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Table of Contents
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INDICE
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Table of Contents. 1
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INDICE. 1
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1..... Why is the Commission taking this initiative?. 2
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1..... Perché questa iniziativa della
Commissione?. 2
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2..... Social businesses: participants who could
derive a greater benefit from the single market. 5
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2..... Le imprese sociali: attori che
potrebbero trarre maggiore vantaggio dal mercato unico.. 5
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3..... An action plan to support social
entrepreneurship in Europe. 6
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3..... Un piano d’azione per sostenere
l’imprenditoria sociale in Europa 6
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3.1. Improving access to funding. 6
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3.1. Migliorare l’accesso ai finanziamenti 6
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3.1.1. Facilitating
access to private funding. 6
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3.1.1. Agevolare l’accesso ai finanziamenti privati 6
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3.1.2. Mobilisation
of EU funds. 7
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3.1.2. Mobilitazione dei fondi europei 8
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3.2. Increasing the visibility of social
entrepreneurship. 8
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3.2. Migliorare la visibilità dell’imprenditoria sociale. 8
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3.2.1. Developing
tools to gain a better understanding of the sector and increase the visibility
of social entrepreneurship. 8
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3.2.1. Sviluppare strumenti per migliorare la
conoscenza del settore e la visibilità dell’imprenditoria sociale. 8
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3.2.2. Reinforcing
the managerial capacities, professionalism and networking of social businesses 9
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3.2.2. Rafforzare le capacità manageriali, la
professionalizzazione e la messa in rete degli imprenditori sociali 9
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3.3. Improving the legal environment 9
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3.3. Migliorare il contesto giuridico. 9
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3.3.1. Developing
appropriate European legal forms which could be used in European social
entrepreneurship. 9
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3.3.1. Elaborare idonee forme giuridiche europee che
potrebbero essere utilizzate dall’imprenditoria sociale europea. 9
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3.3.2. Public
procurement 10
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3.3.2. Appalti pubblici 10
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3.3.3. State
aid. 10
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3.3.3. Aiuti di Stato. 10
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4..... Beyond the action plan: other ideas for
discussion.. 11
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4..... Oltre il piano d’azione: altri
spunti di discussione. 11
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5..... Conclusion.. 12
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5..... Conclusioni 12
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1.
Why is the Commission taking this initiative?
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1.
Perché questa iniziativa della Commissione?
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The single market needs new, inclusive
growth, focused on employment for all, underpinning the growing desire of
Europeans for their work, consumption, savings and investments to be more
closely attuned to and aligned with 'ethical' and 'social' principles.
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Il mercato unico
ha bisogno di una nuova crescita inclusiva, orientata all’occupazione per
tutti. Si tratta quindi di assecondare la richiesta crescente degli europei
affinché il loro lavoro, i loro consumi, i loro risparmi e i loro investimenti
abbiano un impatto e un significato più “etici” e più “sociali”.
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In order to promote a 'highly competitive
social market economy', the Commission has placed the social economy and social
innovation at the heart of its concerns, in terms of both territorial cohesion
and the search for new solutions to societal problems, in particular the fight
against poverty and exclusion, under the Europe 2020 strategy,[1] the flagship initiative 'The
Innovation Union',[2]
the European Platform against Poverty and Social Exclusion[3] and the 'Single Market Act'[4] (SMA).
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Per favorire una
“economia sociale di mercato altamente competitiva”, la Commissione ha posto l’economia
sociale e l’innovazione sociale al centro delle proprie preoccupazioni, sia in
termini di coesione territoriale che di ricerca di soluzioni originali per i
problemi della società, con particolare riguardo alla lotta contro la povertà e
l’esclusione, nell’ambito della Strategia Europa 2020[1], dell’iniziativa faro “L’Unione dell’innovazione”[2],
della Piattaforma europea contro la povertà e l’esclusione sociale[3] e dell’“Atto per il mercato unico” (AMU)[4].
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The public consultation for the SMA[5] revealed high levels of
interest in the capacity of social enterprises and the social economy in
general to provide innovative responses to the current economic, social and, in
some cases, environmental challenges by developing sustainable, largely
non-exportable jobs, social inclusion, improvement of local social services,
territorial cohesion, etc.
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La consultazione
pubblica per l’AMU[5]
ha rivelato un notevole interesse per la capacità delle imprese sociali e dell’economia
sociale in generale di dare risposte innovative alle presenti sfide economiche,
sociali e, in certi casi, ambientali promuovendo un’occupazione stabile e poco
delocalizzabile, l’integrazione sociale, il miglioramento dei servizi sociali
locali, la coesione territoriale, ecc.
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A social enterprise is an operator in the
social economy whose main objective is to have a social impact rather than make
a profit for their owners or shareholders. It operates by providing goods and
services for the market in an entrepreneurial and innovative fashion and uses
its profits primarily to achieve social objectives. It is managed in an open
and responsible manner and, in particular, involve employees, consumers and
stakeholders affected by its commercial activities[6].
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In effetti un’impresa
sociale è un attore dell’economia sociale il cui principale obiettivo non è
generare utili per i suoi proprietari o azionisti, ma esercitare un impatto
sociale. Essa opera sul mercato producendo beni e servizi in modo
imprenditoriale e innovativo e destinando i propri utili principalmente alla
realizzazione di obiettivi sociali. È gestita in modo responsabile e
trasparente, in particolare coinvolgendo dipendenti, clienti e altri soggetti
interessati dalle sue attività commerciali[6].
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The Commission uses the
term 'social enterprise' to cover the following types of business:[7]
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Nella definizione di “impresa sociale” la
Commissione intende includere le imprese[7]:
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·
those for which the social or societal objective
of the common good is the reason for the commercial activity, often in the form
of a high level of social innovation,
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· per le quali l’obiettivo sociale o socio-culturale di interesse comune
è la ragione d’essere dell’azione commerciale, che spesso si traduce in un
livello elevato di innovazione sociale,
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·
those where profits are mainly reinvested with a
view to achieving this social objective,
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· i cui utili sono principalmente reinvestiti nella realizzazione di tale
obiettivo sociale,
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·
and where the method of organisation or
ownership system reflects their mission, using democratic or participatory
principles or focusing on social justice.[8]
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· e di cui le modalità di organizzazione o il sistema di proprietà
riflettono la missione, in quanto si basano su principi democratici o
partecipativi o mirano alla giustizia sociale[8].
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Thus:
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Può dunque trattarsi:
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· businesses providing social services and/or goods and services to
vulnerable persons (access to housing, health care, assistance for elderly or
disabled persons, inclusion of vulnerable groups, child care, access to
employment and training, dependency management, etc.); and/or
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· di imprese che forniscono servizi sociali e/o beni e servizi destinati
a un pubblico vulnerabile (accesso all’alloggio e alle cure, assistenza a
persone anziane o disabili, inclusione di gruppi vulnerabili, assistenza all’infanzia,
accesso all’impiego e alla formazione, gestione della dipendenza…); e/o
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·
businesses with a method of production of goods
or services with a social objective (social and professional integration via
access to employment for people disadvantaged in particular by insufficient
qualifications or social or professional problems leading to exclusion and
marginalisation) but whose activity may be outside the realm of the provision
of social goods or services.
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· di imprese le cui modalità di produzione di beni o servizi perseguono
un obiettivo di natura sociale (integrazione sociale e professionale tramite l’accesso
al lavoro di persone svantaggiate soprattutto in ragione di una scarsa
qualificazione o di problemi sociali o professionali che ne determinano l’esclusione
e l’emarginazione), ma la cui attività può riguardare beni o servizi non di
natura sociale.
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The social economy
employs over 11 million people in the EU, accounting for 6 % of total
employment.[9]
It covers bodies with a specific legal status (cooperatives, foundations,
associations, mutual societies), many of which are also social enterprises in
terms of the characteristics referred to above, as well as social enterprises
in the form of an ordinary private or public limited company. The specific
legal statuses of the social economy are particularly suited to social
enterprises as their method of governance favours participation and openness.
