia croata, è stata piuttosto limitata e dovrà assolutamente essere intensificata nell'ambito di un futuro ASA.
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Some positive results have been achieved with regards to SMEs, but there are still a number of obstacles, which represent a burden to enterprise's businesses and their further development, notably widespread illiquidity, difficulties with the financial institutions, lack of adequate institutional support for enterprises, lack of managerial skills. Croatia needs to make further progress with the implementation of private sector development policy. The Croatian government is preparing a new strategy to boost business development, by improving entrepreneurship promotion, as well as through further financial support, by offering technical assistance and training, supporting economic infrastructure and technological development and adapting the legislation to the specific needs of business.
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4.8.3. Dogane e fiscalità
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Regarding industries, one of the main concern for the Croatian government is the rehabilitation process of the shipbuilding sector and the issue of privatisation for shipyards. Technological obsolescence, high fixed costs etc., resulted in negative financial impacts. Due to the importance of this sector in the Croatian economy, the government plans to strengthen the competitiveness of the industry through measures including restructuring, modernisation and privatisation, stable resources for financing as well as subsidies. Of crucial importance is also the tourism sector, of which substantial restructuring is envisaged as an important measure of revitalisation of the Croatian economy.
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La Croazia ha fatto un notevole passo avanti verso l'armonizzazione con la legislazione doganale della CE grazie all'adozione di un nuovo codice doganale entrato in vigore nel gennaio 2000. Il governo sta portando a termine la stesura di una nuova legge sui dazi doganali. La cooperazione CE-Croazia nel settore doganale si è svolta nell'ambito della missione CE di assistenza doganale (CAM-ES), che nel 1998 e nel 1999 ha coadiuvato la missione dell'OSCE nella regione croata attraversata dal Danubio (Slavonia orientale, Baranja e Srijem occidentale).
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Bilateral co-operation in these areas has been rather limited. Enhanced cooperation in these sectors of particular importance for the Croatian economy will be crucial and should be pursued within a future SAA.
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Fra i progressi più salienti fatti dalla Croazia nel ravvicinare la legislazione fiscale ai requisiti della CE va segnalata l'introduzione dell'IVA a decorrere dal 1° gennaio 1998. Il governo croato sta inoltre programmando una riforma radicale del settore tributario, da attuare sotto la guida dell'FMI nel contesto generale delle riforme economiche strutturali.
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4.8.3. Customs and Taxation
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La Croazia è in grado di sostenere una cooperazione più intensa in questi settori, che si svolgerebbe nell'ambito di un futuro ASA.
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Croatia has made a first major step towards harmonisation with the EC customs law with the adoption of a new Customs code, entered into force in January 2000. The Government is now working to the finalisation of a new Customs Tariff Act. The EC has cooperated with Croatia in the customs sector in the framework of the EC Customs Assistance Mission (CAM-ES), assisting the OSCE mission in 1998 and 1999 in the Croatian Danube Region of Eastern Slavonia, Baranja and Western Sirmium.
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4.8.4. Istruzione e formazione
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In the field of taxation some rapprochement to the EC requirements can be reported. In particular, the introduction VAT since 1 January 1998 is the main topic. Within the general framework of the structural economic reforms the Croatian Government is planning a substantial fiscal reform, under IMF guidance.
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La Croazia stanzia attualmente il 4,2 % del PIL per l'istruzione e la formazione. Il sistema didattico, retaggio dell'impero austroungarico e del regime socialista dell'ex Repubblica federativa di Iugoslavia, è tuttora centralizzato e alquanto accademico, anche se di livello piuttosto elevato.
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Croatia has the capacity to sustain enhanced cooperation in these fields which should be provided through a future SAA.
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La legge sull'istruzione superiore del 1996, che riguarda l'organizzazione degli istituti di istruzione superiore, ha separato gli studi universitari dai cicli di insegnamento professionale di tipo breve presso gli istituti politecnici di recente creazione e gli istituti professionali superiori. Le scuole professionali sono altamente specializzate. Il Consiglio nazionale per l'istruzione superiore, organo indipendente nominato direttamente dal Parlamento, provvede a verificare e a garantire la qualità.
