Grounds
|
|
1. This reference for a preliminary ruling concerns the interpretation of European Union law in the field of direct taxation.
|
1. La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione del diritto dell’Unione in materia di fiscalità diretta.
|
|
2. The reference has been made in proceedings between the Ministero dell’Economia e delle Finanze (Ministry of Economic and Financial Affairs) and the Agenzia delle Entrate (Revenue Authority) and 3M Italia SpA (‘3M Italia’) concerning the taxation of dividends distributed by that company in respect of the years 1989 to 1991.
|
2. Tale domanda è stata presentata nell’ambito di una controversia che oppone il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Agenzia delle Entrate alla 3M Italia SpA (in prosieguo: la «3M Italia»), in merito all’imposizione di dividendi distribuiti da tale società per gli anni 1989‑1991.
|
|
National legal context
|
Contesto normativo nazionale
|
|
3. Article 3(2 bis ) of Decree-Law No 40/2010 (GURI No 71, 26 March 2010), converted, with amendments, into Law No 73/2010 (GURI No 120, 25 May 2010) (‘Decree-Law No 40/2010’), reads as follows:
|
3. L’articolo 3, comma 2 bis, del decreto legge n. 40/2010 (GURI n. 71 del 26 marzo 2010), convertito, con modificazioni, nella legge n. 73/2010 (GURI n. 120 del 25 maggio 2010; in prosieguo: il «decreto legge n. 40/2010»), è redatto come segue:
|
|
‘In order to ensure that judicial proceedings in tax matters are kept within a reasonable time, as required by the European Convention for the Protection of Human Rights and Fundamental Freedoms [signed in Rome on 4 November 1950 (“the ECHR”)], ratified by Law No 848 of 4 August 1955, having regard to the failure to comply with the reasonable time requirement laid down in Article 6(1) of that Convention, pending tax disputes arising from actions lodged at first instance more than 10 years before the date of entry into force of the law converting the present decree into law, in which the State Tax Authority has been unsuccessful at first and second instance, shall be concluded in accordance with the following rules:
|
«Al fine di contenere la durata dei processi tributari nei termini di durata ragionevole dei processi, previsti ai sensi della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali[, firmata a Roma il 4 novembre 1950 (in prosieguo: la “CEDU”)], ratificata ai sensi della legge 4 agosto 1955, n. 848, sotto il profilo del mancato rispetto del termine ragionevole di cui all’articolo 6, paragrafo 1, della predetta Convenzione, le controversie tributarie pendenti che originano da ricorsi iscritti a ruolo nel primo grado, alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, da oltre dieci anni, per le quali risulti soccombente l’Amministrazione finanziaria dello Stato nei primi due gradi di giudizio, sono definite con le seguenti modalità:
|
|
…
|
(…)
|
|
(b) tax disputes pending before the Corte suprema di cassazione may be extinguished by payment of an amount equivalent to 5% of the value of the claim … with concurrent abandonment of any claim to fair compensation within the meaning of Law No 89 of 24 March 2001. The taxpayer may lodge an application to that effect with the relevant secretariat or registry within 90 days of the entry into force of the law converting the present decree into law, accompanied by proof of the relevant payment. The proceedings referred to in this paragraph shall be suspended until the expiry of the time-limit set out in the second sentence hereof and shall be concluded with an order apportioning the full costs of the proceedings. In no event shall there be any reimbursement.’
|
b) le controversie tributarie pendenti innanzi alla Corte di cassazione possono essere estinte con il pagamento di un importo pari al 5 per cento del valore della controversia (...) e contestuale rinuncia ad ogni eventuale pretesa di equa riparazione ai sensi della legge 24 marzo 2001, n. 89. A tal fine, il contribuente può presentare apposita istanza alla competente segreteria o cancelleria entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, con attestazione del relativo pagamento. I procedimenti di cui alla presente lettera restano sospesi fino alla scadenza del termine [citato] e sono definiti con compensazione integrale delle spese del processo. In ogni caso non si fa luogo a rimborso».
|
|
The dispute in the main proceedings and the questions referred for a preliminary ruling
|
Procedimento principale e questioni pregiudiziali
|
|
4. 3M Company, a company established in the United States, created a right of usufruct over the shares of 3M Italia, which it controls, in favour of Shearson Lehman Hutton Special Financing, also established in the United States. That company in turn transferred the right of usufruct to Olivetti & C., a company established in Italy, the voting rights remaining with the legal owner, namely 3M Company.
|
4. La società 3M Company, con sede negli Stati Uniti, ha costituito un diritto di usufrutto sulle azioni della 3M Italia, di cui essa ha il controllo, a favore della società Shearson Lehman Hutton Special Financing, anch’essa avente sede negli Stati Uniti. Quest’ultima, a sua volta, ha trasferito tale diritto di usufrutto alla società Olivetti & C., con sede in Italia, con diritto di voto riservato al nudo proprietario, vale a dire alla 3M Company.
|
|
5. Following a check, the Italian tax authorities took the view that the transfer of the right of usufruct to Olivetti & C. was a sham and that the dividends distributed to that company by 3M Italia had in fact been received by Shearson Lehman Hutton Special Financing, a company not resident in Italy. They consequently decided that the withholding tax of 32.4% laid down by the Italian legislation on the taxation of income from property should be applied to those dividends instead of the retention on account of tax of 10% and the corresponding tax credit applicable to taxpayers resident in Italy. The tax authorities further considered that liability for the incorrect application of withholding taxes could be attributed to 3M Italia. They therefore claimed from 3M Italia the sums of ITL 20 089 887 000 for 1989, ITL 12 960 747 000 for 1990 and ITL 9 806 820 000 for 1991 together with penalties and interest.
|
5. A seguito di un’ispezione, l’amministrazione finanziaria italiana ha ritenuto che la cessione di usufrutto a favore della Olivetti & C. fosse fittizia e che i dividendi distribuiti dalla 3M Italia a quest’ultima fossero stati, in realtà, percepiti dalla Shearson Lehman Hutton Special Financing, società non residente in Italia. Di conseguenza, essa ha deciso che a tali dividendi doveva essere applicata la ritenuta a titolo d’imposta del 32,4%, prevista dalla legislazione italiana sull’imposizione dei redditi da proprietà e non la ritenuta d’acconto del 10% e il corrispondente credito d’imposta applicabili ai contribuenti residenti in Italia. Inoltre, l’amministrazione finanziaria ha ritenuto che la società 3M Italia fosse responsabile dell’errata applicazione delle ritenute fiscali. Di conseguenza, ha reclamato alla stessa società il pagamento delle somme di ITL 20 089 887 000 per l’anno 1989, di ITL 12 960 747 000 per l’anno 1990 e di ITL 9 806 820 000 per l’anno 1991, con sanzioni e interessi.