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L’economia sociale impiega
oltre 11 milioni di persone nell’UE, ovvero il 6% dei lavoratori
dipendenti[9]. Essa raggruppa entità dotate di uno specifico statuto giuridico
(cooperative, fondazioni, associazioni e mutue), molte delle quali sono anche
imprese sociali sulla base delle caratteristiche succitate, nonché imprese
sociali aventi forma di società privata o di società per azioni tradizionale.
Gli statuti giuridici specifici dell’economia sociale sono particolarmente
adatti alle imprese sociali in quanto le loro modalità di governance
favoriscono la partecipazione e l’apertura.
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A 2009 study[10]
assessed the share of the population involved in social entrepreneurship[11] as 4.1% in Belgium, 7.5 %
in Finland, 3.1 % in France, 3.3 % in Italy, 5.4 % in Slovenia
and 5.7 % in the United Kingdom. Approximately one in four businesses
founded in Europe would therefore be a social enterprise. This figure rises to
one in three in Belgium, Finland and France.[12]
These companies are often more productive and competitive than one might think.
This is due to the very high level of personal commitment on the part of their
employees and the better working conditions that they provide.[13]
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Uno
studio del 2009[10]
stima che la quota della popolazione attiva interessata dall’imprenditoria
sociale[11]
sia pari al 4,1% in Belgio, al 7,5% in Finlandia, al 3,1% in Francia, al 3,3%
in Italia, al 5,4% in Slovenia e al 5,7% nel Regno Unito. Delle imprese create
in Europa, circa una su quattro sarebbe quindi un’impresa sociale. Questo dato
sale a una su tre in Belgio, Finlandia e Francia[12]. Queste imprese sono spesso
più produttive e competitive di quanto si creda grazie al fortissimo impegno
personale dei dipendenti e alle migliori condizioni di lavoro che esse offrono[13].
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Social enterprises contribute to smart
growth by responding with social innovation to needs that have not yet been
met; they create sustainable growth by taking into account their environmental
impact and by their long-term vision; they are at the heart of inclusive growth
due to their emphasis on people and social cohesion. In other words, their key
aim is to effect social and economic transformation which contributes to the
objectives of the Europe 2020 Strategy. This Communication is part of the
promotion and development of social innovation initiated by President Barroso
in 2009.[14]
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Rispondendo
con l’innovazione sociale a bisogni non ancora soddisfatti, le imprese sociali
partecipano a una crescita intelligente; tenendo conto del loro impatto
ambientale e della loro visione a lungo termine, danno vita a una crescita
sostenibile; ponendo l’accento sull’aspetto umano e sulla coesione sociale,
sono al centro di una crescita inclusiva. In altri termini, la loro ragione d’essere
è organizzare trasformazioni sociali ed economiche che siano funzionali agli
obiettivi della strategia Europa 2020. La presente comunicazione si inserisce
nell’azione avviata nel 2009 dal presidente Barroso intesa a promuovere e a
valorizzare l’innovazione sociale[14].
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The various
characteristics of social enterprises mean that, for the most part, they
exhibit an especially high level of social and environmental responsibility.
The social business initiative supplements the Communication of the Commission
on Corporate Social Responsibility (CSR) adopted on the same day,[15]
and will also help them to assert their social added value.
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Per via dei diversi
elementi che le caratterizzano, le imprese sociali offrono generalmente un
livello particolarmente elevato di responsabilità sociale e ambientale. L’iniziativa
per l’imprenditoria sociale è complementare alla comunicazione della
Commissione sulla responsabilità sociale delle imprese (RSI), adottata nella
stessa data[15],
che contribuirà a far valere il valore aggiunto di tali imprese per la società.
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Some examples of European social businesses:
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Alcuni esempi di imprese sociali europee:
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In Italy, a medical centre provides high-level specialised
assistance, including cultural mediation, particularly in areas poorly served
by public services, with a particular emphasis on people in fragile
socio-economic situations (such as immigrants).
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In Italia un centro medico fornisce assistenza specializzata di alto
livello, compresa l’intermediazione culturale, soprattutto nelle zone poco
servite dai servizi pubblici, con particolare attenzione alle persone che si
trovano in situazioni di fragilità socio‑economica (ad es. gli immigranti).
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In Romania, a company with 5 members of staff and 5 volunteers has
been working since 1996 to provide cultural services in the Romanian language
to blind people by adapting media (especially audio books and adapted films)
for an estimated 90 000 people.
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In Romania dal 1996 un’impresa di 5 dipendenti e 5 volontari lavora per
fornire servizi culturali in lingua rumena ai non vedenti, adattando i vari
supporti (soprattutto libri letti, film adattati) a un pubblico stimato pari a 90 000
persone.
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In France, a business launched an innovative concept of water-free
car washing services in 2004 using biodegradable products and employing
unqualified or marginalised staff in order to reintegrate them in the labour
market.
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In Francia nel 2004 un’impresa ha lanciato un concetto innovativo di
servizi di autolavaggio senz’acqua con prodotti biodegradabili, impiegando
personale non qualificato o emarginato al fine di reintegrarlo nel mercato del
lavoro.
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In Hungary, a foundation set up a restaurant employing disabled
staff (40 employees) and provided training and childcare to ensure the
transition to stable employment.
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In Ungheria una fondazione ha creato un ristorante che impiega
personale disabile (40 dipendenti), offre loro formazione e un servizio di
assistenza all’infanzia per assicurare la transizione verso un impiego stabile.
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In the Netherlands, a company teaches reading using innovative
digital tools and a method based on play. This method is particularly suitable
for hyperactive or autistic children but can also be used for illiterate people
and immigrants.
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Nei Paesi Bassi un’impresa insegna a leggere utilizzando strumenti
digitali innovativi e un metodo basato sul gioco. Il metodo è particolarmente
adatto ai bambini iperattivi o autistici, ma anche agli analfabeti e agli
immigranti.
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In Poland, a social cooperative comprising two associations employs
long-term unemployed and disabled staff and provides a variety of services:
catering and food services, small construction and handicraft jobs and
employability training for disadvantaged people.
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In Polonia una cooperativa sociale costituita da due associazioni, che
impiega disoccupati di lunga durata e persone disabili, offre sul mercato una
serie di servizi: servizi di ristorazione e di catering, piccole opere edili e
di artigianato nonché la formazione a favore dell’inclusione professionale di
persone svantaggiate.
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In its
approach to this varied sector, the Commission does not seek to provide a
standard definition which would apply to everyone and lead to a regulatory
straitjacket.
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Nel suo approccio a questo
settore diversificato, la Commissione non pretende di dare una definizione
normativa che si imporrebbe a tutti traducendosi in un “corsetto” normativo.
Essa propone una descrizione fondata su principi comuni alla maggior parte
degli Stati membri, di cui intende rispettare la diversità delle scelte
politiche, economiche e sociali nonché la capacità d’innovazione degli
imprenditori sociali.
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It
offers a description based on principles shared by the majority of the Member
States, while respecting their diversity of political, economic and social
choices and the capacity for innovation of social entrepreneurs.
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Ecco perché la Commissione
adotterà, se del caso, una definizione più precisa (coinvolgendo a tal fine i
rappresentanti del settore) solo qualora misure normative o incentivanti
dovessero circoscriverne precisamente il campo di applicazione.
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La Commissione intende accompagnare lo
sviluppo delle imprese sociali e trarre insegnamenti dalla loro esperienza per
sostenere l’economia nel suo complesso. Con la presente comunicazione, la
Commissione persegue due obiettivi:
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This is why the
Commission will only adopt a more specific definition, as required, if
regulatory measures or incentives require the scope of application to be
precisely set out, with the representatives of the sector being closely
involved in the process.
