Grounds
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1. This reference for a preliminary ruling concerns the interpretation of Directives:
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1. La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione delle seguenti direttive:
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– 2000/31/EC of the European Parliament and of the Council of 8 June 2000 on certain legal aspects of information society services, in particular electronic commerce, in the Internal Market (‘Directive on electronic commerce’) (OJ 2000 L 178, p. 1);
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– direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 8 giugno 2000, 2000/31/CE, relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell’informazione, in particolare il commercio elettronico, nel mercato interno («Direttiva sul commercio elettronico») (GU L 178, pag. 1);
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– 2001/29/EC of the European Parliament and of the Council of 22 May 2001 on the harmonisation of certain aspects of copyright and related rights in the information society (OJ 2001 L 167, p. 10);
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– direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 22 maggio 2001, 2001/29/CE, sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione (GU L 167, pag. 10);
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– 2004/48/EC of the European Parliament and of the Council of 29 April 2004 on the enforcement of intellectual property rights (OJ 2004 L 157, p. 45, and corrigendum OJ 2004 L 195, p. 16);
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– direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 29 aprile 2004, 2004/48/CE, sul rispetto dei diritti di proprietà intellettuale (GU L 157, pag. 45; rettifiche nella GU 2004, L 195, pag. 16);
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– 95/46/EC of the European Parliament and of the Council of 24 October 1995 on the protection of individuals with regard to the processing of personal data and on the free movement of such data (OJ 1995 L 281, p. 31); and
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– direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 24 ottobre 1995, 95/46/CE, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (GU L 281, pag. 31), e
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– 2002/58/EC of the European Parliament and of the Council of 12 July 2002 concerning the processing of personal data and the protection of privacy in the electronic communications sector (Directive on privacy and electronic communications) (OJ 2002 L 201, p. 37).
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– direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 12 luglio 2002, 2002/58/CE, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche (direttiva relativa alla vita privata e alle comunicazioni elettroniche) (GU L 201, pag. 37).
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2. The reference has been made in proceedings between Scarlet Extended SA (‘Scarlet’) and the Société belge des auteurs, compositeurs et éditeurs SCRL (SABAM) (‘SABAM’) concerning Scarlet’s refusal to install a system for filtering electronic communications which use file-sharing software (‘peer-to-peer’), with a view to preventing file sharing which infringes copyright.
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2. Questa domanda è stata presentata nel contesto di una controversia tra la Scarlet Extended SA (in prosieguo: la «Scarlet») e la Société belge des auteurs, compositeurs et éditeurs SCRL (SABAM) (in prosieguo: la «SABAM») vertente sul rifiuto della Scarlet di predisporre un sistema di filtraggio delle comunicazioni elettroniche realizzate tramite programmi per lo scambio di archivi (detti «peer-to-peer»), onde impedire gli scambi dei file che ledono i diritti d’autore.
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Legal context
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Contesto normativo
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European Union law
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Il diritto dell’Unione
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Directive 2000/31
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La direttiva 2000/31
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3. Recitals 45 and 47 in the preamble to Directive 2000/31 state:
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3. Ai sensi del quarantacinquesimo e del quarantasettesimo ‘considerando’ della direttiva 2000/31:
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‘(45) The limitations of the liability of intermediary service providers established in this Directive do not affect the possibility of injunctions of different kinds; such injunctions can in particular consist of orders by courts or administrative authorities requiring the termination or prevention of any infringement, including the removal of illegal information or the disabling of access to it.
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«(45) Le limitazioni alla responsabilità dei prestatori intermedi previste nella presente direttiva lasciano impregiudicata la possibilità di azioni inibitorie di altro tipo. Siffatte azioni inibitorie possono, in particolare, essere ordinanze di organi giurisdizionali o autorità amministrative che obbligano a porre fine a una violazione o impedirla, anche con la rimozione dell’informazione illecita o la disabilitazione dell’accesso alla medesima.
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…
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(...)
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(47) Member States are prevented from imposing a monitoring obligation on service providers only with respect to obligations of a general nature; this does not concern monitoring obligations in a specific case and, in particular, does not affect orders by national authorities in accordance with national legislation.’
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(47) Gli Stati membri non possono imporre ai prestatori un obbligo di sorveglianza di carattere generale. Tale disposizione non riguarda gli obblighi di sorveglianza in casi specifici e, in particolare, lascia impregiudicate le ordinanze emesse dalle autorità nazionali secondo le rispettive legislazioni».
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4. Article 1 of Directive 2000/31 states:
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4. L’art. 1 di questa direttiva così recita:
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‘1. This Directive seeks to contribute to the proper functioning of the internal market by ensuring the free movement of information society services between the Member States.
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«1. La presente direttiva mira a contribuire al buon funzionamento del mercato interno garantendo la libera circolazione dei servizi della società dell’informazione tra Stati membri.
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2. This Directive approximates, to the extent necessary for the achievement of the objective set out in paragraph 1, certain national provisions on information society services relating to the internal market, the establishment of service providers, commercial communications, electronic contracts, the liability of intermediaries, codes of conduct, out-of-court dispute settlements, court actions and cooperation between Member States.
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2. La presente direttiva ravvicina, nella misura necessaria alla realizzazione dell’obiettivo di cui al paragrafo 1, talune norme nazionali sui servizi della società dell’informazione che interessano il mercato interno, lo stabilimento dei prestatori, le comunicazioni commerciali, i contratti per via elettronica, la responsabilità degli intermediari, i codici di condotta, la composizione extragiudiziaria delle controversie, i ricorsi giurisdizionali e la cooperazione tra Stati membri.
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…’
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(...)».
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5. Article 12 of that directive, which features in Section 4, entitled ‘Liability of intermediary service providers’, of Chapter II thereof, provides:
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5. L’art. 12 di detta direttiva, che figura nella Sezione 4 del Capo II della stessa ed è intitolato «Responsabilità dei prestatori intermediari», dispone quanto segue:
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‘1. Where an information society service is provided that consists of the transmission in a communication network of information provided by a recipient of the service, or the provision of access to a communication network, Member States shall ensure that the service provider is not liable for the information transmitted, on condition that the provider:
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«1. Gli Stati membri provvedono affinché, nella prestazione di un servizio della società dell’informazione consistente nel trasmettere, su una rete di comunicazione, informazioni fornite da un destinatario del servizio, o nel fornire un accesso alla rete di comunicazione, il prestatore non sia responsabile delle informazioni trasmesse a condizione che egli:
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(a) does not initiate the transmission;
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a) non dia origine alla trasmissione;
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(b) does not select the receiver of the transmission; and
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b) non selezioni il destinatario della trasmissione; e
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(c) does not select or modify the information contained in the transmission.
