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Opinion of the European Economic and Social Committee on Equal opportunities for people with disabilities
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Parere del Comitato economico e sociale europeo sul tema Pari opportunità per i disabili
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(2007/C 93/08)
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(2007/C 93/08)
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On 24 May 2006, the Austrian presidency decided to consult the European Economic and Social Committee under Article 262 of the Treaty establishing the European Community on Equal opportunities for people with disabilities
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La presidenza austriaca, in data 24 maggio 2006, ha deciso, conformemente al disposto dell'articolo 262 del Trattato che istituisce la Comunità europea, di consultare il Comitato economico e sociale europeo sulle: Pari opportunità per i disabili
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The Section for Employment, Social Affairs and Citizenship, which was responsible for preparing the Committee's work on the subject, adopted its opinion on 19 December 2006. The rapporteur was Mr Joost.
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La sezione specializzata Occupazione, affari sociali, cittadinanza, incaricata di preparare i lavori del Comitato in materia, ha formulato il proprio parere in data 19 dicembre 2006, sulla base del progetto predisposto dal relatore JOOST.
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At its 432nd plenary session, held on 17 and 18 January 2007 (meeting of 17 January 2007), the European Economic and Social Committee adopted the following opinion by 152 votes, with one vote against and with one abstention:
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Il Comitato economico e sociale europeo, in data 17 gennaio 2007, nel corso della 432a sessione plenaria, ha adottato il seguente parere con 152 voti favorevoli, 1 voto contrario e 1 astensione.
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1. Introduction
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1. Introduzione
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1.1 The European Economic and Social Committee (EESC) welcomes the Austrian presidency's request to draw up an opinion on equal opportunities for people with disabilities. Promoting equal opportunities for people with disabilities must be seen as an ongoing process that should feature high on the work programme of every EU Council presidency.
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1.1 Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) accoglie con favore la richiesta della presidenza austriaca di elaborare un parere sul tema Pari opportunità per i disabili. La promozione delle pari opportunità per i disabili deve infatti essere vista come un processo continuo cui spetta un posto prioritario nel programma di lavoro di ogni presidenza di turno dell'UE.
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1.2 With the current opinion the EESC wants to look ahead and start outlining the challenges that the Commission will have to face on the disability front during the second half of its current mandate and even beyond. The present opinion should also be framed in the wider context of the identification of priorities for the last phase of the Disability Action Plan (2008-2009), as well as the re-opening of the budgetary discussions (with its subsequent impact on programming and priority definition) in two years time.
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1.2 Con il presente parere il CESE si ripropone di guardare al futuro e di delineare le sfide che la Commissione dovrà affrontare sul fronte della disabilità nella seconda metà dell'attuale mandato e oltre. Esso va visto nel più ampio contesto dell'individuazione delle priorità per l'ultima fase del piano d'azione a favore delle persone disabili (2008-2009) e della riapertura, tra due anni, delle discussioni sul bilancio (che avrà un impatto sulla programmazione e la definizione delle priorità).
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1.3 People with disabilities make up 15 % of the total population — a figure that is rising as the population ages. This means that, in the enlarged EU, more than 50 million people are currently living with disabilities [1]. They therefore represent a very significant share of EU citizens and providing them with equal opportunities is a social, ethical and political imperative, which should be at the top of the EU's agenda. Furthermore, there is a clear business case for the integration of people with disabilities and for making services and goods fully accessible to them.
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1.3 I disabili rappresentano fino al 15 % della popolazione totale — una cifra in aumento con l'invecchiamento demografico. Ciò significa che nell'Europa allargata i disabili sono attualmente oltre 50 milioni [1]. Essi rappresentano quindi una percentuale notevole dei cittadini europei: offrire loro pari opportunità è un imperativo sociale, etico e politico che dovrebbe essere altamente prioritario per l'UE. Inoltre, ci sono validi motivi economici per integrare i disabili nella società e rendere loro pienamente accessibili beni e servizi.
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1.4 In efforts to secure equal opportunities for people with disabilities, the EESC considers it vital to draw fully on all the activities planned under the European Year of Equal Opportunities for All in 2007. Disability associations must also be involved in these activities, as they were during the European Year of People with Disabilities in 2003. Furthermore next year should be the opportunity for the European Union and Member States to reinforce policies and legislation promoting equal opportunities for disabled people.
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1.4 Nelle iniziative volte ad assicurare pari opportunità ai disabili, il CESE ritiene fondamentale sfruttare appieno le attività previste nel quadro dell'Anno europeo delle pari opportunità per tutti (2007). In queste attività andrebbero inoltre coinvolte anche le associazioni dei disabili, come è stato fatto per l'Anno europeo delle persone con disabilità (2003). Il 2007 dovrebbe peraltro offrire all'Unione europea e agli Stati membri una buona occasione per rafforzare le politiche e la legislazione a favore delle pari opportunità per i disabili.
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1.5 People with disabilities do not form a homogeneous group. There are different needs for different disabilities, which can only be accommodated if society recognises the requirements of people with disabilities and has as comprehensive a range of relevant information at its disposal as possible. The disability movement plays a key role in this regard.
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1.5 I disabili non costituiscono un gruppo omogeneo: i loro bisogni sono infatti diversi a seconda della disabilità da cui sono affetti. Affinché tali bisogni possano essere soddisfatti bisogna che la società riconosca le specifiche esigenze dei disabili e disponga di un ventaglio quanto più completo di informazioni in materia. In questo senso svolge un ruolo chiave il movimento dei disabili.
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1.6 In the European Union there is a significant number of people with disabilities who are excluded from full participation and inclusion in society and from exercising fundamental human and civil rights. Full inclusion of disabled children should be highlighted.
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1.6 Nell'Unione europea sono numerosi i disabili cui è preclusa la possibilità di partecipare e inserirsi pienamente nella vita sociale e di esercitare i diritti umani e civili fondamentali. Occorre sottolineare la necessità di una piena integrazione dei minori disabili.
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1.7 The EESC welcomes the UN Convention on the Rights of Persons with Disabilities adopted in December 2006 [2].
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1.7 Il CESE si rallegra dell'adozione della Convenzione dell'ONU sui diritti dei disabili, avvenuta nel dicembre 2006 [2].
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2. Conclusions and recommendations
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2. Conclusioni e raccomandazioni
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2.1 The EESC urges that the 2007 European Year of Equal Opportunities for All be put to the fullest possible use in securing equal opportunities for people with disabilities.
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2.1 Il CESE esorta a sfruttare al massimo l'Anno europeo delle pari opportunità per tutti (2007) per garantire pari opportunità ai disabili.
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2.2 The EESC urges the Commission to submit a proposal for comprehensive legislation on disability issues that extends anti-discrimination protection for people with disabilities into areas other than employment and also consolidates the principle of mainstreaming disability policy. Such legislation would ensure a minimum level of protection against discrimination in all areas of life across the EU. As it would cover the area of access to goods and services, it would also contribute to a more efficient single market and to the achievement of the Lisbon Strategy.