|
|
6. 3M Italia brought proceedings against the corresponding tax notices before the Commissione tributaria provinciale di Caserta (Provincial Tax Court, Caserta), which annulled the notices. That decision was confirmed by judgment of the Commissione tributaria regionale Campania (Regional Tax Court, Campania) of 14 July 2000.
|
6. La 3M Italia ha proposto ricorso contro i corrispondenti avvisi di accertamento dinanzi alla Commissione tributaria provinciale di Caserta, che li ha annullati. Tale decisione è stata confermata il 14 luglio 2000 con sentenza della Commissione tributaria regionale della Campania.
|
|
7. The Ministero dell’Economia e delle Finanze and the Agenzia delle Entrate appealed on a point of law to the Corte suprema di cassazione (Supreme Court of Cassation), arguing in particular that the transaction in question, namely the transfer of the right of usufruct, was in reality a mere sham designed to evade tax. At this stage of the proceedings, 3M Italia sought to rely on Article 3(2 bis )(b) of Decree-Law No 40/2010, with a view to having the proceedings before the Corte suprema di cassazione concluded.
|
7. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Agenzia delle Entrate hanno proposto ricorso per cassazione dinanzi al giudice del rinvio, facendo valere, in particolare, che l’operazione di cui trattasi, vale a dire la cessione di usufrutto, costituiva, in realtà, soltanto una simulazione intesa ad eludere l’imposta. A questo punto del procedimento, la 3M Italia ha chiesto il beneficio dell’articolo 3, comma 2 bis, lettera b), del decreto n. 40/2010, intendendo così ottenere l’estinzione del procedimento dinanzi alla Corte suprema di cassazione.
|
|
8. The Corte suprema di cassazione is uncertain, however, as to the compatibility of that provision with European Union law.
|
8. Tuttavia, la Corte suprema di cassazione s’interroga sulla compatibilità di tale disposizione con il diritto dell’Unione.
|
|
9. It considers that the question arises whether the principle of the prohibition of abuse of rights, as defined in Case C‑255/02 Halifax and Others [2006] ECR I‑1609 and Case C‑425/06 Part Service [2008] ECR I‑897 in the field of harmonised taxation, can apply to non-harmonised taxes such as direct taxes. It is uncertain in particular whether ‘there is a Community interest in cases such as the present involving transnational financial matters, in which the recourse to legal forms which do not correspond to genuine financial transactions could be regarded as an abuse of fundamental freedoms guaranteed by the EC Treaty, primarily the free movement of capital’.
|
9. Sorge, a suo parere, la questione se il principio del divieto dell’abuso di diritto, quale sancito dalle sentenze del 21 febbraio 2006, Halifax e a. (C‑255/02, Racc. pag. I‑1609), nonché del 21 febbraio 2008, Part Service (C‑425/06, Racc. pag. I‑897), nel settore della fiscalità armonizzata, possa applicarsi alle imposte non armonizzate quali le imposte dirette. A tale riguardo essa si chiede, in particolare, «se non si configuri un interesse di rilevanza comunitaria nei casi, come quello di specie, di vicende economiche transnazionali, nelle quali il ricorso a forme giuridiche che non corrispondono ad autentiche transazioni economiche potrebbe essere configurato come un abuso di libertà fondamentali garantite dal Trattato CE, in primo luogo della libera circolazione dei capitali».
|
|
10. If that is so, it must, in its view, be examined whether the national provision at issue in the present case, which imposes an ‘almost symbolic’ obligation on the taxpayer, is contrary to the obligation to suppress abuse and to Article 4(3) TEU, which requires the Member States to take all appropriate measures to ensure fulfilment of the obligations arising out of the Treaties and to refrain from any measure which could jeopardise the attainment of the European Union’s objectives.
|
10. Se così fosse, occorrerebbe esaminare, a suo parere, se la disposizione nazionale di cui trattasi nella fattispecie, che pone a carico del contribuente un obbligo «pressoché simbolico», non sia contraria all’obbligo di reprimere le pratiche abusive nonché all’articolo 4, paragrafo 3, TUE che impone agli Stati membri di adottare tutte le misure atte ad assicurare l’esecuzione degli obblighi derivanti dai Trattati e di astenersi da qualunque misura che rischi di mettere in pericolo la realizzazione degli obiettivi dell’Unione.
|
|
11. The Corte suprema di cassazione is also unsure about the compatibility with the principles governing the single market of the provision in question, which in its view entails a virtually complete waiver of recovery of the tax claim. Referring to the ‘fundamental freedoms and principles guaranteed by the Treaty’, it asks in particular whether such a provision may be regarded as ‘a proper application of tax competition’ where, as in the present case, the payment of tax is circumvented by abusive practices. It also observes that this waiver of tax entails ‘discrimination in favour of undertakings established in Italy’.
|
11. Il giudice del rinvio s’interroga peraltro sulla compatibilità della disposizione di cui trattasi, che, a suo avviso, comporta una rinuncia pressoché integrale al recupero del credito fiscale, con i principi che governano il mercato unico. Riferendosi alle «libertà e [ai] principi fondamentali garantiti dal Trattato», la Corte suprema di cassazione si chiede, in particolare, se una disposizione siffatta possa essere considerata un «corretto esercizio della concorrenza fiscale», quando, come nel caso in esame, la sottrazione all’imposizione fiscale avverrebbe mediante pratiche abusive. Essa rileva inoltre che detta rinuncia all’imposizione comporta una «discriminazione a favore [delle] imprese che hanno sede in Italia».
|
|
12. It also considers that the rules of the FEU Treaty on State aid should be taken into consideration, in view of the advantage the provision in question confers on a beneficiary and the selective nature of the provision. In its view, a tax amnesty consisting in the mere waiver of tax, even if it takes place only at the judicial stage of the procedure, in return for the payment of a much reduced or indeed derisory amount cannot be justified by the nature or structure of the tax system concerned, and should in principle be classified as State aid.