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c) non selezioni né modifichi le informazioni trasmesse.
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…
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(...)
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3. This Article shall not affect the possibility for a court or administrative authority, in accordance with Member States’ legal systems, of requiring the service provider to terminate or prevent an infringement.’
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3. Il presente articolo lascia impregiudicata la possibilità, secondo gli ordinamenti degli Stati membri, che un organo giurisdizionale o un’autorità amministrativa esiga che il prestatore impedisca o ponga fine ad una violazione».
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6. Article 15 of Directive 2000/31, which also features in Section 4 of Chapter II, states:
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6. Ai sensi dell’art. 15 della direttiva 2000/31, anch’esso incluso nella sua Sezione 4 del Capo II:
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‘1. Member States shall not impose a general obligation on providers, when providing the services covered by Articles 12, 13 and 14, to monitor the information which they transmit or store, nor a general obligation actively to seek facts or circumstances indicating unlawful activity.
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«1. Nella prestazione dei servizi di cui agli articoli 12, 13 e 14, gli Stati membri non impongono ai prestatori un obbligo generale di sorveglianza sulle informazioni che trasmettono o memorizzano né un obbligo generale di ricercare attivamente fatti o circostanze che indichino la presenza di attività illecite.
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2. Member States may establish obligations for information society service providers promptly to inform the competent public authorities of alleged unlawful activities undertaken or information provided by recipients of their service or obligations to communicate to the competent authorities, at their request, information enabling the identification of recipients of their service with whom they have storage agreements.’
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2. Gli Stati membri possono stabilire che i prestatori di servizi della società dell’informazione siano tenuti ad informare senza indugio la pubblica autorità competente di presunte attività o informazioni illecite dei destinatari dei loro servizi o a comunicare alle autorità competenti, a loro richiesta, informazioni che consentano l’identificazione dei destinatari dei loro servizi con cui hanno accordi di memorizzazione dei dati».
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Directive 2001/29
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La direttiva 2001/29
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7. Recitals 16 and 59 in the preamble to Directive 2001/29 state:
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7. A norma del sedicesimo e del cinquantanovesimo ‘considerando’ della direttiva 2001/29:
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‘(16) … This Directive should be implemented within a timescale similar to that for the implementation of [Directive 2000/31], since that Directive provides a harmonised framework of principles and provisions relevant, inter alia, to important parts of this Directive. This Directive is without prejudice to provisions relating to liability in that Directive.
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«(16)(...) La presente direttiva dovrebbe essere attuata in tempi analoghi a quelli previsti per [la direttiva 2000/31], in quanto tale direttiva fornisce un quadro armonizzato di principi e regole che riguardano tra l’altro alcune parti importanti della presente direttiva. Questa direttiva lascia impregiudicate le regole relative alla responsabilità della direttiva suddetta.
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...
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(...)
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(59) In the digital environment, in particular, the services of intermediaries may increasingly be used by third parties for infringing activities. In many cases such intermediaries are best placed to bring such infringing activities to an end. Therefore, without prejudice to any other sanctions and remedies available, rightholders should have the possibility of applying for an injunction against an intermediary who carries a third party’s infringement of a protected work or other subject-matter in a network. This possibility should be available even where the acts carried out by the intermediary are exempted under Article 5. The conditions and modalities relating to such injunctions should be left to the national law of the Member States.’
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(59) In particolare in ambito digitale, i servizi degli intermediari possono essere sempre più utilizzati da terzi per attività illecite. In molti casi siffatti intermediari sono i più idonei a porre fine a dette attività illecite. Pertanto fatte salve le altre sanzioni e i mezzi di tutela a disposizione, i titolari dei diritti dovrebbero avere la possibilità di chiedere un provvedimento inibitorio contro un intermediario che consenta violazioni in rete da parte di un terzo contro opere o altri materiali protetti. Questa possibilità dovrebbe essere disponibile anche ove gli atti svolti dall’intermediario siano soggetti a eccezione ai sensi dell’articolo 5. Le condizioni e modalità relative a tale provvedimento ingiuntivo dovrebbero essere stabilite dal diritto nazionale degli Stati membri».
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8. Article 8 of Directive 2001/29 states:
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8. L’art. 8 della direttiva 2001/29 stabilisce quanto segue:
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‘1. Member States shall provide appropriate sanctions and remedies in respect of infringements of the rights and obligations set out in this Directive and shall take all the measures necessary to ensure that those sanctions and remedies are applied. The sanctions thus provided for shall be effective, proportionate and dissuasive.
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«1. Gli Stati membri prevedono adeguate sanzioni e mezzi di ricorso contro le violazioni dei diritti e degli obblighi contemplati nella presente direttiva e adottano tutte le misure necessarie a garantire l’applicazione delle sanzioni e l’utilizzazione dei mezzi di ricorso. Le sanzioni previste devono essere efficaci, proporzionate e dissuasive.
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…
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(...)
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3. Member States shall ensure that rightholders are in a position to apply for an injunction against intermediaries whose services are used by a third party to infringe a copyright or related right.’
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3. Gli Stati membri si assicurano che i titolari dei diritti possano chiedere un provvedimento inibitorio nei confronti degli intermediari i cui servizi siano utilizzati da terzi per violare un diritto d’autore o diritti connessi».
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Directive 2004/48
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La direttiva 2004/48
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9. Recital 23 in the preamble to Directive 2004/48 provides:
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9. Il ventitreesimo ‘considerando’ della direttiva 2004/48 così recita:
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‘Without prejudice to any other measures, procedures and remedies available, rightholders should have the possibility of applying for an injunction against an intermediary whose services are being used by a third party to infringe the rightholder’s industrial property right. The conditions and procedures relating to such injunctions should be left to the national law of the Member States. As far as infringements of copyright and related rights are concerned, a comprehensive level of harmonisation is already provided for in Directive [2001/29]. Article 8(3) of Directive [2001/29] should therefore not be affected by this Directive.’