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2.2 Il Comitato incita la Commissione a presentare una proposta legislativa completa in materia di disabilità, che estenda la protezione dei disabili contro la discriminazione ad altri settori oltre all'occupazione e consolidi il principio dell'integrazione della politica per i disabili nelle principali politiche comunitarie. Tale legislazione dovrebbe garantire in tutta l'UE un livello minimo di protezione contro la discriminazione in tutti i settori. Inoltre, poiché verrebbe applicata anche all'accesso ai beni e ai servizi, essa contribuirebbe alla realizzazione di un mercato unico più efficiente e al conseguimento degli obiettivi di Lisbona.
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2.3 The EESC urges the Commission and Member States to go further in focusing on disability — moving from the Disability Action Plan (DAP) to a broad-scale EU strategy for people with disabilities.
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2.3 Il CESE incoraggia la Commissione e gli Stati membri a spingersi oltre nella loro azione a favore della disabilità, passando dal piano d'azione a una strategia comunitaria su vasta scala.
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2.4 The EESC invites Member States and the Commission, within their respective competences, to continue efforts to ensure full inclusion and participation in society of people with disabilities, recognising that they have equal rights vis-à-vis other citizens; to examine possible alternatives to existing institutions where people with disabilities live segregated from the community, sometimes in undignified or inhuman conditions; and progressively to set up such alternatives.
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2.4 Il CESE invita gli Stati membri e la Commissione a proseguire, nell'ambito delle rispettive competenze, i loro sforzi per garantire il pieno inserimento e la partecipazione sociale dei disabili, riconoscendo loro pari diritti rispetto agli altri cittadini; a esaminare le possibili alternative alle istituzioni esistenti, in cui i disabili vivono in condizioni di segregazione dal resto della collettività, talvolta in condizioni disumane e prive di decoro, e a dare progressivamente vita a tali alternative.
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2.5 The EESC reiterates the priorities necessary to focus on in order to achieve equal opportunities for people with disabilities: raising awareness of the rights of people with disabilities; disability access to public buildings; access to the information society and to modes of transport; drafting of new national legislation; and support for families, priorities which should exist in every society. It is especially important to focus on children with disabilities and to provide them with appropriate education, integration and support, thus helping them to become more active members of society and reducing their dependence on social security.
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2.5 Il CESE ribadisce le priorità da seguire per garantire pari opportunità ai disabili: sensibilizzazione ai diritti dei disabili; accesso agli edifici pubblici; accesso alla società dell'informazione e ai mezzi di trasporto; elaborazione di nuove norme nazionali e sostegno alle famiglie. Queste sono priorità che ogni società dovrebbe fare proprie. È particolarmente importante concentrarsi sui bambini disabili e garantire loro un'adeguata istruzione, integrazione e assistenza, favorendo la loro presenza attiva nella società e riducendo così la loro dipendenza dalle prestazioni sociali.
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2.6 The EESC urges the European Commission and the Member States to be prepared to do considerably more to support the disability movement. The philosophy of "Nothing about disabled people without disabled people "can only be enforced if governments realise the need to support the network of disability organisations. In June 2004, just after the last enlargement of the European Union, the national councils of disabled people's non-governmental organisations from the 10 new Member States and Bulgaria and Romania adopted the Budapest resolution [3] on that issue.
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2.6 Il CESE esorta la Commissione europea e gli Stati membri a essere disposti a moltiplicare gli sforzi per sostenere il movimento dei disabili. La filosofia che si riassume nel motto "Niente per i disabili senza i disabili "è applicabile soltanto se i governi si rendono conto della necessità di sostenere la rete delle organizzazioni dei disabili. Nel giugno 2004, all'indomani dell'ultimo allargamento dell'Unione, i consigli nazionali delle organizzazioni non governative per i disabili dei dieci nuovi Stati membri e di Romania e Bulgaria hanno adottato la risoluzione di Budapest sulla disabilità [3].
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2.7 The EESC calls on the Commission and the Member States to make information available on best practices and effective approaches (such as the Agenda 22 method) so as to involve disability representatives in drawing up local authorities' action plans, thereby also securing equal opportunities for people with disabilities at local level. The EESC calls on the member states to follow the High Level Group on Disability guidelines on mainstreaming disability in different policy areas [4].
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2.7 Il CESE invita la Commissione e gli Stati membri a mettere a disposizione informazioni sulle migliori pratiche in uso e gli approcci più efficaci (come ad esempio il metodo dell'Agenda 22), in modo da coinvolgere i rappresentanti dei disabili nell'elaborazione dei piani d'azione degli enti locali, garantendo così ai disabili pari opportunità a livello locale. Invita gli Stati membri a seguire gli orientamenti del Gruppo ad alto livello sulla disabilità in materia di integrazione della disabilità in diversi settori di intervento [4].
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2.8 The EESC welcomes the Commission's determination to launch a European Initiative on e-Inclusion in 2008 and calls for it to be as far-reaching and ambitious as possible and a definitive step towards the mainstreaming of e-Accessibility in all relevant EU policies.
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2.8 Il CESE apprezza l'intenzione della Commissione di avviare nel 2008 un'Iniziativa europea per l'e-inclusione ed esorta a farne un'azione quanto più ambiziosa e di ampia portata possibile e un passo definitivo verso l'integrazione dell'e-accessibilità in tutte le politiche comunitarie pertinenti.
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2.9 At a more concrete level, the EESC calls for the new regulations (currently in discussion) setting out the new electronic communications framework and the TV without frontiers directive to mainstream accessibility in order to make sure that people with disabilities can fully benefit from such important means of communications.
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2.9 Su un piano più concreto, il CESE invita a fare in modo che l'accessibilità sia integrata nelle norme (attualmente in discussione) per la creazione di nuove reti di comunicazione elettronica e nella nuova direttiva Televisione senza frontiere, affinché i disabili possano trarre il massimo vantaggio da questi importanti mezzi di comunicazione.
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2.10 The EESC calls for a strengthening of Directive 2001/85/EC [5] in order to bring it into line with new EC legislation on the rights of disabled air passengers.
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2.10 Il CESE esorta a rafforzare la direttiva 2001/85/CE [5] per allinearla con le nuove norme europee sui diritti dei passeggeri dei trasporti aerei affetti da disabilità.
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2.11 The EESC calls on the Commission and the Member States to devote all necessary efforts and resources to make sure that Council Directive 2000/78/EC [6], which provides a legal framework for equal treatment in employment, is effectively implemented.
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2.11 Il CESE chiede alla Commissione e agli Stati membri di compiere tutti gli sforzi e investire le risorse necessarie per assicurare l'effettiva attuazione della direttiva del Consiglio 2000/78/CE [6], che stabilisce il quadro giuridico per la parità di trattamento sul lavoro.
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2.12 The EESC believes that the transition from institutions for disabled people to high quality, community-based alternatives for everyone is indispensable to allow inclusion and participation of disabled people in the life of society, and calls on the European Commission to include this issue in the future initiatives on social services of general interest, and as a priority for EU structural funds.
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2.12 Il CESE ritiene che per consentire l'inclusione e la partecipazione dei disabili alla vita sociale sia indispensabile sostituire gli istituti basati sulla segregazione dei disabili con alternative di alta qualità accessibili a tutti, basate invece sull'integrazione nella collettività; invita la Commissione a trattare la questione nelle sue future iniziative sui servizi sociali di interesse generale e a farne una priorità dei fondi strutturali.