|
12. Secondo il giudice del rinvio, occorrerebbe altresì prendere in considerazione le norme del Trattato FUE in materia di aiuti di Stato, considerati il vantaggio che la disposizione controversa procura al suo beneficiario e la natura selettiva di quest’ultima. Esso ritiene che un condono fiscale consistente nella semplice rinuncia all’applicazione dell’imposta, anche se interviene unicamente nell’ambito processuale, in cambio del pagamento di un importo estremamente ridotto o addirittura irrisorio, non possa essere giustificato dalla natura o dalla struttura generale del sistema impositivo in esame e andrebbe qualificato, in linea di principio, come aiuto di Stato.
|
|
13. Finally, it asks whether such a provision, in that it deprives the court giving judgment at final instance of its power of review of lawfulness, including review of the interpretation and application of European Union law, and its power to refer a question to the Court for a preliminary ruling, is contrary to the obligation to ensure the effective application of European Union law.
|
13. Infine, il giudice del rinvio si chiede se una disposizione siffatta, che sottrarrebbe al giudice di vertice il potere di esercitare il proprio controllo di legittimità – in cui rientra quello sull’interpretazione e sull’applicazione del diritto dell’Unione – e di rimettere alla Corte una questione pregiudiziale, non sia contraria all’obbligo di garantire l’applicazione effettiva del diritto dell’Unione.
|
|
14. In those circumstances, the Corte suprema di cassazione decided to stay the proceedings and to refer the following questions to the Court for a preliminary ruling:
|
14. È in tale contesto che la Corte suprema di cassazione ha deciso di sospendere il procedimento e di sottoporre alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali:
|
|
‘1. Does the abuse of rights principle in taxation matters, as defined in … Halifax and Others … and … Part Service …, constitute a fundamental principle of Community law only in the field of harmonised taxes and in matters governed by provisions of secondary Community law, or does it extend, as a category of abuse of fundamental freedoms, to matters involving non-harmonised taxes, such as direct taxes, where the tax relates to transnational financial matters, such as the acquisition by a company of rights of usufruct over the shares of a second company established in another Member State or in a non-member country?
|
«1) Se il principio del contrasto all’abuso del diritto in materia fiscale, così come definito nelle sentenze [citate] (...) Halifax e a. (…) e (…) Part Service (…), costituisca un principio fondamentale del diritto comunitario soltanto in materia di imposte armonizzate e nelle materie regolate da norme di diritto comunitario secondario, ovvero si estenda, quale ipotesi di abuso di libertà fondamentali, alle materie di imposte non armonizzate, quali le imposte dirette, quando l’imposizione ha per oggetto fatti economici transnazionali, quale l’acquisto di diritti di godimento da parte di una società su azioni di altra società avente sede in altro Stato membro o in uno Stato terzo;
|
|
2. Irrespective of the answer to the first question, is there a Community interest in provision being made by the Member States for adequate anti-avoidance measures in the field of non-harmonised taxes, and is such an interest thwarted by the failure to apply – in the context of a tax amnesty measure – the abuse of rights principle which is also recognised as a rule of national law, and if so are the principles that may be inferred from Article 4(3) of the Treaty on European Union infringed?
|
2) a prescindere dalla risposta al precedente quesito, se sussista un interesse di rilevanza comunitaria alla previsione, da parte degli Stati membri, di adeguati strumenti di contrasto all’elusione fiscale in materia di imposte non armonizzate; se a tale interesse osti una non applicazione – nell’ambito di una misura di condono – del principio dell’abuso del diritto riconosciuto anche come regola del diritto nazionale e se in tal caso ricorra una violazione dei principi ricavabili dall’art. 4, paragrafo 3, del Trattato sull’Unione europea;
|
|
3. Do the principles governing the single market impliedly preclude not only extraordinary measures in the form of a total waiver of a tax claim but also an extraordinary measure for concluding tax disputes whose application is limited in time and conditional upon payment of only part of the tax due, which is considerably less than the full amount?
|
3) se dai principi che governano il mercato unico possa ricavarsi un divieto di prevedere, oltre a misure straordinarie di rinuncia totale alla pretesa tributaria, una misura straordinaria di definizione di controversie tributarie, la cui applicazione è limitata nel tempo ed è condizionata al pagamento di una sola parte dell’imposta dovuta, notevolmente inferiore alla stessa;
|
|
4. Do the principle of non-discrimination and the rules governing State aid preclude the system for concluding tax disputes at issue in the present case?
|
4) se il principio di non discriminazione e la disciplina in materia di aiuti di Stato ostino al regime di definizione delle controversie fiscali di cui si tratta nella presente causa;
|
|
5. Does the principle of the effective application of Community law preclude extraordinary procedural rules of limited duration which remove the power to review legality (in particular concerning the correct interpretation and application of Community law) from the court of final instance, which is under an obligation to refer questions of validity and interpretation requiring a preliminary ruling to the Court of Justice of the European Union?’
|
5) se il principio di effettività dell’applicazione del diritto comunitario osti ad una disciplina processuale straordinaria e limitata nel tempo, che sottrae il controllo di legittimità (e in particolare quello su una corretta interpretazione e applicazione del diritto comunitario) al giudice di vertice, cui incombe l’obbligo di rimettere questioni pregiudiziali di validità e d’interpretazione alla Corte di giustizia dell’Unione europea».
|
|
Consideration of the questions referred
|
Sulle questioni pregiudiziali
|
|
15. By its questions the referring court asks essentially whether European Union law, in particular the principle of the prohibition of abuse of rights, Article 4(3) TEU, the freedoms guaranteed by the FEU Treaty, the principle of non-discrimination, the rules on State aid and the obligation to ensure the effective application of European Union law, must be interpreted as precluding the application, in a case such as that in the main proceedings relating to direct taxation, of a provision of national law which provides for proceedings pending before the court giving judgment at final instance in tax matters to be concluded in return for payment of a sum equivalent to 5% of the value of the claim, where those proceedings originate in an application made at first instance more than 10 years before the date of entry into force of that provision and the tax authorities have been unsuccessful at first and second instance.
|
15. Con le sue questioni pregiudiziali, il giudice del rinvio chiede, in sostanza, se il diritto dell’Unione, ivi compresi, in particolare il principio del divieto dell’abuso di diritto, l’articolo 4, paragrafo 3, TUE, le libertà garantite dal Trattato FUE, il principio di non discriminazione, le norme in materia di aiuti di Stato nonché l’obbligo di garantire l’applicazione effettiva del diritto dell’Unione, debba essere interpretato nel senso che osta, in una fattispecie come quella di cui al procedimento principale, vertente sulla fiscalità diretta, all’applicazione di una disposizione nazionale che preveda l’estinzione dei procedimenti in materia fiscale pendenti dinanzi al giudice che si pronuncia in ultimo grado, mediante pagamento di un importo pari al 5% del valore della controversia, qualora tali procedimenti traggano origine da ricorsi proposti in primo grado più di dieci anni prima della data di entrata in vigore di tale disposizione e l’amministrazione finanziaria sia rimasta soccombente nei primi due gradi di giudizio.