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«[Senza pregiudizio di] eventuali altre misure, procedure e mezzi di ricorso disponibili, i titolari dei diritti dovrebbero avere la possibilità di richiedere un provvedimento inibitorio contro un intermediario i cui servizi sono utilizzati da terzi per violare il diritto di proprietà industriale del titolare. Le condizioni e modalità relative a tale provvedimento inibitorio dovrebbero essere stabilite dal diritto nazionale degli Stati membri. Per quanto riguarda le violazioni del diritto d’autore e dei diritti connessi, la direttiva [2001/29] prevede già un ampio livello di armonizzazione. Pertanto l’articolo 8, paragrafo 3, della direttiva [2001/29] non dovrebbe essere pregiudicato dalla presente direttiva».
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10. Article 2(3) of Directive 2004/48 provides as follows:
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10. Ai termini dell’art. 2, n. 3, della direttiva 2004/48:
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‘This Directive shall not affect:
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«La presente direttiva fa salve:
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(a) the Community provisions governing the substantive law on intellectual property … or Directive [2000/31], in general, and Articles 12 to 15 of Directive [2000/31] in particular;
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a) le disposizioni comunitarie che disciplinano il diritto sostanziale di proprietà intellettuale (…), la direttiva [2000/31] in generale e le disposizioni degli articoli da 12 a 15 [di quest’ultima] in particolare;
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…’
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(...)».
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11. Article 3 of Directive 2004/48 provides:
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11. L’art. 3 della direttiva 2004/48 così recita:
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‘1. Member States shall provide for the measures, procedures and remedies necessary to ensure the enforcement of the intellectual property rights covered by this Directive. Those measures, procedures and remedies shall be fair and equitable and shall not be unnecessarily complicated or costly, or entail unreasonable time-limits or unwarranted delays.
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«1. Gli Stati membri definiscono le misure, le procedure e i mezzi di ricorso necessari ad assicurare il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale di cui alla presente direttiva. Tali misure, procedure e mezzi di ricorso sono leali ed equi, non inutilmente complessi o costosi e non comportano termini irragionevoli né ritardi ingiustificati.
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2. Those measures, procedures and remedies shall also be effective, proportionate and dissuasive and shall be applied in such a manner as to avoid the creation of barriers to legitimate trade and to provide for safeguards against their abuse.’
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2. Le misure, le procedure e i mezzi di ricorso sono effettivi, proporzionati e dissuasivi e sono applicati in modo da evitare la creazione di ostacoli al commercio legittimo e da prevedere salvaguardie contro gli abusi».
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12. Article 11 of Directive 2004/48 states:
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12. L’art. 11 della direttiva 2004/48 così dispose:
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‘Member States shall ensure that, where a judicial decision is taken finding an infringement of an intellectual property right, the judicial authorities may issue against the infringer an injunction aimed at prohibiting the continuation of the infringement. Where provided for by national law, non-compliance with an injunction shall, where appropriate, be subject to a recurring penalty payment, with a view to ensuring compliance. Member States shall also ensure that rightholders are in a position to apply for an injunction against intermediaries whose services are used by a third party to infringe an intellectual property right, without prejudice to Article 8(3) of Directive [2001/29].’
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«Gli Stati membri assicurano che, in presenza di una decisione giudiziaria che ha accertato una violazione di un diritto di proprietà intellettuale, le autorità giudiziarie possano emettere nei confronti dell’autore della violazione un’ingiunzione diretta a vietare il proseguimento della violazione. Se previsto dalla legislazione nazionale, il mancato rispetto di un’ingiunzione è oggetto, ove opportuno, del pagamento di una pena pecuniaria suscettibile di essere reiterata, al fine di assicurarne l’esecuzione. Gli Stati membri assicurano che i titolari possano chiedere un provvedimento ingiuntivo nei confronti di intermediari i cui servizi sono utilizzati da terzi per violare un diritto di proprietà intellettuale, senza pregiudizio dell’articolo 8, paragrafo 3, della direttiva [2001/29]».
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National law
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Il diritto nazionale
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13. Article 87(1), first and second subparagraphs, of the Law of 30 June 1994 on copyright and related rights ( Moniteur belge of 27 July 1994, p. 19297) states:
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13. L’art. 87, n. 1, primo e secondo comma, della legge 30 giugno 1994, sul diritto d’autore e sui diritti connessi ( Moniteur belge del 27 luglio 1994, pag. 19297) prevede quanto segue:
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‘The President of the Tribunal de première instance (Court of First Instance) … shall determine the existence of any infringement of a copyright or related right and shall order that it be brought to an end.
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«Il presidente del tribunal de première instance (…) consta[ta] l’esistenza e [ordina] la cessazione di qualsiasi violazione del diritto d’autore o di un diritto connesso.
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He may also issue an injunction against intermediaries whose services are used by a third party to infringe a copyright or related right.’
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[Può] altresì emanare un provvedimento inibitorio contro intermediari i cui servizi siano utilizzati da un terzo per violare il diritto d’autore o un diritto connesso».
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14. Articles 18 and 21 of the Law of 11 March 2003 on certain legal aspects of information society services ( Moniteur belge of 17 March 2003, p. 12962) transpose Articles 12 and 15 of Directive 2000/31 into national law.
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14. Gli artt. 18 e 21 della legge 11 marzo 2003, su taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell’informazione ( Moniteur belge del 17 marzo 2003, pag. 12962), recepiscono nel diritto nazionale gli artt. 12 e 15 della direttiva 2000/31.
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The dispute in the main proceedings and the questions referred for a preliminary ruling
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Causa principale e questioni pregiudiziali
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15. SABAM is a management company which represents authors, composers and editors of musical works in authorising the use of their copyright-protected works by third parties.
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15. La SABAM è una società di gestione che rappresenta gli autori, i compositori e gli editori di opere musicali ed autorizza l’utilizzo delle loro opere tutelate da parte di terzi.
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16. Scarlet is an internet service provider (‘ISP’) which provides its customers with access to the internet without offering other services such as downloading or file sharing.
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16. La Scarlet è un fornitore di accesso ad Internet (in prosieguo: «FAI») che procura ai propri clienti tale accesso, senza proporre altri servizi come lo scaricamento o la condivisione dei file.