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·
presentare un piano d’azione a breve termine per
accompagnare lo sviluppo delle imprese sociali, attori chiave dell’economia
sociale e dell’innovazione sociale;
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The Commission seeks to support the
development of social enterprises and to learn from their experiences in
support of the whole of the economy. In this Communication, the Commission is pursuing
two aims:
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·
sottoporre a dibattito spunti di riflessione per il
medio/lungo termine.
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·
To introduce a short-term action plan to support
the development of social enterprises, key stakeholders in the social economy
and social innovation.
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2.
Le imprese sociali: attori che potrebbero trarre
maggiore vantaggio dal mercato unico
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·
To prompt a debate on the avenues to be explored
in the medium/long term.
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Il potenziale di crescita
e di diffusione del modello delle imprese sociali nel mercato interno continua
ad essere sottoutilizzato. Tali imprese, infatti, sono confrontate a una serie
di ostacoli che sono stati identificati da diverse relazioni[16], la più recente delle quali è
quella del BEPA[17]
risalente a metà del 2010.
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2.
Social businesses: participants who could derive
a greater benefit from the single market
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Oltre alle sfide cui sono
confrontate tutte le PMI, per le quali possono beneficiare delle iniziative
previste dallo Small Business Act per l’Europa[18], le imprese sociali si trovano
a far fronte anche a sfide specifiche.
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The growth and
distribution potential of the social enterprise model in the internal market
has still not been explored in full and is coming up against obstacles
identified by several reports,[16]
the most recent being the BEPA report[17]
in mid-2010.
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Le imprese sociali devono
poter beneficiare, al pari delle altre, delle possibilità offerte dal mercato
interno. Ciò riguarda ovviamente le strutture di maggiori dimensioni, che
potrebbero essere orientate a uno sviluppo a livello continentale o anche solo
transfrontaliero. Anche le piccole imprese sociali, tuttavia, per lo più
operanti esclusivamente a livello locale, sono direttamente interessate dalle
norme del mercato unico in materia di regolamentazione bancaria, di accesso ai
fondi strutturali o di attuazione delle regole applicabili agli appalti
pubblici.
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Most often, they face
the same challenges as any SME and therefore can benefit from the initiatives
of the Small Business Act for Europe.[18]
However, they also face their own particular problems.
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Le imprese sociali hanno
innanzitutto difficoltà a reperire finanziamenti, il cui fabbisogno
varia in funzione del loro livello di sviluppo (sostegno all’idea, sviluppo di
progetti pilota o di prototipi, sviluppo su larga scala). I vincoli relativi
alla redistribuzione degli utili o all’impiego di lavoratori vulnerabili spesso
danno ai creditori o ai potenziali investitori l’impressione che si tratti di
imprese più rischiose e meno redditizie di altre. Più ancora di quanto accada
ad altre imprese, le imprese sociali fanno le spese delle imperfezioni dei
mercati finanziari (frammentazione, assenza di piattaforme paneuropee per i
prestiti, ecc.). Gli investitori non hanno quindi un’idea chiara del reale
impatto sociale di alcuni fondi di investimento solidali. Dal canto suo, l’accesso
ai fondi pubblici è spesso ancora ostacolato da meccanismi troppo rigidi o
troppo burocratici. Ad esempio, le imprese sociali possono incontrare
difficoltà ad accedere ai fondi strutturali nei casi in cui le autorità di
gestione finanziano esclusivamente progetti di breve durata. Sia a livello
nazionale che a livello europeo, la molteplicità dei programmi li rende
difficilmente accessibili alle piccole strutture.
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Social enterprises
should be able to benefit from the advantages of the internal market just as
much as other businesses. This applies, of course, to large enterprises which
may be able to expand at continental level or even only across the borders of
their country, but small social enterprises, which mainly have their roots
solely in local activities, are also directly affected by the rules of the
internal market on bank regulation, access to structural funds or public
procurement.
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Questo fenomeno è
rafforzato dallo scarso riconoscimento dell’imprenditoria sociale. La
mancanza di interconnessioni tra attori di regioni diverse o di paesi diversi
impedisce la diffusione di buone pratiche, la creazione di partenariati e la
scoperta di nuovi sbocchi. Nei sistemi educativi europei l’imprenditoria
sociale continua ad essere poco valorizzata, nonostante per rafforzarne la
credibilità sia indispensabile integrarla nella formazione iniziale e continua.
Un numero crescente di giovani diplomati sceglie di impegnarsi nell’imprenditoria
sociale, ma questa esperienza, poco conosciuta, non è sufficientemente
valorizzata nelle imprese tradizionali. Questo fenomeno è accentuato dalla
molteplicità di definizioni esistenti in Europa, che spiega l’eterogeneità dei
dati disponibili. Il concetto non è sempre definito e, quando lo è, alla sua
definizione corrispondono realtà diverse a seconda del paese. I dati, spesso
obsoleti, frammentari e non armonizzati, rendono difficile l’adeguamento e il
coordinamento delle politiche pubbliche.
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Above all, social
enterprises have difficulty finding funding, for which their needs vary
according to their level of development (conceptual support, development of
pilot projects or prototypes, large-scale development). Constraints concerning
redistribution of profits or employment of vulnerable workers often give the
impression to creditors or potential investors that they are higher-risk and
less profitable than other businesses. More so than other businesses, social
enterprises are confronted with the imperfections in the financial markets
(fragmentation, absence of pan-European platforms for lending, etc.). Investors
therefore do not have a clear enough idea of the real social impact of some
solidarity investment funds. Access to public funds is frequently impeded by systems
that are too rigid or too bureaucratic. For example, social enterprises may
find it difficult to obtain access to structural funds if the managing
authorities finance only short-term projects. The large number of different
programmes at both national and European level makes them difficult to access
for small organisations.
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Per tale ragione non
stupisce che non sempre il quadro normativo a livello europeo e
nazionale tenga sufficientemente conto delle specificità delle imprese sociali,
in particolare per quanto riguarda le regole sugli appalti pubblici o gli
statuti esistenti. Questo complica la mobilitazione degli investitori, l’accesso
alle sovvenzioni o agli appalti pubblici e talvolta rende indispensabile il
ricorso a costruzioni giuridiche complesse. Accade così che imprese sociali che
non hanno una forma associativa non possano beneficiare delle agevolazioni
offerte dagli enti locali alle associazioni.
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This phenomenon is
reinforced by the low degree of recognition of social entrepreneurship.
The lack of interconnection between stakeholders from different regions or
countries prevents dissemination of best practices, creation of partnerships
and discovery of new opportunities. In European education systems, social
entrepreneurship is still under-promoted, although its integration into initial
and ongoing training is a prerequisite for reinforcing its credibility. An
increasing number of young graduates opt to work in social enterprises, but
traditional businesses do not value their experience because they are
unfamiliar with the sector. This phenomenon is accentuated by the range of
definitions in Europe which explains the variety of available data. Social
entrepreneurship is often not defined and, if it is, it does not mean exactly
the same thing from one country to another. The data are often old, piecemeal
and unharmonised, making it difficult to adapt and coordinate public policies.
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3.
Un piano d’azione per sostenere l’imprenditoria
sociale in Europa
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For this reason, it is
hardly surprising that the regulatory environment at European and
national level does not always take sufficient account of the specific
characteristics of social enterprises in particular with regard to the rules on
public procurement or existing statutes. This complicates mobilisation of
investors and access to grants or public contracts and sometimes forces them to
use complex legal arrangements. Social enterprises which are not associations
are thus sometimes unable to take advantage of the facilities offered by local
authorities to associations.
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Per rispondere a queste
sfide, l’Unione europea e le organizzazioni internazionali stanno già
elaborando politiche trasversali nell’ambito dell’economia sociale nonché
programmi mirati che permettono di sostenere le imprese sociali e l’innovazione
sociale. Un documento di lavoro dei servizi della Commissione, pubblicato
contestualmente alla presente comunicazione, illustra in modo sintetico l’insieme
delle misure esistenti, nonché alcune esperienze di altri paesi da cui l’Unione
europea può trarre ispirazione.
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3.