|
|
Admissibility
|
Sulla ricevibilità
|
|
16. 3M Italia and the Italian Government submit that the reference for a preliminary ruling is inadmissible.
|
16. La 3M Italia e il governo italiano ritengono che la domanda di pronuncia pregiudiziale sia irricevibile.
|
|
17. In view of the absence of a definitive finding of intentional or negligent fault in the main proceedings, the inapplicability of European Union law to the dispute in the main proceedings, and the existence in Italian law of a constitutional principle prohibiting abuse of rights, the referring court’s first two questions, in the opinion of 3M Italia, bear no relation to the actual facts of the main action or its purpose and concern a hypothetical issue.
|
17. In considerazione dell’assenza di dolo o di colpa definitivamente accertata nell’ambito del procedimento principale, dell’inapplicabilità al procedimento principale del diritto dell’Unione e dell’esistenza nel diritto italiano di un principio costituzionale che vieta l’abuso di diritto, le prime due questioni sollevate dal giudice del rinvio non hanno alcun rapporto, a parere della 3M Italia, con l’effettività o l’oggetto della controversia principale e vertono su una problematica ipotetica.
|
|
18. The Italian Government for its part submits that the order for reference does not comply with the obligation to provide all the elements of fact and law characterising the main proceedings in order to enable the Court to give an interpretation that will be of use in resolving those proceedings. In particular, the order for reference does not contain any analysis of Article 3(2 bis ) of Decree-Law No 40/2010 to show why that provision should entail a waiver of tax. Nor does it indicate in what respect the facts of the main proceedings are of a transnational nature and should be regarded as an abuse of rights. The questions referred are thus abstract and hypothetical.
|
18. Il governo italiano, da parte sua, fa valere che l’ordinanza di rinvio non assolve l’obbligo di fornire tutti gli elementi di fatto e di diritto del procedimento principale necessari affinché la Corte possa dare un’interpretazione utile ai fini della definizione di quest’ultimo. In particolare, l’ordinanza di rinvio non svolgerebbe alcuna analisi dell’articolo 3, comma 2 bis, del decreto legge n. 40/2010, che consenta di comprendere il motivo per cui tale disposizione comporterebbe una rinuncia all’imposizione. Essa non preciserebbe nemmeno le ragioni per cui i fatti del procedimento principale avrebbero carattere transnazionale e andrebbero qualificati come abuso di diritto. Le questioni sollevate sarebbero quindi astratte e ipotetiche.
|
|
19. It must be recalled that a reference for a preliminary ruling made by a national court may be declared inadmissible only where it is quite obvious that the interpretation of European Union law that is sought bears no relation to the actual facts of the main action or its purpose, where the problem is hypothetical, or where the Court does not have before it the factual or legal material necessary to give a useful answer to the questions submitted to it (see, inter alia, Case C‑415/93 Bosman [1995] ECR I‑4921, paragraph 61, and Case C‑450/09 Schröder [2011] ECR I‑0000, paragraph 17).
|
19. Al riguardo, occorre ricordare che una domanda di pronuncia pregiudiziale proposta da un giudice nazionale può essere dichiarata irricevibile soltanto qualora appaia in modo manifesto che l’interpretazione richiesta del diritto dell’Unione non ha alcun rapporto con l’effettività o l’oggetto della causa principale, qualora la questione sia di tipo ipotetico o, ancora, qualora la Corte non disponga degli elementi di fatto e di diritto necessari per rispondere in modo utile alle questioni che le sono sottoposte (v., in particolare, sentenze del 15 dicembre 1995, Bosman, C‑415/93, Racc. pag. I‑4921, punto 61, nonché del 31 marzo 2011, Schröder, C‑450/09, non ancora pubblicata nella Raccolta, punto 17).
|
|
20. With regard more specifically to the information that must be provided to the Court in a reference for a preliminary ruling, that information not only serves to enable the Court to provide answers which will be of use to the referring court, it must also enable the Governments of the Member States and other interested parties to submit observations in accordance with Article 23 of the Statute of the Court of Justice of the European Union. It is settled case-law that, for those purposes, it is necessary, first, that the national court should define the factual and legislative context of the questions which it is asking or, at the very least, explain the factual circumstances on which those questions are based. Secondly, the order for reference must set out the precise reasons why the national court is unsure as to the interpretation of European Union law and considers it necessary to refer questions to the Court for a preliminary ruling (Case C‑42/07 Liga Portuguesa de Futebol Profissional and Bwin International [2009] ECR I‑7633, paragraph 40 and the case-law cited).
|
20. Per quanto riguarda, più in particolare, le informazioni che devono essere fornite alla Corte nell’ambito di una decisione di rinvio, queste non servono solo a consentire alla Corte di dare soluzioni utili al giudice del rinvio, ma devono anche conferire ai governi degli Stati membri nonché alle altre parti interessate la possibilità di presentare osservazioni ai sensi dell’articolo 23 dello Statuto della Corte di giustizia dell’Unione europea. A tal fine, risulta da una giurisprudenza costante che, da un lato, è necessario che il giudice nazionale definisca il contesto di fatto e di diritto in cui si inseriscono le questioni sollevate o che esso spieghi almeno le ipotesi di fatto su cui tali questioni sono fondate. Dall’altro, la decisione di rinvio deve indicare i motivi precisi che hanno indotto il giudice nazionale a interrogarsi sull’interpretazione del diritto dell’Unione ed a ritenere necessaria la proposizione di questioni pregiudiziali alla Corte (sentenza dell’8 settembre 2009, Liga Portuguesa de Futebol Profissional e Bwin International, C‑42/07, Racc. pag. I‑7633, punto 40 e la giurisprudenza ivi citata).
|
|
21. In the present case, the order for reference contains an account of the facts behind the main proceedings and the relevant national law, namely Article 3(2 bis )(b) of Decree-Law No 40/2010. It also indicates the reasons why the referring court is uncertain as to the compatibility of that provision with European Union law and considered it necessary to make a reference to the Court for a preliminary ruling.