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17. In the course of 2004, SABAM concluded that internet users using Scarlet’s services were downloading works in SABAM’s catalogue from the internet, without authorisation and without paying royalties, by means of peer-to-peer networks, which constitute a transparent method of file sharing which is independent, decentralised and features advanced search and download functions.
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17. Nel corso del 2004, la SABAM perveniva alla conclusione che gli utenti di Internet che si avvalevano dei servizi della Scarlet scaricavano da Internet, senza autorizzazione e senza pagarne i diritti, opere contenute nel suo catalogo utilizzando reti «peer-to-peer», che costituiscono uno strumento aperto per la condivisione di contenuti, indipendente, decentralizzato e dotato di avanzate funzioni di ricerca e di scaricamento di file.
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18. On 24 June 2004, SABAM accordingly brought interlocutory proceedings against Scarlet before the President of the Tribunal de première instance, Brussels, claiming that that company was the best placed, as an ISP, to take measures to bring to an end copyright infringements committed by its customers.
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18. Con atto di ricorso del 24 giugno 2004 essa citava pertanto la Scarlet dinanzi al presidente del tribunal de première instance de Bruxelles, sostenendo che, nella sua qualità di FAI, tale società si trovava nella situazione ideale per adottare misure volte a far cessare le violazioni del diritto d’autore commesse dai suoi clienti.
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19. SABAM sought, first, a declaration that the copyright in musical works contained in its repertoire had been infringed, in particular the right of reproduction and the right of communication to the public, because of the unauthorised sharing of electronic music files by means of peer-to-peer software, those infringements being committed through the use of Scarlet’s services.
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19. LA SABAM chiedeva, anzitutto, che venisse riconosciuta la violazione dei diritti d’autore sulle opere musicali appartenenti al suo repertorio, in particolare dei diritti di riproduzione e di comunicazione al pubblico, dovuta allo scambio non autorizzato di file musicali realizzato grazie a software «peer to peer». Tali violazioni sarebbero state commesse avvalendosi dei servizi della Scarlet.
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20. SABAM also sought an order requiring Scarlet to bring such infringements to an end by blocking, or making it impossible for its customers to send or receive in any way, files containing a musical work using peer-to-peer software without the permission of the rightholders, on pain of a periodic penalty. Lastly, SABAM requested that Scarlet provide it with details of the measures that it would be applying in order to comply with the judgment to be given, on pain of a periodic penalty.
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20. Essa domandava inoltre che la Scarlet fosse condannata, a pena di ammenda, a far cessare tali violazioni rendendo impossibile o bloccando qualsiasi forma di invio o di ricezione da parte dei suoi clienti, mediante programmi «peer to peer», senza autorizzazione dei titolari dei diritti, di file contenenti un’opera musicale, pretendendo infine che la Scarlet le comunicasse la descrizione delle misure che intendeva applicare per ottemperare all’emananda sentenza, a pena di ammenda.
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21. By judgment of 26 November 2004, the President of the Tribunal de première instance, Brussels, found that copyright had been infringed, as claimed by SABAM, but, prior to ruling on the application for cessation, appointed an expert to investigate whether the technical solutions proposed by SABAM were technically feasible, whether they would make it possible to filter out only unlawful file sharing, and whether there were other ways of monitoring the use of peer-to-peer software, and to determine the cost of the measures envisaged.
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21. Con sentenza 26 novembre 2004, il presidente del tribunal de première instance de Bruxelles accertava l’esistenza delle violazioni del diritto d’autore denunciate dalla SABAM. Tuttavia, prima di statuire sull’istanza di provvedimenti inibitori, esso incaricava un perito di verificare se le soluzioni tecniche proposte dalla SABAM fossero tecnicamente realizzabili, se esse consentissero di filtrare unicamente gli scambi illeciti di file e se esistessero altri dispositivi idonei a controllare l’utilizzo di programmi «peer to peer», nonché di quantificare il costo dei dispositivi considerati.
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22. In his report, the appointed expert concluded that, despite numerous technical obstacles, the feasibility of filtering and blocking the unlawful sharing of electronic files could not be entirely ruled out.
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22. Nella sua relazione, il perito designato traeva la conclusione che, nonostante la presenza di numerosi ostacoli tecnici, non si poteva escludere completamente che il filtraggio ed il blocco degli scambi illeciti di file fosse realizzabile.
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23. By judgment of 29 June 2007, the President of the Tribunal de première instance, Brussels, accordingly ordered Scarlet to bring to an end the copyright infringements established in the judgment of 26 November 2004 by making it impossible for its customers to send or receive in any way files containing a musical work in SABAM’s repertoire by means of peer-to-peer software, on pain of a periodic penalty.
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23. Con sentenza 29 giugno 2007, il presidente del tribunal de première instance de Bruxelles condannava pertanto la Scarlet a far cessare le violazioni del diritto d’autore accertate con la sentenza 26 novembre 2004, rendendo impossibile qualsiasi forma, realizzata mediante un programma «peer to peer», di invio o di ricezione, da parte dei suoi clienti, di file che contenessero un’opera musicale appartenente al repertorio della Sabam, a pena di ammenda.
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24. Scarlet appealed against that decision to the referring court, claiming, first, that it was impossible for it to comply with that injunction since the effectiveness and permanence of filtering and blocking systems had not been proved and that the installation of the equipment for so doing was faced with numerous practical obstacles, such as problems with the network capacity and the impact on the network. Moreover, any attempt to block the files concerned was, it argued, doomed to fail in the very short term because there were at that time several peer-to-peer software products which made it impossible for third parties to check their content.
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24. La Scarlet interponeva appello contro tale sentenza dinanzi al giudice del rinvio, affermando, anzitutto, che le risultava impossibile ottemperare a tale ingiunzione poiché l’efficacia e la durata nel tempo dei dispositivi di blocco o di filtraggio non erano dimostrate e l’attuazione di tali dispositivi era ostacolata da diversi fattori pratici, quali problemi di capacità della rete e di impatto sulla stessa. Inoltre, qualsiasi tentativo di bloccare i file incriminati, a suo avviso, sarebbe stato destinato al fallimento a breve termine, stante l’esistenza di numerosi programmi «peer-to-peer» che avrebbero reso impossibile la verifica del loro contenuto da parte di terzi.
