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EXPLANATORY MEMORANDUM
RELAZIONE
The development and continuation of unsound and unsafe practices of ship dismantling is a matter of serious concern. At the end of their operating life, most of the large commercial sea-going vessels are still dismantled in substandard facilities located in Asia (India, Pakistan and Bangladesh), usually through "beaching" method and with significant environmental and health impacts.
Lo sviluppo e il perdurare di pratiche di demolizione delle navi inadeguate e pericolose è motivo di notevoli preoccupazioni. Alla fine della loro vita utile, la maggior parte delle grandi navi mercantili per la navigazione marittima sono tuttora demolite in impianti non conformi agli standard previsti ubicati in Asia (India, Pakistan e Bangladesh), generalmente mediante il metodo dell'"arenamento" e con notevoli ripercussioni sull'ambiente e sulla salute.
The situation is expected to worsen since large numbers of ships are expected to be sent for dismantling in the coming years as a result of an overcapacity of the world fleet which is estimated to remain for at least 5 to 10 years. In addition, the coming peak in ship recycling around the phasing-out date for single-hull tankers (2015) is expected to essentially benefit the most sub-standard facilities.
La situazione rischia di peggiorare in quanto nei prossimi anni un notevole numero di navi sarà probabilmente destinato alla demolizione a causa dell'attuale situazione di eccesso di capacità della flotta mondiale, che secondo le previsioni dovrebbe perdurare almeno da cinque a dieci anni. Inoltre il prossimo picco di riciclaggio delle navi, in prossimità della data limite per l'eliminazione graduale delle petroliere monoscafo nel 2015, dovrebbe andare essenzialmente a vantaggio degli impianti meno conformi.
The current legislation[1] at international and European levels has proven ineffective to put an end to these ship recycling practices.
La legislazione in vigore[1] a livello internazionale ed europeo si è rivelata inefficace nel porre fine a tali pratiche di riciclaggio delle navi.
The current widespread non-compliance is linked:
La diffusa inadempienza attuale è imputabile:
- with the lack of recycling capacity available within the OECD in particular for the largest commercial ships,
- alla carente capacità di riciclaggio nei paesi dell'OCSE, in particolare per le navi mercantili più grandi,
- the fierce and unfair competition between the substandard facilities and other facilities with higher technical standards which are only able to occupy market niches for special types of ships like small ships and government vessels including warships or the fleet of committed shipowners),
- alla concorrenza accanita e sleale tra gli impianti non conformi agli standard e gli altri impianti con standard tecnici più elevati, che sono in grado di occupare soltanto nicchie di mercato relative a tipi particolari di navi, come le navi di piccole dimensioni e le navi di Stato, comprese le navi da guerra o la flotta di armatori impegnati a livello ambientale,
- the fact that the current legislation is not adapted to the specificities of ships and international shipping.
- al fatto che l'attuale legislazione non è adeguata alle specificità delle navi e dei trasporti marittimi internazionali.
In order to improve the situation, Parties to the Basel Convention invited, in 2004, the International Maritime Organization (IMO) to develop mandatory requirements for ship recycling[2].
Al fine di migliorare la situazione, nel 2004 le parti della convenzione di Basilea hanno invitato l'Organizzazione marittima internazionale (IMO) a definire requisiti vincolanti per il riciclaggio delle navi[2].
The Hong Kong Convention for the Safe and Sound Recycling of Ships (thereafter refered to as the Hong Kong Convention) was adopted in May 2009 by the International Maritime Organization. It needs to be ratified by a sufficient number of both large flag and recycling states in order to enter into force and start producing effects.
La convenzione di Hong Kong per un riciclaggio delle navi sicuro e compatibile con l'ambiente (di seguito la "convenzione di Hong Kong") è stata adottata nel maggio 2009 dall'Organizzazione marittima internazionale. Potrà entrare in vigore e iniziare a produrre effetti soltanto quando sarà stata ratificata da un numero sufficiente di grandi Stati di bandiera e Stati di riciclaggio.
The European Union and its Member States has compared the levels of controls and enforcement provided by the Hong Kong and the Basel Conventions in their entirety. The conclusion reached in April 2010 was that "as a preliminary assessment and taking a life cycle perspective, it can therefore be concluded that the Hong Kong Convention appears to provide a level of control and enforcement at least equivalent to that one provided by the Basel Convention for ships which are waste under the Basel Convention and for ships to which the Hong Kong Convention applies and to ships treated similarly pursuant to article 3(4) of this latter Convention".[3]
L'Unione europea e i suoi Stati membri hanno confrontato complessivamente i livelli di controllo e di esecuzione stabiliti dalla convenzione di Hong Kong e dalla convenzione di Basilea. Nell'aprile 2010 si è concluso che, "in termini di valutazione preliminare e tenendo conto del ciclo di vita, si può dunque concludere che la convenzione di Hong Kong sembri assicurare un livello di controllo e di esecuzione almeno equivalente a quello previsto dalla convenzione di Basilea per le navi che costituiscono rifiuti a norma della convenzione di Basilea e per le navi cui si applica la convenzione di Hong Kong, nonché per le navi trattate analogamente a norma dell'articolo 3, paragrafo 4, di quest'ultima convenzione"[3].