|
21. Nella fattispecie, la decisione di rinvio contiene l’esposizione dei fatti all’origine del procedimento principale e della pertinente normativa nazionale, vale a dire l’articolo 3, comma 2 bis, lettera b), del decreto legge n. 40/2010. Essa indica inoltre le ragioni che hanno indotto il giudice del rinvio a interrogarsi sulla compatibilità di tale disposizione con il diritto dell’Unione e a ritenere necessario adire la Corte con una domanda di pronuncia pregiudiziale.
|
|
22. While in its third question, relating generally to the interpretation of ‘the principles governing the single market’, the referring court does not specify the principles thus referred to, the account in the order for reference of the elements of fact and law and the doubts as to the compatibility of Article 3(2 bis )(b) of Decree‑Law No 40/2010 with European Union law is none the less sufficient, taken as a whole, to enable the Member States and other interested parties to submit observations on the point and to take an effective part in the proceedings, as evidenced by the written and oral observations of the parties who have taken part in the proceedings, and to enable the Court to provide the referring court with an answer which will be of use to it.
|
22. Sebbene il giudice del rinvio, nella terza questione vertente in generale, sull’interpretazione dei «principi che governano il mercato unico», non precisi i principi cui fa riferimento, l’esposizione contenuta nell’ordinanza di rinvio degli elementi di fatto e di diritto nonché dei dubbi sulla compatibilità dell’articolo 3, comma 2 bis, lettera b), del decreto legge n. 40/2010 con il diritto dell’Unione è tuttavia sufficiente, nel complesso, a consentire agli Stati membri e alle altre parti interessate di presentare le loro osservazioni in merito e di prendere parte efficacemente al procedimento – come dimostrano le osservazioni scritte e orali delle parti che vi hanno partecipato – nonché a permettere alla Corte di fornire una risposta utile a detto giudice.
|
|
23. Finally, whether European Union law is applicable to the main proceedings is a question which relates to the examination of the substance of the questions referred, as reformulated in paragraph 15 above. Those questions appear to be decisive for the outcome of those proceedings, since what is at stake is the conclusion of the proceedings by a decision of the referring court pursuant to the national provision in question. It follows that the questions are manifestly related to the actual facts of the main action and are neither abstract nor hypothetical.
|
23. Infine, la questione se il diritto dell’Unione sia applicabile al procedimento principale rientra nell’esame di merito delle questioni sollevate, come riformulate al punto 15 della presente sentenza. Queste ultime appaiono determinanti per la soluzione di tale controversia, dato che, in applicazione della disposizione nazionale in esame, essa potrebbe concludersi con una decisione del giudice del rinvio che dichiara l’estinzione del procedimento. Ne consegue che dette questioni hanno manifestamente un rapporto con l’effettività della controversia principale e non sono né astratte né ipotetiche.
|
|
24. The reference for a preliminary ruling must therefore be regarded as admissible.
|
24. La domanda di pronuncia pregiudiziale deve pertanto essere considerata ricevibile.
|
|
Substance
|
Nel merito
|
|
25. It should be recalled that, in accordance with settled case-law, while direct taxation falls within the competence of the Member States, they must none the less exercise that competence consistently with European Union law (see, inter alia, Case C‑182/08 Glaxo Wellcome [2009] ECR I‑8591, paragraph 34 and the case-law cited).
|
25. È opportuno ricordare che, per giurisprudenza costante, anche se la materia delle imposte dirette rientra nella competenza degli Stati membri, questi ultimi devono tuttavia esercitare tale competenza nel rispetto del diritto dell’Unione (v., in particolare, sentenza del 17 settembre 2009, Glaxo Wellcome, C‑182/08, Racc. pag. I‑8591, punto 34 e la giurisprudenza ivi citata).
|
|
26. In the present case, Article 3(2 bis )(b) of Decree-Law No 40/2010 provides for the conclusion, on payment of an amount equivalent to 5% of the value of the claim and with the abandonment of any claim to compensation for failure to comply with the reasonable time requirement, of tax proceedings pending before the Corte suprema di cassazione which have lasted for more than 10 years since the action was brought at first instance and in which the tax authorities have been unsuccessful at first and second instance, in order ‘to ensure that judicial proceedings in tax matters are kept within a reasonable time, as required by the [ECHR], having regard to the failure to comply with the reasonable time requirement laid down in Article 6(1) of [the ECHR]’.
|
26. Nel caso di specie, l’articolo 3, comma 2 bis, lettera b), del decreto legge n. 40/2010 prevede l’estinzione, con il pagamento di un importo pari al 5% del valore della controversia e la rinuncia ad ogni eventuale pretesa di equa riparazione per mancato rispetto del termine ragionevole, dei procedimenti pendenti dinanzi alla Corte suprema di cassazione in materia tributaria, la cui durata, dopo la proposizione del ricorso in primo grado, sia superiore a dieci anni e nei quali l’amministrazione finanziaria sia risultata soccombente nei primi due gradi di giudizio, «al fine di contenere la durata dei processi tributari nei termini di durata ragionevole dei processi, previsti ai sensi della [CEDU], sotto il profilo (…) del mancato rispetto del termine ragionevole di cui all’articolo 6, paragrafo 1, di [quest’ultima]».
|
|
27. It should also be pointed out that Article 3(2 bis )(b) of Decree-Law No 40/2010, which the referring court interprets as a waiver of tax, aims, according to its very wording, at reducing the length of tax proceedings in order to comply with the reasonable time principle laid down by the ECHR and at putting an end to violations of the ECHR.
|
27. Occorre inoltre sottolineare che l’articolo 3, comma 2 bis, lettera b), del decreto legge n. 40/2010, interpretato dal giudice del rinvio come rinuncia all’imposizione, è diretto, in base alla sua stessa formulazione, a ridurre la durata dei procedimenti tributari al fine di rispettare il principio del termine ragionevole sancito dalla CEDU e di porre fine alle violazioni di quest’ultima.
|
|
28. According to the documents in the case, the facts of the main proceedings go back more than 20 years.
|
28. Al riguardo, dal fascicolo emerge che i fatti del procedimento principale risalgono ad oltre 20 anni fa.
|
|
29. It is in the light of those factors that it must be examined whether the rules and principles of European Union law mentioned in the order for reference preclude the application, in a case such as that in the main proceedings, of a provision of national law such as Article 3(2 bis )(b) of Decree-Law No 40/2010.
|
29. È alla luce di tali elementi che si deve esaminare se le norme e i principi del diritto dell’Unione richiamati nell’ordinanza di rinvio ostino all’applicazione, in un procedimento come quello principale, di una disposizione nazionale come l’articolo 3, comma 2 bis, lettera b), del decreto legge n. 40/2010.