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25. Scarlet also claimed that that injunction was contrary to Article 21 of the Law of 11 March 2003 on certain legal aspects of information society services, which transposes Article 15 of Directive 2000/31 into national law, because it would impose on Scarlet, de facto , a general obligation to monitor communications on its network, inasmuch as any system for blocking or filtering peer-to-peer traffic would necessarily require general surveillance of all the communications passing through its network.
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25. La Scarlet sosteneva poi che detta ingiunzione non era conforme all’art. 21 della legge 11 marzo 2003, su taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell’informazione, che recepisce nel diritto nazionale l’art. 15 della direttiva 2000/31, in quanto imponeva, de facto, un obbligo generale di sorveglianza sulle comunicazioni veicolate dalla sua rete, posto che qualsiasi dispositivo di blocco o di filtraggio del traffico «peer to peer» presuppone una sorveglianza generalizzata su tutte le comunicazioni che passano per tale rete.
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26. Lastly, Scarlet considered that the installation of a filtering system would be in breach of the provisions of European Union law on the protection of personal data and the secrecy of communications, since such filtering involves the processing of IP addresses, which are personal data.
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26. Infine, la Scarlet spiegava che la predisposizione di un sistema di filtraggio avrebbe leso le disposizioni del diritto dell’Unione in materia di tutela dei dati personali e di segreto delle comunicazioni, in quanto tale filtraggio implica il trattamento degli indirizzi IP, che sono dati personali.
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27. In that context, the referring court took the view that, before ascertaining whether a mechanism for filtering and blocking peer-to-peer files existed and could be effective, it had to be satisfied that the obligations liable to be imposed on Scarlet were in accordance with European Union law.
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27. In tale contesto il giudice del rinvio ha ritenuto che, prima di verificare se un meccanismo di filtraggio e di blocco dei file «peer-to-peer» esista e possa essere efficace, occorre assicurarsi che gli obblighi da porre eventualmente a carico della Scarlet siano conformi al diritto dell’Unione.
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28. In those circumstances, the cour d’appel de Bruxelles decided to stay the proceedings and to refer the following questions to the Court for a preliminary ruling:
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28. In tale contesto, la cour d’appel de Bruxelles ha deciso di sospendere il procedimento e di sottoporre alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali:
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‘(1) Do Directives 2001/29 and 2004/48, in conjunction with Directives 95/46, 2000/31 and 2002/58, construed in particular in the light of Articles 8 and 10 of the European Convention on the Protection of Human Rights and Fundamental Freedoms, permit Member States to authorise a national court, before which substantive proceedings have been brought and on the basis merely of a statutory provision stating that: ‘They [the national courts] may also issue an injunction against intermediaries whose services are used by a third party to infringe a copyright or related right’, to order an [ISP] to install, for all its customers, in abstracto and as a preventive measure, exclusively at the cost of that ISP and for an unlimited period, a system for filtering all electronic communications, both incoming and outgoing, passing via its services, in particular those involving the use of peer-to-peer software, in order to identify on its network the movement of electronic files containing a musical, cinematographic or audio-visual work in respect of which the applicant claims to hold rights, and subsequently to block the transfer of such files, either at the point at which they are requested or at which they are sent?
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«1) Se le direttive 2001/29 e 2004/48, lette in combinato disposto con le direttive 95/46, 2000/31 e 2002/58, interpretate, in particolare, alla luce degli artt. 8 e 10 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, consentano agli Stati membri di autorizzare un giudice nazionale, adito nell’ambito di un procedimento nel merito e in base alla sola disposizione di legge che prevede che “[i giudici nazionali] possono altresì emettere un’ingiunzione recante un provvedimento inibitorio nei confronti di intermediari i cui servizi siano utilizzati da un terzo per violare il diritto d’autore o un diritto connesso”, ad ordinare ad un [FAI] di predisporre, nei confronti della sua intera clientela, in abstracto e a titolo preventivo, esclusivamente a spese di tale FAI e senza limitazioni nel tempo, un sistema di filtraggio di tutte le comunicazioni elettroniche, sia entranti che uscenti, che transitano per i suoi servizi, in particolare mediante l’impiego di software “peer to peer”, al fine di individuare, nella sua rete, la circolazione di file contenenti un’opera musicale, cinematografica o audiovisiva sulla quale il richiedente affermi di vantare diritti, e in seguito di bloccare il trasferimento di questi, al momento della richiesta o in occasione dell’invio.
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(2) If the answer to the [first] question … is in the affirmative, do those directives require a national court, called upon to give a ruling on an application for an injunction against an intermediary whose services are used by a third party to infringe a copyright, to apply the principle of proportionality when deciding on the effectiveness and dissuasive effect of the measure sought?’
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2) In caso di risposta affermativa alla [prima] questione (…), se tali direttive obblighino il giudice nazionale, adito per statuire su una richiesta di ingiunzione nei confronti di un intermediario dei cui servizi si avvalgano terzi per violare il diritto d’autore, ad applicare il principio della proporzionalità quando è chiamato a pronunciarsi sull’efficacia e sull’effetto dissuasivo della misura richiesta».
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Consideration of the questions referred
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Sulle questioni pregiudiziali
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29. By its questions, the referring court asks, in essence, whether Directives 2000/31, 2001/29, 2004/48, 95/46 and 2002/58, read together and construed in the light of the requirements stemming from the protection of the applicable fundamental rights, must be interpreted as precluding an injunction imposed on an ISP to introduce a system for filtering
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29. Con le sue questioni il giudice del rinvio chiede, in sostanza, se le direttive 2000/31, 2001/29, 2004/48, 95/46 e 2002/58, lette nel loro combinato disposto ed interpretate alla luce delle condizioni che la tutela dei diritti fondamentali applicabili implica, debbano essere interpretate nel senso che ostano all’ingiunzione rivolta ad un FAI di predisporre un sistema di filtraggio:
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– all electronic communications passing via its services, in particular those involving the use of peer-to-peer software;
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– di tutte le comunicazioni elettroniche che transitano per i suoi servizi, in particolare mediante programmi «peer-to-peer»;
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– which applies indiscriminately to all its customers;
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– che si applichi indistintamente a tutta la sua clientela;
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– as a preventive measure;
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– a titolo preventivo;
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– exclusively at its expense; and
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– a sue spese esclusive, e
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– for an unlimited period,
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– senza limiti nel tempo,
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which is capable of identifying on that provider’s network the movement of electronic files containing a musical, cinematographic or audio-visual work in respect of which the applicant claims to hold intellectual property rights, with a view to blocking the transfer of files the sharing of which infringes copyright (‘the contested filtering system’).