An action plan to support social
entrepreneurship in Europe
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Inoltre, per permettere alle imprese sociali
di sfruttare appieno il proprio potenziale, la Commissione propone un piano di
azioni che si inserisce nel sostegno generale all’innovazione sociale e che
agevolerà l’instaurazione di un ecosistema adeguato, in stretta collaborazione
con gli attori del settore e gli Stati membri.
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In order to meet these
challenges, the European Union and international organisations are already
developing horizontal policies in the context of the social economy and
targeted programmes to support social enterprises and social innovation. A
Commission staff working paper, published at the same time as this
Communication, contains a summary of all the existing measures as well as some
experiences in other countries which might inspire the European Union.
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La Commissione propone
quindi undici azioni chiave che lancerà prima della fine del 2012.
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In addition, to enable social enterprises
to use their full potential, the Commission proposes an action plan in general
support of social innovation to help create a favourable climate, in close
partnership with stakeholders in the sector and the Member States.
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3.1.
Migliorare l’accesso ai finanziamenti
3.1.1.
Agevolare l’accesso ai finanziamenti privati
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The Commission therefore proposes eleven
key actions to be launched before the end of 2012.
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La Commissione ritiene che il sistema di
finanziamento delle imprese sociali sia sottosviluppato rispetto a quello di
cui beneficiano le altre imprese.
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3.1.
Improving access to funding
3.1.1.
Facilitating access to private funding
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Tuttavia sono sempre più
numerosi gli investitori che desiderano conciliare la loro legittima
preoccupazione di ottenere un rendimento finanziario sull’investimento con
risultati sociali o ambientali, sostenendo la realizzazione di obiettivi di
interesse generale a lungo termine.
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The Commission considers that the funding
system for social enterprises is underdeveloped in relation to that used by
other businesses.
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Oltre all’investimento
socialmente responsabile, oggetto delle proposte contenute nella comunicazione
sulla RSI[19],
uno strumento europeo che sostenga il finanziamento delle imprese sociali
inciterebbe gli attori privati e pubblici ad investire maggiormente in queste
imprese, attraverso acquisizioni di capitale o prestiti.
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Increasing numbers of
investors are seeking to combine social or environmental results with their
legitimate concern of obtaining a financial return on the investment, while
pursuing long-term objectives in the general interest.
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Potrebbe essere
auspicabile un quadro normativo idoneo che permetta la creazione di tali
veicoli di investimento a livello europeo.
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In addition to socially
responsible investment, which is the subject of proposals in the Communication
on the Responsible Business Initiative,[19]
a European instrument supporting funding of social enterprises would provide an
impetus to private and public sector stakeholders to invest more in these
enterprises, via a stake in the capital or loans.
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La Commissione accoglie inoltre con favore l’intenzione
del Fondo europeo per gli investimenti[20]
di esaminare la possibilità di aprire all’inizio del 2012 uno sportello “fondi
propri” (ESIEF[21])
dedicato agli investimenti in fondi destinati a generare un impatto sociale.
Questa azione pilota potrebbe costituire la preparazione per il nuovo strumento
finanziario proposto dalla Commissione il 6 ottobre 2011 (azione chiave
n. 3).
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A regulatory framework
designed to create such investment vehicles at European level might be
desirable.
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L’accesso al credito è,
per molte imprese sociali, una condizione della loro creazione e del loro
sviluppo. Tuttavia queste imprese, poco conosciute o ritenute più rischiose,
hanno ancora più difficoltà rispetto alle PMI a reperire i fondi necessari.
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Furthermore, the Commission welcomes the
action of the European Investment Fund[20]
in exploring the possibility of setting up an equity window (ESIEF[21]) dedicated to investment in
funds with the objective of generating a social impact. This pilot action could
pave the way for the new European financial instrument proposed by the
Commission on 6 October 2011 (Key action No 3).
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La Commissione constata
inoltre che i due pilastri normativi della comunicazione del 2007 sulla
promozione del microcredito[22]
(miglioramento del contesto giuridico e istituzionale e creazione di un clima
favorevole allo spirito d’impresa) non sono stati sufficientemente sviluppati a
livello nazionale.
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For many social
enterprises, start-up and development is dependent on access to credit.
However, as they are not well-known or are deemed more risky, they have more
difficulty than SMEs in finding the necessary funding.
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Azione chiave
n. 1.
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The Commission also
notes that the two regulatory pillars of the 2007 Communication on the
micro-credit initiative[22]
(improvement of the legal and institutional environment and creation of a
favourable climate for entrepreneurship) have not been sufficiently developed
at national level.
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· Come annunciato nell’AMU, proporre, prima della fine del 2011, un
quadro normativo europeo per i fondi di investimento solidale per agevolare l’accesso
delle imprese sociali ai mercati finanziari, tenendo conto della
consultazione pubblica effettuata e dello studio di impatto. L’obiettivo sarà
stimolare la creazione di fondi dedicati che consentano alle imprese sociali di
operare nell’insieme del mercato unico.
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Key action No
1.
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Azione chiave
n. 2.
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· As set out in the SMA, to propose a European regulatory framework
for social investment funds before the end of 2011 to facilitate access to the
financial markets for social enterprises, taking into account the public
consultation carried out and the impact assessment. The objective will be to
stimulate creation of dedicated funds, enabling them to be active across the
whole of the single market.
|
· Oltre a continuare ad agevolare l’accesso al microcredito attraverso lo
strumento europeo di micro-finanziamento “Progress” e a sviluppare
questo strumento rafforzando le capacità istituzionali nel quadro del programma
dell’Unione europea per il cambiamento sociale e l’innovazione sociale per il
periodo 2014-2020[23],
meglio analizzare, incoraggiare e favorire lo sviluppo del contesto
giuridico e istituzionale del microcredito.
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Key action No
2.
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3.1.2.
Mobilitazione dei fondi europei
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· In addition to continuing to ease access to micro-credits through
the Progress Microfinance Facility and developing this instrument by
strengthening institutional capacities under the European Union
Programme for Social Change and Social Innovation for 2014-2020[23], to improve analysis,
promotion and development of the legal and institutional environment for
micro-credits.
|
L’esperienza del
funzionamento dei fondi strutturali merita di essere sintetizzata, valutata e
discussa con le autorità di gestione nazionali, al fine di incoraggiare gli
Stati membri a sviluppare un sostegno più ampio e più efficace per le imprese
sociali nell’ambito del prossimo periodo di programmazione. A titolo
complementare, la Commissione elaborerà un’azione specifica di finanziamento
delle imprese sociali.
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3.1.2.
Mobilisation of EU funds
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Azione chiave
n. 3.
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Practical experience of
structural funds should be summarised, assessed and discussed with the national
management authorities in order to encourage Member States to develop wider and
more effective support for social enterprises in the next programming period.
In addition, the Commission will take specific action to fund social
enterprises.
|
· Nel quadro del programma dell’Unione europea per il cambiamento sociale
e l’innovazione sociale, la Commissione ha proposto la creazione di uno
strumento finanziario europeo da 90 milioni di euro che miri ad agevolare
l’accesso al finanziamento per le imprese sociali per consentirne l’avvio,
lo sviluppo e l’espansione, grazie ad investimenti in fondi d’investimento
solidale che mettano a disposizione strumenti rappresentativi di capitale e
titoli di debito.
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|
Key action No 3.
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Azione chiave n. 4.
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· The Commission has proposed that a 90-million euro European
financial instrument be set up to facilitate access to funding for start-up, development and expansion of social enterprises by way
of investment in solidarity investment funds, which provide own-capital and
debt-financing instruments, under the European Union Programme for Social
Change and Social Innovation.
|
· La Commissione ha proposto l’introduzione esplicita di una
priorità d’investimento “imprese sociali” nei regolamenti FESR e FSE a partire
dal 2014[24],
al fine di fornire una base giuridica chiara e permettere agli Stati membri
e alle regioni di includere azioni mirate nei propri programmi a titolo dell’FSE e del FESR per il periodo 2014‑2020.