|
|
30. First, as regards the principle of the prohibition of abuse of rights and Article 4(3) TEU, it must be observed to begin with that the dispute in the main proceedings is not one in which taxpayers rely or are liable to rely on a provision of European Union law for fraudulent or abusive ends. Consequently, the judgments in Halifax and Others and Part Service , cases concerning value added tax which the referring court mentions in connection with its uncertainty as to whether the principle of the prohibition of abuse of rights defined in those judgments extends to the field of non-harmonised taxes, are not relevant in the present case.
|
30. In primo luogo, per quanto concerne il principio del divieto dell’abuso di diritto e l’articolo 4, paragrafo 3, TUE, va anzitutto rilevato che il procedimento principale non ha ad oggetto una controversia in cui i contribuenti si avvalgono o potrebbero avvalersi in modo fraudolento o abusivo di una norma del diritto dell’Unione. Pertanto, nel caso di specie, le citate sentenze Halifax e a. nonché Part Service, pronunciate in materia di imposta sul valore aggiunto e alle quali fa riferimento il giudice del rinvio nel domandarsi se il principio del divieto dell’abuso di diritto da esse sancito si estenda al settore delle imposte non armonizzate, non sono pertinenti.
|
|
31. It must be observed, next, that the documents in the case likewise do not show that the application of a national provision entailing a restriction of one of the freedoms guaranteed by the FEU Treaty and the possible justification of such a restriction on the ground of the need to prevent abusive practices are at issue in the main proceedings. Consequently, the Court’s case-law on abuse of rights in the field of direct taxation, deriving in particular from Case C‑196/04 Cadbury Schweppes and Cadbury Schweppes Overseas [2006] ECR I‑7995, Case C‑524/04 Test Claimants in the Thin Cap Group Litigation [2007] ECR I‑2107, Case C‑330/07 Jobra [2008] ECR I‑9099 and Glaxo Wellcome , is not relevant either.
|
31. Occorre osservare inoltre che dal fascicolo non risulta nemmeno che nella controversia principale siano in discussione l’applicazione di una norma nazionale che comporti una restrizione ad una delle libertà garantite dal Trattato FUE nonché l’eventuale giustificazione di una restrizione del genere con la necessità di prevenire le pratiche abusive. Di conseguenza, non è pertinente nemmeno la giurisprudenza della Corte relativa all’abuso di diritto nel settore della fiscalità diretta, elaborata in particolare nelle sentenze del 12 settembre 2006, Cadbury Schweppes e Cadbury Schweppes Overseas (C‑196/04, Racc. pag. I‑7995); del 13 marzo 2007, Test Claimants in the Thin Cap Group Litigation (C‑524/04, Racc. pag. I‑2107); del 4 dicembre 2008, Jobra (C‑330/07, Racc. pag. I‑9099), nonché Glaxo Wellcome, citata.
|
|
32. Finally, in any event, it is clear that no general principle exists in European Union law which might entail an obligation of the Member States to combat abusive practices in the field of direct taxation and which would preclude the application of a provision such as that at issue in the main proceedings where the taxable transaction proceeds from such practices and European Union law is not involved.
|
32. Infine, e in ogni caso, è giocoforza constatare che nel diritto dell’Unione non esiste alcun principio generale dal quale discenda un obbligo per gli Stati membri di lottare contro le pratiche abusive nel settore della fiscalità diretta e che osti all’applicazione di una disposizione come quella di cui trattasi nel procedimento principale, qualora l’operazione imponibile derivi da pratiche siffatte e non sia in discussione il diritto dell’Unione.
|
|
33. It follows that the principle of the prohibition of abuse of rights and Article 4(3) TEU, under which the Member States are required to take any appropriate measure, general or particular, to ensure fulfilment of the obligations resulting from European Union law and to refrain from any measure which could jeopardise the attainment of the Union’s objectives, cannot in principle preclude the application, in a case such as that in the main proceedings, of a provision of national law such as Article 3(2 bis )(b) of Decree-Law No 40/2010.
|
33. Ne consegue che il principio del divieto dell’abuso di diritto e l’articolo 4, paragrafo 3, TUE, che impone agli Stati membri di adottare ogni misura di carattere generale o particolare atta ad assicurare l’esecuzione degli obblighi derivanti dal diritto dell’Unione e di astenersi da qualsiasi misura che rischi di mettere in pericolo la realizzazione degli obiettivi dell’Unione, non ostano, in linea di principio, all’applicazione, in un procedimento come quello principale, di una disposizione nazionale quale l’articolo 3, comma 2 bis, lettera b), del decreto legge n. 40/2010.
|
|
34. Secondly, as regards the freedoms guaranteed by the FEU Treaty and the principle of non-discrimination, it must be observed that only the free movement of capital appears to be concerned by the transaction at issue in the main proceedings, as that transaction is a transfer by a company of a non-member country of the right of usufruct over shares in an Italian company to another Italian company. It suffices to state here that there is nothing in the case-file to show that, in a case such as that in the main proceedings, a provision such as Article 3(2 bis )(b) of Decree-Law No 40/2010 affects the free movement of capital, or indeed, in general, the exercise of any of the freedoms guaranteed by the FEU Treaty.
|
34. In secondo luogo, riguardo alle libertà garantite dal Trattato FUE e al principio di non discriminazione, occorre osservare che l’operazione di cui trattasi nel procedimento principale, vertente sulla cessione, effettuata da una società di uno Stato terzo, dell’usufrutto sulle azioni di una società italiana a favore di un’altra società italiana, sembra coinvolgere soltanto la libera circolazione dei capitali. Orbene, a tal proposito è sufficiente constatare che da nessun elemento del fascicolo emerge che, in un procedimento come quello principale, una disposizione quale l’articolo 3, comma 2 bis, lettera b), del decreto legge n. 40/2010 incida sulla libera circolazione dei capitali né, d’altronde, in generale, sull’esercizio di una qualunque libertà garantita dal Trattato FUE.
|
|
35. Since those freedoms are the specific expression, in their respective fields, of the general principle of the prohibition of all discrimination on grounds of nationality (see, to that effect, Case C‑384/08 Attanasio Group [2010] ECR I‑2055, paragraph 31), that principle does not preclude either the application, in a case relating to direct taxation, of a provision of national law such as Article 3(2 bis )(b) of Decree-Law No 40/2010.