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idoneo ad identificare nella rete di tale fornitore la circolazione di file contenenti un’opera musicale, cinematografica o audiovisiva rispetto alla quale il richiedente affermi di vantare diritti di proprietà intellettuale, onde bloccare il trasferimento di file il cui scambio pregiudichi il diritto d’autore (in prosieguo: il «sistema di filtraggio controverso»).
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30. In that regard, it should first be recalled that, under Article 8(3) of Directive 2001/29 and the third sentence of Article 11 of Directive 2004/48, holders of intellectual property rights may apply for an injunction against intermediaries, such as ISPs, whose services are being used by a third party to infringe their rights.
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30. In proposito, occorre anzitutto ricordare che, ai sensi degli artt. 8, n. 3, della direttiva 2001/29 e 11, terza frase, della direttiva 2004/48, i titolari di diritti di proprietà intellettuale possono chiedere un provvedimento inibitorio nei confronti degli intermediari, come i FAI, i cui servizi siano utilizzati da terzi per violare i loro diritti.
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31. Next, it follows from the Court’s case-law that the jurisdiction conferred on national courts, in accordance with those provisions, must allow them to order those intermediaries to take measures aimed not only at bringing to an end infringements already committed against intellectual-property rights using their information-society services, but also at preventing further infringements (see, to that effect, Case C‑324/09 L’Oréal and Others [2011] ECR I‑0000, paragraph 131).
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31. Dalla giurisprudenza della Corte risulta poi che la competenza attribuita, a norma di tali disposizioni, agli organi giurisdizionali nazionali deve consentire a questi ultimi di ingiungere a detti intermediari di adottare provvedimenti che contribuiscano in modo effettivo, non solo a porre fine alle violazioni già inferte ai diritti di proprietà intellettuale mediante i loro servizi della società dell’informazione, ma anche a prevenire nuove violazioni (v., in questo senso, sentenza 12 luglio 2011, causa C‑324/09, L’Oréal e a., non ancora pubblicata nella Raccolta, punto 131).
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32. Lastly, it follows from that same case-law that the rules for the operation of the injunctions for which the Member States must provide under Article 8(3) of Directive 2001/29 and the third sentence of Article 11 of Directive 2004/48, such as those relating to the conditions to be met and to the procedure to be followed, are a matter for national law (see, mutatis mutandis , L’Oréal and Others , paragraph 135).
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32. Infine, dalla medesima giurisprudenza si evince che le modalità delle ingiunzioni che gli Stati membri devono prevedere ai sensi di detti artt. 8, n. 3, e 11, terza frase, quali quelle relative alle condizioni che devono essere soddisfatte e alla procedura da seguire, devono essere stabilite dal diritto nazionale (v., mutatis mutandis, sentenza L’Oréal e a., cit., punto 135).
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33. That being so, those national rules, and likewise their application by the national courts, must observe the limitations arising from Directives 2001/29 and 2004/48 and from the sources of law to which those directives refer (see, to that effect, L’Oréal and Others , paragraph 138).
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33. Pertanto, tali norme nazionali, al pari della loro applicazione da parte degli organi giurisdizionali nazionali, devono rispettare i limiti derivanti dalle direttive 2001/29 e 2004/48, nonché dalle fonti del diritto alle quali tali direttive fanno riferimento (v., in questo senso, sentenza L’Oréal e a., cit., punto 138).
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34. Thus, in accordance with recital 16 in the preamble to Directive 2001/29 and Article 2(3)(a) of Directive 2004/48, those rules laid down by the Member States may not affect the provisions of Directive 2000/31 and, more specifically, Articles 12 to 15 thereof.
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34. Di conseguenza, in conformità al sedicesimo ‘considerando’ della direttiva 2001/29 e all’art. 2, n. 3, lett. a), della direttiva 2004/48, dette norme, emanate dagli Stati membri, non possono intaccare le disposizioni della direttiva 2000/31 e, più precisamente, i suoi artt. 12‑15.
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35. Consequently, those rules must, in particular, respect Article 15(1) of Directive 2000/31, which prohibits national authorities from adopting measures which would require an ISP to carry out general monitoring of the information that it transmits on its network.
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35. Tali norme devono quindi rispettare l’art. 15, n. 1, della direttiva 2000/31, che vieta alle autorità nazionali di adottare misure che impongano ad un FAI di procedere ad una sorveglianza generalizzata sulle informazioni che esso trasmette sulla propria rete.
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36. In that regard, the Court has already ruled that that prohibition applies in particular to national measures which would require an intermediary provider, such as an ISP, to actively monitor all the data of each of its customers in order to prevent any future infringement of intellectual-property rights. Furthermore, such a general monitoring obligation would be incompatible with Article 3 of Directive 2004/48, which states that the measures referred to by the directive must be fair and proportionate and must not be excessively costly (see L’Oréal and Others , paragraph 139).
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36. A questo riguardo, la Corte ha già statuito che siffatto divieto abbraccia in particolare le misure nazionali che obbligherebbero un prestatore intermedio, come un FAI, a realizzare una vigilanza attiva su tutti i dati di ciascuno dei suoi clienti per prevenire qualsiasi futura violazione di diritti di proprietà intellettuale. Peraltro, un obbligo siffatto di vigilanza generale sarebbe incompatibile con l’art. 3 della direttiva 2004/48, il quale enuncia che le misure contemplate da detta direttiva devono essere eque e proporzionate e non eccessivamente costose (v. sentenza L’Oréal e a., cit., punto 139).
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37. In those circumstances, it is necessary to examine whether the injunction at issue in the main proceedings, which would require the ISP to install the contested filtering system, would oblige it, as part of that system, to actively monitor all the data of each of its customers in order to prevent any future infringement of intellectual-property rights.
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37. Ciò considerato, occorre verificare se l’ingiunzione oggetto della causa principale, che impone al FAI di predisporre il sistema di filtraggio controverso, implichi in tale circostanza l’obbligo di procedere ad una sorveglianza attiva su tutti i dati di ciascuno dei suoi clienti per prevenire qualsiasi futura violazione di diritti di proprietà intellettuale.