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4.8.4. Education and Training
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Le iniziative più urgenti nel settore sono il parziale decentramento del sistema didattico, l'elaborazione di programmi di studio più completi e orientati al mercato per le scuole di istruzione e di formazione professionale, la formazione degli insegnanti e la gestione degli istituti scolastici.
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Croatia currently allocates 4.2 % of its GDP to education and training. The structure of the education system is a legacy of both the Austro-Hungarian empire and the Socialist system of the Former Federal Republic of Yugoslavia. The school system remains centralised and very academic, though with high academic standards.
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Per quanto riguarda la gestione delle università e l'elaborazione dei programmi di studio, occorre inoltre migliorare le competenze gestionali in materia di amministrazione, finanze e relazioni internazionali, nonché la capacità degli istituti croati di istruzione superiore di collaborare strettamente con le imprese a fini di trasferimento di tecnologie e di sviluppo delle risorse umane. Sebbene l'insegnamento delle scienze naturali e tecniche sia di buon livello, occorre un impegno costante per migliorare l'elaborazione dei programmi di studio e la formazione del personale, specie per quanto riguarda le scienze sociali e politiche e le facoltà umanistiche.
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The Higher Education Act of 1996 which determines the organisation of higher education institutions led to a separation of university studies from shorter professional studies at the newly established polytechnics and at professional higher education institutions. Vocational schools are highly specialised. Quality assessment and assurance are the task of the National Council for Higher Education, an independent body directly appointed by the Parliament.
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La cooperazione nel settore è ripresa dopo il Consiglio Affari generali del 21 e 22 giugno 1999, che ha invitato la Commissione a prendere tutte le misure necessarie affinché la Croazia possa beneficiare del programma Tempus e delle attività della Fondazione europea per la formazione (FEF). La Fondazione europea per la formazione ha svolto diverse attività a favore dell'istruzione e della formazione professionale nel quadro del tavolo di lavoro II del patto di stabilità.
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There is a clear need for a partial decentralisation of the education system, the development of a broader market-oriented curriculum for VET schools, and skills training for teachers and school management.
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Nel 2000, inoltre, la Croazia sarà ben presto reinserita nel programma TEMPUS per l'istruzione superiore, le cui priorità comprendono la riforma dell'amministrazione e della gestione finanziaria delle università, il potenziamento degli uffici che si occupano di relazioni internazionali, la promozione dei trasferimenti di tecnologia, il potenziamento istituzionale per la riforma della pubblica amministrazione e lo sviluppo della società civile, nonché lo sviluppo dei programmi di studio per le scienze sociali e politiche, il diritto europeo, gli studi europei e la formazione dei docenti.
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With regard to university management and curriculum development, management capacities in administration, finance and international relations need to be further developed, as well as the capacity of Croatian higher education institutions to co-operate closely with enterprises in technology transfer and human resources development. While the standard of education in the natural and technical sciences is quite high, continued reform efforts are aimed at curriculum development and staff training, particularly in the social and political sciences and the humanities.
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Alla fine del 2000 sarà creato, presso il ministero della scienza e della tecnologia, un ufficio nazionale TEMPUS incaricato di preparare le prossime selezioni. Data la loro importanza a livello regionale, gli istituti croati di istruzione superiore dovrebbero dare un utile contributo, specie per quanto riguarda la cooperazione a favore di più paesi nel quadro di TEMPUS.
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Following the General Affairs Council of 21-22 June 1999, inviting the Commission to take all necessary measures in order to open Tempus and the activities of the European Training Foundation (ETF) to Croatia, cooperation in this field had been resumed. A number of activities in support of vocational education and training have been implemented by the European Training Foundation in the framework of Working Table II of the Stability Pact.
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La Croazia, infine partecipa attivamente alla task force Istruzione e gioventù del patto di stabilità (processo di Graz) istituita dal tavolo di lavoro I.