|
35. Poiché tali libertà, nei loro rispettivi ambiti, costituiscono l’espressione specifica del principio generale del divieto di qualsiasi discriminazione a causa della nazionalità (v., in tal senso, sentenza dell’11 marzo 2010, Attanasio Group, C‑384/08, Racc. pag. I‑2055, punto 31), nemmeno detto principio osta all’applicazione, in un procedimento vertente sulla fiscalità diretta, di una disposizione nazionale quale l’articolo 3, comma 2 bis, lettera b), del decreto legge n. 40/2010.
|
|
36. Thirdly, as regards the rules on State aid, the Court has held on numerous occasions that the objective pursued by State measures is not sufficient to exclude those measures from classification as ‘aid’ for the purposes of Article 107 TFEU. That article does not distinguish between measures of State intervention by reference to their causes or their aims but defines them in relation to their effects (see Case C‑487/06 P British Aggregates v Commission [2008] ECR I‑10515, paragraphs 84 and 85 and the case-law cited).
|
36. In terzo luogo, per quanto concerne le norme in materia di aiuti di Stato, la Corte ha più volte dichiarato che lo scopo degli interventi statali non è sufficiente a sottrarli alla qualificazione come «aiuti» ai sensi dell’articolo 107 TFUE. Infatti, tale articolo non distingue a seconda delle cause o degli obiettivi degli interventi statali, ma li definisce in funzione dei loro effetti (v. sentenza del 22 dicembre 2008, British Aggregates/Commissione, C‑487/06 P, Racc. pag. I‑10515, punti 84 e 85 nonché la giurisprudenza ivi citata).
|
|
37. It is settled case-law that classification as State aid requires all the following conditions to be fulfilled. First, there must be intervention by the State or through State resources. Secondly, the intervention must be liable to affect trade between Member States. Thirdly, it must confer an advantage on the recipient. Fourthly, it must distort or threaten to distort competition (Case C‑140/09 Fallimento Traghetti del Mediterraneo [2010] ECR I‑5243, paragraph 31 and the case-law cited).
|
37. Secondo costante giurisprudenza, la qualificazione come aiuto di Stato richiede che sussistano tutti i seguenti presupposti. In primo luogo, deve trattarsi di un intervento dello Stato o effettuato mediante risorse statali. In secondo luogo, tale intervento deve essere idoneo ad incidere sugli scambi tra Stati membri. In terzo luogo, deve concedere un vantaggio al suo beneficiario. In quarto luogo, esso deve falsare o minacciare di falsare la concorrenza (sentenza del 10 giugno 2010, Fallimento Traghetti del Mediterraneo, C‑140/09, Racc. pag. I‑5243, punto 31 e la giurisprudenza ivi citata).
|
|
38. With respect to the third condition, it should be recalled that a measure by which the public authorities grant certain undertakings favourable tax treatment which, although not involving the transfer of State resources, places those to whom it applies in a more favourable financial position than other taxpayers constitutes State aid within the meaning of Article 107(1) TFEU (see Case C‑66/02 Italy v Commission [2005] ECR I‑10901, paragraph 78).
|
38. Per quanto riguarda il terzo presupposto, occorre rammentare che un provvedimento mediante il quale le pubbliche autorità accordano a determinate imprese un trattamento fiscale vantaggioso che, pur non implicando un trasferimento di risorse da parte dello Stato, collochi i beneficiari in una situazione finanziaria più favorevole di quella degli altri contribuenti, costituisce un aiuto di Stato ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE (v. sentenza del 15 dicembre 2005, Italia/Commissione, C‑66/02, Racc. pag. I‑10901, punto 78).
|
|
39. On the other hand, advantages resulting from a general measure applicable without distinction to all economic operators do not constitute State aid within the meaning of that article (see Italy v Commission , paragraph 99).
|
39. Al contrario, vantaggi risultanti da una misura generale applicabile indistintamente a tutti gli operatori economici non costituiscono aiuti di Stato ai sensi di detto articolo (v. sentenza Italia/Commissione, cit., punto 99).
|
|
40. To assess whether a measure is selective, it must be examined whether, within the context of a particular legal system, that measure constitutes an advantage for certain undertakings in comparison with others which are in a comparable legal and factual situation. However, the concept of State aid does not refer to measures which differentiate between undertakings and are therefore a priori selective where that differentiation arises from the nature or scheme of the system of which they form part (see British Aggregates v Commission , paragraphs 82 and 83 and the case-law cited).
|
40. Per valutare la selettività di una misura, occorre accertare se, nell’ambito di un dato regime giuridico, tale misura rappresenti un vantaggio per talune imprese rispetto ad altre che si trovano in una situazione fattuale e giuridica analoga. Tuttavia, la nozione di aiuto di Stato non riguarda i provvedimenti che stabiliscono una differenziazione tra le imprese e sono, pertanto, selettivi a priori, qualora tale differenziazione risulti dalla natura o dalla struttura del sistema fiscale in cui tali provvedimenti si inseriscono (v. sentenza British Aggregates/Commissione, cit., punti 82 e 83 nonché la giurisprudenza ivi citata).
|
|
41. In the present case, even supposing that the application of Article 3(2 bis )(b) of Decree-Law No 40/2010 may in a particular situation lead to an advantage for a beneficiary of that provision, it must be noted, with respect to the selectiveness of the measure, that it applies generally to all taxpayers who are parties to tax proceedings pending before the Corte suprema di cassazione, whatever the nature of the tax at issue, where those proceedings originate in an application at first instance made more than 10 years before the date of the entry into force of that provision and the tax authorities have been unsuccessful at first and second instance.
|
41. Nella fattispecie, anche supponendo che l’applicazione dell’articolo 3, comma 2 bis, lettera b), del decreto legge n. 40/2010 possa comportare, in una determinata situazione, la concessione di un vantaggio al beneficiario di tale disposizione, occorre rilevare, quanto alla selettività della misura, che quest’ultima è applicabile in generale a tutti i contribuenti che siano parti di un procedimento pendente in materia tributaria dinanzi alla Corte suprema di cassazione, qualunque sia la natura dell’imposta di cui trattasi, qualora tale procedimento tragga origine da un ricorso proposto in primo grado più di dieci anni prima della data di entrata in vigore di detta disposizione e l’amministrazione finanziaria sia rimasta soccombente nei primi due gradi di giudizio.