In October 2011, Parties to the Basel Convention encouraged the ratification of the Hong Kong Convention to enable its entry into force[4].
Nell'ottobre 2011, le parti della convenzione di Basilea hanno incoraggiato la ratifica della convenzione di Hong Kong al fine di consentirne l'entrata in vigore[4].
At European level, the Commission adopted a Green Paper on better ship dismantling in 2007 and a Communication proposing an EU strategy on ship dismantling[5] in 2008. This strategy proposed measures to improve ship dismantling conditions as soon as possible, including in the interim period before the entry into force of the Hong Kong Convention[6]: i.e. preparing the establishment of measures on key elements of the Convention, encouraging voluntary industry action, providing technical assistance and support to developing countries and better enforcing the current legislation.
A livello europeo, la Commissione ha adottato nel 2007 un libro verde per una migliore demolizione delle navi e nel 2008 una comunicazione che propone una strategia dell'Unione europea in materia di demolizione delle navi[5]. Detta strategia proponeva segnatamente misure per migliorare quanto più rapidamente possibile, anche nel periodo transitorio prima dell'entrata in vigore della convenzione di Hong Kong[6], le condizioni di demolizione delle navi: vale a dire la predisposizione dell'introduzione di misure su aspetti basilari della convenzione, la promozione di azioni intraprese dal comparto su base volontaria, la fornitura di assistenza tecnica e di sostegno ai paesi in via di sviluppo e una migliore applicazione della normativa in vigore.
In its conclusions on the EU strategy on ship recycling, the Council endorsed the Hong Kong Convention, underlining that it represented a major achievement for the international community, provided a comprehensive system of control and enforcement from "cradle to grave" and strongly encouraged Member States to ratify the Convention as a matter of priority so as to facilitate its entry into force as early as possible and to generate a real and effective change on the ground[7].
Nelle sue conclusioni sulla strategia dell'UE in materia di riciclaggio delle navi, il Consiglio ha espresso il suo appoggio alla convenzione di Hong Kong, sottolineando che essa rappresenta un risultato importante per la comunità internazionale, fornisce un sistema globale di controllo e attuazione dall'inizio alla fine del ciclo di vita delle navi ("dalla culla alla tomba") e ha vivamente incoraggiato gli Stati membri a ratificare in via prioritaria la convenzione di Hong Kong al fine di facilitarne l'entrata in vigore il prima possibile e produrre un cambiamento reale ed effettivo sul terreno[7].
2012/0056 (NLE)
2012/0056 (NLE)
Proposal for a
Proposta di
COUNCIL DECISION
DECISIONE DEL CONSIGLIO
requiring Member States to ratify or to accede to the Hong Kong International Convention for the Safe and Environmentally Sound Recycling of Ships, 2009, in the interests of the European Union
che impone agli Stati membri di ratificare la convenzione internazionale di Hong Kong del 2009 per un riciclaggio delle navi sicuro e compatibile con l'ambiente o di aderirvi nell'interesse dell'Unione europea
THE COUNCIL OF THE EUROPEAN UNION,
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
Having regard to the Treaty on the Functioning of the European Union, and in particular Article 192(1), in conjunction with Article 218(6)(a)(v) and the first subparagraph of Article 218(8) thereof,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 192, paragrafo 1, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 6, lettere da a) a v), e l'articolo 218, paragrafo 8, primo comma,
Having regard to the proposal from the European Commission,
vista la proposta della Commissione europea,
Having regard to the consent of the European Parliament,
vista l'approvazione del Parlamento europeo,
Whereas:
considerando quanto segue:
(1) Ships which are waste are subject to the Basel Convention on Transboundary Movements of Hazardous Wastes and their Disposal at international level. At European level, these ships are subject to Regulation (EC) No 1013/2006 of the European Parliament and of the Council of 14 June 2006 on shipment of waste[8]. That Regulation implements the Basel Convention as well as an amendment[9] to the Convention adopted in 1995, which has not yet entered into force, and which establishes a ban on exports of hazardous waste from Union Member States to countries that are not members of the Organisation for Economic Co-operation and Development (OECD). Since ships contain hazardous materials, they are generally classified as hazardous waste and are therefore prohibited from being exported for recycling in facilities in countries not members of the OECD.