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Furthermore, Croatia is in the process of being re-included in the TEMPUS Programme for higher education in 2000. Priorities for the TEMPUS programme include the reform of university administration and financial management, the strengthening of international relations offices, the promotion of technology transfer, institution-building for public administration reform and civic society development, as well as curriculum development in the social and political sciences, European Law, European Studies and teacher training.
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Il miglioramento della cooperazione in questo settore nell'ambito del futuro ASA non dovrebbe porre problemi particolari.
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A National TEMPUS Office will be formally established in the Ministry of Science and Technology at the end of 2000 to prepare for the next selection round. Due to their regional importance, Croatian higher education institutions are expected to make a positive contribution in particular to multi-country co-operation under TEMPUS.
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4.8.5. Cultura e settore audiovisivo
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Croatia also actively participates in the Stability Pact Task Force on Education and Youth (Graz Process) established under Working Table I.
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La cooperazione con la Croazia nel settore audiovisivo è stata sviluppata durante i negoziati per l'adesione del paese all'OMC. Grazie agli impegni assunti in tale contesto, la Croazia sarà in grado di adottare e di applicare le norme comunitarie.
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Cooperation in this field should be improved within the future SAA. No major problems are envisaged.
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4.8.6. Trasporti
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4.8.5. Culture and Audio-visual
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La Croazia è un importante paese di transito per il traffico stradale, ferroviario e combinato della Comunità, che ha un certo impatto sul funzionamento del mercato interno. Dopo l'adozione di direttive di negoziato per un accordo sui trasporti nel febbraio 1995, i colloqui si sono arenati in seguito alla sospensione delle relazioni politiche e della cooperazione globale. Da allora, la cooperazione nel settore è stata inesistente.
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Co-operation has been developed with Croatia in the audio-visual sector during the negotiations for its accession process to the WTO. In this context, Croatia's commitments will preserve its ability to adopt and implement Community standards.
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Sarebbe opportuno liberalizzare completamente il traffico di transito tra la Croazia e la Comunità nel suo insieme, garantendo al tempo stesso un trattamento non discriminatorio agli autocarri croati per quanto riguarda il sistema degli ecopunti applicabile agli autocarri comunitari in transito attraverso l'Austria. Si dovrà garantire, in particolare, la corretta attuazione dei progetti infrastrutturali associati al traffico di transito, dichiaratamente di interesse comune. Fra le priorità del processo di armonizzazione legislativa dovrebbe inoltre figurare buona parte dell'acquis relativo alle tariffe per il trasporto stradale e alla legislazione tecnica e sociale. Si dovrebbero infine garantire condizioni favorevoli allo stabilimento e alla prestazione di servizi nei settori della navigazione interna e dei trasporti aerei.
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4.8.6. Transport
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Per quanto riguarda i trasporti marittimi, si dovrebbe prendere in considerazione l'applicazione del principio dell'accesso limitato, su basi commerciali, al mercato e al traffico marittimi internazionali.
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Croatia is an important transit country for road, rail and combined Community traffic, which has an effect on the functioning of the internal market. In February 1995, negotiating directives were adopted for a Transport Agreement with the EC but discussions were frozen following the suspension of political relations and overall cooperation. Since then, no cooperation has existed in this sector.
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Un futuro ASA dovrebbe prevedere l'avvio di un'intensa cooperazione in questo settore. Se riceverà l'assistenza necessaria, la Croazia sarà probabilmente in grado di adempiere i suoi obblighi in materia.
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Complete liberalisation of transit traffic across Croatia and the Community as a whole, while guaranteeing non-discriminatory treatment for Croatian lorries with reference to the ecopoints system applicable to Community lorries when transiting Austria should be ensured. Particular consideration should also be given to the full implementation of infrastructure projects associated with transit traffic, which have been identified as being of common interest. In addition, a substantial part of the acquis relating to road transport charges and technical and social legislation should form part of the priorities in the process of legal harmonisation. Regarding inland navigation and air transport, appropriate conditions for establishment and services should be guaranteed.