|
|
42. The fact that only taxpayers satisfying those conditions can benefit from the measure cannot in itself make it into a selective measure. It is clear that persons unable to claim its benefit are not in a comparable factual and legal situation to those taxpayers from the point of view of the national legislature’s objective of ensuring compliance with the principle that judgment must be given within a reasonable time.
|
42. Il fatto che solo i contribuenti che soddisfano tali condizioni possano beneficiare di detta misura non può, di per sé, conferire a quest’ultima carattere selettivo. Si deve necessariamente constatare, infatti, che i soggetti che non possono avervi diritto non si trovano in una situazione fattuale e giuridica analoga a quella di detti contribuenti in relazione all’obiettivo perseguito dal legislatore nazionale, che consiste nel garantire il rispetto del principio del termine ragionevole.
|
|
43. The measure is indeed of limited temporal application, since in order to benefit from it taxpayers must submit an application to the relevant secretariat or registry within a period of 90 days from the entry into force of the law converting the decree into law. However, that limitation is inherent to measures of this kind, which are necessarily one-off measures, and the period appears sufficient to allow all taxpayers to whom this general one-off measure applies to seek to benefit from it.
|
43. È vero che l’applicazione di detta misura è limitata nel tempo, considerato che i contribuenti, per beneficiarne, devono presentare istanza presso la segreteria o la cancelleria competente entro un termine di 90 giorni successivi alla data di entrata in vigore della legge di conversione di detto decreto. Tuttavia, da un lato, tale limitazione è inerente a questo tipo di misure, che possono essere soltanto circoscritte nel tempo, e, dall’altro, detto termine risulta sufficiente a consentire a tutti i contribuenti cui si applica tale misura generale e circoscritta nel tempo di richiederne il beneficio.
|
|
44. It follows, without there being any need to examine the other conditions mentioned in paragraph 37 above, that a measure such as that in Article 3(2 bis )(b) of Decree-Law No 40/2010 cannot be classified as State aid.
|
44. Ne consegue, senza che occorra esaminare gli altri presupposti richiamati al punto 37 della presente sentenza, che una misura come quella di cui all’articolo 3, comma 2 bis, lettera b), del decreto legge n. 40/2010 non può essere qualificata come aiuto di Stato.
|
|
45. Finally, as regards the obligation to ensure the effective application of European Union law, it follows from all the foregoing that the principle of the prohibition of abuse of rights, Article 4(3) TEU, the freedoms guaranteed by the FEU Treaty, the principle of non-discrimination and the rules on State aid do not preclude the application in a case relating to direct taxation of a provision of national law such as Article 3(2 bis )(b) of Decree-Law No 40/2010.
|
45. Infine, riguardo all’obbligo di garantire l’applicazione effettiva del diritto dell’Unione, dalle considerazioni sin qui svolte emerge che il principio del divieto dell’abuso di diritto, l’articolo 4, paragrafo 3, TUE, le libertà garantite dal Trattato FUE, il principio di non discriminazione e le norme relative agli aiuti di Stato non ostano, in un procedimento vertente sulla fiscalità diretta, all’applicazione di una disposizione nazionale quale l’articolo 3, comma 2 bis, lettera b), del decreto legge n. 40/2010.
|
|
46. In the absence of an infringement of European Union law, it cannot therefore be considered that such a provision, in that its consequence, like that of any other provision providing for proceedings to be terminated before a decision is made on their substance, is to prevent the national court of final instance from exercising its power of review of lawfulness in the proceedings concerned in accordance with European Union law, possibly after making a reference to the Court under Article 267 TFEU, is contrary to the obligation on national courts of final instance to ensure, within their respective jurisdictions, the effective application of European Union law.
|
46. Pertanto, in assenza di violazione del diritto dell’Unione, non si può ritenere che una disposizione siffatta, là dove ha come conseguenza, come qualunque altra norma che preveda l’estinzione del procedimento prima che intervenga una decisione, di impedire al giudice nazionale che si pronuncia in ultimo grado di esercitare il suo controllo di legittimità nei procedimenti di cui si tratta, conformemente al diritto dell’Unione, dopo aver adito, se del caso, la Corte ai sensi dell’articolo 267 TFUE, sia contraria all’obbligo incombente ai giudici nazionali che si pronunciano in ultimo grado di garantire, nell’ambito delle loro competenze, l’applicazione effettiva del diritto dell’Unione.
|
|
47. In the light of all those considerations, the answer to the referring court’s questions is that European Union law, in particular the principle of the prohibition of abuse of rights, Article 4(3) TEU, the freedoms guaranteed by the FEU Treaty, the principle of non-discrimination, the rules on State aid and the obligation to ensure the effective application of European Union law, must be interpreted as not precluding the application, in a case such as that in the main proceedings relating to direct taxation, of a provision of national law which provides for proceedings pending before the court giving judgment at final instance in tax matters to be concluded in return for payment of a sum equivalent to 5% of the value of the claim, where those proceedings originate in an application made at first instance more than 10 years before the date of entry into force of that provision and the tax authorities have been unsuccessful at first and second instance.
|
47. Alla luce di tutte le considerazioni sin qui svolte, occorre rispondere alle questioni sollevate dichiarando che il diritto dell’Unione – in particolare il principio del divieto dell’abuso di diritto, l’articolo 4, paragrafo 3, TUE, le libertà garantite dal Trattato FUE, il principio di non discriminazione, le norme in materia di aiuti di Stato nonché l’obbligo di garantire l’applicazione effettiva del diritto dell’Unione – deve essere interpretato nel senso che non osta, in un procedimento come quello principale, vertente sulla fiscalità diretta, all’applicazione di una disposizione nazionale che prevede l’estinzione dei procedimenti pendenti dinanzi al giudice che si pronuncia in ultimo grado in materia tributaria, mediante pagamento di un importo pari al 5% del valore della controversia, qualora tali procedimenti traggano origine da ricorsi proposti in primo grado più di dieci anni prima della data di entrata in vigore di tale disposizione e l’amministrazione finanziaria sia rimasta soccombente nei primi due gradi di giudizio.
|
|
Costs
|
Sulle spese
|
|
48. Since these proceedings are, for the parties to the main proceedings, a step in the action pending before the national court, the decision on costs is a matter for that court. Costs incurred in submitting observations to the Court, other than the costs of those parties, are not recoverable.
|
48. Nei confronti delle parti nel procedimento principale la presente causa costituisce un incidente sollevato dinanzi al giudice del rinvio, cui spetta quindi statuire sulle spese. Le spese sostenute da altri soggetti per presentare osservazioni alla Corte non possono dar luogo a rifusione.
|