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2.13 The EESC calls on the Commission and Member States to place emphasis on social services and personal assistance for people with disabilities, keeping in mind that supportive services will make it possible for people with disabilities as well as carers to lead a normal life and contribute actively to society.
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2.13 Il CESE esorta la Commissione e gli Stati membri a porre l'accento sui servizi sociali e l'assistenza personale ai disabili, tenendo presente che la possibilità di accedere a servizi di sostegno consentirà sia ai disabili che a coloro che li assistono di condurre una vita normale e di contribuire attivamente alla società.
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2.14 In the context of the Commission's initiative on "better regulation", the EESC calls for impact assessment in preparation of new draft legislation, taking into account the specificities and needs of people with disabilities. In addition, all ICT tools used to improve the quality, adoption, transposition and enforcement of EU legislation should fully respect accessibility requirements.
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2.14 Nel contesto dell'iniziativa della Commissione Legiferare meglio, il CESE invita a effettuare una valutazione di impatto in previsione delle nuove normative, tenendo conto delle esigenze specifiche dei disabili. Inoltre tutti gli strumenti TIC utilizzati per migliorare la qualità, l'adozione, il recepimento e l'applicazione del diritto comunitario dovrebbero rispettare pienamente i requisiti di accessibilità.
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2.15 Families which include one or more persons with disabilities, have a higher risk of finding themselves in situations of poverty, as disability involves greater family spending, which can amount up to EUR 30000 per year [7]. This justifies the adoption of positive discrimination measures, such as allowances (in cash or in kind) or tax incentives.
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2.15 Le famiglie che hanno al loro interno uno o più disabili corrono maggiori rischi di cadere in povertà, in quanto la disabilità comporta spese elevate, che possono arrivare fino a 30000 EUR all'anno [7]. Ciò giustifica l'adozione di misure di discriminazione positiva, come ad esempio la corresponsione di indennità (in denaro o in natura) o la concessione di incentivi fiscali.
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2.16 The EESC calls on the Member States to enforce and monitor relevant legislation which influences the equal opportunities for people with disabilities. The EESC notes that directives on air and rail transportation only apply to international transport, leaving people with disabilities without any accessible means of transportation at regional and local level.
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2.16 Il CESE chiede agli Stati membri di applicare e monitorare la legislazione che incide sulle pari opportunità dei disabili. Osserva che le direttive in materia di trasporto aereo e ferroviario si applicano solo ai trasporti internazionali, lasciando quindi i disabili senza mezzi di trasporto accessibili a livello locale e regionale.
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3. Equal opportunities for people with disabilities — taking stock in various fields
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3. Pari opportunità per i disabili — bilancio di vari settori
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3.1 Awareness and education
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3.1 Sensibilizzazione e istruzione
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3.1.1 The awareness and visibility of disability was strongly emphasised during the European Year of People with Disabilities 2003. Enabling real changes in securing equal opportunities for people with disabilities, and information on disability should be incorporated into the provision of education. High quality media coverage of the problems faced by people with disabilities should be seen as an essential means of changing social attitudes to disability; schools and media should both work together in order to achieve this goal.
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3.1.1 Nel corso dell'Anno europeo dei disabili è stata fortemente potenziata la conoscenza della disabilità e la sua visibilità. I programmi di istruzione dal canto loro dovrebbero favorire cambiamenti concreti in direzione delle pari opportunità per i disabili e fare opera di informazione in materia di disabilità. Una buona informazione da parte dei media dovrebbe essere considerata uno strumento importante per modificare l'atteggiamento della società nei confronti delle persone disabili. Scuola e media dovrebbero collaborare reciprocamente per il conseguimento di tale obiettivo.
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3.1.2 Without inclusive education provided for disabled children and youth, integration into the labour market would be difficult to achieve. Improving access to education for people with disabilities should become a priority for forthcoming action plans and strategies for people with disabilities.
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3.1.2 È difficile integrare i disabili nel mercato del lavoro senza fornire un'istruzione ai bambini e ai giovani affetti da disabilità. Migliorare l'accesso all'istruzione dovrebbe essere una delle priorità dei prossimi piani di azione e strategie per i disabili.
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3.1.3 Although the EESC recognises that progress has been made since the Madrid Declaration and the European Year of People with Disabilities, there is still a long way to go. To cite just one example, over 80 % of public websites, including those of the European institutions, are generally not accessible to people with disabilities. Furthermore it is critical that all websites providing services to the general public are also accessible.
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3.1.3 Malgrado i progressi compiuti dalla dichiarazione di Madrid e dall'Anno europeo dei disabili, rimane ancora molta strada da compiere. Per citare soltanto un esempio, oltre l'80 % dei siti web pubblici, ivi compresi quelli delle istituzioni europee, non è generalmente accessibile ai disabili. Inoltre è fondamentale che siano accessibili tutti i siti web che forniscono servizi al pubblico.
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3.1.4 The EESC calls in particular for making standards which are agreed by the European standardisation bodies mandatory for public procurement of goods and services, and for legislation on access to ICT goods and services.
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3.1.4 Il CESE chiede in particolare che siano rese vincolanti le norme concordate dagli organismi europei di standardizzazione degli appalti pubblici per la fornitura di beni e servizi e per la legislazione sull'accesso ai prodotti e servizi basati sulle TIC.
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3.1.5 The 'Design for All' concept should be promoted among all interested parties i.e. designers, manufacturers, those responsible for devising standards as well as the users themselves, namely people with disabilities, who have the right to a wide choice of goods and services that meet their needs.
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3.1.5 Occorrerebbe diffondere il concetto di progettazione universale (design for all) fra tutte le parti interessate, cioè i progettisti, i produttori, gli autori delle norme e gli utenti stessi, ovverosia i disabili, che hanno il diritto di disporre di un'ampia gamma di beni e servizi che rispondono alle loro esigenze.
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3.1.6 The EESC welcomes the Riga Ministerial Declaration on ICT for an inclusive society and it hopes that it will be an important milestone in the e-Inclusion of people with disabilities. ICT, apart from being an important driver of growth and employment, is also a powerful tool for the integration of people with disabilities.
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3.1.6 Il CESE accoglie con favore la dichiarazione ministeriale di Riga sulle TIC per una società inclusiva e si augura che sia un passo importante verso l'e-inclusione dei disabili. Oltre ad essere un importante motore della crescita e dell'occupazione, le TIC sono infatti anche un potente strumento per l'integrazione dei disabili.
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3.1.7 Ahead of the revision of the existing regulations for state aid for the training and employment of people with disabilities, the EESC calls on the Commission to maintain its current approach in the forthcoming block exemption regulation.
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3.1.7 In vista della revisione delle norme in materia di aiuti di Stato per la formazione e l'occupazione dei disabili, il CESE invita la Commissione a mantenere l'attuale approccio nel prossimo regolamento sulle esenzioni per categoria.
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3.2 Employment
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3.2 Occupazione
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3.2.1 The EESC is aware that, on the employment front, significant disparities remain between disabled and non-disabled people. In 2003, Eurostat confirmed that significantly more people with disabilities are economically inactive: 78 % of the severely disabled are outside the labour force as opposed to 27 % for those without long-standing health problems or no disability [8].