(1) Le navi che costruiscono rifiuti sono soggette alla convenzione di Basilea sul controllo dei movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi e del loro smaltimento a livello internazionale. A livello europeo, tali navi sono soggette al regolamento (CE) n. 1013/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2006, relativo alle spedizioni di rifiuti[8]. Tale regolamento dà attuazione alla convenzione di Basilea nonché a un emendamento[9] alla convenzione adottato nel 1995, non ancora entrato in vigore, che istituisce un divieto alle esportazioni di rifiuti pericolosi dagli Stati membri dell'Unione verso paesi che non sono membri dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE). Poiché contengono sostanze pericolose, le navi sono in genere classificate come rifiuti pericolosi e di conseguenza ne è vietata l'esportazione a fini di riciclaggio verso impianti ubicati in paesi che non appartengono all'OCSE.
(2) Significant difficulties have been faced at international and European levels when trying to apply the existing legislation to ships.
(2) Sono emerse notevoli difficoltà a livello internazionale ed europeo nel tentativo di applicare la legislazione in vigore alle navi.
(3) The Hong Kong International Convention for the Safe and Environmentally Sound Recycling of Ships, 2009 (hereinafter 'the Convention') , was adopted on 15 May 2009 under the auspices of the International Maritime Organisation (IMO) as a result of the deliberations of the International Conference on the Safe and Environmentally Sound Recycling of Ships[10].
(3) La convenzione internazionale di Hong Kong del 2009 per un riciclaggio delle navi sicuro e compatibile con l'ambiente (di seguito "convenzione") è stata adottata il 15 maggio 2009, sotto l'egida dell'Organizzazione marittima internazionale (IMO), in esito alle deliberazioni della conferenza internazionale sul riciclaggio delle navi sicuro e compatibile con l' ambiente[10].
(4) The Convention aims at ensuring that ships, when being dismantled after reaching the end of their operational live, do not pose any unnecessary risks to human health and safety and to the environment. The Convention addresses the issues around ship dismantling in their entirety as well as concerns raised about the working and environmental conditions at many of the ship dismantling locations around the world.
(4) La convenzione mira a garantire che le navi, nella fase di demolizione successiva al termine della loro vita utile, non presentino inutili rischi per la salute e la sicurezza umana e per l'ambiente. La convenzione tratta le questioni riguardanti la demolizione delle navi nel loro complesso, nonché quelle relative alle condizioni di lavoro e ambientali presso molti dei siti di demolizione delle navi in tutto il mondo.
(5) The environmentally sound management of ship dismantling is a priority for the European Union[11] and the early implementation of the Convention is one of the key actions proposed in the Communication of the Commission 'An EU Strategy for better ship dismantling'[12].
(5) La gestione compatibile con l'ambiente della demolizione delle navi è una priorità per l'Unione europea[11] e la rapida attuazione della convenzione è una delle principali azioni proposte nella comunicazione della Commissione europea "strategia dell'Unione europea per una migliore demolizione delle navi"[12].
(6) However, so far none of the Member States has ratified the Convention or acceded to it and only three Member States have signed it. Ratification of the Convention or accession to it by Member States would carry weight in the international arena and would speed up the entry into force of the Convention.
(6) Tuttavia, finora nessuno degli Stati membri ha ratificato la convenzione o vi ha aderito e solo tre Stati membri l'hanno firmata. La ratifica della convenzione o l'adesione degli Stati membri alla stessa lancerebbe un segnale forte sulla scena internazionale che potrebbe accelerare l'entrata in vigore della convenzione.
(7) Some provisions of the Convention fall within the exclusive competence of the Union as regards ship recycling.
(7) Alcune disposizioni della convenzione rientrano nella competenza esclusiva dell'Unione in materia di riciclaggio delle navi.
(8) The Union cannot ratify the Convention, as only States can be parties thereto.
(8) Poiché solo gli Stati possono essere parti della convenzione, l'Unione non può ratificarla.
(9) The Council should therefore require Member States to ratify the Convention or to accede to it in the interests of the Union,
(9) Il Consiglio deve quindi imporre agli Stati membri di ratificare la convenzione o di aderirvi nell'interesse dell'Unione,
HAS ADOPTED THIS DECISION:
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Article 1
Articolo 1
Upon the entry into force of Regulation (EU) No XX of the European Parliament and of the Council ( on ship recycling ) to implement the Hong Kong International Convention for the Safe and Environmentally Sound Recycling of Ships, ('the Convention'), adopted on 15 May 2009 under the auspices of the International Maritime Organisation, Member States shall ratify the Convention or accede to it for the parts falling under the exclusive competence of the Union.