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Key action No 4.
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3.2.
Migliorare la visibilità dell’imprenditoria sociale
3.2.1.
Sviluppare strumenti per migliorare la conoscenza
del settore e la visibilità dell’imprenditoria sociale
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|
· The Commission has proposed that an investment priority for 'social
enterprises' be expressly introduced in the ERDF and ESF regulations from 2014[24] in order to provide a clear legal basis and enable the Member
States and regions to include targeted activities in their ESF and ERDF
programmes for 2014-2020.
|
Una delle principali
esigenze espresse da tutti gli attori è disporre di un accesso semplice e
rapido alle informazioni esistenti sulle imprese sociali, che consenta la
diffusione di buone pratiche grazie allo scambio di esperienze. Si tratta, in
particolare, della necessità di disporre di strumenti che permettano di
valutare e valorizzare l’impatto e l’efficacia sociale di queste attività (ad
esempio ispirandosi a esperienze di alcuni Stati membri che hanno sviluppato
conti satellite per la raccolta di statistiche sulle imprese sociali, in
particolare le cooperative e le mutue). L’etichettatura o la certificazione
potrebbero rivelarsi utili strumenti per rispondere a queste sfide. Si tratta
al contempo di promuovere l’imprenditoria sociale, in particolare presso le
giovani generazioni.
|
|
3.2.
Increasing the visibility of social entrepreneurship
3.2.1.
Developing tools to gain a better understanding
of the sector and increase the visibility of social entrepreneurship
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Azione chiave n. 5.
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One of the things all
stakeholders say they need is simple and fast access to the available information
concerning social enterprises, enabling discussion in order to share best
practices. In particular, this concerns the need to have ways of assessing and
evaluating the impact and social performance of these activities (e.g. by using
the experience of Member States which have set up satellite accounts to gather
statistics on social enterprises, in particular cooperatives and mutual
societies). Labelling and certification are tools that could potentially be
used to meet these challenges. It is also important to promote social
enterprise among the younger generations.
|
· Identificare le buone pratiche e i modelli riproducibili elaborando con i gruppi di interesse una mappa completa delle imprese
sociali in Europa che ne definisca le caratteristiche, i modelli economici, il
peso economico, il potenziale di crescita transfrontaliera, il contenuto e i
criteri degli statuti giuridici e dei regimi fiscali nonché i sistemi di
etichettatura esistenti.
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Key action No 5.
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Azione chiave n. 6.
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|
· To identify best practices and replicable models by developing a comprehensive map of social enterprises in Europe,
specifying their characteristics, their business model, economic weight,
cross-border growth potential, applicable rules and criteria for legal statuses
and for specific tax regimes, as well as existing labelling systems.
|
· Creare una banca dati pubblica delle etichette e certificazioni applicabili alle imprese sociali in Europa, per migliorarne la
visibilità e la comparabilità.
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|
Key action No 6.
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Azione chiave n. 7.
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· To create a public database of labels and certifications applicable to social enterprises in Europe to improve visibility
and comparison.
|
· Promuovere il reciproco apprendimento e il rafforzamento delle
competenze delle amministrazioni nazionali e regionali per l’attuazione di strategie globali di sostegno, promozione e
finanziamento delle imprese sociali, in particolare nell’ambito dei fondi
strutturali, grazie all’analisi, alla condivisione delle buone pratiche, alla
sensibilizzazione e alle attività di messa in rete e di diffusione.
|
|
Key action No 7.
|
3.2.2.
Rafforzare le capacità manageriali, la
professionalizzazione e la messa in rete degli imprenditori sociali
|
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· To promote mutual learning and capacity building of national and
regional administrations in putting in place
comprehensive strategies for support, promotion and financing of social
enterprises, especially via the structural funds, by means of analysis, sharing
of best practices, awareness-raising, networking and dissemination.
|
Gli imprenditori sociali,
giovani o già affermati, hanno bisogno di acquisire le competenze necessarie
alla buona gestione e alla crescita della loro impresa. A tale scopo la
Commissione desidera incoraggiare le fertilizzazioni incrociate con altri
imprenditori innovativi e con il mondo accademico e della ricerca. Questo è
possibile, in particolare, nel quadro dei vivai d’imprese (incubatori per
“giovani germogli” sociali). Le poche esperienze esistenti in questi ambiti
meritano di essere sostenute e moltiplicate. Gli imprenditori sociali
dovrebbero altresì poter beneficiare della consulenza e del sostegno di altri
dirigenti d’impresa o di banca.
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|
3.2.2.
Reinforcing the managerial capacities,
professionalism and networking of social businesses
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Azione chiave n. 8.
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|
Both young and
established social entrepreneurs need to build the necessary skills to ensure
that their business is well managed and can grow. The Commission therefore
wishes to promote cross-fertilisation with innovative entrepreneurs and
academic and research fields. This may take place in particular in the context
of business incubators (for social start-ups). The few existing examples in
these fields deserve to be supported and expanded. Social entrepreneurs should
also be able to receive advice and support from other business leaders or
bankers.
|
· Creare una piattaforma elettronica di informazione e di scambio, unica
e multilingue, eventualmente collegata alla
piattaforma “Social Innovation Europe”[25] e alla rete “Enterprise Europe Network”, per gli imprenditori sociali,
i vivai e i raggruppamenti, gli investitori sociali e quanti lavorano con loro.
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|
Key action No 8.
|
· Far conoscere meglio e rendere più accessibili i programmi dell’UE che
possono offrire un sostegno agli imprenditori sociali,
come ERASMUS, ERASMUS per i giovani imprenditori, TEMPO, “Gioventù in azione” 2007
– 2013 (in particolare le attività “Iniziative per la gioventù”), e HORIZON 2020.
|
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· To create a single, multilingual electronic data and exchange
platform, associated, where appropriate, with the
Social Innovation Europe Platform[25] and the ‘Enterprise Europe Network’ for social entrepreneurs,
incubators and clusters, social investors and people working with them.
|
3.3.
Migliorare il contesto giuridico
3.3.1.
Elaborare idonee forme giuridiche europee che
potrebbero essere utilizzate dall’imprenditoria sociale europea
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· To promote and increase accessibility of Community programmes in
support of social entrepreneurs, such as ERASMUS,
ERASMUS for Young Entrepreneurs, TEMPO, 'Youth in Action' 2007–2013 (in
particular the 'Youth Initiatives' activities) and HORIZON 2020.
|
Lo studio sull’applicazione
dello statuto della società cooperativa europea[26] ha sottolineato la complessità
del testo e ha proposto diverse vie per rendere questo regime più semplice e
attraente e rispondere alle necessità degli imprenditori sociali. Spesso le
fondazioni ritengono di avere difficoltà a operare nell’ambito del mercato
interno, in quanto la diversità normativa comporta esigenze e procedure
talvolta complesse (soprattutto in campo fiscale). Infine, il settore delle
mutue auspica regolarmente di potersi avvalere di uno statuto europeo, benché
alcuni ritengano invece che tale bisogno non sussista.
|
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3.3.
Improving the legal environment
3.3.1.
Developing appropriate European legal forms
which could be used in European social entrepreneurship
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Azione chiave n. 9.
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The study on the
implementation of the Statute for a European Cooperative Society[26] has highlighted the complexity
of the text and recommended several options to make this system more simple and
attractive and to make it possible to meet the needs of social entrepreneurs.
Foundations often consider that it is difficult for them to operate in the
internal market since regulatory differences lead to requirements and
procedures that are sometimes complex (especially in relation to tax). Finally,
the mutual sector regularly states that it wants to be able to rely on a
European statute whereas others see no need for this.
|
· In funzione dei risultati della consultazione delle parti interessate,
presentare una proposta di semplificazione del regolamento sullo statuto della
società cooperativa europea, al fine di rafforzarne l’autonomia rispetto
agli ordinamenti nazionali e facilitarne così l’utilizzo per la creazione delle
cooperative sociali.