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3.2.1 Il CESE è consapevole del persistere di notevoli disparità, sul fronte occupazionale, tra disabili e non disabili. Nel 2003, Eurostat ha confermato che il numero di disabili economicamente inattivi è significativamente maggiore: il 78 % dei disabili gravi è escluso dal mercato del lavoro, mentre tra le persone non affette da problemi di salute di lunga durata o non disabili [8] la percentuale scende al 27 %.
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3.2.2 The EESC welcomes the resolute steps taken by the European Commission to monitor the transposition and implementation of the employment directive [9]. Monitoring should be carried out jointly with the social partners and the non-governmental organisations active in this field. The EESC feels that better monitoring creates better conditions for making workplaces more disability-friendly, creating new jobs suitable for people with disabilities and encouraging the establishment of support services.
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3.2.2 Il CESE si compiace dei passi decisi compiuti dalla Commissione per monitorare il recepimento e l'attuazione della direttiva sull'occupazione [9]. Il monitoraggio andrebbe effettuato di concerto con le parti sociali e le organizzazioni non governative operanti nel settore. Il CESE ritiene infatti che un buon monitoraggio contribuisca a rendere il luogo di lavoro più accessibile ai disabili, creare nuovi posti di lavoro adatti alle loro specificità e incoraggiare la formazione di servizi di sostegno.
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3.2.3 The EESC hopes for greater involvement by national disability associations in drawing up the reform plans. The revised Lisbon agenda requires broader civil society involvement in order to achieve the planned objectives, which will not be attained if people with disabilities (15 % of the EU's population) are left out or their needs are not adequately considered and catered for.
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3.2.3 Il CESE auspica un maggiore coinvolgimento delle associazioni nazionali dei disabili nell'elaborazione dei piani di riforma. L'agenda di Lisbona riveduta richiede una più ampia partecipazione della società civile per il conseguimento degli obiettivi fissati, che non saranno raggiunti se i disabili (che rappresentano, come si è detto, il 15 % della popolazione dell'UE) vengono esclusi o se i loro bisogni non vengono tenuti nel debito conto e soddisfatti.
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3.2.4 Following ongoing discussions on employment, growth and flexible labour market (inter alia at the informal EU summit that took place in Lahti on 20 October 2006), the EESC calls on the Commission to analyse the impact and exploit possible synergies that flexible working and supportive measures may create for increasing the employment rate of people with disabilities.
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3.2.4 A seguito delle discussioni in corso sull'occupazione, la crescita e la flessibilità del mercato del lavoro (inter alia al vertice UE svoltosi a Lahti il 20 ottobre 2006), il CESE chiede alla Commissione di analizzare l'impatto e sfruttare le sinergie che potrebbero derivare dall'adozione di misure in materia di lavoro flessibile e di sostegno per aumentare il tasso di occupazione dei disabili.
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3.2.5 The EESC also supports the European Social Fund (ESF) initiatives to integrate people with disabilities into the labour market. The EQUAL initiative has proven very effective in fostering equal opportunities among people with disabilities. As the separate initiative of EQUAL will cease to exist, the EESC calls on the Commission to integrate its approach and philosophy adequately into the new ESF mechanisms.
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3.2.5 Il CESE sostiene inoltre le iniziative del Fondo sociale europeo (FES) per integrare i disabili nel mercato del lavoro. L'iniziativa EQUAL si è dimostrata molto efficace nel promuovere le pari opportunità tra i disabili. Poiché EQUAL cesserà di esistere in quanto iniziativa distinta, il CESE esorta la Commissione ad integrarne adeguatamente l'approccio e la filosofia nei nuovi meccanismi del FSE.
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3.2.6 The new framework of the European Social Fund should emphasise that investment in people cannot succeed unless it is, at the same time, accompanied by investment in improved facilities and improved accessibility.
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3.2.6 Il nuovo quadro del FSE dovrebbe evidenziare il fatto che non serve investire nelle risorse umane, se non si investe contemporaneamente anche nel miglioramento delle strutture e dell'accessibilità.
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3.2.7 The EESC still believes that an adequate policy framework which provides financial incentives to companies to make their premises and services accessible is required and calls for it to be complemented, when needed, with binding legislation to make accessibility standards compulsory.
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3.2.7 Il CESE rimane convinto della necessità di adottare un quadro politico adeguato, che fornisca incentivi finanziari alle aziende per rendere accessibili i loro locali e servizi e chiede che venga integrato, se del caso, con norme vincolanti in materia di accessibilità.
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3.3 A barrier-free society
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3.3 Una società senza barriere
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3.3.1 The EESC believes that establishing a barrier-free society is vital to making equal opportunities for people with disabilities a reality. A barrier-free society means an environment that is adapted at a technical level to the needs of people with disabilities and in which barriers to communication and participation are being torn down.
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3.3.1 Il CESE ritiene che la creazione di una società senza barriere sia essenziale per fare delle pari opportunità una realtà per i disabili. Per società senza barriere si intende un ambiente adatto, sul piano tecnico, ai bisogni dei disabili e in cui le barriere alla comunicazione e alla partecipazione vengono abbattute.
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3.3.2 The EESC believes that information must be made available in digest form on disability measures in place in the Member States and on specific national legislation in this field. It calls on the Commission to bring the requisite information together in its future biennial report on the situation of people with disabilities in Europe.
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3.3.2 Il CESE reputa che si debbano mettere a disposizione dei disabili informazioni sintetiche sulle misure adottate dagli Stati membri e sulle specifiche norme nazionali in materia di disabilità. Invita la Commissione a raccogliere le informazioni richieste nella futura relazione biennale sulla situazione dei disabili in Europa.
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3.3.3 One major obstacle to securing equal opportunities is the difficulty experienced by people with disabilities in gaining access to education. Although the employment framework directive bans any discrimination with regard to vocational training (including higher education), people with disabilities still have limited access in this area. The reasons for this include an environment that is unsuited to the needs of people with disabilities, a shortage of appropriate facilities, poor communication, lack of information and consultation, as well as the education provided to children and young people with disabilities, which in practice often deprives them of educational opportunities right from the start.
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3.3.3 Un grande ostacolo sulla via delle pari opportunità è rappresentato dalla difficoltà dei disabili ad accedere all'istruzione. Malgrado la direttiva quadro sull'occupazione vieti ogni discriminazione in materia, i disabili continuano ad avere un accesso limitato alla formazione professionale (ivi compresa l'istruzione superiore). Questo è dovuto a una serie di motivi, tra cui la scarsa rispondenza dell'ambiente alle esigenze dei disabili, la carenza di strutture adeguate, una cattiva comunicazione, la mancanza di informazioni e di consultazione nonché un sistema di istruzione che nella pratica priva spesso i bambini e i giovani disabili di opportunità educative fin dall'inizio del loro percorso scolastico.
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3.3.4 The EU Structural Funds make a crucial contribution to integration provided due account is thereby taken of the principles of non-discrimination and accessibility for people with disabilities. The EESC welcomes the recent approval of the new Structural Fund Regulations, which are a step in that direction and will preclude EU-funded projects from creating new barriers to people with disabilities. The EESC calls for other EU programmes and initiatives, in particular those that are better funded, to take the same approach, and to play a crucial role in meeting the Lisbon Strategy goals.