Al momento dell'entrata in vigore del regolamento (UE) n. XX del Parlamento europeo e del Consiglio ( in materia di riciclaggio delle navi ) per dare attuazione alla convenzione internazionale di Hong Kong per un riciclaggio delle navi sicuro e compatibile con l'ambiente ("la convenzione"), adottata il 15 maggio 2009 sotto l'egida dell'Organizzazione marittima internazionale, gli Stati membri ratificano la convenzione o vi aderiscono, per le parti di esclusiva competenza dell'Unione.
Article 2
Articolo 2
Member States shall take the necessary steps to deposit their instruments of ratification of the Convention or accession to it with the Secretary-General of the International Maritime Organisation without delay, and in any case no later than three years from the date of entry into force of this Decision.
Gli Stati membri prendono le misure necessarie per depositare gli strumenti di ratifica della convenzione o di adesione alla medesima presso il segretario generale dell'Organizzazione marittima internazionale, senza indugio e in ogni caso non oltre tre anni dalla data di entrata in vigore della presente decisione.
The progress of the ratification or accession shall be reviewed no later than five years from the date of entry into force of this Decision.
Lo stato di avanzamento del processo di ratifica o di adesione deve essere riesaminato entro cinque anni dalla data di entrata in vigore della presente decisione.
Article 3
Articolo 3
This Decision is addressed to the Member States.
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Done at Brussels,
Fatto a Bruxelles, il
For the Council
Per il Consiglio
The President
Il presidente
[1] The Regulation (EC) No 1013/2006 of the European Parliament and of the Council of 14 June 2006 on shipments of waste at European level and the Basel Convention on the Control of Transboundary Movements of Hazardous Wastes and their Disposal at international level.
[1] Regolamento (CE) n. 1013/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2006, relativo alle spedizioni di rifiuti a livello europeo e convenzione di Basilea sul controllo dei movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi e del loro smaltimento a livello internazionale.
[2] Decision VII/26 on the Environmentally sound management of ship dismantling adopted during the 7th Conference of the Parties to the Basel Convention.
[2] Decisione VII/26 per la gestione compatibile con l'ambiente dello smantellamento delle navi, adottata in occasione della settima conferenza delle parti della convenzione di Basilea.
[3] Submission from the European Union and its Member States available at http://archive.basel.int/ships/oewg-vii12-comments/comments/eu.doc
[3] Contributo dell'Unione europea e dei suoi Stati membri, disponibile sul sito http://archive.basel.int/ships/oewg-vii12-comments/comments/eu.doc.
[4] Decision X/ AA on the environmentally sound dismantling of ships adopted during the 10th conference of the Parties to the Basel Convention
[4] Decisione X/AA sulla demolizione delle navi compatibile con l'ambiente adottata in occasione della decima conferenza delle parti della convenzione di Basilea.
[5] Communication COM (2008) 767 final of 19 November 2008 presenting an "EU strategy for better ship dismantling, and its impact assessment in Commission Staff Working Document SEC(2008) 2846
[5] Comunicazione COM(2008)767 definitivo, del 19 novembre 2008, che presenta una strategia dell'Unione europea per una migliore demolizione delle navi, e relativa valutazione d'impatto nel documento di lavoro dei servizi della Commissione SEC(2008)2846.
[6] The Hong Kong International Convention for the Safe and Environmentally Sound Recycling of Ships
[6] Convenzione internazionale di Hong Kong per un riciclaggio delle navi sicuro e compatibile con l'ambiente.
[7] Conclusions adopted by the Council on 21 October 2009 available at http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/en/envir/110626.pdf .
[7] Conclusioni del Consiglio adottate il 21 ottobre 2009 (http://register.consilium.europa.eu/pdf/it/09/st14/st14890.it09.pdf).
[8] OJ L 190, 12.7.2006, p. 1.
[8] GU L 190 del 12.7.2006, pag. 1.
[9] Amendment to the Basel Convention ('Ban amendment') adopted by Decision III/1 of the Parties to the Basel Convention.
[9] Emendamento alla convenzione di Basilea ("emendamento divieto") adottato con la decisione III/1 delle parti della convenzione di Basilea.
[10] Final Act of the Conference (SR/CONF/45).
[10] Atto finale della conferenza (SR/CONF/45).
[11] Council Conclusions of 20 November 2006.
[11] Conclusioni del Consiglio del 20 novembre 2006.
[12] COM(2008) 767 final.
[12] COM(2008)767 definitivo.
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