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38. In that regard, it is common ground that implementation of that filtering system would require
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38. A questo proposito, è pacifico che l’attuazione di tale sistema di filtraggio presuppone:
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– first, that the ISP identify, within all of the electronic communications of all its customers, the files relating to peer-to-peer traffic;
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– che il FAI identifichi, in primo luogo, nell’insieme delle comunicazioni elettroniche di tutti i suoi clienti, i file che appartengono al traffico «peer-to-peer»;
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– secondly, that it identify, within that traffic, the files containing works in respect of which holders of intellectual-property rights claim to hold rights;
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– che esso identifichi, in secondo luogo, nell’ambito di tale traffico, i file che contengono opere sulle quali i titolari dei diritti di proprietà intellettuale affermino di vantare diritti;
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– thirdly, that it determine which of those files are being shared unlawfully; and
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– in terzo luogo, che esso determini quali tra questi file sono scambiati in modo illecito e,
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– fourthly, that it block file sharing that it considers to be unlawful.
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– in quarto luogo, che proceda al blocco degli scambi di file che esso stesso qualifica come illeciti.
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39. Preventive monitoring of this kind would thus require active observation of all electronic communications conducted on the network of the ISP concerned and, consequently, would encompass all information to be transmitted and all customers using that network.
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39. Siffatta sorveglianza preventiva richiederebbe così un’osservazione attiva sulla totalità delle comunicazioni elettroniche realizzate sulla rete del FAI coinvolto e, pertanto, includerebbe tutte le informazioni da trasmettere e ciascun cliente che si avvale di tale rete.
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40. In the light of the foregoing, it must be held that the injunction imposed on the ISP concerned requiring it to install the contested filtering system would oblige it to actively monitor all the data relating to each of its customers in order to prevent any future infringement of intellectual-property rights. It follows that that injunction would require the ISP to carry out general monitoring, something which is prohibited by Article 15(1) of Directive 2000/31.
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40. Alla luce di quanto precede, occorre dichiarare che l’ingiunzione rivolta al FAI in questione di predisporre il sistema di filtraggio controverso lo obbligherebbe a procedere ad una sorveglianza attiva su tutti i dati di ciascuno dei suoi clienti per prevenire qualsiasi futura violazione di diritti di proprietà intellettuale. Da ciò si evince che tale ingiunzione imporrebbe a detto FAI una sorveglianza generalizzata, che è vietata dall’art. 15, n. 1, della direttiva 2000/31.
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41. In order to assess whether that injunction is consistent with European Union law, account must also be taken of the requirements that stem from the protection of the applicable fundamental rights, such as those mentioned by the referring court.
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41. Per vagliare la conformità di tale ingiunzione al diritto dell’Unione, occorre inoltre tenere conto delle condizioni che discendono dalla tutela dei diritti fondamentali applicabili, come quelli menzionati dal giudice del rinvio.
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42. In that regard, it should be recalled that the injunction at issue in the main proceedings pursues the aim of ensuring the protection of copyright, which is an intellectual-property right, which may be infringed by the nature and content of certain electronic communications conducted through the network of the ISP concerned.
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42. In proposito va ricordato che l’ingiunzione oggetto della causa principale è volta a garantire la tutela dei diritti d’autore, che appartengono alla sfera del diritto di proprietà intellettuale e che possono essere lesi dalla natura e dal contenuto di talune comunicazioni elettroniche realizzate per il tramite della rete del FAI in questione.
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43. The protection of the right to intellectual property is indeed enshrined in Article 17(2) of the Charter of Fundamental Rights of the European Union (‘the Charter’). There is, however, nothing whatsoever in the wording of that provision or in the Court’s case-law to suggest that that right is inviolable and must for that reason be absolutely protected.
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43. Sebbene la tutela del diritto di proprietà intellettuale sia sancita dall’art. 17, n. 2, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (in prosieguo: la «Carta»), non può desumersi né da tale disposizione né dalla giurisprudenza della Corte che tale diritto sia intangibile e che la sua tutela debba essere garantita in modo assoluto.
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44. As paragraphs 62 to 68 of the judgment in Case C‑275/06 Promusicae [2008] ECR I‑271 make clear, the protection of the fundamental right to property, which includes the rights linked to intellectual property, must be balanced against the protection of other fundamental rights.
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44. Come emerge, infatti, dai punti 62‑68 della sentenza 29 gennaio 2008, causa C‑275/06, Promusicae (Racc. pag. I‑271), la tutela del diritto fondamentale di proprietà, di cui fanno parte i diritti di proprietà intellettuale, deve essere bilanciata con quella di altri diritti fondamentali.
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45. More specifically, it follows from paragraph 68 of that judgment that, in the context of measures adopted to protect copyright holders, national authorities and courts must strike a fair balance between the protection of copyright and the protection of the fundamental rights of individuals who are affected by such measures.
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45. Più precisamente, dal punto 68 di tale sentenza emerge che è compito delle autorità e dei giudici nazionali, nel contesto delle misure adottate per proteggere i titolari di diritti d’autore, garantire un giusto equilibrio tra la tutela di tali diritti e quella dei diritti fondamentali delle persone su cui incidono dette misure.
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46. Accordingly, in circumstances such as those in the main proceedings, national authorities and courts must, in particular, strike a fair balance between the protection of the intellectual property right enjoyed by copyright holders and that of the freedom to conduct a business enjoyed by operators such as ISPs pursuant to Article 16 of the Charter.
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46. Pertanto, in circostanze come quelle della causa principale, le autorità ed i giudici nazionali devono in particolare garantire un giusto equilibrio tra la tutela del diritto di proprietà intellettuale, di cui godono i titolari di diritti d’autore, e quella della libertà d’impresa, appannaggio di operatori come i FAI in forza dell’art. 16 della Carta.
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47. In the present case, the injunction requiring the installation of the contested filtering system involves monitoring all the electronic communications made through the network of the ISP concerned in the interests of those rightholders. Moreover, that monitoring has no limitation in time, is directed at all future infringements and is intended to protect not only existing works, but also future works that have not yet been created at the time when the system is introduced.