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4.8.7. Energia
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Finally, with regard to maritime transport, the application of the principle of restricted access, on a commercial basis, to international maritime market and traffic, should be considered.
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Il fatto che la Croazia non abbia mai partecipato alle attività comunitarie volte a promuovere la cooperazione regionale in materia di energia nell'Europa sud-orientale ha sminuito l'efficacia di queste iniziative, vista l'importanza del paese nelle reti regionali per l'elettricità e il gas.
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A future SAA should include provision to start substantial cooperation in this field. With appropriate assistance Croatia could be able to meet its future obligations in this sector.
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La Croazia potrebbe svolgere un ruolo determinante in questo campo, specie per quanto riguarda lo sviluppo delle interconnessioni energetiche regionali (infrastrutture fisiche e mercati) nei settori del petrolio, del gas e dell'energia. Inserendo nell'ASA disposizioni ad hoc si aiuterebbe il paese a svolgere questo ruolo.
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4.8.7. Energy
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La Croazia, infine, dovrebbe essere aiutata a ristrutturare il suo settore energetico (attualmente dominato da monopoli di Stato verticalmente integrati) per prepararsi ad adottare le prassi europee comuni in materia.
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Croatia has not participated so far in Community activities aiming at promoting regional energy co-operation in South-Eastern Europe. This has resulted in a shortfall in the effectiveness of these activities, given the importance of Croatia in the regional electricity and gas networks.
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4.8.8. Agricoltura
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The country has the potential to assume a crucial role in this field, particularly as regards the development of regional energy interconnections (whether of physical infrastructures or of markets) in the oil, gas and power sectors. Specific provisions in a SAA should help the country to develop this role.
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Il settore agricolo, che riveste grande importanza in Croazia, è caratterizzato da una predominanza delle aziende a conduzione familiare e da una forte frammentazione delle terre (il 70% delle famiglie possiede meno di 3 ha). È in corso la ristrutturazione, la privatizzazione o la restituzione, a seconda dei casi, degli "agrokombinat", che prima appartenevano allo Stato. Il settore ha notevolmente risentito del passaggio all'economia di mercato e dei gravi danni provocati dalla guerra, cui si sono aggiunti i ritardi nell'attuazione delle riforme e l'inadeguatezza del sostegno finanziario. È pertanto indispensabile una riforma strutturale radicale del settore agricolo croato. Il governo si è impegnato a modificare il quadro legislativo e ad armonizzarlo con le norme europee per consentire il libero gioco della concorrenza internazionale e per poter far fronte alle pressioni concorrenziali.
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Support should also be provided to assist in restructuring its energy sector (currently dominated by vertically-integrated, state-owned monopolies) in order to prepare Croatia's integration into common European practices in the energy sector.
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Un futuro ASA dovrebbe avviare un'attiva cooperazione in questo settore, dove non esiste alcuna forma di cooperazione bilaterale specifica.
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4.8.8. Agriculture
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4.8.9. Ricerca e sviluppo tecnologico
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Agriculture has an important place in Croatia. Family farms prevail, with a high level of fragmentation of the land and 70% of farm households owning less than 3 ha. Formerly socially owned "agrokombinats" are now in various stages of restructuring, privatisation or restitution. Transition to a market economy, combined with extensive war damages, have had a strong impact on the sector. Delay in the necessary reforms and inappropriate financial support have further contributed to the rather negative developments. The Croatian agricultural sector therefore still needs substantial structural reform. The Government is committed to the necessary modifications of the legislative framework and to adjustment and harmonisation with European standards so as to afford international competition and cope with competitive pressure.