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3.3.4 I fondi strutturali dell'UE apportano un contributo fondamentale all'integrazione, purché si tenga debito conto dei principi di non discriminazione e accessibilità ai disabili. Il CESE accoglie con favore la recente approvazione dei nuovi regolamenti dei fondi strutturali, che rappresentano un passo nella giusta direzione e impediranno che i progetti finanziati dall'UE creino nuove barriere per i disabili. Invita ad adottare lo stesso approccio anche in altri programmi e iniziative comunitarie, in particolare quelli meglio finanziati, che potranno così contribuire in modo decisivo al conseguimento degli obiettivi di Lisbona.
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3.3.5 The EESC feels that more needs to be done to create an environment that is suited to the needs of people with disabilities — particularly in terms of access to public transport and to an obstruction-free urban environment. Many sections of society benefit from an environment that is suited to the needs of people with disabilities — families with small children, older people and, for instance, people with temporary mobility problems as a result of physical injury.
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3.3.5 Il CESE ritiene che si debbano compiere maggiori sforzi per creare un ambiente adatto ai bisogni dei disabili — in particolare in termini di accesso ai trasporti pubblici e spazi urbani privi di barriere. La creazione di un ambiente adatto alle esigenze dei disabili apporterà benefici anche a molte altre componenti della società — le famiglie con bambini piccoli, gli anziani e, ad esempio, le persone con problemi temporanei di modalità ridotta dovuti a lesioni fisiche.
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3.3.6 Action is urgently needed to change attitudes. Human rights must be the basic premise for securing equal opportunities for people with disabilities: i.e. the principle that every person has the right to take an active part in society. It is very important to ensure that support services are in place for people with disabilities — including measures to promote employment, such as facilitating sheltered and supported work as a pathway into the open labour market.
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3.3.6 Occorre inoltre intervenire urgentemente per modificare gli atteggiamenti. I diritti dell'uomo rappresentano il presupposto di base per garantire pari opportunità ai disabili, in particolare il principio per cui ogni singolo individuo ha diritto a partecipare attivamente alla vita della società. È molto importante creare servizi di sostegno rivolti ai disabili — ivi comprese misure per favorire l'occupazione, come ad esempio facilitare il lavoro protetto e assistito come primo passo verso l'ingresso nel mercato del lavoro aperto.
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3.3.7 The Member States should achieve conformity in the particular processes and methods for securing equal opportunities. With equal opportunities in practice we have to understand the wide scale of realistic possibilities for each individual. This proposed change to strengthen the truly individual approach towards people with disabilities will in the medium term require higher expenditures from public sources as well as from the Structural Funds. This leverage principle will result in stable long-term savings on social expenditure.
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3.3.7 Gli Stati membri dovrebbero conformarsi ai processi e metodi specificamente destinati a favorire le pari opportunità. In pratica, per pari opportunità si deve intendere un'ampia scala di possibilità realistiche per ciascun individuo. A medio termine, questa trasformazione, proposta al fine adottare un approccio veramente individuale alla disabilità, richiederà maggiori risorse pubbliche e un maggiore contributo da parte dei fondi strutturali. Ma avrà un effetto leva sul lungo periodo, che consentirà di risparmiare in modo stabile sulla spesa sociale.
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3.3.8 Social economy enterprises are crucial to securing equal opportunities for people with disabilities. Such companies help integrate people with disabilities into society and the labour market and promote the mainstreaming of disability policy with the use of the self-help principle which is much used by cooperatives.
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3.3.8 Le imprese dell'economia sociale sono fondamentali per garantire pari opportunità ai disabili. Esse contribuiscono infatti a inserire i disabili nella società e nel mercato del lavoro e a promuovere l'integrazione della politica in materia di disabilità in altri settori attraverso il principio dell'auto-aiuto, molto utilizzato dalle cooperative.
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3.3.9 The EESC is still convinced that the new EU directives on public procurement offer a good tool to promote the employment of disabled people, the accessibility of public transport and the built environment, as well as the production of accessible goods and services, and calls on all public authorities (local, regional, national and European) to use them for that purpose. Exchange of best practices should be supported by the European Commission.
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3.3.9 Il CESE rimane convinto che la nuova direttiva UE sugli appalti pubblici offra un valido strumento per promuovere l'occupazione dei disabili, l'accessibilità dei trasporti pubblici e dell'edilizia, oltre alla produzione di beni e servizi accessibili. Invita le pubbliche autorità (locali, regionali, nazionali ed europee) a servirsene a questo scopo. La Commissione europea dal canto suo dovrebbe sostenere lo scambio delle migliori pratiche.
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3.4 Involvement in the decision-making process
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3.4 Coinvolgimento nel processo decisionale
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3.4.1 European disability organisations are actively working to mainstream disability issues. The EESC welcomes these activities and feels that compliance with the mainstreaming principle is the key to achieving the desired results. Mainstreaming can only succeed if disability organisations are involved in the decision-making process at an early stage.
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3.4.1 Le organizzazioni dei disabili si adoperano attivamente per l'integrazione delle questioni relative alla disabilità nelle varie politiche. Il CESE accoglie con favore le loro attività in questo settore ritenendole fondamentali per ottenere i risultati voluti. Per integrare le questioni relative alla disabilità nelle altre politiche è infatti essenziale coinvolgere le organizzazioni dei disabili nelle prime fasi del processo decisionale.
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3.4.2 The European Commission has developed effective participation procedures, which the EESC feels play a crucial part in securing equal opportunities for people with disabilities. Promoting mainstreaming can, in conjunction with legislative measures, produce results in areas such as accessible transport and housing suited to the needs of people with disabilities, and access to goods, services and information.
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3.4.2 La Commissione europea ha sviluppato procedure di partecipazione efficaci, che a giudizio del CESE svolgono un ruolo determinante nel garantire pari opportunità ai disabili. Promuovendo l'integrazione delle questioni relative alla disabilità insieme all'adozione di misure legislative si possono ottenere risultati in termini di accessibilità dei trasporti, rispondenza delle abitazioni ai bisogni dei disabili e accesso ai beni, ai servizi e all'informazione.
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3.4.3 The European Year of People with Disabilities (2003) was a milestone on the road to greater participation. It was, in the main, a success, thanks to the bottom-up approach that allowed European disability groups to be very much involved in the preparatory work and to continue to play a role throughout the entire year. Mindful of the mainstreaming principle, steps were also taken to work together with a broad spectrum of decision-makers.
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3.4.3 L'Anno europeo dei disabili (2003) è stato una tappa fondamentale sulla via di una maggiore partecipazione. Esso è stato complessivamente un successo: l'adozione di un approccio dal basso verso l'alto ha consentito ai gruppi europei dei disabili di essere fortemente coinvolti nei lavori preparatori e di continuare a svolgere un loro ruolo per tutta la durata dell'iniziativa. Si è inoltre tenuto conto del principio dell'integrazione della disabilità nelle altre politiche grazie alla collaborazione con un ampio spettro di responsabili politici.
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3.4.4 It is also of vital importance that equal opportunities for people with disabilities become an integral part of those European Union procedures that are subject to the open method of coordination. This is particularly important since many decisions relating to disability policy are still the responsibility of the Member States.