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47. Orbene, nella presente fattispecie, l’ingiunzione di predisporre il sistema di filtraggio controverso implica una sorveglianza, nell’interesse di tali titolari, su tutte le comunicazioni elettroniche realizzate sulla rete del FAI coinvolto. Tale sorveglianza è inoltre illimitata nel tempo, riguarda qualsiasi futura violazione e postula che si debbano tutelare non solo opere esistenti, bensì anche opere future, che non sono state ancora create nel momento in cui viene predisposto detto sistema.
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48. Accordingly, such an injunction would result in a serious infringement of the freedom of the ISP concerned to conduct its business since it would require that ISP to install a complicated, costly, permanent computer system at its own expense, which would also be contrary to the conditions laid down in Article 3(1) of Directive 2004/48, which requires that measures to ensure the respect of intellectual-property rights should not be unnecessarily complicated or costly.
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48. Pertanto, un’ingiunzione di questo genere causerebbe una grave violazione della libertà di impresa del FAI in questione, poiché l’obbligherebbe a predisporre un sistema informatico complesso, costoso, permanente e unicamente a suo carico, il che risulterebbe peraltro contrario alle condizioni stabilite dall’art. 3, n. 1, della direttiva 2004/48, il quale richiede che le misure adottate per assicurare il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale non siano inutilmente complesse o costose.
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49. In those circumstances, it must be held that the injunction to install the contested filtering system is to be regarded as not respecting the requirement that a fair balance be struck between, on the one hand, the protection of the intellectual-property right enjoyed by copyright holders, and, on the other hand, that of the freedom to conduct business enjoyed by operators such as ISPs.
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49. Ciò premesso, occorre dichiarare che l’ingiunzione di predisporre il sistema di filtraggio controverso non rispetta l’esigenza di garantire un giusto equilibrio tra, da un lato, la tutela del diritto di proprietà intellettuale, di cui godono i titolari dei diritti d’autore, e, dall’altro, quella della libertà d’impresa, appannaggio di operatori come i FAI.
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50. Moreover, the effects of that injunction would not be limited to the ISP concerned, as the contested filtering system may also infringe the fundamental rights of that ISP’s customers, namely their right to protection of their personal data and their freedom to receive or impart information, which are rights safeguarded by Articles 8 and 11 of the Charter respectively.
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50. Per di più, gli effetti di detta ingiunzione non si limiterebbero al FAI coinvolto, poiché il sistema di filtraggio controverso è idoneo a ledere anche i diritti fondamentali dei clienti di tale FAI, ossia il loro diritto alla tutela dei dati personali e la loro libertà di ricevere o di comunicare informazioni, diritti, questi ultimi, tutelati dagli artt. 8 e 11 della Carta.
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51. It is common ground, first, that the injunction requiring installation of the contested filtering system would involve a systematic analysis of all content and the collection and identification of users’ IP addresses from which unlawful content on the network is sent. Those addresses are protected personal data because they allow those users to be precisely identified.
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51. Da un lato, infatti, è pacifico che l’ingiunzione di predisporre il sistema di filtraggio controverso implicherebbe un’analisi sistematica di tutti i contenuti, nonché la raccolta e l’identificazione degli indirizzi IP degli utenti all’origine dell’invio dei contenuti illeciti sulla rete, indirizzi che costituiscono dati personali protetti, in quanto consentono di identificare in modo preciso i suddetti utenti.
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52. Secondly, that injunction could potentially undermine freedom of information since that system might not distinguish adequately between unlawful content and lawful content, with the result that its introduction could lead to the blocking of lawful communications. Indeed, it is not contested that the reply to the question whether a transmission is lawful also depends on the application of statutory exceptions to copyright which vary from one Member State to another. Moreover, in some Member States certain works fall within the public domain or can be posted online free of charge by the authors concerned.
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52. Dall’altro, detta ingiunzione rischierebbe di ledere la libertà di informazione, poiché tale sistema potrebbe non essere in grado di distinguere adeguatamente tra un contenuto lecito ed un contenuto illecito, sicché il suo impiego potrebbe produrre il risultato di bloccare comunicazioni aventi un contenuto lecito. Infatti, è indiscusso che la questione della liceità di una trasmissione dipende anche dall’applicazione di eccezioni di legge al diritto di autore che variano da uno Stato membro all’altro. Inoltre, in certi Stati membri talune opere possono rientrare nel pubblico dominio o possono essere state messe in linea gratuitamente da parte dei relativi autori.
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53. Consequently, it must be held that, in adopting the injunction requiring the ISP to install the contested filtering system, the national court concerned would not be respecting the requirement that a fair balance be struck between the right to intellectual property, o n the one hand, and the freedom to conduct business, the right to protection of personal data and the freedom to receive or impart information, on the other.
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53. Pertanto, occorre dichiarare che, adottando l’ingiunzione che costringe il FAI a predisporre il sistema di filtraggio controverso, il giudice nazionale in questione non rispetterebbe l’obbligo di garantire un giusto equilibrio tra, da un lato, il diritto di proprietà intellettuale e, dall’altro, la libertà di impresa, il diritto alla tutela dei dati personali e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni.
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54. In the light of the foregoing, the answer to the questions submitted is that Directives 2000/31, 2001/29, 2004/48, 95/46 and 2002/58, read together and construed in the light of the requirements stemming from the protection of the applicable fundamental rights, must be interpreted as precluding an injunction made against an ISP which requires it to install the contested filtering system.
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54. Alla luce di quanto precede, occorre risolvere le questioni sottoposte dichiarando che le direttive 2000/31, 2001/29, 2004/48, 95/46 e 2002/58, lette in combinato disposto e interpretate tenendo presenti le condizioni derivanti dalla tutela dei diritti fondamentali applicabili, devono essere interpretate nel senso che ostano all’ingiunzione ad un FAI di predisporre il sistema di filtraggio controverso.
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Costs
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Sulle spese
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55. Since these proceedings are, for the parties to the main proceedings, a step in the action pending before the national court, the decision on costs is a matter for that court. Costs incurred in submitting observations to the Court, other than the costs of those parties, are not recoverable.
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55. Nei confronti delle parti nella causa principale il presente procedimento costituisce un incidente sollevato dinanzi al giudice nazionale, cui spetta quindi statuire sulle spese. Le spese sostenute da altri soggetti per presentare osservazioni alla Corte non possono dar luogo a rifusione.
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