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La Croazia sta dando prova di notevole impegno nel campo della RST, che dovrebbe figurare anche in futuro tra le priorità della politica governativa. Il bilancio 2000 stanzia 72 milioni di euro (540,5 milioni di kune croate) per la RST, pari all'1,12% del bilancio totale dello Stato. Il 20% circa del bilancio RST serve a finanziare la partecipazione dei laureati ai programmi di RST. Quasi tutte le attività di ricerca si svolgono nelle università o presso gli istituti scientifici o industriali e vengono finanziate, almeno, in parte dal governo. Fra le iniziative prese dal governo per promuovere l'innovazione e i trasferimenti di tecnologia figurano il sostegno a numerosi centri per la tecnologia e l'innovazione di Split, Fiume e Zagabria, cui sono associate le imprese pubbliche, le autorità locali e le università. La Croazia ha mantenuto un'infrastruttura di ricerca piuttosto efficiente, il cui personale possiede le competenze e l'esperienza necessarie, specie per quanto riguarda i sistemi informatici, la biotecnologia, i prodotti farmaceutici, la trasformazione dei prodotti alimentari e le tecnologie energetiche. La mancanza di investimenti ha impedito di sfruttare appieno il quadro istituzionale e legislativo esistente a vantaggio dell'economia, ma le prospettive per il futuro sono piuttosto incoraggianti.
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No form of specific bilateral cooperation has been developed in this sector and the future SAA should start intensive cooperation for which substantial reform will still be necessary.
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Il settore RST è di competenza del ministero per la scienza e la tecnologia (MST). Due organi consultivi provvedono alla valutazione dei programmi e delle istituzioni: il Consiglio nazionale per la scienza esamina i progetti scientifici finanziati dal governo attraverso il MST, mentre il Consiglio nazionale per l'istruzione superiore valuta la qualità dei programmi e degli istituti. I due Consigli nazionali collaborano altresì all'elaborazione delle leggi e delle normative sulla RST, per lo più attraverso la commissione parlamentare per la scienza.
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4.8.9. Research and Technological Development
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La maggior parte delle attività regolari di cooperazione con l'UE è cessata nel 1995. La Croazia, tuttavia, partecipa a 4 progetti Eureka e a 26 azioni nel quadro della Cost, di cui è membro.
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Croatia is making efforts in the field of RDT which is expected to remain a priority in Government policy. In 2000 EUR72M (540.5 million Croatian Kuna) are allocated to RTD within the budget, representing 1.12% of total Government budget. About 20% of the RTD budget is allocated to funding postgraduate students attached to RTD programmes. Most research is conducted within the universities and the scientific or industrial institutes is at least partially financed by the Government. Efforts have been made to promote innovation and technology transfer; Government sponsored initiatives include the support for several Technology and Innovation Centres at Split, Rijeka and Zagreb which also involve public companies, local authorities and the universities. Croatia has maintained a functioning research infrastructure which includes skill and experience, particularly within the areas of information systems, biotechnology, pharmaceuticals, food processing and energy technologies. Lack of investment has largely prevented the exploitation of the existing institutional and legal framework for the full benefit of the economy. However, there are now reasonable prospects for a significant upturn.
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La cooperazione in questo settore dovrebbe proseguire nell'ambito del futuro ASA. Considerata la situazione attuale, non si prevedono ostacoli di rilievo.
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Responsibility for RTD is held by the Ministry of Science and Technology (MST). Two advisory bodies are responsible for evaluation of programmes and institutions: the National Science Council evaluates scientific projects financed by the Government through the MST; the National Council for Higher Education evaluates curricula adequacy and quality of the higher education institutions. The two National Councils also collaborate, mainly through the Parliamentary Committee for Science, in the preparation of laws and regulations concerning RTD.
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4.8.10. Ambiente
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Most regular cooperation with the EU was stopped in 1995. However, Croatia participates in 4 on-going Eureka projects. Croatia is also a member of Cost, and participates in 26 actions.
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La cooperazione nel settore ambientale è stata interrotta dalla sospensione della cooperazione tecnica nel 1995, che ha avuto ripercussioni negative sulla conoscenza della situazione ambientale e sul quadro istituzionale responsabile della tutela ambientale. Per dare inizio al processo di armonizzazione, si dovrà cercare anzitutto di avere un quadro completo della situazione.
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Cooperation in this field should be pursued within the future SAA. No major obstacles should be encountered, taking into account the present situation.