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3.4.4 Il principio delle pari opportunità per i disabili deve inoltre diventare parte integrante delle procedure comunitarie soggette al metodo aperto di coordinamento. Questo aspetto è di fondamentale importanza, in quanto molte decisioni in materia di disabilità sono ancora di competenza degli Stati membri.
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3.5 Legislative measures to improve equal opportunities for people with disabilities
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3.5 Misure legislative per migliorare le pari opportunità per i disabili
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3.5.1 A number of political moves have been made at European level to secure equal opportunities for people with disabilities. During the European Year of People with Disabilities in 2003, the Council adopted resolutions on employment and vocational training, the accessibility of cultural activities and training, and e-accessibility [10]. Other EU institutions also launched initiatives on access [11] and employment.
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3.5.1 L'Unione europea ha adottato una serie di provvedimenti politici per garantire pari opportunità ai disabili. Nel corso dell'Anno europeo dei disabili, il Consiglio ha adottato una serie di risoluzioni sull'occupazione e la formazione professionale, l'accessibilità delle attività culturali e della formazione e l'e-accessibilità [10]. Anche altre istituzioni europee hanno avviato iniziative in materia di accesso [11] e occupazione.
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3.5.2 The 2006-2007 EU Disability Action Plan is now being implemented. The EESC is pleased that the objectives remain geared towards basic issues facing people with disabilities. The primary objective of the second phase of the action plan is the active integration of people with disabilities. This builds on the "citizens' concept "of disability [12], i.e. that disabled people have the same choices and control in their everyday lives as non-disabled people.
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3.5.2 Il piano d'azione a favore delle persone disabili 2006-2007 è ora in fase di attuazione. Il CESE giudica positivo il fatto che esso rimanga incentrato sui problemi fondamentali dei disabili. L'obiettivo principale della seconda fase del piano d'azione è l'integrazione attiva dei disabili e si fonda su un concetto della disabilità basato sulla cittadinanza [12], ovvero sul principio che i disabili devono avere le stesse possibilità di scelta e di controllo sulla loro vita quotidiana delle persone non disabili.
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3.5.3 The EESC feels that additional legislation is needed to combat discrimination in all EU areas of activity. The Committee awaits with interest the findings of the feasibility study on additional legislative initiatives in the field of non-discrimination. The Committee also firmly believes that a proposal for a disability directive must be submitted with all possible speed.
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3.5.3 Il CESE ritiene necessario adottare ulteriori misure legislative per combattere la discriminazione in tutti i settori di intervento dell'UE e attende con interesse i risultati di uno studio di fattibilità in materia; è inoltre fermamente convinto che sia necessario presentare quanto prima una proposta di direttiva sulla disabilità.
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4. The EESC's role in promoting equal opportunities for people with disabilities
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4. Il ruolo del CESE nella promozione delle pari opportunità per i disabili
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4.1 The EESC recalls that the role of the social partners is vital for the full integration of people with disabilities. There are many examples of good practice among employers both in employing disabled people and in designing their goods and services in an accessible way. The EESC is committed to fostering progress in that area within its competences.
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4.1 Il CESE ricorda che le parti sociali svolgono un ruolo fondamentale ai fini della piena integrazione dei disabili. Vi sono molti esempi di buone pratiche tra i datori di lavoro sia per quanto riguarda l'assunzione di disabili che per quanto concerne la progettazione di beni e servizi accessibili. Il CESE si impegna a favorire i progressi in questo settore nell'ambito delle sue competenze.
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4.2 In addition, the EESC encourages employers and trade unions to make use of social dialogue mechanisms to propose new initiatives for the employment of disabled people, including job retention.
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4.2 Incoraggia inoltre i datori di lavoro e i sindacati ad avvalersi dei meccanismi del dialogo sociale per proporre nuove iniziative per l'occupazione dei disabili, ivi compresa la conservazione del posto di lavoro.
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4.3 The EESC is committed to securing equal opportunities for people with disabilities. To help enhance the success of the European Year of People with Disabilities in 2003, the EESC set up a task force on disability issues, made up of Committee members and officials. Its job was to prepare and execute EESC activities undertaken as part of this special European year.
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4.3 Il CESE è direttamente impegnato a garantire pari opportunità ai disabili. Nel 2003, per contribuire al successo dell'Anno europeo dei disabili, il CESE ha creato una task force sulle questioni relative alla disabilità costituito da consiglieri e funzionari con il compito di predisporre e realizzare le attività intraprese dal Comitato nell'ambito dell'Anno europeo.
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4.4 The EESC opinion on the European Year of People with Disabilities (2003) [13] gives a clear overview of EESC activities to promote disability issues. Although the EESC has made great efforts and considerable progress in mainstreaming disability in all its relevant opinions, the Committee is fully committed to multiplying those efforts during 2007 (European Year of Equal Opportunities for All) and beyond.
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4.4 Il parere del CESE sull'Anno europeo dei disabili [13] offre una chiara panoramica delle attività svolte dal Comitato per la promozione delle questioni relative alla disabilità. Il CESE si impegna ad andare oltre gli sforzi e i notevoli progressi già compiuti nell'integrazione della disabilità in tutti i pareri ad essa correlati moltiplicando le iniziative per l'Anno europeo delle pari opportunità per tutti (2007) e oltre.
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4.5 The EESC has adopted a range of opinions dealing specifically with disability issues, as the one adopted in 2002 titled: "The integration of disabled people in society" [14] which presented a global approach of the disability issue for the first time and the one on the situation of disabled people in the enlarged European Union. Other opinions too have called for equal opportunities for people with disabilities. These include, for instance, the opinion on "eAccessibility" [15], the opinion on the European Year of Equal Opportunities for All (2007) [16] and that on the mental health green paper [17]. The issue was also touched on in the opinion on social tourism [18].
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4.5 Il CESE ha adottato una serie di pareri che affrontano specificamente questioni relative alla disabilità, come quello adottato nel 2002, intitolato Integrare i disabili nella società [14], che per la prima volta presentava un approccio globale alla questione della disabilità, e quello sulla situazione dei disabili nell'Unione europea allargata. La richiesta di pari opportunità per i disabili è presente anche in altri pareri: ad esempio quello sull'e-accessibilità [15], quello sull'Anno europeo delle pari opportunità per tutti (2007) [16] e quello relativo al Libro verde sulla salute mentale [17]. Anche il parere sul turismo sociale accenna alla questione [18].
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4.6 The new EESC headquarters building, which opened in 2004 is fully accessible for people with disabilities. Disability associations have thus been able to attend and hold seminars there. The other EU institutions should take a lead from this example.
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4.6 La nuova sede del CESE, inaugurata nel 2004, è pienamente accessibile ai disabili. Le associazioni dei disabili sono così state in grado di organizzare e partecipare a seminari nell'edificio. Le altre istituzioni dell'UE dovrebbero seguirne l'esempio.
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4.7 The Committee notes that disability associations now have stronger representation on the Committee. Moreover, a number of representatives of social economy organisations and of the social partners have been working hard to help secure equal opportunities for people with disabilities.
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4.7 Il Comitato fa notare che le associazioni dei disabili hanno ora una più forte rappresentanza all'interno del CESE. Inoltre, molti rappresentanti delle organizzazioni dell'economia sociale e delle parti sociali si sono adoperati molto per contribuire a garantire pari opportunità ai disabili.