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Key action No 9.
|
· Proporre un regolamento che istituisca uno statuto della fondazione
europea, con l’obiettivo di migliorare l’esercizio
delle attività transfrontaliere delle fondazioni. Tale strumento affiancherebbe
le forme giuridiche nazionali e il suo utilizzo sarebbe facoltativo.
|
|
· Depending on the results of the consultation with the parties
concerned, to present a proposal for simplification of the regulation on the
Statute for a European Cooperative Society in order to reinforce its
independence in relation to national laws and to make it easier to create
social cooperatives.
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· Avviare uno studio sulla situazione delle mutue in tutti gli Stati
membri per esaminare in particolare le loro attività
transfrontaliere.
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· To propose a regulation for a European foundation statute, in order to facilitate foundations' cross-border activities. This
would exist alongside national legal forms and would be optional.
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3.3.2.
Appalti pubblici
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· To initiate a study on the situation of mutual societies in all
Member States in order to examine their
cross-border activities in particular.
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Nonostante le diverse
possibilità offerte dalla regolamentazione in materia, spesso le imprese
sociali ritengono di dovere ancora far fronte a difficoltà sproporzionate nell’accesso
agli appalti pubblici. Questa situazione deriverebbe sia dalle norme europee in
materia sia dalle normative nazionali, molto variabili a seconda degli Stati
membri, in cui la prassi della “sovraregolamentazione” (goldplating) non
sempre ha permesso di trarre pieno vantaggio dalle direttive sugli appalti
pubblici. D’altra parte, non sempre gli enti pubblici sfruttano il potenziale
di innovazione esistente per i servizi sociali. La maggior parte delle risposte
ricevute dalla Commissione a seguito del Libro verde sul futuro degli appalti
pubblici indica che la possibilità di ricorrere a criteri sociali o ambientali
negli appalti pubblici dovrebbe essere maggiormente evidenziata dalle direttive.
|
|
3.3.2.
Public procurement
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Azione chiave n. 10.
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Despite the range of
options provided by regulations on the matter, social enterprises often believe
that they face disproportionate difficulties concerning access to public
contracts. This situation arises from European rules on the matter as much as
national rules, which differ greatly among the Member States where the practice
of goldplating has not always made it possible to take full advantage of the
Public Procurement Directives. However, certain public entities do not always
make the most of the existing potential for innovation in social services. Most
of the responses received by the Commission to its Green Paper on the future of
public procurement consider that the potential use of social or environmental
criteria in public procurement should be given greater emphasis in the
Directives.
|
· Nel quadro della riforma degli appalti pubblici, valorizzare
maggiormente l’elemento della qualità nell’aggiudicazione dei contratti,
soprattutto nel caso dei servizi sociali e sanitari, e valutare le modalità per
tener conto delle condizioni di lavoro delle persone che partecipano alla
produzione di beni e servizi oggetto dell’appalto, a
condizione che siano pienamente preservati i principi di non discriminazione,
parità di trattamento e trasparenza sanciti dal trattato.
|
|
Key action No 10.
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3.3.3.
Aiuti di Stato
|
|
· To further enhance the element of quality in awarding contracts in
the context of the reform of public procurement especially in the case of
social and health services, and to study ways in which the working conditions
of persons involved in production of goods and services under the contract
could be taken into account, provided that the
Treaty principles of non-discrimination, equal treatment and transparency are
fully complied with.
|
La Commissione ha adottato
il 23 marzo 2011 una comunicazione sulla riforma delle norme UE in
materia di aiuti di Stato relativamente ai servizi di interesse economico
generale[27]
che può rivestire un certo interesse per le imprese sociali che prestano tali
servizi. La Commissione precisa che intende adottare regole maggiormente
differenziate in funzione degli effetti degli aiuti sotto forma di
compensazioni per gli obblighi di servizio pubblico sul mercato intraunionale.
Essa riconosce altresì che alcuni tipi di servizi sociali presentano
peculiarità che attengono alla loro struttura finanziaria e ai loro obiettivi.
|
|
3.3.3.
State aid
|
Azione chiave n. 11.
|
|
On
23 March 2011 the Commission adopted a Communication on the reform of
EU rules concerning State aid applicable to services of general economic
interest,[27]
which could be relevant to social enterprises providing an SGEI. The Commission
specified that it intends to adopt more varied rules in accordance with the
effects of aid in the form of public service compensation on the intra-Community
market. It also recognised that certain types of social services demonstrate
specific features relating to their financial structure and their objectives.
|
· Semplificare l’applicazione delle regole in materia di aiuti di Stato
ai servizi sociali e ai servizi locali. Di tale
semplificazione potrebbero beneficiare anche le imprese sociali, dal momento
che forniscono servizi sociali o servizi che non incidono sugli scambi tra gli
Stati membri. Con le sue proposte di riforma delle regole in materia di
servizi di interesse economico generale (SIEG), rese pubbliche nel settembre 2011,
la Commissione intende rispondere a questo obiettivo di semplificazione per i
servizi sociali e i servizi locali, segnatamente mediante una proposta di
regolamento de minimis per i SIEG locali e una nuova decisione che
esonera i servizi sociali dall’obbligo di notifica preventiva subordinatamente
a determinate condizioni. L’adozione delle nuove norme da parte della
Commissione è prevista entro la fine del 2011.
|
|
Key action No 11.
|
4.
Oltre il piano d’azione: altri spunti di
discussione
|
|
· To simplify the implementation of
rules concerning State aid to social and local services. Such a
simplification could also benefit social enterprises, when they provide social
services or services that do not have an effect on trade between Member States.
In the proposals for reform of the rules concerning Services of general
economic interest (SGEI), made public in September 2011, the Commission aims to
respond to this simplification objective for social and local services in
particular by proposing a de minimis Regulation for local SGEIs and a
new Decision exempting social services under certain conditions from the
obligation to provide prior notification. It is anticipated that the new rules
will be adopted by the Commission before the end of 2011.
|
Oltre alle azioni prioritarie di cui sopra, la
Commissione sottopone a dibattito una serie di proposte i cui dettagli e le cui
modalità meriterebbero di essere approfonditi, tra cui in particolare:
|
|
4.
Beyond the action plan: other ideas for
discussion
|
·
mettere in rete e permettere la riproduzione delle
esperienze di banche, spesso pubbliche o semi-pubbliche, dedicate, interamente
o in parte, al finanziamento dell’imprenditoria sociale[28] e, in questo ambito,
reimmettere nel circuito economico i fondi dormienti (ad esempio i conti
bancari non estinti appartenuti a persone decedute);
|
|
In addition to the priority actions listed
above, the Commission proposes the following topics for discussion where the
details and methods involved need to be looked at more closely, in particular:
|
·
sviluppare l’accesso al capitale di rischio per le
imprese sociali nell’ambito della proposta della Commissione sul quadro europeo
per i fondi di capitale di rischio;
|
|
·
Creating a network and enabling the experience
of banks, often public or semi-public and dedicated partly or fully to funding
social entrepreneurship, to be shared,[28]
thereby restoring dormant funds to the economy (e.g. bank accounts of deceased
persons that have not been closed);
|
·
incoraggiare lo sviluppo dell’imprenditoria sociale
presso la popolazione anziana nell’ambito dell’anno europeo dell’invecchiamento
attivo, nel 2012 (riorientamento di carriera o sviluppo del volontariato tra i
pensionati);
|
|
·
Developing access to venture capital for social
enterprises, in accordance with its proposal concerning the European framework
for venture capital funds;
|
·
promuovere la ricerca sulle caratteristiche e sull’impatto
socioeconomico dell’imprenditoria sociale, e in particolare cofinanziare progetti
nazionali per l’istituzione di conti satellite[29],
che consentano di far comparire le imprese sociali nei sistemi di contabilità
nazionale;
|
|
·
Promoting social entrepreneurship among older
people, in the context of the European Year for Active Ageing in 2012 (career
change or development of volunteering among retired persons);
|
·
esaminare la possibilità di includere nuove
categorie di aiuti in sede di revisione del regolamento generale di esenzione
per categoria, applicabile fino al 31 dicembre 2013;
|
|
·
Promoting research concerning the features and
socio-economic impact of social entrepreneurship and, in particular, financing
national projects to set up satellite accounts[29]
so that social enterprises appear in national accounting systems;
|
·
sviluppare gli scambi di buone pratiche tra Stati
membri sull’adeguamento dei regimi fiscali nazionali a favore delle imprese
sociali e dell’investimento solidale;
|
|
·
Examining the possibility of increasing and
including new aid categories during the review of the General Block Exemption
Regulation, which is applicable until 31 December 2013;
|
·
sviluppare gli scambi di buone pratiche tra Stati
membri sul trattamento del capitale accumulato nelle imprese sociali, con
particolare riguardo al blocco degli attivi (“asset lock”), affinché il
capitale resti nell’impresa o possa essere liberato per effettuare investimenti
in altre imprese sociali.