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La Croazia dovrebbe poter usufruire dello strumento LIFE-Paesi terzi, destinato specificamente all'acquisizione di capacità nel settore ambientale. Le azioni ambientali potrebbero essere finanziate anche dai programmi nazionali di assistenza.
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4.8.10. Environment
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La Croazia partecipa attivamente allo sviluppo del piano regionale di ricostruzione ambientale sostenuto dalla Commissione nell'ambito del patto di stabilità per l'Europa sud-orientale. Il paese potrebbe inoltre essere associato alle attività dell'Agenzia europea per l'ambiente.
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Cooperation in the environmental field was interrupted by the suspension of technical cooperation in 1995. As a result, knowledge of the state of the environment and the institutional framework for ensuring environmental protection has been adversely affected. Steps will need to be taken to re-establish a comprehensive knowledge of the situation as a starting point for harmonisation efforts.
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Vista l'importanza delle questioni ambientali per il paese, nell'ambito di un futuro ASA si dovrebbero proseguire la cooperazione e l'assistenza in questo campo.
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Croatia should be eligible for assistance under the LIFE-Third Countries instrument that specifically targets environmental capacity building. Environmental actions could also be funded out of national assistance programmes.
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5. Conclusioni
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Croatia is active in the development of the Regional Environmental Reconstruction Plan supported by the Commission in the framework of the Stability Pact for South Eastern Europe and cooperation could be further developed through this mechanism. Consideration may also be given to Croatia participating in the activities of the European Environment Agency.
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In considerazione di quanto precede, la Commissione conclude quanto segue.
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Given the prominence of environmental issues in the country, full cooperation and assistance in this field should be pursued through a future SAA.
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Il nuovo governo, che si sta adoperando per la piena democratizzazione e la stabilizzazione a lungo termine del paese, fa di tutto per ovviare alle carenze politiche onde conformarsi alle condizioni imposte dall'UE per un'intensificazione delle relazioni nell'ambito del processo di stabilizzazione e di associazione. Si segnalano notevoli progressi nei settori politicamente sensibili quali il ritorno dei profughi, la piena cooperazione con il TPI, il miglioramento della cooperazione regionale e la democratizzazione dei media. Il proseguimento di questo importante processo di riforme è comunque condizionato alla stabilità politica.
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5. Conclusions
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Il settore economico croato versa tuttora in difficoltà, ma si è cominciato a fare qualcosa per rimediare alla situazione. Il governo si è impegnato ad affrontare i problemi strutturali e sta cercando di accelerare l'adozione di un programma globale di riforma dell'economia.
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In the light of these considerations the Commission concludes that:
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Per quanto riguarda le questioni tecniche, la Croazia ha avviato un processo di graduale armonizzazione con le norme europee ed è perfettamente in grado di adempiere, a termine, gli obblighi che comporta un futuro accordo di stabilizzazione e di associazione. Il paese, tuttavia, dovrà impegnarsi a fondo per un ulteriore ravvicinamento con l'acquis della CE. Ci si dovrà concentrare anzitutto sulla piena attuazione delle riforme necessarie nei settori del mercato interno collegati al commercio.
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The new Government is committed to full democratisation and long-term stabilisation of the country and has already started serious work in finding appropriate solutions to earlier political shortcomings. These developments foster compliance with EU conditionality for enhanced relations within the framework of the Stabilisation and Association process. Substantial progress can be reported in politically sensitive areas of concern such as refugee and displaced people return, full cooperation with ICTY, improved regional cooperation and democratisation of the media. Political stability will be needed to continue this important reform process.
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Basandosi sulla presente relazione e sui notevoli progressi fatti dalla nuova leadership croata, la Commissione ritiene che sussistano le condizioni per l'apertura di negoziati riguardanti un accordo di stabilizzazione e di associazione con la Repubblica di Croazia. La Commissione raccomanda pertanto al Consiglio di autorizzare l'apertura dei negoziati, e presenterà prossimamente una proposta di direttive di negoziato per un accordo di stabilizzazione e di associazione con la Repubblica di Croazia.