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4.8 With a view to foster the exchange of best practice, the EESC proposes to organize a seminar during 2007 European Year of Equal Opportunities, with particular emphasis on disability and multiple discrimination issues.
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4.8 Il CESE propone di organizzare un seminario nel corso dell'Anno europeo delle pari opportunità per favorire lo scambio delle migliori pratiche, ponendo particolarmente l'accento sul tema delle discriminazioni multiple di cui sono oggetto i disabili.
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4.9 The EESC calls on the national Economic and Social Councils or similar bodies to use 2007 as a platform to promote disability mainstreaming in their work. In addition, the EESC could explore the possibility of commissioning a study on best practice on disability mainstreaming amongst social partners.
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4.9 Il CESE invita i consigli economici e sociali e istituzioni analoghe a usare il 2007 come piattaforma per promuovere l'integrazione della disabilità nelle loro attività. Il CESE potrebbe inoltre studiare la possibilità di commissionare uno studio sulle migliori pratiche in uso tra le parti sociali in materia di integrazione della disabilità nelle loro varie attività.
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5. Towards a barrier-free Europe: targeted action
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5. Verso un'Europa senza barriere: un'azione mirata
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5.1 The EESC notes that, so far, Europe has been without broad-based anti-discrimination legislation covering all areas of EU activity.
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5.1 Il CESE osserva che finora l'Europa non ha avuto una legislazione antidiscriminazione ad ampio raggio comprendente tutti i settori di intervento dell'UE.
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5.2 Disability issues must be put on the agenda of the various EU strategies. Consideration must also be given to the impact this has on securing equal opportunities for people with disabilities. The disability issue must continue to be given high priority, not least since the question is, for instance, no longer addressed in the revamped Lisbon strategy or in the national reform plans submitted in 2005. The EESC thus welcomes the working document on disability mainstreaming in the European Employment Strategy and asks the European Commission to carry out an impact assessment of this document.
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5.2 Le questioni relative alla disabilità devono diventare un elemento programmatico di tutte le strategie comunitarie. Bisogna inoltre tenere conto di tutte le iniziative adottate al fine di garantire pari opportunità ai disabili. La questione della disabilità deve rimanere altamente prioritaria, non da ultimo in quanto non viene più affrontata, ad esempio, nella rinnovata strategia di Lisbona o nei piani nazionali di riforma presentati nel 2005. Il CESE accoglie quindi con favore il documento di lavoro sull'integrazione della disabilità nella strategia europea per l'occupazione e chiede alla Commissione di effettuarne una valutazione d'impatto.
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5.3 The EESC would stress the need to again take up the proposal put forward during the UK presidency to hold an annual ministerial meeting on disability issues so as to take the debate forward at a high political level, with input from the appropriate disability organisations. The public has not, so far, been sufficiently aware of this initiative.
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5.3 Il CESE sottolinea la necessità di riconsiderare la proposta avanzata durante la presidenza britannica di tenere ogni anno una riunione ministeriale sulle questioni legate alla disabilità, in modo da portare avanti il dibattito ad alto livello politico, con l'apporto delle organizzazioni dei disabili competenti in materia. Questa iniziativa è rimasta finora poco nota al pubblico.
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5.4 The EESC stresses once again the need for a common European definition of disability, which will make EU disability policy more effective. By the same token, more exhaustive data on the situation of people with disabilities in the EU would also contribute to a better informed and targeted policy-making. Therefore the EESC calls on the Commission, Eurostat and Member States to devote more resources to the elaboration of statistics analysing aspects such as the employment situation, the economic weight of disabled people, their role as consumers or the access to services of people with disabilities.
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5.4 Il CESE evidenzia ancora una volta l'esigenza di formulare una definizione europea comune della disabilità: ciò contribuirà infatti a rendere più efficace la politica in materia. Allo stesso modo, anche la disponibilità di dati sistematici sulla situazione dei disabili nell'UE contribuirebbe all'elaborazione di politiche più informate e mirate. Il CESE invita perciò la Commissione, Eurostat e gli Stati membri a investire maggiori risorse nell'elaborazione di statistiche su aspetti come la situazione occupazionale e il peso economico dei disabili, il loro ruolo in quanto consumatori e il loro accesso ai servizi.
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5.5 Under the Amsterdam Treaty, the European Community is committed to taking account of the needs of people with disabilities when drawing up measures relating to the single market. Regrettably, Declaration 22 has not been implemented, and this has even resulted in further obstacles in access to goods and services.
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5.5 In base alla dichiarazione 22 allegata al Trattato di Amsterdam, la Comunità europea si impegna a tener conto delle esigenze dei portatori di handicap nell'elaborazione delle misure relative al mercato interno. Purtroppo però tale dichiarazione non è stata attuata, e ciò ha dato luogo a ulteriori ostacoli nell'accesso ai beni e ai servizi.
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5.6 The EESC is also keeping a close eye on the United Nations Convention on the Rights of Persons with Disabilities adopted in August 2006 and calls on EU Member States to ratify it. The Committee also calls the Commission to ensure that the principles enshrined in the UN Convention are promoted and followed at EU level.
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5.6 Il CESE segue inoltre con grande attenzione la Convenzione dell'ONU sui diritti dei disabili, adottata nell'agosto 2006, e invita gli Stati membri a ratificarla. Chiede inoltre alla Commissione di fare in modo che i principi in essa sanciti siano promossi e rispettati a livello europeo.
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5.7 The EESC hopes that the EU action plans to secure equal opportunities for people with disabilities will be the catalyst for more new measures in this field that will in turn produce quantifiable results.
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5.7 Il CESE auspica che i piani d'azione europei per garantire le pari opportunità ai disabili contribuiscano a promuovere altre misure in questo settore, che producano a loro volta risultati quantificabili.
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Brussels, 17 January 2007.
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Bruxelles, 17 gennaio 2007
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The President
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Il Presidente
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of the European Economic and Social Committee
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del Comitato economico e sociale europeo
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Dimitris Dimitriadis
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Dimitris Dimitriadis
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[1] According to Eurostat figures for 2002, 44.6 million people in the 16-64 age group — i.e. one in six (15.7 %) — stated that they had a long-standing health problem or disability (LSHPD).
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[1] In base ai dati di Eurostat per il 2002, 44,6 milioni di persone di età compresa tra i 16 e i 64 anni — cioè, una persona su sei (15,7 %) — hanno dichiarato di essere affetti da un qualche problema di salute o disabilità di lunga durata.
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[2] United Nations Convention on the Rights of Persons with Disabilities, New York, 2006.
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[2] United Nations Convention on the Rights of Persons with Disabilities, New York, 2006.
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[3] See for instance:http://www.eudnet.org/update/online/2004/jun04/edfn_02.htm.
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[3] Si veda ad esempio la pagina:http://www.eudnet.org/update/online/2004/jun04/edfn_02.htm
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[4] Discussion Document for the meeting of the High Level Group on Disability, 18– 19 March 2004.Concept paper on "Mainstreaming disability in different policy areas", High Level Group on Disability.