|
|
·
Developing best-practice sharing between Member
States concerning the adaptation of national tax regimes for the benefit of
social enterprises and ethical investment.
|
La
Commissione propone inoltre di proseguire la riflessione sui punti seguenti:
|
|
·
Developing best-practice sharing between Member
States regarding the use of capital accumulated in social enterprises and, in
particular 'asset locks' in order to enable this capital either to stay
in the business or be released for investment in other social enterprises.
|
·
nuove strategie per migliorare l’accesso al
finanziamento, promuovendo il dialogo tra imprese sociali e istituzioni
finanziarie, ad esempio nell’ambito del forum sul finanziamento delle PMI;
|
|
The Commission also suggests giving further consideration to:
|
·
in seguito all’adozione dell’Unione dell’innovazione
e alla richiesta del Consiglio europeo, del 4 febbraio 2011, di creare uno
strumento di valorizzazione della proprietà intellettuale a livello europeo, la
Commissione si impegna a vagliare le possibilità per le imprese sociali di
accedere a brevetti dormienti per svilupparsi;
|
|
·
New strategies to improve access to funding,
promoting dialogue between social enterprises and financial institutions, e.g.
in the SME Finance Forum;
|
·
lo sviluppo e la messa in rete di piattaforme di
scambio (borse[30])
dedicate alle imprese sociali;
|
|
·
Following the adoption of the Innovation Union
and the European Council request of 4 February 2011 to establish a Europe-wide
intellectual property promotion tool, the Commission commits to researching the
extent to which social enterprises could access dormant patents to assist their
development;
|
·
la possibilità per le imprese sociali che generano
utili di poter ricorrere al volontariato e raccogliere donazioni senza impatti
fiscali negativi;
|
|
·
Development and networking of trading platforms
(stock exchanges[30])
dedicated to social enterprises;
|
·
la necessità di un eventuale statuto europeo per le
altre forme di imprese sociali, quali le associazioni senza scopo di lucro e/o,
se del caso, di uno statuto europeo comune per le imprese sociali. A tal fine,
una volta adottata la proposta sullo statuto della fondazione europea, la
Commissione organizzerà una riunione di alto livello tra i rappresentanti di
tutti i gruppi di interesse dell’imprenditoria sociale, il Parlamento europeo e
il Consiglio, per riflettere sulle iniziative necessarie per migliorare il
quadro giuridico delle imprese sociali a livello europeo.
|
|
·
The possibility for social enterprises
generating profits to make use of volunteers and receive donations without a
negative tax impact.
|
5.
Conclusioni
|
|
·
The need for a possible European statute for
other forms of social enterprise such as non profit-making associations and/or
a possible common European statute for social enterprises. (To achieve this,
once the European Foundation Statute proposal has been adopted, the Commission
will organise a high-level meeting between key stakeholders from all sectors
involved in social entrepreneurship, the European Parliament and the Council in
order to consider the initiatives to be taken to improve the legal framework
for social enterprises at European level.)
|
La Commissione:
|
|
5.
Conclusion
|
-
sottopone a tutte le parti interessate le analisi e
le misure proposte nella presente comunicazione, al fine di proseguire il
dialogo già ampiamente avviato con gli attori europei del settore. Essa invita
tutte le persone interessate a partecipare alla conferenza sull’imprenditoria
sociale e l’economia solidale organizzata a Bruxelles il 18 novembre 2011,
nella quale ciascuno potrà formulare le proprie osservazioni sulla presente
comunicazione;
|
|
The Commission shall:
|
-
invita gli Stati membri e gli enti locali e
regionali a sostenere e promuovere lo sviluppo delle imprese sociali nel loro
ambito di competenza, in particolare mediante strutture di sviluppo economico e
camere di commercio, tenendo conto della dimensione transfrontaliera dei
partenariati e delle iniziative che essi sostengono;
|
|
-
submit the analyses and measures proposed in
this Communication to all parties concerned in order to continue the dialogue
that has been widely opened up with the European stakeholders and invite all
concerned to participate in the conference on social entrepreneurship and the
social economy in Brussels on 18 November 2011. This conference will be an
opportunity for everyone to express their opinion on this Communication;
|
-
li invita inoltre a elaborare una strategia
generale per favorire il rafforzamento delle capacità e la messa in rete,
nonché per mobilitare fondi privati e pubblici e integrare le imprese sociali
nei patti sull’occupazione e nelle iniziative di inclusione sociale.
|
|
-
call on the Member States and local and regional
authorities to support and encourage development of social enterprises within
their sphere of competence, in particular via economic development structures
and chambers of commerce, taking into account the cross-border aspect of the
partnerships and initiatives that they support;
|
La Commissione, da parte sua:
|
|
-
also call on them to develop a comprehensive
strategy to support capacity-building, networking and mobilising of private and
public funds and to integrate social enterprises in pacts for employment and
social inclusion initiatives.
|
–
attuerà le sue iniziative in
collaborazione con gli Stati membri, nel rispetto del principio di
sussidiarietà, tenendo conto delle sfide poste dalla coesione economica e
sociale a livello locale, regionale e nazionale;
|
|
The Commission, for its part, shall:
|
–
creerà un gruppo consultivo multilaterale sull’imprenditoria
sociale che esaminerà lo stato di avanzamento delle misure contemplate nella
presente comunicazione. Analogamente al gruppo consultativo SBA[31], questo gruppo potrebbe essere
composto da rappresentanti degli Stati membri, degli enti locali, delle organizzazioni
di imprenditori sociali, del settore bancario e finanziario e del mondo
accademico e universitario.
|
|
–
implement its initiatives in partnership with
the Member States, in accordance with the principle of subsidiarity and taking
into account issues of social and economic cohesion at local, regional and
national level;
|
[1] “Europa 2020 – Una strategia per una crescita intelligente,
sostenibile e inclusiva”, COM(2010) 2020.
|
|
–
set up a consultative multi-stakeholder group on
social business to examine the progress of the measures envisaged in this
Communication. Building on the experience of the SBA Advisory Group,[31] this group could be made up of representatives of the Member
States, local authorities, social entrepreneurs' organisations, the banking and
finance sector and the academic and university sector.
|
[2] Comunicazione “L’Unione dell’innovazione”, COM(2010) 546
definitivo del 6 ottobre 2010.
|
|
[1] Europe 2020 – A strategy for smart, sustainable and inclusive
growth, COM(2010) 2020.
|
[3] Comunicazione “La piattaforma europea contro la povertà e l’esclusione
sociale: un quadro europeo per la coesione sociale e
territoriale”, COM(2010) 758 definitivo del 16 dicembre 2010.
|
|
[2] Communication on the Innovation Union COM(2010) 546 final, 6
October 2010.
|
[4] “L’Atto
per il mercato unico – Dodici leve per stimolare la
crescita e rafforzare la fiducia”, COM(2011) 206 definitivo del 13 aprile 2011.
|
|
[3] Communication on the 'European Platform against Poverty and
Social Exclusion: a European framework for social and territorial cohesion',
COM(2010) 758 final of 16 December 2010.