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First encouraging steps in the economic sector have also been taken, although the Croatian economy continues to face problems. The Government is committed to tackling the structural problems and is working on urgent adoption of a comprehensive economic reform programme.
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As far as technical issues are concerned Croatia has started progressive harmonisation with European standards and has the capacity to ultimately fulfil the obligations of a future Stabilisation and Association Agreement. However, major efforts of further rapprochement with the EC acquis will be needed. Efforts should focus initially on full implementation of necessary reforms in trade-related sectors of the internal market.
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ALLEGATO
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On the basis of this report and in particular taking into account the considerable progress noted under the new Croatian leadership, the Commission considers that the conditions for the opening of negotiations for a Stabilisation and Association Agreement with the Republic of Croatia are met. Therefore, the Commission recommends to the Council to authorise the opening of the negotiations and will shortly present a proposal for negotiating directives for a Stabilisation and Association Agreement with the Republic of Croatia.
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Dati di base
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ANNEX
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Denominazione ufficiale // Repubblica di Croazia (Republike Hrvatska); Capitale: Zagabria
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Basic Data
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Superficie // Totale: 56.538 km Terre: 56.410 km Acque: 128 km
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Tre regioni: mediterranea, montagnosa e pannonica
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Official name // Republic of Croatia (Republike Hrvatska); Capital: Zagreb
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Paesi limitrofi (confine in km) // Bosnia-Erzegovina (932 km), Ungheria (32,9 km), RFI (266 km), Slovenia (501 km)
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Area // Total: 56.538 km Land: 56.410 sq km Water: 128 sq km
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Three regions: Mediterranean, Mountainous and Pannonian.
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Popolazione // 4.671.584 (ultimo censimento 1991) Crescita prevista 0,13%
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Neighboring countries (border in km) // BiH (932 km), Hungary (329 km), FRY (266 km), Slovenia (501 km)
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Struttura in termini di età: 0-14 anni: 17% (uomini: 411.022; donne: 389.354)
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15-64 anni: 68% (uomini: 1.591.716; donne: 1.592.485)
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Population // 4, 671.584 (last census 1991) Estimated growth 0.13%
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65 anni e più: 15% (uomini: 262.471; donne: 424.536)
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Age structure: 0-14 years: 17% (male 411.022; female: 389.354)
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Densità // 79,4 per km2
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15-64 years: 68% (male 1.591.716; female: 1.592.485)
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Profilo etnico // Croati 78%, Serbi 12,2%, Musulmani 1%; Ungheresi 0,5%, Italiani 0,4%, Cechi 0,3%, Albanesi 0,3% (ultimo censimento 1991)
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65 years and over: 15% (male 262.471; female: 424.536)
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Religioni // cattolici 76,5%, ortodossi 11,1%, musulmani slavi 1,2%, protestanti 0,4%, altri 10,8%
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Density // 79.4 per km2
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Lingue // serbo-croato
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Ethnic profile // Croat 78%, Serb 12.2%, Muslim 1%; Hungarian 0.5%, Italian 0.4%, Czech 0.3%, Albanians 0.3% (last census 1991)
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Speranza di vita // uomini: 68,59 anni donne: 75,95 anni (censimento 1991)
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Religions // Catholic 76.5%, Orthodox 11.1%, Slavic Muslim 1.2%, Protestant 0.4%, Others 10.8%
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Moneta // kuna croata: 1 EUR = 7,7 HRK
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Language // Croatian
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Inflazione // 4,2% (1999)
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Life expectancy // Male: 68.59 years Female: 75.95 years (1991 census)
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PIL, prezzi correnti // (MEUR [7]) 1998 19.391,85; 1999 18.932,34
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Currency // Croatian Kuna: 1EUR = 7.7 HRK
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[7] Tasso di cambio medio della Banca nazionale di Croazia in questo periodo
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Inflation // 4.2% (1999)
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PIL pro capite // (EUR [8]) 1998 4.151,02; 1999 4.052,66