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[4] Si veda il documento di discussione approntato per la riunione del Gruppo ad alto livello sulla disabilità del 18- 19.3.2004.Documento di riflessione Mainstreaming Disability in Different Policy Areas, Gruppo ad alto livello sulla disabilità.
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[5] See Directive 2001/85/EC of the European Parliament and of the Council of 20 November 2001 relating to special provisions for vehicles used for the carriage of passengers comprising more than eight seats in addition to the driver's seat, and amending Directives 70/156/EEC and 97/27/EC.
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[5] Direttiva 2001/85/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20.11.2001, relativa alle disposizioni speciali da applicare ai veicoli adibiti al trasporto passeggeri aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e recante modifica delle direttive 70/156/CEE e 97/27/CE.
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[6] See Directive for equal treatment in employment and occupation, 2000/78/EC of 27.11.2000.
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[6] Si veda la direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27.11.2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro.
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[7] The "Study on the economic inequality of people with disabilities in the city of Barcelona. The overstrain economic effort provoked by disability "carried out by the Local Institute of People with Disabilities of Barcelona City Council in March 2006 has revealed that family spending derived from the disability of any of the members of the family could amount up to EURO 30000 per year, depending on the social protection level and the type of disability. (http://w3.bcn.es/fitxers/baccessible/greugecomparatiueconmic.683.pdf).
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[7] Lo Studio sulla disuguaglianza economica dei disabili nella città di Barcellona. — Lo sforzo economico provocato dalla disabilità, realizzato dall'Istituto locale per i disabili del consiglio comunale di Barcellona nel marzo 2006 (disponibile in spagnolo all'indirizzohttp://w3.bcn.es/fitxers/baccessible/greugecomparatiueconmic.683.pdf), ha rivelato che le spese legate alla disabilità di uno qualsiasi dei membri della famiglia possono arrivare fino a 30000 EUR all'anno, a seconda del livello di protezione sociale e dei tipo di disabilità.
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[8] Statistics in Focus, Theme 3: Employment of disabled people in Europe 2002 Eurostat 26/2003.
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[8] Cfr. Statistics in Focus, Theme 3: Employment of Disabled People in Europe 2002, Eurostat 26/2003.
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[9] Directive 78/2000/EC, 27 November 2000.
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[9] Direttiva 2000/78/CE del 27.11.2000.
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[10] Council Resolution of 15 July 2003 on promoting the employment and social integration of people with disabilities (2003/C 175/01).Council Resolution of 6 May 2003 on accessibility of cultural infrastructure and cultural activities for people with disabilities (2003/C 134/05).Council Resolution of 5 May 2003 on equal opportunities for pupils and students with disabilities in education and training (2003/C 134/04).Council Resolution of 6 February 2003 on "eAccessibility "— improving the access of people with disabilities to the knowledge- based society (2003/C 39/03).
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[10] Risoluzione del Consiglio del 15.7.2003 relativo alla promozione dell'occupazione e dell'integrazione sociale delle persone con disabilità (2003/C 175/01).Risoluzione del Consiglio del 6.5.2003 relativa all'accessibilità alle infrastrutture e attività culturali per le persone con disabilità (2003/C 134/05).Risoluzione del Consiglio del 5.5.2003 sulle pari opportunità per gli alunni e gli studenti disabili nel settore dell'istruzione e della formazione (2003/C 134/04).Conclusioni del Consiglio del 6.2.2003 "eAccessibility "— Migliorare l'accesso delle persone con disabilità alla società dei saperi (2003/C 39/03).
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[11] 2010: A Europe accessible for all: report by a group of accessibility experts:http://europa.eu.int/comm/employment_social/index/7002_en.html.
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[11] Cfr. 2010: A Europe Accessible for All, relazione a cura di un gruppo di esperti in materia di accessibilità disponibile all'indirizzohttp://ec.europa.eu/employment_social/index/7002_en.html (NdT: in inglese, francese e tedesco).
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[12] Under Article 26 of the Charter of Fundamental Rights of the European Union, the Union recognises and respects the right of persons with disabilities to benefit from measures designed to ensure their independence, social and occupational integration and participation in the life of the community.
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[12] In base all'articolo 26 della Carta dei diritti fondamentali dell'UE, l'Unione riconosce e rispetta il diritto dei disabili a beneficiare di misure intese a garantirne l'autonomia, l'inserimento sociale e professionale e la partecipazione alla vita della comunità.
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[13] EESC opinion on the Communication from the Commission to the European Parliament, the Council, the European Economic and Social Committee and the Committee of the Regions on the implementation, results and overall assessment of the European Year of People with Disabilities 2003, 14 February 2006 (CESE 236/2006), rapporteur: Mrs Anča. OJ C 88 of 11.4.2006.
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[13] Parere del Comitato economico e sociale europeo, del 14.2.2006, in merito alla Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni sull'attuazione, i risultati e la valutazione globale dell'Anno europeo dei disabili 2003 relatrice: ANČA), GU C 88 dell'11.4.2006.
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[14] EESC opinion on Integration of disabled people in society, (Own-initiative opinion), 17 July 2002 (CESE 853/2002), rapporteur: Mr Cabra de Luna. OJ C 241 of 7.10.2002.
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[14] Parere del Comitato economico e sociale, del 17.7.2002, sul tema Integrare i disabili nella società (parere di iniziativa, relatore: CABRA de LUNA), GU C 241 del 7.10.2002.
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[15] EESC opinion on the Communication from the Commission to the Council, the European Parliament and the European Economic and Social Committee and the Committee of the Regions — eAccessibility, 15 March 2006 (CESE 404/2006), rapporteur: Mr Cabra de Luna. OJ C 110 of 9.5.2006.
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[15] Parere del Comitato economico e sociale europeo, del 15.3.2006, in merito alla Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni: e-accessibilità relatore: CABRA de LUNA), GU C 110 del 9.5.2006.
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[16] EESC opinion on the Proposal for a Decision of the European Parliament and the Council on the European Year of Equal Opportunities for All (2007) — Towards a Just Society, 14 December 2005 (CESE 1507/2005), rapporteur: Mrs Herczog. OJ C 65 of 17.3.2006.
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[16] Parere del Comitato economico e sociale europeo, del 14.12.2005, in merito alla Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa all'Anno europeo delle pari opportunità per tutti (2007) — Verso una società giusta (CESE 1507/2005, relatrice: HERCZOG), GU C 65 del 17.3.2006.
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[17] EESC opinion on the Green Paper Improving the mental health of the population — Towards a strategy on mental health for the European Union, 17 May 2006 (CESE 739/2006), rapporteur: Mr Bedossa. OJ C 195 of 18.8.2006.
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[17] Parere del Comitato economico e sociale europeo, del 17.5.2006, in merito al Libro verde Migliorare la salute mentale della popolazione. Verso una strategia sulla salute mentale per l'Unione europea (relatore: BEDOSSA), GU C 195 del 18.8.2006.
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[18] EESC opinion on Social tourism in Europe (own-initiative opinion), 14 September 2006 (CESE 1155/2006), rapporteur: Mr Mendoza Castro.
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[18] Parere del Comitato economico e sociale europeo, del 14.9.2006, sul tema Il turismo sociale in Europa (parere di iniziativa, relatore: MENDOZA CASTRO).
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