|
[5] http://ec.europa.eu/internal_market/smact/consultations/2011/debate/index_en.htm
|
|
[4] 'SMA – Twelve levers to boost growth and strengthen
confidence', COM(2011) 206 final of 13 April 2011.
|
[6] Ai fini della presente comunicazione, i termini inglesi “Social
Business” e “Social enterprise” corrispondono alla nozione di impresa
sociale.
|
|
[5] http://ec.europa.eu/internal_market/smact/consultations/2011/debate/index_en.htm.
|
[7] Ai sensi delle norme del trattato sul funzionamento dell’Unione
europea e della giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea.
|
|
[6] For the purposes of this Communication, the terms 'social
business' and 'social enterprise' are equivalent.
|
[8] Ad esempio riducendo il divario salariale.
|
|
[7] Under the
rules of the Treaty on the functioning of the European Union and the case-law
of the Court of Justice of the European Union.
|
[9] CIRIEC “L’economia sociale nell’Unione europea”, pag. 48.
|
|
[8] For example, with
a reduced range of pay.
|
[10] Terjesen, S., Lepoutre, J., Justo, R. e Bosma, N. 2011. Global
Entrepreneurship Monitor Report on Social Entrepreneurship
http://www.gemconsortium.org/about.aspx?page=pub_gem_special_topic_reports
|
|
[9] CIRIEC 'The Social economy in the European Union', page 48.
|
[11] Definita in questa sede come “un’attività che ha un obiettivo
sociale, ambientale o di interesse generale. Può includere la fornitura di
servizi o di formazione a persone socialmente svantaggiate o disabili, l’utilizzo
degli utili per obiettivi di intento sociale, l’organizzazione di gruppi di
aiuto reciproco per un’azione di interesse generale, ecc.”, ibidem, pag. 44.
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[10] Terjesen, S., Lepoutre, J. , Justo, R. and Bosma, N. 2011. Global
Entrepreneurship Monitor Report on Social Entrepreneurship. http://www.gemconsortium.org/about.aspx?page=pub_gem_special_topic_reports
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[12] Terjesen, S., Lepoutre, J., Justo, R. e
Bosma, N. 2011. Global Entrepreneurship Monitor Report on Social
Entrepreneurship
http://www.gemconsortium.org/about.aspx?page=pub_gem_special_topic_reports
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[11] Defined here as 'an activity with a social, environmental or
general interest objective. This can include provision of services or training
to socially disadvantaged or disabled persons, the use of profits for social
purposes, organisation of mutual assistance groups for action in the general
interest', etc., ibid., p. 44.
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[13] A titolo d’esempio, in Francia le assenze per malattia in questo tipo
di imprese sono decisamente inferiori rispetto al resto delle imprese: 5,5% contro il
22%, “Absence au travail pour des raisons de santé dans l’économie sociale”, Chorum, aprile 2011,
http://www.cides.chorum.fr.
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[12] Terjesen, S., Lepoutre, J. , Justo, R. and Bosma, N. 2011. Global
Entrepreneurship Monitor Report on Social Entrepreneurship. http://www.gemconsortium.org/about.aspx?page=pub_gem_special_topic_reports
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[14] Empowering people, driving change: Social innovation in the
European Union, Bureau des Conseillers Politiques (BEPA), Commissione
europea, luglio 2010, pagine 11 e 109.
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[13] For example, in France, absence due to sickness is significantly
less than in companies in general: 5.5% as opposed to 22%, 'Absence
from
work for health reasons in the social economy', Chorum,
April 2011, http://www.cides.chorum.fr.
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[15] COM(2011) 681 definitivo.
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[14] Empowering people, driving change: Social innovation in the
European Union, Bureau of Policy Advisers (BEPA), European Commission, July
2010, pages 11 and 109.
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[16] Study on Practices and Policies in the Social Enterprise Sector
in Europe, Austrian Institute for SME Research and TSE Entre, Turku School
of Economics, Finland Vienna, giugno 2007, relazione redatta per conto della
Commissione europea.
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[15] COM(2011) 681 final
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[17] Empowering people, driving change: Social innovation in the
European Union, Bureau des Conseillers Politiques (BEPA), Commissione
europea, luglio 2010.
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[16] Study on Practices and Policies in the Social Enterprise Sector
in Europe, Austrian Institute for SME Research and TSE Entre, Turku School of
Economics, Finland Vienna, June 2007, a report compiled for the European
Commission.
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[18] “Riesame dello “Small Business Act” per l’Europa”, COM(2011) 78
definitivo.
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[17] Empowering people, driving change:
Social innovation in the European Union, Bureau of Policy Advisers (BEPA),
European Commission, July 2010.
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[19] COM(2011) 681 definitivo.
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[18] Re-examination of the 'Small Business
Act' for Europe, COM(2011)78 final.
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[20] Gruppo Banca europea per gli investimenti.
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[19] COM(2011) 681 final
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[21] European Social Investment and Entrepreneurship Fund (ESIEF),
che dovrebbe investire in 10-15 veicoli negli Stati membri.
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[20] European
Investment Bank Group.
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[22] “Iniziativa europea per lo sviluppo del microcredito a sostegno
della crescita e dell’occupazione”, COM(2007) 708.
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[21] European Social Investment and Entrepreneurship Fund (ESIEF),
which would invest in 10 to 15 vehicles across the Member States.
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[23]
COM (2011) 609 definitivo del 6.10.2011.
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[22] European initiative for the development of micro-credit in
support of growth and employment, COM(2007) 708.
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[24]
http://ec.europa.eu/regional_policy/what/future/proposals_2014_2020_fr.cfm
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[23] COM (2011) 609 final of 6.10.2011.
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[25] http://www.socialinnovationeurope.eu/
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[24] http://ec.europa.eu/regional_policy/what/future/proposals_2014_2020_fr.cfm
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[26] Study on the implementation of the Regulation 1435/2003 on the
Statute for European Cooperative Society (SCE), 5 ottobre 2010,
http://ec.europa.eu/enterprise/policies/sme/files/sce_final_study_part_i.pdf
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[25] http://www.socialinnovationeurope.eu/.
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[27] COM(2011) 146 definitivo.
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[26] Study on the implementation of the Regulation 1435/2003 on the
Statute for European Cooperative Society (SCE), 5 October 2010, http://ec.europa.eu/enterprise/policies/sme/files/sce_final_study_part_i.pdf.
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[28] Tra queste, in particolare, la Caisse des dépôts et
consignations (Francia), la KfW Entwicklungsbank (Germania), il
progetto della Big Society Bank (Regno Unito), o la Triodos Bank
(Belgio, Paesi Bassi).
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[27] COM(2011)146 final
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[29] http://www.socialeconomy.eu.org/spip.php?article705&lang=en
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[28] Relevant examples include the Caisse des dépôts et
consignations (France), the KfW Entwicklungsbank (Germany), the Big Society
Bank project (United Kingdom) or the Triodos Bank (Belgium, Netherlands).
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[30] Dopo il Brasile (Bovespa - 2004) e il Sudafrica
(SASIX - 2006), la prima borsa sociale è stata creata in Portogallo nel 2008 (Bolsa
de Valores Sociais) nell’ambito di Euronext Lisbon. Un progetto del London
Social Stock Exchange potrebbe vedere la luce tra qualche mese.
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[29] http://www.socialeconomy.eu.org/spip.php?article705&lang=en.
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[31] “Riesame dello “Small Business Act” per l’Europa”, COM(2011) 78
definitivo, pag. 20.
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[30] After Brazil
(Bovespa - 2004) and South Africa (SASIX - 2006), the first European social
stock exchange was set up in Portugal in 2008 (Bolsa de Valores Sociais) under
Euronext Lisbon. A London Social Stock Exchange project could be completed in
the next few months.
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[31] Review of the ‘Small Business Act’ for Europe’ (COM(2011)78)
final, p. 20.
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