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GDP, current prices // (MEUR [7]) 1998 19.391,85; 1999 18.932,34
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[8]
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[7] period average of exchange rate of National Bank of Croatia
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GDP per capita // (EUR [8]) 1998 4.151,02; 1999 4.052,66
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Tasso di aumento del PIL in termini reali // 1998 2,5 % 1999 0,3%
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[8]
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Salario mensile medio // 3.179 kuna (febbraio 2000)
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Disoccupazione // 21,7 % (marzo 2000)
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Real growth rate GDP // 1998 2.5 % 1999 -0.3%
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Bilancio // (milioni di euro) 1998: 5.962,5; 1999: 6.448,7
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Average monthly net wages // 3.179 kuna (February 2000)
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Debito pubblico interno // (milioni di HRK) 1998: 13. 697,5; 1999: 13. 943,98
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Unemployment // 21,7 % (March 2000)
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(M EUR) 1998: 1.919,3; 1999: 1.839,67
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Budget // (M EUR) 1998 5.962.5; 1999 6.448,7
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Debito pubblico esterno // (M EUR) 1998: 2.958,4; 1999: 3.675,29
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Internal Public Debt // (HRK million) 1998 13. 697,5; 1999 13. 943,98
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Debito estero totale // (M EUR) 1998: 8.547,2; 1999: 9.161,9
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(M EUR) 1998 1.919,3; 1999 1.839,67
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Bilancia delle partite correnti // (M EUR) 1998 - 1.381,6 1999 - 1.378
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External Public debt // (M EUR) 1998 2.958,4; 1999 3.675,29
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Commercio con l'UE // Importazioni: 1997 59,5%; 1998 58,9%; XI99 57,3%
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Total External Debt // (M EUR) 1998 8.547,2; 1999 9.161,9
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Esportazioni: 1997 49,7%; 1998 47,0%; XI99 48,9%
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Current account balance // (M EUR) 1998 - 1.381,6 1999 - 1.378
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Principali partner commerciali (1999) // Esportazioni: Italia, Germania, Bosnia-Erzegovina, Slovenia, Austria
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Trade with EU // Imports: 1997 59.5%; 1998 58.9%; XI99 57.3%
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Importazioni: Germania, Italia, Slovenia
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Exports: 1997 49.7%; 1998 47.0%; XI99 48.9%
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Bilancia commerciale // (miliardi di euro) - 3 696 (1998); - 3 500 (1999, 6,5% del commercio totale)
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Main trading partners (1999) // Exports: Italy, Germany, BiH, Slovenia, Austria
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Imports: Germany, Italy, Slovenia
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COMMERCIO DELL'UE 15 CON LA CROAZIA
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Trade balance // ( EUR billion) - 3.696 (1998); - 3.500 (1999, 6.5% of total trade)
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Tabella 1: Evoluzione globale 1992 - 1999
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EU 15 TRADE WITH CROATIA
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>SPAZIO PER TABELLA>
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Table 1 : Overall developments 1992 - 1999
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Tabella 2: Principali esportazioni dell'UE 15 nel 1999 e valori corrispondenti nel 1998
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>TABLE>
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>SPAZIO PER TABELLA>
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Table 2 : Most important EU 15 exports in 1999 and corresponding values in 1998
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Tabella 3: Principali importazioni dell'UE 15 nel 1999 e valori corrispondenti nel 1998* [9]
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>TABLE>
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[9] Nel 1998, i prodotti chimici erano al 7° posto e i prodotti minerali al 10°.
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Table 3 : Most important EU 15 imports in 1999 and corresponding values in 1998* [9]
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>SPAZIO PER TABELLA>
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[9] In 1998 Chemical prods. were in 7th place, Mineral prods. In 10th place.
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1991 - 1999 ASSISTENZA DELLA CE A FAVORE DELLA CroaZia
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>TABLE>
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>SPAZIO PER TABELLA>
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1991 - 1999 EC Assistance to Croatia
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>TABLE>
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